La Piazza

Una bambina di 5 anni..
Messaggio del 24-04-2006 alle ore 10:42:57
..a Palermo subiva abusi sessuali da aprte del padre 51enne!


ma come si fa ad abusare di una bambina di 5 anni?????????
Messaggio del 24-04-2006 alle ore 10:44:05
sta gente è solo da uccidere.....non è giusto!!!!
Messaggio del 24-04-2006 alle ore 10:48:21
pena di morte o tortura
Messaggio del 24-04-2006 alle ore 11:11:20
nè torura,nè pena di morte...castrazione chirurgica...
Messaggio del 24-04-2006 alle ore 11:34:11
sará ma te li mane angore per fare danno..quindi a morte
Messaggio del 24-04-2006 alle ore 11:37:35
la gente è proprio malata, io gli darei l'ergastolo.
Messaggio del 24-04-2006 alle ore 12:43:36
Oddio, ma davvero è successo questo?

Ma come mai quando il responsabile è prete nessuno dice niente?


«Sì è vero. Io quei ragazzi li ho toccati. Li ho massaggiati anche su tutto il corpo. Ma mentre li toccavo, parlavo loro di Dio. Perché Dio, secondo me, te lo devi sentire addosso. È una questione fisica, non solo spirituale».
Vent'anni di abusi, decine di ragazzini — tra Roma, Torvajanica e Pomezia — soggiogati, plagiati, terrorizzati. Perfino con riti esoterici, satanici. (dal Corriere della Sera)

Il sacerdote romano ha incontrato l'avvocato. Il «rito della croce»: così ogni giovane raccontava agli altri i suoi problemi

Il prete e i ragazzi: li toccavo, ma parlando di Dio

Padre Marco Agostini è ai domiciliari per pedofilia: non ho avuto rapporti sessuali

ROMA — C'è una Ferrari grigia in cortile. Un pino enorme fa ombra alla casa di padre Marco Agostini, da ieri agli arresti domiciliari con l'accusa di pedofilia. La Ferrari «Maranello» è del suo avvocato, Fabio Massimo Guaitoli, 53 anni, romano. Padre Marco, in cucina, gli sta offrendo un caffè. Un po' di zucchero, per favore. Tuta grigia, barbone nero, il religioso finalmente si può sfogare con lui: «Sì, Massimo, è vero. Io quei ragazzi li ho toccati. Li ho massaggiati anche su tutto il corpo. Ma mentre li toccavo, parlavo loro di Dio. Perché Dio, secondo me, te lo devi sentire addosso. È una questione fisica, non solo spirituale».
Vent'anni di abusi, decine di ragazzini — tra Roma, Torvajanica e Pomezia — soggiogati, plagiati, terrorizzati. Perfino con riti esoterici, satanici. E anche quei massaggi, per gli inquirenti, erano violenza sessuale: la squadra mobile di Roma ha indagato a lungo per completare il mosaico degli orrori. Tutto vero? L'avvocato Guaitoli guarda padre Marco negli occhi, da lui pretende innanzitutto chiarezza: «Io non sono un pedofilo, credimi, non ho avuto rapporti sessuali con quei ragazzi né li ho mai chiesti. Ma quali riti esoterici: prima del massaggio, spiegavo sempre chiaramente qual era lo scopo».
«In nome di Dio», «come è scritto nel Vangelo», «riporta la Bibbia...». I suoi discorsi iniziavano sempre invocando l'onnipotente o citando le sacre scritture. Ma i ragazzi che l'hanno denunciato hanno descritto alla polizia anche il «rito della croce». Uno dei suoi preferiti. Inquietante. Funzionava così: loro si disponevano a terra in cerchio, tutti intorno a una grande croce di legno. A turno, poi, ciascuno entrava nel cerchio e si poneva sdraiato sulla croce proprio come il Cristo del Golgota, le mani e i piedi però solo simbolicamente inchiodati. Quindi il ragazzo, così crocifisso, cominciava a parlare davanti a tutti dei suoi problemi.
«Dovevano capire come ci si sente, sulla croce — spiega adesso padre Marco all'avvocato Guaitoli —. Perché la fede è responsabilità prima di tutto. Impegno in prima persona. Lo so che è difficile capirlo, ma non importa. Non m'importa quello che dicono di me. Non ho letto i giornali, non vedo la televisione. L'unica cosa che conta è sentirmi a posto con la mia coscienza. Ed io lo sono».
Ha dormito, ha mangiato. Il giorno dopo è sereno. Quartiere Alessandrino, periferia est della capitale, case basse, panni stesi, molti immigrati. Alberto Romano, il legale di alcuni dei ragazzi violentati, ora è indignato: «Non capisco la misura degli arresti domiciliari, io mi aspettavo il carcere». E lo storico cattolico Franco Cardini, addirittura, si augura che domenica il Papa dica qualcosa di molto duro sulla vicenda. Eppure padre Marco è fiducioso: «So che la Curia non mi abbandonerà». E all'avvocato Guaitoli chiede notizie degli altri due Oblati di San Francesco di Sales coinvolti nell'inchiesta, i due parroci di Pomezia indagati «solo» per favoreggiamento: «Padre Ennio e padre Germano non c'entrano niente», li scagiona. Nella casa dell'Alessandrino c'è anche sua madre: «Mio figlio è innocente, l'hanno messo in mezzo, è solo una grande macchinazione», dice.
Eppure i ragazzini delle denunce hanno raccontato ben altro ai poliziotti e agli psicologi della speciale squadra per i reati su minori della Questura: «Tutto quello che avveniva, diceva padre Marco, doveva restare in segreto, rivelarlo sarebbe stato un peccato mortale. Se qualcuno di noi cercava di parlare, subito veniva allontanato dal gruppo». Il gruppo dei «cabanini», così si chiamavano tra di loro. Cioè i seguaci di Er Cabbana, cioèlui, padre Marco, soprannominato così, in romanesco, da una vecchia pubblicità su cui avevano scherzato insieme, una réclame della spiaggia di Copacabana in cui c'era un tizio con lo stesso barbone nero del prete.
Alla fine, davvero, non si sa se ridere o piangere. L'avvocato Guaitoli, dal canto suo, uscendo dal cancello diretto verso la sua splendida «Maranello», sa già che l'aspetta un compito arduo: «Sarà un processo duro — dice — intenso. Ma contesteremo punto su punto le accuse. E non abbiamo intenzione di ricorrere a riti alternativi. Perché padre Marco non è un prete qualunque. È un mistico, uno che massaggia i ragazzi perché è davvero convinto di far loro del bene. Come una specie di pranoterapeuta. Dovreste conoscerlo, prima di giudicare».

