Messaggio del 18-05-2007 alle ore 21:40:45
Poi la gente di lamenta che i bambini sono obesi, che non si muovono più... per forza, gli adulti non sopportano più schiamazzi pomeridiani, palloni che sbattono ecc.
Voijaddì qualcuno alza la voce... chiamene li carabbinniere
Ma andate ad abitare in campagna
Messaggio del 18-05-2007 alle ore 22:49:39
Bè, per esperienza personale, ti dico che il mio mal di testa raggiungeva limiti indescrivibili quando si radunavano 15 bambini, sbattuti fuori dai genitori, con il pallone, con le loro urla....Giustamente, i genitori dovevanop toglierseli da torno e venivano a giocare davanti casa mia perchè c'era ombra...all'epoca studiavo ancora.....vedi un pò tu!!! Per non parlare del campanello che suonava ogni 5 minuti, perchè quella dannatissima palla finiva sul mio terrazzo, sui gerani e su tutte le piante che c'erano...
Messaggio del 18-05-2007 alle ore 23:03:52
mi chiedo io,ma sa gente che si lamenta da piccoli che facevano? tutti a fare il chirichetto a Don Michelino per un mars o uno snickers?
che bottapalle di gente...e le piccirilleno..e le feste di settembre no....
Messaggio del 18-05-2007 alle ore 23:05:09
Io sono stata educata a non rompere le balle alla gente e a non giocare sotto casa altrui; e nel rispetto degli altri....questione di educazione, semplice!
Messaggio del 18-05-2007 alle ore 23:15:31
Casper e no ...che fa ci lamentiamo per i bambini che giocano a pallone ora e non ci lamentiamo per i casini fatti da adulti per le strade fino a tarda notte?
Messaggio del 19-05-2007 alle ore 00:00:48
Penso che sia diritto dei bambini fare chiasso e dovere degli adulti rimproverarli. Sono gli inevitabili ruoli.
Ma oggi, siccome dobbiamo essere moderni, i professori si fanno fare i filmati mentre si fanno una canna con gli studenti. Al progresso non c'è freno!!!
Messaggio del 19-05-2007 alle ore 00:12:21
Tra le 16 e le 20 è concesso giocare, non rompere le palle!!!
Il tutto nel rispetto della quiete....e degli altri!!!
Adonà, se il diritto dei bambini è far chiasso, esistono i parco-giochi in cui portarli pwer farli sfogare; ma è troppo più comodo mandarli davanti casa degli altri per toglierseli dalle scatole...così, i genitori riposano e gli altri se li devono sopportare.....
Messaggio del 19-05-2007 alle ore 01:13:10
ma se io da piccolo tiravo le pietre con la racchetta
i vicini di casa giravano direttamente con gli elmetti della prima guerra mondiale
purtroppo sono pienanmente in akkordo kn iana plissen e guai.. a ki tokka i bambini ke gioakano sotto kasa e rompono le balle..
mi è successo 2 giorni fà ke una signora..ha sgridato i bambini le facevano kiasso, lwi doveva lavorare.. nn fa niente ke rompono ..
lasciateli giokare...
io mi sono infuriata,..ed h detto bambini v ispacco la faccia la faCCIa SE DATE RETTA A STA RINCOGLIONITa, VOI DOVETE giokare...
kissè ormai è vekkia giokate.. .è vergonognoso ..shark ciò ke dici ..
nn mi frega se ti vengono a rompere i gerani ..quello ke è .. e ti vengono a suonare al kampanello.. mille volte.. i bambini ragazzini ke si divertono..sono solarità..ma quale edukazione se rasgioni in questo modo sei una pesante....
anzi mi sei anke kaskata parekkio..
per me i bambini possono fare kiasso quanto vogliono... sono bambini ed haNNO DIRItto al gioko kome vogliono loro e nn kome dici te...!!
