in verita nn solo in letteratura ma anche nel cinema nella musica e in quella che può essere definita arte in genere....nn è che quelli di destra sono un po limitati???
Bè, John Ford, Michael Cimino, John Milius, Martin Scorsese, Abel Ferrara... tutti autori di destra, e ke autori...
Messaggio del 13-02-2005 alle ore 15:23:10
è che a dx si pensa piu' a fare che a "creare"... poi se vuoi vedere un po' di curricula di limitati di dx fammi sapere... basta che poi nn mi fai cadere in depressione un po' di intellettualoidi stile caffetteria...
dai anima gli scrittori a dx si contano sulla punta delle dita... lasciateci qualcosa...
in verita nn solo in letteratura ma anche nel cinema nella musica e in quella che può essere definita arte in genere....nn è che quelli di destra sono un po limitati???
Come al solito il problema e' che in piena guerra fredda (e come avviene di nuovo oggi) si tentava di politicizzare nel bene o nel male qualsiasi cosa, letteratura compresa.
Animamundi ha detto 1 cosa intelligente... in passato, anche 1 capolavoro come "L'invasione degli ultracorpi" fu tacciato di anti-comunismo. Cosa ke era facile, dato ke il film apparteneva al filone fantascientifico degli anni 50, quando gli alieni(o cmq i cattivi) erano sempre i comunisti.
Invece il film di Don Siegel, liberal convinto, nn era ke 1 riflessione sul conformismo provinciale e la stessa paranoia del periodo(del tipo: nn ci si può fidare di nessuno). ------------------------------------------------- Editato il 01:26:11 11/02/2005 da skin
Messaggio del 10-02-2005 alle ore 20:29:08
il poema o la narrazione epica come storia per "ricordare" le proprie origini, le tradizioni ancestrali del proprio popolo ed lo stile di vita.
La narrazione di eroi ed avvenimenti come archetipi della vita umana ed ai quali ricorrere in tempi di incertezza e crisi culturale, per poter ritrovare le proprie radici, il tutto ovviamente adeguatamente drammatizzato e poeticizzato.
Da questo punto di vista possiamo forse dire che tolkien era "di destra", allora anche Omero lo e'...
ma via "facetemi il piacere"
------------------------------------------------- Editato il 20:30:57 10/02/2005 da animamundi
Messaggio del 10-02-2005 alle ore 20:10:26
non credo proprio adonai.
Il signore degli anelli e' uno degli ultimi esempi validi di racconto epico, genere che si perde nella notte dei tempi.
Non e' assolutamente un "mattone prolisso" sebbene forse dei tre libri, soltanto il primo puo' davvero essere considerato un capolavoro letterario assoluto.
Io mi riferivo all'idea generale dell'opera, su cui poi Tolkien ne ha fatto una fiaba per adulti, cosi' come lo e' l'Iliade di Omero o il Paradiso Perduto di Milton...
Messaggio del 10-02-2005 alle ore 20:02:41
è l'hobbit che venne scritto come racconto per i bambini...
anche se di sicuro leggendo il signore degli anelli ad un bambino quello si addormenterebbe x una crisi...
Sicuramente i libri più impegnativi hanno un significato più profondo, sicuramente il signore degli anelli è un mattone prolisso, sicuramente il paradigma che richiama rischia di rasentare la banalità...
Tutto sommato la letteratura Tolkieniana è stata fin troppo esaltata, non appartiene alla nostra cultura e nn è nemmeno ad essa paragonabile.
Una fiaba antica come Amore e Psiche, per quanto apparentemente banale e breve, nasconde delle implicazioni anche filosofiche e religiose di molto superiore a quelle del Signore degli Anelli.
Messaggio del 10-02-2005 alle ore 19:39:10
BULLSHIT !
Io ADORO la letteratura fantasy ed in particolare la trilogia per eccellenza.
Come al solito il problema e' che in piena guerra fredda (e come avviene di nuovo oggi) si tentava di politicizzare nel bene o nel male qualsiasi cosa, letteratura compresa.
Tolkien conservatore? Non credo proprio, piuttosto direi un SOGNATORE.
Inoltre mi sembra che proprio lui stesso, in una delle sue rarissime interviste concesse, disse di aver scritto la sua opera per raccontare ai suoi figli una bella fiaba per andare a dormire. Di qui il totale rifiuto (fino a 4 anni fa circa) da parte di questi ultimi di concedere licenze commerciale sui diritti d'autore.
Messaggio del 10-02-2005 alle ore 19:20:46
Apparte il fatto che è un libro che adoro, e sono notoriamente di Sinistra, il fatto che questo libro sia considerato un libro di dex è dovuto a diverse situazioni, quelle che mi ricordo ora le elenco, anche se non condivido molte di esse...
1)Il fatto che tolkien era notoriamente conservatore, nonchè un grande ammiratore di Mussolini.
2)Il fatto che la società degli Hobbit era basata su principi che possiamo benissimo orientare a dex: (tradizionalismo, Autarchia, Valori della famiglia allargata...ecc...) che si contrapponeva alla multietnicità del resto del mondo.
3)la rivalità tra razze, portata all' estremo con il discorso Nani contro Elfi, che non si potevano nemmeno vedere a 10 km di distanza (Questa non la condivido affatto, Poichè già da metà libro Legolas e Gimli diventano inseparabili amici)
4)L'esistenza di un unico monarca per tutta la terra di mezzo che poi diventerà Aragorn.
5)La contrapposizione tra La Contea che avrebbe dovuto raffigurare l'inghilterra del periodo dello splendido Isolamento e il resto del mondo in preda a continue guerre.
e poi quanto si assomigliano le razze alle popolazioni dell' europa del periodo: Hobbit (inglesi) Elfi (francesi)
Nani (tedeschi) Uomani (spagnoli e Italiani) Orchi goblin ecc...(Russi e comunisti in generale)Altra cosa che non condivido
Messaggio del 10-02-2005 alle ore 18:47:16
Semplicemente xké si è diffusa, non so se a torto o ragione, che la storia narrata nel Signore degli Anelli non fosse altro che il paradigma della situazione storica in cui si trovava l'occidente nei confronti del blocco sovietico
Messaggio del 10-02-2005 alle ore 18:44:26
i puri della fantasy ti direbbero di no... nel mio caso è una coincidenza l'adozione (prima della trilogia) del nick di Sauron (era il nome di un mio personaggio di AD&D)... e contestualmente il fatto che sono un uomo di Dx... Sinceramente me ne compiaccio...
Messaggio del 10-02-2005 alle ore 16:18:21
da qualche parte ho letto che "Il signore degli anelli" è un libro caro a chi ha ideali politici tendenti a destra...
Noto, poi, che tanti utenti del forum che si dichiarano di destra, hanno adottato nickname che ritroviamo nel libro...
Come mai questa associazione?
E' una curiosità...
premetto che l'idea di sentirsi i soli destinatari di un'opera non la condivido... ma è una semplice curiosità.