Messaggio del 28-03-2006 alle ore 13:58:48
1 - Divorzio breve: semplificazione delle procedure e riduzione dei tempi per l’ottenimento del divorzio.
2 - PACS/coppie di fatto: istituzione del registro delle unioni civili di coppie dello stesso sesso o di sesso diverso, senza assimilarle all’istituto del matrimonio. Possibilità di regolare per via contrattuale alcuni profili della vita in comune.
3 - Droga: riforma del testo unico sugli stupefacenti. Legalizzazione dei derivati della cannabis; sperimentazione della somministrazione controllata di eroina come avviene in Olanda e in Svizzera; uso terapeutico della marijuana. Revisione delle convenzioni internazionali sulle droghe.
4 - Aborto/Pillola del giorno dopo/RU486/Informazione sessuale e contraccettiva: possibilità di ricorso all’aborto farmacologico; facilitazione dell’accesso ai metodi contraccettivi e della pillola del giorno dopo.
5 - Ricerca scientifica e fecondazione assistita: libertà di ricerca e procreazione medicalmente assistita sul modello britannico.
6 - Eutanasia e testamento biologico: legalizzazione, regolamentazione e controllo della somministrazione, nei casi terminali, di farmaci contro il dolore anche se a elevato rischio. Interruzione del mantenimento artificiale in vita, nei casi di coma profondo e irreversibile, e comunque in quelli in cui non ci sia ulteriore aspettativa di vita che non sia puramente vegetativa: la scelta deve essere espressamente indicata in un apposito testamento biologico da prevedere per ogni cittadino.
7 - Prostituzione: legalizzazione, regolamentazione e controllo.
8 - Nuova rete di sicurezza sociale: intervento sull’attuale sistema di ammortizzatori sociali, con politiche attive del lavoro per favorire lo spostamento di risorse da settori e da imprese in declino a settori e a imprese con prospettive di sviluppo. Forme di sostegno alle persone, diverse da quelle che trasformano il sussidio di disoccupazione in un incentivo al lavoro nero.
9 - Nuove norme sulle politiche della ricerca/Università e ricerca: maggiore libertà alla ricerca scientifica sul “modello Blair”. Holding pubblica/privata per la ricerca applicata e sostegno pubblico per la ricerca di base.
10 - Università-ricerca: abolizione del valore legale del titolo di studio.
11 - Scuola primaria e secondaria: mantenimento del valore legale dei titoli di studio; rispetto del dettato costituzionale sulla libertà di istruzione privata senza alcun onere per lo Stato.
12 - Ordini professionali: riforma in senso liberale delle norme per l’accesso alle professioni.
13 - E-democracy:
- delega al Governo per l’introduzione del voto elettronico con la previsione di procedure di controllo pubbliche, ripetibili e verificabili dei relativi sistemi informatizzati, per la disciplina della sottoscrizione per via telematica delle liste elettorali, delle candidature e dei referendum popolari;
- delega al governo per la messa in rete di atti e attività istituzionali. Norme in materia di trasparenza degli atti comunali e istituzione dell’albo pretorio telematico;
- elaborazione di progetti nazionali e partecipazione a progetti internazionali per la digitalizzazione di archivi e biblioteche;
- il materiale pubblico – inclusi gli archivi istituzionali e della RAI - deve essere liberamente divulgabile (licenze creative commons o similari ) e i lavori istituzionali accessibili anche in modalità peer-to-peer;
- “libertà di parola”: investimenti e iniziative di adeguamento normativo per mettere a disposizione gratuitamente strumenti e tecnologie che aiutino i disabili nella comunicazione e nell’acquisizione e produzione di informazioni; aggiornamento della base di dati relativa alle strumentazioni informatiche e investimenti per mettere a disposizione gratuitamente le nuove tecnologie relative all’ausilio per i disabili;
- libertà di lettura: garantire la disponibilità dei libri in versione digitale per disabili e non vedenti;
- libertà in rete: abolizione della legge Urbani sulla criminalizzazione del peer-to-peer;
- no alla brevettabilità del software, sul quale comunque può essere fatto valere il diritto d’autore;
- libera conoscenza e creatività: abolizione della SIAE e ridefinizione paritaria del ruolo di autori; ed editori nella politica di gestione dei diritti sulle opere dell’ingegno e riduzione a 20 anni dei tempi dei diritti d'autore;
- adozione dei principi della “dichiarazione di Messina” e della “dichiarazione di Berlino” sull’accesso aperto alla letteratura scientifica e ai risultati della ricerca scientifica finanziata con denaro pubblico.