Messaggio del 19-05-2007 alle ore 09:51:38
Mah! Sono proprio curiosa di vedervi tra qualche annno, quando fate il sonnellino pomeridiano o quando avete un mal di testa incontenibile ed un'orda di ragazzetti vi scassa i maroni sotto casa
Messaggio del 19-05-2007 alle ore 09:59:18
Per il sonnellino esistono i tappi pe le recchie.
tutti siamo stati bambini e abbiamo fatto anche di peggio.
Ormai va di moda rompere il cazzo al prossimo.
Poi si lamentano sempre le persone di una certa età, ma come è possibile a 70 un vecchio non sente un cazzo. E invece l'orecchio dell'anziano in questione si adatta solo a sentire le urla dei bambini, i rumori del televisore del vicino, e altre stronzate.
Messaggio del 19-05-2007 alle ore 10:03:31
Ripeto: evidentemente non avete la minima idea di cosa siano il rispetto per gli altri e l'educazione....Sono stata bambina anch'io e mi hjanno insegnato a non dare fastido alla gente...indipendentemente dall'orario....Ma non mi stuipisce, se c'è gente che, alle 2, alle 3 di notte canta a squarciagola od urla per strada, sotto le finestre della gente che magari, il giorno dopo, deve alzarsi per lavorare.....Il detto lancianese: com'è l'orso così è l'orsetto lo vedo adatto per questa tipologia di persone....tale padre, tale figlio....se non sono gli adulti a rispettare gli altri, non vedo come, un domani, possano farlo i figli.....
Messaggio del 19-05-2007 alle ore 10:07:37
non certo urlare come un pazzo o venire a rompere con il pallone davanti casa mia, visto che una casa ce l'ha....ma io non do la colpa ai bambini, sia chiaro.....ma ai genitori
Messaggio del 19-05-2007 alle ore 10:08:21
Probabilmente Shark, tra qualche anno avrai due o tre figli che ti smantelleranno e spaccheranno in continuazione l'appartamento rendendo impossibile nn solo il sonno pomeridiano ma qualunque attività.
Messaggio del 19-05-2007 alle ore 10:12:16
Prof.....ne dubito assai....ho avuto una buona educazione e sarò lieta di inculcarla ai miei figli....poi, un conto è se scassano i maroni a me....ma eviterò che lo facciano agli altri...
Asdas.....e perchè mai? Magari quello con il martello pneumatico sta lavorando.....
Messaggio del 19-05-2007 alle ore 10:13:49
io non sono assolutamente d'accordo con questo luogo comune del cazzo che di giorno si può fare tutto il casino che si vuole e di notte no perchè "tutti riposano".
Ma tutti chi????????? e se uno di notte invece lavora e di giorno dorme, solo perchè è un caso isolato, non va rispettato ugualmente? Ovviamente no.
Io lavoro di notte e dormo di mattina; se provo una notte (ogni 100 giorni) ad alzare un po la voce con gli amici in casa, dopo 10 minuti arriva tutto il quartiere a rompere i coglioni. Ovviamente queste persone che vengono a rompere i coglioni di notte, attaccano con lo stereo a tutto volume dalle 7.00 del mattino, lasciano i bambini ad urlare fuori nel vicolo dalle 7.30 e dalle 8.00 iniziano le pettile urlate per via di balcone.
Se un giorno saprete di un omicidio di mattina al borgo sono stato io.
Messaggio del 19-05-2007 alle ore 10:19:19
si shark, non ho letto tutto il post ma il senso è quello. voglio l'ordinanza diurna contro gli schiamazzi, altrimenti non rompessero i coglioni se io di notte vado cantando.
Messaggio del 19-05-2007 alle ore 10:25:45
Sci ma la scusa del lavoro regge fino ad un certo punto.
I bambini non possiamo legarli a casa.
E' normale che se sono in 10 e giocano fanno casino.
