La Piazza

In una società ideale
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 12:30:56
Ognuno dovrebbe avere la possibilità di cambiare lavoro ogni 3 mesi
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 12:37:42
sono daccordo
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 12:39:21
E' il mio sogno.
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 12:41:55
In un certo senso, questa possibilità ce l'abbiamo, se consideri che i contratti che fanno oggi non vanno oltre i 3 mesi

.Poi c'è chi è fortunato, come me, cui rinnovano il contratto, fino ad arrivare ai (quasi) 3 anni e riceve una telefonata dalla società in cui viene comunicato che non ci saranno rinnovi perchè, giunti ai 3 anni di interinale, si può pretendere l'assunzione a tempo indeterminato e, poichè la suddetta Azienda non assume (piuttosto licenzia) da 7 anni, giustamente, quel ca.......biiiiiiiiiip............zo di contratto và a farsi benedire.....
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 12:44:02
ho scritto coi piedi........ma il concetto è chiaro ........sto a spasso dal 30 settembre










Messaggio del 11-05-2007 alle ore 12:47:29
non solo, l'altro giorno ho letto che non è ben visto chi cambia lavoro spesso. per me è qualcosa di stupido, tu non hai diritto di cambiare lavoro pero loro hanno il diritto di cambiarti quanto vogliono.
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 12:47:44
ti sei già rpttp di lavorare per Bruce?
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 12:50:49
Se cambi lavoro troppo spesso, ai colloqui ti bombardano di domande per capire quale turba pscichica tu abbia....hai voglia a dirgli che ti costringono a farlo......pensano comunque che la colpa sia tu perchè sei una persona incostante....
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 12:56:03
io oggi ricevo una telefonata per un lavoro a Pescara però quando a sentito il mio accento( il mio accento non lo perdo anche si sono 17 anni che sono qui) mi ha domandato di dov'era, e il mio lavoro a svanito in un attimo.......
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 12:58:17
inconstanti non siamo noi, sono loro che cambiano gente in continuazione
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 12:58:26
perchè, che accento hai?
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 12:59:21
Bè, ringraziamo chi a suo tempo a dato vita ai vari co.co.co. e contratti a progetto......
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 13:00:27
sono nata in argentina e ancora non riesco a trovare un lavoro, ho tante cose in contra sono straniera, ho 42 anni e sono donna.......
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 13:02:07
Io 10 meno di te, origini napoletane....donna anch'io ma non lavoro ugualmente....consolati, non sei sola....superata una certa età, l'alternativa è Lourdes
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 13:02:09
il problema non è il contratto cococo (che esiste dagli anni '70), ma l'uso che viene permesso. perchè è stato deciso, nel decreto biagi, di salvaguardare (incentivando praticamente) l'utilizzo di questa forma contrattuale per la pubblica amministrazione? perchè il lavoro subordinato atipico è così sottoprotetto?
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 13:04:05
io credo che ognuno di noi a determinate attitudini quindi dovrebbe fare il lavoro rispondente a quelle attitudini. quindi cercare il lavoro che sia per la vita.
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 13:05:12
il vero problema è la riforma degli ammortizzatori sociali, solo che la loro riforma toccherebbe contemporaneamente gli interessi di imprenditori e sindacati
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 13:07:32
Crasso...... grazie, hai scoperto l'acqua calda.......Eh, grazie orazio....e secondo te che sto cercando di fare, da anni??? Ma non dipende da me se non mi assumono....Penso che tutti vorrebbero fare ciò per cui sono portati ma se nessuno ce lo dà, il lavoro, che facciamo?
Fino a settembre facevo il lavoro più bello che potessi desiderare, mi divertivo, mi facevo un mazzo ed i risultati erano eccezionali....ma, siccome nessuno ti prende più per meritocrazia, io sto a spasso insieme alle altre mie colleghe....
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 13:08:06
E poi ci chiediamo perchè da Stanford escono Yahoo e Google e dalle nostre solo raccomandati
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 13:09:55
Jena,tu non andare rompendo i coglioni a chi cerca un lavoro,visto che non hai pensieri ieri so incuntrate zio Gigino,m'ha ditte che lu fangotte ( i soldi ) li lascia tutti a te a Nzkkino nu pare di chiune
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 13:10:24
quant'è facile parlare......quante belle chiacchiere.... (Dean, non mi riferisco a te.....tu sì permaloso, meglio specificare)
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 13:12:14
io vedo che non si muove niente, prima riusciva a inviare un curriculum per internet, sarà un paio di mesi che non combino niente
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 13:17:40
valentì