14 - Promozione globale democrazia: sostegno all’iniziativa della Community of democracies (verso l’“Organizzazione Mondiale della e delle Democrazie”) impegno italiano a finanziare il Democracy Fund delle Nazioni unite, anche per candidare Roma a far parte del Board of Directors del Fund stesso.
15 - Basta soldi ai dittatori: aumento del budget della cooperazione italiana allo sviluppo (prima fase: fino all’obiettivo dello 0,33%, e poi fino allo 0,7%), e contestuale messa in discussione di tutti gli accordi con i paesi che non rispettino le clausole su libertà e democrazia, diritti umani e civili. No alle politiche di embargo poiché il commercio favorisce la conoscenza reciproca degli stili di vita e delle culture, minando alla radice le società chiuse e autoritarie.
16 - (Italian and) European endowment for democracy: (fondo italiano e) fondo UE di sostegno alla promozione globale della democrazia sul modello del National Endowment for Democracy
17 - Armi di attrazione di massa: attività italiana ed europea per lo stanziamento, nei bilanci della Difesa, di fondi per attività radiofonica, televisiva e telematica a favore della promozione globale della libertà e della democrazia, nell’ambito di un progetto di graduale conversione delle spese e strutture militari in spese e strutture civili.
18 - Democrazia e mondo arabo: sostegno alle attività della società civile per la promozione della democrazia in Medio Oriente e in Africa. Lotta alle mutilazioni genitali femminili.
19 - Moratoria universale pena di morte: rilancio della campagna per la moratoria, a partire dalla “coalizione africana”.
20 - Tribunale penale internazionale: sul piano interno, adeguamento normativo italiano allo Statuto della Corte; sul piano internazionale, sostegno all’operatività effettiva della giurisdizione internazionale.
21 - Politica Agricola Comune: graduale superamento delle politiche di sovvenzione, eliminando i sostegni ai prezzi a favore di misure limitate a sostegno dei redditi degli agricoltori ai fini della difesa del territorio. Eliminazione delle barriere ai prodotti agricoli dei paesi in via di sviluppo.
22 - Mezzogiorno: ripristino della legalità e contrasto del familismo amorale come criterio base per valutare le politiche specifiche a favore dello sviluppo. Rifiuto dell’assistenzialismo e organizzazione di servizi efficienti e promozione di infrastrutture utili per la formazione del lavoro e la crescita dell’attività imprenditoriale.
23 - Monitoraggio politico-elettorale: monitoraggio pre-elettorale ed elettorale del voto politico in Italia (inclusa la questione delle firme pre-elettorali).
27 - Separazione delle carriere tra giudice terzo e pubblica accusa
28 - Carcerazione preventiva: norme dirette a evitare che diventi un’irrogazione preventiva della pena.
29 - Sistema sanzionatorio: attuazione effettiva della finalità rieducativa della condanna.
30 - Sistema elettorale CSM: riforma del Consiglio Superiore della Magistratura, compreso il sistema elettorale, per evitarne la politicizzazione. A tal fine si può ipotizzare un’elezione singola per ciascun membro che scada in tempi diversi.
31 - Politiche di difesa del territorio: riassetto idrogeologico; recupero dei centri storici; sviluppo dei Parchi; tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale; politiche di prevenzione dei danni derivanti da gravi eventi naturali (a partire dall’emergenza Vesuvio); nuova politica sull’edilizia (la “rottamazione degli immobili” evocata da Aldo Loris Rossi).
