La Piazza

dilemma morale
Messaggio del 01-02-2008 alle ore 11:57:39
delè è una materia troppo complessa per scriverci su di fretta,comunque ti volevo fare arrivare il post a 100
Messaggio del 01-02-2008 alle ore 10:30:28
Non mi pare di aver parlato solo di rapporto genitori-figli... ma estendendo il discorso ci sarebbero un sacco di cose da dire che se non spiegate in maniera esaustiva potrebbero essere fraintese...
Messaggio del 31-01-2008 alle ore 19:12:54
perchè i genitori sono sempre i primi a crocchiarti di mazzannese non li rispetti
vabbè basta coi genitori, perchè se i miei di genitori dovessero parlare di me rischierei il linciaggio
Messaggio del 31-01-2008 alle ore 19:08:52


visto che ciavevo ragione io
Messaggio del 31-01-2008 alle ore 18:58:56
scì ma mò perchè state a tornare sul discorso dei genitori?

ve lo devo scrivere in brail per farvi capire che era un esempio quello? e che di altro si voleva parlare?
Messaggio del 31-01-2008 alle ore 18:51:52
Credo che il rispetto non derivi da uno stato di fatto quale può essere l'essre genitore ma da tutta una serie di comportamenti....chi dice che bisogna rispettare i gnitori in quanto tali credo che pensi alla famiglia come ad un ordine gerarchico...ma: 1) sono indispensabili le gerarchie?
2) e, anche se diamo per assodato che esistono e che non se ne possa fare a meno(opinione di molti su cui si può discutere all'infinito), a volte non sarebbe giusto sovvertirle? i criteri in base alle quali si sono formate sono sempre corretti?
Comunque...per non divagare troppo penso che a volte parlare di "legami" di sangue non abbia alcun senso...genitore è chi ti cresce e non chi ti da alla luce...
Messaggio del 31-01-2008 alle ore 18:09:43
bah secondo il mio modo di vedere le cose, il rispetto e l'onore (il rispetto di grado superiore) sono sentimenti che devono essere sempre presenti e verso tutto e tutti, ma vanno cresciuti e corretti con lo svolgersi degli eventi...
mi spiego meglio: rispetto pure le pietre della strada, ma la tua condotta mi fa capire in che modo trattarti, di conseguenza onore e rispetto sono come la fiducia....devi imparare a buscarteli, a guadagnarteli, e questo vale per tutti anche per i genitori
Messaggio del 31-01-2008 alle ore 10:09:01
La vorpe, ner compone un ministero,
Chiamò tutte le bestie meno er porco:
- Un portafojo a quello? Ah, no davero!
- Dice - nun ce lo vojo! E' troppo sporco!

- E defatti pur'io lo stimo poco
- Je disse er cane - e nu'je do importanza,
Ma un majale ar governo pò fa' gioco
P'avé' l'appoggio de la maggioranza

da Trilussa,
Messaggio del 30-01-2008 alle ore 18:08:19
Io penso che, così come dice Deleuze, sia molto difficile trovare un nuovo punto di riferimento. Altresì, vista la mia grande positività nella vita, bisognerebbe, prima di tutto, educare la popolazione. ALLA LIBERTA’. Da quando ho incominciato a rendermi conto dell’importanza della LIBERTA’, noto che da qualche decennio a questa parte, la maggior parte della popolazione ITALIANA nasce, FIN DALLA NASCITA, con una MENTALITA’ CORROTTA (non mi addentro nell’ipotesi genetica, altrimenti subito si aprirebbe un altro post riferito alla moratoria sull’aborto…). Ciò che vorrei succedesse veramente è la responsabilità di costruire il NOSTRO futuro, su per giù, alle stesse condizioni e, su per giù, allo stesso livello, con lo stesso carico di responsabilità, ma anche con la stessa libertà (…è quasi tutta finta quella elargita dal Sistema Italia fino ad oggi…). La libertà è affascinante, ma rappresenta anche un peso enorme, PERCHE’ BISOGNA SCEGLIERE. E noi, popolo comune, siamo in grado di scegliere. Ma come? E questa, secondo me, potrebbe essere una ‘strada’:
Nel corso della mia vita, ho avuto la possibilità di conoscere migliaia di persone, in Italia ed all’estero, e sono stato in luoghi dove esiste sia il concetto di idealità pratica che di libertà. Ebbene, queste persone hanno fatto di queste virtù una priorità della loro vita. Il loro coraggio, la loro esperienza, la loro dedizione e la loro determinazione, per me, sono state incoraggianti. Pertanto, tutti noi abbiamo una responsabilità. La responsabilità di valutare ed analizzare dove le leggi dello stato italiano funzionano, dove non funzionano e per quale motivo. Creare un comitato di esperti nel far questo, non penso sia molto difficile; di qualcuno bisogna comunque fidarsi, ma non di quelli che, ed è la maggior parte di loro, hanno portato la società Italiana a questo indecente livello. Ciò è fondamentale per dire che l’educazione alla legislazione è assolutamente necessaria. In una situazione ultra complessa come quella Italiana, prima di iniziare a cercare una soluzione a tutti i problemi, è necessario trovare un FILO DA TIRARE. Quando sento, o sentiamo dire:, secondo il mio modestissimo parere, tutto questo rappresenta una specie di alibi! È un po’ troppo. Iniziamo senza dubbio in modo globale, MA INIZIAMO. Troviamo un accordo sul perché sia importante avere una giusta legge per la maggior parte degli ITALIANI.
È importante questo, perché ogni società, ogni cittadino ha il DIRITTO, nonché DOVERE di sapere che cosa è lecito e che cosa è proibito. È importante per i rapporti fra le ISTITUZIONI e la GENTE e viceversa; fra gli UOMINI e le DONNE e viceversa. Vedi Deleuze, alcuni hanno ritenuto questo post ‘filippitico’, altri lo hanno preso sul serio; tu, invece, hai rotto il silenzio che c’era su questo argomento, all’interno del forum; altri, se hanno veramente le palle, saranno incoraggiati a farlo. Certo, si tratta di un argomento delicato, ma credo che il coraggio, la dignità e la determinazione della gente, di voi e di altri aiuterà l’Italia ad andare avanti. Ciò di cui l’Italia ha bisogno è di parole chiare, di messaggi chiari. Gli attivisti, se ve ne saranno, svolgeranno il loro lavoro sul campo, ma da parte nostra, TUTTI, abbiamo bisogno di un chiaro messaggio. Ti ringrazio per l’opportunità datami, spero che il messaggio che hai lanciato si tratti di un inizio, ma quello che veramente spero è che possa trattarsi di una nuova partenza, nella quale la maggior parte di italiani siano veramente determinati. Tutti abbiamo le proprie responsabilità nei confronti del cambiamento, perché penso che i nostri figli, le nostre figlie, meritino questo genere di attenzione e questo tipo di impegno. At Salut.
Messaggio del 30-01-2008 alle ore 17:29:05
tu lo sai che mi piace confrontarmi con gente intelligente, non starei a parlare con te altrimenti

