Messaggio del 12-04-2005 alle ore 19:01:37
Che ne pensate delle vetrine su internet che permettono di conoscere tanta e nuova gente? Di solito quando ci si pensa, salta in mente subito lo scopo sessuale... Voi che ne pensate?
Pensate che siano utili strumenti per conoscere amici o mezzi per incontri "illeciti" e piccanti, per un po' di trasgressione?
Messaggio del 13-04-2005 alle ore 09:25:52
Inquietanti supermercati di carne.. e non tanto per l'eventuale fine sessuale, che è altrettanto presente nella vita reale, quanto per la possibilità di scorrere scaffali di persone con lo sguardo, leggere le etichette, controllare i prezzi, e poi scegliere, come una scatola di cereali per la colazione
E' degradante la meccanicizzazione e disumanizzazione del normale processo di conoscenza, privato del romantico elemento del caso e delle incognite da svelare con i giusti tempi.
Messaggio del 13-04-2005 alle ore 10:11:59
...cmq sono parzialmente d'accordo!
...spesso può vericarsi quello che dice jun. Sono convinto, tuttavia, che le risorse mentali di un essere umano possono essere talmente variegate da conferire un tocco d'originalità ad ogni incontro, anche nato in rete.
Messaggio del 13-04-2005 alle ore 11:16:01
lo so perchè mi ci sono trovata, a titolo sperimentale e per passaparola, in un sito prevalentemente di romani, e il meccanismo automatico che è scattato A ME di rispondere solo ai contatti che rispondevano a determinate caratteristiche (di età, di carattere, di aspetto fisico) mi ha fatto scattare una molla di schifo per il funzionamento della cosa. Senza contare che ogni utente ha un profilo con foto, che è messo in balia di tutti gli altri, tra persone normali e perversioni di ogni tipo, ora non li ho più ma dovreste vedere certi messaggi psicopatici che ho ricevuto..
E meno male che mi scandalizzo difficilmente
tempo due giorni mi sono cancellata, e di corsa pure.
Inquietanti supermercati di carne.. e non tanto per l'eventuale fine sessuale, che è altrettanto presente nella vita reale, quanto per la possibilità di scorrere scaffali di persone con lo sguardo, leggere le etichette, controllare i prezzi, e poi scegliere, come una scatola di cereali per la colazione
E' degradante la meccanicizzazione e disumanizzazione del normale processo di conoscenza, privato del romantico elemento del caso e delle incognite da svelare con i giusti tempi.