La Piazza

sacralit� della vita?
Messaggio del 09-12-2003 alle ore 12:22:17
alcuni giorni fa avevo aperto un post ponendo una domanda: lo fareste vivere o morire? riferita a chi sta avvelenando le bottiglie di acqua. mi ha impressionato quanto sia sentita la sacralità della vita. sono rimasto stupito perchè tanta sensibilità non l'avevo riscontrata in un precedente post sull'aborto!!! sul massacro di vita innocenti si era molto più possibilisti, accomodanti, pronti a "capire"!! scusate ma i conti non mi tornano!!
Messaggio del 09-12-2003 alle ore 12:24:00
cioè bisogna ucciderlo? rinstaurare la pena capitale?
Messaggio del 09-12-2003 alle ore 12:25:57
la pena capitale in italia esiste!!|! è quella pratica che uccide 300000 vite innocenti ogni anno!!!
Messaggio del 09-12-2003 alle ore 12:28:16
ma vuoi parlare dell'aborto o della fucilata alla schiena dell'avvelenatore di bottiglie?
Messaggio del 09-12-2003 alle ore 12:29:13
Hobbit la stessa cosa però vale per te.
La vita va difesa sempre e comunque,pena di morte, aborto, manipolazioni genetiche, procreazione eterologa, ecc. ecc. ecc.
Questo non significa che evitare il dibattito, possibilmente non ideologico e chiudere gli occhi su fenomeni già diffusi, ma sotterranei ed incontrollati.
Questo significa cedere alla situazione di fatto? non lo so, davvero, ma se si censura il problema ci ritroviamo delle mostruosità, una volta si parlava di eugenetica, senza neanche accorgsene
Messaggio del 09-12-2003 alle ore 12:37:50
voglio solo evidenziare una aberrazione che ritengo ideologica: il giustificare l'aborto e il rifiuto della pena capitale!!
dean, non si può porre sullo stesso piano la sacralità della VITA INNOCENTE e quella di chi ha commesso atrocità!!
Messaggio del 09-12-2003 alle ore 12:47:27
per me la vita è vita di chiunque sia sia quella di un feto che quella di Jack lo Squartatore
Messaggio del 09-12-2003 alle ore 12:50:06
a pane e acqua
Messaggio del 09-12-2003 alle ore 12:51:29
se po fa, mica dico di mandarlo al confino a Ventotene
Messaggio del 09-12-2003 alle ore 13:40:35
Hobbit, la pratica dell'aborto illegale ha ucciso piu' vite dell'aborto legale.La scienza ha poi dimostrato che il feto non puo' considerarsi vita,fino a quando il cervello non si e' formato.Essendo il cervello l'ultimo organo a formarsi,l'aborto legale e' consentito fino a un certo periodo di gestazione.Ritengo quindi aberrante e mostruoso che lo Stato,o un potere fortissimo,come il Vaticano,vada a incidere su una scelta che deve spettare alle coscienze individuali.Spetta alla donna decidere,almeno fino a quando non si superi il limite stabilito dalla legge.
Messaggio del 09-12-2003 alle ore 13:43:34
Il precedente post sull' aborto non l'ho letto.Hobbit,qua va a finire che non la finiamo piu',altro che l'omosessualita'.
Messaggio del 09-12-2003 alle ore 14:12:48
caro cappellini questa volta ti sagli, ma davvero di grosso!! la scienza dimostra che il feto è vivo fin dal concepimento, e questo lo sanno e non lo negano gli stessi sostenitori dell'aborto!!
dean, rispetto la tua opinione ma non la condivido! non mi sento assolutamente di mettere sullo stesso piano di rispetto la vita innocente allo stato puro, e quella di un bastardo violentatore e assassino di una ragazzina!!
Messaggio del 09-12-2003 alle ore 14:27:31
No Hobbit,io non parlavo che respira,che ha il cuore polmoni ecc.Parlavo da un punto di vista giurisprudenziale.La scienza dimostrando che il cervello si forma dopo altri organi,ha sancito che il feto e' vita dopo la sua formazione,ma da un punto di vista giuridico.Parlo sia di scienza medica che di scienza giuridica.Comunque il nocciolo della questione e' un altro.La politica proibizionista porta le donne che comunque vogliono abortire in mano alle magane,che nella maggior parte dei casi sono delle macellaie.Se poi una donna e' ricca,puo' andare in cliniche private di lusso.In pratica chi ha i soldi si salva,chi non li ha crepa,nel peggior dei modi credo.E' questo il motivo per cui ripeto che la politica proibizionista,sul tema dell'aborto,e' una cosa aberrante e mostruosa.