la democrazia è una brutta bestia, non vincono mai gli ideali ma la maggioranza ma sappiamo pure che la democrazia è stata una conquista, prima c'era qualcosaltro. Va affinata, migliorata, ecc...

ma non è di questo che parlo io ma del fatto che spesso si parla ma non si fa niente. Gli uomini siamo noi e noi siamo artefici del nostro destino. Io pure non mi riconosco in nessuno dei politici in auge ma perché affidarsi alle decisioni degli altri, io cerco di dare il mio misero contribbuto con il mio voto.
Messaggio del 30-01-2008 alle ore 17:14:06
poi cortesemente mi puoi indicare dove avrei fatto delle citazioni?

può forse non essere che all'inizio hai totalmente travisato il senso del post...e poi hai annaspato nel buio totale per diversi tread?

io non devo dimostrare nessuna superiorità intellettuale o culturale ad uno stracazzo di nessuno, soprattutto sopra a stò forum...io ho posto una questione che attiene alla logica, e attiene all'esperienza (personale e storica)...

ma se proprio la vuoi la citazione te la faccio:

la democrazia è quella forma di governo dove il popolo prende a calci in culo il popolo su mandato del popolo (C. Bene)

io non credo che ci voglia una grossa intelligenza per capire che nessuna votazione cambierà questa situazione penosa, nessun uomo nuovo verrà mai per prenderti (mi) per il pannolino e tirarti (mi) fuori dalla merda in cui ti trovi (ci troviamo)

il popolo caro crasso non si è mai mosso per ideali o amore...quando il popolo si è mosso lo ha fatto solo se aveva fame e non trovava cibo...io non credo che la coscienza di un popolo vada molto al di là del suo apparato digerente

tu mi potrai parlare di speranza, di amore, e di tutte le belle storielle che ci hanno ficcato in testa sin da bimbi, ma la realtà non cambia...

così non si cambia...bisogna provare altre strade...le vecchie sono già morte da tempo

il riferimento alla coprofagia ovviamente non era di carattere personalistico-gastronomico...ma se ti offendi, ricorda: chi s'uffenne è fetende
Messaggio del 30-01-2008 alle ore 16:30:43
Nel più bel romanzo italiano:

È Tancredi, nel comunicare al Principe la decisione di unirsi alle truppe piemontesi, che dice la famosa frase: "Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi!"

Messaggio del 30-01-2008 alle ore 14:14:20
No no.

Non vedo perchè debba amare un genitore (un paese, un Dio...) che non si è mai interessato a me.

Gesù è morto a 33 anni.
Non ho intenzione di fare la stessa fine.

La morale, il rispetto chiamatelo come vi pare... il discorso non cambia.

Se i fatti dimostrano, che a te della mia persona non frega nulla, non vedo perchè debba io interessarmi a te.

Poi se vogliamo parlare delle favolette filosofiche, dei se...se...se..., di quello che pensavano e scrivevano 8000 anni fa sullo spirito, la morale, l'amore etc..etc...

allora è tutt'altro discorso.
Messaggio del 30-01-2008 alle ore 14:05:16
A proposito di rispetto,ogni pensiero lo merita,ragion per cui,viviamo in una società in cui vige la libertà di pensiero e di parola,benchè non sempre si condivida..il mondo è bello anche per questo,perchè è vario no ? Non rendiamolo avariato giudicando senza tolleranza l'opinione altrui Per quanto riguarda i genitori che si sono comportati erroneamente nuocendo più che amando,non possiamo che imparare cosa non andrebbe mai fatto e ciò è riferibile anche alle istituzioni. Per fortuna,siamo dotati di coscienza e intelligenza e si può,quantomeno cercare di trasmettere ai posteri quel buono che non è stato trasmesso a noi.
Sarò un'utopista e magari dei sogni,continuerò a fare la regista ma evidentemente perchè,forse,come disse qualcuno,siamo liberi sono nei sogni.
Messaggio del 30-01-2008 alle ore 10:03:58
Messaggio del 30-01-2008 alle ore 08:53:48



Messaggio del 30-01-2008 alle ore 07:36:25
ecco bravo...

io invito gli altri ad un atto di autocoscienza civile...ecco cosa faccio

Messaggio del 29-01-2008 alle ore 20:57:31
Orsù Crasso, certo che non dicevo a te, ci mancherebbe...

