Messaggio del 20-02-2005 alle ore 02:22:19
Io ora passo e chiudo le trasmissioni con ADONAI virtuale..le riprenderò nella vita reale..
..continua a fare il mio nome..a dire falsità gratuite sul mio conto..ed a provocare qui sopra..ed io terrò presente senza rispondere.. a tempo debito me ne ricorderò stanne certo..
Messaggio del 20-02-2005 alle ore 02:14:13
ADONAI io di quello che pensi tu mi ci sciaquo le palle..e non sarai tu a darmi il pregio della tua attenzione..xkè io me la prenderò senza chiedertela..il mafiosetto non altezza si è rotto i coglioni..
Messaggio del 19-02-2005 alle ore 22:52:15
Caro Dimas delle mie palle,
nr 1) non ho reciclato una cosa che mi è capitata ma me la sono andata a cercare xké era un Barbatrucco x Mr Home che giustamente l'ha riconosciuta, quindi taci, brevilineo
nr 2) non sta scritto né in cielo né in terra che tu possa avere l'onore e il pregio della mia attenzione dal vivo x il semplice motivo che non ho nessuna intenzione di farmi venire il torcicollo per guardare la tua brutta faccia
nr 3) smettila di fare il mafiosetto xké non ne sei "all'altezza"
Messaggio del 19-02-2005 alle ore 21:45:03
ADONAI poi lo vediamo qnd ti sarò davanti cosa mi dirai ed è intuli che fai lo sveltarello intellettuale riciclando quello che ti capita
Frentanodoc non capisco cosa cazzo ridi..se non sai chi sono..e non sai chi siano le mie ex..anzi vorrei tanto vedere le tue..(ammesso che ci siano)
..io magari non riesco ad esprimere un concetto..ma tu non riasci nemmeno a dire una cosa che abbia un senso..
Messaggio del 19-02-2005 alle ore 21:11:33
lo so che lo hai postato tu, x questo l'ho messo... infatti lo condivido pienamente... e mi stupisco che tu affermi di non capirne il senso...
Messaggio del 19-02-2005 alle ore 21:08:26
Questo è un commento sulla "poesia" apparso su Poetry Review! Un commento di Hamilton! E l'ho postato io, quindi lo riconosco! Hai sostituito "poesia" con "pittura"...ma non ne capisco il senso.
Non fare i barbatrucchi eh!
Messaggio del 19-02-2005 alle ore 21:02:20
Riporto un commento di Lord Cazzingthon apparso su Artist Review
Mi sembra che la pittura sia diventata sempre più un guazzabuglio, sempre più comprensiva, uno scarabocchio, senza forma, un schizzare la tela utile come ricettacolo per esperimenti arguti e divertenti. Io penso che la pittura dovrebbe partire da quel tipo di intensità, attenzione ed abilità tale che ogni quadro che viene creato miri alla perfezione. La maggiore parte di quanto va sotto la definizione di arte, oggi, non lo è.
Messaggio del 19-02-2005 alle ore 20:48:00
Il Lucio Fontana della poesia? il Lucio Fontana spazialista? il Lucio Fontana dei tagli? il Lucio Fontana maestro d'arte?
Cazzo, io ci metterei la firma!!!
Adonai, ma perchè non prendi in considerazione l'idea di frequentare il forum www.fiumefutrino.it?
Messaggio del 19-02-2005 alle ore 17:50:38
DISAM tu non sei in grado di esprimere concetti...in questo post non ci sono idee non ci sono argomentazioni ma solo offese gratuite... o fai finta di non accorgertene o cosa ancora più grave non te ne ne accorgi proprio!!!!
Puoi continuare questa sterile ed inutile polemica da solo tanto TUTTI hanno capito che tipo di persona sei....
Non mi sorprende che tu non abbia neanche capito il significato delle frasi che ti ho quotato...
però adesso basta tergiversare:dimmi quali sono le tue tesi e le argomentanzioni a sostegno di esse!!!
tanto sono sicuro che non risponderai e dirai qualche tua proverbiale amenità!!!!!
quote:
..innanzitutto le mie ex sono tutte patane.....
aahahhahahahaha neanche allo Zelig una battuta del genere!!!!!mitoooooooooooooooooooooo!!!!!
Messaggio del 19-02-2005 alle ore 16:20:49
Caro Adonai sono ben felice di essere estraneo ai libri..soprattutto quelli a te cari..xkè la tua vita si esaurisce lì sopra..ed ora anche qui..dove puoi dare spazio alle tue frustrazioni
Messaggio del 19-02-2005 alle ore 16:14:16
Caro Dimas,
ti assicuro che è assolutamente lampante il fatto che tu sia estraneo ai libri.
per quanto riguarda il patetico, mi fiderò di quanto scritto una volta da Phar Lap che disse: Adonai, quando Dimas parla di patetico dagli retta: lui di patetico se ne intende.
