Messaggio del 31-01-2008 alle ore 00:18:31
a parte gli scherzi...magari son stupida io ma l'unica cosa che si capisce da questo stralcio di saggio è che in realtà esiste una disputa sulla questione...e che nessuno dei due ha pienamente ragione
io sono nostalgica e continuo a scrivere qual è
Ma qual è piuttosto raro davanti a consonante, e suona antiquato. Perciò alcuni grammatici consigliano di restaurare la forma qual apostrofata: qual'e. La presenza di due vocali uguali non fa tollerare in questo esempio che si scriva quale è, salvo che non si voglia dare a quale un risalto particolare. Ma davanti ad altra vocale l'imbarazzo dell'apostrofo può essere eliminato scrivendo quale per intero: quale amore, quale odio. In ogni modo noi siamo a favore di qual è, senza apostrofo; torneremo sulla faccenda tra poco, nelle nostre consuete osservazioni. [...]
Ma vediamo in breve come se la cavano gli scrittori con l'apostrofo, e quindi con l'elisione e il troncamento. Essendo l'apostrofo un segno dei meno appariscenti, può accadere che molti errori siano in realtà sviste tipografiche e niente più; tuttavia li citeremo, nel dubbio assolvendo l'autore.
La disputa se si debba scrivere qual'è o qual è non è risolta né dalle grammatiche, né tanto meno dalla letteratura. Sono per l'apostrofo, fra gli altri, Federigo Tozzi, Mario Tobino, Tommaso Landolfi, Paolo Monelli, Bonaventura Tecchi. Non apostrofano invece Vasco Pratolini, Giuseppe Berto, Alberto Moravia, Goffredo Parise, Libero Bigiaretti.
Ripetiamo alla buona i termini della polemichetta; e prendiamo gli argomenti di due studiosi: Franco Fochi (fautore dell'apostrofo) e Bruno Migliorini (che non ce lo vuole).
Dice il Fochi che per quale « il troncamento è cosa del tutto finita, che appartiene alla storia, e non più all'uso della parola ». Egli prosegue citando il qual maraviglia di Brunetto Latini a Dante, che oggi più nessuno direbbe; e osserva che qual resta soltanto nel detto scherzosamente solenne Tal morì qual visse, in una o due espressioni come per la qual cosa. Ricordate le combinazioni con certo – in certo qual modo, un certo qual garbo, una certa qual mansione – egli insiste: « Ma ecco che qui mansione, di tre sillabe, preferisce la forma intera: "una certa quale mansione". E l'effetto aumenta con l'allungarsi del nome: "un certo quale spiritello", "una certa quale condiscendenza", ecc. ».Insomma, secondo il Fochi, essendo il qual tronco una cosa storicamente morta, c'è solo il quale da elidere; perciò, apostrofo.
E sentiamo Bruno Migliorini: « Che si scriva un uomo e non un'uomo, un enorme peso e invece un'enorme ingiustizia è una distinzione non fondata sulla fonetica ma sulla schematizzazione dei grammatici. Distinzione artificiale è perciò quella fra "troncamento" e "elisione", ma una volta che questa distinzione si accetti, ne discende come un corollario ineluttabile che si debba scrivere senza apostrofo tal è, qual è... ».
L'argomento del Fochi fa riflettere, è vero. Ma ha qualche punto debole. Anzitutto l'esempio un certo quale spiritello non è acconcio; diciamo quale spiritello e non qual spiritello solo perché è buona norma non troncare davanti a parola che cominci con s impura.
Inoltre il Fochi cita onestamente alcuni esempi di sopravvivenza di qual.
Aggiungiamo, pignoli, il diffuso « Qual buon vento ti porta? »; e quattro citazioni di scrittori: « E qual rispetto dal concessionario... » (Domenico Rea); « ...senza qual sacro pudore » (Riccardo Bacchelli); « Qual testimone veridico... » (Carlo Emilio Gadda); « ... qual più qual meno » (Virgilio Lilli). Queste nostre quattro citazioni, ne siamo certi, possono aumentare, anche se non di molto. E allora, è proprio morto il qual?
