La Piazza

Ha ancora valore la castit�?
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 00:49:47
[si parlava di un libro che ho letto, ambientazione India ai tempi di Gandhi..]

Jun 37,8° scrive:
ma certo.. per carità.. poi il libro nn dice che Gandhi era uno stronzo..
lo cala solo un pò dal piedistallo
bak scrive:
opera meritoria
Jun 37,8° scrive:
già tra l'altro io non è che mi fido tanto dei casti non lo so perchè
bak scrive:
pure io la penso come te
nn riesco a concepire proprio il termine
Jun 37,8° scrive:
diffido di ogni forzatura dell'ordine naturale dei desideri si sa che il fuoco prima o poi da qualche parte esce e fa un vulcano catastrofico
bak scrive:
vero
Jun 37,8° scrive:
e poi boh mi sembra una negazione della vita..
bak scrive:
reprimere è sempre dannoso però mi sono sempre kiesto come mai in diverse culture è un segno di devozione
la castità, dico
Jun 37,8° scrive:
ah bè.. un sacrificio come un altro..
bak scrive:
dici?
mi pare strano
Jun 37,8° scrive:
bè sì .. si sacrifica qualcosa a cui si tiene..
sennò che sacrificio è..
bak scrive:
sci ma cacchio
in tutte le culture?
Jun 37,8° scrive:
ma no mica in tutte..
bak scrive:
LA COSA MI INTRIGA
Jun 37,8° scrive:
gli indiani (d'america) scxxxno allegramente come i ricci e il loro dio non gli dice A
bak scrive:
qs è vero
però cristiani
musulmani
induisti
buddisti
troppa gente rinuncia
Jun 37,8° scrive:
e com'è che bartam non dice ODDIO DI QUESTO PASSO LA RAZZA UMANA SI ESTINGUERA'! come fa quando si parla di omosessuali ?
bak scrive:

Jun 37,8° scrive:
vabè cmq non è vero che rinunciano.. siddharta s'è fatto la sua bella fase di Samsara
è solo che le grandi religioni relegano il sesso nell'ambito del matrimonio perchè per arrivare a essere una grande religione ci hanno messo mano secoli di ESSERI UMANI votati al solito "necessario" controllo sociale.
bak scrive:
mmm..pure io penso ke sia + un fatto sociale, legato alla trasmissione erditaria dei beni, ke nn a un fatto religioso vero e proprio
inoltre
nn è raro leggere di persone ke prima di accedere alla santità
si sono dati ai peggio bagordi
Jun 37,8° scrive:
s.agostino "rendimi casto ma non subito"
mitico
bak scrive:
come si fa a nn essere d'accordo
bak scrive:
l'unico problema è ke stiamo male con o senza
Jun 37,8° scrive:
già.. il che ci porta alla conclusione che il sesso non è decisivo per la felicità e la salvezza quindi perchè porvi un limite
bak scrive:
bene
Jun 37,8° scrive:
che fa si apre un post?
bak scrive:
sci sci
apri un post

Messaggio del 12-01-2005 alle ore 00:51:40
P.S. Bak ovviamente è messer Bakunin
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 00:53:11
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 00:57:53
lo sapevo che qualcuno tirava in ballo le ragnatele ma il nostro era un discorso sensato



poi Skin se tu avessi letto oltre il titolo vedresti qual è la mia opinione in proposito che non è certo ragnatelesca


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Editato il 01:04:20 12/01/2005 da jun
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 01:36:26
Tra tutti i peccati possibili sinceramente la castità è l'ultimo che mi preoccupa...

Grazie a dio sono Ateo
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 01:38:45
c'ègente che ci tiene e usando la testa,la razionalità,per questioni di principio o religiose decide di mantenere viva questa virtù che secondo me nei giorni nostri va sempre più svanendo tral le adolescenti ancora molto piccole,incapaci di intendere in pieno le azioni che stanno compiendo,rischiando di pentirsene con la persona sbagliata.
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 02:03:34
Jun, lo so ke fai sempre discorsi sensati e ke nn 6 pro-ragnatela, ma me l'hai presentato su 1 piatto d'argento
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 08:41:01


lasciate in pace gandhi grazie

se avessi un po' di tempo ti kiederei di prestarmelo

bak poke kiakkiere...
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 10:11:03
L'errore al quale le religioni occidentali ci hanno indotto è quello di credere che la castità sia relativa solo alla continenza fisica. Così che abbiamo dimenticato che in estensione il termine significa purezza dell'anima ed integrità morale...

Credo che il piacere sia fondamentale all'Amore, il piacere è forza creativa dell'esistenza, perchè rinunciarvi? Un amplesso, se supportato dalla coscienza del piacere, è abbraccio dell'Universo intero. Non siamo più capaci di accogliere il desiderio semplicemente, per ciò che è. Tendiamo ad analizzare il tutto, ci sforziamo di collocare l'eros nell'amore, così da giustificare ciò che il corpo chiede e reclama a gran voce... Ed invece, l'erotismo, l'attrazione per l'altro, il desiderio per l'altro può prescindere dall'amore stesso, magari diventrane il presupposto.

Infine..il Kamasutra è un libro religioso. Non a caso, per gli induisti, il sesso è inteso come il corrispondente umano della creazione. Leggo che "...esso è l'unione della Purusha (o materia) e con la Prakriti (o energia), simboleggiata come l'unione di Shiva e Shakti, da cui ha origine il mondo. Il simbolo di Shiva è il pene o fallo; il simbolo di Shakti è la vulva....l'atto sessuale viene compiuto come fosse un atto rituale, al fine di realizzare un merito religioso."


Messaggio del 12-01-2005 alle ore 10:23:58
Molti italiani dovrebbero sensatamente astenersi dal votare e dal fare sesso a scopo procreativo. Questo mi sembra moooolto + importante al giorno d'oggi.
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 10:25:51
...non per essere riduttiva...è che non mi va di fare il duplicato dei "Dean-Papiri"...
cmq..credo che la castità sia un'imposizione inutile perchè siamo, in fondo animali più del resto delle forme di vita del pianeta, ergo è naturale assecondare i propri istinti.
Se poi facciamo il discorso della religione che impone la rinuncia come unica via alla santità....non ho mai compreso il fondo di tale affermazione se qualcuno me la spiega..mi fa un favore!
Cmq..concordo con pekorino...grazie a dio sono atea!
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 11:06:30

jun te le tiri le battute poi
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 11:09:57
jun...te la tiri!!!
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 11:15:28
non tutte le culture impongono la castità come il cattolicesimo, comunque sono profondamente convinto che la castità sia sopratutto mentale e non fisica. Io penso che l'amore sia darsi all'altro, la castità sublima queste energie, nella migliore delle ipotesi, o le rinchide altrimenti bisogna esserci portati
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 11:26:14
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 11:34:15

... Contenti i preti ...

Don Abbondioooooooooooooo


Messaggio del 12-01-2005 alle ore 11:57:15
mi viene in mente la pubblicità di quel macchinone fuori serie che sgrizza a 12.000 km/h per le autostrade di questo mondo e poi si inchiova davanti una farfalla o una ciammaica che sta attraversando la strada...(non ricordo dettagliatamente la bestia)


è uno che c'ha un macchinaccio e sa quando usarlo...

la domanda è: possiamo noi conoscere la potenza del nostro corpo e della nostra anima ed essere in grado di saperla gestire??

in questo senso si parla di castità (che è un concetto ben diverso dalla mera astinenza, dalla verginità o dal celibato): cioè una "corretta" gestione delle proprie attitudini, delle proprie emozioni e della propria vita...

io, che sostengo a spada tratta, l'arte di saper contestualizzare ogni gesto che, altrimenti, verrebbe banalizzato e snaturato...mi trovo aderente ad una sorta di castità nel senso di ponderazione delle proprie azioni..., ma mi trovo fermamente contrario verso qualsiasi forma di imposizione culturale o religiosa della medesima pretesa verso i diretti sudditi o adepti solo perchè tali.

