Messaggio del 25-08-2008 alle ore 16:30:24
il consiglio che posso darti è quello di rifletterci su per capire cosa non è andato nella storia..ti aiuterà ad affrontare meglio i rapporti futuri..ma non mettere la cosa al centro dei tuoi pensieri..so che è difficile ma cerca di uscire,divertirti,cerca nuovi interessi..vedrai che andrà bene
Messaggio del 25-08-2008 alle ore 16:31:36
il tempo è un gran dottore..per chi vuole farsi guarire .. credo che la cosa migliore sia quella di essere consapevoli che la storia sia finita..acettarlo..starci male..e poi tornare a sorridere.. dopo una storia(per lo meno importante) pretendere da se stessi di stare bene subito dopo..è impossibile..e non servirebbe neanche..a mio avviso..quando ci si sentirà pronti verrà spontaneo tornare a fare le cose di sempre..senza sentire il peso della mancanza dell'altra persona..per lo meno a me è successo cosi..e di tempo ce ne ho messo tanto..
Messaggio del 25-08-2008 alle ore 16:33:06
secondo me dopo certe cose l'amicizia, e non l'essere solo conoscenti e quindi scambiare solo qualche parola, è difficile..se non impossibile
Messaggio del 25-08-2008 alle ore 16:36:39
secondo me l'amicizia ci potrà stare, ma quando ti passa.. quando ti svegli la mattina e non è più lui il primo pensiero..
Messaggio del 25-08-2008 alle ore 16:39:39
ci vuole tanto tempo, evitare i luogo con lui, cercare di evitarlo i primi tempi e riempire le tue giornate...
Messaggio del 25-08-2008 alle ore 16:41:22
io ho sempre pensato che se una storia finisce è perché evidentemente non c'era abbastanza amore o da una parte o dall'altra o da entrambi...PUNTO
detta così forse è un po' dura ma è quello che credo
per quanto riguarda il restare amici...beh forse è possibile...ma io che sono un tipo geloso non vorrei che il mio lui continuasse ad avere rapporti "amichevoli" con la sua ex...
Messaggio del 25-08-2008 alle ore 17:30:55
Te ne fai uno diverso ogni sera, prima o poi lo trovi un mandingo che ti fa dimenticare il passato
Oppure ti ubriachi ogni sera, prima o poi li distruggi i neuroni responsabili del ricordo del tipo, se sei fortunata ci riesci abbastanza presto, altrimenti diventi una specie di vegetale semi-cosciente
Oppure una combinazione delle 2 sopra. Risultati assicurati
Messaggio del 25-08-2008 alle ore 17:32:14
il tempo cura tutto.... quando finisce una storia, quando muore una persona cara... il tempo cura!
però attenti a non chiudervi in voi stessi.. è un grosso errore!
Messaggio del 25-08-2008 alle ore 18:37:22
A parte il tempo credo che l'importante sia rendersi conto che le cose non potevano più andare avanti e non crogiolarsi nel dolore perché a volte può sembrare più facile rimanere nella condizione di sofferenza anziché dare una svolta...forse perché ciò significa prendere atto della fine...ma dopo una fine c'è sempre un nuovo inizio...può sembrare banale ma è vero...anzi a volte guardando le cose a distanza ti rendi conto che è meglio che è finita e che quello che hai ora non lo cambieresti per nulla al mondo
Messaggio del 25-08-2008 alle ore 21:03:28
cerca di occupare tt il tempo ke hai libero gli amici il lavoro e la famiglia associati al tempo e l unica cura..e cmq evita posti ,persone e hobby ke ti riportano ai vekki ricordi...!!!
Messaggio del 25-08-2008 alle ore 21:36:14
è un problema....io vivo la stessa situazione, ma all'inverso.....
ho lasciato la persona con cui stavo...so che lei ci tiene ancora tanto a e, io tengo tanto a lei....sabato, abbiamo parlato e chiarito la situazione....sappiamo che l'uno deve dimenticare l'altra, ma non è facile....piu passa il tempo e piu mi accorgo che ho fatto una cazzata...adesso mi manca e vorrei sentirla ogni istante...ma sono proprio io che ho interrotto tutto.....
ditemi...sono cog****e??
tanto so di esserlo......
fiamma...a questo punto...fidati...soo uccelli per diabetici.....
sò caxxi amari.....
Messaggio del 25-08-2008 alle ore 21:56:50
nonostante sono io che ho creato il casino ci son rimasto sotto.....
io me ne vado x non tornare piu.....l'unica soluzione!
ho appena preso il biglietto!!!!