Messaggio del 09-12-2003 alle ore 14:34:19
In altre situazioni il proibizionismo lo ritengo solo stupido,inutile e dannoso per l'individuo e per la societa'.Adesso spero non salti fuori qualcuno che mi venga a dire che la penso cosi' perche' va di moda,che della moda non mi frega un fico secco.
Messaggio del 09-12-2003 alle ore 18:05:56
Con tutti i metodi anticoncezionali che ci sono oggi dal preservativo alla pillola del giorno dopo, è inammissibile arrivare a ignorare una possibile gravidanza sino al punto di dover arrivare ad abortire.
Messaggio del 09-12-2003 alle ore 18:13:34
Cappellini ha ragione,l'aborto non e' disinventabile,come droga,prostituzione o in epoca piu' recente ma in campo diverso, le mine antiuomo o altri strumenti di guerra aberranti,qui c'e' un preciso rapporto ONU,sono oggetti e/o pratiche con cui dobbiamo imparare a convivere,poiche' accompagnano l'uomo dalla notte dei tempi,ogni forma di proibizionismo e' destinata a fallire e a peggiorare le cose a meno che questo proibizionismo sia condotto con pratiche militari contro ogni principio costituzionalmente garantito divenendo al cd "cura" molto piu'lesiva della stessa problematica.Credo che l'unica arma sia l'informazione,una corretta informazione sulle pratiche contraccettive dai primi anni delle elementari,corsi condotti da medici,psicologi e sessuologi preparati che siano in grado, bypassando il medioevale approccio cattolico, di chiarificare quali siano le strade contraccettive piu' indicate affinche' si vada a evitare un evento tanto orribile come puo' esserlo,per una donna e sottolineo donna l'unica che deve scegliere,magari COSIGLIATA, un aborto.cmq volevo sottolineare che anch'io sono contrario all'aborto come forma di preservativo retroattivo.Prima dell'avvento delle legge oltre al bambino passavano a miglior vita tantissime madri,ora questo fenomeno,grazie ad una legge incredibilmente laica, per fortuna e' stato limitato ma anche a causa di certe malefiche influenze Vaticane,oltre che culturali, l'aborto clandestino continua a mietere vittime sopratutto nel piu' arretrato Mezzogiorno,Vaticano che ricordo a tutti nel corso delle guerre Balcaniche si e' dichiarato favorevole all'uso di pillole per le suore stuprate dai Cetnici, per la serie non tutti gli uteri sono uguali davanti a Dio.Come del resto in quell'occasione si e' dichiarato favorevole a trasformare a suon di Paweway anche Belgrado in un parcheggio.chissa' come mai.
Messaggio del 09-12-2003 alle ore 18:20:11
tanto non accetto la pena di morte
quanto non condivido l'aborto...

sono 2 crimini...uno commesso per presunzione di onnipotenza da parte dello stato
l'altro commesso per presunzione di onnipotenza da parte dell'uomo...

in ogni caso la vita è sacra...e potevo scusare (senza giustificare) l'aborto 20 anni fa...ma non ora che i metodi contraccettivi sono diversi ed alla portata di tutti...
Messaggio del 09-12-2003 alle ore 18:23:03
meno male che c'è dekkard che esplicita le mie telegrafie!!!
Messaggio del 09-12-2003 alle ore 18:24:24
hobbit, ma perchè non bevi un pò di acqua avvelenata?
Messaggio del 09-12-2003 alle ore 18:28:05
Per quello che riguarda l'avvelenatore/i,si parla di matrice anarco/insurrezionalista,anche qui guarda caso ,pur disprezzando certi approcci violenti e in generale la loro improduttiva e aberrante "ideologia",se cosi si puo' chiamare,per i nostri media l'universo anarchico ,molto variegato, sembra essere divenuto senza alcuna prova giudiziale e/o processuale valida causa prima anche del dolore di panza del ns pres.del consiglio un paio di settimane fa.