Ma il nostro discorso è un altro. Franco Fochi sostiene che si deve scrivere qual'è ma non condanna come errore qual è; insomma egli ha messo o rimesso di moda un'altra duplice grafia del patrio idioma. Con tutte le parole che si possono scrivere in due, tre, quattro modi, non ce n'era davvero bisogno. [La prima scienza pp. 72−75]
Messaggio del 30-01-2008 alle ore 23:26:17
divo...il problema è che continui a scrivere qual è con l'apostrofo
è l'unico problema che sono riuscita a individuare...e poi col mio intervento il post sale a quota 69 era un peccato non scrivere niente
Messaggio del 30-01-2008 alle ore 10:21:18
Secondo me la donna che sta sola e perchè non si la piglia nessuno...
e dopo dire che è una scelta, è la bugia più grande che ho sentito
Messaggio del 30-01-2008 alle ore 09:38:52
L'ho sempre detto che la fortuna più grande della donna, nella nostra società, è essere bella e stupida.
Tristezza
Ciusi,
l'uomo è insicuro per natura.
La donna troppo sicura di sè fa paura ed è troppo complicata per un uomo "medio"
O ti adatti all' "uomo"... oppure comincia a frequentare sexy shop.
è la cosa più vera che è scritta su stò post,quoto casper in pieno e anche se detto un po a parole sueè il succo della questione,gli uomini cercano le ragazze accondiscendenti che fanno quello che vogliono loro perchè appena esci dalle righe e ti comporti in modo un pò più sicuro e indipendente scappano perchè non si sentono più la figura dominante della coppia,l'unica soluzione è trovare qualchuno che starà sempre un gradino più in alto di te caratterialmente ed economicamente,e tranquilla che ci sono uomini cosi
Messaggio del 30-01-2008 alle ore 01:48:37
jalamadò...la nostra amicizia decennale finisce qui
just...ho chiamato il cepu: stanno mandando un tutor a te e divo per spiegarvi che il problema in realtà non c'è
Messaggio del 30-01-2008 alle ore 01:35:51
jammè su...so io chi sei in realtà...sei il clone di chi conosciamo bene...quindi non sei per niente credibile!
Messaggio del 30-01-2008 alle ore 00:07:50
ho fatto del mio meglio...si vede che non è un ruolo che mi appartiene...mi mancano le basi: da piccola non compravo nemmeno "cioè"
cmq meglio così, casper
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 23:59:34
Ciusi... no.
Non ci ho creduto.
Dovevi sviluppare meglio il tutto... parlare di più... forse ci sarei cascato.
Ma solo con l'intro... non c'ho creduto!
Troppe faccine!
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 23:57:23
Luzy...essere frustrate è un problema e non è il mio caso
casper...che vuoi dire, che non hai abboccato anche tu?
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 23:47:29
volevo aspettare che si collegasse bobrock perchè è anche colpa sua se ho aperto questo post, ma la mia onestà morale mi impone di svelare che E' TUTTO UN INZUMMO: NON HO NESSUN PROBLEMA e le uniche cose vere e autobiografiche sono che sono zitella e che so cosa voglio dalla vita
E NON E' MAI STATO UN PROBLEMA
ringrazio chi è intervenuto credendomi in difficoltà e mi scuso per la presa in giro...ma avevo una scommessa da vincere: bobrock diceva he non ci avrebbe creduto nessuno
potete anche mandarmi a se volete
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 23:41:09
Sexy Shop, mai!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! mai avuto bisogno, e non credo che negli anni 2000 qualcuna avvia bisogno
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 23:38:07
Ciusi,
l'uomo è insicuro per natura.
