Messaggio del 25-02-2006 alle ore 04:40:04
sapete nulla su questa straordinaria tradizione carrascialesca, in voga ad Offida, piccolo paese dell'entroterra marchigiano, durante il carnevale? praticamente una folla di scalmanati che vestono in una veste dal sapore medievale, bianca con ricami rossi, pantaloni stretti al polpaccio..corono per tutto il giorno per il paese tutti dietro a un bue fatto di pezza, dal muso e dalle corna vere, e dal mantello bianco e rosso, "condotto" da alcuni volontari, che alla fine viene "matato" in pubblica piazza..chi si azzarda ad avvicinarsi troppo al bove, soprattutto se non vestito del tipico manto, viene preso a botte senza troppi compromessi.. stamattina io e altri due amici abbiamo ricevuto il "battesimo"..botte da orbi, vino rosso e tradizione a più non posso...un'atmosfera davvero irreale..gente dai cinque agli ottant'anni che si saluta o si mena come se si conoscesse da secoli..
Messaggio del 25-02-2006 alle ore 04:49:16
abbiamo visto canne di plastica lunghe dieci metri calarsi giù dai balconi per offrire vino alla popolazione.. postazioni di "provvigione" gratuita, bimbi di dieci anni ubriachi fradici..gente mazzarsi senza motivo, unità della croce verde correre per viottoli di pietre..insomma, un caos incredibile. la riflessione più deprimente è la seguente: come mai Offida rimane uno dei pochi paeselli che mantiene una tradizione perpetrata soprattutto da giovani? come mai dalle nostre parti non esiste nulla del genere?
Messaggio del 25-02-2006 alle ore 05:04:20
S. Domenico delle serpi e Pamplona sono le prossime tappe. E l'inverno prossimo si va anche ad Ivrea alla battaglia delle arance.
Messaggio del 25-02-2006 alle ore 13:09:41
"lu bov fint" è pieno di strafighe in abiti medievali..è anche un'ottima occasione per socializzare. o per essere menati anche da loro. credetemi: un intero pese ubriaco, compreso il sindaco e i carabinieri..
Messaggio del 25-02-2006 alle ore 15:46:14
un semplice errore di battitura, che certamente non andrò ad editare in seguito alle osservazioni di un illitterato presuntuoso, e oltretutto brutto come te..
Messaggio del 26-02-2006 alle ore 02:32:25
pamplona mi tira da pazzi: soprattutto quande i tori s'inchiappettano chi li scime ca vanna a rischià la vita là.
posso capire chi ci è nato e (come per il palio di siena) abbia una sorta di venerazione per queste tradizioni (che io cmq cancellerei a prescindere, visto che alla fine ci rimettono sempre gli animali), ma che ci vadano i turisti a farsi correre appresse da nu povere toro...
almeno ad offida, da quel che si dice, le persone si menano tra loro e non vanno di mezzo gli innocenti (nel senso delle bestie)
Messaggio del 26-02-2006 alle ore 04:37:35
pamplona come altre tradizioni vanno avanti da secoli..e pare che la razza del toro non sia ancora estinta.. le tradizioni vere, legate a precisi archetipi, sono parte della natura.
Messaggio del 26-02-2006 alle ore 16:57:07
le tradizioni sono parte integrante della cultura e della storia umana...non possiamo dimenticarle!certo,alcune sono estreme e forse stupide,ma sono tradizioni che rispecchiano e contraddistinguono le culture...pero' x le povere bestie mi dispiace!quindi a pamplona nn ci saro'..
Messaggio del 27-02-2006 alle ore 11:55:21
@ Bartam:
> le tradizioni vere, legate a precisi archetipi, sono parte della natura.
Premettendo che ammiro molto le persone che cercano di rinnovare e tenere vivo l'entusiasmo per le tradizioni popolari, permettimi di definire la tua affermazione come una delle più false mai pronunciate nella storia.
Le tradizioni popolari (come le feste, le fiere, i rodei, le giostre ecc.) sono rappresentazioni festose rievocative di atti ancestralmente legati alla storia e alla vita dell'uomo (la caccia, la guerra, l'eterna lotta per la sopravvivenza), e come tali NON SONO ASSOLUTAMENTE PARTE DELLA NATURA, ma totalmente create allo scopo di divertire l'uomo stesso.