Anche in questa situazione la pena di morte e' assolutamente inadatta ed inefficace come mostrano migliaia di statistiche: negli stati ove e' applicata non ha portato a riduzioni del livello di criminalita',States docet,poiche'e'dimostrato che un soggetto nel momento in cui va a delinquere pensa in primis a farla franca di certo non prende in considerazione le conseguenze penali del suo gesto.In secondo luogo credo che pene detentive dure e sopratutto certe leggi no sconti bonus e cavolate varie,vedi 41 bis,siano preferibili alla morte rapida ed indolore e forniscano uno strumento di lottapiu' valido,leggi messaggio mafioso allo stadio di Palermo circa 7 mesi fa.Inoltre se si applica la pena di morte per certi reati,presumo tu sia favorevole Hobbit al suo utilizzo nei confronti di pedofili,stupratori, ecc...perche' non estenderla ai reati commessi dai cd "colletti bianchi",vedi caso industrie chimiche siciliane, stoccaggio clandestino rifiuti pericolosi, pneumatici Suv Firestone,Bopal,multinazionali del tabacco,medici truffaldini con pompe cardiache modello "sola",che ogni anno uccidono in maniera silenziosa e piu' subdolamente migliaia di persone e anche bambini?O a chi fregandosene di ogni legge internazionale bombarda selvaggiamente popolazioni inermi uccidendo come un paio di giorni fa con un raid di A10,dico A10 su un villaggio,senza recon,da veri pazzi 7 bambini afgani?Tutto cio' in nome di cosarofitto?Dominio? Realpolitik?
Credo che l'abolizione della pena di morte sia una delle conquiste,al pari del welfare state dello stato occidentale moderno,elemento che ci rende diversi rispetto a tante teocrazie islamiche da noi tanto vituperate.
Messaggio del 09-12-2003 alle ore 18:29:19

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Editato il 18:30:02 09/12/2003 da dekkard
Messaggio del 09-12-2003 alle ore 18:45:47
gli devono spezzare le dita a quel figlio di puttana.....(scusate per il figlio,)cosi poi ste cazzate le fa con i piedi.

un saluto
Messaggio del 09-12-2003 alle ore 20:02:00
Uno puo' essere contrario all'aborto,allora non abortisca.Non puo' pero' imporre la sua scelta ad un'altra persona.Se questa persona vuole abortire,sono casi suoi.Ne' lo Stato,ne' la chiesa ne' chiunque altro possono interferire.La donna ha l'esclusiva della scelta.Cucciolo,e' vero che, con i rimedi odierni,una ragazza poteva pensarci prima,se voleva o non voleva avere un figlio.Puo' anche darsi pero' che la decisione di abortire venga in un secondo tempo,come puo' essere il caso di grave pericolo di vita della madre,se la gravidanza va avanti.Questo puo' essere un motivo,ma possono essercene anche altri.Comunque con l'aria proibizionista che tira nell'attuale governo,molti antiabortisti saranno forse accontentati.Sara' contento il Vaticano,le magane, che ricominceranno ad affilare i loro strumenti di morte e le cliniche private di lusso all'estero,queste ultime a volte gestite anche da preti o suore.
Messaggio del 09-12-2003 alle ore 20:42:38
il fatto delle gravi complicazioni della gravidanza è fuori da qualsiasi discussioni
...in quel caso si avrebbe comunque il sacrificio di una vita...
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Editato il 20:43:55 09/12/2003 da cucciolo
Messaggio del 09-12-2003 alle ore 20:49:20
Per quanto mi riguarda l'aborto è una cosa ke giustifico solo in casi estremi...di bisogno....ma l'aborto perchè "non voglio più figli" o robe simili non lo accetto.

Ci sono cose che non si possono evitare......una persona ke mette le skifezze nell'acqua solo perchè si vuole divertire è da punire.

Una persona ke abortisce perchè è troppo giovane e non potrebbe mai mantenere un bimbo è da giustificare...lei non lo fà perchè si diverte......
Messaggio del 09-12-2003 alle ore 20:50:50
Non riesco ad ammetterlo. Se uno ha un dubbio, c'è la pillola del giorno dopo. Chi vuole la bicicletta, deve anche pedalare. Non credo che esistanto scusanti valide. Io stesso mi sono trovato purtroppo molte volte ad aspettare con ansia i "ritorni" di qualche mia casuale "compagna". Ma invece di pensare all'atto di portarla ad abortire, provavo a immaginarmi con un bamboccio tra le braccia. E l'idea non mi dispiaceva nemmeno. Mi sono trovato un paio di volte a dover ricorrere, non so se per semplice autosuggestione o per reale necessità, alla pillola del giorno dopo. Ora ho deciso di non utilizzarla più nemmeno.
