La Piazza
Ognuno dovrebbe avere la possibilità di cambiare lavoro ogni 3 mesi
sono daccordo
E' il mio sogno.
In un certo senso, questa possibilità ce l'abbiamo, se consideri che i contratti che fanno oggi non vanno oltre i 3 mesi
.Poi c'è chi è fortunato, come me, cui rinnovano il contratto, fino ad arrivare ai (quasi) 3 anni e riceve una telefonata dalla società in cui viene comunicato che non ci saranno rinnovi perchè, giunti ai 3 anni di interinale, si può pretendere l'assunzione a tempo indeterminato e, poichè la suddetta Azienda non assume (piuttosto licenzia) da 7 anni, giustamente, quel ca.......biiiiiiiiiip............zo di contratto và a farsi benedire.....
ho scritto coi piedi........ma il concetto è chiaro
........sto a spasso dal 30 settembre
non solo, l'altro giorno ho letto che non è ben visto chi cambia lavoro spesso. per me è qualcosa di stupido, tu non hai diritto di cambiare lavoro pero loro hanno il diritto di cambiarti quanto vogliono.
ti sei già rpttp di lavorare per Bruce?
Se cambi lavoro troppo spesso, ai colloqui ti bombardano di domande per capire quale turba pscichica tu abbia....hai voglia a dirgli che ti costringono a farlo......pensano comunque che la colpa sia tu perchè sei una persona incostante....
io oggi ricevo una telefonata per un lavoro a Pescara però quando a sentito il mio accento( il mio accento non lo perdo anche si sono 17 anni che sono qui) mi ha domandato di dov'era, e il mio lavoro a svanito in un attimo.......
inconstanti non siamo noi, sono loro che cambiano gente in continuazione
perchè, che accento hai? Bè, ringraziamo chi a suo tempo a dato vita ai vari co.co.co. e contratti a progetto......
sono nata in argentina e ancora non riesco a trovare un lavoro, ho tante cose in contra sono straniera, ho 42 anni e sono donna.......
Io 10 meno di te, origini napoletane....donna anch'io ma non lavoro ugualmente....consolati, non sei sola....superata una certa età, l'alternativa è Lourdes
il problema non è il contratto cococo (che esiste dagli anni '70), ma l'uso che viene permesso. perchè è stato deciso, nel decreto biagi, di salvaguardare (incentivando praticamente) l'utilizzo di questa forma contrattuale per la pubblica amministrazione? perchè il lavoro subordinato atipico è così sottoprotetto?
io credo che ognuno di noi a determinate attitudini quindi dovrebbe fare il lavoro rispondente a quelle attitudini. quindi cercare il lavoro che sia per la vita.
il vero problema è la riforma degli ammortizzatori sociali, solo che la loro riforma toccherebbe contemporaneamente gli interessi di imprenditori e sindacati
Crasso......
grazie, hai scoperto l'acqua calda.......Eh, grazie orazio....e secondo te che sto cercando di fare, da anni??? Ma non dipende da me se non mi assumono....Penso che tutti vorrebbero fare ciò per cui sono portati ma se nessuno ce lo dà, il lavoro, che facciamo? Fino a settembre facevo il lavoro più bello che potessi desiderare, mi divertivo, mi facevo un mazzo ed i risultati erano eccezionali....ma, siccome nessuno ti prende più per meritocrazia, io sto a spasso insieme alle altre mie colleghe....
E poi ci chiediamo perchè da Stanford escono Yahoo e Google e dalle nostre solo raccomandati
Jena,tu non andare rompendo i coglioni a chi cerca un lavoro,visto che non hai pensieri
ieri so incuntrate zio Gigino,m'ha ditte che lu fangotte ( i soldi ) li lascia tutti a te
a Nzkkino nu pare di chiune
quant'è facile parlare......quante belle chiacchiere.... (Dean, non mi riferisco a te.....tu sì permaloso, meglio specificare
) io vedo che non si muove niente, prima riusciva a inviare un curriculum per internet, sarà un paio di mesi che non combino niente
valentì