Però dimmi senza i contratti a progetto o i co.co.co. tu sei sicura che avresti lavorato dino a settembre?
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 13:20:32
sicuramente si......una volta che ti assumono, mica ti possono sbattere fuori.....a meno che trovino una ragione valida.....c'è un noto negozio di lanciano in cui ho "prestato servizio"....il titolare sai che fa? assume solo ragazzini per poi mandarli via dopo 3 anni.....ed è un negozio che guadagna davvero miliardi l'anno.....e la risposta che ti dà è che non può permettersi di tenere persone a tempo indeterminato perchè gli verrebbero a costare troppo
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 13:21:49
io capisco tanto alle persone come voi che passano di contratto in contratto, mio marito e io abbiamo subito quella situazione per 2 anni, alla fine il 2 aprile lo hanno assunto a tempo indeterminato, sapete che cosa abbiamo sentito? una liberazione, la sicurezza, non lo so, sei di nuovo dentro questa maledetta società
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 13:22:13
Valentì, il fatto che un negozio assuma solo ragazzini risponde più a logiche di marketing
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 13:24:55
Allora cercate lavoro?io conosco uno che ha un sacco di persone propritari terrieri,i serve chi la lavora,chi la zappa,ci sono persone disponibili qui?se si, contattatemi
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 13:27:08
No, risponde più al portafoglio.......conosco questa persona molto bene e questo discorso lo abbiamo affrontato tantissime volte.....e la risposta è stata sempre la stessa: si, lo so che il rapporto con i clienti non è il massimo, lo so che è ancora ragazzino e non sa comportarsi ma mi costa meno di un trentenne
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 13:38:51
Shark come stai? noi ci conosciamo
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 13:40:10
ma lo sai che il dubbio di conoscerti era venuto anche a me???? collegati sul ci sti tu
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 13:43:09
ciao valentina, come stai
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 13:47:11
benone, grazie
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 13:48:52
in una società ideale prima di tutto uno dovrebbe trovarlo il lavoro per poi cambiarlo dopo 3 mesi
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 13:50:29
Valentì secondo me visto che doveva tenerti a vita non ti avrebbe prorpio assunto
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 13:50:55
all'incirca e quello che sto facendo, Jena
nella speranza però di trovarlo sto benedetto posto fisso indeterminato
al diavolo il cambio di lavoro repentino...datemi un posto di lavoro come si deve!


e cmq a furia di co.co.co stiamo diventando una massa di galline co.co.co.dè
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 13:51:59
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 13:57:59
Eh, vabbè......e tutti quelli che hanno un contratto a tempo indeterminato, allora??
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 14:04:13
Vengono assunti solo se non se ne può fare a meno
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 14:05:28
ma anche valutando se una persona rende oppure no....
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 14:07:03
Io parlo della possibilità di trovare sempre un lavoro, giustamente retribuito, e di poterlo cambiare con facilità. Non credo che qui da noi accada la stessa cosa
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 14:09:12
flessibilità non è precariato
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 14:11:27
Mah, sinceramente, non vedo che divertimento ci sia a cambiare sempre lavoro......anche perchè, a quel punto, non saresti neppure utile per l'azienda
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 14:13:08
Occhio che cambiare lavoro significa anche cambiare datore di lavoro
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 14:16:57
Credo che la flessibilità, al giorno d'oggi sia un obbligo dovuto non solo alla celerità con cui cambiano i tempi sotto il profilo socio-tecnologico, ma anche in base alle esigenze di mercato.
Oggi un ramo funziona, domani non funziona più, basta pensare a tutti quei giornalisti vecchio stampo che oggi si sono dovuti reinventare online, lavorando in modo diverso e sicuramente meno accurato, rispetto al passato.
Il lavoro condiziona tutta la nostra vita (non è una scoperta), condiziona il fatto che possiamo andare a vivere fuori casa, mettere su famiglia, fare un figlio, comprare l'auto nuova e di conseguenza, in base a questi passaggi, che spesso vengono fatti senza cognizione di causa, o dettati dalla necessità, spesso siamo costretti poi a cambiare lavoro, o peggio a farne più di uno con gravi conseguenze psico fisiche se si protaggono a lungo termine (e parlo di anni).
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 14:26:15

Credo che la flessibilità, al giorno d'oggi sia un obbligo dovuto non solo alla celerità con cui cambiano i tempi sotto il profilo socio-tecnologico, ma anche in base alle esigenze di mercato.