Ps. se non sai individuare le offese che hai scritto, questo la dice lunga sulla tua proprietà espressiva, caro il mio contapalle e inventapanzane
Messaggio del 19-02-2005 alle ore 16:07:16
frentanodoc dimmi dove stanno le offese..indicamele..xkè io ho espresso solo un concetto diverso dal tuo..anzi fà na cosa..rilassati e respira..e appena puoi rispondi a ciò che ti chiedo..a poi vogliamo fare l'analisi di ciò che hai scritto..?..il tuo quotare è stato messo così a caso c'è anche una logica dietro..?..e l'ultima cosa a parte è da vedere se tu te lo puoi permettere..e secondo era riferito solo per ADONAI..
CATi non capisco cosa vuoi dire..spiegamelo ancora..seriamente..
ADONAI mi stai facendo ridere xkè la tua analisi grammaticale è patetica..da maestrina del'800 non sono norme..fermo restando che qst è un forum e non un compito in classe..ed io non ho passato tutta la mia vita sui libri e me ne vanto..
Messaggio del 19-02-2005 alle ore 15:44:47
Il mio post non aveva l'intento di cui sopra. Ho citato d'Annunzio, perchè, casualmente, interpretava il mio pensiero. E' stato scritto sull'onda dell'emozione, non della ragione. Non è sempre necessario interpretare, a volte basta solo ascoltare. O, nello specifico, leggere.
Messaggio del 19-02-2005 alle ore 14:32:43
capito adonai..........quello che dici è giusto..ma è un qualcosa che viene prima..........di quello che dici;
è come se fosse a monte il concetto........ secondo me.....
cmq grazie
Io concordo con Manlila..ma è un concetto troppo raffinato ed elitario per essere compreso appieno..quindi capisco il vostro dissenso..
quote:
ricorrendo ad una filosofia amorosa spicciola ed elementare..
quote:
Adonai come ti ho detto ti compatisco..
quote:
CATI mi rattrista vederti costretta ad allearti ad ADONAI per rispondere ai miei interventi..sei caduta così in basso?
quote:
..non capisco poi perchè la diversità di vedute deve essere presa come offesa...
DISAM dimmi dove hai espresso diversità di vedute??? hai solo offeso chi non la pensava come te.... anch'io da una persona intelligente mi aspetto delle argomentazioni a sostegno delle proprie tesi... bene...dimmi quali sono le tue tesi e le argomentanzioni a sostegno di esse!!!
Certo che hai poca dimestichezza con l'italiano visto che hai enormi difficoltà a capire ciò che ti viene detto e sopratutto non riesci neanche a comprendere il senso delle tue affermazioni ... tesi ed argomentazioni lo ripeto che tu non hai MAI portato!!! sei solo capace di dire... "sublime"!!!
ahhh aspetta...le tue argomentazioni sono:
se una persona, uomo o donna che sia, prova del piacere solo in questo modo.......
perchè dovrebbe in fondo trattarsi di suo servilismo o all'opposto pensare che provi piacere nell'avere dominio su una persona?
ognuno prova piacere in maniera diversa
attenzione, per quel che mi riguarda il servilismo sarebbe una parte del concetto che voglio esprimere. Credo che sia un passaggio un po' hegeliano. Nel momento dell'asservimento si diventa padroni del padrone. Servilismo e dominio non sono opposti, si accompagnano.
A me questa visione non piace per il fatto che l'atto d'amore, a mio avviso, è comunione, mentre il piacere riflesso è una spartizione egoistica.
Inoltre questo piacere riflesso mi pare più un compiacimento del potere che si esercita sull'altro piuttosto che un atto d'amore; mi viene da pensare a certe persone che si pavoneggiano e trovano soddisfazione nel farsi ammirare, ci vedo una similitudine comportamentale.
Messaggio del 19-02-2005 alle ore 14:05:07
......dimas allora ti quoto per farti capire la mia domanda che dici di non aver capito:
quote:
Freantanodoc spiegami dove ho messo la mia concezione perchè non la trovo..
..non l'ho mai riferita..evidente che non ancora capisci..a poi vorrei invitarti ad indicarmi quali sarebbero le frasi che non sono farina del mio sacco..aspetto con ansia..
in questa affermazione sta la risposta alla mia domanda.....
non hai capito: Adonai, frentanodoc, Manlila parlano italiano......tu sembrerebbe che traduci il dialetto quando scrivi......forse non ti è chiaro il concetto?
devo spiegartelo ancora???
e poi non mi alleo con nessuno..... leggo e dico solo ciò che ritengo corretto.......dimas
io volevo la risposta da manlila adonai e frentanodoc.........però
Frentanodoc mi spiace ma non credo abbia compreso il senso delle parole d'annunziane..