A te invece, sfigatella, evito ogni commento invitandoti a ragionare prima di scrivere, per far si che tutto non ti si rivolti contro... Da buon intenditor...

Ps... A NApoli ne son gia pieni...
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 19:56:30
tu sei superiore ai preti e pretucoli moderni, tu sei superiore alla popolazione, tu sei superiore alla normalità però poi fai le citazioni dotte.

vedi quale è la differenza tra te e me, tu sei uno superiore, io invece sono uno del popolo.
Tu sei quello che una volta dice che gli istinti umani sono più importanti di tutto e poi vieni qui a parlare di società e democrazia.

Voglio sperare che parlare sempre e solo di cazzi, fighe e merda sia solo una burla.
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 19:30:02
Deleuze, tu dici continuano, ma tu che si fatt?

io ammiro gente come Alex_nathan perché ci prova.

io non ti conosco personalmente e non conosco il tuo passato ma solo quello che scrivi qua sopra e vista la tua sincerita nel dirmi quello che pensi di me allora ti dico quello che penso io dite:
io penso che tu vuoi dimostrare una profondità e una cultura tale da stracciare tutti qui sopra ma tu sottovaluti l'intelligenza delle persone, a me non sembri cosi profondo come vuoi far credere ma questo non vuol dire che sei stupido o magnamerda, io non l'ho detto e mai te lo dirò.
Io ti ho chiesto chiarezza e tu mi hai solo saputo rispondere, dalla tua profondità, che rinunci al voto e inviti gli altri a non votare? avrei voluto vederti al tempo delle botte fasciste se parlavi così.
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 19:23:13
poi stà storia dell'analisi è mondiale

l'analista...il pretuncolo della modernità...

ma gli affari vanno bene...da sempre il popolo ha avuto bisogno di preti...
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 19:18:31
a quando quest'incontro?




Messaggio del 29-01-2008 alle ore 19:14:04
infatti non lo è...

purtroppo io non sono uno di quelli che deve voler bene per forza in virtù di una qualche moraluccia da ciandala...

ma lo dico per davvero...

pensare che con gli incancreniti mezzi di questa democrazia malata si possa arrivare a qualcosa anche nel giro di 1000 anni è da incurabili romantici...

intanto i nostri ani continuano ad essere sale da ballo...
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 19:08:44
coprofago non mi sembra il massimo del "volemose bene"
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 19:06:52
forse non capisci che le tue sono solo chiacchiere...

è una follia logica pensare di cambiare il sistema con i mezzi del sistema...

anche la storia lo dimostra...

ma tu da quello che vedo sei un coprofago romanticone
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 19:04:39
tu lo dici

tu sei figlio della tua epoca

tu sei artefice della tua vita

chi ti impedisce di fare quello che vuoi

nulla è più facile che criticare quello che fanno gli altri

disse un famoso uomo italiano, Gianni Agnelli: meglio fare tanto e sbagliare che non fare un cavolo.

nel caso vostro, solo chiacchere
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 19:03:27
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 19:02:37
X Alex: no

Messaggio del 29-01-2008 alle ore 19:01:20
x renton: cess è riferito a Crasso?
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 19:00:17
Non si riferiva a te la bestia Crasso statti tranquillo


Non cimentar il cane che dorme

Ma un fight club? O si bone sole a fa le chiacchiere come 10 anni fa?

Ja nin mi fa fa la pesant aecch sopr, vediamoci, cesss
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 18:48:32
quindi in pratica si è coprofagi per scelta cosciente...

e purtroppo è così...
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 16:39:31
Mk22 se ti riferisci a me, be ti dico che io non voglio dimostrare niente, tanto meno purezza, ho solo dedicato qualche parola ad un sentimento, FALLO pure tu ogni tanto. La realtà è sempre difficile, lo è sempre stata e si illude chi crede di vivere un momento particolarmente difficile della storia dell'umanità.
Direbbe mia nonna: tu sti in mezz a la pezz di lu cace e ni li si.
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 13:16:24
Penso invece che, come in questo caso, non posso fare altro che provar una profonda PENA per chi vuol dimostrare con belle parole la propria purezza d'animo, mentre la realtà è ben diversa...
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 13:08:48
C'è "uno" che invece fa solo interventi a pene di cane

Ma l'indifferenza è la miglior arma contro l'ignoranza

Crasso ti ringrazio per le belle parole.... in questo momento non amo molto me stessa, soprattutto dal punto di vista fisico, ma amo molto quella che ero fino all'incoscienza degli 11 anni, una persona ingenua eppure curiosa, attenta ma anche caparbia, violenta ma anche dolce

Cmq tornando al discorso, mi piacerebbe sentire altri interventi in merito, visto che questo è uno dei post che mi tira davvero...
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 12:50:37
Renton, questa è una risposta di una persona matura, però io ho ancora delle accezioni:

l'analisi non è una cazzata, ci sono fior fiore di professionisti che la praticano ed io la consiglio a chi ne sente la necessità, ma da noi la cosa non è ancora diffusa, c'è ignoranza e paura.

l'odio, certo che esiste, ma, dal mio modesto punto di vista, non lo intendo come l'opposto dell'amore, piuttosto come un conflitto inrisolto. L'amore è altro, l'amore non si risolve mai, c'è e basta.