Poi non ci lamentiamo se stanno 80 ore davanti la play!!!!
sdas
Io giocavo a pallone con i miei amici anche alle 10 di sera nel parcheggio vicino all'ospedale, e nessuno s'è mai lamentato.
Messaggio del 19-05-2007 alle ore 10:28:50
io parlo in generale non dei bambini; ti sembra giusto che uno viene a rimproverarmi che non lo sto facendo dormire a mezzanotte e poi la mattina dopo alle 7.30 sta strillando fuori dalla finestra? strilla e urla addavere.
Messaggio del 19-05-2007 alle ore 10:31:19
Sampei per quello che dici tu hai pienamente ragione, l'unica cosa che rimprovero e che non possiamo segregare i bambini piccoli e non farli giocare solo perchè fanno casino. Lo sai benissimo anche te i casini a via Milano, via Parma negli anni 80. Nessuno ha mai detto niente!!!
non so se giocavamo insieme, ma la zona e il periodo te lo ricorderai benissimo
sdas
Messaggio del 19-05-2007 alle ore 10:36:06
Caro Sampei nn so proprio perchè, ma nn riesco ad immaginarti nelle vesti di un bimbo con aureola impiantata nel Kranio.
Messaggio del 19-05-2007 alle ore 10:49:16
Giustissimo, nzi po strillà la notte e nzi po strillà manche lu iorne.
I bambini hanno tutto il diritto di uscire, giocare e fare casino, sono d'accordo.
Ma non alle 8 la mattina o alle 2 il pomeriggio.
Poi per chi fa i turni di notte e ha bisogno di dormire tutto il giorno beh i tappi per le orecchie si comprano in farmacia e funzionano veramente bene!
Bobbe ho semplicemente apprezzato la frase di Shark nel suo significato generale.
Sono un tipo tranquillo e pacifico e rompere le palle alle persone non è il mio hobby preferito !
Il genitore che per stare tranquillo lui, lascia fare al figlio tutto quello che cazzo vuole, magari sotto casa dell'amichetto... questo si che mi fa veramente incazzare.
Messaggio del 19-05-2007 alle ore 10:59:18
sono d'accordo con valentina
questione di educazione e rispetto
ma anche di carattere, sicuramente anche io avrò fatto qualche danno, ma ricordo perfettamente come mi sentivo quando mi richiamavano...
per esperienza dico che i bambini son sempre + maleducati e credono di essere onnipotenti, se ne sbattono di tutto e tutti e se qualcuno li richiama ti rispondono in certi modi che mi sento esattamente come un tempo allucinante
per non parlare dei vicini...
ti pare ke un genitore edukato lascia rompere le balle.. alle 2 del pomeriggio
io parlo di orari.. decenti.. dove possono fare quello ke vogliono...ma vi fuste sceminiti
voi parlate di regole di konvivenza ke nn si possono violare anke io.. mika so skostumata...
però nn rompete sei i bambini alle 4,56.7,8,9 fanno kasino lasciateglielo fare...
Rikordo una volta mia zia ke si è appicciata kn un signore perkè mi aveva sgridata ke nn dovevo gonfiare i palloncini e spiaccikarli per terra.....Na litigata io mi divertivo da paniko
Messaggio del 19-05-2007 alle ore 11:01:19
Scusate,io naturalmente(non poteva essere il contrario)faccio parte del Mancino,sbattimuro come primo allenamento,la vecchia SIP come scuola calcio.Come tutti i bimbi ci veniva detto:jet a pazzià a la pista(nzi putè,quess era lu bell).Detto ciò i miei mi rimproveravano(giustamente)di non iniziare prima delle 16.30...........iniziavamo e comunque piovevano secchi d'acqua(piacevoli anche in estate)-ritorsione:suonate ai camanelli alle ore 24 in pieno sonno ai tragnari...........
