La Piazza
LA STRADA DEI POETI
Messaggio del 15-11-2003 alle ore 07:38:02
CASA
Nella casa dove abito
regnano solo le icone.
Le candele hanno annerito
i muri e le ragnatele
addobbano i mobili
per la festa della notte.
Gli spiriti ancestrali
si presentano a tarda ora
con l'aspetto di gatti
per discorrere della vita
prima della memoria.
La mia voce, a volte,
sembra cullarli,
e si appisolano
con i volti assorti
sulle sedie spagliate..
Ma li sveglio di colpo
perchè loro sono
i soli testimoni
della mia solitudine.
CASA
Nella casa dove abito
regnano solo le icone.
Le candele hanno annerito
i muri e le ragnatele
addobbano i mobili
per la festa della notte.
Gli spiriti ancestrali
si presentano a tarda ora
con l'aspetto di gatti
per discorrere della vita
prima della memoria.
La mia voce, a volte,
sembra cullarli,
e si appisolano
con i volti assorti
sulle sedie spagliate..
Ma li sveglio di colpo
perchè loro sono
i soli testimoni
della mia solitudine.
Messaggio del 08-11-2003 alle ore 09:08:10
Amore d'inverno
L'amica gelata ristora dentro il tuo caldo mantello alla maniera dei colombi,
le tue labbra incollando alle sue labbra
Gneo Mazio(I sec a.C.)
Amore d'inverno
L'amica gelata ristora dentro il tuo caldo mantello alla maniera dei colombi,
le tue labbra incollando alle sue labbra
Gneo Mazio(I sec a.C.)
Messaggio del 08-11-2003 alle ore 07:27:35
estate
conchiglie e granchi
conquistarono la sabbia
in una notte di pirati
e vecchie storie.
il mare aveva la faccia vuota
-placido riposo-
il corpo sciabordava calmo.
La luna limone luccicante
dentro bicchieri
di coralli e madreperle.
si levò la brezza
a fiutare la mia pelle.
ora tarda nel caldo afoso
di una stagione petulante!
estate
conchiglie e granchi
conquistarono la sabbia
in una notte di pirati
e vecchie storie.
il mare aveva la faccia vuota
-placido riposo-
il corpo sciabordava calmo.
La luna limone luccicante
dentro bicchieri
di coralli e madreperle.
si levò la brezza
a fiutare la mia pelle.
ora tarda nel caldo afoso
di una stagione petulante!
Messaggio del 07-11-2003 alle ore 11:41:36
Questa è la mia poesia:
Questa è la mia poesia:
Messaggio del 07-11-2003 alle ore 11:35:50
Mi abbandono fra le braccia di questa notte
Inebriata del sapore di quelle amene stelle
Luccicanti e sfavillanti come una nuova vita.
E attendo che i giorni passino in fretta, per
Non respirar mai più il ricordo struggente
Ancorato tuttora nelle parole della gente.
Comando vita a quel che Vita fa morire,
Incendio amore dove Amor lascia sfiorire,
Nutrendo gioia ove Letizia non sazia
Zittendo l’odio mentre Astio rancor acclama.
Infinita è la voglia di non sentirla conclusa,
Alzandomi in volo come la marea nella salita.
Alle remote parole del tempo la mente più non mira.
Nessuno ha visto mai le piaghe del tedio e dell’ira
Nei giorni miei entrar come Crono quel dì le dispose,
Annientando allora ciò che ora è cosparso di rose.
Carezzo mani come altari mai violati,
Amo sguardi come cieli ancor velati,
Riascolto voci che popolavano l’oblio…
Levigo ali per sorvolare ogni pendio
Atterrando nell’uomo che adesso sono io
040700
Mi abbandono fra le braccia di questa notte
Inebriata del sapore di quelle amene stelle
Luccicanti e sfavillanti come una nuova vita.
E attendo che i giorni passino in fretta, per
Non respirar mai più il ricordo struggente
Ancorato tuttora nelle parole della gente.
Comando vita a quel che Vita fa morire,
Incendio amore dove Amor lascia sfiorire,
Nutrendo gioia ove Letizia non sazia
Zittendo l’odio mentre Astio rancor acclama.