Cosa importante, aggiungo, è l'amore per se stessi, se c'è questo molti problemi si risolvono da se. Solo se uno ama se stesso può sinceramente amare qualcun altro, e, credo, se uno ama se stesso, e ama l'esistere, e ama gli altri, e ama tutto e tutti, non odia, niente e nessuno. Non ne ha bisogno.


Papa Giovanni Paolo II era grande, lui amava incondizionatamente tutti. Lui conosceva il mondo e se stesso e gli uomini.

A me non sembri sfiduciata nella vita, mi sembri invece sempre battagliera e pronta a qualunque confronto e cio mi piace, ma gia lo sai
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 12:28:33
Ti sconvolge Deleuze? Figurati, a me sconvolge una (personcina) che parla parla parla di rispetto, ma non sa nemmeno dove sta di casa... Da notare le parentesi...
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 12:24:38
quello che mi sconvolge è che deluz parla di "morale"
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 12:23:01
Parla una persona fortemente sfiduciata nei cfr della vita, che per fortuna ha una famiglia fantastica alle spalle, su cui sa di poter fare affidamento.

Anche io penso che votare, visto che nulla è più trasparente, non serva a niente..vedremo come evolve la situazione: io tra Berlusconi e Veltroni non vedo nessuna speranza.

Le analisi sono una grandissima cazzata: spendi un botto di soldi per conoscere te stesso. Chi conosce meglio se stesso di se stesso? Nessuno....

Capisco che non tutti siamo in gradi di farci una autoanalisi efficace, un pò per limitatezza di cervello, un pò per orgoglio, e magari continuiamo a sbagliare nel tempo, essendone ben consapevoli; però d'altro canto esiste il cfr con le persone che ci sono vicine.....

L'odio esiste Crasso, ed è un sentimento tanto forte quanto l'amore: se ti toccassero i figli, non saresti capace di odiare? Non parlo di omicidio, ma non mi venire a dire che ci parleresti comodamente seduto al bar......

Quando Papa Giovanni Paolo II volle parlare con colui che gli aveva sparato, lo ritenni al contempo un grandissimo gesto, in quel caso non mediatico, ma umano, di esempio a tutti noi e una perdita di tempo, visto che tanto lui non avrebbe mai cambiato idea...

Sono la prima pronta al confronto, una, due, tre volte..... Poi basta, se vedi che la porta non si apre, lasciala chiusa, gli spifferi a volte fanno + male di una porta presa in faccia
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 10:16:38
alex addò ti prisint, tu min sol l'acqu a la capann
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 10:16:16
per concludere, non credo che non andando a votare si risolva qualcosa.
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 10:15:33
Renton, rileggevo quello che hai scritto e mi chiedo come possa essere possibile impedirsi di amare o non amare, odiare o meno. Io lo ritengo impossibile, i conflitti vanno risolti alla radice. Se uno ha dei complessi radicati alla sua infanzia ha un unico modo per risolverli, cioé riviverli daccapo, magari tramite una serie di sedute di analisi.

A me piace molto il film american beauty. Li il protagonista ha un padre orribile che lo ha vessato per tutta la vita, be a me quel padre fa pietà e non provo odio per lui, e tutto il film è sulla maturazione del ragazzo nel capire ciò. Quando lui lo capisce, capisce pure che è il momento di andare via.
Messaggio del 28-01-2008 alle ore 19:56:29
il tuo ragionamento, delè, non lo seguo, e mi sto sforzando. Secondo te, quindi, Ghandi doveva farsi i cavoli suoi e stare zitto, ma io dico che dal basso partono le grandi idee e i grandi uomini e di esempi ne possiamo fare tanti.
E' troppo comodo pensare che si nasca signori, con genitori perfetti, in un paese perfetto, con politici onesti e geniali e tu che fai la vita da nababbo.
Messaggio del 28-01-2008 alle ore 19:42:46
Il rispetto è una cosa che si dimostra solo con i fatti e solitamente (e badate bene che ci sono le eccezioni) chi pretende rispetto è il meno meritevole, onde per cui credo che le cose siano prescindibili, ovvero il rispetto non è dovuto ad alcuno.

La questione è morale, e la morale per come la vedo io è un cocktail inspiegabile di istinti, razioncinio ed educazione.
I genitori solitamente meritano rispetto, in quanto intervengono fortemente sul terzo fattore, per cui ti inculcano che il rispetto gli sia dovuto, ma se è il raziocinio o l'istinto a farla da padrone ecco che il rispetto decade.