Messaggio del 28-03-2006 alle ore 14:24:11
è il programma di governo dei DS (Dean corso e Skin)?... ------------ Editato da Just il 30/03/2006 alle 03:14:54
Messaggio del 28-03-2006 alle ore 14:39:27
Questo è il programama integrale di un partito, non voglio far propaganda e quindi ho postato solo i punti, per chi ha un minimo di cultura politica non ci vuol molto ad individuare l'area se non il partito.
Personalmente sono d'accordo al 90% con quieste proposte
Messaggio del 28-03-2006 alle ore 14:48:56
eh infatti quello è uno dei 2 o 3 punti che non mi convingono, ma su questi argomenti in Italia è meglio Jettà 8 pe ariccoje 7 ------------ Editato da Dean Corso il 28/03/2006 alle 14:49:33
Messaggio del 28-03-2006 alle ore 15:26:32
...Bravo, Compagno Corso...! Ancòra una 'ntìcchia e li avremo fregàti, st'italiani... rivoluzione "in sènso americàno" della società e "modello Blair"... un pàio d'anni e saranno una Colonia a tutti gli effètti...
Messaggio del 28-03-2006 alle ore 15:49:31
sicocme non ci capisco una mazza chiedo ai legulei del forum (bak, il conte, libero, nathan etc.) che ne pensano sui punti riguardanti: carriera dei giudici, obbligatorietà dell'azione penale, e riforma del CSM
Messaggio del 28-03-2006 alle ore 15:57:25
dean di fatti i radicali non sapevano con chi schierarsi xchè sono un partito "trasversale"...
essi sono x la massima libertà dell'individuo!
il problema è che alcune delle libertà che inseguono a mio parere poi potrebbero ledere la libertà degli altri
Messaggio del 28-03-2006 alle ore 16:24:05
in pratica dean mi sembra che i punti che ho copia-incollato sotto siano un'estremizzazione della libertà individuale a discapito della libertà collettiva! ovviamente poi se ne può sempre parlare di alcuni punti(es.pacs) che , se non estremizzati , mi trovano anche abbastanza daccordo!
2 - PACS/coppie di fatto: istituzione del registro delle unioni civili di coppie dello stesso sesso o di sesso diverso, senza assimilarle all’istituto del matrimonio. Possibilità di regolare per via contrattuale alcuni profili della vita in comune.
3 - Droga: riforma del testo unico sugli stupefacenti. Legalizzazione dei derivati della cannabis; sperimentazione della somministrazione controllata di eroina come avviene in Olanda e in Svizzera; uso terapeutico della marijuana. Revisione delle convenzioni internazionali sulle droghe.
4 - Aborto/Pillola del giorno dopo/RU486/Informazione sessuale e contraccettiva: possibilità di ricorso all’aborto farmacologico; facilitazione dell’accesso ai metodi contraccettivi e della pillola del giorno dopo.
5 - Ricerca scientifica e fecondazione assistita: libertà di ricerca e procreazione medicalmente assistita sul modello britannico.
6 - Eutanasia e testamento biologico: legalizzazione, regolamentazione e controllo della somministrazione, nei casi terminali, di farmaci contro il dolore anche se a elevato rischio. Interruzione del mantenimento artificiale in vita, nei casi di coma profondo e irreversibile, e comunque in quelli in cui non ci sia ulteriore aspettativa di vita che non sia puramente vegetativa: la scelta deve essere espressamente indicata in un apposito testamento biologico da prevedere per ogni cittadino.
7 - Prostituzione: legalizzazione, regolamentazione e controllo.
10 - Università-ricerca: abolizione del valore legale del titolo di studio.
12 - Ordini professionali: riforma in senso liberale delle norme per l’accesso alle professioni
21 - Politica Agricola Comune: graduale superamento delle politiche di sovvenzione, eliminando i sostegni ai prezzi a favore di misure limitate a sostegno dei redditi degli agricoltori ai fini della difesa del territorio. Eliminazione delle barriere ai prodotti agricoli dei paesi in via di sviluppo. ------------ Editato da Just il 28/03/2006 alle 16:26:39
Quote:
che ne pensano sui punti riguardanti: carriera dei giudici, obbligatorietà dell’azione penale, e riforma del CSM
...io sò ke ne pènsa Castelli; lo stesso, guarda un po', ke pènsa Pannélla... sarà una koincidènza??? e lo stesso pènsa anke Licio Gelli...e il piano di rinascita demokratika della P2...