Infinita è la voglia di non sentirla conclusa,
Alzandomi in volo come la marea nella salita.
Alle remote parole del tempo la mente più non mira.
Nessuno ha visto mai le piaghe del tedio e dell’ira
Nei giorni miei entrar come Crono quel dì le dispose,
Annientando allora ciò che ora è cosparso di rose.
Carezzo mani come altari mai violati,
Amo sguardi come cieli ancor velati,
Riascolto voci che popolavano l’oblio…
Levigo ali per sorvolare ogni pendio
Atterrando nell’uomo che adesso sono io
040700
Messaggio del 07-11-2003 alle ore 09:16:53
Quella strana notte” E’ buio. E’ notte. Fuori piove. E’ una notte lunga e interminabile. Prego. Che alla notte segua presto l’alba. Di un nuovo giorno. Ho paura. Dei cattivi pensieri, .. che vivono tra le pieghe del mio cuore. Dei draghi cattivi, che si nascondono nell’altra faccia della mia luna. .che si nutrono del mio dolore. Il rumore del silenzio. Il cuore non lo sento. Sono solo. Sono vulnerabile. Sono ferito. Ho pianto. Non accadeva da molto tempo. E non ho più lacrime. Sono vuoto dentro. C’è il deserto. Ho chiesto aiuto Dio Ma nessuno mi può aiutare. Il rumore dei miei pensieri. Domande orfane di risposte. Risposte che non voglio ascoltare. Mi vergogno. Devo essere più forte. Ma il pensiero di lei. Che non pensa a me. Che non mi vede Uomo. Che non mi desidera. Il mondo sta bruciando. E io con lui. Il mio cuore sta esplodendo. Ho acceso la miccia. Vorrei morire. Quell’immagine. Rimbomba nella mia testa. Ma non vuole uscirne. La testa scoppia. Dio aiutami. Dove ho sbagliato. Perché non mi ha più voluto. Perché non mi ha più cercato. Perché non è tornata indietro. Non sono Uomo. Non valgo abbastanza. Sto male. Come quando muoiono le persone che amo. Ma è un dolore diverso. Sono io che muoio. Sono solo nel mio dolore. Mi sento piccolo piccolo. Uno piccolo zero. Rialzati. Scuotiti. Trasforma la tua rabbia in energia. Ci provo. Mi aggrappo. Io valgo qualcosa. Lei si rifugia in me. Lei ha bisogno di me. Lei ha fiducia in me. Lei mi cerca. E’ una sensazione. Ma lei mi ama. Lo sento. Non mi sono sbagliato. Non posso essermi sbagliato. Sono Uomo. Quello che vede, Io sono Le sto dando tutto me stesso. Senza riserve. Senza mentire. Senza respiro. Le dono il mio mondo. E anche di più. Fino all’ultima goccia. Non vale molto. Non ho altro da darLe. Ho solo questo. Ho solo Lei. E’ il mio piccolo angelo. Il mio piccolo sole. Tramonta e sorge con Lei. Vorrei sedermi accanto a Lei. In silenzio. Toccarla. Ma non so come. Ma non ne ho il coraggio. Temo che il mio cuore mi salga alle labbra. Ho sognato di Lei. Sedeva sul mio letto. Mi sollevava dolcemente i capelli. Con le mani. Facendomi sentire la gentilezza del suo cuore. Guardavo il suo viso. Lottavo con le lacrime. Che mi offuscavano lo sguardo. Il suo sguardo. Vorrei parlare alle Sue labbra. Ma non conosco l’idioma. Devi combattere. Combatti. La vita è un dono prezioso. Ogni momento ti è regalato. Ed io la vivrò
Quella strana notte” E’ buio. E’ notte. Fuori piove. E’ una notte lunga e interminabile. Prego. Che alla notte segua presto l’alba. Di un nuovo giorno. Ho paura. Dei cattivi pensieri, .. che vivono tra le pieghe del mio cuore. Dei draghi cattivi, che si nascondono nell’altra faccia della mia luna. .che si nutrono del mio dolore. Il rumore del silenzio. Il cuore non lo sento. Sono solo. Sono vulnerabile. Sono ferito. Ho pianto. Non accadeva da molto tempo. E non ho più lacrime. Sono vuoto dentro. C’è il deserto. Ho chiesto aiuto