Io personalmente credo di portare rispetto ai miei genitori, ed in generale a chiunque ne porti nei miei confronti, anche se ovviamente spesso faccio delle cazzate che sembrerebbero dimostrare il contrario
Messaggio del 28-01-2008 alle ore 19:30:41
Il rispetto, è una cosa che mio padre mi ha ficcato nel cervello da quando sono nata praticamente....e per lui ne ho ver tanto....e credo anche per le persone che mi capitano lungo la mia via...forse è per questo che spesso mi faccio mettere i piedi addosso, e nn mi faccio rispettare veramente..........!
Messaggio del 28-01-2008 alle ore 18:55:31
qualche volta meno, nel senso di menare???
Messaggio del 28-01-2008 alle ore 18:29:39
qualche volta ho sbagliato e qualche volta meno
Messaggio del 28-01-2008 alle ore 18:27:16
la mia risposta è no.
Messaggio del 28-01-2008 alle ore 18:16:25
io non so quale è il tuo sogno

il mio è 80% di astinenza

oppure guerra civile (seconda opzione)

oppure i nostri ani come discoteche per quegli imbecilli che noi, imbecilli, votiamo...

ma tu hai gia votato...
Messaggio del 28-01-2008 alle ore 18:14:17
sci ma che ema fa secondo te?

illuminaci.
Messaggio del 28-01-2008 alle ore 18:12:41
vedi che nonostante i babbuini ti ci stai avvicinando?

il fatto è, crasso, che mentre tu ti attacchi ad una non meglio precisata speranza, dettata dal cuore, dalla carità e dal rituale (bravo mr. diabolik) il mondo reale per intero ti fa una festa (che dura tutta la tua vita) attorno al buco del culo...

oh...del resto ci stà a chi ji piace...
Messaggio del 28-01-2008 alle ore 18:11:18
tu mandaci gli altri a decidere per te e affidati alla sorte
Messaggio del 28-01-2008 alle ore 18:10:18
quando ho votato a favore del nucleare mi avevano detto che ero pazzo mo cosa se ne dice?
Messaggio del 28-01-2008 alle ore 18:09:23
i voti passati lasciamoli perdere pensiamo a quelli da venire
Messaggio del 28-01-2008 alle ore 18:07:18
mi chiedo piuttosto cosa stia risolvendo tu andandoci a votare
Messaggio del 28-01-2008 alle ore 18:06:06
non andando a votare cosa risolvi?
Messaggio del 28-01-2008 alle ore 18:05:26
tu credi che magari ammazzando un padre violentatore risolvi i tuoi problemi.

chiaramente se sei ancora piccolo e non maturo io comprendo quello che dite ma penso di rivolgermi a persone mature, formate e in quanto tale si è in grado di capire le mancanze di un padre, sia esso un uomo o una costituzione. Insomma ad un certo punto bisogna diventare padri altrimenti si rimane bambini. Bisogna digerire anche le sofferenze ma poi bisogna partorire nuove idee, nuove leggi, bisogna evolvere, bisogna essere migliore dei propri genitori, sempre.

Messaggio del 28-01-2008 alle ore 17:49:17
Credo che onorare e rispettare, così come amare, non siano solo verbi da coniugare al tempo imperativo (onora! ama! rispetta!). Sicuramente sono quelle reciprocità che, se ricevute da bambini, se ci sono esempi da seguire, saranno ripetuti e, sicuramente condivisi. Altresì, personalmente, non vedo come possa nascere onore e rispetto verso chi (genitori, lo stato, la politica, la religione et similia...), per prima non sa insegnarlo attraverso la propria educazione e/o con il proprio comportamento. Se poi dovessimo approfondire il discorso su altri aspetti, quali quello della carità cristiana e non, ci immedesimeremmo in altri, puramente mistici da una parte, nonché economici, sociale, psicologici e giuridici dall'altra, attuando tutti quegli scambi rituali che implicano reciprocità e tendono a stabilire un rapporto di parità fra i due soggetti implicati. Attenzione però, e qui che ‘casca l’asino’, secondo voi, sia la carità cristiana, sia non cristiana, passano attraverso il consolidarsi di un rapporto? Ottimo post Deleuze…
Messaggio del 28-01-2008 alle ore 17:47:49
Si Crasso, ma in fondo diciamo la stessa cosa.
Se i miei genitori sono delle persone poco affidabili, io cresco + forte forse e poi ho la libertà di mandarli a quel paese e iniziare una nuova vita, quando la coscienza mi assiste, ovvero quando divento adulto, che può essere anche a 16 anni.

Ma, amare indiscriminatamente, solo perchè all'anagrafe sei un sottoinsieme di quel cognome, no. NO grazie


Cmq, come ben sai, quella poesia è bellissima.....

Però i vecchi sono un altro discorso.....
Messaggio del 28-01-2008 alle ore 17:44:41
io fingo di non capirema me sa ca tu nzè capite nu cazze de quelle ca se te a dì
Messaggio del 28-01-2008 alle ore 17:43:01
Tu fingi di non capire.

Ti dico solo che l'origine non sempre è il solo inizio.

A volte basta mettere un punto a capo e iniziare con una lettera grande.

A volte mi stupisco di come siano più elastici i vecchi di tanti giovani.