Però dimmi senza i contratti a progetto o i co.co.co. tu sei sicura che avresti lavorato dino a settembre?
sicuramente si......una volta che ti assumono, mica ti possono sbattere fuori.....a meno che trovino una ragione valida.....c'è un noto negozio di lanciano in cui ho "prestato servizio"....il titolare sai che fa? assume solo ragazzini per poi mandarli via dopo 3 anni.....ed è un negozio che guadagna davvero miliardi l'anno.....e la risposta che ti dà è che non può permettersi di tenere persone a tempo indeterminato perchè gli verrebbero a costare troppo
io capisco tanto alle persone come voi che passano di contratto in contratto, mio marito e io abbiamo subito quella situazione per 2 anni, alla fine il 2 aprile lo hanno assunto a tempo indeterminato, sapete che cosa abbiamo sentito? una liberazione, la sicurezza, non lo so, sei di nuovo dentro questa maledetta società
Valentì, il fatto che un negozio assuma solo ragazzini risponde più a logiche di marketing
Allora cercate lavoro?io conosco uno che ha un sacco di persone propritari terrieri,i serve chi la lavora,chi la zappa,ci sono persone disponibili qui?se si, contattatemi

No, risponde più al portafoglio.......conosco questa persona molto bene e questo discorso lo abbiamo affrontato tantissime volte.....e la risposta è stata sempre la stessa: si, lo so che il rapporto con i clienti non è il massimo, lo so che è ancora ragazzino e non sa comportarsi ma mi costa meno di un trentenne
Shark come stai? noi ci conosciamo
ma lo sai che il dubbio di conoscerti era venuto anche a me????
collegati sul ci sti tu
ciao valentina, come stai
benone, grazie
in una società ideale prima di tutto uno dovrebbe trovarlo il lavoro per poi cambiarlo dopo 3 mesi
Valentì secondo me visto che doveva tenerti a vita non ti avrebbe prorpio assunto
all'incirca e quello che sto facendo, Jena

