si parla del bisogno di alcune persone di “sentirsi” sposate con qcn…e si evince che in effetti alla fin fine non si sta mai bene…se si è sposati (o cmq se si ha un bel legame solido) si invidia chi non lo è……e viceversa
anche se il più delle volte, contrariamente a quanto avveniva in passato, ora si preferisce lo status single…meno legami, più libertà di scelta, si pensa più alla propria felicità…nn si pensa a fare felice il partner
ma alcuni potranno dire: “ a me rende felice vedere il mio partner felice”….a mio parere questa affermazione sì, è vera…..ma…ha un certo odore di…..”mi accontento, ma se pensassi alla mia di felicità starei sicuramente meglio ma non potrei mai ammetterlo”
io sono dell’opinione che si deve pensare innanzitutto a se stessi, alla propria felicità…perché è quando si è tranquilli con se stessi senza troppe frustrazioni che si riesce a stare in pace anche con il partner…
Messaggio del 04-10-2004 alle ore 11:54:48
Un tempo esistevano più valori di oggi...pian piano questi valori sono andati persi.Oggi è difficile che due riescano a stare insieme tutta la vita e quindi molte persone divorziano prima di un anno..Io penso che tra due persone serie possa funzionare il matrimonio e quindi debbano sposarsi,altrimenti meglio che convivano.
Messaggio del 04-10-2004 alle ore 12:08:29
La forza del matrimonio deve essere nella famiglia.....altrimenti spiegami perchè alcuni genitori lavorano 40 anni per i figli....potrebbero pensare solo a loro facendo una vita senza limiti e vincoli.....
Tolstoi diceva: Conosco un solo modo per essere felici(QUELLO DI FAR FELICI GLI ALTRI)
Amare significa anche aprirsi alle esigenze delle altre persone.....altrimenti creiamo un individualismo assoluto....
Messaggio del 04-10-2004 alle ore 12:20:43
una volta c'erano più valori perchè alcuni vincoli psicologici familiari e sociali erano semplicemente invalicabili...
oggi il matrimonio non è proprio per niente più un dovere e infatti, anche politicamente parlando, nessuno ne favorisce più la fattibilità con misure tese a far si che 2 giovani possano vivere insieme con incentivi concreti.
per questo la moda forzata di questi tempi, per coloro che non possono permetterselo, è quella di sembrare single...
poi...arrivati ad una certa età, purtroppo, la solitudine scacchierebbe gli occhi anche ad una talpa e sono veramente pochi quelli che perseverebbero nella loro scelta da solitari avventurieri...
e non a caso coloro che si rivolgono alle agenzie matrimoniali (ossia le persone che, arrivate ad un certo punto, accetterebbero tutto pur di non restare soli) hanno la più alta probabilità di restare insieme, uniti...
dal canto mio sarei tentato a dire che nella misura in cui ci si sente più soli si accetterebbe un bel matrimonio, piuttosto che accettare l'assunto che nel 2004 2 persone scelgano una vita in comune per rendersi felice reciprocamente....
ma non lo dico
ovvio, prima di tutto la felicità con sè stessi, prima di tutto un'armonia di ferro con la propria esistenza e poi il matrimonio...ma così sarebbe tutto molto contraddittorio e poco concreto....
il matrimonio non è un punto di arrivo, non è mica un sentiero da imboccare quando si raggiunge la perfezione con sè stessi, altimenti non ci si sposerebbe mai...
se 2 persone hanno intenzione di sposarsi dovrebbero farlo nel modo più semplice possibile, senza avere la presunzione di sentirsi pronti o il delirio di essere finalmente in grado di affrontare una vita a due...perchè sarebbe null'altro che un confronto, non una comunione...
Messaggio del 04-10-2004 alle ore 12:21:10
ma io sono dell'opinione.......ke per amare in pieno qcn devi amare innanziutto te stesso...
una volta ke vuoi bene a te stesso.....riesci a volere bene anche agli altri...
poi io parlavo di legame tra 2 persone
il discorso cambia in presenza di bambini....figli...
Io se penso al mio futuro mi vedo zitella......anzi single-convivente
non so se mi vedo capace di legarmi PER SEMPRE con qualcuno.....sono convinta che il per sempre non esista......sarebbe bello.....ma secondo me nn esiste almeno nlla nostra nuova genereazione
anke perkè ora vedo i miei genitori, i miei nonni insieme da sempre.....e nn credo ke i miei nonni vogliano divorziare dopo 52 anni di matrimonio......
prima c'era una maturità, una concezione diversa del matrimonio...cosa ke ora non c'è più....e forse è meglio...
saoete quante nonnine ho conosciuto ke parlano del loro marito ai tempi andati come un vero e proprio tiranno???se evessero avuto la facoltà culturale del divorzio avrebbero vissuto sicurmanete mehlio...e avrebbero fatto vivere meglio anke i loro figlii....
