Messaggio del 23-10-2005 alle ore 21:54:58
samu hai scritto un sacco di cavolate e meno male che non ho letto tutto
cmq ci tenevo a precisare che il cane con lo skate l'avevo fatto tutto da sola ed era ci11 ad avere paura dell'uomo tigre, o meglio della mia maschera dell'uomo tigre, perchè se era una mia maschera non potevo di certo averne paura sennò onn me la facevo comprare
Messaggio del 22-10-2005 alle ore 18:42:11
io ricordo i momenti più belli della mia infanzia trascorsi al mancinello, a giocare a guardia e ladri, chiapparello, a campana, 4 cantoni, stagnarello, al fazzoletto, pic nic al boschetto, suonare campanelli e scappare, al castello con la regina e i servotori, a cercare chiodi a bartolotti ecc. ecc. che farei per tornare a quei tempi eravamo una trentina e forse anche più , poi a cantare al festival degli anni verdi, qualcuno se lo ricorda? ha partecipato ?
Messaggio del 22-10-2005 alle ore 18:20:09
ummm quello era cn daniele nn rimebro case vicino casa di nonna...ho la casa dei fantasmi da me la dove tata si spaventò ma da nonna lì no
Messaggio del 22-10-2005 alle ore 18:06:39
mattì volevi sempre giocare con noi, ke spettacolo e lo sia ke eri innamorato di Creamy, il cartone animato?
e ntata e ci11 ke avevano paura rispettivamente dell'uomo tigre e di ET?
Messaggio del 22-10-2005 alle ore 17:50:06
Ja ja, il go kart e i nascondini vari ed eventuali
Poi davo fastidio a samu e tata xkè volevo giocare con loro
..e le tante campane,1-2-3 stella,LE COSTRUZIONI , le cartine geografiche , le partite di calcio e di basket, i videogiochi in dos , le battaglie di schiuma a carnevale, etc etc..
Messaggio del 22-10-2005 alle ore 17:46:17
nascondino
campana
pallone
color color
regina reginella
il dottore e l'ammalata
il gioco del fazzoletto
mosca ceca
micro machines
Messaggio del 22-10-2005 alle ore 16:42:27
sempre buttato per le campagne di mio nonno a sfossare con la BMX,la caccia ai gatti(5-6 deficenti ke danno la caccia ai gatti ),a dicembre il mitico FOCARACCHIO,interminabili giocate a pallone per la strada,dottoressa e ammalato,nascondino,la campana(quando le bambine si impionbavano......hanno cominciato presto ),caccia agli scorpioni,lucertole.Le casette con il cartone o con le canne.
A Carnevale la guerra con la schiuma tra bande oppure contro le ragazze(ma qui già si era + grandi).......bei ricordi!
Messaggio del 22-10-2005 alle ore 11:52:26
cmq cì lo sai ke appena nata ti "usavo" come bambola
poi ricordo il go cart ke avevate tu e mat
ke spettacolo
poi a casa di nonna lì ne abbiamo fatte teoppe quanti nascondini
Messaggio del 22-10-2005 alle ore 01:06:07
m'innamoravo di tutto correvo dietro ai cani
e da marzo a febbraio mio nonno vegliava
sulla corrente di cavalli e di buoi
sui fatti miei sui fatti tuoi
e al dio degli inglesi non credere mai.
E quando avevo duecento lune e forse qualcuna è di troppo
rubai il primo cavallo e mi fecero uomo
cambiai il mio nome in "Coda di lupo"
cambiai il mio pony con un cavallo muto
e al loro dio perdente non credere mai
E fu nella notte della lunga stella con la coda
che trovammo mio nonno crocifisso sulla chiesa
crocifisso con forchette che si usano a cena
era sporco e pulito di sangue e di crema
e al loro dio goloso non credere mai.
E forse avevo diciott'anni e non puzzavo più di serpente
possedevo una spranga un cappello e una fionda
e una notte di gala con un sasso a punta
uccisi uno smoking e glielo rubai
e al dio della scala non credere mai.
Poi tornammo in Brianza per l'apertura della caccia al bisonte
ci fecero l'esame dell'alito e delle urine
ci spiegò il meccanismo un poeta andaluso
- Per la caccia al bisonte - disse - Il numero è chiuso.
E a un Dio a lieto fine non credere mai.