nella speranza però di trovarlo sto benedetto posto fisso indeterminato
al diavolo il cambio di lavoro repentino...datemi un posto di lavoro come si deve!
e cmq a furia di co.co.co stiamo diventando una massa di galline co.co.co.dè
Eh, vabbè......e tutti quelli che hanno un contratto a tempo indeterminato, allora??
Vengono assunti solo se non se ne può fare a meno
ma anche valutando se una persona rende oppure no....
Io parlo della possibilità di trovare sempre un lavoro, giustamente retribuito, e di poterlo cambiare con facilità. Non credo che qui da noi accada la stessa cosa
flessibilità non è precariato
Mah, sinceramente, non vedo che divertimento ci sia a cambiare sempre lavoro......anche perchè, a quel punto, non saresti neppure utile per l'azienda
Occhio che cambiare lavoro significa anche cambiare datore di lavoro
Credo che la flessibilità, al giorno d'oggi sia un obbligo dovuto non solo alla celerità con cui cambiano i tempi sotto il profilo socio-tecnologico, ma anche in base alle esigenze di mercato.
Oggi un ramo funziona, domani non funziona più, basta pensare a tutti quei giornalisti vecchio stampo che oggi si sono dovuti reinventare online, lavorando in modo diverso e sicuramente meno accurato, rispetto al passato.
Il lavoro condiziona tutta la nostra vita (non è una scoperta), condiziona il fatto che possiamo andare a vivere fuori casa, mettere su famiglia, fare un figlio, comprare l'auto nuova e di conseguenza, in base a questi passaggi, che spesso vengono fatti senza cognizione di causa, o dettati dalla necessità, spesso siamo costretti poi a cambiare lavoro, o peggio a farne più di uno con gravi conseguenze psico fisiche se si protaggono a lungo termine (e parlo di anni).
Credo che la flessibilità, al giorno d'oggi sia un obbligo dovuto non solo alla celerità con cui cambiano i tempi sotto il profilo socio-tecnologico, ma anche in base alle esigenze di mercato.
Il mercato del lavoro, come ogni altro mercato, ha bisogno della concorrenza, dal lato della domanda e dell'offerta. Tutto qui. non si tratta certo di fare regali alle aziende che finalmente possono licenziare liberamente, ma consentire sia al datore di lavoro che al lavoratore di scegliere fra alternative.
E poi ci chiediamo perchè da Stanford escono Yahoo e Google e dalle nostre solo raccomandati
semplicemente perchè li come esci da stanford trovi gente disposta a versarti 25.000.000 di dollari per finanziarti un idea; un'idea, non un business, semplicemente l'idea, a prescindere se poi ci sarà un modo per recuperare quei soldi spesi; chiedi a Sergey Brin e Larry Page.
Qui invece si predica nel deserto e ti prendono pure per pazzo visionario.
Sampè yahoo e google sono nati proprio dentro Stanford, uno dei due era il motore di ricerca dell'Università, vuol dire che ci stava gente che ti stava a sentire, ma pure gente che si fa muovere la coccia
quì in italia non c'è la mentalità per arrivare ad una cosa simile.c'è poca trasparenza,si fanno le cose aummaaumma,si va avanti per raccomandazioni.se uno ha un'idea col cavolo che te la finanziano se non hanno la certezza di riguadagnarci il doppio...se non si ringiovanisce il sistema non si va da nessuna parte!!!
almeno credo
dean vedi che il libro "google story" l'ho letto già due volte e comunque la storia la conoscevo per sommi capi visto che è il mio settore; dammeli a me 25.000.000 di dollari e 3 anni ti tempo, poi ti faccio vedere se qui non ci sono le idee.
sampè lo so benissimo, ma quanti sampei ci stanno in giro?
e pecchè mo che è arrivate, chi sarei io?
Avoje quanda ce ne sta, solo che questa non è la silicon valley, ma una valley di lacrime!!
di idee ce ne stanno e come!!!l'unica cosa è che quà ne le cacce nisciune li quatrine!!
esattamente quello che volevo dire
però tu qualcosa hai realizzato
e cmq l'interinale può durare al max 2 anni (continuativi), non tre...
flessibilità non è precariato
verissimo, mentre è quello che vogliono farci credere.
volete i posto di lavoro fisso?
andate in cina: li' manco vi fanno uscire dalla fabbrica 
a parte gli scherzi, state trattando un problema molto serio... il guaio è che non si parla la stessa lingua: il datore di lavoro la chiama "flessibilità", il lavoratore "precariato"
ora, ditelo voi ad un 45enne con moglie e figli che deve essere flessibile...

certo, ci sono poi quelli che VOGLIONO essere flessibili,ma questo è tutto un altro paio di maniche
Avoje quanda ce ne sta, solo che questa non è la silicon valley, ma una valley di lacrime!!



Divo vedo che hai compreso il discorso
X Sampozzo: sei un "cervello in fuga" mancato

Skin io non me ne vado da qua, manco se mi cacciano a calci in culo



...oddio, per 25.000.000 di dollari...
jena, pè na volta che ammetti che ho compreso il discorso mi ci metti lo