..ma abbia frainteso estrapolando una parola da un discorso, di per sè mutilato (in quanto facente parte di uno più ampio,che ripercorre la poetica delll'autore)..
..e ne abbia strumentalizzato il senso per inveire (senza alcun motivo) nella tua retorica contro una sorta di "maschilismo ottocentesco" perdipiù aitando e ricorrendo ad una filosofia amorosa spicciola ed elementare..
..siamo lontani anni luce dal proposito del post..
Ti inviterei ad idicarmi quale sarebbe nei miei confronti la tua citata "poca dimestichezza con l'italiano"
..fermo e considerando che le imprecisioni infelici quotate da ADONAI non sono errori grammaticali come si può pensare..visto che il suo è un italiano classico e rigido..
Messaggio del 19-02-2005 alle ore 13:19:52
Frentanodoc ho sempre pensato che il silenzio qui sopra è un privilegio che si accaparra chi non sà rispondere..sdoganado cos' sbrigativamente il suo qualunquismo..
quote:
quindi non noi che non capiamo ma tu che non ti sai spiegare
tu invece sì che hai dimestichezza scusa
..mi aspetto da una persona intelligente delle argomentazioni a sostenere le proprie tesi..cosa che tu non fai rifugiandoti in frasi che come tu stesso hai citato:"non sono farina del tuo sacco"!
..non capisco poi perchè la diversità di vedute deve essere presa come offesa..se ti dicevo Pe..o di m...a invece cos'era?
Messaggio del 19-02-2005 alle ore 13:12:26
DIMSA se nessuno capisce quello che vuoi dire è perchè TU hai una scarsa dimestichezza con la lingua italiana...quindi non noi che non capiamo ma tu che non ti sai spiegare....cmq non ti risponderò più...non ho voglia di sprecare il mio tempo parlandoti, dandoti così un'importanza che non ti meriti....buona giornata... e mi raccomando...non ti smentire...continua ad offendere tutti!!! questo è il tuo stile....da vero ILLETTERATO incompreso
Il silenzio la peggior punizione.....ma è un concetto troppo raffinato perchè tu possa capirlo!
Messaggio del 19-02-2005 alle ore 13:01:07
Adonai come ti ho detto ti compatisco..perchè come ti ho detto 6 solo un frustrato della vita..ed anche una matricola iscritta a psicologia lo capirebbe..
..non ti risponderò più..a meno che continui con diffamazioni inerenti la mia persona..anche perchè risolveremo tutto appena ti incontro di persona..poi in quel caso mi esporrai tutti i tuoi problemi verso di me..e soprattutto vedremo se avrai la confidenza che ti prendi qui sopra (e nessuno ti ha dato)..e se sai fare lo sbruffoncello..con questo passo e chiudo..
CATI mi rattrista vederti costretta ad allearti ad ADONAI per rispondere ai miei interventi..sei caduta così in basso?
..ho partecipato a pochi concorsi di poesia per scelta e quelli a cui ho partecipato li ho vinti..(ho le targhe e i quadri in argento a casa a testimoniare)..e in più oltre ad essere apparso in varie collane..ho avuto apprezzamenti stilistici da vari poeti affermati in ambito nazionale..quindi terza stronzata..
questo la dice lunga sullo stato attuale dell'espressione poetica in Italia
Messaggio del 19-02-2005 alle ore 12:39:40
Freantanodoc spiegami dove ho messo la mia concezione perchè non la trovo..
..non l'ho mai riferita..evidente che non ancora capisci..a poi vorrei invitarti ad indicarmi quali sarebbero le frasi che non sono farina del mio sacco..aspetto con ansia..
Messaggio del 19-02-2005 alle ore 12:10:26
..ah ho tralasciato la musica..ma credo sia inutile dirti che ho militato in 2 gruppi in passato e ancora oggi scrivo testi per amici..e sto guardandomi intorno per poter tornare a cantare..quindi ennesima stronzata!!
Messaggio del 19-02-2005 alle ore 12:07:53
Innanzitutto caro Adonai ti consiglio di eviatare diffamazioni sostenute da nessun briciolo di verità..
..innanzitutto le mie ex sono tutte patane..TRAVIS ne conosce alcune perlomeno le lancianesi e può giudicare..come anche altre persone del forum..quindi prima stronzata..
..seconda stronzata gioco a calcio da 15 anni..prima delle rotture delle caviglie ho militato nelle giovanili della Roma..poi Renato Curi..Francavilla..Lanciano..etc..con annesse le varie rappresentative regionali e locali..quindi seconda stronzata..