------------ Editato da Hafis il 28/03/2006 alle 16:25:20
Messaggio del 28-03-2006 alle ore 16:38:25
Just i pacs come vengono proposti qui francamente non mi sembra vadano oltre un semplice registro, visto che si parla di contratti
3 sono assolutamente fvorevle ad una riforma della legge. Favorevole.Sono perplesso. Favorevole.Non so cosa dicono queste convenzioni internazionali.
4 Beh ma smepre nel quadro della 194.
5 Guarda che in GB la ricerca scientifica non è mica selvaggia.
6 Argomento molto delicato, ma sono contento che non sia un tabù.
7Assolutamente favorevole, sia da un punto di vista sanitario che sociale, se sei a bologna sai perfettamente cosa succede sui viali.
10 è la riforma delle riforme
21 La PAC aveva senso negli anni 50, già negli anni 60 creava più prblemi di quanti nerisolve.
12 Gli ordini sono una delle istituzioni più illiberali che esistano.
Messaggio del 28-03-2006 alle ore 16:52:55
ieri a matrix mentre si parlava di pacs , si è parlato anche di adozione... se mi mettono un punto che le esclude espressamente , si può parlare del resto e magari trovare una accettabile soluzione! punti 3 4 5 6 7 x me sono veri tabù... non ce la faccio! punti 10 e 12 non è che me ne freghi poi tanto ma penso che si andrebbero a sfasciare troppi equilibri! x il punto 21 non pensavo tanto alla pac ma ai prodotti da importare... l'agricoltura italiana ne risentirebbe troppo!
sono solo opinioni... ------------ Editato da Just il 28/03/2006 alle 16:58:39
Messaggio del 28-03-2006 alle ore 16:59:04
1 Sulle adozioni io concordo con te
3 4 5 6 7 secondo me sono argomenti molto diversi
10 12 è proprio quello il bello
21 Ma quella è una delle più grandi ingiustizie fatte nei confronti dei paesi del III mondo, l'agricoltura italiana non è competuitiva se non sui prodotti di alta qualità e il sostegno ai prezzi e le barriere alle importazioni (che sono la stessa cosa) sono una delle prime cause della povertà, ma anche dell'instabilità politica di una parte consistente del pianeta. Stati Uniti e EUropa giocano una partita sporca sulla pelle di miliardi di persone
Messaggio del 28-03-2006 alle ore 17:08:50
mah dean forse i radicali non li caga nessuno , ma sanno come far parlare e sanno smuovere le coscenze...
poi uno può essere daccordo o meno , ma pongono il problema...
è per questo che meritano rispetto!
poi torno a ripetere che secondo me hanno fatto + danni che altro(es. aborto) , ma questo è un altro discorso!
Messaggio del 28-03-2006 alle ore 17:14:06
oh, mo mi so risvegliato, fatemi godere la disoccupazione!
Poi lo sapete che sono utra-radicale su certi temi, fatemi trovare un punto su cui nn sono d'accordo
Messaggio del 28-03-2006 alle ore 17:20:18
"La Filomegna"
Filomegna mui ermosa è scappata da Canosa, Filomegna galopeira è passata da Luceira, e con todo il mi tormiento l'ho cercada nel salento, una notte pien de pioggia l'hanno vista puro a Foggia, jo me so i desperado pero non me so esparado sono pieno de libido arrapeto ed ingrifido e anche un poooooooooo ooooooooooo oooooooooooo.... rincoglionido!!! L'ho cercada fino a ieri puro dai Carabineri donde sta? Filomegna donde staaaaaaaa? chi lo sas chi lo sas!!! L'ho cercata l'anima mia puro dalla Polizia donde sta? Filomegna donde staaaaaaa? chi lo sas chi lo sas!!! L'ho cercada oh meo amigos negli uffici della Digos donde sta Filomeeeeeegna cosa fas? chi lo sas chi lo sas!!! Forse è andata giu a San Remo....ma che cacchio ne sapemo..... forse al lago de Comacchio? noi nun ne sapemo un cacchio... Filomegna donde stas Filomegna? cosa fas Filomegna? .........je lo se cosa fas Filomegna!!! e porche non me la digos primas............filoooooooooooooomegnaaaaaaaaaaaaaa aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa aaaaaaaaaaaaaaaa fa laaaaaaaaaaaaaaaaa Butegnaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!......(che maleducati)....olè
Messaggio del 28-03-2006 alle ore 17:24:14
8 - Nuova rete di sicurezza sociale: intervento sull’attuale sistema di ammortizzatori sociali, con politiche attive del lavoro per favorire lo spostamento di risorse da settori e da imprese in declino a settori e a imprese con prospettive di sviluppo. Forme di sostegno alle persone, diverse da quelle che trasformano il sussidio di disoccupazione in un incentivo al lavoro nero.
