La Piazza

IL TEOREMA DELLA MUCCA NUOVA
Messaggio del 07-11-2007 alle ore 19:55:27
Il seme di questo teorema viene offerto da un articolo riguardante il comportamento maschile..la teoria della MUCCA NUOVA si basa su alcune fondamentali ricerche,citato in tale articolo,in merito alle preferenze copulatorie del bovino maschio.
Durante un esperimento,a un toro,venne portata una mucca,i due si accoppiarono..Quando gli venne riportata la stessa mucca,per un altro accoppiamento,il toro non mostrò segni di interesse,voleva una mucca nuova e quella era una mucca vecchia..si mise in atto uno stratagemma: venneroo messi addosso alla mucca vecchia gli odori di una mucca nuova..ma niente il toro non ne volle sapere..perchè era una mucca vecchia sotto mentite spoglie..IL SUCCO DEL DISCORSO è: "PER SUA NATURA,L'UOMO AMA CAMBIARE ?..è ATTRATTO DALLA NOVITà ? E,NON APPENA SI è OTTENUTO L'OGGETTO DEL DESIDERIO,QUELLO NON è PIù DESIDERABILE ?IL DESIDERIO DI CONQUISTARE,CESSA NEL MOMENTO STESSO DELLA CONQUISTA ? A voi la vostra
Messaggio del 07-11-2007 alle ore 20:03:07
la mucca é come il raioso usa e getta
Messaggio del 07-11-2007 alle ore 20:13:31


vale anche per le donne??? quindi... ke vulesse dicere... ??

nn kredo ke hai scoperto l'acqua kalda...!!!
bohhh cirte vote... dicete ke io diko sciemienze ma voi.. stete a lu stesse paro mio
Messaggio del 07-11-2007 alle ore 20:14:24
maitry la mucca nuova mo si chiama!

..allora un mio amico, utente di questo forum, durante una serata a base di tisane , mi espose la medesima teoria di ste mucche, riferita agli uomini: diceva che l'uomo gradisce cambiare di continuo le donne, e quante più se ne può "aggiudicare" meglio è, senza andare tanto x il sottile nel vedere chi sono e chi non sono..insomma, la quantità più che la qualità, e il maggior numero possibile...
io, che allora ero ancora ingenua (l'inverno scorso! ) sostenevo che nn era possibile, e che nn era vero ecc....purtroppo a distanza di tempo mi sa che gli devo dar ragione!

noi x loro siamo mucche vecchie

SMENTITEMI PLEASE
Messaggio del 07-11-2007 alle ore 20:35:09
quevedi cara,non mi risulta di far parte di coloro che dicono che proferisci scemenze..ti stò leggendo per la prima volta adesso!
Messaggio del 07-11-2007 alle ore 20:43:29
se non sbaglio, tra le caratteristiche che ci distinguono dagli altri animali c'è al ratio,quella che ci accomuna,l'istinto...ciao maitry
Messaggio del 07-11-2007 alle ore 20:47:57
sì ma infatti,nell'argomento viene esaltato l'istinto più che la ratio..per fortuna ne siamo dotati..ma c'è una,benchè parziale,vorrei sperare,parte dell'universo maschile che a volte fa' prevalere l'istinto
Messaggio del 07-11-2007 alle ore 20:59:32
Ma allora anche conviene essere mucca avrai sempre un toro diverso
Messaggio del 07-11-2007 alle ore 21:00:23
vabbè, non si può generalizzare...però a grandi linee direi che è così.

Ma quando parli di uomo parli di uomo in quanto di sesso maschile? o di uomo in generale includendo quindi anche noi femminucce?
no perchè sto fenomeno del "ce l'ho, ce l'ho, mi manca..." capita sempre più spesso vederla anche nelle femminucce
collezionare prede, cambiare spesso...è uno sport che nn fa distinzione di sesso
Messaggio del 07-11-2007 alle ore 21:04:07
..era riferito all'universo maschile..ma,concordo con te sul fatto che negli ultimi tempi stà diventando anche un prerogativa femminile
Messaggio del 07-11-2007 alle ore 21:07:52
Ovvio ..sottointeso il fatto che non si generalizza..per fortuna !
Messaggio del 07-11-2007 alle ore 21:08:38
Va a fa le prove mo e chiedi a quei baldi giovini che ne pensano in proposito
Messaggio del 07-11-2007 alle ore 21:25:52

vecchia o nuova non cambia, basta chela mucca (e la donna ) sia una gran vacca e il toro la monta
Messaggio del 08-11-2007 alle ore 08:10:29
In generale è vero, il "cambiare" pare vada molto di moda, ma le mucche quelle che fanno il latte buono ce ne sono poche!

