Messaggio del 27-04-2004 alle ore 20:09:09
Finalmente è arrivato il colpo di grazia alla libertà di pensiero: censurata perfino la giallapa's. Niente più satira politica.
A questo punto, farò un tifo matto alla Roma perkè vinca lo scudetto, così il berlusca dovrà rifare la campagna elettorale daccapo.
W il polo delle LIBERTA'
PS.: chiedo scusa ad Al Mukowama, ke aveva iniziato il discorso su cultura. A sto punto è meglio la piazza, in modo da attirare l'attenzione di tutti su sto skifo. ------------------------------------------------- Editato il 20:12:00 27/04/2004 da skin
Messaggio del 27-04-2004 alle ore 20:17:36
va bene skin, buona idea... inserisco nuovamente i post di cultura e attualità... perchè non bastavano biagi e santoro... è una censura che fa davvero schifo... colpisce per l'ennesima volta blob che invece dovrebbe mandare in onda 20 volte la puntata censurata sul berluska.... che schifoooo
Messaggio del 27-04-2004 alle ore 20:19:53
la parola alla gialappa's!
Roma, 26 apr. (Adnkronos) - ''Si sta tentando di imbavagliare la satira, in 18 anni mai c'e' stata questa situazione''. Carlo Taranto, Giorgio Gherarducci e Marco Santin rispondono cosi', all'Adnkronos, alle polemiche sull'applicazione della par condicio ai programmi Mediaset. ''La normativa di base -spiegano gli autori della Gialappa's- e' la stessa degli anni precedenti. Quest'anno pero' l'autorita' garante ha emanato un regolamento piu' restrittivo. Infatti negli anni passati l'unica indicazione che ci veniva data, durante i periodi in cui vigeva la par condicio, era quella di nominare esponenti politici di entrambi gli schieramenti (maggioranza e opposizione) all'interno di ogni puntata del programma. L'unica spiegazione che riusciamo a darci e' la piu' elementare: che si stia tentando di imbavagliare la satira. Oppure che, tra gli sketch da noi proposti, ci fosse qualcosa di particolarmente sgradito al nostro editore''.
''Per la cronaca -proseguono i creatori di 'Mai dire domenica'- la prima comunicazione che abbiamo ricevuto, venerdi' scorso alle ore 15, dall'azienda riguardava la loro richiesta di 'cancellare' la parodia del ministro Gasparri; alla nostra preghiera di formalizzare tale richiesta in forma scritta, possibilmente esplicitando le motivazioni, e' seguita, dopo 5 ore!, l'indicazione di evitare qualunque riferimento a personaggi e movimenti politici. E ci e' giunta proprio mentre Canale 5 trasmetteva uno sketch di satira politica''.
''I tagli -prosegue la Gialappa's- ci sono stati comunicati dall'Ufficio Legale di Mediaset, in accordo con qualcuno 'molto in alto'. Nessuno in azienda, malgrado le nostre insistenti domande, ha voluto dirci di chi si trattasse. Visto che ci e' stato detto che da ieri in poi le indicazioni che abbiamo ricevuto varranno per tutti, aspettiamo di vedere le altre trasmissioni comiche e satiriche di questa azienda, per capire se questo 'trattamento di sfavore' e' stato riservato solo a noi o varra' veramente per tutti gli altri, e quindi di sapere i limiti entro i quali potremo muoverci''.
''Tanto per capirci, se ieri avessimo tentato anche noi di chiamare Silvio Berlusconi il 'non alto' e Fassino 'fax', come ha fatto Fiorello sabato sera su Raiuno, l'Ufficio Legale di Mediaset, in base alle indicazioni che abbiamo ricevuto, ce lo avrebbe impedito. Di fatto noi -prosegue la Gialappa's- in 18 anni di collaborazione con loro, una situazione del genere non l'avevamo mai vissuta, neanche lontanamente''.
''Recentemente -proseguono Taranto, Gherarducci e Santin- abbiamo pero' notato, come durante le precedenti campagne elettorali, il fiorire di programmi nuovi che spariranno magicamente a fine elezioni tipo un certo 'Secondo voi', trasmissione che raccoglie pareri di cittadini (e come tali facilmente pilotabili) su temi di cronaca e politica, che va in onda su Italia 1. Oppure 'L'antipatico', condotto dal direttore del Giornale e in onda su Canale 5, che 'casualmente' e' iniziato solo poche settimane fa''.
''I motivi di tutto cio' -dice ancora la Gialappas'- possono essere tanti: il calo nei sondaggi del nostro giovane premier, il fatto che domani verra' discussa le legge Gasparri in parlamento, le note divisioni tra le forze politiche al governo... Non ci e' poi dato di sapere (visti i molteplici interessi del gruppo) se anche il pareggio di ieri del Milan a Udine abbia contribuito a questa recrudescenza''.