..ho partecipato a pochi concorsi di poesia per scelta e quelli a cui ho partecipato li ho vinti..(ho le targhe e i quadri in argento a casa a testimoniare)..e in più oltre ad essere apparso in varie collane..ho avuto apprezzamenti stilistici da vari poeti affermati in ambito nazionale..quindi terza stronzata..
..ultima stronzata..riguarda il cinema..i tuoi amici citati sono intenditori di cinema è chiaro..ma io nel mio piccolo mi difendo..avendo una concezione di cinema diversa..ma non per questo infima rispetto a loro..anche perchè scrivo sceneggiature..e sto cercando di realizzare il mio cortometraggio..
..ora ADONAi io non sò perchè cerchi continuamente di screditarmi..o spalare merda sul mio conto..ma ti avverto che stai superando il limite di sopportazione..e diventi sempre più patetico..credo sia meglio per te finirla..e tornare sui tuoi libri..
CATI come sempre le tue osservazioni negative su di me..sono complimenti per la mia persona quindi ti ringrazio..non dovevi
Messaggio del 19-02-2005 alle ore 12:06:55
Adonai, Dimas,
se non la finite vi apro il culo (i culi) come una cozza (due cozze); è possibile che non riuscite a fare altro che offendervi come citilucci? Ma vi rendete conto quanto cazzo siete dementi? Uà! Finitela davvero e comportatevi civilmente...Imbecilli!!!
Sul post:
In pratica la mia posizione è vicina a quella di frentanodoc; del resto, D'annunzio è stato notoriamente un fascista del sesso. A lui non fregava nulla del godimento effettivo della donna...per l'appunto posizione ottocentesca e conservatrice del sesso.
Del resto, una cosa è il piacere ed il godimento che si provano nel dare piacere e godimento effettivo al partner; un'altra è la totale rinuncia del proprio piacere a favore dell'altro (l'un sesso abdica a favore dell'altro).
Non credo che esista cosa + bella di un trombatone, fatto tra due persone che si rispettano, che si conclude con un amplessone da paura (se non proprio contemporaneo, almeno un minimo differito ...chi ha orecchie per intendere intenda ).
E poi non mi fate parlare di stè cose stò periodo che so particolarmente sensibile (she's so far away from me...)
Messaggio del 19-02-2005 alle ore 11:31:06
Evito di leggere le risposte di dimas perchè tutti possono giudicare .....dalle poche righe lette e rilette su tremila post che si vanta di qualcosa ch lui stesso sa di non conoscere bene.....e la superiorità dialettico-grammaticale di adonai è lampante......
quanto ha quotato adonai....su dimas è visibile agli occhi di tutti.......
ieri aveo scritto qualcosa qui, che al solito mi si è cancellato
me la prenso con me stessa perchè non mi decido ad utilizzare prima word per intervenire...... ma uffa....
volevo cmq dire a Manlila..... tu parli di un piacere della mente, che è di certo superiore al piacere fisico;
parli di un piacere riflesso, ma come dice frentano, è ovvio che si prova del piacere, nell'aver dato piacere al proprio o alla propria partner...ma il concetto è un altro!
è un qualcosa che o si prova o non si può descrivere!
il concetto che vorrei ribadire...che credo che sia a frentano che ad adonai sia sfuggito è questo...
se una persona, uomo o donna che sia, prova del piacere solo in questo modo.......
perchè dovrebbe in fondo trattarsi di suo servilismo o all'opposto pensare che provi piacere nell'avere dominio su una persona?
ognuno prova piacere in maniera diversa;
tutti noi siamo diversi
questo concetto posso solo non concepirlo ed ammirarlo...
io so bene che non potrei mai vivere così... ma se c'è chi riesce... è solo da ammirare?
ripeto non è il mio modo di vedere queste cose....questo è quanto credo di aver capito del pensiero espresso da manlila in queste frasi......
e poi Manlila, volevo dirti...purtroppo anch'io penso come adonai e frentano che non si può amare gli altri se non si ama prima se stessi....non so in quale post hai scritto riesco ad amarmi attraverso l'amore altrui... non può essere così.... ciò vorrebbe dire di dover sempre trovare qualcuno che ti ama per vivere? e non sempre è così..... capitano nella vita periodi in cui si è soli? e poi in quel caso come si va avanti? boh non so......
ma questo è solo un parere
e ne abbia strumentalizzato il senso per inveire (senza alcun motivo) nella tua retorica contro una sorta di "maschilismo ottocentesco" perdipiù aitando e ricorrendo ad una filosofia amorosa spicciola ed elementare..
