Messaggio del 16-01-2008 alle ore 22:26:01
pensavo che era cosi ma mi sbagliavo,si vuole sempre qualcosa in cambio
e ora che lo so chiedo il meno possibile e amo senza pretese
Messaggio del 17-01-2008 alle ore 20:12:48
l'amore non c'è. c'è solo una infatuazione iniziale..x il resto è sopportazione.
anche se non conosco nessuno, ma mi metto pure io nel comitato anti-love
Messaggio del 17-01-2008 alle ore 20:13:02
1 soffrire ma con uno scopo
2 acquistare una ragione ed un buon senso!
3 acquistare il rispetto per se stessi!
4 acquistare una dignità!
Messaggio del 18-01-2008 alle ore 12:14:48
Amare... al giorno d'oggi si è più portati a pensare a se stessi che agli altri: viviamo in una società individualista.
Questa generazione ha preso coscienza della brevità della vita ed è poco avvezza a trovare un compromesso su come viverla.
Il rapporto di coppia, di questi tempi, è una bella gatta da pelare.
Messaggio del 18-01-2008 alle ore 12:21:01
l'amore... è un sentimento basato sul rispetto prima di tutto!... è essere sereni accettandosi l'un l'altro per come si è, senza cambiare se stessi o l'altro... è rendere partecipe il proprio cmpagno/a delle proprie esperienze, dei propri problemi, e della vita in generale...è crescere insieme e percorrere una strada con la consapevolezza ke qualcuno al tuo fianco c'è sempre.
Messaggio del 18-01-2008 alle ore 12:28:04
l'amore è solo iniziale...è solo un'infatuazione...poi si passa all'abitudinarietà, ke a sua volta porta a non poter far a meno di chi hai di fianco
Messaggio del 18-01-2008 alle ore 12:37:23
Sce, questo sarebbe quello che ogniuno di noi vorrebbe dal proprio partner.
Poi, però, quando si tratta di mettere in pratica queste parole si finisce sempre a pacche e cazzutte.
L'amore è desiderio che attrae e unisce gli esseri viventi e coscienti in vista di un reciproco bisogno di completamento. La sua natura è paradossale. Nell'amato infatti si cerca contemporaneamente l'identico e il differente, l'altro se stesso e l'individuo diverso da sé, la fusione senza residui e il rafforzamento della propria personalità. Se l'altro non mi somigliasse, se non potessi rispecchiarmi in lui e riconoscere nei suoi pensieri e sentimenti il riflesso dei miei, l'amore non sorgerebbe, ma non potrei amarlo neppure se mi somigliasse troppo, se fosse un mero duplicato, un'eco monotona e ripetitiva di me stesso.
(dal film Via col vento)
RED: Rossella, guardatemi, vi amo più di quanto avrei mai amato qualsiasi donna, vi ho attesa con una pazienza di cui sono stupito.
ROSSELLA: Lasciatemi.
RED: E' un soldato del Sud che vi ama, Rossella, che vuole stringervi tra le sue braccia, che vuol portare con sé il ricordo dei vostri baci. Non importa che mi amiate. Manderete un soldato incontro alla morte con un dolce ricordo. Rossella, baciami! baciami ora!
PRESENTATORE: Per durare l'amore deve rimanere incessantemente in bilico su un pericoloso crinale, rinnovare gli stati di equilibrio. Esso costituisce una delle passioni più potenti e sconvolgenti. E' gioia incostante, che ha bisogno di continue rassicurazioni, espansione di se stessi oltre i vincoli della mortificante quotidianità. Sensazione di crescita, di arricchimento e di liberazione dalla chiusura nel proprio io rattrappito. Insieme però, se non adeguatamente ricambiato, rappresenta anche un tragico fattore di distruzione e di autodistruzione. In rapporto al piacere sessuale, assume il carattere dell'eros, che si manifesta in un mobile gioco di seduzione, in cui ci si sottrae per concedersi e ci si concede per sottrarsi. In termini religiosi infine il cristianesimo ha fatto dell'amore unilaterale e gratuito di Dio per l'uomo, di Gesù che sacrifica la propria vita per la salvezza dell'umanità, la base della fede e, nell'amore dell'uomo per il proprio prossimo, compreso il nemico, il comandamento più grande.