Dio Ma nessuno mi può aiutare. Il rumore dei miei pensieri. Domande orfane di risposte. Risposte che non voglio ascoltare. Mi vergogno. Devo essere più forte. Ma il pensiero di lei. Che non pensa a me. Che non mi vede Uomo. Che non mi desidera. Il mondo sta bruciando. E io con lui. Il mio cuore sta esplodendo. Ho acceso la miccia. Vorrei morire. Quell’immagine. Rimbomba nella mia testa. Ma non vuole uscirne. La testa scoppia. Dio aiutami. Dove ho sbagliato. Perché non mi ha più voluto. Perché non mi ha più cercato. Perché non è tornata indietro. Non sono Uomo. Non valgo abbastanza. Sto male. Come quando muoiono le persone che amo. Ma è un dolore diverso. Sono io che muoio. Sono solo nel mio dolore. Mi sento piccolo piccolo. Uno piccolo zero. Rialzati. Scuotiti. Trasforma la tua rabbia in energia. Ci provo. Mi aggrappo. Io valgo qualcosa. Lei si rifugia in me. Lei ha bisogno di me. Lei ha fiducia in me. Lei mi cerca. E’ una sensazione. Ma lei mi ama. Lo sento. Non mi sono sbagliato. Non posso essermi sbagliato. Sono Uomo. Quello che vede, Io sono Le sto dando tutto me stesso. Senza riserve. Senza mentire. Senza respiro. Le dono il mio mondo. E anche di più. Fino all’ultima goccia. Non vale molto. Non ho altro da darLe. Ho solo questo. Ho solo Lei. E’ il mio piccolo angelo. Il mio piccolo sole. Tramonta e sorge con Lei. Vorrei sedermi accanto a Lei. In silenzio. Toccarla. Ma non so come. Ma non ne ho il coraggio. Temo che il mio cuore mi salga alle labbra. Ho sognato di Lei. Sedeva sul mio letto. Mi sollevava dolcemente i capelli. Con le mani. Facendomi sentire la gentilezza del suo cuore. Guardavo il suo viso. Lottavo con le lacrime. Che mi offuscavano lo sguardo. Il suo sguardo. Vorrei parlare alle Sue labbra. Ma non conosco l’idioma. Devi combattere. Combatti. La vita è un dono prezioso. Ogni momento ti è regalato. Ed io la vivrò
Messaggio del 07-11-2003 alle ore 09:12:11
Ragazzi siete fantastici, voi mi direte - perchè fantastici? ..... perchè in questo angolo di forum possiamo esprimere la voce del nostro cuore quelle parole che a volte rimangono chiuse e celate dentro di noi.... Ho creato questo affinchè ognuno di voi possa scrivere e farci leggere la "voce dell'anima"
Ragazzi siete fantastici, voi mi direte - perchè fantastici? ..... perchè in questo angolo di forum possiamo esprimere la voce del nostro cuore quelle parole che a volte rimangono chiuse e celate dentro di noi.... Ho creato questo affinchè ognuno di voi possa scrivere e farci leggere la "voce dell'anima"
Messaggio del 07-11-2003 alle ore 07:01:05
Paure
iniziarono sere
come scure pantere.
insorgenti timori
frusciavano addosso.
con fatica, con fatica
cacciavo le ombre lontano,
lontano negli angoli.
indomabile angustia,
assenza di suoni.
arrischiavo con labbra
di carta un canto sommesso.
travestiti e buffoni
mi portarono via
nella regione delle mosche
affamate.
e rimasi sogno,
paura furiosa,
apparizione fugace dentro
la mia stessa visione.
prigioniera caparbia
del mio nome
e di un tempo confuso.
Paure
iniziarono sere
come scure pantere.
insorgenti timori
frusciavano addosso.
con fatica, con fatica
cacciavo le ombre lontano,
lontano negli angoli.
indomabile angustia,
assenza di suoni.
arrischiavo con labbra
di carta un canto sommesso.
travestiti e buffoni
mi portarono via
nella regione delle mosche
affamate.
e rimasi sogno,
paura furiosa,
apparizione fugace dentro
la mia stessa visione.
prigioniera caparbia
del mio nome
e di un tempo confuso.