Messaggio del 09-12-2003 alle ore 22:05:06
Bartam tu sei libero di non abortire,allo stesso modo e' libero di abortire chi vuole farlo e rientra ancora nei termini previsti dalla legge.Sopra ho parlato di grave pericolo di vita della madre,la pillola del giorno dopo e' un altro discorso.
Messaggio del 09-12-2003 alle ore 22:15:21
prima di leggere gli altri interventi ci tengo a rispondere subito a cappellini. da un punto di vista scientifico la vita comincia dal momento del concepimento, e non c'entra niente se il cervello si forma prima o dopo(e cmq non è così, pensa solo ala fatto che immediatamente il feto avverte per es il freddo), ma anche se così non fosse non cambierebbe nulla, a meno che non si vuol sostenere che si può ammazzare anche un 30enne completamente acefalo. per quel che riguarda l'aspetto giuridico già il diritto romano sanciva l'eredità del titolo e dei beni dal conceoimento, non dalla nascita. il discorso delle "magane" poi non regge proprio, altrimenti bisognerebbe legalizzare il furto perchè c'è chi lo compie facendola franca, o l'omicidio, o il traffico di armi perchè le organizzazioni criminali riescono a farle impunemente e il piccolo criminale ci va dentro!!
Messaggio del 09-12-2003 alle ore 22:22:14
holappena letto la prima risposta di dekkard e sento il bisogno di rispondere immediatamente. sai qual'è il paese che ha praticato maggiormente l'informazione della quale tu parli? l'inghilterra!! sai qual'è il paese che ha il maggior numero di aborti praticati da ragazze minorenni? l'inghilterra!!
Messaggio del 09-12-2003 alle ore 22:37:41
legalizzala, conosci il detto "l'erba cattiva non muore mai"?
dekkard, io non ho mai parlato di pena di morte come derrente, ma come atto di giustizia!
cappellini, abortire non vuol dire farsi i casi suoi, ma di chi si ammazza!! bisognerebbe chiedere al bimbo se vuole essere ucciso, non credi?
Messaggio del 09-12-2003 alle ore 23:00:37
Il fatto del cervello l' ho letto in un libro,non l'ho certo inventato io.E'stato solo stabilito come confine per sancire fino a quando l'aborto e' lecito.L'ho letto nello stesso libro,non l'ho certo stabilito io, ma la giurisprudenza,che dai tempi degli antichi romani ne ha fatta di strada.Il fatto del furto o di altri crimini e' un paragone che non calza proprio,come non calza il discorso del trentenne acefalo,ormai adulto.Io ho detto che l'aborto deve restare legare,mica l'attivita' delle magane o i furti o altri crimini.Deve restare legale altrimenti si alimenta quell'attivita'illegale e mostruosa come l'aborto clandestino,che spesso porta alla morte di chi non puo' permettersi una clinica privata.Deve restare legale perche' e' la donna che deve scegliere,non il feto,al quale,come hai detto tu, non si puo' rivolgere alcuna domanda,non credi?
Messaggio del 09-12-2003 alle ore 23:10:52
Se non sbaglio hobbit tu sei contro l'aborto giusto?
ok......così come contro l'aborto è stata da sempre schierata la chiesa. Ok poi però affermi che la pena di morte deve essere un atto di giustizia ed anche qui la chiesa è storicamente schierata contro..... giusto?
Ora mi spieghi la differenza tra uccidere un feto e uccidere un uomo che, anche se non è ancora morto nessuno, può essere paragonato a un mostro?
Messaggio del 10-12-2003 alle ore 09:18:01
fagnavù, il mio primo es sull'avvelenmatore delle acque era chiaramente provocatorio,teso ad aprire un dibattito ed evidenziare evidenti contradditture in un determinato ambiente culturale. ero CERTISSIMO che avrei trovato schierati contro la pena capitale tutti, o quasi, quelli che si erano espressi in passato contro l'aborto. paradossalmente chi si preoccupa della vita di un mascalzone, è insensibile al genocidio di innocenti!!
per quel che riguarda la posizione della chiesa la ritengo giusta, ma la politica deve guardare oltre l'ortodossia ecclesiastica.
cappellini, quì si tratta di stabilire se l'aborto è omicidio o no, se lo è non possiamo decretare fino a che punto della gravidanza è lecito commettere l'omicidio, oppure se l'omicidio stesso c'è chi lo perpetrua ugualmente!! anche con queste leggi l'aborto clandestino viene cmq perpetuato. ricoredo il recente caso della clinica spallone? si, proprio il comunista spallone medico di togliatti. nella sua clinica si eseguivano aborti abbondantemente fuori termine e lautamente pagati!!
