La Piazza
Vi racconto una favola!
Messaggio del 28-04-2004 alle ore 10:33:27
dov'è mia figlia?
dov'è mia figlia?
Messaggio del 28-04-2004 alle ore 00:47:10
Kloe cosa hai citato?
Kloe cosa hai citato?
Messaggio del 27-04-2004 alle ore 22:03:45
No, non fare cosi, non piangere!
No, non fare cosi, non piangere!
Messaggio del 27-04-2004 alle ore 21:56:07
mi manca la mia sbirulina
mi manca la mia sbirulina
Messaggio del 27-05-2003 alle ore 06:43:18
kloe.... bellissime parole!
kloe.... bellissime parole!
Messaggio del 27-05-2003 alle ore 01:45:25
Messaggio del 26-05-2003 alle ore 22:50:34
va be'... mi sa ke nn è il post per parlare seriamente...
va be'... mi sa ke nn è il post per parlare seriamente...
Messaggio del 26-05-2003 alle ore 22:41:09
........

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Messaggio del 26-05-2003 alle ore 22:37:48
“Vi siete mai trovati, dopo una pioggia d’autunno, a sbaragliare un esercito di formiche tracciando sbadatamente il nome del vostro ultimo ballerino sulla sabbia del viale? Qualcuna di quelle povere bestioline sarà rimasta attaccata alla ghiera del vostro ombrellino, torcendosi di spasimo; ma tutte le altre, dopo cinque minuti di panico e viavai, saranno tornate ad aggrapparsi al loro monticello bruno… per poter comprendere siffatta caparbietà, che è per certi versi eroica, bisogna farci piccini anche noi, chiudere tutto l’orizzonte fra due zolle, e guardare col microscopio le piccole cause che fanno battere i piccoli cuori. Volete metterci un occhio anche voi a codesta lente, voi che guardate la vita dall’altro lato del cannocchiale? Lo spettacolo vi parrà strano, e perciò, forse, vi divertirà.”
Non c'entra niente con le vostre storielle, lo so... però qndo leggo qste parole mi coinvolgono emotivamente in maniera enorme
“Vi siete mai trovati, dopo una pioggia d’autunno, a sbaragliare un esercito di formiche tracciando sbadatamente il nome del vostro ultimo ballerino sulla sabbia del viale? Qualcuna di quelle povere bestioline sarà rimasta attaccata alla ghiera del vostro ombrellino, torcendosi di spasimo; ma tutte le altre, dopo cinque minuti di panico e viavai, saranno tornate ad aggrapparsi al loro monticello bruno… per poter comprendere siffatta caparbietà, che è per certi versi eroica, bisogna farci piccini anche noi, chiudere tutto l’orizzonte fra due zolle, e guardare col microscopio le piccole cause che fanno battere i piccoli cuori. Volete metterci un occhio anche voi a codesta lente, voi che guardate la vita dall’altro lato del cannocchiale? Lo spettacolo vi parrà strano, e perciò, forse, vi divertirà.”
Non c'entra niente con le vostre storielle, lo so... però qndo leggo qste parole mi coinvolgono emotivamente in maniera enorme
Messaggio del 26-05-2003 alle ore 22:36:53
prendetevi 1pò di gutttttalax
prendetevi 1pò di gutttttalax
Messaggio del 26-05-2003 alle ore 22:32:45
Ma....io non volevo rattristarvi.....

Ma....io non volevo rattristarvi.....

Messaggio del 26-05-2003 alle ore 22:25:09
no,no questa è triste e pure molto
no,no questa è triste e pure molto
Messaggio del 26-05-2003 alle ore 22:15:49


Messaggio del 26-05-2003 alle ore 22:10:53
Ve ne racconto una io!!


C'erano due innamorati, Baltampo e Sara, che volevano sposarsi, ma il padre di Sara si opponeva al matrimonio. Un giorno sara decise di fare l'ultimo, estremo tentativo, per domandare al padre la sua benedizione; si mise d'accordo con il suo amoroso in questa maniera: se il padre avesse acconsentito, lei sarebbe subito corsa al terrazzo ed avrebbe appeso un velo bianco; altrimenti, ad una risposta negativa, il velo appeso sarebbe stato rosso.
La discussione tra sara e il padre fu dura e lunga, scesero tristi le lacrime di sara quando dovette appendere il velo rosso sul terrazzo alla risposta definitiva, e negativa, del padre. A quella vista, Baltampo si uccise.
MORALE: rosso di sara baltampo si spara!
scusate la tristezza
Ve ne racconto una io!!