Personalmente preferisco il "poco ma buono" al collezionare trofei.

E' già difficile sopportarne una...
Messaggio del 08-11-2007 alle ore 09:16:34
e capirai...son stata mucca vecchia per 8 anni con il primo toro e con il toro nuovo sarò mucca vecchia a vita... e il bello è che non mi preoccupo
1-per le donne non è la stessa cosa
2-non tutti gli uomini rientrano nella categoria di tori
3-la ratio è una condizione sine qua non
4-secondo me sta teoria è stata inventata paro paro da un toro
5-in tisana veritas
Messaggio del 08-11-2007 alle ore 09:21:54




Messaggio del 08-11-2007 alle ore 12:07:30
@ MG:
Quote:
....purtroppo a distanza di tempo mi sa che gli devo dar ragione!
EHEHEHEHEHHEEH !!!!!!!!!!!!!! Allora... Andiamo per ordine... :0)

Se la domanda è:
Quote:
PER SUA NATURA,L’UOMO AMA CAMBIARE ?..è ATTRATTO DALLA NOVITà ? 

Per sua natura... .

...O meglio... L’uomo ama... Le donne, TUTTE le donne, perché ognuna di loro è potenzialmente una futura procreatrice della sua progenie... :0)

L’istinto ancestrale del maschio umano (e di molte altre specie) è quello di copulare con il più alto numero possibile di femmine, sperando così di aumentare le possibilità di trasmettere il suo patrimonio genetico alla successiva generazione...

Non avendo alcuna conseguenza fisica diretta dall’ingravidamento (della femmina), per il maschio umano ogni eiaculazione è un potenziale figlio... :0)
Quote:
NON APPENA SI è OTTENUTO L’OGGETTO DEL DESIDERIO,QUELLO NON è PIù DESIDERABILE ?
IL DESIDERIO DI CONQUISTARE,CESSA NEL MOMENTO STESSO DELLA CONQUISTA ?

Il desiderio non è di conquistare, ma di fecondare (parliamo di desiderio, istinto ancestrale)... :0)

Quindi una donna già "posseduta" non è meno desiderabile di una donna "nuova"... Vanno bene entrambe, ma ovviamente bisogna concentrarsi sulla donna non ancora "posseduta".... E’ il cumulo, che interessa al maschio... :0)
Quote:
...collezionare prede, cambiare spesso...è uno sport che nn fa distinzione di sesso

Questo può sembrare vero se si guarda superficialmente ai costumi sessuali della società occidentale contemporanea, ma in realtà, a livello istintuale non è assolutamente così... :0)

Il concetto di fondo è che l’evoluzione della specie mette tutti contro tutti, in una lotta all’ ultimo sangue che ha come premio finale la trasmissione dei propri geni... :0)

Si combatte tra soggetti dello stesso sesso (maschi che si contendono le femmine, e il contrario)... Ma anche tra sessi opposti... Perché maschi e femmine sono diversi biologicamente, e hanno un ruolo, una funzione e una responsabilità diversa nella crescita della prole...

Per cui entrambi istintivamente pensano al proprio specifico interesse di evluzione, anche a danno del partner...

E’ quella che i biologi evoluzionisti chiamano "La guerra dei sessi"... :0)

E’ molto semplice... Uomo e donna hanno la stessa priorità: trasmettere i propri geni.

Ma, mentre l’uomo ha potenzialmente la possibilità di fecondare ogni donna del pianeta da solo, una donna nella vita pu avere al massimo 15 figli, e la sofferenza e la fatica di una signola gravidanza la portano a doversi assicurare che il figlio nasca forte e sano, e quindi ha necessità di selezionare con cura il "seme migliore"... :0)

Un uomo... Deve solo arraffare a piene mani... E sperare di fare centro il più possibile (parliamo sempre a livello istintuale, EH !!!! EHEHEHEH !!!!)