Messaggio del 10-12-2003 alle ore 09:37:22
CONTRADDITTURE?
COSA SONO
LE CONTRADDITTURE?
Messaggio del 10-12-2003 alle ore 09:38:37
LA VITA E' INTANGIBILE
L'UOMO E' IL PRODOTTO
DELLA VITA

NON PUO' ESSERNE
L'ARBITRO
Messaggio del 10-12-2003 alle ore 17:44:15
La legge,in tutti i Paesi in cui l'aborto e' legale,ha gia' stabilito che esso non e' un omicidio,fino a un certo limite.Molti ricorrono lo stesso all'aborto clandestino o perche' hanno passato il termine previsto dalla legge o per altro motivo,quale puo' essere quello messo in evidenza da Dekkard piu' su.Nel caso in cui,una mia eventuale consorte,si trovasse in grave pericolo di vita, a causa della gravidanza,farei di tutto per farla abortire,col suo consenso ovviamente,anche se il periodo previsto dalla legge e' passato da molto tempo.Non esiterei a ricorrere all'aborto clandestino,prendendo tutte le precauzioni del caso,fregandomene di tutte le leggi.Hobbit,non so se esiste una legge che disciplini una situazione del genere,sto ponendo un caso limite,ma tra il feto di 8 mesi e la vita di mia moglie,la legge me la faccio io e salvo quest'ultima.
Messaggio del 10-12-2003 alle ore 17:52:53
Hobbit,per quanto riguarda la clinica Spallone,se gli aborti erano fuori termine,non puoi paragonarli ad aborti clandestini che avvenivano dopo un mese di gravidanza e prima che venisse promulgata la legge che disciplina gli aborti.La vicenda Spallone non la seguii approfonditamente o almeno non ricordo bene.Mi sa comunque che riguardava il fratello del medico curante di Togliatti.
Messaggio del 10-12-2003 alle ore 17:56:37
la legge già consente una cosa del genere...si chiama stato di necessità
art.54 c.p.
Messaggio del 10-12-2003 alle ore 17:59:20
Okay allora non rischierei di andare in galera.
Messaggio del 10-12-2003 alle ore 18:23:16
Le inglesi non fanno testo sono sempre ubriache e hanno una condotta morale pari a zero,sono i troppi divieti che le portano ad essere ribelli per natura
Cmq parlando seriamente,avevo letto del fallimento inglese,anche se credo che un serio programma d'informazione sia nato dopo le statistiche vedevano le raggazee inglese piu'prolifiche delle loro colleghe europee.
Ho letto che facevano anche corsi di come fare una perfetta fellatio come sostituto valido al rapporto completo,ma credo che questo passo falso non vada a significare il tracollo generalizzato dell'informazione come unico mezzo valido ad evitare gravidanze indesiderate,anche perche' non ci sono alternative,che facciamo leggi per proibire ai ragazzini di trombare?dicendo loro come in passato che il sesso e' brutto sporco e cattivo e le pippe fanno diventare ciechi? Oppure,logica impone,cerchiamo di indicare loro un metodo valido per evitare di avere figli a 17 anni?L'aborto e' una extrema ratio,dolorossima per una donna senziente che cmq ha avuto il merito di diminuire il nr degli aborti clandestini praticati in condizioni orribili.Senza dubbio esistono ancora casi clandestini ma il loro nr dopo l'avvento della legge e' calato,come e' logico che sia.
Il problema che qui in Italia le istituzioni subiscono troppo l'influsso Vaticano,che non ancora hanno tarato le loro lancette sul nuovo millennio e sono convinti di vivere ancora nel periodo dei 2 soli,ma non e' cosi,per fortuna lo stato e' laico ma qui in Italia non del tutto,anche la recente legge sulla fecondazione eterologa sembra essere stata dettata al suo relatore direttamente da Ratzinger.Davvero triste.forse un occasione persa speriamo in Pannella e nella sua referendummania.