Messaggio del 04-10-2004 alle ore 16:12:23
una volta tanto zamu ha detto una cosa giusta
se non stai bene con te stesso, se non curi il tuo benessere, sei incapace di dare ed offrirti incondizionatamente....., poi nasce solo rancore rabbia e frustrazione!
pensate alla vostra di felicità ..... sarà più facile poi donarsi senza condizionamenti!
Messaggio del 04-10-2004 alle ore 16:17:07
certe donazioni!
non lo so...quanto più uno raggiunge la consapevolezza della propria felicità tanto più la sua donazione sarà costellata di riserve e meno "altruistica"...
onestamente...se io fossi felicissimo con me stesso non avrei bisogno di donarmi ad una sconosciuta
invece se manco di qualcosa, di un completamento che adesso io non ho...allora e solo allora sarò felice, ma nell'unione con questa persona...
Messaggio del 04-10-2004 alle ore 18:38:00
sono d' accordo con cucciolo e occhi di gatto......
Secondo alcuni Van l'amore adesso è diventato il completamento di se stessi......
1,2,3,4........alla fine dell'egoismo..........amore...:!
bella somma matematica.........!
Messaggio del 04-10-2004 alle ore 20:09:53
Beh, ora va Antonacci che dice "io ci voglio credere... convivendo"
Solo 15 anni fa avrebbe destato scalpore, ora pare la norma. Mah, io credo che per iniziare bisogna stare con una persona senza avere problemi regressi dai rapporti passati. Ricominciare ogni volta da zero. Poi bisogna essere consci di quello che si è e di che cosa si vuole da quel rapporto. Crederci e dare il 100% affinchè vada bene. Entrambi.
Poi se la cosa va penso che un breve periodo di convivenza non possa far altro che bene. Certo non 10 anni...
E poi fare il grande passo una volta consapevoli dei pregi e dei difetti dell'altra persona. Non cercando di cambiarla, ma accettandola così come è entrata nella nostra vita e costruendo insieme qualcosa di unico non mettendo da parte le proprie caratteristiche.
Ecco il matrimonio dovrebbe essere un passo per tendere a 10 partendo da una base di 7 individuale.
Purtroppo manca la voglia di resettare ogni volta le emozioni e la disponibilità.
Messaggio del 04-10-2004 alle ore 22:05:37
l'importante è che le ragnatele vengano debellate convivendo o meno...se no jiè mejie che jiete a vede se piove a la piazz...
Messaggio del 05-10-2004 alle ore 08:41:31
ragazzi evolissimo
cmq potete spiegare ke è la norma convivere al mio ragazzo????samu, ankio mi vedo come te single convivente, ma non sempre la persona adatta a stare con te, semmai in mezzo ai tanti fili di ragnatela dovessi riuscire ad intravederne qlcn, è dello stesso tuo parere...allora lì ti adegui, cioè a me non cambia molto e se lui ci tiene mi sposo, ma non pago nulla
ma alcuni potranno dire: “ a me rende felice vedere il mio partner felice”….a mio parere questa affermazione sì, è vera…..ma…ha un certo odore di…..”mi accontento, ma se pensassi alla mia di felicità starei sicuramente meglio ma non potrei mai ammetterlo”
in verità mi sembra che col passare del tempo(paragonandoci alla precendente generazione,intendo) aumentano i problemi e l'insicurezza, anche verso stessi e verso il proprio futuro, visto che la società di oggi la vedo piuttosto confusa e instabile...e terribilmente egoista.I valori che una volta c'erano, le tradizioni le abitudini, oggi si sono evolute verso altri stili, perchè ci siamo "adattati al terreno che abbiamo trovato",e così sarà per quelli a venire.Sono uno di quelli che come Samu, penso prima a rendere felice me stesso, e poi gli altri, e penso anche che chi dice "a me rende felice rendere il mio partner felice"(facendo finta di trascurare se stesso)sia solo un ipocrita.
Messaggio del 05-10-2004 alle ore 13:20:51
poi comunque dove sta scritto che per avere figli devi essere sposato?
vai in laboratorio, ti scegli il paparino e tirano fuori il marmocchio dalla provetta....