questa mi sembra molto interessante...
E' bene che si continui a parlare di ricerca... ma non trovo mai il concetto "polo tecnologico", che è la sostanza di tutto.
In più un polo tecnologico x la ricerca& sviluppo delle tecnologie ambientali sarebbe da orgasmo
Messaggio del 28-03-2006 alle ore 17:24:21
la nostra agricoltura paga gia il fatto che la manodopera costa troppo (sai quanti agricoltori hanno preferito lasciar marcire le olive puttosto che raccoglierle?) , facciamo anche crollare i prezzi al consumo e la frittata è fatta!
anche se al consumatore finale converrebbe...
Messaggio del 28-03-2006 alle ore 17:26:56
infatti skin quello è 1 dei punti sui quali mi trovo daccordo con questo programma...
stà succedendo qualcosa? non è possibile!
Messaggio del 28-03-2006 alle ore 17:31:33
Just a parte tutto, ma lo sai che percentuale del prezzo di vendita va in tasca al produttore? si e no il 10% e parlo di cooperative, dove l'offerta è concentrata, quindi i produttori spuntano prezzi più alti.
Il problema è una catena distributiva ancora troppo lunga, troppi passaggi, troppi intermediari.
Per sostenere i prezzi basterebbe copiare le associazioni dei produttori francesi, che trattano da pari a pari con la GDO e ti parlo di Auchan e Carfour mica della COOP.
La manodopera incide, ma in agricoltura la flessibilità è una regola da sempre, la manodopera si conttatta solo per lavori ben specifici, che poi non ci sia disponibilità di manodopera e quindi chi c'è si fa pagare caro è solo una dimostrazione che l'immigrazione è necessaria
Messaggio del 28-03-2006 alle ore 17:35:59
Il mercato dei prodotti agricoli è atomistico per definizione per quanto riguarda l'offerta, mentre la odmanda è concentrata è questo il vero problema
Messaggio del 28-03-2006 alle ore 17:37:23
dean questa lunga catena distributiva dà da mangiare a tanta gente , compresi quelli che si fanno i mesi di malattia falsi o le donne che vanno in maternità il 1° giorno che non torna il ciclo ,e tornano a lavorare quando il bambino fa il militare!
è tutto il sistema che non và!
certe volte sembra che si voglia la botte piena , la moglie m'briaca e pure una stecca di marlboro!
Messaggio del 28-03-2006 alle ore 17:40:34
Il gay pride non è diverso da qualsiasi altro movimento di protesta. La sua funzione è quella di sfatare i tabù e, in alcuni casi, ha portato anche a dei risultati concreti, come in Puglia. In più è una manifestazione che non è mai sfociata in atti di violenza.
Messaggio del 28-03-2006 alle ore 17:40:40
dean quando si ragiona è logico che le distanze diminuiscano!
quando si parla si cerca sempre un onorevole compromesso , no?
x quanto riguarda skin....
mi sono già fatto amputare braccio gamba e testicolo sinistro x sicurezza!