Il mercato del lavoro, come ogni altro mercato, ha bisogno della concorrenza, dal lato della domanda e dell'offerta. Tutto qui. non si tratta certo di fare regali alle aziende che finalmente possono licenziare liberamente, ma consentire sia al datore di lavoro che al lavoratore di scegliere fra alternative.
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 14:29:27

E poi ci chiediamo perchè da Stanford escono Yahoo e Google e dalle nostre solo raccomandati



semplicemente perchè li come esci da stanford trovi gente disposta a versarti 25.000.000 di dollari per finanziarti un idea; un'idea, non un business, semplicemente l'idea, a prescindere se poi ci sarà un modo per recuperare quei soldi spesi; chiedi a Sergey Brin e Larry Page.

Qui invece si predica nel deserto e ti prendono pure per pazzo visionario.
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 14:39:06
Sampè yahoo e google sono nati proprio dentro Stanford, uno dei due era il motore di ricerca dell'Università, vuol dire che ci stava gente che ti stava a sentire, ma pure gente che si fa muovere la coccia
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 14:46:08
quì in italia non c'è la mentalità per arrivare ad una cosa simile.c'è poca trasparenza,si fanno le cose aummaaumma,si va avanti per raccomandazioni.se uno ha un'idea col cavolo che te la finanziano se non hanno la certezza di riguadagnarci il doppio...se non si ringiovanisce il sistema non si va da nessuna parte!!!
almeno credo
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 15:12:52
dean vedi che il libro "google story" l'ho letto già due volte e comunque la storia la conoscevo per sommi capi visto che è il mio settore; dammeli a me 25.000.000 di dollari e 3 anni ti tempo, poi ti faccio vedere se qui non ci sono le idee.
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 15:15:01
sampè lo so benissimo, ma quanti sampei ci stanno in giro?
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 15:17:34
e pecchè mo che è arrivate, chi sarei io? Avoje quanda ce ne sta, solo che questa non è la silicon valley, ma una valley di lacrime!!
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 15:20:10
di idee ce ne stanno e come!!!l'unica cosa è che quà ne le cacce nisciune li quatrine!!
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 15:20:44
esattamente quello che volevo dire
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 15:23:22
però tu qualcosa hai realizzato
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 15:34:13
e cmq l'interinale può durare al max 2 anni (continuativi), non tre...
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 15:40:20

flessibilità non è precariato


verissimo, mentre è quello che vogliono farci credere.
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 15:42:14

volete i posto di lavoro fisso?
andate in cina: li' manco vi fanno uscire dalla fabbrica

a parte gli scherzi, state trattando un problema molto serio... il guaio è che non si parla la stessa lingua: il datore di lavoro la chiama "flessibilità", il lavoratore "precariato"

ora, ditelo voi ad un 45enne con moglie e figli che deve essere flessibile...
certo, ci sono poi quelli che VOGLIONO essere flessibili,ma questo è tutto un altro paio di maniche
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 15:56:04

Avoje quanda ce ne sta, solo che questa non è la silicon valley, ma una valley di lacrime!!






Messaggio del 11-05-2007 alle ore 15:57:08
Divo vedo che hai compreso il discorso
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 16:01:40
X Sampozzo: sei un "cervello in fuga" mancato
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 16:12:08
Skin io non me ne vado da qua, manco se mi cacciano a calci in culo
...oddio, per 25.000.000 di dollari...
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 16:20:06

jena, pè na volta che ammetti che ho compreso il discorso mi ci metti lo

Messaggio del 11-05-2007 alle ore 16:24:18
Divo, ti consiglio di leggere più attentamente i vari interventi.
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 16:29:10
io leggo i primi due e poi dico la mia.

faccio sempre cosi'
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 16:48:37
Avete letto e compreso le favole che vi raccontano sui co.co.co., la flessibilità, il precariato, della necessità del lavoro a tempo determinato, di una società ideale basata sul lavoro flessibile, del fatto che i laureati USA ma anche Inglesi siano più fortunati (una cazzo di favola) ma che i dottori nostrani in fondo in fondo sono un po' asinelli, vi hanno detto che il lavoratore medio italiano non desidera più un lavoro per tutta la vita?

Tutte cazzate!
Si, tutte cazzate! Provate a chiedere in giro cosa si pensa del lavoro precario!
Serve solo a far accumulare più profitto possibile all'imprenditore che poi lo investe in Borsa.
Questa è la triste realtà! altro che favole!

