La Piazza
Tragedia di Sharm e cinismo TV
Messaggio del 30-07-2005 alle ore 14:15:13
non lo so.nn ci sono risposte certe, però personalmente fermarsi 1 o 10 giorni se solo a scoo dimostrativo nn credo servi a tanto. bisogna cercare qualcosa di più concreto ed efficace. sono paesi che vivono di solo turismo e turisti che hanno una montagna di povertà che li sommerge e se noi occidentali cominciamo a scansarli e ad evitarli peggioriamo solo le cose
non lo so.nn ci sono risposte certe, però personalmente fermarsi 1 o 10 giorni se solo a scoo dimostrativo nn credo servi a tanto. bisogna cercare qualcosa di più concreto ed efficace. sono paesi che vivono di solo turismo e turisti che hanno una montagna di povertà che li sommerge e se noi occidentali cominciamo a scansarli e ad evitarli peggioriamo solo le cose
Messaggio del 30-07-2005 alle ore 11:46:47
Bella NZK, perfettamente d'accordo con te, in particolare sulla tua conclusione. Però dico partire a 6 ore dalle esplosioni che senso ha? Andare in spiaggia con le squadre d'emergenza che ricompongono i corpi nelle strade non è una tragica macchietta di quella normalità che assolutamente va difesa?
Non sarebbe stato il caso di posticipare tutti i voli di 1 settimana, per dar mododi sgomberare le macerie e inviare i corpi a casa?
Sono solo domande
Bella NZK, perfettamente d'accordo con te, in particolare sulla tua conclusione. Però dico partire a 6 ore dalle esplosioni che senso ha? Andare in spiaggia con le squadre d'emergenza che ricompongono i corpi nelle strade non è una tragica macchietta di quella normalità che assolutamente va difesa?
Non sarebbe stato il caso di posticipare tutti i voli di 1 settimana, per dar mododi sgomberare le macerie e inviare i corpi a casa?
Sono solo domande
Messaggio del 30-07-2005 alle ore 11:36:28
Secondo me per far vedere che la gf non sa dire solo cazzate
Secondo me per far vedere che la gf non sa dire solo cazzate
Messaggio del 30-07-2005 alle ore 10:57:17
questa è la vita..se ci si ferma a pensare a tutte le disgrazie che quotidianamente ci circondano dovremmo paralizzarci in una perenne riflessione sulla moralità delle persone, ma per quanto possa sembrare cinico bisogna andare avanti e godersi la vita in ogni suo attimo perchè l'attualità ci insegna come oggi ci sei e domani chi lo sa.
domanda :ma perchè hai fatto sto post con il nick della GF se è stato creato esclusivamente per dire cazzate
questa è la vita..se ci si ferma a pensare a tutte le disgrazie che quotidianamente ci circondano dovremmo paralizzarci in una perenne riflessione sulla moralità delle persone, ma per quanto possa sembrare cinico bisogna andare avanti e godersi la vita in ogni suo attimo perchè l'attualità ci insegna come oggi ci sei e domani chi lo sa.
domanda :ma perchè hai fatto sto post con il nick della GF se è stato creato esclusivamente per dire cazzate
Messaggio del 28-07-2005 alle ore 11:47:24
La cronaca diventa spesso e volentieri terra di conquista degli sciacalli... meglio limitarsi ad apprendere i fatti e lasciar perdere stupidi rotocalchi quale studio-aperto.
La cronaca diventa spesso e volentieri terra di conquista degli sciacalli... meglio limitarsi ad apprendere i fatti e lasciar perdere stupidi rotocalchi quale studio-aperto.
Messaggio del 28-07-2005 alle ore 11:32:23
questa è la vita...
questa è la vita...
Messaggio del 28-07-2005 alle ore 11:27:12
in tutto questo però non ho ben afferrato la tua posizione in merito.
Fermo restando il rispetto come evitare le amene foto sorridenti davanti alle macerie, di fronte a lutti e catastrofi cosa andrebbe fatto?
Posto conversazione in merito che non ho voglia di rielaborare.
Jun scrive:
sto a vedè che bombay è alluvionata sti giorni..
Jun scrive:
io ci devo fare scalo per nuova delhi..
Jun scrive:
speriamo bene
skinnaccio scrive:
si ho sentito
Jun scrive:
alla fine mi trovo in una situazione simile ai turisti di sharm
Jun scrive:
di fronte alle tragedie altrui, a pensare se posso prendere il MIO aereo
skinnaccio scrive:
sotto sotto siamo tutti egoisti
Jun scrive:
sì ma in fondo cosa si dovrebbe fare?