Dimas la mia filosofia amorosa sarà anche spicciola ed elementare però noto con sincero disappunto che oltre ad una critica rancorosa e livorosa non sei in grado di elaborare un concetto INTELLIGENTE che sia farina del tuo sacco...
Tu non hai mai amato veramente perchè ami troppo te stesso (anche se da come scrivi non ne vedo assolutamente i motivi... ) E poi se proprio vogliamo puntualizzare sei tu che non hai capito il senso del post....una cosa è il piacere riflesso (cosa assolutamente normale quando si ama veramente una persona....io godo nel vedere il piacere della mia donna...ed è una cosa bellissima....) altra cosa è la simulazione del piacere per compiacere il proprio uomo...cosa squallida e triste... e per concludere: mi dispiace per te Dimas se non riesci ad accorgerti della simulazione della tua donna ....evidentemente ti accontenti della simulazione ben sapendo che non sei in grado di dare vero piacere alla tuo partner!!!!
quale sport? tu nemmeno il salto della cavallina puoi fare!!!
quote:
cinema
di cinema??? ma ti rendi conto di quello che dici?!?!??! Balilla s'interessa al cinema, Travis Bickle s'interessa al cinema, Skin s'intressa al cinema!!! Tu al massimo puoi andare a vedere il film dei puffi, sempre che non ti spaventi
quote:
vita mondana
ovvero? vita con le mondane, cioè le mignotte? questo forse lo posso credere!!!
saprai che i tuoi tanto cari ambienti dopo un paio di volte che mi hanno invitato insistentemente li ho mandati a fare in culo
quote:
..ho relazioni con l'altro sesso..
Caro Dimas, oramai conosco l'attendibilità delle tue affermazioni.
Se gl'inviti di cui parli sono come le tue bellissime ex, posso affermare con certezza che gli unici inviti insistenti che hai ricevuto sono stati quelli che ti invitavano a levarti dalle palle.
Ti invito a non citare più i rapporti con l'altro sesso xké sei davvero ridicolo quando lo fai, tanto nessuno crede più alle tue affermazioni fasulle e infondate, quindi cerca di mantenere un minimo di dignità, se mai l'hai avuta, e non vantardi di cose che esistono solo nella tua perversa fantasia.
Messaggio del 19-02-2005 alle ore 03:02:23
Di non essere intelletuale me ne vanto caro ADONAI..
..e se ti informi meglio su di me..saprai che i tuoi tanto cari ambienti dopo un paio di volte che mi hanno invitato insistentemente li ho mandati a fare in culo..preferivo..e preferisco..scrivere per me (se ne ho voglia)..e farmi na bella
..a poi io mi interesso di sport..cinema..musica..vita mondana..ho relazioni con l'altro sesso..ti invece a parte i libri e le pippe??..cosa c'è il vuoto??
Caro LEOPARDI dei poveri(solo per la somiglianza l'accostamento).. vatt a jittà! tu è il tuo snobismo di merda da intellettuale, che non puoi permetterti tra l'altro e che non mi interessa minimamente..
Messaggio del 19-02-2005 alle ore 02:48:30
ADONAI la tua arroganza è pari solo alla tua pateticità..
..gli intellettuali da 2 soldi come te mi fanno pena..ed è grazie a persone come te che non frequento certi ambienti..piene di persone frustrate dalla vita..che cercano di porre rimedio all'infausta loro condizione riversando sui libri..
"sei la persona intelligente più stupida che conosca W.SMITH"
Messaggio del 19-02-2005 alle ore 02:46:43
E ti faccio notare che D'Annunzio era una emerita testa di cazzo che molestava la sorellina di una sua amante la quale sorellina, stanca delle attenzioni del vecchiaccio, lo spinse giù da una finestra e gli fece fracassare le cosse. ------------------------------------------------- Editato il 02:47:05 19/02/2005 da Adonai
Messaggio del 19-02-2005 alle ore 02:36:02
Dimas, mi chiedo x quale motivo spreco il mio tempo a risponderti, visto che non ti ho mosso appunti di grammatica, ma semplicemente di stile e ti ho contestato l'approssimativa conoscenza dell'accezione di un termine.
Poi mica ho detto che ti vanti di saper scrivere, forse non capisci quello che leggi, anche xké tu non sai scrivere e non vedo come potresti vantartene.
Infine, l'unica cosa che una donna può condividere con te è lu pacche ca te tire mbacce
Messaggio del 19-02-2005 alle ore 02:27:04
ADONAI prima di tutto qui l'unico che si vanta di saper scrivere sei te..che ti compiaci della tua correttezza grammaticale..dall'alto dei tuoi 30 anni passati perlopiù sui libri..
