Messaggio del 16-04-2007 alle ore 00:08:37
Per il quoziente intellettivo basta fare il test, se invece intendevi l'intelligenza vera, allora non lo so.
So di avere un Q.I. alto (almeno così dice il test) , però come ha fatto notare 1789 non essendo essa monodimensionale devo ammettere che ho molte lacune. Ad esempio sono un cretino sociale.
Messaggio del 15-04-2007 alle ore 18:06:23
Mi spiace se ho frainteso il senso dei tuoi interventi...ad ogni modo, resta il fatto che la pensiamo semplicemente in modo diverso...
Onestamente non ammiro chi si autoelogia...apprezzo quei pochi fortunati che hanno autostima...cosa ben diversa...
Dal mio canto...non reputo saggia una persona solo per l'appellativo di "Professore"...
Mah...ad ognuno il suo...pensiero!
Messaggio del 13-04-2007 alle ore 08:37:37
sister sca di due affermazioni che per me avevano un senso tu ne hai estrapolato tutt'altro
quando dico che bisogna sapere quali sono i propri limiti intendo riferirmi a coloro che sprecano una vita a raggiungere una posizione o un livello ch non può appartenergli e quando ci si rende conto che è cosi e si punta a qualcosa di più concreto e meno idealistico per me è una persona che con inteligenza si rende conto che(esempio.a 40 anni non può puntare più a giocare in serie A)
e poi per me le persone che si autolusingano,autolodano e autostimano senza stare a sentire il parere di un professore,di un capo a lavoro o di una persona più saggia non può essere inteligente.
Bisognerebbe si ragionare sulle cose per trovare una soluzione migliore,ma se ti viene detto che l'unico modo per fare una cosa è quello e tu insisti sei stupido e se pensi di essere bravo senza chiedere anche il giudizio di chi quelle cose le conosce sei una persona che pensa di essere già arrivata quando invece c'è ancora molta strada da fare...
ci sono due cose che a me fanno pensare che una persona sia intelligente
quando si rendo conto dei propri limiti e non cerca di oltrepassarli
beh..bisogna vedere cosa intendi x i propri limiti... perchè a parer mio una persona che cerca di oltrepassare i propri limiti cerca semplicemente di meravigliarsi da sola delle proprie potenzialità...
quote:
e quando dà dimostrazione di avere della capacità senza però vantarsene,ma lasciando che siano gli altri a giudicarle
... a parer mio... preoccuparsi del giudizio degli altri...mi sembra veramente poco intelligente... ognuno di noi sà com'è realmente la sua persona e le sue capacità... il giudizio che gli altri possono avere su di noi ha veramente poca rilevanza...
Messaggio del 12-04-2007 alle ore 12:39:17
bhè..io ritengo che abbiamo tutti quanti un QI nella norma! Però ci sono persone che cercano di arricchirlo , mediante diversi passaggi della vita, e persone che lo lasciano li..in balia..del tempo logorante!
Appoggiandomi alla citazione della forumiana Mariposa, anch'io ritengo un certo individuo intelligente, quando sa accomunare e rendere intrecciati tutti i valori della vita, che siano Umiltà, amore, il ridere di se stessi..., ect. ect..!
Sai quanta gente c'è.., che riveste ruoli perfino importanti, ma se vai a vedere di intelligente non hanno niente? senza un che minimo..di brio!
L'intelligenza la si acquisisce dalla nascita, ma dopo sta a noi..farla cercare di evolvere nel miglior modo possibile.
Come dici anche tu Nirvanè hai avuto modo di frquentare tanti e tanti forumiani, nel corso della tua pur breve vita qui su Lanciano.it, dando il tuo modestissimo parere! Per quanto riguarda me, ritengo una persona davvero intelligente..con un QI ben "coltivato" la mia cara Costyletta Lei è un mix di tutte quelle cose che compongono la parola "intelligente"
Mi so dilungato un pò troppo
Cmq per concludere...l'intelligenza è figlia dell'amore , dell'umiltà, della simpatia, della buona educazione,
Tutto ciò mi fà pensare che quella persona sia intelligente!
Messaggio del 11-04-2007 alle ore 23:22:57
La questione dell'intelligenza è abbastanza controversa, nel senso che molte volte si parla di questa come se fosse monodimensionale; in realtà le neuroscienze stanno scoprendo che si tratta di svariate capacità legate all'attività del cervello e non di unica " dote ".
In particolare l'esempio che fai di rendersi conto dei propri limiti per non oltrepassarli potrebbe essere legato all'intelligenza logistica, come avere delle capacità senza vantarsene è una dote dell'intelligenza sociale.
Questo potrebbe spiegare ad esempio perchè un soggetto sia estremamente dotato da un punto di vista logico, ad. es. abbia molta facilità discorsiva e/o espositiva, cosa riconducibile alle doti di intelligenza logica, pur potendo essere un perfetto noober ( asociale ) per mancanza di intelligenza sociale; il contrario fa venire fuori il ritratto medio del calciatore o della velina.
Per me la domanda diventa: cosa può incidere sul giudizio delle " intelligenze " altrui?
Che è una bella questione o gatta da pelare, perchè coinvolge ambiti diversi e differenziati da persona a persona.
Messaggio del 11-04-2007 alle ore 20:11:29
Il tacere spesso è solo un modo per sfuggire al presente, ma certamente non eviterà di riproporre le stesse situazioni in futuro. Meglio affrontarle subito, anche a costo di sanguinare.
Per quanto riguarda il QI, io lo misuro in termini di sensibilità, empatia ecc...
Messaggio del 11-04-2007 alle ore 15:30:15
Nirvana attenzione! Non è detto che quella è intelligenza! E' stato inculcato a me come principio "chi più capisce cede" forse magari si diceva così per non farci litigare e roba del genere, cmq a me è servito tantissimo per porre fine a diverse chiamiamole "vertenze" che altrimenti avrebbero degenerato! Il tacere a volte placa gli animi e seda le liti,
Messaggio del 11-04-2007 alle ore 15:25:26
be se la poniamo sui forumiani,devo dire che ho avuto modo di confrontarmi e osservarne molti perchè ci sono cresciuta e tra i forumiani ci sono molti inteligenti,ma la modesta inteligenza di skin è quella che ai miei occhi ha risaltato di più anche se non si direbbe
Messaggio del 11-04-2007 alle ore 15:20:20
be costy allora se queste è indice d'inteligenza io sono stupidaprima di ammettere di essere nel torto e starmi zitta ho bisogno di dimostrazioni pratiche evidentianche se so che spesso sbaglio
Messaggio del 11-04-2007 alle ore 15:17:09
si Nirvana, penso proprio anch'io che la persona intelligente si riconosce da quello che hai scritto tu, aggiungerei pure che E' POCO INTELLIGENTE chi vuole avere sempre l'ultima parola!! Mi è rimasta impressa una frase di mia madre, quando ero bambina, che diceva: chi più capisce cede!! sapessi quante volte ho dovuto metterla in pratica!!!!!