Messaggio del 10-12-2003 alle ore 18:42:40
cappellini, sul caso limita da te posto ti ha già risposto cucciolo, sul fatto che sia la legge a determinatre tempi e modi dell'aborto è ovvio, ma non è detto che una legge sia per forza di cose giusta, soprattutto in casi del genere dove sono i poteri forti transnazionali a volerli, ma quì entreremmo in tutt'altro discorso.
dekkard, attento a citare ratzinger perchè è il massimo esponente della chiesa, come dire, "progressista". fn ha più volte preso posizione contro la sua visione della chiesa, sicuramente distanti da una visione tradizionalista.
cmq, cappellini, prima di schierarti in modo così disinvolto a favore dell'aborto vorrei che riflettessi sul termine tecnico di questa pratica: RASCHIAMENTO! e la dice lunga su come viene effettuato. ti auguro di non assistere mai a questo tipo di intervento!!
Messaggio del 10-12-2003 alle ore 18:45:49
2) l'avvelenatore e la pena di morte.
Parli di atto di giustizia,ma che tipo di giustizia,la tua e' una visione delle cose riduttivistica alla Bush,alla neoevangelico bianco o nero.Non credo inoltre che uno si sveglia la mattina e decide coscientemente di essere pederasta/pedofilo a differenza di molti amministratori delegati,ottimi padri di famiglia che insabbiano,per profitto situazioni di pericolo per MIGLIAIA di individui ignari,il pedofilo/pederasta e' schiavo della propria sessualita' deviata.
ti sembra logico ripagare il sangue con il sangue in una spirale senza senso o e' preferibile incarcerare il reo,privandolo di ogni forma di sconto di pena facendo sfiorire la sua vita giorno per giorno magari in isolamento con un buon 41.bis?Inoltre considera che l'errore giudiziario e' sempre dietro l'angolo sopratutto se sei nero e vivi in Alabama e non hai gli avvocati di Dupont o della Cummings.Cmq aspetto una risposta sulla pena da erogare secondo te,nei confronti di quei colletti bianchi che si macchiano di crimini premeditati davvero gravissimi,prima di ho fatto una piccola lista ma ti assicuro che i casi che mi vengono in mente sono dozzine.oppure applicheresti la pena solo nei confronti di persone palesemente disturbate,spesso incapaci di intendere e volere, come Chiatti di Foligno,Darmer et similia? O chi come sto povero/i deivato/i avvelenatore/i che si diverte/ono a far venire dei dolori di panza agli italiani,usando composti mai letali,ma inoltre chi e' che decide quali sono i reati che devono essee oggetto della pena capitale,il popolo forcaiolo ignorante e caliciodipendenente anche detto banderuola al vento?Magari facciamo la fine dei libri di Heinlein o di Orwell 1984,dove si trasmettono in mondovisione le esecuzioni di pericolosi sabotatori,destabilizzatori ecc...
Messaggio del 10-12-2003 alle ore 18:56:45
per quel che riguarda gli "avvelenatori" ho già specificato che li ho usati come provocazione, fermo restando che se qualcuno ci muore applicherei per loro la pena capitale!!
per quel che riguarda i colletti bianchi è evidente che non sei un lettore di "foglio di lotta". su un numero di alcuni mesi fa c'era proprio un articolo in merito a cura di roberto bussinello. ebbene si chiedeva per chi commetteva i reati da te configurati il carcere duro e l'isolamento, oltre alla confisca di tutti i beni. penso che possa essere considerata una pena adeguata!!
Messaggio del 10-12-2003 alle ore 19:01:05
la vita è un dono di DIO,e nessuno ha il diritto di minacciarla.dobbiamo difenderla con ogni mezzo
Messaggio del 10-12-2003 alle ore 19:03:45
e fai questa affermazione in un paese dove vengono uccisi 300000 bambini ogni anno?????
Messaggio del 10-12-2003 alle ore 19:06:26
Io ricordo,ma gli episodi sono molti il duetto Ratzinger/Biffi contro le case ai gays a Bologna un po' di anni fa ,oppure la sua presa di posizione sempre contro i gays criticato anche dalla commissione Europea nel cd rapporto sui diritti umani nel mondo (Rapporto Van den Bos)
O anche un suo articolo velatamente antiebraico di un paio di anni fa.La sua omofobia fa pensare ad una super omosessualita' latente da paura.
Di certo Ratzinger come il 90%degli alti prelati non e' definibile un "progressista",anzi fino al recente scarico operato dal polacco era uno dei piu' accessi sostenitori di un nuovo integralismo cattolico tanto caro al Wojtila.