..poi ti vorrei rammentare che la grammatica si è evoluta e non è rimasta inglobata nella forma arcaica a te classicista convinto tanto cara..quindi evita di cercare di ridimensionarmi per farti bellino agli occhi di tutti..anche perchè dimostri la tua evidente immaturità..
..noto tra l'altro..che non ancora assimili il concetto espresso da D'Annunzio e condiviso da me e Manlila..
Ad ogni modo, io non mi sento servile se riesco a far godere un uomo che mi desidera. Così come non lo considero mio suddito se lui fa godere me.
Sicuramente tu non punti a queste cose quando hai un rapporto sessuale, non stai a pensare: ora ti sottometto. E lo troverei ben preoccupante se tu studiatamente ti adoperassi in queste pratiche.
Quello che a me interessava era cercare di andare un po' oltre la patina poetica, diciamo, della situazione.
Non sono delle considerazioni estemporanee le mie, anche se in verità, se non avessi letto il banale "sublime" di Dimas che lunedì deve affrontare l'esame di letteratura col terribile Oliva e quindi voleva far vedere di far parte della cerchia di coloro che sanno di cosa si parla, non mi sarebbe venuto in mente di internvenire.
A questo punto cmq il discorso sulla mera sessualità diventa x me un tassello di un discorso più ampio, e credo che se hai letto qualche altro mio intervento tu abbia notato che facevo altri accenni.
Il mio era semplicemente un tentativo di psicanalisi, perché sono tra quelli convinti che ogni azione sia profondamente motivata in modo estremamente concatenato e osservo, anche freudianamente, che chi cerca anche solo di "essere utile" cerca, in questa sua disponibilità una sorta di ritorno che è la contropartita del proprio agire, un ritorno che tutto sommato è gratificante.
E', e spero che tu me lo permetta, del tutto plausibile che la capacità di dare piacere è gratificante e, lo ammetto io questo, è più gratificante a livello emotivo, del piacere fisico, x il semplice fatto che il piacere è sempre e solo emotivo, ma nel rapporto fisico c'è la mediazione, che magari rattrappisce, del corpo, mentre la gratificazione di chi dà piacere è quasi immediata.
Ora, dal mio punto di vista, sapere, anche solo inconsciamente di avere un potere del genere, è ancora più gratificante perché ci mette in una posizione di vantaggio, anche se si tratta di una acquisizione inconscia, rispetto all'altro.
E' un po' contorto ma spero di poter rendere una pallidea idea del mio assurdo pensiero
Messaggio del 18-02-2005 alle ore 23:54:41
Manlila,ma lo sai con chi stai parlando?Quissè sono tutti verginelli il primo è Adonai ora torno a giocare a Poker on line
Messaggio del 18-02-2005 alle ore 23:50:35
il piacere delle donne ha dei meccanismi molto complessi, parte dal corpo, e non sempre,1 ma è la mente che lo comanda! Quindi il simulare un piacere per far godere il partner può di riflesso, vedendone gli effetti, provocare un piacere molto intenso, solo cerebrale! Però in molte coppie il fatto che lei simuli è un segnale di una mancanza di comunicazione fra le parti, una mancanza di comunicazione che viene coperta così
Messaggio del 18-02-2005 alle ore 22:51:53
Dimas ha ragione..il proposito del post era altro. Ad ogni modo, io non mi sento servile se riesco a far godere un uomo che mi desidera. Così come non lo considero mio suddito se lui fa godere me. C'è un orgasmo della mente, Adonai,che va oltre ogni sussulto del corpo. Ma ripeto, ancora una volta, sono solo opinioni.
Messaggio del 18-02-2005 alle ore 21:47:10
secondo me hanno ragione sia Manlila ke gli altri ke non sono d'accordo,perkè il piacere non è provato da tutti allo stesso modo,ognuno ha il suo "metodo" personale per fondersi con il partner......avrei altre cose da dire ma ora devo scappare ci riposto appena ho tempo
ah Dimas, visto che ti piace tanto usare termini "desueti" e non comuni, fa una scelta poetica coerente e scrivi "per di più" analiticamente, xké questi accostamenti potranno impressionare le persone comuni, ma fanno davvero ridere i più "profondi"
si dice "mutilo" non mutilato, i mutilati sono un'altra cosa... i castrati sono mutilati... ------------------------------------------------- Editato il 20:42:38 18/02/2005 da Adonai
Messaggio del 18-02-2005 alle ore 20:16:32
Freantanodoc mi spiace ma non credo abbia compreso il senso delle parole d'annunziane..
..ma abbia frainteso estrapolando una parola da un discorso, di per sè mutilato (in quanto facente parte di uno più ampio,che ripercorre la poetica delll'autore)..