Messaggio del 06-11-2003 alle ore 22:31:35
Sento il vuoto correr nelle mie parole,
Come il suono rotto dal rumore dei miei giorni.
Osservo il fuoco bruciare negli occhi
Come il tuo sguardo che non trovo.
...e i giorni non son più gli stessi
E le notti volan solitarie senza meta
Ove ogni luogo sembra vuoto
Ove ogni istante un respiro perso
Ascolto, ma non trovo più la tua voce
E spero che il vento si ricorderà di me,
Quando le mie mani non scriveranno più
Quando le vene non sgorgheranno rosso
E sarà la terra il macabro giaciglio…
È solo la solitudine che mi attraversa
In un momento che spero non torni più
In un giorno che ho paura domani torni
Quando gli occhi miei incontreranno te
Che neppure ti accorgerai che vivo senza te…
201100
Sento il vuoto correr nelle mie parole,
Come il suono rotto dal rumore dei miei giorni.
Osservo il fuoco bruciare negli occhi
Come il tuo sguardo che non trovo.
...e i giorni non son più gli stessi
E le notti volan solitarie senza meta
Ove ogni luogo sembra vuoto
Ove ogni istante un respiro perso
Ascolto, ma non trovo più la tua voce
E spero che il vento si ricorderà di me,
Quando le mie mani non scriveranno più
Quando le vene non sgorgheranno rosso
E sarà la terra il macabro giaciglio…
È solo la solitudine che mi attraversa
In un momento che spero non torni più
In un giorno che ho paura domani torni
Quando gli occhi miei incontreranno te
Che neppure ti accorgerai che vivo senza te…
201100
Messaggio del 06-11-2003 alle ore 20:29:03
e a chi dean?
e a chi dean?
Messaggio del 06-11-2003 alle ore 17:16:40
Se non dai tempo
al fiore di aprirsi
e lo spezzi
al suo germinare
la colpa è tua poi
se ti viene sottratta
la bellezza
e il profumo
non si alzerà a coprirti.
I tuoi occhi tristi allora
fisseranno il soffitto buio,
una primavera acciambellata
in una distrazione inquieta..
e diverranno
insopportabili i giorni
in vuoti giardini.
Se non dai tempo
al fiore di aprirsi
e lo spezzi
al suo germinare
la colpa è tua poi
se ti viene sottratta
la bellezza
e il profumo
non si alzerà a coprirti.
I tuoi occhi tristi allora
fisseranno il soffitto buio,
una primavera acciambellata
in una distrazione inquieta..
e diverranno
insopportabili i giorni
in vuoti giardini.
Messaggio del 06-11-2003 alle ore 10:03:06
jazed non devi dirlo a lei
jazed non devi dirlo a lei
Messaggio del 06-11-2003 alle ore 10:01:18
Un di', guardando alla finestra
vidi il cielo che piangeva,
bagnando il creato con le sue lacrime di tristezza,
e tutto cio' solo perchè
quel giorno il sole
nn aveva ancora visto te!
Jazed
Un di', guardando alla finestra
vidi il cielo che piangeva,
bagnando il creato con le sue lacrime di tristezza,
e tutto cio' solo perchè
quel giorno il sole
nn aveva ancora visto te!
Jazed
Messaggio del 06-11-2003 alle ore 09:56:29
....rareagle,...quando scrivi una poesia cerca di darle almeno un senso nel modo di scrivere,.....vai a capo quando occorre,... e nn a cazzo....
....rareagle,...quando scrivi una poesia cerca di darle almeno un senso nel modo di scrivere,.....vai a capo quando occorre,... e nn a cazzo....
Messaggio del 06-11-2003 alle ore 09:53:20
John Martin’s – Il mercante di sogni –
Piccolo il respiro che dà vita…..
Graffia il suono di parole che mi sfiorano.
Perversa voglia di incarnare il tuo piacere….
Peccato guida questo piccolo uomo!
John Martin’s – Il mercante di sogni –
Piccolo il respiro che dà vita…..
Graffia il suono di parole che mi sfiorano.