Messaggio del 28-01-2008 alle ore 17:33:04
si...poi avrai la buona grazia di spiegarmi cosa cazzo c'entra ssà cosa...

buono invece renton...ripartiamo da lì...

quindi si dovrà convenire che cuore (da un lato) e intelligenza e futuro (dall'altro) non vanno d'accordo...

ordunque l'origine...qualcuno diceva che l'origine è l'unica vera cosa che abbiamo...quindi bisogna onorare l'origine...

ma se l'origine, la nostra, non ci dà i mezzi, anzi, ce li toglie sistematicamente i mezzi per costruirci un futuro, allora essa che origine è?

essa è un origine con l'affetto materno di una incubatrice...

ora...se questa origine (genitori, patria, religione, fede politica) non fa altro che, sistematicamente, incularci, tradirci, depredarci della nostra dignità...a questa cazzo di origine per quale motivo noi dobbiamo ciecamente e metafisicamente continuare a tributare rispetto ed onore? a che pro?

Vogliamo continuare ad amare chi non ci ha amato? vogliamo continuare a votare?...
Messaggio del 28-01-2008 alle ore 17:03:57

LA VECCHIAIE

Che ne sa li giuvene
de lu sforze di nu vecchie
p’apparecchià’ dducente passe
pe’ ffa’ cinquanta metre?
Acchiappesse chi spensierate
mi dice: “ Vijate e tte
che a li cent’anne ssi ‘rrivate!”.

Oh, la vecchiaie!
Nu jucà’ a perde.
Si cumenze nche le forze
e, dope, a ppoche a ppoche,
la viste, la ‘ntese, li dinte...
si perde sempre.
E mmò che ti putisse levà
la vulìe di ‘na pietanze
che n’ si magnate maie,
ca n’ si putè accattà’,
mò à da juttì’ lu spute
pecchè tu ne le pù’ ammascicà’.

E cche ne po' capì’ li giuvene
che voldire aremanè’ da sole
dope ‘na vite di sacrificie
pe’ cresce cinghe fijje e quinice nipute?
Vedè’ nu fijje che ti sbajje strade
dope che je sì’ ‘nsegnate la via bbone,
mentre tì’ n’atre che s’è ‘ffilate
a quelle juste e s’è ‘rricchite.
E ttu che ttì’ la ‘ngustie
pe’ tutt’e ddù’, a ogne late:
une, pecchè sta male,
l’atre ca ti sa scurdate.

Ma la vecchiaie
è ‘na bbona scole
ti ‘nsegne tante cose che nen sì’:
la malignità, la ‘mmidie de là ggente,
la pazienze, lu conzijje, la cuscienze.
Ti consegne chi sa quanta ricurde
che tu areligge e vvì’ a ‘reccuntà’
orgogliose a li giuvene di mò
che nen capisce le guaie e li dulure
ch’ànne fatte la vite ‘sta bellezze
e chi ha cagnate
la miserie nche la ricchezze.

Pecchè vicchie e giuvene
n’si cunosce di cchiù?
Forse stu monne jesse mejje
a tutt’e ddù.

Crasso
Messaggio del 28-01-2008 alle ore 16:16:44
Genitori e rispetto non sono due elementi inscindibili. Lo stesso discorso vale per tanti altri paragoni.

Il rispetto si impara a casa------ ma non è una verità assoluta, spesso è il contrario
Il rispetto, se lo hai imparato lo applichi ovunque-------- molti lo imparano a loro spese.... che altro legherei rispetto e umiltà, non tanto genitore rispetto

Se hai una bestia di padre che ti violenta e ti mena, non credo si possa vivere col senso di colpa in eterno, solo perchè c'è una legge nn scritta che non puoi abiurare i tuoi genitori.
Messaggio del 28-01-2008 alle ore 16:11:32
BARTAM ogni tanto resuscito anche io
Messaggio del 28-01-2008 alle ore 15:54:07
fino ad ora solo due persone hanno quantomeno subodorato il nocciolo della questione

phar lap con la foto che ha messo

e emmeggì
Messaggio del 28-01-2008 alle ore 12:28:15
Messaggio del 28-01-2008 alle ore 01:38:42
Tony,come timbro meglio questo
Messaggio del 28-01-2008 alle ore 01:37:49
Il tema è molto delicato, e non credo proprio che le regole che valgono nei rapporti tra genitori e figli siano le stesse applicabili alla politica o al nostro rapporto con lo stato o con altre cose che fanno parte della vita sociale e "razionale" della persona.
I genitori sono , nel bene e nel male, le persone più importanti della vita di ciascuno di noi, i modelli su cui, volenti o nolenti, si forgia la prima idea della realtà e il proprio modo di vivere, sono loro i soli che, incondizionatamente, dovrebbero dare ai figli rispetto, educazione, sicurezza e soprattutto amore.
Se ciò non succede, se anzi succede il contrario, e cioè i genitori sono i primi a fare del male volontariamente ai propri figli,li maltrattano, sia fisicamete che soprattutto psicologicamente, non vedono in che modo meritino rispetto.
Messaggio del 27-01-2008 alle ore 11:59:50
E' necessario il timbro:

Messaggio del 27-01-2008 alle ore 04:25:47
dimas ma da ddo ti risci? che fine hai fatto?
Messaggio del 27-01-2008 alle ore 04:24:24
io do rispetto a chi mi da rispetto.

con chiunque.
Messaggio del 27-01-2008 alle ore 04:14:08
..credo sia difficle parlare di questo argomento, perchà va a toccare un'istituzione sacra come la famiglia..mai sia..BRRRRRRRRRR..rabbrividiamo al solo pensiero..