Per cui, volendo riassumere... Una donna desidera un uomo se questo ha qualità migliori o ulteriori a quelle dell’ uomo che ha già...

...Un uomo desidera... Un’ altra donna. E poi un’ altra, e un’ altra, e un’ altra... Fino alla morte.
:0)

Questo è l’ istinto... Poi ovviamente c’è la ragione, e la ragione permette di sperare che un maschio umano sia anche e soprattutto... Un uomo...

...Capace di rinunciare a un rapporto superficiale per qualcosa di più importante
... :0)

Donne, se pensate di averlo trovato... Sappiate che non è facile per niente, quindi... Ritenetevi fortunate.

EHEEHEHHEEHEH !!!!!!!!!! ;0)

A chi volesse approfondire le tematiche di evoluzione e guerra dei sessi consiglio un libro molto chiaro, interessante e accessibile, del premio Pulitzer Jared Diamond: Perché il sesso è divertente?    




Un saluto
Messaggio del 08-11-2007 alle ore 12:33:02
Buon vecchio marpione di Tarzanello...

Bastava scrivere:

L'uomo ragiona col Ca22o !!
Messaggio del 08-11-2007 alle ore 12:37:03


mha una marea di luoghi comni come al solito.

Innanzittutto "l'stinto ancestrale" di ingravidare molte più femmine possibili non è affatto un istinto esclusivamente maschile.

Perchè in natura quando le femmine sono in periodo fertile, sono disponibili all'accoppiamento, con qualunque maschio hanno a portata di mano. Sono comunemente noti anche esempi di accoppiamenti con più maschi in un breve lasso temporale ma sempre compreso nel periodo di fertilità.

Questo perchè è il rimescolamento genetico che crea e favorisce la prosecuzione della specie. Il DNA del padre ricordo è solo UNA PARTE di quello del figlio, L'ALTRA PARTE E' DATA DA QUELLO DELLA MADRE.

Quindi è nell'interesse anche delle femmine cambiare spesso partner per assicurare ai propri figli maggiori probabilità di "successo".

La visione del maschio che ha interesse esclusivo di tramandare il più possibile il suo patrimonio genetico è una bufala a livello scientifico, smascherata recentemente, e deriva da una visione culturalmente maschilista tramandatasi nella società umana a causa di particolari assetti antropologici ed in particolare religiosi.

L'obiettivo principale della Natura, o se vogliamo, della cosiddetta "legge naturale" è IL RIMESCOLAMENTO CONTINUO DEL MATERIALE GENETICO delle specie ed ecco il perchè della tendenza, ripeto PERFETTAMENTE NATURALE, nelle specie di cambiare spesso partner sessuale.

L'uomo (inteso come specie) non fà eccezione a questa regola ma a complicare le cose in questo caso è la sua essenza di animale culturale.

E a questo punto il discorso si fà complesso e decisamente più profondo.

Messaggio del 08-11-2007 alle ore 12:45:28
P.S. devo aggiungere un paio di cose:

Vi sono anche specie nelle quali se una femmina NON E' IN PERIODO FERTILE, essa NON RICERCA L'ACCOPPIAMENTO col maschio, cosiccome a quest'ultimo NON INTERESSA MINIMAMENTE LA FEMMINA NON FERTILE.

Anzi, spesso se la femmina non è in periodo fertile, essa è vista dal maschio (e viceversa ovviamente) come un invasore del proprio territorio e dunque un nemico da combattere.

Così come vi sono specie nelle quali le femmine tendono a formare gruppi sociali più complessi che escludono i maschi, che vengono accettati solo ed esclusivamente nel periodo riproduttivo.