Perversa voglia di incarnare il tuo piacere….
Peccato guida questo piccolo uomo!
Messaggio del 05-11-2003 alle ore 17:05:59
mi fa piacere....
mi fa piacere....
Messaggio del 05-11-2003 alle ore 15:08:43
certo che dicevo a te...ammiro molto l'originalità
certo che dicevo a te...ammiro molto l'originalità
Messaggio del 05-11-2003 alle ore 10:44:46
inverno
l'inverno volevo
il mare, la pizza,
un sole caldo
dentro la pelle.
nella stufa
bisbigliavano le pigne
bruciando azzurre volte.
sulla mia campagna, a notte
cadevano le stelle,
e le cime degli abeti
fissavano la luna.
inverno
l'inverno volevo
il mare, la pizza,
un sole caldo
dentro la pelle.
nella stufa
bisbigliavano le pigne
bruciando azzurre volte.
sulla mia campagna, a notte
cadevano le stelle,
e le cime degli abeti
fissavano la luna.
Messaggio del 05-11-2003 alle ore 07:41:39
Come lacrima questa finestra…
o forse è lo specchio della mia vita,
questo vetro liscio dei miei giorni.
da cui oggi osservo il mondo
che tutto solo mi piange addosso.
E mentre la nebbia soffoca il monte,
sento la nota triste crescermi dentro
su, per il cielo, come si fosse arresa
al cospetto della nebulosa tempesta.
E, ferma, non riesco soffrire.
Perché quella luce si scorge più avanti?
Devo sentire per forza la vita battermi dentro,
come quella gioia che ho sentito nascere
pensando di essere pensato?
C’è conforto nel candore di questa luce.
La osservo scacciar via di nuovo la notte
dagli occhi di un bimbo impaurito,
che crede che il buio sia colpa propria,
sorridendo felice allo sguardo materno
di un volto che non lo farà più soffrire.
Un’anima immensa non bada a ciò
che l’anima fece dissolvere.
Davanti allo specchio della mia vita,
spero solo che il tempo mi renda l’amore,
che oggi, con questa pioggia,
piango di avere perduto...
per sempre...
050401
Come lacrima questa finestra…
o forse è lo specchio della mia vita,
questo vetro liscio dei miei giorni.
da cui oggi osservo il mondo
che tutto solo mi piange addosso.
E mentre la nebbia soffoca il monte,
sento la nota triste crescermi dentro
su, per il cielo, come si fosse arresa
al cospetto della nebulosa tempesta.
E, ferma, non riesco soffrire.
Perché quella luce si scorge più avanti?
Devo sentire per forza la vita battermi dentro,
come quella gioia che ho sentito nascere
pensando di essere pensato?
C’è conforto nel candore di questa luce.
La osservo scacciar via di nuovo la notte
dagli occhi di un bimbo impaurito,
che crede che il buio sia colpa propria,
sorridendo felice allo sguardo materno
di un volto che non lo farà più soffrire.
Un’anima immensa non bada a ciò
che l’anima fece dissolvere.
Davanti allo specchio della mia vita,
spero solo che il tempo mi renda l’amore,
che oggi, con questa pioggia,
piango di avere perduto...
per sempre...
050401
Messaggio del 05-11-2003 alle ore 07:36:12
Cucciolo, ma dicevi a me?? alla mia poesia?
Cucciolo, ma dicevi a me?? alla mia poesia?
Messaggio del 05-11-2003 alle ore 07:34:59
Capivo
e subito mi riaddormentavo
in un'inquieta dolcezza.
era come riposare
in un campo verde,
un letto d'aria
per scoprire al risveglio
che nn c'erano più nè prati,
nè alberi,nè giochi felici.
ma solo l'inverno
arrivato in segreto.
Capivo
e subito mi riaddormentavo
in un'inquieta dolcezza.
era come riposare
in un campo verde,
un letto d'aria
per scoprire al risveglio
che nn c'erano più nè prati,
nè alberi,nè giochi felici.
ma solo l'inverno
arrivato in segreto.
Messaggio del 04-11-2003 alle ore 12:45:00
Canzone D'autunno
Singhiozzi lunghi
dai violini
dell'autunno
mordono il cuore
con monotono
languore.