Messaggio del 05-10-2004 alle ore 13:27:12
qlsiasi cosa pensata nell'ottica del "per sempre" fa un po' paura anzi direi che fa proprio scappare..l'amore è l'unica eccezione.
matrimonio come limitazione di libertà?
non sono proprio d'accordo
vedo il matrimonio come unione vincente di sentimenti,desideri,esperienze ...tra due persone che si scelgono x condividere la quotidianità e x "arricchirsi" vicendevolmente ( nn per assillarsi,controllarsi e dar sfogo alle prorpie insicurezze,per esempio tramite la gelosia)
io mi sposero' gli altri facciano quel che vogliono....e... naturalmente tutti invitati
Messaggio del 05-10-2004 alle ore 13:37:02
si, d'accordo, Florail problema è che oggi come oggi, come ho scritto prima siamo molto più insicuri( tu dici dar sfogo alle proprie insicurezze), ci piace far presto la mattina, vorremmo divertirci tutto il giorno se fosse possibile...vedi la gente oggi vuole altro.Si è stufata dei vecchi clichè.Vive diverso.Però sottolineo che hai scritto una cosa giusta.
Messaggio del 05-10-2004 alle ore 13:59:10
bene io desidero:
essere aiutata da LUI nelle mie insicurezze
far presto la mattina anche CON LUI
divertirmi tutto il giorno anche CON LUI
voglio vivere diversamente anche CON LUI
qsto perche mi ritengo in grado di scegliere la persona piu giusta per me ...
perche se ti scegli un babbafico e poi ti accorgi che "nn era vero amore" ....in primis sei scema tu
Messaggio del 05-10-2004 alle ore 14:02:14
convivete, ragazzi, convivete che è facile e risparmiate i problemi.
Non ce la fate più perchè vostro marito spara troppi peti al napalm mentre dormite beate?
....vorreste spedirlo a dormire col cane, sotto al freddo all'acqua e al vento, ma non potete perchè vincolate legalmente?
Si gioca lo stipendio a pokerini in quel sudicio Bar di ubriaconi sotto casa e risale su col portafogli vuoto e puzzolente di fumo?
Problemi di corna varie? e' uno spendaccione? scoprite che dopo qualche anno si è impigrito? torna troppe volte a casa la mattina alle 6.00 puzzolente come il cassonetto della spazzatura affianco al pescivendolo?
molla rutti al tritolo a tavola con i presenti, e tu schiatti dalla vergogna?
Vai a letto con lui e da un paio di settimana senti che le sue ascelle sanno della zuppa del casale?
.....Pensaci prima. Convivi.Quando la sopportazione valica il limite, l'eccesso...esiste la convivenza.
Messaggio del 05-10-2004 alle ore 19:13:56
Nooooooooooooooooooooooooo... Bodhi... è solo la tua impressione
Cmq andare a vivere kon un'altra persona nn è mica così semplice - c s deve abituare anke ai "difetti" dell'altra/o e solo allora si può parlare seriamente d convivere
Messaggio del 05-10-2004 alle ore 19:21:36
si, è vero... gli incidenti di percorso possono sempre capitare, è normale...però guardale anche dal lato positivo: puoi sempre sbattere la tua dolce metà fuori di casa quando non la sooprti più e nessuno può farci nulla
Messaggio del 05-10-2004 alle ore 19:23:35
IO CREDO CHE ognuno deve scoprire quale sia la sua vocazione..una volta scoperta...sposarsi(in chiesa se si crede davvero a cio che si sta facendo,altrimenti in comune..che è meglio)o realizzare la propria vita in maniera diversa.contrario decisamente alla convivenza,ed ad ogni tipo di rapporto ambiguo!
Messaggio del 05-10-2004 alle ore 19:38:36
Spesso c s sposa giovani, ma nn sempre s resta legati x molti anni - Oppure quando nn c s sposa (ma s ha una raga) e s arriva oltre i 30 anni, uno dei 2 prende una decisione, e a volte nn è quella del matrimonio...
Ke spizio Tengo un po' d amike e amici ke o x insicurezza o x nn sò kosa hanno rinunciato a restare o a sposarsi con il/la proprio/a raga
Il brutto d tutto è ke sono anni e anni "persi" dietro a qlk in cui credevi, invece...
Messaggio del 06-10-2004 alle ore 17:31:05
Penso ke se 2 persone si sposano lo fanno perkè lo vogliono entrambi... x il resto so tutte puttanate. Nn si può reggere 1 tavolo se 1 gamba si rompe.
Messaggio del 06-10-2004 alle ore 21:06:43
restare single direi ke non è proprio il caso,la sola idea mi mette tristezza io sono per una BREVE convivenza tipo 2-3 anni e poi se le cose vanno bene,ben venga il matrimonio
Oggi sicuramente è più difficile sposarsi,un pò per comodità(i genitori ti danno tutto),un pò perkè siamo viziati ed egoisti;non è facile vivere con una persona tutta la vita e donargli tutto,ma credo ke se trovi la persona giusta si è in grado entrambi di superare ogni difficolta quotidiana ke la vita ci riserva