E' sempre la solita storia: SPESSO NON E' IL MASCHIO CONQUISTATORE A DECIDERE CON CHI ACCOPPIARSI, MA LA FEMMINA A DECIDERE QUANDO E COME.
Messaggio del 08-11-2007 alle ore 12:48:56
uhm...

la teoria della mucca non descrive bene la situazione...

ma quella dei fiammiferi e della scatola si
Messaggio del 08-11-2007 alle ore 12:51:01
delè
Messaggio del 08-11-2007 alle ore 13:14:19
la teoria è la seguente:

se tu compri una scatoletta di fiammiferi nuova, prendi un fiammifero, le strisci contro la scatoletta, esso subito si accende...e così il 2° ed il 3° e così via...

ma pian piano la scatoletta si comincia a fare vecchia, il fiammifero dovrà essere strusciato + di una volta per essere acceso...fino a quando la scatoletta non riuscirà + ad accendere fiammiferi...

MA...se si dovesse cambiare scatoletta (ne si prenda una nuova) ed usare i vecchi fiammiferi, subito si vedrà che al primo colpo il fiammifero si accende come se infuso di nuova energia vitale...

la vita va così...
Messaggio del 08-11-2007 alle ore 13:16:52
per i ritardati mentali tipo adonai

la scatoletta è la donna, i fiammiferi sono l'uomo...
Messaggio del 08-11-2007 alle ore 13:17:38
Baste ca nzi umidisce la capocchia dei fiammiferi, ca dope se ne casche!!
Messaggio del 08-11-2007 alle ore 14:14:00
e pure tu ti rraggione...desgraziate
Messaggio del 08-11-2007 alle ore 14:15:57
ivano cambia allora sta scatola cosa aspeti? io devo trovare anche un fiammifero più acceso
Messaggio del 08-11-2007 alle ore 14:17:56
@ Animamundi:
Quote:
mha una marea di luoghi comni come al solito.
La "comunità dei luoghi" non ne predetermina la inesatezza... :0)

Un concetto può essere giusto o sbagliato indipendentemente dalla sua popolarità... Quindi questa accezione negativa del termine è assolutamente fuorviante... :0) 
Quote:
Innanzittutto "l’stinto ancestrale" di ingravidare molte più femmine possibili non è affatto un istinto esclusivamente maschile.

Perchè in natura quando le femmine sono in periodo fertile, sono disponibili all’accoppiamento, con qualunque maschio hanno a portata di mano. Sono comunemente noti anche esempi di accoppiamenti con più maschi in un breve lasso temporale ma sempre compreso nel periodo di fertilità.

Queste e altre tue affermazioni sono troppo generalizzate e imprecise. Ogni specie e ogni sesso ha una morfologia e funzionalità biologiche diverse... Il tuo discorso può essere considerato corretto per alcuni animali, ma non per altri...

Inoltre qui parlavamo solo dell’ essere umano, e come sicuramente saprai l’estro (lo stato di fertilità) è occultato nella femmina umana. Questo determina una serie di variazioni nei costumi sessuali che (assieme ad altri elementi) distinguono nettamente l’essere umano dagli altri animali.
Quote:
Questo perchè è il rimescolamento genetico che crea e favorisce la prosecuzione della specie. Il DNA del padre ricordo è solo UNA PARTE di quello del figlio, L’ALTRA PARTE E’ DATA DA QUELLO DELLA MADRE. 

Ma va?          EHEHEHEHEH !!!!!!!!    :0)
Quote:
...Quindi è nell’interesse anche delle femmine cambiare spesso partner per assicurare ai propri figli maggiori probabilità di "successo".

Ancora una volta il concetto è generico, impreciso e l’essere umano è, tra tutti gli animali del mondo, quello a cui peggio si adatta: ti ricordo che la femmina umana ha a disposizione un numero molto limitato di gravidanze, e che le suddette le sottraggono risorse vitali eccezionali per un lasso di tempo lunghissimo rispetto a qualunque altro animale...

Una femmina di balia nera



può tranquillamente copulare con decine e decine di maschi mentre il suo compagno è in volo in cerca di cibo (o nel nido secondario dalla sua "amante")... Ma per una donna è più complicato... :0)
Quote:
La visione del maschio che ha interesse esclusivo di tramandare il più possibile il suo patrimonio genetico è una bufala a livello scientifico, [...]

L’obiettivo principale della Natura, o se vogliamo, della cosiddetta "legge naturale" è IL RIMESCOLAMENTO CONTINUO DEL MATERIALE GENETICO delle specie ed ecco il perchè della tendenza, ripeto PERFETTAMENTE NATURALE, nelle specie di cambiare spesso partner sessuale.