Ecco ansimando
e smorto, quando
suona l'ora,
io mi ricordo
gli antichi giorni
e piango;
e me ne vado
nel vento ingrato
che mi porta
di qua e di là
come fa la
foglia morta.



Canzone D'autunno
Singhiozzi lunghi
dai violini
dell'autunno
mordono il cuore
con monotono
languore.
Ecco ansimando
e smorto, quando
suona l'ora,
io mi ricordo
gli antichi giorni
e piango;
e me ne vado
nel vento ingrato
che mi porta
di qua e di là
come fa la
foglia morta.



Messaggio del 04-11-2003 alle ore 11:38:44
questo è proprio un bel pezzo...


questo è proprio un bel pezzo...



Messaggio del 04-11-2003 alle ore 06:41:10
Autunno
Un abito variopinto
mi mostrò l'autunno.
nel camino la voce
del corvo-vento
soffiava afflizioni.
Davanti alla porta
il cielo ad attendermi.
Mi nascosi allora
in un freddo specchio
perdendomi nella mia
immagine riflessa.
-------------------------------------------------
Editato il 06:41:57 04/11/2003 da buffy
Autunno
Un abito variopinto
mi mostrò l'autunno.
nel camino la voce
del corvo-vento
soffiava afflizioni.
Davanti alla porta
il cielo ad attendermi.
Mi nascosi allora
in un freddo specchio
perdendomi nella mia
immagine riflessa.
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Editato il 06:41:57 04/11/2003 da buffy
Messaggio del 03-11-2003 alle ore 23:19:20
Nn so perkè ma rareagle mi sa ke la conosco!!!!!!!!!
A Rossa!!!!!!!!!!! Ben venuta!!!!!!!!!!
Eddai nn siate così polemici, ha solo detto la sua.
Cmq se fai un ampio giro nel forum trovi apposite pagine dedicate alla cultura, media, spettacoli, sport ed altro. La piazza è utilizzata in modo molto generico quindi ti può capitare di trovare tanto post interessanti e di alto contenuto socio culturale quanto post più frivoli
Hooooooooooo
ma Mesca nn ti ha dato le istruzioni per l'uso??????????
Nn so perkè ma rareagle mi sa ke la conosco!!!!!!!!!
A Rossa!!!!!!!!!!! Ben venuta!!!!!!!!!!
Eddai nn siate così polemici, ha solo detto la sua.
Cmq se fai un ampio giro nel forum trovi apposite pagine dedicate alla cultura, media, spettacoli, sport ed altro. La piazza è utilizzata in modo molto generico quindi ti può capitare di trovare tanto post interessanti e di alto contenuto socio culturale quanto post più frivoli
Hooooooooooo
ma Mesca nn ti ha dato le istruzioni per l'uso??????????
Messaggio del 03-11-2003 alle ore 19:44:27
Messaggio del 03-11-2003 alle ore 19:43:21
ti!
ti!
Messaggio del 03-11-2003 alle ore 17:51:49
Un poetone/a......niente da dire....ma vediamo che il cpia incolla va forte! Solo la gnocca ti dà la salvezza (Nzk, 18,28)
Un poetone/a......niente da dire....ma vediamo che il cpia incolla va forte! Solo la gnocca ti dà la salvezza (Nzk, 18,28)
Messaggio del 03-11-2003 alle ore 17:02:42
..bhè..non per essere polemica..ma rareagle..ho appena letto il post dove dicevi che qui si affrontano solo discorsi puerili...ma non mi sembra che il ricopiare una poesia sia una cosa molto intelligente...anche perchè sembra una poesia scritta così..a caso...siamo bravi tutti a fare certe cose...e se l'hai scritta perchè per te ha un significato particolare o semplicemente ti piace potevi almeno scriverlo...non te la prendere...
..bhè..non per essere polemica..ma rareagle..ho appena letto il post dove dicevi che qui si affrontano solo discorsi puerili...ma non mi sembra che il ricopiare una poesia sia una cosa molto intelligente...anche perchè sembra una poesia scritta così..a caso...siamo bravi tutti a fare certe cose...e se l'hai scritta perchè per te ha un significato particolare o semplicemente ti piace potevi almeno scriverlo...non te la prendere...