Naturalmente parliano di anni e anni fa............ma oggi???Avete notato che non esistono più i bimbi che si aggregano con una palla di pezza,oggi diretti spal lanciano per creare dei futuri falliti e frustrati mancati calciatori.Invece diverse persone che potevano diventare qualcuno allora oggi continuano a pazzià senza grandi frustazioni,per divertirsi...........
Adesso capisco che siete tutti andati a Cambridge,Oxford o dalle Orsoline per l'educazione ma mi viene sempre un magone a non sentire gli sbattimuro,i pali attrezzati con le maglie(è fuori,no è dentro,di poco fuori),i vaxxanciullo.Soprattutto se penso che quei ragazzini che eravamo oggi mi sembrano una massa di coglioncelli senza un minimo di senso dell'amicizia,bimbi tristi(scusate ma così la penso).Quindi turetev le recchie ogni tanto,scopate di più e la semplicità della vita vi sorriderà...............
Citando lo chef FC bacetti
Messaggio del 19-05-2007 alle ore 11:04:35
shark...
io è vero che facevo casino ininterrottamente dalla mattina alla sera...ma sono cresciuto cmq sano, forte e rispettoso (nella misura in cui io vengo rispettato...)
oggi i bambini, a cui viene impartita una educazione dubbiosa, passano le ore mbacci'a la pleistescion e nun tenne rispetto pe nisciune...
e poi tu non fai testo pecchè sei femmina...i bambini maschi devono sfogare in un modo o l'altro la loro esuberanza...e facendolo si socializzava anche...
oggi stì bambini socializzano attraverso le minkiate che registrano con i loro telefonini e mettendole su iutiub...
hasta la casciara...siempre...
P.S.
io credo che chi si lamenta con i bimbi che fanno casino, oltre che essere cattivo, è anche imbecille...
Messaggio del 19-05-2007 alle ore 11:10:10
Deleuze, ma perchè non mi capisci^ io non mi lamento con i bambini, mi lamento con la strafottenza dei genitori che, per togliersi i figli dalle balle e con la scusa che passino troppo tempo davanti a tv e playstation, li sbattono fuori casa a qualsiasi ora del giorno, fregandosene dell'anziano, dello studente, del lavoratore e di chi sta male....a qualunque ora del giorno....In quanto femmina, faccio testo, invece, perchè non giocavo con le bvambole o a "mamma e figlia"......bensì, a calcio, a "Napoleone" , nascondino e mi arrampicavo sugli alberi (chi commenta quest'ultima cosa è un uomo morto).....ma il tutto sempre rispettando chi il vero casino non lo sopportava....ho urlato anch'io, è vero e, per questo, il mio sedere è diventato spesso rosso per le sculacciate....Anche tu venivi sotto casa mia ma non mi sembra di averti mai sentito urlare o strepiate fino alle 2 di notte....o scassare i maroni alle 2 del pomeriggio
Messaggio del 19-05-2007 alle ore 11:25:01
Io credo ci sia una sorta di responsabilità collettiva verso le nuove generazioni.
Gi adulti hanno il dovere, secondo me, di tollerale che i bambini stiano fuori, all'aperto, a giocare, urlare e schiamazzare... è fuori di dubbio che loro socializzino così.
Come al solito è un discorso di punti di vista.
Purtroppo siamo sempre dannatamente pronti a voler imporre il nostro.
Per quanto sia giusto che gli adulti riposino è altrettanto giusto che i bimbi schiamazzino.
Non consetirglielo, significa frustrare obiettivamente la loro natura e le loro necessità.
Non sto dicendo di far crescere dei bimbi maleducati e selvaggi... sto solo dicendo che bisogna essere più tolleranti.
Poi, guardacaso, la signora di turno che si lamenta, non dice mezza parola quando il nipotino che la viene a trovare da qualche parte sperduta del mondo - dove abita il figlio - si mette a fà casino...
Il problema è che "i nostri" li tolleriamo, gli altri ci danno fastidio.