Messaggio del 28-03-2006 alle ore 17:40:49
Just con me su questi argomenti sfondi una porta aperta, ti dirò di più, da una denuncia della CIA confederazione agricola italiana pare che ci sia anche la mano della criminalità organizzata, che costringe gli agricoltori a vendere a prezzi stracciati
Messaggio del 28-03-2006 alle ore 17:46:02
skin il gay pride è l'equivalente omosessuale al movimento MASCHIO 100% a me sembrano una buffonata entrambi! poi se non ci sono stati incidenti... è xchè quando vedevano i manganelli... si mettevano di culo!!! hahahaha... scherzo ovviamente , senza offesa! quindi se non ci sono stati incidenti... ergo non sono di sinistra queste persone... ------------ Editato da Just il 30/03/2006 alle 03:17:44
Messaggio del 28-03-2006 alle ore 17:58:35
Veramente gli incidenti li provocano "altri", ma evitiamo st'argomento. Piuttosto, è del tutto evidente che, nel corso della storia, è stata la mobilitazione di massa a sensibilizzare la morale comune. Ho letto un interessante libro, si intitola globalizzazione e libertà, si sofferma molto sui movimenti globali di protesta. Se portati avanti nei modi giusti, diventano necessari per sfidare il "fallimento cognitivo", che si manifesta in 2 diversi atteggiamenti: l'irragiuonevole ottimismo(di coloro che tendono a sperare che le cose possono migliorare presto) e il pessimismo infondato(di coloro che ritengono che la miseria continui ad essere presente).
Messaggio del 28-03-2006 alle ore 18:02:00
In realtà Pecoraro non è molto simpatico alla comunità gay, dopo che si è dichiarato "bisessuale". Ma come dovrebbe decidere sul tuo culo? ------------ Editato da Skin il 28/03/2006 alle 18:03:03
Messaggio del 28-03-2006 alle ore 18:13:00
Cmq ieri sono stato alla convegno del partito che porta avanti quel programma, la discussione è stata molto interessante ed approfondita su diversi punti: laicismo come rispetto di tutte le religioni e autonomia dello stato; flessibilità necessaria ma non precarietà; finanziamenti per le scuole pubbliche e non private; libertà della ricerca e base per aumentare la competitività del prodotto italiano
Messaggio del 28-03-2006 alle ore 18:17:46
Just, il termine no-global è il più errato che possa esistere. A parte che è innaturale, oltre che impossibile, fermare la globalizzazione. Poi il no-global è, paradossalmente, global. Se si tratta di focalizzare il problema della povertà e delle libertà nel mondo, l'argomento è certamente nobile, dovrebbe anzi essere all'attenzione di tutti. E' un problema di approccio. ------------ Editato da Skin il 28/03/2006 alle 18:20:37
Messaggio del 28-03-2006 alle ore 19:25:51
Ma su questo non c'è dubbio, infatti io non vedo l'ora che csx vinca le elezioni per poterlo ricominciare ad attaccare ferocemente
Messaggio del 28-03-2006 alle ore 19:36:25
No sono uno che non ha mi creduto hai messia e agli uomini del destino e che sa che bisogna sempre pungolare e criticare, in senso positivo, soprattutto chi è dalla tua parte
Messaggio del 28-03-2006 alle ore 20:29:03
Just, è ovvio che Dean non è affatto di sinistra, ma sicuramente è un puro liberale, come me. Poi ci possono essere posizioni diverse su certi temi, più di destra o più di sinistra, ma questo è il succo della politica. Ma dopo 5 anni di disastro si rende conto anche lui che sarebbe una follia rivotare x il centrodx. Poi se la sinistra sbaglia ha tutto il diritto di criticarla, lo faccio anch'io, è piuttosto assurdo scegliere una posizione ed affermare a priori che va tutto bene. ------------ Editato da Skin il 28/03/2006 alle 20:31:22
Messaggio del 28-03-2006 alle ore 20:35:01
E cmq torno a ribadire: grazie a questa geniale riforma elettorale, definita una "cacca" dal suo stesso fautore, qualsiasi governo, di dx o di sx, avrà vita breve, sempre che non venga cambiata.