io per me posso essere coerentemente casto
tu per me non potrai mai essere coerentemente casta


ciò che sfocia nella castità (o nel suo contrario) è composto di elementi troppo soggettivi da valutare...la gestione del proprio essere, e le forme di sfiducia espresse da Jun e da Bakunin verso chi si professa casto, è criticabile soltanto nella misura in cui si affermi la castità perchè appartenenti ad una data religione o cultura...

altrimenti è un voler sindacare qualcosa che è necessariamente contraddittorio...
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 11:58:27
DELEUZE hai perfettamente ragione!!!!!!!
molte persone farebbero bene a nn donare al "mondo futuro" i propri geni sotto forma d figli!!!!
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 12:17:20

L'ombra del ragno




Messaggio del 12-01-2005 alle ore 12:19:23

Iniziatevi a preokkupare quando vedrete la sua opera





Messaggio del 12-01-2005 alle ore 12:37:04
Manlila il tuo intervento è stato a dir poco delizioso.
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 12:37:19
cucciolo, ci-a-cride ca nin ci so capite niente?
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 12:43:40
Manlila dice:
Un amplesso, se supportato dalla coscienza del piacere, è abbraccio dell'Universo intero.

esselè, manco l'avessi detto io preciso ql ke penso
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 12:49:52
Concordo appieno con Manlila

Ah e neanch'io ho capito quasi una cippa dell'intervento di Cucciolo
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 13:00:08
Grazie...

Bak..non è la prima volta che pensiamo all'unisono
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 13:00:44
eh, lo so... a volte essere lampanti non genera riflessione
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 13:02:20
cucciolo, sii circonciso
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 13:12:41
Per caso quella frase è ispirata dal pensiero di Freud?? L'amplesso era creazione, per cui ogni cosa esistente essendo stata creata era il risultato di un "amplesso", anche se solo mentale.
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 13:16:05
PERSONALMENTE CREDO CHE CI SIA UNA VIA DI MEZZO TRA L'ESSERE UNA PERSONA CHE "VA CON TUTTI" E L'ESSERE CASTO A TUTTI I COSTI.

DEL RESTO CREDO (DA CATTOLICO) CHE EFFETTIVAMENTE NON CREDO CHE DIO SI SCANDALIZZI SE DUE PERSONE CHE SI AMANO FACCIANO L'AMORE PUR NON ESSENDO SPOSATI.

COMUNQUE LA CASTITA' HA VALORE NELLA MISURA IN CUI SI RINUNCIA AL SESSO PER LA PROPRIA FELICITA' INTERNA..

Messaggio del 12-01-2005 alle ore 13:19:20
Basta con le religioni!
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 13:22:50
FATE L'AMORE, NN FATE LA GUERRA!!!

GRANDE MANLILA,SUONA PROPRIO BENE QUELLO CHE HAI SCRITTO.....
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 13:25:57
ma di cosa stiamo parlando?

castità non è mica una cosa esclusivamente fisica...

io posso astenermi dal compiere atti sessuali, pur essendo mentalmente tutt'altro che casto...nirvanella...è vergine ma mica casta!


in questo senso parlo di castità...come gestione dei propri sentimenti: è una cazzata se la si impone per fede o cultura...è invece una cosa degna di rispetto se nasce dall'intima convinzione di una persona...

set capit mo o vi devo fare un disegnino???
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 13:31:20
No, George Best, non è ispirata (almeno coscientemente) a Freud, è mia... forse qualche reminescenza, ma se così non fosse...

Grazie Silver
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 13:33:53
cucciolo facci un disegnino...vediamo se sai anche disegnare
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 13:48:41

Messaggio del 12-01-2005 alle ore 13:57:38
la diapositiva?
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 14:14:58
da un testo SUFI:


la contemplazione di Dio nelle donne è la più perfetta, e l'unione più intensa è l'atto copulativo che, nell'ordine sensibile serve a supporto a quella contemplazione

Messaggio del 12-01-2005 alle ore 14:33:07
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 14:37:41
ho sempre sospettato di essere un tipo contemplativo
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 14:59:38
...stranamente concordo con Cucciolo......
Facciamo qualunque cosa per volontà.......l'imposizione ha secondo molte l'effetto contrario...... si fa tutto coscenza o per volontà.....la religione cristiana o qualunque altra.......penso possano imporre ciò che vogliono ma credo nei fatti......si dimostri sempre l'effetto opposto a quello voluto!!!e ciò va da sè...pensando alla scia del profondo adeguamento della chiesa cattolica alla realtà.......
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 15:01:49
cercate di preservare almeno la castità intellettuale...
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 15:03:37
Anche le mie erano reminescenze,ecco perchè chiedevo....
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 15:10:46
Nome: coppia
E-Mail: [email protected]
anni: lei 27 lui 30
Annuncio: Ciao a tutti siamo una coppia sposata di firenze ci piacerebbe conoscere una lei lsb (se in coppia lui solo contemplativo ). Siamo persone molto educate e rispettose. Non diamo nulla per scontato. Conosciamoci e poi vediamo. Un buon continuo a tutti

cucciolo è il tuo momento!
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 15:13:51

...stranamente concordo con Cucciolo......
Facciamo qualunque cosa per volontà.......l'imposizione ha secondo molte l'effetto contrario...... si fa tutto coscenza o per volontà.....la religione cristiana o qualunque altra.......penso possano imporre ciò che vogliono ma credo nei fatti......si dimostri sempre l'effetto opposto a quello voluto!!!e ciò va da sè...pensando alla scia del profondo adeguamento della chiesa cattolica alla realtà.......



Scusa Cati.. non ho capito le ultime ottocento parole dopo i primi tre puntini di sospensione
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 15:15:55
ha fumato!
Messaggio del 12-01-2005 alle ore 16:20:54
......si effettivamente avrò ...non mi sono spiegata.... ...
per ciò che riguarda la castità, volevo solo dire che le religioni possono imporre qualunque cosa, sta poi alla volontà delle persone, rispettare o meno tale imposizione.... io non credo sia possibile....
e credo sia così per la maggior parte delle persone ....e questo si nota dall'adeguamento della chiesa alla realtà attuale....
Messaggio del 13-01-2005 alle ore 01:53:25
Possibile che vi devo sempre spiegare tutto?

Scherzi a parte: la castità è un valore religioso. Della religione non se ne frega + nessuno. Ci sono molti che fanno finta di fregarsene qualcosa ma se capita loro l'occasione se ne strafregano altamente. Ergo: la castità non ha senso.

A capo.

Vuolsi così colà... diceva il sommo poeta. Se qualcuno in un amplesso vuole vederci l'abbraccio dell'universo, faccia pure. Io, da buon filosofo francese post strutturalista la penso e la continuo a pensare in maniera estremamente fisica: si scopa per darsi (nella migliore delle ipotesi) del piacere reciproco; se non è reciproco, che piacere è?
Mi sembra penoso il non dover scopare per forza come il dover scopare per forza; come al solito il giusto stà nel mezzo.

P.S.
Ringrazio BUJA per l'assenso donatomi
Messaggio del 13-01-2005 alle ore 09:59:59

alti pensatori


cmq
Messaggio del 13-01-2005 alle ore 10:09:48
qui si invocano i Dean Papiri a cazzo, appena mi rimetto provvedo
ciao a tutti
aH Jun pinz a fa la cavizett ca po ti ve la febbre
Messaggio del 13-01-2005 alle ore 10:49:13

la castità è un valore religioso. Della religione non se ne frega + nessuno Ergo: la castità non ha senso



infatti.....sta poi alla volontà delle persone comportarsi in determinati modi.........
Messaggio del 13-01-2005 alle ore 11:13:29
gente... adesso siamo giovani... diamoci da fare altrimenti tra 20 anni rimpiangeremo questi momenti...

ora o mai più.. ecco il mio parere..
Messaggio del 13-01-2005 alle ore 11:19:00
si fa quel ke si può
Messaggio del 13-01-2005 alle ore 11:27:44
Ariel,

ma se tu hai le ragnatele....
Messaggio del 13-01-2005 alle ore 11:31:08
Messaggio del 13-01-2005 alle ore 12:11:13
un valore?
certo! provate a chiedere il prezzo!!!! ..... però vuoi mettere????