Domanda: il divertimento dell' uomo è una giustificazione sufficiente per le atrocità subite dagli animali in tutte queste manifestazioni?
A mio parere, no. Portare avanti una tradizione non significa necessariamente incaponirsi nel continuare a commettere crudeltà indicibili, anche se "solo" nei confronti di animali; il senso della tradizione può essere fatto salvo anche ADATTANDO LA TRADIZIONE STESSA a nuovi e più civili canoni etici di comportamento (del resto, non credo che secoli fa la battaglia delle arance si combattesse con caschi protettivi...).
Un' alternativa è sempre possibile; l'evoluzione umana (spero) ci porterà comunque ad un futuro di maggior rispetto della natura in ogni suo aspetto, dal veganesimo (che molto presto sarà una scelta imprescindibile per questioni varie) allo sfruttamento costante di forme di energia alternativa.
Al momento, comunque, questa sembra una prospettiva remota, e tu ne sei un esempio vivente. Il fatto che esistano persone che possono sentirsi disturbate da una bandiera che reca la parola "PACE" è una prova evidente del fatto che gli istinti più bestiali e irrazionali dell' uomo sono ancora lontani dall' essere superati.
gli istinti più bestiali e irrazionali dell' uomo sono ancora lontani dall' essere superati.
la vera aberrazione consiste nel cercare di superarli..
perdonami se ribatto il tuo lungo post con poche e concise parole, ma credo di aver racchiuso in queste tutto il senso di un'altra, eventualmente più prolissa risposta.
Messaggio del 27-02-2006 alle ore 15:12:06
@ Bartam:
> Quote:
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gli istinti più bestiali e irrazionali dell' uomo sono ancora lontani dall' essere superati.
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> la vera aberrazione consiste nel cercare di superarli..
Dovresti avere più fiducia nelle tue possibilità: con sacrificio e molta umiltà, tutti hanno la possibilità di evolvere e diventare persone migliori. E' l'ignoranza che crea la violenza.
Messaggio del 27-02-2006 alle ore 16:00:29
parti dal presupposto che io versi in una condizione di inferiorità rispetto ad un secondo termine di paragone; stabilisci senza cognizione di causa il mio "essere peggiore" rispetto a chi? a te forse? che dire..mi complimento con te per esser giunto a capo di certezze di tale portata.
Messaggio del 27-02-2006 alle ore 16:25:23
@ Bartam:
> stabilisci senza cognizione di causa il mio "essere peggiore" rispetto a chi? a te forse?
Non stabilisco nulla, e parlo solo di evoluzione, evoluzione personale, senza paragoni con altri che non se stessi.
Credo solo che un Bartam convinto difensore (e nostalgico) dei più beceri e bestiali istinti umani, che pare (da ciò che scrive) godere della sofferenza degli altri esseri viventi ed essere disgustato dalla parola PACE, potrà forse un giorno evolvere (non migliorare) in un Bartam più aperto e interessato ad altre, diverse qualità umane.
Messaggio del 27-02-2006 alle ore 16:32:02
posta così, potrei darla per buona..ma c'è ancora un particolare che non mi quadra..quell'essere aperto..rispetto a quale chiusura? forse che sia apertura rinnegare e demonizzare l'esistenza, nell'uomo, di istinti ancestrali e primordiali?
Messaggio del 27-02-2006 alle ore 17:13:36
@ Bartam:
> forse che sia apertura rinnegare e demonizzare l'esistenza, nell'uomo, di istinti ancestrali e primordiali?
Beh, rinnegare no, demonizzare... dipende da quali istinti: qui non si parla del naturale istinto materno, qui si parla di non considerazione della sofferenza animale e di dare un' accezione negativa alla parola (e conseguentemente al concetto di) PACE... E' su questi atteggiamenti che credo si possa avere una visione non cristallizzata a 1000 anni fa... Il progresso non può essere sempre e solo un' aberrazione, l' uomo del futuro dovrebbe essere più lontano dalla violenza di quello moderno, almeno nella mia concezione dell'evoluzione sociale.
Con simpatia ------------ Editato da Tarzanello il 27/02/2006 alle 17:22:10