Quelle vecchie babbione che foravano i palloni solo perché un paio di volte avevano varcato il muretto di casa loro.. beh, certo, loro sì che insegnavano il vivere civile a quei bambini di strada!
Messaggio del 19-05-2007 alle ore 11:48:52
I citili devono giocare
ma i citili devono saper giocare.
devono sapere dove andare a fare casino se vogliono urlare e compagnia bella.
tutti siamo stati bambini, sì.
ma io so che fin dai miei primi passi quando avevo 10 mesi i miei erano costretti a mettermi una sorta di babbusce sotto le scarpine perchè il "rumore" dei miei passi (NB avevo 10 mesi ) dava fastidio alla signora del piano di sotto.
Ai miei genitori non è mai arrivato nessun reclamo sui giochi che faevamo io e soreme, perchè sapevamo dove andare a giocare.
sapevamo dove si poteva urlare e dove no.
Ho la fortuna di avere contatto spesso con molti bambini ultimamente e posso affermare senza ombra di dubbio che oggi i genitori non hanno il minimo polso nell'educazione dei figli.
quelli che fanno più picci e più casino sono quelli che nn hanno mai asssaggiato una mezza sardella e un mezzo richiamo dai genitori.
se ai citili non dici che certe cose nn si possono fare è ovvio che poi straurlano ed esagerano.
rompere i fiori nei vasi del vicino NON si fa.
scassare sempre le scatole al vicino perchè la tua palla va a finire sempre nel suo giardino NON si fa.
se vogliono giocare con la palla in modo sregolato o che andassero a pascolare su qualche distesa pratosa come la pista.
c'è, paghiamo le tasse per mantenerla...o che ci andassero.
quando stavo a roma al piano sopra al mio stavano dei citili che dalle 16 alle 20 non facevano altro che giocare o nel loro appartamento o nel mini cortile di cemento che stava davanti la mia finestra (stavo a pianoterra)
quando era la sessione estiva degli esami studiare di pomeriggio era davvero una mission impossible!
amo i bambini. e faccio spesso anche la baby sitter.
e vi assicuro che tante volte ai bambini le cose le devo spiegare io e non i genitori.
molti genitori oggigiorno per paura forse di fare una violenza al proprio figlio (o semplicemente perchè se ne strafottono) non lo richiamano. se questo dice una parolaccia o urla a sproposito ci ridono su.
sarà che io ho avuto una educazione piuttosto severa... ma quando vedo la maleducazione dei citili di oggi mi viene un nervoso inaudito.
Messaggio del 19-05-2007 alle ore 11:53:05
certo eh che una volta venute ad abitare a sanson tower abbiamo dato libero sfogo alle nostre ugole, questo sì
stessa cosa quando stavamo da nonna a santamarammisce o da zia a santa liberata
lì potevamo fare il caxxo di comodo nostro
Messaggio del 19-05-2007 alle ore 12:01:02
sono d'accordo con l'ultimo intervento di libero. bisogna dare gli spazi, bisogna permettere la socializzazione, anche se a volte avviene alzando troppo la voce. e bisogna soprattutto capire che quello che stanno facendo a noi (pallonate contro il muro, citofonate, urla,...) le abbiamo fatte anche noi anni fa e fanno ora parte dei nostri splendidi ricordi. cosa sarebbe la mia infanzia senza le secchiate d'acqua dei vicini, senza le luci dei lampioni rotte o senza i genitori altrui che mi urlavano contro se scendevo sotto casa prima delle 16 e 30? poco o nulla.
Messaggio del 19-05-2007 alle ore 12:04:39
io credo che chi si lamenta con i bimbi che fanno casino, oltre che essere cattivo, è anche imbecille...