Cmq credo che Giun si riferisse alla castità delle orecchie...o il naso???


Fate l'amore e non il sesso

A buon inzazzarator poke parole!
Messaggio del 13-01-2005 alle ore 12:13:17
aaaa ke skifo
Messaggio del 13-01-2005 alle ore 12:16:07
...stranamente concordo con Cucciolo......

Facciamo qualunque cosa per volontà.......l'imposizione ha secondo molte l'effetto contrario...... si fa tutto coscenza o per volontà.....la religione cristiana o qualunque altra.......penso possano imporre ciò che vogliono ma credo nei fatti......si dimostri sempre l'effetto opposto a quello voluto!!!e ciò va da sè...pensando alla scia del profondo adeguamento della chiesa cattolica alla realtà.......



Minkia, Dante si starà rivoltando nella tomba!
Messaggio del 13-01-2005 alle ore 14:59:08
...stranamente concordo con Cucciolo...
Messaggio del 13-01-2005 alle ore 18:18:20
LA castità ha valore solo quando viene condivisa dalla coppia. Se uno dei due non ci crede certamente è più un danno che altro.
Valore poi di che tipo non so... non mi sembra che in nessun posto nella bibbia si dica qualcosa del genere. Se sbaglio, correggetemi.
Il matrimonio visto come contratto tra due famiglie in cui la sposa doveva essere vergine per garantire la validità del contratto tra due famiglie è cosa fuori da ogni contesto attuale e comunque non comportava l'espressione dei due contraenti, che spesso manco si conoscevano.
Ha valore in un matrimonio del genere la castità, mi chiedo io?
Messaggio del 13-01-2005 alle ore 18:27:40
.......contratto.....bella visione del matrimonio
Messaggio del 13-01-2005 alle ore 18:31:37
beh, se ci pensi bene... nella bibbia e comunque fino a qualche anno fa non era certo inusuale una situazione del genere. Un contratto tra due famiglie. Non per niente c'era la dote. Di amore proprio non se ne parlava.
Messaggio del 13-01-2005 alle ore 18:50:48
La castità non è un valore solo religioso...anche alcuni laici sono casti e non ci sono motivazioni religiose dietro la loro scelta, cmq sia ammiro chi sceglie di essere casto per motivi che esulano la religione, se fatta per convinzioni religiose bè...senza parole!!!
Messaggio del 13-01-2005 alle ore 18:56:27
Jun, dimmi tu...a cosa serve la castità, soprattutto quella prematrimoniale?
1) a fare felice la Chiesa del Vaticano?
2) a farti mettere 10 in religione dalla tua Prof ultraconservatrice che è il clone di MazinKaiser superincazzato.... se a 18 anni(lo so che ne hai di più) intraprendi con lei un discorso sui "Settebello" perchè vuoi fare qualcosa con il tipo al più presto???
3) per far stare tranquilli i tuoi familiari?
4) ti ricaricano i punti sulla patente?

Se a queste tre domande ti rispondi che in ogni caso non te ne frega nulla, allora il mio consiglio è di fregartene sulla castità e di soddisfare i tuoi piaceri ogni volta che vuoi.
La castità forse è la cosa più inutile al mondo.
Soddisfate voi stessi.Sempre.E ricordatevi di andare in Chiesa, magari dopo una
ciao bambini!
Messaggio del 13-01-2005 alle ore 18:59:56
La castità non è un valore solo religioso...anche alcuni laici sono casti e non ci sono motivazioni religiose dietro la loro scelta, cmq sia ammiro chi sceglie di essere casto per motivi che esulano la religione, se fatta per convinzioni religiose bè...senza parole!!!
Messaggio del 13-01-2005 alle ore 19:07:44
La prof. alle superiori diceva sempre che chi faceva fuck fuck zupi zupi prima di sposarsi era bannato dal Papa e dalla Chiesa, perchè loro semplicemente non vogliono,e democraticamente decidono per tutti.
Non ti dicono perchè, non ti spiegano come si fa e fanno di tutto per ficcarsi nella politica e fare il DANNO di requisire i distributori di preservativi nelle scuole.In un certo senso mi fa pensare un po a chi fuma l'erba.
E' illegale, c'è il proibizionismo, ma la gente se ne fotte e fuma lo stesso.
Io dico che non c'è nulla di sbagliato nel sesso tra minorenni, maggiorenni, i vecchi...è importante farlo perchè è parte dell'amore(che predicano i ppreti, ma un capiscono un caxxo)..che invece è giusto farlo quando sai che vuoi farlo e ne sei felice
Messaggio del 13-01-2005 alle ore 19:41:39
il matrimonio vissuto nel senso cristiano,cioe due persone che diventano uno anche col rapporto sessuale..bene rimanere casti è una scelta che deve venire dal profondo..se crediamo in DIO,nella sua legge,e che questa legge viene filtrata in un certo senso dalla chiesa..allora bisogna realizzarsi vivendo con gioia la castità..per i giovani mi rendo conto che è assai difficile vivere questo valore anche perchè viviamo in una società dove viene inculcato la mentalità del consumismo..ma credo che essere nella castità equivale sperimentare una gioia profonda.al contrario vivere una sessulalità sfrenata significa essere solo dei frustrati!ripeto è difficile...ma credo possibile!il mio è un disxcorso controccorrente,ma conosco tantissimi giovani che sono felici sperimentando la castità!
Messaggio del 13-01-2005 alle ore 19:48:27
Bodhi se tu avessi letto quello che ho scritto oltre al titolo non avresti avuto difficoltà a vedere che io sicuramente non sono una sostenitrice della castità LIGGE PRIMA DI PARLA'

il mio è solo uno spunto di dibattito
Messaggio del 13-01-2005 alle ore 19:49:00
Messaggio del 13-01-2005 alle ore 19:50:39
Scusa Jun,ma qua ci vo ci vo,per forza nghe su culo che ti ritrovi sarebbe nu sfregge alla natura la castità
Messaggio del 13-01-2005 alle ore 19:55:03
appunto Jun, lo so
il mio era solo il mio punto di vista
Messaggio del 13-01-2005 alle ore 20:00:18

questa legge viene filtrata in un certo senso dalla chiesa..allora bisogna realizzarsi vivendo con gioia la castità..per i giovani mi rendo conto che è assai difficile vivere questo valore anche perchè viviamo in una società dove viene inculcato la mentalità del consumismo.

e jiè lu vere

ma credo che essere nella castità equivale sperimentare una gioia profonda.al contrario vivere una sessulalità sfrenata significa essere solo dei frustrati!

si, amico mio, ognuno ha i problemi suoi.....ma quanda ti tè fatt è difficile non fare i peccatori...sarebbe ipocrita chi finge
Messaggio del 13-01-2005 alle ore 20:22:40
A mio modesto parere:
L'amore è una cosa il sesso un'altra,quindi quest'ultimo non può essere derivante dall'altro.L'amore è spinto dal sentimento,il sesso è spinto dall'istinto!Sono d'accordo con chi dice che la verità stà nel mezzo..anche perchè sembra che in questo post la gente si sia divisa in:"casti e puri di spirito";e "facciamo quello che vogliamo perchè dobbiamo goderci tutto dalla vita" Punto e Basta!!!
Chi è d'accordo con queste due frasi?
"Fa ciò che vuoi, sarà tutta la Legge"
"Sii forte!Goditi tutte le emozioni dei sensi e dell'estasi!Non c'è nessun Dio che ti rinnegherà per questo".
Queste sono due frasi di un noto satanista Aleister Crowley.
Penso che come hanno detto alcuni,la castità sia più che un valore religioso, un valore intimo morale molto importante,"SPIRITUALE",che ci distingue l'un l'altro...per questo non vedo la castità intesa come astinenza dal sesso...piuttosto la interpreto come coscenza delle/nelle proprie azioni,ponendosi a volte anche un limite ricordandoci che non siamo bestie, ma esseri umani dotati non solo di istinto ma anche e soprattutto di "ragione"!!!
Messaggio del 13-01-2005 alle ore 22:20:51
"Non esistono fenomeni morali,ma solo un'interpretazione morale dei fenomeni" NIETZSCHE

Secondo me la castità non serve a niente,ma come hanno detto in molti la verità stà nel mezzo.