Messaggio del 03-11-2003 alle ore 15:33:44
avevo visto anche io...ma sinceramente ho trovato almeno 5 autori diversi...quindi non mi sono sbilanciato...
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Editato il 15:35:44 03/11/2003 da cucciolo
avevo visto anche io...ma sinceramente ho trovato almeno 5 autori diversi...quindi non mi sono sbilanciato...
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Editato il 15:35:44 03/11/2003 da cucciolo
Messaggio del 03-11-2003 alle ore 15:29:40
Aspettando il tuo bacio
Aspetterò il tuo bacio come unica
ragione di vita. Aspetterò la dolcezza
delle tue labbra e il calore dei
tuoi occhi. Aspetterò di vedere
il tuo viso vicino al mio,di sentire
il tuo respiro che scatena in me la
magia dell'amore. Volerò oltre
l'immaginazione con te,
in quel cielo che tutto comanda.
Aspetterò di entrare in quel giardino
che il mio cuore,ancora non conosce bene..
sentirò così di nuovo la tua voce...
magica melodia. Vorrei averti vicino
ogni attimo della mia vita, chiudendo
la porta di quel giardino segreto..
che fa vivere il nostro
amore senza limiti...
in quell'infinito spazio, che ci unirà...
D.Jey
Allora?
Aspettando il tuo bacio
Aspetterò il tuo bacio come unica
ragione di vita. Aspetterò la dolcezza
delle tue labbra e il calore dei
tuoi occhi. Aspetterò di vedere
il tuo viso vicino al mio,di sentire
il tuo respiro che scatena in me la
magia dell'amore. Volerò oltre
l'immaginazione con te,
in quel cielo che tutto comanda.
Aspetterò di entrare in quel giardino
che il mio cuore,ancora non conosce bene..
sentirò così di nuovo la tua voce...
magica melodia. Vorrei averti vicino
ogni attimo della mia vita, chiudendo
la porta di quel giardino segreto..
che fa vivere il nostro
amore senza limiti...
in quell'infinito spazio, che ci unirà...
D.Jey
Allora?
Messaggio del 03-11-2003 alle ore 15:24:18
si complimenti...chi l'ha scritta?
si complimenti...chi l'ha scritta?
Messaggio del 03-11-2003 alle ore 15:13:53
....cmq complimenti!
....cmq complimenti!
Messaggio del 03-11-2003 alle ore 15:11:24
COMPLIMENTI!POETA!
COMPLIMENTI!POETA!
Messaggio del 03-11-2003 alle ore 13:43:26
Messaggio del 03-11-2003 alle ore 13:41:15
grazie amore
grazie amore
Messaggio del 03-11-2003 alle ore 13:06:34
Aspetterò il tuo bacio come unica
ragione di vita. Aspetterò la dolcezza
delle tue labbra e il calore dei
tuoi occhi. Aspetterò di vedere
il tuo viso vicino al mio,di sentire
il tuo respiro che scatena in me la
magia dell'amore.Volerò oltre
l'immaginazione con te,
in quel cielo che tutto comanda.
Aspetterò di entrare in quel giardino
che il mio cuore conosce bene..
sentirò così di nuovo la tua voce...
magica melodia. Vorrei averti vicino
ogni attimo della mia vita, chiudendo
la porta di quel giardino segreto..
che fa vivere il nostro
amore senza limiti.
Aspetterò il tuo bacio come unica
ragione di vita. Aspetterò la dolcezza
delle tue labbra e il calore dei
tuoi occhi. Aspetterò di vedere
il tuo viso vicino al mio,di sentire
il tuo respiro che scatena in me la
magia dell'amore.Volerò oltre
l'immaginazione con te,
in quel cielo che tutto comanda.
Aspetterò di entrare in quel giardino
che il mio cuore conosce bene..
sentirò così di nuovo la tua voce...
magica melodia. Vorrei averti vicino
ogni attimo della mia vita, chiudendo
la porta di quel giardino segreto..
che fa vivere il nostro
amore senza limiti.
Nuova reply all'argomento:
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