Ma il colmo dei colmi è che quest'arricchimento sproporzionato di questi porci lagnosi è pagato con le tasse dei vostri padri!
Sissignori! Le ditte che assumono con contratti a termine ricevono molte sovvenzioni dallo Stato. E chi paga le tasse allo Stato? Gli imprenditori?
Ma fatemi il piacere!
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 16:51:55
Gli stati uniti ci rubano i cervelli o i cervelli usano loro.
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 16:53:05

Serve solo a far accumulare più profitto possibile all'imprenditore che poi lo investe in Borsa.



Dean questa è fantastica
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 16:58:18
Jena, hai bisogno di aiuto?
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 17:07:50
Le fondamenta di una società ideale le abbiamo già nella Costituzione:

Art. 1.

L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

Art. 4.

La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.



Messaggio del 11-05-2007 alle ore 17:21:18
fantastico
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 17:24:18
dean cosa ti fa scompisciare ???
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 17:28:08
nathan, hai bisogno d'aiuto?
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 17:30:11
Ki mi dici secondo te cosa c'è di sbagliato nel lavoro a tempo determinato, non parlo della situazione contingente, ma nell'idea.
E' una domanda seria
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 17:30:13
ho fatto solo una domanda a dean, ma non risponde!


Messaggio del 11-05-2007 alle ore 17:30:39
Art. 41.

L'iniziativa economica privata è libera.

Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.

La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali.


FINI SOCIALI...DIGNITA' UMANA...NON PUO' SVOLGERSI IN CONTRASTO...

Messaggio del 11-05-2007 alle ore 17:34:40
Dean, è che il lavoro a tempo non è una cosa seria!
La normativa che lo regola non rispetta neanche gli articoli fondamentali della Costituzione!
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 17:40:25
Allora è incostituzionale
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 17:41:23
Lasciamo perdere la normativa vigente, fa ridere o piangere a seconda dei casi, siamo daccordo.
Francamente non capisco cosa ci sia di poco serio nell'assumere qualcuno per unt empo limitato o per un progetto, che altriemnti sarei costretto a lasciar perdere e dall'altro lato avere la possibilità di lavorare ad un progetto senza essere vincolato e magari acquisire competenze da vendere sul mercato (stiamo parlando di una situazione ideale in cui ci siano ammortizzatori sociali adeguati che non permettano al datore di lavoro di tenermi per le palle)
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 17:43:06

L'iniziativa economica privata è libera.

Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.




E chi l'ha detto che la flessibilità viola questi principi? Semmai li rafforza, sempre se lasci perdere la situazione italiota.
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 17:48:37
Io avrei preferito che venisse adottato questo testo per l'articolo 1:
«L'Italia è una repubblica democratica fondata sui diritti di libertà e sui diritti del lavoro».
Ma comunisti e domocristiani, già nella costituente, facevano muro per contrastare l'area liberale.
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 17:50:58
Invece la dignità la si garantisce a chi è costretto per una vita a fare sempre lo stesso lavoro alienante e ripetitivo, naturalmente sotto lo stesso caporeparto la cui istruzione è da quinta elementare
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 19:19:44
Mida, uno di questi giorni passo a trovarti perchè mi servono delucidazioni in merito ad una questione
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 20:03:29

Invece la dignità la si garantisce a chi è costretto per una vita a fare sempre lo stesso lavoro alienante e ripetitivo, naturalmente sotto lo stesso caporeparto la cui istruzione è da quinta elementare



dai, qualche altro luogo comune, ce la puoi fare...
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 20:54:06

dammeli a me 25.000.000 di dollari e 3 anni ti tempo

va a finì tutte a Maranca,tra te e moiete
Messaggio del 11-05-2007 alle ore 21:47:43


Messaggio del 12-05-2007 alle ore 00:30:05
Quanto lavoratori che ci sono in giro
Messaggio del 12-05-2007 alle ore 11:25:42

dai, qualche altro luogo comune, ce la puoi fare


Bender tu nme sei la dimostrazione
Messaggio del 12-05-2007 alle ore 11:52:22
Ripeto per me in una società ideale (IDEALE)
ognuno di noi dovrebbe fare il lavoro rispondente alle proprie attitudini. quindi cercare il lavoro che sia per la vita.
Se uno ha come attitudini quelle di adattarsi ogni anno ad un nuovo lavoro perché quello vecchio non lo soddisfava più va bene.
Io per imparare il mio lavoro ci ho messo anni e sto ancora imparando, per me cambiare sarebbe una tragedia, fino a quando posso continuo il mio nel migliore dei modi.
Messaggio del 21-05-2007 alle ore 19:31:08

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In una società ideale

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