Credo ke corpo e mente(cuore) sono inseparabili, legati fra loro. Da duemilacinquecento anni il Buddismo afferma che gli aspetti fisici e spirituali hanno un’origine comune, sono due manifestazioni della stessa entità. È la vita stessa: l’energia vitale che scorre dentro e alimenta le funzioni fisiche e spirituali;è inpensabile separare le 2 cose.
Messaggio del 14-01-2005 alle ore 01:30:56
Messaggio del 14-01-2005 alle ore 02:00:35
...che discorsi! Ma certo che la castità è ancora un valore!



Messaggio del 14-01-2005 alle ore 17:35:22
Premessa: cercherò di essere breve

X Jun e Bak
Mamma mia con questo “controllo sociale” in accezione negativa onnipresente quando si parla religioni. A parte che questo controllo spesso nelle religioni era inconsapevole e cmq ogni manifestazione del pensiero umano tende ad esercitare un controllo sociale. Non c’è religione, politica, filosofia o strategia commerciale che non tende o alla “conservazione dello status quo” o cmq al “controllo sociale”. I rapporti sessuali non protetti (fino a pochi decenni fa non esistevano modelli davvero protettivi) erano una delle fonti primarie insieme alla mancanza di igiene di trasmissioni infettive quindi nella castità come valore “umano” ci vedo tutt’altro, la trasmissione anche ereditaria dei beni è un evento a mio avviso successivo. La castità inoltre è sempre stata una delle vie morali privilegiate alla Santità, e non solo nel Cristianesimo, ma era consigliata non imposta. Concordo con voi quando dite che il sesso non è la condizione “sine qua non” per la felicità ma dissento sulle vostre conclusioni poiché la sessualità concorre al raggiungimento della Felicità dunque l’approccio merita sicuramente più attenzioni.
X Nirvana Girl e i sostenitori della virtù superata
Il fattore periodale a mio giudizio non aggiunge e non toglie nulla al valore in sé del gesto. Concordo però con chi sostiene che la castità non è solo ( e sottolineo il non è solo) un fattore corporale ma anche mentale. In questa ottica certamente il valore è stato superato perché arricchito di nuovi significati
X Cucciolo anche se scrivo dopo le tue delucidazioni devo dirti di aver capito il tuo msg già nel primo intervento a fronte dei detrattori. Sono sostanzialmente d’accordo con te anche se rispetto la scelta di chi non volendo scegliere da solo si affida alla propria cultura. E’ una scelta come un’altra a suo modo contestualizzata.
X Tutti
Per La Chiesa Cattolica il sesso prematrimoniale e pure quello post matrimoniale non è un peccato, non se fatto in coscienza. Discorso diverso invece sul come questo sesso dovrebbe esser fatto. Quello è un consiglio non un obbligo di fede
X Frentanadoc
I valori religiosi sono per chi li possiede valori alti e diventano principi personali rispettabilissimi. La religione è, cmq la si voglia vedere, una forma di Coscienza personale. Pensare che solo i valori laici siano meritori è dire una profonda sciocchezza.
X Anima Mundi
Non vorrai fare la guerra dei testi :-)
X Deleuze
Questo è il capitolo più difficile da affrontare per via della stima che nutro per la persona. In parte ti ho già risposto nell’intervento indirizzato a Nirvana. Il valore della Castità è un valore Assoluto e Imprescindibile dell’Essere Umano in quanto tale. Gli ultimi studi in materia infatti parlano palesemente di asessualità come di una delle forme di sessualità umane, quindi capisci a me. Persino per Deleuze (il filosofo) come ribadisci tu stesso l’importarsi è donarsi e se qualcuno vuole sublimare questo dono nel completo piacere fisico non puoi negare che questo può essere compiuto anche nel completo piacere morale sia personale che di “coppia”. Sono d’accordo quando dici che il giusto stà nel mezzo nel senso che non bisogna fare o non fare le cose per forza :-) laddove forza vada intesa solo (e ribadisco il termine solo) come imposizione esterna all’uomo stesso.

PS Mi spiace moltissimo ma non si vi sono, nonostante tutti i miei sforzi, riusciti
PPS Albertò vatte a jittà tu e Nietzsche :-P
PPPS Don Corleone tra tutte le citazioni tu hai scelto proprio un personaggione, complimenti!!!
Messaggio del 14-01-2005 alle ore 17:48:14
Editato per ripetizione post
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Editato il 17:52:22 14/01/2005 da Mur
Messaggio del 14-01-2005 alle ore 17:51:11
Carissimo Mur, (che piacere ri-disquisire con te),

Sono naturalmente lusingato quando dici di essere d'accordo con me sul giusto mezzo.
Il problema che si pone è questo: Il sesso non è una questione morale; diventa una questione morale nel momento stesso in cui attraverso di esso si tenta di esercitare un controllo sul popolo. La religione (nel senso di credenza e fede) ha ben poco a che fare con tutto questo.
Se la castità è un valore umano in quanto tale, questo spetta deciderlo alla persona che ne fa (o non ne fa) uso di volta in volta. Nessuno studio in proposito potrà dire la verità su di me o su di te in proposito.
Io posso dirti: per me l'importante è farlo consapevolmente (essendo la consapevolezza il tratto distintivo tra noi e gli animali (tratti distintivi? Fanculo Jakobson)); non mi sono mai sentito amorale nel fare sesso. Mi sono al contrario sentito una merda quando ho fatto sesso solo per non farmi dire:" questo è frocio".

Una ultima parolina scherzosa (ma manco tanto): non mi toccare Nietzsche che m'incazzo; io ci ho scritto pure la mia tesi di laurea. Se vuoi te la faccio leggere!!!
Messaggio del 14-01-2005 alle ore 18:16:34
Caro Deleuze,

I vari commenti da me fatti sono infatti specificamente rivolti perchè rispondono argomentazioni diverse e non sempre assimilabili da cui si evince il mio pensiero che non è precisamente descritto. Fondamentalmente tu hai riscritto quello che contraddistingue il mio pensiero ovvero. Sono d'accordo con te quasi su ogni punto tranne su questo:
"diventa una questione morale nel momento stesso in cui attraverso di esso si tenta di esercitare un controllo sul popolo".
poichè per me le norme morali e/o religiose non sono mai state una forma di "controllo sociale" (non posso disconoscere però che a volte sono state usate ipocritamente per questo fine).
Detto questo siamo d'accordo su tutto. Lo studio è stato riportato semplicemente per dire che paradossalmente anche la castità ultimamente viene considerata una forma di sessualità come ribadisco in qualche parte dell'intervento.
Su e di Nietzsche ho letto moltissimo, ma il vatte a jittà era più rivolto a Albertone che al filosofo tedesco. E' divertente constatare come in chat si citino sempre grandi personaggi e si facciano pensieri profondi mentre nella vita reale la frase più profonda mai sentita pronunciare é: "Drago famme nu ..." oppure "Ni mmi dì e ni mmi tuje" vero albertò? Scherzo ma non troppo :-P
Messaggio del 14-01-2005 alle ore 18:22:49
Non essere d'accordo su qualcosa è sintomo di libertà.

Mi dovrai scusare per il mio accento ostinatamente antireligioso; Del resto anche deleuze il filosofo...