Ed ero già vecchio quando vicino a Roma a Little Big Horn
capelli corti generale ci parlò all'università
dei fratelli tutte blu che seppellirono le asce
ma non fumammo con lui non era venuto in pace
e a un dio fatti il culo non credere mai.
E adesso che ho bruciato venti figli sul mio letto di sposo
che ho scaricato la mia rabbia in un teatro di posa
che ho imparato a pescare con le bombe a mano
che mi hanno scolpito in lacrime sull'arco di Traiano
con un cucchiaio di vetro scavo nella mia storia
ma colpisco un po' a casaccio perché non ho più memoria
Messaggio del 21-10-2005 alle ore 12:41:54
-la ladra di occhi di gatto
-la commerciante di formaggio grattugiato (questo solo all'asilo però...forse perchè entravo in paranoia e avevo necessità di drogarmi...)
-la commerciante di alimentari in generale
-lo zecchino d'oro (interperetavo tutti i personaggi)
-la mamma
-l'allucinante mondo sverzo di barbie
-dottoressa e ammalato con mia cugina
-la strega di mezzanotte
-ufficio informazioni
-la radio
-la befana casalinga
-la ballerina
-la contorsionista di circo
-la pianista
-le costruzioni
-la vita nella capanna di lenzuola
-la vita sotto i tavoli
Messaggio del 21-10-2005 alle ore 11:58:25
Quand'ero piccolo.....
......tutti mi scherzavano
per le dimensioni del mio pene,
ed io non stavo bene.
Soffrivo le pene per colpa del pene,
ma più il problema non si pone:
sì, perché il pene mi dà il pane,
son diventato un grande attore
e, benché schiavo dell'amore,
mi son comprato una moto.
E ora son schiavo della moto,
non faccio più moto,
infatti vado solo in moto
ma ora son diventato un mito:
ho rilanciato il film muto
perché sono muto,
e se vedrete il filmato
sicuramente converrete con noi
che questa è verità.
"È incredibile! È un pazzo!
È un bifolco!"
John Holmes, una vita per il cinema,
John Holmes, una vita per la moto.
John Holmes, una vita per il cinema,
John Holmes, una vita per la moto.
Trenta centimetri di dimensione artistica.
Su di ciò la critica è concorde
nel ritenermi sudicio.
Perché non hanno capito,
non parlo perché son rapito,
e poi in faccia non son mai inquadrato,
però dal pubblico son venerato,
e ora sono diventato un mito:
ho rilanciato il film muto perché sono muto,
e se fossi stato cieco avrei lanciato il film ceco,
e se fossi stato ato avrei lanciato il filmato.
Dicon che faccio film penosi
perché lavoro col pene.
E insomma il pene mi dà il pane,
il pene mi dà sì la moto,
ma la moto non dà pene
perché funziona bene.
Sì sì, la moto non dà pene
perché funziona bene.
John Holmes, una vita per il cinema,
John Holmes, una vita per la moto.
John Holmes, una vita per il cinema,
John Holmes, una vita per la moto.
John Holmes
Messaggio del 21-10-2005 alle ore 11:45:02
-1 2 3 Stella
-4 Cantoni
-Nascondino
-Mosca cieca
Ma soprattutto:
-Guerra con le cerbottane ed atti di vandalismo!
-Street Soccer!
-ITIS Soccer!
Messaggio del 21-10-2005 alle ore 11:18:37
io stavo sempre sugli alberi certe volte mamma era disperata che nn volevo scendere mai
ero una scimmia (nn ke ora sia diverso)
io con i porcellini di s.antonio ci giocavo sempre
ma tagliavo anke la coda alle lucertole
poi con tata legavamo il nostro cagnolo allo skate e lu spingevamo per la discesa...(povero tettè nostro)
poi andavamo in giro con il mini califfo di papà e tata puntualmente era seduta dietro e cadeva
poi ore e ore e ore in bicicletta su e giù da casa mia a casa di nonna avanti e in dietro finkè nn cadevamo ci facevamo male,piangevamo e ricominciavamo
ma anke con i pattini
secondo me ho iniziato prima a pattinare ke a camminare
alla CAMERA VERDE (così la kiamavamo una stanza grande grande a casa di mia nonna...ke ora è la sala di casa di zio john) io e TATA stavamo sempre lì con i pattini...sai i cascatoni ke abbiamo fatto???ke dolore di
poi giocavamo a tennis(se tennis lo volevi kiamà quello finivamo nel parare le pallette con la mano..iniziavamo a ridere e nn riuscivamo a stare più in piedi
Messaggio del 21-10-2005 alle ore 11:10:54
Per chi non conosce questi giochi gli puo sembrare strano! Anno:1966 ?????
