La Piazza

se non me la dai... :azz:
Messaggio del 06-09-2005 alle ore 11:39:39
dean,il fatto che dipendano dalla diocesi nn fa di loro dei cittadini di serie B con meno diritti e meno garanzie. tu!
Messaggio del 06-09-2005 alle ore 11:33:51
giusto dean.proprio come nella contea di hazzard
Messaggio del 06-09-2005 alle ore 11:26:34
nervo parende..........tradotto.... sesso... droga...... e DRUM n BASS....
Messaggio del 06-09-2005 alle ore 11:24:12
espropio di tutte le parrocchie italiane ed esilio a città del vaticano per tutti i preti presenti sule territorio nazionale.
Messaggio del 06-09-2005 alle ore 11:20:08
mida gli insegnanti di religione dipendono dalla diocesi
Messaggio del 06-09-2005 alle ore 11:14:19
allora:
spero trattasi di scuola privata.
in ogni caso il licenzimento è sicuramente invalido. anche perchè nn si capisce come un "responsabile diocesano" (ma chi è???) possa avere facoltà di licenziare un'insegnante...
poi: anche se trattasi di scuola privata, sosprattutto se i suoi insegnamenti sono riconosciuti efficaci e nel nostro ordinamento ai fini del conseguimento della licenza elementare, credo proprio che il licenziamento sia da considerarsi lo stesso invalido, in quanto discriminazioni per la condizione civile di una persona credo nn si possano ancora fare nel nostro belpaese...
e cmq
Messaggio del 06-09-2005 alle ore 11:10:06
ciao fratellonzo.....
Messaggio del 06-09-2005 alle ore 11:07:10
sa risvijate Manzopazzo...buongiorno fratè
Messaggio del 06-09-2005 alle ore 11:05:20
caro ciusi forse non sai che il divorzio è datato 1995 e che l'insegnante ha svolto un regolare concorso richiesto dal preside dell' istituto.E' soltanto una situazione bigotta come tante altre..........
ciao a tutti
Messaggio del 06-09-2005 alle ore 10:32:56
Bob, quello che dici vale x tutti gli altri insegnanti ma nn x quelli di religione.
Fermo restando che è tutta una purcaria, gli insegnanti di religione nn fanno un vero e proprio concorso come quello a cui sono sottoposti gli altri, da quello che mi risulta nn hanno nessuna graduatoria ecc ma vengono scelti xsonalmente dal vescovo (e ti lascio immaginare).
inoltre uno dei requisiti essenziali è proprio quello di nn esser divorziati...e da quello che ho sentito io al tg lei si è appena separata...
che vuoi che ti dica...è una purcaria e lo ripeto...se pensi che a scuola oltretutto nn è la religione cattolica che si dovrebbe insegnare ma la storia di tutte le religioni (xchè tra gli obiettivi del programma c'è questo e nn il catechismo) e che sia un vescovo a decidere a chi dare la cattedra e a chi no...c'è da mettersi le mani ai capelli
Messaggio del 06-09-2005 alle ore 10:31:40
beh, come si presenta al lavoro è un discorso. Il fatto che sia divorziata un altro, almeno per la materia che insegna. Sicuramente è più importante il secondo. Certo, potevano non assumerla una volta letto sulla scheda che era divorziata e fine della storia. Anche perchè dall'articolo di capisce che era già divorziata quando ha fatto il concorso. Quindi non idonea a priori. Quindi se l'assumi sapendo sta cosa poi te la tieni. O no?
Messaggio del 06-09-2005 alle ore 10:21:17
e si ricorda dopo 14 anni d'insegnamento di licenziarla?

però Boss, di la veritá, quanda pippe mentali t`avisse fatte se avresti avuto una mestra come lei?

jamme su...che se ne vadano a farsi fottere,chiunque abbia preso questa decisione...pó essere il vescovo,come anche quelle vecchie zitelle delle colleghe invidiose del cavolo...
Fino a quando svolge il suo lalvoro non me ne frega come si presenta la persona,questa È la mia opinione
Messaggio del 06-09-2005 alle ore 10:16:02
ho letto, ha ragione il vescovo, mica insegna educazione fisica.
Messaggio del 06-09-2005 alle ore 10:15:47
mah.. beh che la chiesa non accetta il divorzio si sapeva!
Messaggio del 06-09-2005 alle ore 10:14:53
non c'è il numero di telefono?
Messaggio del 06-09-2005 alle ore 10:10:51
se non me la dai non lavori?

PESARO - Perché è divorziata o perché indossa la minigonna, il risultato non cambia: Caterina Bonci, 38 anni di Fano in provincia di Pesaro, è stata licenziata dal vescovo. La sua carriera di insegnante di religione nella scuola elementare è terminata: "Abbiamo pazientato fin troppo", ha detto il responsabile diocesiano della scuola don Alcide Baldelli. "Ha fatto il concorso e non ne aveva la possibilità: le divorziate non hanno l'idoneità all'insegnamento della religione cattolica. Se poi si aggiungiamo le proteste che ho ricevuto dalle sue colleghe che l'hanno vista arrivare a scuola in minigonna, allora si comprende perché questo insegnamento non doveva essere permesso neppure 10 anni fa".

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