Divo, ti consiglio di leggere più attentamente i vari interventi.
io leggo i primi due e poi dico la mia.
faccio sempre cosi'
Avete letto e compreso le favole che vi raccontano sui co.co.co., la flessibilità, il precariato, della necessità del lavoro a tempo determinato, di una società ideale basata sul lavoro flessibile, del fatto che i laureati USA ma anche Inglesi siano più fortunati (una cazzo di favola) ma che i dottori nostrani in fondo in fondo sono un po' asinelli, vi hanno detto che il lavoratore medio italiano non desidera più un lavoro per tutta la vita?
Tutte cazzate!
Si, tutte cazzate! Provate a chiedere in giro cosa si pensa del lavoro precario!
Serve solo a far accumulare più profitto possibile all'imprenditore che poi lo investe in Borsa.
Questa è la triste realtà! altro che favole!
Ma il colmo dei colmi è che quest'arricchimento sproporzionato di questi porci lagnosi è pagato con le tasse dei vostri padri!
Sissignori! Le ditte che assumono con contratti a termine ricevono molte sovvenzioni dallo Stato. E chi paga le tasse allo Stato? Gli imprenditori?
Ma fatemi il piacere!
Gli stati uniti ci rubano i cervelli o i cervelli usano loro.
Serve solo a far accumulare più profitto possibile all'imprenditore che poi lo investe in Borsa.
Dean questa è fantastica
Jena, hai bisogno di aiuto?
Le fondamenta di una società ideale le abbiamo già nella Costituzione:
Art. 1.
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
Art. 4.
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.

fantastico


dean cosa ti fa scompisciare
???
nathan, hai bisogno d'aiuto?
Ki mi dici secondo te cosa c'è di sbagliato nel lavoro a tempo determinato, non parlo della situazione contingente, ma nell'idea.
E' una domanda seria
ho fatto solo una domanda a dean, ma non risponde!
Art. 41.
L'iniziativa economica privata è libera.
Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.
La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali.
FINI SOCIALI...DIGNITA' UMANA...NON PUO' SVOLGERSI IN CONTRASTO...
Dean, è che il lavoro a tempo non è una cosa seria!
La normativa che lo regola non rispetta neanche gli articoli fondamentali della Costituzione!
Allora è incostituzionale
Lasciamo perdere la normativa vigente, fa ridere o piangere a seconda dei casi, siamo daccordo.
Francamente non capisco cosa ci sia di poco serio nell'assumere qualcuno per unt empo limitato o per un progetto, che altriemnti sarei costretto a lasciar perdere e dall'altro lato avere la possibilità di lavorare ad un progetto senza essere vincolato e magari acquisire competenze da vendere sul mercato (stiamo parlando di una situazione ideale in cui ci siano ammortizzatori sociali adeguati che non permettano al datore di lavoro di tenermi per le palle)
L'iniziativa economica privata è libera.
Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.
E chi l'ha detto che la flessibilità viola questi principi? Semmai li rafforza, sempre se lasci perdere la situazione italiota.
Io avrei preferito che venisse adottato questo testo per l'articolo 1:
«L'Italia è una repubblica democratica fondata sui diritti di libertà e sui diritti del lavoro».
Ma comunisti e domocristiani, già nella costituente, facevano muro per contrastare l'area liberale.
Invece la dignità la si garantisce a chi è costretto per una vita a fare sempre lo stesso lavoro alienante e ripetitivo, naturalmente sotto lo stesso caporeparto la cui istruzione è da quinta elementare
Mida, uno di questi giorni passo a trovarti perchè mi servono delucidazioni in merito ad una questione

Invece la dignità la si garantisce a chi è costretto per una vita a fare sempre lo stesso lavoro alienante e ripetitivo, naturalmente sotto lo stesso caporeparto la cui istruzione è da quinta elementare
dai, qualche altro luogo comune, ce la puoi fare...
dammeli a me 25.000.000 di dollari e 3 anni ti tempo
Quanto lavoratori che ci sono in giro
dai, qualche altro luogo comune, ce la puoi fare
Bender tu nme sei la dimostrazione
Ripeto per me in una società ideale (IDEALE)
ognuno di noi dovrebbe fare il lavoro rispondente alle proprie attitudini. quindi cercare il lavoro che sia per la vita.
Se uno ha come attitudini quelle di adattarsi ogni anno ad un nuovo lavoro perché quello vecchio non lo soddisfava più va bene.
Io per imparare il mio lavoro ci ho messo anni e sto ancora imparando, per me cambiare sarebbe una tragedia, fino a quando posso continuo il mio nel migliore dei modi.
Nuova reply all'argomento:
In una società ideale
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