_______________________________________________________________
invito caldamente chiunque a valutare la seguente situazione:
un gruppo di praticanti grassatori di età tra i 10 e i 14 anni si riunisce giornalmente alla palestra comunale di via dei funai
orario di apertura feriale 13,45 -21,00
festivo ore 8-13 e 13,30 - 21
urla, strepiti, guerre a colpi di pietre (automobili danneggiate)
rumori indescrivibili, campanelli suonati
minzioni e defecazioni coram populo
se poi qualcuno si lamenta, come minimo gli si attribuisce alla madre una dubbia moralità, si mostrano i genitali e le terga, e alla fine nemmeno qualke minaccia di morte viene disdegnata
risultato: un intero quartiere in subbuglio, dove è impossibile nn dico riposare, ma nemmeno vivere in pace in casa propria
Messaggio del 19-05-2007 alle ore 12:05:41
Pof grande periodo...Avevamo davvero una grandissima gang...mo ti faccio male:ti ricordi le mega partite di football dietro casa di Edoardo?Le guerre che duravano giorni...tutta l'area dello scientifico attrezzata con un enorme campetto da BMX che non finiva piu'...il nascondino di notte....
Ai miei genitori non è mai arrivato nessun reclamo sui giochi che faevamo io e soreme, perchè sapevamo dove andare a giocare.
sapevamo dove si poteva urlare e dove no.
...
molti genitori oggigiorno per paura forse di fare una violenza al proprio figlio (o semplicemente perchè se ne strafottono) non lo richiamano.
il grassetto è mio. A queste parole credo non ci sia bisogno di aggiungere altro
Messaggio del 19-05-2007 alle ore 12:09:43
bak, sono situazioni estreme quelle dai, io ho sempre fatto casino (e con me molti altri) senza mai arrivare a volgarità o a tale mancanza di rispetto. quello da te citato è un chiaro esempio di cattiva educazione, da combattere e debellare certamente, ma non si può arrivare a generalizzare (cosa che tu non stai facendo ma che è emersa in altri interventi).
Messaggio del 19-05-2007 alle ore 12:13:59
dal codice penale
659. Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone.
Chiunque, mediante schiamazzi o rumori, ovvero abusando di strumenti sonori o di segnalazioni acustiche (1), ovvero suscitando o non impedendo strepiti di animali, disturba le occupazioni o il riposo delle persone, ovvero gli spettacoli, i ritrovi o i trattenimenti pubblici, è punito con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda fino a euro 309 (2).
660. Molestia o disturbo alle persone.
Chiunque, in un luogo pubblico o aperto al pubblico, ovvero col mezzo del telefono (1), per petulanza o per altro biasimevole motivo, reca a taluno molestia o disturbo è punito con l'arresto fino a sei mesi o con l'ammenda fino a euro 516 [c.p. 659] (2).
Messaggio del 19-05-2007 alle ore 12:21:29
io invece vorrei dire che come al solito la mancanza di rispetto delle regole della convivenza civile provoca, a lungo andare, reazioni violente e incontrollate. se i ragazzi che giocano avessetro spazi adatti, e rispettassero le regole, nessuno avrebbe nulla da dire
invece gli spazi non ci sono, e le persone devono subire
a me non infastidisce il casino dei ragazzini, ma non sono nè anziano, nè malato ne in una situazione di difficoltà...ma francamente non è giusto che le manchevolezze dello stato, come al solito, siano scaricate sui + deboli della nostra società
Messaggio del 19-05-2007 alle ore 12:22:45
bak, non a caso la prima cosa che ho scritto nell'intervento è stata "bisogna dare gli spazi", sono d'accordo.