La donna troppo sicura di sè fa paura ed è troppo complicata per un uomo "medio"
O ti adatti all' "uomo"... oppure comincia a frequentare sexy shop.
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 23:34:08
Divo..ho detto che essere single non vuol dire mica NON darsi all'amore libero
vuol dire che non è il il mio problema
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 23:18:14
spero che nessuno si senta offeso dal mio pensiero, ma non vedo dove sia il problema, Ciusi...
sei single? embeh?? invece di approfittare e darti all'amore libero tu stai a farti i trip??
è cosi' bello essere single... puoi con chi vuoi, puoi e nessuno ti rompe le palle, e pure se dop il troppo ti fai una non devi risponderne a nessuno...
e poi da single non devi cacciare la scusa del mal di testa
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 22:42:27
Ciusi, assolutamente!!!! sei molto simpatica, che ci sta allo scherzo, carina, anche io ho avuto la fortuna di cenare con te e mi hai sembrato non stupita come la media delle donne....soltanto che mi sembra che devi attendere...l'amore arriva, soltanto basa aspettare e non disperare....la persona giusta per tutti noi esiste e arriva quando meno lo aspetti
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 22:12:39
ciusi, conoscendo bob te lo dice in senso buono però
oh, ne conosco di "camioniste" e posso dire che non mi sembra che rientri in questa categoria
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 22:10:07
adonai sei un insensible
paprica, camionista me lo dice sempre bobrock
e cmq grazie a tutti per gli incoraggiamenti,sono commossa
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 22:07:03
ciusi, io penso che tra la camionista e la donna sicura di sè ci sia differenza. E tu non mi sembri una camionista
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 21:58:54
devi avere pazienza prima o poi arriva e quando succederà sappitelo tenere fagli capire che gli vuoi bene ma non assillarlo troppo
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 21:58:15
No,
vai bene così come sei, non cambiare. Prima o poi troverai un altro che ti piacerà e che ti troverà interessante proprio così come sei, per la tua forte personalità, la non banalità e per l'impegno civile e sociale che ti ispira.
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 21:58:08
lo capisco perchè stò vivendo la stessa identica situazione e vedo che sia io che una mia cara amica molto carina ma troppo sicura di se tanto quanto me non trova un'ragazzo alla sua altezza.
abbiamo tutte lo stesso problema ma per il momento sinceramente io neanche cerco qualcuno perchè quella storia come l'hai descritta tu l'ho appena superata quindi di ripassarci ora non ne ho voglia.
cmq è vero se sei troppo tosta li fai scappare e vedi che le oche giulive e stufarelle li trovano subito,ma è normale:Asd:
Messaggio del 29-01-2008 alle ore 21:52:40
scusate se approfitto della vostra attenzione, ma vorrei chiedere un parere e perchè no qualche consiglio su un problema che mi affligge da ormai tre anni: sono single
è iniziato tutto quando il ragazzo mi ha lasciata ma non voglio soffermarmi troppo su quest'argomento; infatti se ci penso mi viene ancora da piangere però devo dire che il periodo in cui pensavo di non poter più vivere nè respirare senza di lui e le notti insonni a girarmi e rigirarmi nel letto da sola pensando ai bei momenti vissuti insieme sono ormai passati.
veniamo al punto: il mio problema è che sono davvero poche le persone che reputo interessanti e quando capita, queste mi respingono...una tragedia di continui amori non corrisposti che mi lacerano il cuore
parlando con un mio amico, che la sa lunga su queste cose, è emerso che in pratica può essere che io spaventi gli uomini col mio fare da camionista, perchè sono molto sicura di me e questo per una donna sembra essere un handicap(è come se dicessi al genere maschile :" se ci sei mi fai un favore, ma se non ci sei me ne fai due").
Cosa posso fare secondo voi?
il prezzo da pagare per essere una donna emancipata e che sa quello che vuole dalla vita è forse la zitellaggine eterna?
vi prego, aiutatemi