Lu fazzulet
La fresca inzalat
Trita cafe
Gilorm
Circuit ghi li pallet o li stagnarilll
Maz e cuz
Lu ciotl
Stichi
Ma la cos ghiu fregn er la guer condr li SACCARUL
Messaggio del 21-10-2005 alle ore 10:43:32
come sampozzo e kabuto...
aggiungendo il nascondino ma solo di notte
troppo fregno quando mi andavo a nascondere a casa mia e riscendevo dopo circa un quarto d'ora
per poi sentirmi dire:"pensavamo che te ne eri andato"
Messaggio del 21-10-2005 alle ore 10:09:56
donzelle, la molla ve la ricordate? tutta una serie di salti intorno a ste due molle parallele.. quanto mi manca..
poi a parte tutti i giochi che avete detto voi..
manca palla avvelenata
io ogni tanto giocavo a biliardo sul tavolo della cucina, allineavo oggetti vari sul perimetro per fare da barriera, le palle erano biglie di vetro, la stecca era il bastoncino dei palloncini
poi le costruzioni
barbie femminista (io e sorema con le barbie e un papozzetto di stoffa che faceva il maschio, lui ci provava o faceva qualche stronzata e noi lo trinciavamo come il sale con le barbie.. lo so.. sono problemi)
anche io prendevo in mano i porcellini di S. Antonio, mi piaceva il solletico che facevano
poi facevo anelli e ghirlande con le margheritine e acchiappavo pure le farfalle.. che ricordi bucolici
quando il sorellame è passato all'adolescenza, giocavo da sola davanti casa a pallavolo e tennis contro il muro e, non chiedetemi come, da sola pure a freesbee
mi arrampicavo sugli ulivi
scrivevo lettere ai corrispondenti trovati con un annuncio su Topolino
Messaggio del 21-10-2005 alle ore 09:52:05
abitavo in campagna, io e mio fratello facevamo le capanne con le canne, quella era la nostra casetta..poi ci facevamo rotolare giù per una collinetta sotto casa mia, che finiva in un burrone(era pericolosissimo, a pensarci!!! )
poi giocavo al negozio con le mie compagne di scuola, giocavo con le barbie con la mie amichette elvira e mariangela, giocavamo a mamma e figlia, facevamo le fiction
giocavamo a pietranne con le bambine della casa affianco ( anche questo pericolosissimo!!! ) mettevamo le formiche nel lavandino pieno d'acqua x fargli fare i naufraghi su un tappo di sughero...e tante altre cose...che bello essere piccoli
Messaggio del 21-10-2005 alle ore 09:31:15
io giocavo a torturare TATA
vabbè
ricordo ke mettevamo una corda appesa all'albero di ulivo e ci facevamo l'altalena....in una stalletta dietro casa...avevmo ripulito tutto e ci facevamo la nostra casetta
giocavamo a fare le pizze finte con la plastilina e il didò
cmq se mi metto a fa l'elenco delle caxxate ke facevo cn tata nn la smetto più
Messaggio del 21-10-2005 alle ore 02:47:34
le zingarate.....(chi partecipava all'epoca sa cosa sono)
stagnarelli
gare d'impennata con le bmx
assalto alle ape 50
partite di pallone al quadrato e dove capitava
tirare i palloncini d'acqua dal campanile di s' antonio e dalla ferrovia alle macchine che passavano...
a dicembre fabbricavamo cipolle e facevamo la guerra x i viali
e mi devo fermare.....
Vabbe mo ci sta' la playstation e il pc...che tristezza
Messaggio del 21-10-2005 alle ore 00:29:59
io giocavo sempre con le costruzioni...
mi divertivo a fare le case e poi a distruggerle
la mia vena di pazza esaurita forse si poteva gia intuire dalla mia infanzia
Messaggio del 21-10-2005 alle ore 00:09:02
le carruzzelle nghe le rote a sfera
la corsa nghe le stagnarille
giocavamo a DART con le frecciette "produzione propria"