Jun scrive:
ovunque e in qualsiasi momento ci sono catastrofi e gente che sta male.
Jun scrive:
con questo pensiero le nostre vite dovrebbero essere un lutto continuo
Jun scrive:
ammetto che ci sono parametri di rispetto che non dovrebbero essere oltrepassati come evitare le foto sorridenti davanti alle macerie
Jun scrive:
ma per il resto.. il mondo va avanti tra gente che sta male e gente che sta bene
skinnaccio scrive:
ma infatti sono d'accordo con te
in tutto questo però non ho ben afferrato la tua posizione in merito.
Fermo restando il rispetto come evitare le amene foto sorridenti davanti alle macerie, di fronte a lutti e catastrofi cosa andrebbe fatto?
Posto conversazione in merito che non ho voglia di rielaborare.
Jun scrive:
sto a vedè che bombay è alluvionata sti giorni..
Jun scrive:
io ci devo fare scalo per nuova delhi..
Jun scrive:
speriamo bene
skinnaccio scrive:
si ho sentito
Jun scrive:
alla fine mi trovo in una situazione simile ai turisti di sharm
Jun scrive:
di fronte alle tragedie altrui, a pensare se posso prendere il MIO aereo
skinnaccio scrive:
sotto sotto siamo tutti egoisti
Jun scrive:
sì ma in fondo cosa si dovrebbe fare?
Jun scrive:
ovunque e in qualsiasi momento ci sono catastrofi e gente che sta male.
Jun scrive:
con questo pensiero le nostre vite dovrebbero essere un lutto continuo
Jun scrive:
ammetto che ci sono parametri di rispetto che non dovrebbero essere oltrepassati come evitare le foto sorridenti davanti alle macerie
Jun scrive:
ma per il resto.. il mondo va avanti tra gente che sta male e gente che sta bene
skinnaccio scrive:
ma infatti sono d'accordo con te
Messaggio del 28-07-2005 alle ore 01:14:39
Messaggio del 27-07-2005 alle ore 23:36:12
Messaggio del 27-07-2005 alle ore 22:50:37
Credo che il livello infimo della maggioranza delle persone si vada ad esprimere al massimo nel momento in cui diversi idioti italiani si fanno fotografare sorridenti davanti alle rovine dell'albergo sventrato...Da farli partire volontari per le montagne di Tora Bora alla ricerca di Osama...ma non era il mullah omar?Forse era Al Zarquavi...Mi hanno creato troppi nemici a tavolino devo fare chiarezza....
Credo che il livello infimo della maggioranza delle persone si vada ad esprimere al massimo nel momento in cui diversi idioti italiani si fanno fotografare sorridenti davanti alle rovine dell'albergo sventrato...Da farli partire volontari per le montagne di Tora Bora alla ricerca di Osama...ma non era il mullah omar?Forse era Al Zarquavi...Mi hanno creato troppi nemici a tavolino devo fare chiarezza....
Messaggio del 27-07-2005 alle ore 20:07:58
ma tu hai ancora il coraggio di vedere le tv...e soprattutto ti preoccupi ancora di dare tutto questo peso a quello che dicono!?
ma tu hai ancora il coraggio di vedere le tv...e soprattutto ti preoccupi ancora di dare tutto questo peso a quello che dicono!?
Messaggio del 27-07-2005 alle ore 20:05:01
Ci sono un paio di particolari di cronaca che mi hanno lasciato almeno perplesso. Il giorno dopo Sharm, le nostre TV cercavano morbosamente l’intervista a quelli che, magari incuranti di tutto erano tornati in spiaggia. Forse era anche il luogo meno a rischio ma tant’è. Tra loro una bella sciura con l’età che dovrebbe essere della saggezza, perfettamente agghindata, bandana e pareo con trucco al viso raffinato e che andava al “dovere quotidiano” in spiaggia perché in vacanza, diciamolo francamente, ci si va’ apposta e non certo per partecipare a riunioni sociali di condanna al vile aggressore. L’intervistatore le ha chiesto conferma se stava andando in spiaggia e lei è sembrata candidamente perplessa e anche impreparata a questo domanda scontata e che deve aver giudicata abbastanza banale. Ma la cortesia nella quale aveva convissuto dalla prima infanzia le ha suggerito una pacata risposta sullo stesso piano: “E’ successo ieri sera, abbastanza vicino al nostro albergo ma ora sembra sia tutto tranquillo…E d’altronde, qui non ci sono molte alternative…”
E l’intervistatore: “Pensa di rimanere fino ad esaurimento del “pacchetto”?
“Beh, a questo punto non mi sembra si possa sciupare tutto perdendo magari la calma…I pochi giorni che restano fino alla partenza tanto vale cercare di restare sereni senza farsi prendere da inutili nervosismi.”