A presto!!!
Messaggio del 14-01-2005 alle ore 18:26:52
Ci scuseremo a vicenda allora :-)

A presto
Messaggio del 14-01-2005 alle ore 18:36:21
concordo con Deleuze

Nietzsche non si tocca!
Messaggio del 14-01-2005 alle ore 18:38:25

X Jun e Bak
Mamma mia con questo “controllo sociale” in accezione negativa onnipresente quando si parla religioni.



sì lo so sono un pò monotona in questo.. cmq era solo una constatazione e non necessariamente negativa. E poi non sei stato attento non la tiro fuori solo quando si parla di religioni


la sessualità concorre al raggiungimento della Felicità

sono perfettamente d'accordo, a quel punto della conversazione scherzavo già, vedi i vari
anche se è il concetto di "raggiungimento della Felicità" che non mi convince. Preferisco chiamarlo "il massimo appagamento possibile" delle proprie esigenze e dei propri desideri, ma che sia il fine ultimo dell'esistenza non sono mica tanto sicura. Ma questo è un altro - lunghissimo - discorso


Il valore della Castità è un valore Assoluto e Imprescindibile dell’Essere Umano in quanto tale



vorrei che qualcuno che crede alla castità come valore MI SPIEGASSE il perchè di questo valore. Abbiamo capito nel passato, abbiamo capito le origini, e il controllo delle malattie, e il controllo delle discendenze, e il controllo demografico.. ma ORA, prescindendo dalle spiegazioni religiose, qual' è questo valore?

Forse faccio la scema per non andare in guerra, ma spiegatemi il senso..

- Castità come rispetto di sè?

Dov'è che mi manco di rispetto nell'assecondare un mio desiderio (e il desiderio di qualcun'altro)?
Posso capire il sesso visto come irrispettoso verso sè stessi quando lo si fa per avere qualcos'altro (vedi soldi o l'amore di qualcuno)

- Castità per il raggiungimento della santità?

Neanche in questo caso sono mai riuscita a capirla granchè.. Così come non comprendo mezzi quali digiuno e ascetismo in genere. Ma evidentemente è una carenza mia di comprendonio.


la mia domanda è OGGI, in questa epoca e in questi luoghi, essere casti che cosa vuol dire? Se date un'occhiata a tutto il post nessuno, neanche i "favorevoli" hanno ancora dato una risposta. Continuate a girarci intorno.

ho capito che non è una mera questione di astinenza, questo è chiaro, ma allora CHE COS'è? Per voi che vuol dire? (mi interessa in particolare Cucciolo che credo abbia cose interessanti da dire)

(non sono provocatoria ma veramente curiosa.. anche se resto come al solito sulle mie posizioni)
Messaggio del 14-01-2005 alle ore 18:42:39
Messaggio del 14-01-2005 alle ore 18:47:26
Mur lo sai ke sono un zezzo!
Messaggio del 14-01-2005 alle ore 18:48:56
Marò, che fior di risposte. Il post è sicuramente interessantissimo.
Parlavo con l'autrice del post a proposito del fatto che sì, ok, si è data una definizione di castità... ma il valore effettivo in parole spicciole? Non mi va di autoquotarmi, ma credo che una delle cose peggiori da sconfiggere sia l'ipse dixit: si fa così, si è sempre fatto così... perché cambiare? E così non si va avanti invece! Credo che i valori di una società non siano sempre e comunque validi, certamente bisognerebbe rivedere tante cose. Questo certo non vuol dire gettare tutto dalla finestra e ricominciare da capo. Giammai, comunque le nostre radici sono cristiane e ci dovranno convivere pure i nostri tris-pro-ultranipoti. Per fortuna c'è chi si pone delle domande oltre a quello che viene proposto già pronto.
Mi sto impapirando pure io Insomma per la dirla breve... chi vuole trombare con me ?
Messaggio del 14-01-2005 alle ore 18:55:57

la mia domanda è OGGI, in questa epoca e in questi luoghi, essere casti che cosa vuol dire? Se date un'occhiata a tutto il post nessuno, neanche i "favorevoli" hanno ancora dato una risposta. Continuate a girarci intorno.




in effetti nessuno dà una risposta concreta
Messaggio del 14-01-2005 alle ore 19:09:40

la mia domanda è OGGI, in questa epoca e in questi luoghi, essere casti che cosa vuol dire?



Vuol dire forse differenziarsi: nella civiltà del sesso sbattuto in faccia appena ti giri io sono casto e cerco un rapporto mentale con l'altra persona che esalti appieno il nostro legame astrale (molto new age). Oppure ho un rapporto solido basato sul rispetto dei valori cristiani che comunque sono la base per impostare una famiglia nel migliore dei modi.

Vuol dire forse essere insicuri: non è una scoperta che viviamo in tempi in cui i confini tra omosessualità ed eterosessualità sono labili. Allora mi astengo magari dall'avere rapporti perché potrei scoprire di essere omosessuale ed entrare quindi in conflitto con tutti i valori inculcati dalla famiglia e dalla chiesa

Vuol dire forse essere idealisti: aspetto l'amore della mia vita e sono sicuro che sarà speciale e, per la miseria... lo dovrà essere!
Messaggio del 14-01-2005 alle ore 19:12:58
X Jun
La castità è liberamente interpretabile dalla persona che la pratica ed è soggetta alla sua libera interpretazione ma sostanzialente è la realizzazione di un valore chiamato Rinuncia. La Castità certamente viene considerata in quest'ottica la rinuncia per antonomasia. Ti sembrerà strano ma questo Uomo che ha continuamente dei bisogni da appagare impara moltissimo dalla rinuncia. Ed è per questo che il suo valore è assoluto e non legato necessariamente ad un valore religioso. E' anche un modo, come suscritto in un mio precedente post, di donarsi agli altri, non dovendo concentrarsi sul dare piacere ad un'altra persona e a se stessi ci si può concentrare nel darlo agli altri perchè il sesso non è l'unica forma di piacere conosciuta dall'uomo e non è neanche necessariamente la più soddisfacente. Spero di essere stato chiaro.
Se non riesci a capire/comprendere il valore della rinuncia nella vita ebbene rinunci nella vita ad un grande valore. Scusate il gioco di parole
Infine per continuare a giocare con le parole.
Tu scrivi:
"...il concetto di "raggiungimento della Felicità" che non mi convince. Preferisco chiamarlo -il massimo appagamento possibile-...".
Ma raggiungere -il massimo appagamento impossibile- lo vedo appunto tale :-)

PS Lascio però la risposta definitiva a Cucciolo visto che è il parere che più ti interessa.
Messaggio del 14-01-2005 alle ore 19:17:55
Noto che avete rimpiazzato Dean"papiro"Corso
Messaggio del 14-01-2005 alle ore 19:22:02
Editato per correggere un'errore.

Caro Pharlap questo paradossalmente rischia di essere il mio intervento più breve, ma ahimè non sono mai stato troppo avaro di parole (e neanche d'altro). Ahimè dalla mia iscrizione non ho mai fatto un intervento corto, tu sei il primo ad esser riuscito a farmi postare per la prima volta un post corto, complimenti, complimenti!!!! :-)
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Editato il 19:26:47 14/01/2005 da Mur
Messaggio del 14-01-2005 alle ore 19:23:48
Messaggio del 14-01-2005 alle ore 19:25:03

Se non riesci a capire/comprendere il valore della rinuncia nella vita ebbene rinunci nella vita ad un grande valore



no, in effetti no, non capisco il valore della rinuncia in sè (posso iniziare ad ammetterla quando ha un fine). Forse invecchiando lo capirò, non lo escludo O forse soltanto non è nella mia natura..

P.S. anche il tuo è un parere che mi interessava, ti spieghi sempre in modo molto lineare ed esauriente anche se magari un pò prolisso
Messaggio del 14-01-2005 alle ore 21:04:29

La castità è liberamente interpretabile dalla persona che la pratica ed è soggetta alla sua libera interpretazione.....