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http://www.repubblica.it/2006/04/sezioni/cronaca/parroco-pedofili/parroco-pedofili/parroco-pedofili.html

Scandalo a Pomezia, alle porte di Roma: indagati tre religiosi
Una folla di fedeli scende in piazza: "E' un atto di giustizia"

Pedofilia, manette all'ex parroco
centinaia gli abusi denunciati

Coinvolti altri due sacerdoti. L'accusa da una ventina di ragazzi
Il Vaticano avvia il processo di secolarizzazione del prete arrestato


ROMA - L'ex parroco di Pomezia arrestato per pedofilia e violenza sessuale; misure cautelari anche nei confronti di altri due religiosi accusati di favoreggiamento. Scoppia lo scandalo nella parrocchia San Benedetto di Pomezia, alle porte di Roma. Don Marco Agostini, 43 anni, da alcuni mesi trasferito ad Assisi per gestire un ostello della gioventù, è stato arrestato da agenti della squadra mobile di Roma. Gli altri due religiosi indagati sono don Ennio, attuale parroco di San Benedetto, e don Germano, anziano parroco della chiesa di San Michele.

L'indagine si riferisce a una serie di episodi di violenza avvenuti parecchi anni fa, a partire dal 1993, quando iniziò a operare nella parrocchia di Pomezia. Ma gli agenti hanno raccolto anche testimonianze di violenze avvenute prima di quell'anno, quando don Marco era ancora seminarista, ormai cadute in prescrizione. Nell'inchiesta si parla addirittura di centinaia di abusi, denunciati da un gruppo di persone, all'epoca ragazzini tra i 10 e i 16 anni, che hanno frequentato gli oratori diretti da don Marco: "L'abbiamo detto solo ora perché prima eravamo piccoli e avevamo paura e vergogna".

Tre di loro, oggi, si sono ritrovati davanti alla chiesa di San Benedetto; con la loro telecamera filmano ogni attimo, ogni movimento: "E' il giorno della nostra liberazione", dicono. "Non siamo solo noi ad aver denunciato questa situazione, dovremmo essere almeno 30 ragazzi fra Torvaianica, Pomezia e Roma", hanno specificato i giovani, che saranno ascoltati in questura. Secondo le vittime, le violenze avvenivano nell'oratorio, nelle sale della parrocchia e nella casa del sacerdote.

Nelle testimonianze don Marco è descritto come un uomo dalla personalità di grande fascino e di carisma, molto intelligente, capace di aggregare molte energie e persone intorno a sè. Le vittime hanno raccontato di non essere mai state costrette con la forza a subire violenze, ma di essere stati progressivamente persuasi e obbligati psicologicamente. Perfino quando alcuni ragazzi riuscirono a rompere il silenzio, il prete li convinse a ritrattare.

La notizia dell'arresto del sacerdote si è sparsa velocemente in città. Una folla si è radunata davanti alla chiesa: gli agenti vanno avanti e indietro tra la sacrestia e le volanti che sono posteggiate sul sagrato. Tra gli abitanti di Pomezia c'è tensione, rabbia e anche stupore: i tre sacerdoti sono molto conosciuti in paese e i parrocchiani sono sgomenti. Gli stessi cittadini avevano bollato come "calunnie" le prime voci sugli abusi di don Marco e sulle indagini in corso; in alcuni casi persino giovani vittime lo avevano pubblicamente difeso.

Nella sacrestia della chiesa, gli inquirenti hanno sequestrato il computer e numerosa documentazione cartacea che gli agenti hanno definito "utilissima per l'indagine". Nel pomeriggio don Marco e i due parroci sono stati ascoltati dagli investigatori in un lungo interrogatorio durato quattro ore.