..e ne abbia strumentalizzato il senso per inveire (senza alcun motivo) nella tua retorica contro una sorta di "maschilismo ottocentesco" perdipiù aitando e ricorrendo ad una filosofia amorosa spicciola ed elementare..
..siamo lontani anni luce dal proposito del post..
E' dimenticarsi di se stessi, e perdersi nell'altro. Così che il piacere non è più atto egoistico, ma si compie nell' altro.
Questa sorta amore oblativo (e faccio i dovuti distinguo x non ingenerare confusione, xké l'amore oblativo sarebbe un concetto molto più ampio e più spirituale, mentre qui si parla più o meno di una componente psicofisica che ha la sua bella rilevanza) mi lascia molto sconcertato.
Io ho spesso riflettuto sulla natura dell'amore e mi sono sempre lungamente domandato che cosa possa spingere un individuo ad amare o a provare affetto verso qualcun altro.
La mia conclusione è che l'amore verso gli altri è sempre un riflesso dell'amore, o meglio, del desiderio di conservazione di noi stessi.
C'era qualcuno che diceva che chi non si ama non può amare gli altri.
Perché, mi sono chiesto sempre, si piangono i morti? Che senso ha? Il senso sta nel fatto che piangendo il morto, noi non piangiamo chi è morto, ma piangiamo la mancanza che abbiamo e avremo di esso.
Insomma, secondo me l'amore è sempre un atto autoerotico è sempre un amarsi.
quote:
Un giorno mi confessò che a qualunque più acuta voluttà diretta, ella preferisce quella riflessa, indefinibile, che le viene dall'accorgersi di aver suscitato per sola virtù sua in me inerte un brivido di supremo godimento
Questa presunta disponibilità a sottostare e dipendere mi appare come un servilismo xké non è una posizione paritaria ed equalitaria. Ma allo stesso tempo mi pare una simulazione, non di piacere, ma dissimulazione del vero piacere di lei di essere in grado di generare piacere, di essere oggetto del desiderio, di saper creare una situazione di dipendenza da parte di lui. Non mi piace xké mi suona come un artificio, come un inganno occulto, come il senso di ricerca di un potere, la detenzione della capacità di dominare nell'ombra.
Messaggio del 18-02-2005 alle ore 18:50:10
Può non esserci orgasmo in senso letterale, perchè non c'è necessarietà dello stesso, bastando la soddisfazione del piacere altrui.
Messaggio del 18-02-2005 alle ore 18:39:54
allora è ovvio che se trattasi di simulazione non c'è amore..... e le due cose non possono coesistere.....
se di simulazione si parla.....
se si parla del piacere nel far provare piacere all'altra persona uomo o donna che sia.....è un altro discorso......questo è ovvio in una coppia non dovrebbe mancare ......
Manlila, il film l'ho visto e lo ricordo bene....... non ci trovo paralleli però in quello che scrivi, cioè nel passo di D'Annunzio... e trovo contraddittorio pure quello che hai scritto tu........
fondamentalmente capisco quello che dici... se a qualcuno sta bene così ben venga..... ma non credo sia molto appagante come cosa.......soprattutto per una donna..... e poi che si senta diversa lo credo bene...... ma lo stesso discorso varrebbe per un uomo.....
Messaggio del 18-02-2005 alle ore 18:26:35
Non hai compreso, Frentanodoc,non ho parlato di sottomissione o di non piacere della donna.Mi dispiace. In fondo, ho solo estrapolato qualche capoverso. Dal mio punto di vista, trovo che il piacere riflesso sia la sublimazione dell'amore. Allora non si è davvero egoisti. Quando godi dell'altrui godere.
Ma forse, come tu sottolinei, non ho mai davvero amato.
P.S. Ti inviterei a leggere d'Annunzio, prima di dar giudizi letterari.
Per Kene..esatto, sono due cose estremamente diverse. Non volevo approfondire il concetto di simulazione, ma di piacere riflesso...così ho infatti intitolato il mio post. Nel piacere riflesso non c'è simulazione, perchè il tuo stesso piacere trova soddisfazione (non imposta, ma naturale)dal piacere dell'altro. Così intendo io la sessualità vissuta con amore. ------------------------------------------------- Editato il 18:34:05 18/02/2005 da Manlila
Messaggio del 18-02-2005 alle ore 17:55:17
concetto troppo raffinato ed elitario????no mi dispiace, è un discorso prettamente maschile ed anche molto egoistico... di sottomissione della donna all'uomo che non deve provare piacere nel proprio corpo ma nell'appagamento del suo uomo!!! triste...molto triste!!!
AMARE è donarsi completamento l'UNO ALL'ALTRO....senza remore, senza se e senza ma...e sopratutto senza nessuna finzione e simulazione da parte di nessuno dei due!