Sono d'accordo con questo,ognuno è libero di fare quello ke vuole ......"vivi e lascia vivere"



.....ma sostanzialente è la realizzazione di un valore chiamato Rinuncia.La Castità certamente viene considerata in quest'ottica la rinuncia per antonomasia. Ti sembrerà strano ma questo Uomo che ha continuamente dei bisogni da appagare impara moltissimo dalla rinuncia.




mi spieghi per quale motivo io dovrei rinunciare a scopare(anke momentaneamente)?per far piacere a DIO? mi dispiace amico mio ma credo ke sia una gran cazzata,a ke scopo?per "ricevere" un favore o miracolo da lui,non credo ke sia questa la strada,per lo meno non quella tracciata da DIO,ma bensì dalla chiesa e dalle loro folli idee.Non ho elementi per dirlo,ma credo ke DIO(ammesso ke esista) se ne sbatti altamente della castità e delle nostre rinunce


P.S:non ti incazzare Mur ma è questo ke penso
Messaggio del 14-01-2005 alle ore 22:08:15

La castità è liberamente interpretabile dalla persona che la pratica ed è soggetta alla sua libera interpretazione, ma sostanzialente è la realizzazione di un valore chiamato Rinuncia



sono d'accordo fino alla "Rinuncia"

essere casti nell'iconografia classica vuol dire gestire secondo una logica ponderata le proprie emozioni e, di riflesso, la propria vita...cercando di dare, coerentemente, un senso alle proprie azioni e, quindi, evitare di scadere in comportamenti spesso banalizzanti.

la predominanza dell'intelletto sugli istinti...

ma è questa una ponderazione che diverge in maniera marcata dall'essenza umana tutte le volte in cui essa non sia un'intima e spontanea espressione dell'essenza stessa.

la castità è un concetto che solo convenzionalmente possiamo riferire a chi si astiene dal condividere determinate attitudini della sfera istintiva...perchè, di fatto, affermare che un essere umano rinunci ad appagare i propri bisogni, in realtà non significa altro che appagare il bisogno di non appagare alcun bisogno, motivo per il quale la sfera istintiva torna prepotentemente alla ribalta a dispetto della presuntuosa imposizione intellettiva facendo ciò che in quel momento è più naturale...

è non è solo un paradosso...è la semplice presa di coscienza che un uomo, in un determinato segmento della propria esistenza, è in grado di porsi (non razionalmente, altrimenti non vi riuscirebbe) istintivamente nella condizione di rinunciare al soddisfacimento dei propri bisogni.

ma siamo noi altri che etichettiamo quel comportamento razionale e, di conseguenza, ci troviamo di fronte una persona casta, anche e, solo, perchè "rinuncia" a compiere atti sessuali...



(io per me posso essere coerentemente casto
tu per me non potrai mai essere coerentemente casta)



fuori della sfera sessuale...se il casto è colui che spontaneamente non ha bisogno di soddisfare alcun bisogno...è un'entità che, almeno umanamente parlando, non esiste.
Messaggio del 15-01-2005 alle ore 00:53:23
ho troncato l'ultima frase perchè sono dovuto fuggire... scusate lo sgorbio
Messaggio del 15-01-2005 alle ore 12:04:31
CERTO NON ESISTE, IL SESSO E' UN BISOGNO COME TUTTI GLI ALTRI

Messaggio del 15-01-2005 alle ore 14:43:09
ESSERE CASTI nn significa fare un piacere a DIO come qualcuno di voi scrive...ma essere casti significa credere in un valore che DIO CI HA LACIATO..inoltre significa vivere nella pace,anzi sperimentare una gioia che il vivere assecondando le passioni nn porta..il peccato equivale all'infelicità...la grazia invece equivale a essere nella gioia..nn lasciamoci ingannare da un momentaneo appagamento dei sensi..dopo 5 minuti staremo peggio di prima..come ho gia scritto è difficile...ma nn impossibile...
Messaggio del 15-01-2005 alle ore 15:02:50
il sesso è piacevole, naturalmente..se nn lo fosse ci dedicheremmo tutti + volentieri alla ginnastica, e la prosecuzione della specie ne risentirebbe in maniera significativa...

credo anke ke l'istinto virile sia di accoppiarsi con qualunque femmina, sennò, per citare spike lee, nn si giustificherebbe la produzione semi illimitata di sperma, e il fatto di poter generare anke a 70 anni...se nn lo si fa è solo perkè non è socialmente accettato, o cmq nn lo si può dire a voce alta...poi c'è un problema di tempo e di resistenza fisica, siamo d'accordo...

e poi la rinuncia è un valore??? mah...io nn sono d'accordo x nulla, ma siccome la rinuncia di mur nn scomporta la mia, stapposto così, siamo in libertà..
Messaggio del 16-01-2005 alle ore 17:59:21
100
Messaggio del 16-01-2005 alle ore 18:00:28
spammatoreeeeeee!!!!!!!!
Messaggio del 16-01-2005 alle ore 21:53:28
bene bene,bravo menestrello
su avanti,ora gli altri
vogliamo tutti i punteggi,le crocette,tutto
Messaggio del 16-01-2005 alle ore 21:59:16
Cicciolò ma vatte a jettà!
Messaggio del 17-01-2005 alle ore 00:28:12

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Editato il 09:10:51 17/01/2005 da Manlila
Messaggio del 17-01-2005 alle ore 00:48:59
Messaggio del 17-01-2005 alle ore 06:07:03
A.D.I.D.A.S
All Day I Dream About Sex
Messaggio del 17-01-2005 alle ore 13:44:16
Ragazzi vi svelo un grandissimo segreto: la sessualità rasenta il peccato xké la promiscuità sessuale e il mercanteggiamento delle parti intime favorisce la diffusione di gravissime malattie...
Ora, poiché gli antichi notavano che il libertinaggio, specie in tempi antichi, meno sensibili alle questioni igieniche, aveva spesso conseguenza malattie anche mortali (lo scolo fino a meno di 40 anni fa si curava in maniera indicibilmente cruenta e dolorosissima, tanto che alcuni di noi preferirebbero forse farselo tagliare piuttosto che affrontare la cura, e in effetti era prevista anche in alcuni casi l'uso del bisturi...) cominciarono ad attribuire tali malattie all'azione punitiva divina e identificarono la pratica della promiscuità sessuale (quindi al di fuori del matrimonio e di un minimo di condizioni igieniche accettabili) come una pratica peccaminosa.

La promiscuità sessuale è una pratica non del tutto salubre!
Messaggio del 17-01-2005 alle ore 13:45:43
Jun, ma tu sei casta?
Messaggio del 17-01-2005 alle ore 18:55:15
ma sto post s'è bloccato su questa domanda?

cmq.. se si intende astinente.. no.
se si intende in pace con la propria coscienza: sì.

Messaggio del 17-01-2005 alle ore 19:19:20
aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaah
Messaggio del 17-01-2005 alle ore 19:48:57
giusto jun questo e' lo spirito giusto
Messaggio del 17-01-2005 alle ore 22:14:54
avanti jun..svelaci il tuo punteggio...auhahuauhauhauhahu
Messaggio del 17-01-2005 alle ore 22:33:38
Fox mò c'abbuschi
Messaggio del 17-01-2005 alle ore 23:30:30
La "castità" oggi per me è solo una forma di rispetto verso se stessi e verso gli altri,poi ad ognuno la libertà di scelta, dataci anke da dio (qualunque esso sia). Se si sceglie per la purezza e la castità o viceversa non credo sia importante. Ben più importante è il riuscire a non danneggiare nessuno, solo a quel punto si può scegliere tranquillamente ciò che si vuole.

Per il resto concordo con Cucciolo.......complimenti Cucciolo!


Messaggio del 18-01-2005 alle ore 10:29:43
la castità è uno stato di purezza psicologica globale ed infatti una scelta di una vita casta nel corpo non impedisce affatto all'io lussurioso, eventualmente presente nella psiche di colui che opta per la castità fisica, di proiettare immagini che nessuna censura potrà mai visionare. Laddove si verifichi una situazione di tal genere, non vi sarà alcuna castità, a dispetto delle apparenze.
A volte mi capita di riscontrare meno malizia in chi ha una serena vita sessuale, rispetto a chi se ne astiene.
per questo è fuori discussione che alla castità del corpo deve necessariamente corrispondere la castità dell'anima, onde evitare che i due facciano a pugni e, in questo bisogna fare in modo che non vi siano costrizioni, soprattutto di matrice religiosa...
anche la chiesa stessa, purtroppo, consiglia qualcosa che non riesce a mettere in pratica nemmeno al suo interno, visto che ciò che ci si impone, spesso sortisce effetti indesiderati.
Se si fosse più consapevoli del significato della nostra sfera sessuale si sarebbe più prudenti...all'uomo è stato donato il grande potere di generare. la grande forza creativa dell'uomo risiede nella sua sfera sessuale. Se si considera l'incredibile energia richiesta dall'atto di
procreare si può immaginare quale forza abbiamo a disposizione....