Don Marco appartiene alla congregazione dei padri Oblati; per anni è stato parroco, oltre che a Pomezia, ad Ardea e Torvaianica; ha prestato la sua opera anche a Roma. Il pubblico ministero gli ha concesso gli arresti domiciliari; le autorità ecclesiastiche hanno già avviato un processo di secolarizzazione. Nei confronti degli altri due sacerdoti coinvolti nell'indagine, entrambi di Pomezia, il giudice ha ordinato il divieto di soggiorno a Roma e in provincia, compreso quindi anche la città dove hanno prestato il loro servizio fino a pochi giorni fa.



I valori, i valori, i valori
Messaggio del 24-04-2006 alle ore 12:48:50
è solo uno skifo!!!!!!!!!
Messaggio del 24-04-2006 alle ore 13:47:52
ke schifo!!!
Messaggio del 24-04-2006 alle ore 13:53:22
è una vergogna..bisogna ricorrere a severe punizioni..troppo facile ucciderli..sarebbe moglie torturarli a lungo..
Messaggio del 24-04-2006 alle ore 14:08:42
è vero.....concordo con skin se sotto si abusi del c***o si cela un prete nessuno dice niente..è vergognoso...

e poi c'è gente che va al rinnovamento credendo ancora nella figura del prete..
Messaggio del 24-04-2006 alle ore 14:30:31
gente malata di mente.....
Messaggio del 24-04-2006 alle ore 14:35:37


Pena di morte...
Messaggio del 24-04-2006 alle ore 16:00:46
quoto skin.
Messaggio del 24-04-2006 alle ore 18:29:48
Che è mo sta cazzata che se è un prete nessuno dice niente?
Ma quando mai?
Tanto prete, tanto no, ci sta sempre da passargli sopra con un carro armato a velocità di ciammaica e poi metterci la retromarcia.
Cioè, non ho capito, perchè sono delle bestie pure i preti agli altri non dobbiamo dire niente?
Messaggio del 24-04-2006 alle ore 18:37:32
estinzione umana volontaria,unica alternativa rivoluzionaria...a morte anche le centinaia di preti che abusano di bambini
Messaggio del 24-04-2006 alle ore 18:46:54
castrazione chimica. si tratta di gente malata che una volta privata delle pulsioni sessuali dovrebbe diventare inoffensiva, fermo restando che debba pagare col carcere (o l'allontanamento coatto dalla famiglia) eventuali abusi.
Tutto il resto non è degno di un paese civile, anche se davanti a crimini odiosi come questo la tentazione di invocare la pena di morte è sicuramente forte.
Messaggio del 24-04-2006 alle ore 22:30:57
Bè Negroni, la notizia da me riportata risale al 5 aprile. Tu hai sentito qualcosa? Naturalmente non si tratta dell'unico caso censurato.
Messaggio del 24-04-2006 alle ore 22:51:31
...scusate....è ovvio ke sono d'accordo kn la castrazione chimika...e kn le vostre opinioni...però mi domando il motivo...del perkè...scrivere...un accadimento kosì brutale.......quìì..bohhh...c isentiamo tutti in dovere...di esprimere un giudizio...un opinione...su avvenimenti del genere..ke tra l'altro sono comuni al senso civico della popolazione???...perdonatemi nn voglio fare...polemika....solo ke mi sembra tutto kosì ovvio...skontato...verso la comune morale....perdonatemi.....ma nn kapisko ...il senso di questo post...forse...è solo ...un rincuorarsi ..a vicenda...è dire ke tutti la pensiamo allo stesso ..modo...spero ke le mie parole...nn vengano fraintese...da..facile perbenismo.
Messaggio del 25-04-2006 alle ore 14:08:53
Perchè invece sappiamo nome, cognome, vita, morte e miracoli di tutti gli stronzi che abusano sessualmente di donne e minori, vero?
Ribadisco, a scanso di equivoci, che a me non frega minimamente se sono preti, chierichetti, studenti in seminario o muratori, cmq gli passerei sopra con un carro armato.
Messaggio del 25-04-2006 alle ore 14:11:37
per non so quale motivo ho postato 2 volte la stessa identica cosa
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Editato da Negroni il 26/04/2006 alle 08:32:45
Messaggio del 25-04-2006 alle ore 14:16:06
Quevedi, mi verrebbe da dire che lo spirito di un forum potrebbe essere anche quello di confrontare proprie idee ed opinioni con quelle di altri.
Chissà, magari è anche per questo che uno legge e scrive.
Messaggio del 26-04-2006 alle ore 01:13:15
quote
skin:
"http://www.repubblica.it/2006/04/sezioni/cronaca/parroco-pedofili/parroco-pedofili/parroco-pedofili.html"

"(dal Corriere della Sera)"

...censurati???    

comunque stò con negroni!
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Editato da Just il 26/04/2006 alle 01:14:22
Messaggio del 26-04-2006 alle ore 09:41:40

Nuova reply all'argomento:

Una bambina di 5 anni..

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