chi non rispetta i propri genitori non merita rispetto



..io credo che dobbiamo trascendere le nozioni filocattoliche-universali del concetto di "genitore" e trasporle in un contesto sociale ed etico che dia ampio spazio al quesito posto da DELEUZE, che apre scenari e argomenti di discussione delicati e difficili senza isolare alcuni sovrastrutture mentali difficili da scardinare..
Messaggio del 27-01-2008 alle ore 02:38:54
Delè nn dicevo ke riguardava te o me il post..dicevo solo ke se lo hai aperto è xkè avevi qualkosa ke ti ronzava nella testa..quindi sta apposto io so x la libertà di pensiero, parola, espressione e mi sta bene tutto ..di tutti xò ..kmq stasera so troppo felice...peace &love Ivan

Messaggio del 26-01-2008 alle ore 22:31:34
io pongo ora una domanda: è forse umiliante per un padre sporcarsi le mani di cacca per pulire il culo ad un figlio che quasi sicuramente un giorno lo rinnegherà e gli mancherà di rispetto?
Messaggio del 26-01-2008 alle ore 22:28:00
...Posso dire la mia???

nn so di ke kosa si parla ma diko ke l'umanità delle persone può entrar ein gioco???

Io amo i miei attuali genitori.. ma se potessi ucciderei i miei vekki genitori..

kome la mettiamo???:

Dilemma:ad: anche se anche dai vekki nn mi mankava na cippa
Messaggio del 26-01-2008 alle ore 21:07:51
Essendo stato prima figlio poi genitore non parlerei di rispetto, mi sa tanto di rapporto mafioso, ma di amore.
Se questo sentimento manca, viene a mancare tutto.
Non si può certamente ridurre il dar la vita "a se stessi" ad una "spermata".



Messaggio del 26-01-2008 alle ore 20:43:50
aver dimenticato uno spermatozoo o un ovulo qua e la non fa di una persona un genitore.

amore fiducia rispetto si conquistano costruendo con i propri figli un rapporto vero dal primo giorno in cui li portiamo in questo mondo

chi maltratta i figli o, peggio ancora, li abbandona senza mai curarsi di sapere se sono vivi o morti, non merita lo sputo di un cane randagio

Messaggio del 26-01-2008 alle ore 20:02:57
Ringrazio i miei genitori per avermi dato un'ottima educazione. Al resto ci ho pensato, ci penso e ci penserò io...At Salut.
Messaggio del 26-01-2008 alle ore 18:43:46

applicate questo ragionamento a qualsiasi altro campo a vostro piacimento (stato, politica, religione et similia...) e traete le vostre conclusioni.



Con quest' ultimo pensiero la risposta si complica, paragonare il discorso dei genitori alla politica bhe la risposta mi vien diversa. Per la prima parte credo dipenda tanto, dall' intelligenza dei genitori e di riflesso quella dei figli. Se i genitori sono in gamba "si sanno far rispettare", se invece si capita in famiglie con genitori che "non si sanno far rispettare" bhe che ti puoi aspettare che i figli li rispettino? giusto il discorso di bob quanto ti danno ridai. Credo inoltre che si dovrebbe sempre "rispettare" i canoni della minima educazione anche se i genitori sono pessimi.

Messaggio del 26-01-2008 alle ore 17:53:55
rispetto vuole reciproco rispetto ,se quest'ultimo nn è ricambiato allora per me quella persona , genitore compreso è come se nn esistesse!!!!
Messaggio del 26-01-2008 alle ore 17:37:10
Non so se esiste un paradigma applicapile in ogni circostanza per cui la gratiduine prescinda da ogni situazione.
Sinceramente non lo credo.
Credo, invece, che la ragione debba tendere sempre alla ricerca del fine ultimo dell'essere umano: se così è, non può esistere un sentimento di gratitudine "a prescindere" (come direbbe totò).
Tuttavia, la logica a differenza del buon senso - per ripredere le tue parole, deleuze - dovrebbe far sì che le scelte umane non siano sempre vincolate.
Non sempre quello che è logico è necessariamente di "buon senso".
Come è altrettanto vero che non è sempre logico ciò che è logico pure per gli altri.
Il tema è strettamente legato anche all'etica....ma qui ci allarghiamo ancora di più....o sommo Deleuze.
Messaggio del 26-01-2008 alle ore 17:35:02
se l'uomo puzza è selvaggio ...
Messaggio del 26-01-2008 alle ore 17:15:24
ad ogni persona nella vita occorrono le esperienze più disparate quindi per non perdermi nel vaglio delle infinite possibilità esprimo il mio pensiero secondo quello che la mia coscienza mi direbbe di fare.aggiungo anche che ho due genitori splendidi quindi credo di non poter comprendere (nel senso di capire sino in fondo) i sentimenti e le emozioni di persone che non hanno avuto la mia stessa fortuna.nel mio piccolo cerco, e non sempre ci riesco, di non ripagare le persone con la stessa moneta. quindi credo che tributerei ugualmente rispetto.non per semplice dovere ma solo perchè è la mia coscienza a dettarmi certi comportamenti. poi mai dire mai. uno intanto ci prova. spero di aver colto il senso del post
Messaggio del 26-01-2008 alle ore 16:55:30
Non rispetto chi non rispetta me.
Messaggio del 26-01-2008 alle ore 16:48:55
trilly...

respira profondamente...rileggi 10 volte quello che ho scritto e poi (forse) capirai che questo post di personale non ha proprio nulla...

e capirai forse quanto questo post c'entri poco con quelle due persone che hanno copulato per dare la vita a te...

cordiamente
Messaggio del 26-01-2008 alle ore 14:13:11
Delè ma jammè su.."leggere tra le righe" come dici tu si può applicare ad un sacco di post xkè ognuno sa le cosa si..ma come al solito quando sta bon rocc sta bon tt la rocc e soprattutto quello ke vale x alcuni nn vale x gli altri..

