"Stasera 854 milioni di donne, uomini e bambini andranno a dormire senza aver mangiato".
Jacques Diouf, direttore generale della Fao, l’organizzazione dell’Onu per l’alimentazione e l’agricoltura, esordisce con questa terribile immagine presentando la Giornata mondiale dell’alimentazione che si celebra il 16 ottobre in tutto il mondo. E aggiunge: "Eppure il pianeta produce cibo in quantità e qualità sufficiente per tutti".
Quella del diritto al cibo per tutti "è una responsabilità a cui la comunità internazionale non può sottrarsi: si tratta quindi di porre l'essere umano al centro dell'attenzione, delle politiche e delle azioni internazionali" ha dichiarato Diouf.
Ogni essere umano ha il diritto di essere libero dalla fame.
Messaggio del 16-10-2007 alle ore 23:04:47
è vero....nel 2007 non si può ancora passare la fame....e io a volta mi sento colpevoli di essere grassa....ma è possibile che non si possa fare niente??? nei paesi industrializzati il cibo va alla spazzatura molte volte....le ricchezze sono abbondante ma male distribuite...in questo mondo c'è spazio per tutti...
Messaggio del 16-10-2007 alle ore 23:23:49
sono d'accordo, come fa uno a chiedere al mondo di dar da mangiare agli affamati quando lui si mangia il fabbisogno di un mese in una settimana?
Messaggio del 17-10-2007 alle ore 10:00:22
le solite stupidaggini. il problema non è quanto cibo c'è, è farlo arrivare prima che vada a male. e poi, se gli dai da mangiare oggi lo sfami per oggi, se gli insegni a pescare e a coltivare la terra lo sfami per tutta la vita. e soprattutto se insegni a non fare 10 figli a coppia
nei paesi industrializzati il cibo va alla spazzatura molte volte....le ricchezze sono abbondante ma male distribuite...in questo mondo c'è spazio per tutti...
Messaggio del 17-10-2007 alle ore 15:38:19
non penso che il problema si possa risolvere con l'invio di cibo.
C'era un proverbio che diceva: se vuoi aiutare qualcuno che ha fame, non dargli del pesce, insegnagli a pescare.
Messaggio del 17-10-2007 alle ore 18:15:20
Comunque il post non proponeva soluzioni.
Era un invito , gli illustri concittadini, a prendere coscienza di un problema di cui non si vede la soluzione!
Messaggio del 18-10-2007 alle ore 01:20:09
Ki,guarda che per sapere se cose mica c'era bisogno del tuo post alla don chisciotte abbiamo preso coscienza del problema,cos'è cambiato?che s'hanne saziate quisse? Ki,tu te ne sei uscito di testa
Messaggio del 21-10-2007 alle ore 15:56:44
e io che ho detto se non che la gente dei paesi industrializzati parla e straparla per riempirsi la bocca e poi non fa niente per risolvere davvero il problema?
Messaggio del 21-10-2007 alle ore 16:38:08
vi dico una cosa.......
in un paese dell'africa si mangia una sola volta;
quello che si mangia è il miglio......noi lo diamo ai canarini;
e le ciotole dove mangiano, non vengono lavate perchè dicono che "se nel caso il giorno dopo sono presenti sulla terra, provvederanno a pulire le ciotole per metterci quel poco di miglio che hanno;
Piove solo 3 mesi all'anno e per 9 mesi solo caldo a 45° ......
Forse non si può risolvere il problema, ma "alleviare questa sofferenza penso sia doveroso........quindi io direi di provarci per quel cpoco che ognuno può fare............
Messaggio del 21-10-2007 alle ore 17:51:38
Io ti infilerei un candelotto di dinamite da 3 kilogrammi nell'antro del tuo fondoschiena e aspetterei una settimana prima del grande boommm
Messaggio del 21-10-2007 alle ore 18:52:55
nanà ...hai ragione in parte..........parlare serve per creare una coscienza del problema.... poi se ognuno di noi riesce a dare un contributo, per quello che vuole e che può........sicuramente male non fa!!
Strutture che danno la possibilità di aiutare ce ne sono a bizzeffe, basta solo fare una scelta per cercare quelle che danno più affidamento e poi sta ad ognuno di noi dare seguito alle parole!!!
“Ogni bambino nato in soprannumero rispetto all’occorrente per mantenere la popolazione al livello necessario deve inevitabilmente perire, a meno che per lui non sia fatto posto dalla morte degli adulti...pertanto...dovremmo facilitare, invece di sforzarci stupidamente e vanamente di impedire, il modo in cui la natura produce questa mortalità; e se temiamo le visite troppo frequenti degli orrori della fame, dobbiamo incoraggiare assiduamente le altre forme di distruzione che noi costringiamo la natura ad usare.
Invece di raccomandare ai poveri l’igiene, dobbiamo incoraggiare il contrario. Nelle città occorre fare le strade più strette, affollare più persone nelle case, agevolando il ritorno della peste. In campagna occorre costruire i villaggi dove l’acqua ristagna, facilitando gli insediamenti in tutte le zone palustri e malsane. Ma soprattutto occorre deplorare i rimedi specifici alla diffusione delle malattie e scoraggiare quella persone benevole, ma tratte decisamente in ingannano, che ritengono di rendere un servizio all’umanità ostacolando il decorso della estirpazione completa dei disordini particolari”.
Thomas Malthus, “Saggio sui principi della popolazione”
Vedo con disgusto che tra noi ci sono dei malthusiani convinti!!!...