Ora, se a tale energia viene impedito "forzatamente" di esprimersi, state sicuri che in qualche modo dovrà manifestarsi: "l'energia non si crea nè si distrugge; può solo trasformarsi da una forma in un'altra"...è la termodinamica, ma rende decisamente l'idea!

Messaggio del 18-01-2005 alle ore 16:14:54
"Maledetta la carne che dipende dall'anima. Maledetta l'anima che dipende dalla carne"
Messaggio del 18-01-2005 alle ore 16:23:09
maledetto Torriero Carni Bianche
Messaggio del 18-01-2005 alle ore 17:01:52
ma uno che non scopa ma si uccide di pippe è casto?

Per esempio, adonai che si vede benissimo che si uccide di pippe, è casto (anche se si ritrova le cicatrici sulla cappella)?
Messaggio del 18-01-2005 alle ore 17:09:46
nirvanella secondo voi è casta!?

Messaggio del 18-01-2005 alle ore 17:57:54
X Albertone
Nella risposta al mio post carichi le mie parole di un valore esclusivamente religioso di cui esse sono prive. E alla tua domanda:
"mi spieghi per quale motivo io dovrei rinunciare a scopare(anke momentaneamente)?"
Ti vorrei inoltre aiutare a definire un concetto questa volta si di carattere religioso. Dio (sempre eventualmente esista come ami ripetere tu) non se ne fa nulla non solo delle nostre rinuncie ma di qualsiasi cosa che scegliamo di fare. Tuttavia essendo Lui Padre ci conosce meglio di chiunque altro e in quanto tale ci suggerisce una serie di comportamente che ci aiutano a ritrovare il giusto equilibrio. Come un Padre che conoscendoti da molto tempo ti consiglia un tipo di lavoro o di scuola se poi vuoi fare di testa tua non c'è problema poichè la castità non è lo ripeto un obbligo ma una libera scelta anche in campo religioso.
Avevo risposto nel post al quale hai risposto ,ergo caro amico mio non leggi con attenzione.


X Bakunin
Da tutti potevo aspettarmi "l'incomprensibilità" della "Rinuncia" come valore ma non da te, peccato. Precisazione se io rinuncio (come affermi nel tuo post) o no, non ti riguarda, cmq in effetti hai ragione la mia eventuale rinuncia (alla sessualità data la natura del post) non inficia sulla tua libertà, quindi nulla questio. Per quanto riguarda l'istinto virile sappi che esso è anche quello che ci spinge ad usare la forza per risolvere i problemi, più tante altre cosuccie non proprio gratificanti, per fortuna alcuni di noi nel corso dell'evoluzione ha imparato ad tenere sotto controllo questo istinto :-)

X Deleuze
Dipende essenzialmente dal patto che ha stretto con se stesso cmq in generale no, non è casto :-)

X Cucciolo

Personalmente non mi trovo affatto d'accordo, poichè tu hai del raziocinio una visione di istinto contrapposto. Ad ogni modo seguendo la logica del tuo pensiero anche chi non è casto soddisfa un bisogno negandone però un altro. Quale dei due sia migliore non possiamo certo giudicare se non istintivamente. La castità ben lungi dall'essere una semplice forma di astinenza da un comportamento invece è una predisposizione mentale.
Sull'assunto:
"io per me posso essere coerentemente casto tu per me non potrai mai essere coerentemente casta"
su cui si dipana tutta la tua argomentazione rispondo che ognuno è libero di mentire a sè stesso ma non per questo non esiste una certa oggettività nella valutazione.
Infine, scherzando, rispondo alla tua affermazione:
"fuori della sfera sessuale...se il casto è colui che spontaneamente non ha bisogno di soddisfare alcun bisogno...è un'entità che, almeno umanamente parlando, non esiste."
io ho provato a dirglielo a Buddha ma questi non mi ha voluto ascoltare!!!!!
Chi non ha bisogni, almeno umanamente parlando, è già morto :-)
Messaggio del 18-01-2005 alle ore 18:33:27

hai del raziocinio una visione di istinto contrapposto



esatto...è una sensazione, un sospetto...al massimo costrutti architettati in maniera più o meno solida da sembrare incontrovertibili...

eppure nessuno ha la piena consapevolezza di ciò che è, anche perchè:

non esiste una certa oggettività nella valutazione



"io per me posso essere coerentemente casto":...non è una oggettività assoluta, abituati come siamo a vivere dal nostro relativo punto di vista...anzi!
ma è semplicemente la condizione di chi, con un minimo di autoconsiderazione, tende a "farsi tornare i conti" in un modo o nell'altro...

però:

"tu per me non potrai mai essere coerentemente casta":
poiché, diversamente, si ricadrebbe nella illogica presunzione di onniscienza, visto che siamo tendenzialmente tutti d'accordo nel postulare l'inesistenza fenomenica del concetto di castità...
Messaggio del 18-01-2005 alle ore 21:46:18
Mur,siccome tu sei "una carta conosciuta" le tue parole anke se velate tendono sempre all'ambito religioso ....e non dire di no,perkè io ti conosco bene!



Ti vorrei inoltre aiutare a definire un concetto questa volta si di carattere religioso. Dio (sempre eventualmente esista come ami ripetere tu) non se ne fa nulla non solo delle nostre rinuncie ma di qualsiasi cosa che scegliamo di fare. Tuttavia essendo Lui Padre ci conosce meglio di chiunque altro e in quanto tale ci suggerisce una serie di comportamente che ci aiutano a ritrovare il giusto equilibrio. Come un Padre che conoscendoti da molto tempo ti consiglia un tipo di lavoro o di scuola se poi vuoi fare di testa tua non c'è problema poichè la castità non è lo ripeto un obbligo ma una libera scelta anche in campo religioso.




LIBERA SCELTA! tutte cazzate della chiesa,ke non portano a niente......a stò punto preferisco pregare



Avevo risposto nel post al quale hai risposto ,ergo caro amico mio non leggi con attenzione.




Non è ke non leggo,ma ti volevo far abburrire un pò!

Messaggio del 18-01-2005 alle ore 22:36:37
X Mur:

anke quello ke stanno facendo(o faranno) G. e A. per me è una cazzata ke non serve a niente .......vabbè!...poi ne parliamo di persona
Messaggio del 18-01-2005 alle ore 23:03:31
G. e A.
Messaggio del 19-01-2005 alle ore 15:33:05
X Cucciolo

Lieto di aver bene interpretato il tuo pensiero anche se tra la sensazione che esista un raziocinio e quella che mi induce a pensare ad un mondo di ragionare dell'uomo per opposti istinti preferisco la prima. Lascia che risponda al tuo però, tu scrivi:
"tu per me non potrai mai essere coerentemente casta":
poiché, diversamente, si ricadrebbe nella illogica presunzione di onniscienza, visto che siamo tendenzialmente tutti d'accordo nel postulare l'inesistenza fenomenica del concetto di castità...".
Non mi trovi d'accordo, poichè la castità è composta da due fattori distinti uno fenomenico ed uno no. Se è vero che io non posso sapere se una persona è casta per il solo motivo che non pratica sesso è vero pure che certamente non lo sarà se il sesso viene praticato. Dunque abbiamo una possibilità oggettivamente valida per dire che la persona -sicuramente- non è casta.