Messaggio del 28-03-2006 alle ore 20:43:45
ti consiglio di approfondire il concetto di liberalismo. O dovrei elencarti tutte le riforme anti-liberali fatte dal governo berlusconi? Poi non mi riferisco solo all'economia
Messaggio del 28-03-2006 alle ore 21:03:14
Davvero tanta carne al fuoco. Rispondendo brevemente perchè sennò ci perdo tutta la sera:
Posso dire che in larghissima parte sulle proposte come libertà civili, l'e-government, droga, ricerca, università, aborto, ambiente sono più favorevole. Anzi le trovo come necessarie e impellenti, visti i tempi ormai maturi. (in netto contrasto con i fondamentalisti di qualsiasi religione, i nazicons e i falsi liberali)
Sul riordino delle carriere e degli albri professionali e poco altro di questo programma, nè favorevole nè contrario, ma aperto a una discussione.
Come al solito in qualche post più sù vedo l'andare fuori tema e tirare fuori argomenti che se n'è già parlato in passato ampiamente, ma nel rispetto di chi ne voglia ancora parlare consiglierei di aprire post a parte o rispulciare i vecchi post.
Messaggio del 29-03-2006 alle ore 13:06:11
questo programma è mooooooolto interessante... tuttavia è da esaminare nel dettaglio. A tutta prima posso dire di essere d'accordo su molte cose... per quel che riguarda i punti 3 e 4 ci devo ragionà!
Messaggio del 29-03-2006 alle ore 13:08:40
per quel che riguarda il punto 25... in fondo in fondo... per via del sovraccarico delle procure, una sorta di flessibilità dell'obbligatorietà dell'azione penale già esiste... non sare d'accordo, sia chiaro, con una modifica costituzionale al riguardo.
Messaggio del 29-03-2006 alle ore 13:15:15
Sono d'accordo con la separazione delle carriere. Almeno in via di principio.
Mi spiego: se le carriere si separano oggi, con l'attuale assetto costituzionale, le procure finirebbero agli ordini del ministro guardasigilli (cioè del governo). Le carriere si possono separare solo se si crea una sorta di organo di autogoverno dei magistrati requirenti (tipo csm) così che accusa e difesa stiano davvero sullo stesso piano. Ma, obiettivamente, la strada non è priva di difficoltà.
Messaggio del 29-03-2006 alle ore 19:04:22
d'accordo sul 95% del programma... per dean (soprattutto): la questione della separazione delle carriere di giudici e pubblici ministeri mi lascia perplessa...nella quasi totalità dei paesi europei nn esiste la separazione delle carriere. questo è vero. lo svantaggio che si attribuisce alla non separazione delle carrire deriverebbe dal danno all'imparzialità dei giudici che, si dice, essendo reclutati allo stesso modo ed essendo regolamentati dallo stesso organismo (CSM) potrebbero essere non imparziali a danno dell'avvocato difensore. (e quindi dell'imputato). ma in realtà, credo, questo sia uno svantaggio del tutto teorico..cioè si danneggia eventualmente solo L'IMMAGINE di imparzialità; nn per forza l'imparzialità stessa.non è detto che giudici e PM vadano a cena fuori insieme PER FORZA!!! cioè nn è secondo me il fatto che gli uffici siano vicini , anche fisicamete, a rendere i magistrati degli "amichetti" a tutto danno dell'imputato. A separare le carriere però andremmo incontro facile facile ad un'ingerenza intollerabile, secondo la nostra tradizione e secondo il nostro attuale ordinamento giudiziario, del GOVERNO sull'operato del pubblico ministero. Ora, se in Italia fossimo in grado di governare (sia a dx sia a sx) forse il problema potrebbe essere meno cogente..ma siccome siamo in italia, appunto, dove il primo arrivato fa il bello e il cattivo tempo, ritengo che l'autonomia vera e reale della magistratura sia il bene primario da tutelare rispetto ad una presunta mancanza di imparzialità.
poi per il resto sono favorevole a tutto: ivi compresa l'eutanaasia, la regolarizzazione della prostituzione, pacs, ricerca scientifica e fecondazxione assistita. non ho capito il punto 10 (- Università-ricerca: abolizione del valore legale del titolo di studio.) l'abolizione della SIAE è uno spettacolo!!!
------------ Editato da Mida29 il 29/03/2006 alle 19:07:24