L’uomo (inteso come specie) non fà eccezione a questa regola ma a complicare le cose in questo caso è la sua essenza di animale culturale.

E a questo punto il discorso si fà complesso e decisamente più profondo.


Il discorso si fa più profondo e complesso... E si fonda proprio sul concetto che credevi di confutare con le tue parole... :0)

Tu parli di visione maschilista, religiosa, culturale...

...Io parlo di logica evolutiva, e non capisco come possa essere maschilista una teoria che mette maschi e femmine sullo stesso piano. La guerra dei sessi è proprio ciò che dici tu: ogni essere vivente cerca di prevalere e "persistere" nel tempo, ma ognuno lo fa secondo le proprie specifiche potenzialità e caratteristiche morfologiche...

...La tua idea di una femmina che cambia frequentemente partner per favorire il rimescolamento genetico e aumentare le sue possibilità di vedere la proprioa stirpe prevalere è corretta solo e nella misura in cui si comprende che la modalità di questa scelta è assolutamente condizionata dalla logica della finalizzazione evolutiva...
Quote:
...Vi sono anche specie nelle quali se una femmina NON E’ IN PERIODO FERTILE, essa NON RICERCA L’ACCOPPIAMENTO col maschio, cosiccome a quest’ultimo NON INTERESSA MINIMAMENTE LA FEMMINA NON FERTILE.

Anzi, spesso se la femmina non è in periodo fertile, essa è vista dal maschio (e viceversa ovviamente) come un invasore del proprio territorio e dunque un nemico da combattere.

Così come vi sono specie nelle quali le femmine tendono a formare gruppi sociali più complessi che escludono i maschi, che vengono accettati solo ed esclusivamente nel periodo riproduttivo.

Ecco di nuovo il grande calderone... :0)

L’ uomo, il gorilla, la scimmia bonobo e l'orango condividono il 90% e più del loro DNA, eppure i loro comportamenti sessuali differiscono notevolmente, perché diversa è la strada attraverso cui l'evoluzione li ha portati a perpetuare i loro geni...

La peculiarità dell'essere umano è, da questo punto di vista, molto evidente (si pensi all' estro occultato, o alla menopausa), ma non necessita di giustificazioni culturali, sociali o religiose...

E' molto più semplice... Si tratta di una conseguenza diretta del processo evolutivo
Quote:
E’ sempre la solita storia: SPESSO NON E’ IL MASCHIO CONQUISTATORE A DECIDERE CON CHI ACCOPPIARSI, MA LA FEMMINA A DECIDERE QUANDO E COME.
Questo è vero, è falso, ed è vero in parte... (un pò come un luogo comune... EHEHEH !!!!)...

...Sarebbe necessario capire a quale specie animale tu ti stia riferendo...    :0)



Saluti
     
Messaggio del 08-11-2007 alle ore 14:20:03
 Ecco la balia nera... 




Spero si veda, stavolta...


bye   
Messaggio del 08-11-2007 alle ore 14:30:13
di più,scrivete di meno!x chi sa...
Messaggio del 08-11-2007 alle ore 14:31:26
lone wolf .. qua a quanto pare si procede bene
Messaggio del 08-11-2007 alle ore 14:50:42
 @  Lonewolf:  
Quote:
    di più, scrivete di meno!
Prefierisco fare tutto in quantità eccessiva, per sicurezza...   :0)


bye


Messaggio del 08-11-2007 alle ore 15:08:57
sto toro è andicappato!!
Messaggio del 08-11-2007 alle ore 16:06:36
Tho' ma guarda un pò?

quando si dice il caso...


CONTRORDINE: una camminata sexy ed ancheggiante non significa che una donna stia lanciando segnali a potenziali partner. O meglio, sì, ma forse non sono quelli che loro vorrebbero ricevere. Il suo incedere morbido e ammiccante nasconde un'altra verità: la mancanza di disponibilità ad un approccio galante.