X Albertone

Ehmm Albertone il fatto che ti attribuisci una conoscenza della mia persona (carta conosciuta) che dato il madornale errore di interpretazione non hai mi spinge a consigliarti di conoscermi un po' meglio e senza pregiudizi :-)
Tu scrivi:
"LIBERA SCELTA! tutte cazzate della chiesa,ke non portano a niente......a stò punto preferisco pregare"
Quello che hai scritto non significa niente. La libera scelta non è certo un invenzione della Chiesa e pregare è al pari della castità un mezzo per arrivare a Dio. Sia la castità che la preghiera sono dati dalla Chiesa il fatto che tu preferisca la preghiera alla castità determina una tua libera scelta. Ahhh quanta pazienza.
Il tuo intento farmi "abburrire un pò" è fallito miseramente.
In risposta al tuo secondo post quello che fanno/non fanno (o faranno/non faranno) G. e A. non sono fatti che ti interessano e sono frutto di una loro libera scelta maturata in lunghe settimane di riflessione. Se serve o non serve loro non devo stabilirlo io e neanche valgono le tue supposizioni ma dovresti chiederlo ai diretti interessati. Tutto sommato però sembrano essere contenti di quel che hanno/non hanno fatto, e lo hanno trovato utile forse, anzi sicuramente, molto più delle tue "uscite sballanti".
Messaggio del 19-01-2005 alle ore 15:57:13
mur, ma ke vuol dire ..
anke l'istinto sessuale è controllato sempre, anke qn lo è da concezionei nn sessuofobiche..basta vedere tutta la letteratura taoista sui rituali sessuali...infatti nn mi pare che nessuno tiri in testa con la clava alle ragazze e poi ... ehm ehm

mi piace poi il riferimento alla termodinamica di Yvonn..infatti a forza di reprimere l'energia sessuale, qlcs deve succedere, x sfogarsi..

Messaggio del 19-01-2005 alle ore 16:41:32
Questo intervento sarà brevissimo, promesso

X il Gentilissimo Bakunin
Il sesso però solitamente non si fa con i libri :-)

X Yvonne
Purtroppo o per fortuna le leggi fisico-matematiche quasi mai si adattano alla vita di un uomo. Cmq ad ognuno le sue convinzioni :-)
Messaggio del 19-01-2005 alle ore 18:14:00
x Mur:


veramente io non preferisco niente,NEANKE la preghiera



Per quanto riguarda la scelta di G. e A. non può fregarmene di meno......cazzi loro! ho detto solo il mio punto di vista



cmq si vede ke stai a rosicà!
Messaggio del 19-01-2005 alle ore 19:06:45
X Albertone

Hai scritto tu come riportato nel mio virgolettato che preferisci la preghiera quindi esprimi chiaramente il tuo pensiero quando scrivi

Sei tu ad aver tirato fuori G. e A. se vuoi esprimere il tuo punto di vista fallo con loro direttamente. Visto che non te ne frega niente potevi risparmiartelo il tuo punto di vista peraltro non richiesta ne da me ne da altri ne dai diretti interessati.

Continui a perpetrare l'errore, certo deve essere dura per te eh eh :-)
Messaggio del 19-01-2005 alle ore 21:04:00
x Mur:



Hai scritto tu come riportato nel mio virgolettato che preferisci la preghiera quindi esprimi chiaramente il tuo pensiero quando scrivi




è vero ...forse mi sono espresso male



Sei tu ad aver tirato fuori G. e A. se vuoi esprimere il tuo punto di vista fallo con loro direttamente. Visto che non te ne frega niente potevi risparmiartelo il tuo punto di vista peraltro non richiesta ne da me ne da altri ne dai diretti interessati.




volevo solo farti ragionare sul senso della loro scelta,perkè è attinente al post non era assolutamente per giudicare o impedire la "rinuncia",perkè come ti ho detto non me ne frega niente cmq chiedo scusa,la prossima volta mi farò un TIR di cazzi miei
Messaggio del 19-01-2005 alle ore 21:05:59
e chiudiamo qui il discorso


AMEN!!!
Messaggio del 19-01-2005 alle ore 23:21:06
mur , in qs caso i libri descrivono come contrasollare l'istinto sessuale in maniera di farlo diventare un mododi raggiunger stati spirituali...
Messaggio del 20-01-2005 alle ore 14:37:53
Editato per aggiungere un pensiero

X Albertone

Albertone mi spiace che tu non capisca il valore della rinuncia di se stessi in determinati momenti della vita. Ci sarà tempo perchè anche tu capisca fino ad allora continua pure a non rinunciare :-), ma non pensare mai che io o G. o A. non si ragioni sulle scelte che facciamo nella vita, saresti in grave errore. Detto ciò chiudiamo pure qui il discorso

X Bakunin
Sapevo quel che volevi dire ho fatto solo una battuta scherzosa ma ti ricordo che esistono anche libri che spiegano come con la castità si possano raggiungere determinati stati spirituali. Dunque 1 a 1 palla al centro :-)
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Editato il 14:39:28 20/01/2005 da Mur
Messaggio del 14-04-2007 alle ore 13:47:10
rivoglio jun sul forum
Messaggio del 14-04-2007 alle ore 14:07:00
ma anche no
Messaggio del 25-04-2007 alle ore 08:39:52
Ma che due anni dopo questo post mi sò ritruvat a tradurre un saggio di trecento pagine di un francese sull'asessualità? (mentre a livello inversamente proporzionale le crocette sul purity test sono sgrizzate? )
Messaggio del 25-04-2007 alle ore 11:10:47
l'avete evocata a quanto sei arrivata? 97?
Messaggio del 25-04-2007 alle ore 12:38:21
L'hai rifatto?
io nn ricordo manco ddò sta il puritiy test
Messaggio del 25-04-2007 alle ore 14:55:27

Eccolo
Messaggio del 25-04-2007 alle ore 15:05:11
fatto
Messaggio del 26-04-2007 alle ore 00:27:51
il famoso santino di jum di cui in molti mi hanno narrato


per il resto nn ho letto ce vo tropp temb
Messaggio del 26-04-2007 alle ore 00:43:36
Messaggio del 26-04-2007 alle ore 00:58:21

il famoso santino di jum



juM ...

mi sa tanto di...lapsus freudiano :smric:

Messaggio del 26-04-2007 alle ore 02:02:19
quanto avete fatto al purity test?
io 32...


è poco ?
Messaggio del 26-04-2007 alle ore 08:25:49
Just...31 nn è poco, ma da te ci aspettavamo moooooooolto di più
io 34
Messaggio del 26-04-2007 alle ore 09:11:25
Complimenti! Hai realizzato 40 punti!

Messaggio del 26-04-2007 alle ore 09:17:06
Messaggio del 26-04-2007 alle ore 09:23:22
hai ancora molta strada da fare!
18 punti
Messaggio del 26-04-2007 alle ore 09:25:47
ma 40 sono troppi eppure non pensavo di essere cosi poco casta mo ci riprovo a farlo
Messaggio del 26-04-2007 alle ore 09:29:59
sta volta ho totalizzato 41 basta non lo rifaccio più
Messaggio del 26-04-2007 alle ore 10:05:19
SI

fino all'amore. Quello vero.
Messaggio del 26-04-2007 alle ore 11:55:52
35 al test.
Messaggio del 26-04-2007 alle ore 13:09:13
55... o(^^)o


EHEHEH !!! Quanto sarei curioso di sapere il punteggio di una certa persona... IHIHIH !!!


bye
Messaggio del 26-04-2007 alle ore 13:25:19
36 ch
Messaggio del 26-04-2007 alle ore 13:44:05
a me non funziona ......
Messaggio del 26-04-2007 alle ore 14:31:53
tarzanè pure io
Messaggio del 26-04-2007 alle ore 17:36:21
io il punteggio me lo tengo per me
Messaggio del 26-04-2007 alle ore 19:32:56
cmq e' bacato... non accetta alcune condizioni... tipo non selezionare alcuna checkbox
Messaggio del 26-04-2007 alle ore 21:03:04
ma più è alto e più sei porco o il contrario?
Messaggio del 26-04-2007 alle ore 21:09:57
più alto è più sei porco, just nzi nisciun
Messaggio del 26-04-2007 alle ore 21:17:09
io ho l'animo romantico!
Messaggio del 30-04-2007 alle ore 15:25:12
Messaggio del 30-04-2007 alle ore 16:34:04
Messaggio del 30-04-2007 alle ore 16:35:38

Nuova reply all'argomento:

Ha ancora valore la castit�?

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