C'erano due innamorati, Baltampo e Sara, che volevano sposarsi, ma il padre di Sara si opponeva al matrimonio. Un giorno sara decise di fare l'ultimo, estremo tentativo, per domandare al padre la sua benedizione; si mise d'accordo con il suo amoroso in questa maniera: se il padre avesse acconsentito, lei sarebbe subito corsa al terrazzo ed avrebbe appeso un velo bianco; altrimenti, ad una risposta negativa, il velo appeso sarebbe stato rosso.
La discussione tra sara e il padre fu dura e lunga, scesero tristi le lacrime di sara quando dovette appendere il velo rosso sul terrazzo alla risposta definitiva, e negativa, del padre. A quella vista, Baltampo si uccise.
MORALE: rosso di sara baltampo si spara!
scusate la tristezza
Messaggio del 26-05-2003 alle ore 22:02:53


Messaggio del 26-05-2003 alle ore 22:00:07
mamma sant
mamma sant
Messaggio del 26-05-2003 alle ore 21:55:54
na..
na..
Messaggio del 26-05-2003 alle ore 21:50:40
la ciccia mia si è sceminita tutta in una botta
la ciccia mia si è sceminita tutta in una botta
Messaggio del 26-05-2003 alle ore 21:47:58
uffy..nn ci riesco proprio stasera!!
uffy..nn ci riesco proprio stasera!!
Messaggio del 26-05-2003 alle ore 21:47:27
Messaggio del 26-05-2003 alle ore 21:41:24
Messaggio del 26-05-2003 alle ore 21:23:19
Messaggio del 26-05-2003 alle ore 21:15:20
eheh..fa pure rima!!
eheh..fa pure rima!!
Messaggio del 26-05-2003 alle ore 21:14:40
lalì..gnà li si..!!
lalì..gnà li si..!!
Messaggio del 26-05-2003 alle ore 21:13:12
trooooppoooo fuoriiii!!!!!!!
trooooppoooo fuoriiii!!!!!!!
Messaggio del 26-05-2003 alle ore 21:12:23
cocco..tu sti pegg di me!!!
cocco..tu sti pegg di me!!!

Messaggio del 26-05-2003 alle ore 21:11:11
Messaggio del 26-05-2003 alle ore 21:03:31
eheh..che serie a!!
eheh..che serie a!!

Messaggio del 26-05-2003 alle ore 21:03:05
Messaggio del 26-05-2003 alle ore 21:01:02
C'era una volta lo zio Pino che aveva una gatta che lui amava da morire.Un giorno decise di andare al lago con la sua gattuccia per fare un pic-nic.Giunti sul luogo,la gatta si sporse un pò troppo e cadde nel lago.Nuotava,nuotava..ma alla fine annegò.Lo zio Pino,terrorizzato al sol pensiero di perdere la sua adorata,decise di tuffarsi per salvarla,ma purtroppo ebbe un attaco di cuore e morì anche lui.
MORALE DELLA FAVOLA:
"tanto va la gatta al largo,che ci lascia lo zio Pino"
C'era una volta lo zio Pino che aveva una gatta che lui amava da morire.Un giorno decise di andare al lago con la sua gattuccia per fare un pic-nic.Giunti sul luogo,la gatta si sporse un pò troppo e cadde nel lago.Nuotava,nuotava..ma alla fine annegò.Lo zio Pino,terrorizzato al sol pensiero di perdere la sua adorata,decise di tuffarsi per salvarla,ma purtroppo ebbe un attaco di cuore e morì anche lui.
MORALE DELLA FAVOLA:
"tanto va la gatta al largo,che ci lascia lo zio Pino"
Messaggio del 26-05-2003 alle ore 20:57:26

Messaggio del 26-05-2003 alle ore 20:57:04
io?!naaa..
io?!naaa..
Messaggio del 26-05-2003 alle ore 20:51:10
sbirula... ma hai
?
sbirula... ma hai
?
Messaggio del 26-05-2003 alle ore 20:49:03
buffy..ti prego non fare quella faccia!!
buffy..ti prego non fare quella faccia!!

Messaggio del 26-05-2003 alle ore 20:48:16
Messaggio del 26-05-2003 alle ore 20:47:11
..sei contenta geordieb?!questo post è dedicato a te!!
..sei contenta geordieb?!questo post è dedicato a te!!

Messaggio del 26-05-2003 alle ore 20:45:02
C'era una volta un contadino che possedeva un campo enorme.Un giorno decise di coltivare nella sua terra solo mais.Dopo un pò il contadino aveva il più bel mais che si fosse mai visto:giallo oro,con dei chicchi perfetti.Decise di portare il suo raccolto al mercato,così da poterlo vendere e diventare ricco.Ma al mercato nessuno accorse a comprare la sua merce.Il contadino tornò a casa tutto adirato e decise di lasciare il suo campo incoltivato.Dopo un anno si rese conto che erano cresciuti dei cardi sulla sua terra e allora,visto che non sapeva cosa farsene,decise di portarli al mercato.Tutta la gente lo acquistò e l'uomo divenne il più ricco della città.
MORALE DELLA FAVOLA:
"meglio cardi che mais"
..scusate ragà,ma 'steng tropp for..
C'era una volta un contadino che possedeva un campo enorme.Un giorno decise di coltivare nella sua terra solo mais.Dopo un pò il contadino aveva il più bel mais che si fosse mai visto:giallo oro,con dei chicchi perfetti.Decise di portare il suo raccolto al mercato,così da poterlo vendere e diventare ricco.Ma al mercato nessuno accorse a comprare la sua merce.Il contadino tornò a casa tutto adirato e decise di lasciare il suo campo incoltivato.Dopo un anno si rese conto che erano cresciuti dei cardi sulla sua terra e allora,visto che non sapeva cosa farsene,decise di portarli al mercato.Tutta la gente lo acquistò e l'uomo divenne il più ricco della città.
MORALE DELLA FAVOLA:
"meglio cardi che mais"
..scusate ragà,ma 'steng tropp for..
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