Messaggio del 10-12-2003 alle ore 19:12:27
AAA.vendesi AK-47 rumeno,"Mietitore d'anime" con croce stilizzata,acqua santa purificatrice,benedizione vaticana e scritte latine di morte sul calcio a 300 euro,garantito.Usato solo in corso di guerre balcaniche contro orde di infedeli.
Proiettili d'argento contro vampiri optional.
Messaggio del 10-12-2003 alle ore 19:14:10
quelle posizioni sono scontate per un prelato. io mi riferivo alle sue posizioni all'interno della chiesa, forse integraliste, come dici tu, ma antitradizionaliste sicuramente!! ed è questo che noi di fn contestiamo, la chiesa non deve essere integralista, non è nella natura cristiana, ma tradizionalista si!!
Messaggio del 10-12-2003 alle ore 19:17:36
ai proiettili basta incidere una piccola croce sul pimbo, costruisci un "dum-dum" fatto in casa, come entra si apre e non c'è vampirello che tenga!!
Messaggio del 10-12-2003 alle ore 19:17:50
Non sapevo esistesse una legge sul caso limite,l'avevo anche fatto notare.Hobbit,tu avevi detto di stabilire se l'aborto e'un omicidio o meno,rispondendo che esiste una legge che lo stabilisce,non ho detto che debba piacerti per forza.Per me e' giusta,per te no,mica siamo tutti uguali come le scatole di pomodoro.Che poi una legge che per me e' giusta,sia stata voluta dai poteri forti(mai come la chiesa),me ne frega meno di niente.Per quanto riguarda l'ultima parte del tuo intervento,voglio precisare una cosa:Hobbit,non penserai che secondo me abortire equivale a andare a una festa da ballo?Penso invece che sia una cosa molto traumatica per una donna,la quale per dover giungere a una decisione del genere,ha vagliato attentamente tutte le altre possibili soluzioni.Questo e' il punto,secondo me l'aborto per una donna e' una soluzione estrema,lei sola ha il diritto di decidere.Se ha deciso di farlo che sia ben assistita e non corra nessun tipo di pericolo.
Messaggio del 10-12-2003 alle ore 19:25:45
cappellini, quello che non quadra nel tuo discorso, e te lo dica senza ombra di polemica, è che poni l'accento sul trauma della donna, sulla sua decisione sofferta, ma il problema non è la donna, ma il bambino che viene "raschiato"!!!
poi è chiaro che se si vuole davvero contrastare l'aborto ci vuole uno stato in grado di farsi carico di una serie di strutture sociali. perchè se la donna npon vuole il bambino bisogna evitare si che sia ucciso, ma poi il bambino deve essere messo in grado di crescere nel migliore dei modi possibili, anche in assenza di una mamma!!
Messaggio del 10-12-2003 alle ore 19:31:46
La vita e' un dono che ci e' stato fatto dai genitori,chi afferma il contrario mente spudoratamente.Hobbit,per quanto riguarda la pena di morte,ti ho gia' risposto nell'altro tuo post(non ricordo come si chiama).I conti ti dovrebbero tornare perche',sempre secondo la mia opinione,che non e' certamente vincolante per nessuno,l'aborto non e' un omicidio,ma la pena di morte si.
Messaggio del 10-12-2003 alle ore 19:45:32
Hobbit,non e' il bambino che viene raschiato,ma il feto,che non suscita nella madre le stesse emozioni del bambino,evidentemente,altrimenti non abortirebbe.Un'altra madre avrebbe le stesse emozioni e rifiuterebbe l'aborto.La seconda parte del tuo intervento riguarda un'altra situazione.Una cosa e' non volere un bambino durante la gestazione,un'altra cosa e' non volerlo dopo che e' nato.Credo che una madre che rifiuta un bambino,non e' degna di essere chiamata tale.
Messaggio del 10-12-2003 alle ore 19:47:45
Cmq leggendo il davvero poco utopistico Foglio di Lotta,meglio fascista,che discotecaro.
Messaggio del 11-12-2003 alle ore 13:35:33
In America invece professano e sostengono la pena di morte ma poi prendono d'assalto i centri per l'aborto... Strana la vita, eh?
Messaggio del 11-12-2003 alle ore 13:42:56
Concordo con l'ultima nota di dekkard .asd.


del resto mi ripeto:
MEGLIO LA FALCE CHE I VOSTRI COLTELLI

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