Dimas lo so.... è un concetto troppo profondo per chi evidentemente non ha mai amato veramente.....
Messaggio del 18-02-2005 alle ore 17:44:11
Io concordo con Manlila..ma è un concetto troppo raffinato ed elitario per essere compreso appieno..quindi capisco il vostro dissenso..
Messaggio del 18-02-2005 alle ore 17:25:40
forse il punto è proprio questo , e credo che valga sia per l'uomo che per la donna , SE SEI AMA VERAMENTE ...
La donna, anzi, che ama, la donna appassionata è più inchina a simulare e a dissimulare, fisicamente, poichè teme di affliggere l'amato mostrandosi di non parteggiarne il gaudio, di essere poco sensibile alle carezze, poco disposta ad abbandonarglisi intera.
Sono in totale disaccordo, la donna appassionata che ama non deve simulare ma PRETENDERE la propria parte di piacere....l'amore non deve mai essere univoco ....altrimenti è amore unilaterale... se anche l'uomo ama non può essere certo felice del fatto che la propria donna abbia simulato il piacere!
E' una visione ottocentesca e prettamente maschile....mi fa venire i brividi!!!
E poi se l'uomo ama veramente non può non accorgersi della simulazione della propria amata!
Messaggio del 18-02-2005 alle ore 16:07:41
Cati, ricordi il film "Harry ti presento Sally"? La scena del simulato orgasmo in ristorante?
Ad ogni modo,l'inerzia di cui parla d'Annunzio è il totale abbandono al piacere. E lei sa godere di quell'abbandono, e dell'orgasmo del suo uomo, perchè ne è stata l'artefice. Sopprime il suo egoismo ed ama con abnegazione.
Lei dice:
"Come sono fiera di appartenerti! Tu sei il mio orgoglio. Basta che io stia accanto a te un minuto solo per sentirmi un'altra donna, infinitamente diversa.D'un tratto, tu mi comunichi un altro sangue ed un altro spirito. io non sono più Ippolita, quella di ieri. Chiamami con un altro nome."
Egli la chiamò:
"Anima!"
Cati, un off topic..ti ringrazio per esserti informata circa l'esistenza di strutture idonee a Pescara (post "Cancro ed assistenza psicologica")
Messaggio del 18-02-2005 alle ore 15:30:53
...per ciò che riguarda la simulazione, è ovvio che una persona che ti ama discerne tranquillamente la simulazione dai gesti spontanei.....
trovo tra l'altro difficile se non impossibile simulare del piacere inesistente......
io non ci trovo molto "del donarsi in questo" cioè nel dire:
"aver suscitato per sola virtù sua in me inerte un brivido di supremo godimento"
......anzi direi l'opposto......
cmq manlila docet sono come sempre e solo opinioni
Messaggio del 18-02-2005 alle ore 15:02:02
Non è un atto di servilismo. E' dono. E' dimenticarsi di se stessi, e perdersi nell'altro. Così che il piacere non è più atto egoistico, ma si compie nell' altro. Ma sonos olo, come sempre, opinioni.
Messaggio del 18-02-2005 alle ore 13:27:16
Il piacere delle donne non è fisiologicamente visibile, solo un animo sensibile ed attento sa accorgersi della simulazione. Tuttavia, ho sempre creduto che le donne, quando hanno davvero desiderio di donarsi, sanno godere del godimento dell'altro, in una sorta di sublimazione dell'atto erotico in sè. Ieri sera,nella lettura quotidiana dell'immancabile libro, ho sottolineato un passo che meglio esprime il mio concetto:
"...Ma la simulazione e la dissimulazione, in materia di sensi, sono comuni a tutte le donne che amano e che non amano. La donna, anzi, che ama, la donna appassionata è più inchina a simulare e a dissimulare, fisicamente, poichè teme di affliggere l'amato mostrandosi di non parteggiarne il gaudio, di essere poco sensibile alle carezze, poco disposta ad abbandonarglisi intera. Inoltre, la donna appassionata si compiace spesso di esagerare la mimica della voluttà, poichè sa appunto di aumentare così l'ebbrezza dell'uomo, adulandone l'orgoglio virile......
... in questi due anni d'amore, ella è giunta a poco a poco a limitare la mia attività materiale nelle cose dei sensi; è giunta ad acquistare quasi il privilegio delle carezze. Ella par felice quando può da sola in me inerte provocare una voluttà intensa...Ella si compiace di impormi la sua opera voluttuosa.
... Un giorno mi confessò che a qualunque più acuta voluttà diretta, ella preferisce quella riflessa, indefinibile, che le viene dall'accorgersi di aver suscitato per sola virtù sua in me inerte un brivido di supremo godimento."