Messaggio del 25-08-2008 alle ore 22:29:14
madonna che post... mi viene da cacare per non dire da piangere ....
sentite a me ... cagna cazze ca tutt saggiuste
madòòòòòòòò che uomini di cuore .. vi facevo più gay ma siete dei finocchi ....
Messaggio del 25-08-2008 alle ore 22:33:10
queen....nella vita ci sono delle scelte da fare..... io ero ad un bivio, ho preso una strada che mi allontana dall'altra, e non sono capace di reggere tutte e due.... me ne pento altamente ma è cosi....e poi sinceramente lei meritava molto di piu
Messaggio del 25-08-2008 alle ore 23:45:57
è una cosa che capita a tutti prima o poi, l'unica cosa è riuscire a far capire al proprio cervello che comunque sia andata, E' ANDATA!!! L'unico errore che non si deve fare è mettersi subito con un'altra persona, xkè questo si fà solo perchè si è abituati a vivere in coppia con tutti gli annessi ed i connessi, ma alla fine si finisce per prendere in giro il nuovo ragazzo/a perchè è solo uno strumento di consolazione alla fine!
Messaggio del 26-08-2008 alle ore 18:27:12
la frase di kalud (non FANTASTICO, l'altra ) mi è piaciuta troppo.
Allora ti dico come ho fatto io in passato (oltre a soffrire come un cane )
Puoi stilare un elenco di tutti i difetti della persona in questione, e ripassartelo spesso, oppure ricordarti le cattiverie che ha fatto, o le frasi che ti ha detto offensive e stupide, e contemporaneamente fare un elenco dei tuoi pregi, che lui nn ha mai apprezzato, o di tutte le cose carine e dolci che hai fatto x lui, e di cui lui nn ha mai capito l'importanza. Poi, se questo ti fa stare peggio , puoi invece farti il quadro esatto di tutte le persone che ti vogliono bene veramente, e cercare di concentrarti su di loro. Tutto ciò senza mai perdere l'ironia, l'autoironia e soprattutto pensando che questo è solo un episodio della tua vita,che sarà lunga e piena di cose belle e sorprendenti, se lo vuoi, e fra non molto lo vedrai come una cosa passata e lontana.
Messaggio del 26-08-2008 alle ore 18:32:56
il problema che uno idealizza le persone quando ama, quando l'amore finisce uno si sveglia, e si rende conto di tante cose!!! ad esempio che quella persona non vale niente e soffrire è inutile...
Messaggio del 26-08-2008 alle ore 18:37:42
trovato su un vecchio post
Pazzo! il tuo dolore può diventare un Bisinisse,
non lo capisci?Lei ti ha lasciato?Benissimo,
.
Afferra un registratore e incidi sopra le tue lamentazioni rievocative di quella scrocchiazeppi che ti ha lasciato.
Perché rompere i coglioni solo agli amici intimi quando con un semplice CD puoi romperli
all'intera nazione?
Il cantautore medio italiano tromberá forse poco o niente,ma in compenso ha l' estratto conto in zona uefa.
Insomma,cornuto ma benestante.
Versi come "mi manca da morire questo piccolo grande amore", o anche "Laura non c'è,é andata via a trombare non é più
cosa mia",sono la prova che se lei vi ha lasciato,il Disco di platino è a portata di mano(Platinum Pippes).
Voi potreste obbiettare che siete stonati e non sapete suonare nessuno strumento. E Masini allora?Zarrillo?
D' Alessio? Certo il destino potrebbe essere beffardo con voi ,una volta diventato cantautore di su(l)ccesso
(CLPsinger)la vostra ex potrebbe cercare di riaggangiarvi.
Ma ormai sarete circondati da fan turgide e disposte a immolarsi carnalmente
(menestrello voglio un figlio da te !)
pur di ispirare una vostra composizione ed essere al centro di versi tipo:
"Mi ha lasciato quella zozza,la mia vita adesso è mozza".
Vi è mai capitato di ricevere una telefonata anonima del genere:
"la tua ragazza è una porcona e tu ci hai due corna che ci prendi pure Capodistria e Videmusic"?
Sono discografici che seminanon zizzania sperando di scoprire nuovi talenti
Insomma l'unguento musicale può alleviare sofferenze croniche e infatti dice la saggezza popolare:
"CANTA CHE TI PASSA"
Messaggio del 27-08-2008 alle ore 09:01:25
Io sono d'accordo con MG, però dico anche che non è semplice, nel senso, quando ci sei ancora mooolto dentro puoi ripassarti tutti i difetti che vuoi, ma se ti fa male ti fa male e basta.
Però prima o poi arriva sempre il momento in cui si riesce DAVVERO a razionalizzare e vedere le cose più chiaramente, e a staccare davvero, ma a questo punto non ci si arriva con un comando, bisogna saper aspettare.