Messaggio del 26-01-2008 alle ore 13:36:29

conoscendo deleuze non è un post filippico, ma indagherà nei meandri piu' reconditi del complesso di edipo, e parimenti del deicidio simbolico perpretrato dal figlio ai danni del padre...
Messaggio del 26-01-2008 alle ore 13:18:28
questo è tutt'altro che un post alla de filippi...

e noto anche che leggere tra le righe è una opzione utopica per molti...
Messaggio del 26-01-2008 alle ore 13:15:43
quoto trilly
Messaggio del 26-01-2008 alle ore 12:53:31
Deleuze anke tu i post alla de filippi??!! com'è possibile?!Prediki bene e razzoli male?!


Messaggio del 26-01-2008 alle ore 12:12:43
Allò se uno ha una madre o un padre che per 30 anni ti dice, ca nin zi bbone a niend, ca si nu fallit, che non riuscirai mai a concludere niente nella vita, bisogna comunque portargli rispetto perchè è un genitore?

Il mondo resterà sempre lo stesso, è inutile.

sdassssssssssss
Messaggio del 26-01-2008 alle ore 12:12:17
Come dice Maitry il rispetto ci dev'essere lo stesso e per chiunque non solo per i ns. genitori o familiari, è normale che sia difficile in ogni campo avere le stesse opinioni, anche se appunto i genitori pensano di averti cresciuto in una certa maniera e magari si meravigliano che poi noi nel corso del tempo abbiamo avuto una crescita diversa da come loro se lo aspettavano e nel confrontarsi si arriva addirittura se non a litigare quasiè lo scotto che questi pagano con la crescita dei loro figli d'altronde e dovrebbero anzi saperlo da sé e aspettarselo se non addirittura augurarselo
Messaggio del 26-01-2008 alle ore 12:06:58
Quoto Crasso in pieno
Messaggio del 26-01-2008 alle ore 11:48:47
Credo che il rispetto vada elargito comunque,a prescindere da tutto a tutti senza aspettarsi un tornaconto necessariamente positivo

Prosit
Messaggio del 26-01-2008 alle ore 11:42:33
Il rispetto lo si da a chi se lo merita, genitore o non genitore.
Non si può portare rispetto a persone che magari per una vita hanno rotto il cazzo, solo perchè queste sono "genitori".
Ricordiamo che la nostra nascita è stata un loro volere non nostro. Di certo non dobbiamo ringraziarli.
Come i comportamento di alcuni nonni, che solo perchè sono tali, hanno delle pretese assurde nei confronti dei nipoti.
Loro già si so rimediati un bel vaffanculo!!!!!!

sdassssssssssssssssssssssssssssss
Messaggio del 26-01-2008 alle ore 11:36:32
dipende da tante situazioni da valutare

ma il rispetto é reciproco,quindi tande mi dí e tande ti denghe e viceversa

questo vale pure per i genitori,secondo me
Messaggio del 26-01-2008 alle ore 11:30:42
Deleuze,tranne casi estremi,tipo violenze sessuali sui figli,perchè sappiamo succede anche questo,o altre cose del genere,per il resto quoto Crasso chi m'attuccate a fa
Messaggio del 26-01-2008 alle ore 11:30:11
la gatta frettolosa fa i figli ciechi crasso...
Messaggio del 26-01-2008 alle ore 11:27:38
una persona intelligente è superiore a tutte queste considerazioni e va per la sua strada ma il rispetto ai propri genitori non può mancare mai.


Chi non ripetta i propri genitori non merita rispetto.
Messaggio del 26-01-2008 alle ore 11:23:38
la morale ed il buon senso ci insegnano che bisogna onorare e rispettare i nostri genitori.

I nostri genitori ci hanno dato la vita...sono per così dire...la nostra origine...

poi il genitore, oltre all'origine, ci deve dare alcune altre cose (commisuratamente ai suoi mezzi, economici e culturali)

ora...

questo rispetto e questo onore sono altresì dovuti nel caso in cui i nostri genitori ci abbiano dato solo l'origine?

se per il resto i nostri genitori ci hanno vessato, legato le ali, presi in giro promettendo e poi non mantenendo, è moralmente giusto continuare a tributar loro rispetto e onore?

ci si può considerare un essere umano coscienzioso se si continua a tributar loro quest'onore e questo rispetto anche laddove la logica ed il buon senso ci dicono che la cosa migliore sarebbe fuggire via da codesti oppressori?

applicate questo ragionamento a qualsiasi altro campo a vostro piacimento (stato, politica, religione et similia...) e traete le vostre conclusioni.

Monsieur G. Deleuze

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