Messaggio del 27-04-2004 alle ore 20:20:37
Cattaneo di nuovo in azione, blocca blob e blu notte...
ROMA È un giallo scadente, già risolto, e che non ha bisogno della penna di Carlo Lucarelli. Il «killer» di Blu Notte ha agito lasciando in scena tutti gli indizi e senza neppure servirsi del maggiordomo. Nessun brivido, solo una diffusa inquietudine. «Sono tornato a casa l’altra sera e ho acceso la tv. Mi aspettevo di vedere la puntata dedicata alla mafia. E invece, all’improvviso, sullo schermo si è materializzato Clint Eastwood, circondato da una mandria di mucche», racconta lo scrittore
...e ancora...
La Rai censura Mazzetti per un articolo su l'Unità. Un appello on line
di red.
Dopo Biagi la Rai prova a buttare fuori anche Mazzetti. Al giornalista è stata notificata l’apertura di un procedimento disciplinare per aver criticato la puntata di Porta a porta sugli ostaggi in un articolo su l'Unità di lunedì scorso.
la risposta di ghezzi sul manifesto:
.....Censurando Blob, limitandone la scelta di immagini, non si censura questo o quel tipo di montaggio, si censura direttamente la capacità di montaggio di intelligenza di sovversione di restaurazione di invenzione dello spettatore. Si riduce tutto a un infernale controllo/smontaggio di predosaggi politici, o peggio a una risibile grammatica di sì e no a opzioni tecnicopolitiche. Blob, da prima di esistere, parla la televisione, ne rianagramma in vitro il costante anagramma che essa è a ogni istante....
Messaggio del 27-04-2004 alle ore 20:27:23
il problema della libertà nn tange la stragrande maggioranza dei nostri compatrioti...volentieri essi vedrebbero al potere anke il peggiore mafioso, purkè nn si tokki la loro audi bmw o mercedes, il campionato di pallone, il sabato alla discoteca, e la fiction preferita...
Messaggio del 28-04-2004 alle ore 13:00:53
E cosa vogliamo di più dalla vita?
Ci vogliono togliere tutti i problemi, fanno prima a lobotomizzarci tutti.
La massa è prevedibile, siamo noi nel particolare che possiamo fare qualcosa.
"Guardo il Paese, leggo i giornali e penso: ecco qua che tutto si realizza poco a poco, pezzo a pezzo. Forse sì, dovrei avere i diritti d'autore. La giustizia, la tv, l'ordine pubblico. Ho scritto tutto trent'anni fa"
Queste sono le parole di Licio Gelli in un'intervista a Repubblica di qualche tempo fà.
Certo che il "non alto" (sennò censurano anche lanciano.it")ed i suoi scagnozzi (Maurizio Costanzo in particolare) ce la stanno mettendo proprio tutta per attuare il piano del loro Maestro...
Messaggio del 28-04-2004 alle ore 14:56:42
Gelli mi sta troppo simpatico.
Che dire, viva Andreotti e la sua celebre frase:" non importa se bene o male l'importante è che se ne parli"
Ma abbiamo una politica fatta di piccoli uomini, che per viltà devono regolamentare tutto, la par condicio, che per la verità non è stata voluta dal centro destra, è la foglia di fico dove nascondere la totale mancanza di idee.
Berlusconi controlla tutta la TV, ma perchè la dc negli anni 50 non la controllava tutta lo stesso?
Ma allora la politica si faceva nelle strade, nelle piazze, nelle fabbriche.
Altro che Porta a Porta, il porta a porta dei venditori dell'Unità era lo strumento migliore di campagna e di impegno e la risposta avveniva sullo stesso piano, case del popolo contro parrocchie, gente vera contro gente vera e entrambi con idee vere.
Che la smettano di romperci il cazzo e ci ridiano Giobbe Covatta
Messaggio del 28-04-2004 alle ore 15:35:59
è proprio questo il punto, dean. La par-condicio ha sempre fatto skifo al centrodestra, che però ora la applica a suo vantaggio, visto ke il berlusca diventa sempre più 1 caricatura sui cui ridere amaramente...e più ke par condicio mi sembra 1 vera e propria dittatura mediatica.
Cmq a me ke mi frega, io la tv l'accendo solo a pranzo.
Però questa frase:
quote:
il problema della libertà nn tange la stragrande maggioranza dei nostri compatrioti...volentieri essi vedrebbero al potere anke il peggiore mafioso, purkè nn si tokki la loro audi bmw o mercedes, il campionato di pallone, il sabato alla discoteca, e la fiction preferita...