La Piazza

La storia della città...
Messaggio del 21-03-2008 alle ore 19:23:44
Vicenza non lo vuole nessuno



Milano finanzia la Regione del miglior Governatore d'Italia, Formigoni, niente a che vedere con Ottaviano il Turco.


città di castello ottimo intervento.


a Napoli ci hanno messo la Munnezza
napoli


[url=http://www.museolaboratorio.org/museo.htm]città sant'angelo[/url]




Messaggio del 21-03-2008 alle ore 19:01:22
Milano: area di 78.000 mq ( è enorme e prevede la conservazione di alcuni fabbricati ma la costruzione di tanti altri, in particolare di due grattaceli)

Chiaravalle: nin si capisce

Firenze: riporto testualmente dal sito che hai linkato - non è a tutt'oggi noto il futuro utilizzo. (ma il fabbricato, anchesso enorme, è molto bello architettonicamente).

Venezia è Venezia


Torino: ?


Rovereto: mi pare, dalla foto, non molto ben conservato, che ci faranno?


Cagliari: Nel prossimo futuro la Manifattura Tabacchi si appresta a diventare la Fabbrica della Creatività, luogo di incontro culturale e laboratorio dell’innovazione. (vedremo).



Bari: ?


Bologna: riutilizzo.



In definitiva l'unico progetto di recupero e restauro vero è quello di Milano, dove, d'altronte, si prevede una realizzazione di una immensa volumetria con due grattaceli a fronte del recupero di alcuni fabbricati; a Bologna mi par di capire che c'è solo il riutilizzo (cioé una scopatina e una spolveratina e vai col liscio) gli altri mi sembrano punti interrogativi.

Nuova classifica:

2 restauri
2 ricostruzioni
7 punti interrogativi

pareggio
Messaggio del 21-03-2008 alle ore 18:15:51
mai detto
Messaggio del 21-03-2008 alle ore 17:36:47
Quindi tu sostieni che l'ATLA non aveva:
1) nessun interesse storico;
2) nessun interesse architettonico;
3) nessun interesse culturale;
4) non era un reperto di archeologia industriale;
5) la sua attività non ha avuto nessuna incidenza sulla vita economici e sociale della città di Lanciano.

ok!

Messaggio del 21-03-2008 alle ore 17:32:40
edifici del 1600
edifici con pregevole stile architettonico
convento

da noi, a Lanciano, dov'erano?
Messaggio del 21-03-2008 alle ore 16:54:09
Portoghesi + Tabacchi + Modena

Alloggi, piazze e negozi nell’ex Manifattura Tabacchi

Il piano di recupero di edilizia privata del comparto passa l’esame del Consiglio.

Il Consiglio comunale di Modena, nell'ultima seduta prima della pausa estiva, ha approvato il Piano urbanistico attuativo del piano di recupero di iniziativa privata relativo al comparto dell'ex Manifattura tabacchi.

La delibera, presentata dall'assessore all'Urbanistica Daniele Sitta, è passata con il voto favorevole dei gruppi di maggioranza (ad eccezione della consigliera diessina Eugenia Rossi e dei Verdi che si sono astenuti), del gruppo Indipendente e il voto contrario dei gruppi d'opposizione.

Illustrando la delibera, l'assessore Sitta ha ricordato l'importanza storica e urbanistica dell'industria dismessa nel 2002 e ceduta dal demanio a Fintecna. La società privata a partecipazione statale Fintecna ha a sua volta costituito la società Quadrifoglio e con una gara ha scelto il partner a cui cedere il 50% della società e con cui realizzare il progetto di recupero, affidato agli architetti Tiziano Lugli e Paolo Portoghesi.

"La manifattura Tabacchi è stata per Modena una realtà imprenditoriale di straordinario valore - ha commentato Sitta - che ha segnato il passaggio dall'economia rurale a quella industriale; è stata caratterizzata da un'occupazione prevalentemente femminile che ha portato alla prima grande conquista di welfare attraverso la nursery, l'asilo nido interno.

E rappresenta uno dei temi urbanistici più importanti della città, non solo per le rilevanti dimensioni dell'area, ma soprattutto per la posizione in cui si colloca, al limite nord del centro storico e a ridosso della stazione ferroviaria.

Per tutti questi motivi, il Consiglio comunale si è espresso più di una volta sull'argomento e ha definito gli indirizzi del progetto di recupero, chiedendo un progetto che valorizzasse gli immobili storici e prevedesse uno spazio simbolico da dedicare all'esperienza industriale e sociale delle donne e degli uomini che lavorarono nella Manifattura tabacchi".

"Il progetto di recupero che interviene su un'area di 23mila metri quadrati di superficie - ha spiegato l'assessore - è di dimensioni molto rilevanti per la qualità architettonica e il valore storico di gran parte degli edifici, oltre che per l'estensione. La zona è quella compresa tra le vie S. Orsola, Ganaceto, San Martino e viale Monte Kosica e acquisterà ancora maggior rilievo con lo spostamento dello scalo merci.

Il progetto di recupero prevede la realizzazione di alloggi, laboratori, negozi, uffici e servizi.
Due corpi di fabbrica saranno sottoposti alle autorizzazioni della Soprintendenza per i Beni e le Attività perché considerati di particolare pregio e verranno conservati: il primo (edificio A) più antico risalente al 1600 e prospiciente a via S. Orsola, l'antico convento su cui sono successivamente intervenuti, agli inizi dell'800 dall'architetto della Corte Ducale Domenico Randelli, e agli inizi del XX secolo l'architetto Aliprandi, il secondo (edificio B) costruito nel primo ‘900 e considerato un bell'esempio di intervento razionalista.