Messaggio del 19-05-2007 alle ore 12:25:03
sarebbe troppo facile parlare degli usa , ma persino nella disastrata argentina, come rivelò julio velasco , le scuole e i loro impiANTI SPORTIVI SONO APERTI 12 MESI ALL'ANNO E I RAGAZZI LE POSSOno usare
qui le scuole sono BLINDATE..avessa fa ke qualcuno possa usare una palestra o un campo di gioco
ma in ogni caso: controllo e rispetto delle regole, non siamo mica nel ghetto di harleem dove le partite nei play ground sono un piacevole intermezzo tra spaccio di crack e conflitti a fuoco
Messaggio del 19-05-2007 alle ore 12:27:24
che ci vuole a trovare gli spazi? basta cementificare la pista! tutto quel verde tanto ora ci stona a lanciano
Messaggio del 19-05-2007 alle ore 12:31:13
Colpito e affondato.Porcus ti ricordi il sangue a fiumi con le prime partite di football(Wild dogs amico ns non ancora sapeva del football),malgrado i caschetti,le protezioni uscivamo tipo giocatori di rugby,spiegalo agli oxfordiani sopra....sono naturalmente a favore dell'educazione(i miei mi facevano uscire alle 16/16:30) ma adesso è troppo,li scaffatun tra di noi si risolvevano in un giorno senza parlarci(oggi è materia per avvocati e risate per i carabinieri a raccogliere le denunce,quando scrivono si rivedono bimbi e si intristiscono pure loro).Per lo sbattimuro diversi forumiani potrebbero intervenire:Faber,Ciccio......
W i bambini cattivi,abbassooooooo i tufellanti
Messaggio del 19-05-2007 alle ore 12:35:05
pol pof, visto che ti piacciono i bambini cattivi, ti cedo casa mia per un mese( e non devi uscire mai, come una persona anziana che nn si può muovere)..poi o impazzisci, o ti fanno santo, oppure ti munisci di un ak47 e stermini un po' di delinquenza in erba
nel terzo caso il quartiere testimonierà in coro che i piccoli grassatori si sono inspiegabilmente suicidati in massa
Messaggio del 19-05-2007 alle ore 12:45:57
Sia chiaro, a me i bambini piacciono e anche tanto.
Ma così come i miei genitori non mi facevano uscire prima di una certa ora, e se mi sentivano strillare troppo forte mi facevano tornare su a casa e mi cazziavano, non vedo perchè oggi queste semplici e banali regole non possano essere rispettate...
Non ho mai rimproverato un bambino perchè giocava sotto casa e strillava e non credo lo farò mai.
Piuttosto, se proprio la situazione dovesse diventare insopportabile,credo la prima cosa da fare sia parlare con i genitori più che con i bambini...
Quote:
e poi tu non fai testo pecchè sei femmina...i bambini maschi devono sfogare in un modo o l’altro la loro esuberanza
...l'uniko ke ha sfiorato la verità è stato moensieur Deleuze... i bambini maski, di ieri e di oggi, fanno un sano kasino, pallonate, risate ke si possono pure sopportare... le femmine, le bambine femmine DI OGGI, NON SONO PIù sostenibili... GRIDANO kome scimmie... sono SNERVANTI... PRIMA non era kosì... in quest'epoka di Milly Carlucci, di mogli ke KAZZIANO i mariti, di PROTAGONISMO femminile, le bambine si sentono in dovere di UNIRSI AL KORO, gridando insensatamente a tappeto per tutto il giorno... qualkosa è kambiato, è innegabile, ci vuole una legislazione appropriata...
Messaggio del 19-05-2007 alle ore 12:54:16
Jena,qua ci sta solo un esaurito,TU Bak,chi la fa l'aspetti,si ragazzi di oggi,fanno lu stesse casino ca faciavate tu e cunatete alla loro età,mo abbuzzitele unica speranza,speriamo ca sannè iucà a pallacanestro meie di vù
Messaggio del 19-05-2007 alle ore 12:57:07
pharlap, non pazzijà..alla comunale ci si gioca da 40 anni, ma quello ke succede ora nn è mai successo ...questi sono davvero una banda di delinquenti
le femmine, le bambine femmine DI OGGI, NON SONO PIù sostenibili... GRIDANO kome scimmie... sono SNERVANTI...
beh, Hafis, torniamo al solito punto.