Dovessi dire la mia, c’è abbastanza cinismo a un centinaio di metri dalla camera ardente e da un magazzino adibito alla ricomposizione dei poveri resti (che altro intervistato ha definito “pezzi di corpi”…), ma ragionandoci su, non so’ veramente se la saggezza è nella candida ingenuità o nella praticità “marchande” di un’altra signora intervista in Italia domenica, proprio nel momento in cui si apprestava ad essere imbarcata per quelle parti del mondo dalle quali in troppi volevano scappare. Ebbene, lei deve averci pensato non poco ma alla fine ha risposto con un sottile senso filosofico unito al pratico: “Vede, quelli dell’agenzia hanno detto che lunedì si pronunceranno sul rimborso o meno di quanto pagato. Io ho la partenza oggi, un giorno prima e allora, che faccio, decido domani perdendo eventualmente capra e cavoli?”
E come darle torto, povera donna! Se non decide subito “loro” se la fanno comunque e allora, anche a rischio della vita e visto che un’altra vacanza non potrebbe più permettersela per i prossimi dieci anni, un po’ di fatalismo è la via d’uscita più saggia. Anche a costo delle bombe. “Cueste lo que cueste”, avrebbe detto el lider maximo!
E potrei andare avanti ma quello che ho detto basta e avanza per tentare di cancellarvi la memoria. Perché una sola vittima non è inferiore a cento o a mille. Anche se fa’ meno impressione, anche a un genocidio, perché quello che offende è la mancanza di rispetto per la dignità umana usata come mezzo di ricatto e di scambio.
Ci sono un paio di particolari di cronaca che mi hanno lasciato almeno perplesso. Il giorno dopo Sharm, le nostre TV cercavano morbosamente l’intervista a quelli che, magari incuranti di tutto erano tornati in spiaggia. Forse era anche il luogo meno a rischio ma tant’è. Tra loro una bella sciura con l’età che dovrebbe essere della saggezza, perfettamente agghindata, bandana e pareo con trucco al viso raffinato e che andava al “dovere quotidiano” in spiaggia perché in vacanza, diciamolo francamente, ci si va’ apposta e non certo per partecipare a riunioni sociali di condanna al vile aggressore. L’intervistatore le ha chiesto conferma se stava andando in spiaggia e lei è sembrata candidamente perplessa e anche impreparata a questo domanda scontata e che deve aver giudicata abbastanza banale. Ma la cortesia nella quale aveva convissuto dalla prima infanzia le ha suggerito una pacata risposta sullo stesso piano: “E’ successo ieri sera, abbastanza vicino al nostro albergo ma ora sembra sia tutto tranquillo…E d’altronde, qui non ci sono molte alternative…”
E l’intervistatore: “Pensa di rimanere fino ad esaurimento del “pacchetto”?
“Beh, a questo punto non mi sembra si possa sciupare tutto perdendo magari la calma…I pochi giorni che restano fino alla partenza tanto vale cercare di restare sereni senza farsi prendere da inutili nervosismi.”
Dovessi dire la mia, c’è abbastanza cinismo a un centinaio di metri dalla camera ardente e da un magazzino adibito alla ricomposizione dei poveri resti (che altro intervistato ha definito “pezzi di corpi”…), ma ragionandoci su, non so’ veramente se la saggezza è nella candida ingenuità o nella praticità “marchande” di un’altra signora intervista in Italia domenica, proprio nel momento in cui si apprestava ad essere imbarcata per quelle parti del mondo dalle quali in troppi volevano scappare. Ebbene, lei deve averci pensato non poco ma alla fine ha risposto con un sottile senso filosofico unito al pratico: “Vede, quelli dell’agenzia hanno detto che lunedì si pronunceranno sul rimborso o meno di quanto pagato. Io ho la partenza oggi, un giorno prima e allora, che faccio, decido domani perdendo eventualmente capra e cavoli?”
E come darle torto, povera donna! Se non decide subito “loro” se la fanno comunque e allora, anche a rischio della vita e visto che un’altra vacanza non potrebbe più permettersela per i prossimi dieci anni, un po’ di fatalismo è la via d’uscita più saggia. Anche a costo delle bombe. “Cueste lo que cueste”, avrebbe detto el lider maximo!
E potrei andare avanti ma quello che ho detto basta e avanza per tentare di cancellarvi la memoria. Perché una sola vittima non è inferiore a cento o a mille. Anche se fa’ meno impressione, anche a un genocidio, perché quello che offende è la mancanza di rispetto per la dignità umana usata come mezzo di ricatto e di scambio.
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