La scoperta è di un'équipe scientifica della Queen's University, in Ontario, Canada, riportata dal New Scientist. Ed ha sorpreso non poco i ricercatori, che hanno studiato la camminata di un gruppo di volontarie, mettendola poi in relazione al livello di ormoni sessuali presenti nella loro saliva. Bene: quelle che avevano l'andatura più allusiva ed attraente erano anche le più lontane dall'ovulazione. Fattore che, secondo i ricercatori, indica una precisa strategia da parte femminile per mascherare la fertilità e ingannare potenziali corteggiatori sgraditi a favore, invece, del partner prescelto.



Esimio tarzanello, mi sembrava abbastanza scontato che le mie osservazioni non dovessero essere prese in senso assoluto e genericamente valide.
Ma colpa mia forse mi sarò espresso male.

In ogni caso questa recente scommessa conferma in modo alquanto lampante la differenza che passa tra il sesso negli animali e quello nell'0animale sociale Homo Spaiens Sapiens.

Per quest'ultimo infatti, come hai giustamente fatto notare, non conta tanto l'estro (o periodo di fertilità) bensì L'ASPETTO MERAMENTE CULTURALE.

Infatti a dimostrazione che SONO I VARI MODELLI SOCIO-CULTURALI-RELIGIOS-ECONOMICI a fare la differenza e NON il semplice "istinto di riproduzione" ecco che la ricerca ci dice che:

Se è vero che le donne hanno a disposizione un'ampia gamma di segnali per pubblicizzare la loro disponibilità sessuale nel periodo di massima fertilità, la camminata sexy pareva a buon diritto una delle espressioni più immediate e facili da intendere. Meghan Provost, che ha guidato lo studio, ne era convinta. Ma qui è arrivata la sorpresa: niente di più lontano dalla realtà.

Mostrando in video la passeggiata delle signore ad un gruppo di maschi, la risposta ottenuta era invariabilmente la stessa: ancheggiante uguale sexy uguale disponibilità. Errore: le più fertili fra loro erano quelle che avevano la camminata più modesta, con meno movimenti e ginocchia chiuse.


Davvero NOTEVOLE non trovi?

Eccoti il link dell'articolo:
camminata sexy

Con immutata stima
Messaggio del 08-11-2007 alle ore 16:08:36
p.s recente ricerca RICERCA non scommessa

come cavolo mi ci è uscita la parola scommessa proprio non lo so
Messaggio del 08-11-2007 alle ore 17:11:41
 @ Animamundi:
Quote:
In ogni caso questa recente scommessa (ricerca)  conferma in modo alquanto lampante la differenza che passa tra il sesso negli animali e quello nell’0animale sociale Homo Spaiens Sapiens.

Per quest’ultimo infatti, come hai giustamente fatto notare, non conta tanto l’estro (o periodo di fertilità) bensì L’ASPETTO MERAMENTE CULTURALE.

Infatti a dimostrazione che SONO I VARI MODELLI SOCIO-CULTURALI-RELIGIOS-ECONOMICI a fare la differenza e NON il semplice "istinto di riproduzione"... 


Spiacente, continuo a non concordare...   :0)

Io credo che, come dice Diamond, non sia assolutamente necessario rifarsi ad una determinata connotazione socio-economico-religioso-culturale per comprendere i meccanismi che regolano la sessualità umana...

Noi siamo in primis animali, dotati di astrazione mentale, e di "coscienza e consapevolezza", come direbbe Lowen... Ma comunque animali...

...E come tutti gli animali rispondiamo ad una logica evoluzionistica molto semplice...  

...Tutti i nostri comportamenti sessuali e le loro origini sono il frutto di milioni di anni di evoluzione e differenziazione dalle altre specie... Così come per tutti gli altri animali...

La femmina di babbuino ha un estro palese perché a lei serve che sia così... Così come la donna ha un estro occultato perché è necessario che la sua fertilità non sia plateale...

Vorrei avere il tempo di discutere della teoria del padre a casa e della teoria dei molti padri, e di come esse si siano poi coniugate nelle nuove teorie del post-harem seguite al distaccamento dall' anello evolutivo di congiunzione con i gorilla circa 2 milioni di anni fa...      

...Ma devo andare a casa.    :0)

Troverai tutto nel libro... Te lo consiglio davvero.

Diamond è... Logico e razionale nelle sue dissertazioni.

Proprio come piace a me.         :0)


La stima è reciproca.


Saluti

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