Dipende da chi le educa.
dietro casa mia abita mio zio la cui figlia ora ha 12 anni e vi assicuro che lei e le sue amichette (che stanno qui quotidianamente) non hanno mai dato fastidio ne a me ne ai miei anziani nonni fino a quando erano in vita (l'anno scorso).
Messaggio del 19-05-2007 alle ore 14:03:31
Oh che bello.....grazie Bakunin.....ma tanto ci vuole a capirlo??? Una sola parola basta: educazione!!!
Casper, anche io venivo cazziata se uscivo prima di una data ora e se alzavo la voce arrecando disturbo....La radio a tutto volume? Mai!! (mi sfogo adesso ascoltandola in macchina....vero Tillo?)
Pare che la sana e vecchia abitudine di educare i figli al vivere civile si sia persa negli anni.....
Bakunin.....hai dimenticato di citare l'articolo 666:
...dietro kasa mia ciànno kostruito cinque palazzi , e le bambine di tutti e cinque i palazzi, (mentre i loro fratellini giokano, kome io da pikkolo e kome i bambini di tutte le epoke, a pallone e a pretànne kon media produzione di decibel), si riuniskono in kori di grida altissime e insensate, molto simili a quelle emesse da Milly Carlucci o Antonella Clerici, e/o a quelle emesse dalle tribù di scimmie dell'Alto korso del Congo; giakké l' "emancipazione femminile" QUESTO ha prodotto, un regresso alla FORESTA e alla sua ASSENZA DI REGOLE sonore... tutto il paziente e sekolare processo di AZZITTIMENTO delle femmine operato dai nostri antenati, dikasi "civiltà", la kostruzione di un ordine razionale dell'emissione dei suoni, dikasi "linguaggio", sono stati AZZERATI dall'EROMPERE delle RAGIONI FEMMINILI, ke non vengono esposte, vengono URLATE... e al seguito delle mamme, le figlie... scimmie urlatrici ke si "edukano" kosì al cieko ed irrazionale azzittimento dei futuri mariti e figli maski a suon di STRILLI...
Messaggio del 19-05-2007 alle ore 16:11:02
frase riccorrente:...e mo te lo buco sto' palllone... clicca qui
i piu'temerari s'arrampicavano sul balcone,per recuperare la sfera
Messaggio del 19-05-2007 alle ore 16:20:36
Allora, spiego la situazione...
Nel mio quartiere ci sono diversi bambini, fatta esclusione per aprile, maggio, giugno, luglio, agosto e settembre nemmeno si sentono.
Prima ce ne erano molti di più... sotto casa mia fecero anche un campo di calcetto. A me non hanno mai dato fastidio, nemmeno quando studiavo. Si divertivano in maniera assolutamente normale: pallone, biciclette ecc. E non disturbavano assolutamente nelle ore di riposo. Cmq ogni tanto qualcuno si beccava na secchianna d'acqua, cose che succedono da sempre.
Giorni fa qualche adulto dispettoso ha tolto le porte al campo di calcetto, così i ragazzini si sono trasferiti sotto il palazzo a giocare a palla. Uno è sceso rivolgendosi ai bambini con queste parole: "la dovete finire di rompere i coglioni".
Credo che 30 anni fa i bambini facevano di gran lunga più casino. La differenza è che oggi non possono nemmeno più fiatare, altro che rispetto del senso civico. Per il resto, giudicate voi.
Messaggio del 19-05-2007 alle ore 17:11:30
Jena, nel tuo caso I avesse pijate la porta, l'avesse smuntate e je l'avesse ficcate ngule lu pale a culu cujone!
Se non danno fastidio ma giocano semplicemente cullù fosse da prendere addavero a scaffatoni.
Messaggio del 19-05-2007 alle ore 19:05:28
per recuperare i palloni finiti nei balconi dei"cattivi"ogni stratagemma era buono....tipo,na trave di legno lunghissima che dal pavimento arrivava sul balcone,stile arrembaggio.....
**** la puttana....era l'inno....