Saranno invece abbattuti i capannoni costruiti dopo gli anni '60 e alcuni edifici che si affacciano su via S.Orsola. Il varco che si verrà a creare andrà a ridisegnare l'area consentendo di aprire un collegamento da nord verso il cuore della città e, in tal modo, ripristinando via Sgarzeria nella sua originale configurazione. In pratica, dall'area della Stazione ferroviaria sarà possibile accedere al centro storico direttamente con un percorso ciclopedonale che, passerà sotto viale Monte Kosica, attraverserà il comparto, via Sgarzeria e via Rismondo fino a Piazza Grande.

Inoltre 1250 metri quadrati saranno destinati ad attività pubbliche: vi potrebbe nascere un presidio sanitario o un micronido. Infine, nella piazza che verrà ricavata all'interno del comparto, sorgerà un monumento a memoria delle migliaia di lavoratrici occupate nella manifattura".

Entrando nel dettaglio l'architetto Paolo Morselli ha illustrato il progetto spiegando che nell'edificio A saranno ricavati 73 alloggi e 46 garages, nell'edificio B 70 alloggi, 111 garages e 34 posti auto. Complessivamente saranno 14mila e 600 i metri quadrati destinati a residenza, oltre 2mila e 200 mtq saranno destinati a uffici, 1050 mtq a uffici pubblici, altri 4mila mtq ad attività commerciali.

Oltre alla storica ciminiera, sarà conservata la centrale termica dell'industria vincolata dalla Soprintendenza ai Beni Culturali.
Sarà anche realizzato, su progetto del prof. Portoghesi un ulteriore nuovo edificio a quattro piani che consentirà di portare a 404 i parcheggi complessivamente disponibili nel comparto (in tutto saranno saranno 157 i garages e 297 i posti auto).

Infine nell'area dovranno anche essere rispettati i vincoli sui canali idraulici sotterranei e la ciclabile di viale Monte Kosica.

Da noi invece....

Messaggio del 21-03-2008 alle ore 16:40:12
Ok! Siamo 9 a 2 per me!!!

Messaggio del 21-03-2008 alle ore 14:29:51
appena visto il video su cameramobile...allo scandalo nn c'è mai fine
Messaggio del 21-03-2008 alle ore 14:24:08
Mi sa che mo si riappiccia un flame...
Messaggio del 21-03-2008 alle ore 12:28:02

demolizione e ricostruzione su progetto del Cavaliere Professore Architetto Paolo Portoghesi


Errare humanum est, perseverare autem diabolicum
Messaggio del 21-03-2008 alle ore 11:56:55
demolizione e ricostruzione su progetto del Cavaliere Professore Architetto Paolo Portoghesi
Messaggio del 21-03-2008 alle ore 11:12:18
è la manifattura tabacchi di rimini?
Messaggio del 21-03-2008 alle ore 11:05:43
rimini

Messaggio del 21-03-2008 alle ore 10:52:28
No Zar a Lanciano si ha semplicemente paura... anche solo di parlare.

Comunque basta vedere cosa ne è stato di tutti gli altri stabilimenti della Manifattura tabacchi in Italia.. credo solo quello di Lanciano abbia fatto la fine che ha fatto.... ma che ce ne dovevamo fare... era solo il primo costruito in Italia!
milano
chiaravalle
firenze
venezia
torino
rovereto
cagliari
bari
bologna
Messaggio del 21-03-2008 alle ore 10:33:23
Ma a Lanciano si ha paura della modernita'?
Officine Marconi
Messaggio del 21-03-2008 alle ore 10:09:20
fuoriconcò farò una spietata campagna pro-cianfrone come sindaco di lanciano
Messaggio del 21-03-2008 alle ore 10:06:35


quess e tutt?
Messaggio del 21-03-2008 alle ore 09:36:29
Visto il consenso ricevuto da più parti e da i tanti amici (Faber, PofPof, Druso ed altri....)
mi sono convinto ed ho preso la decisione di candidarmi sindaco alle prosime elezioni comunali.............fra i punti più importanti del programma, grande rilievo avrà la "restaurazione urbanistica della città", in ordine la demolizione del complesso agorà in viale cappuccini con la conseguente riedificazione dell'ex tabacchi ed il totale ripristino dei luoghi, la demolizione dei complessi ex-upim e del grattacelo della pantera rosa per il corso e riedificazione di quello che c'era prima.
Ma la svolta urbanistica sarà, quella che darà anche una svolta turistica e commerciale alla nostra città il ripristino della "VALLE DELLA PIETROSA", cioè riscaveremo, ricollegeremo le due parti, quella della pietrosa e quella di pozzo bagnaro, costruiremo un canale navigabile che dal porto di sanvitomarina, risalirà verso la nostra città, passando per le valli di santapollinare e santagiusta, costruendo un porto turistico a ridosso della chiesa del miracolo eucaristico, lungo le valli troverano posto diversi chioschi balneari, spiagge con ombrelloni e parchi acquatici.
Questo sarà il volano dello sviluppo, la nuova frontiera, l'antica anxanum proiettata verso altri 2000 anni di grandi successi.
In ultimo, il mio sogno personale, demolire il tribunale per ricostruirci lo stadio comunale della vittoria, dove giocherà la chempionse ligghe la nostra grande squadra di calcio allenata da faber, farò un censimento dei residenti, una buona metà li cancellerò, l'altrà metà terrò sole quille che venne a vidè la partite de lu langiane dentre e fuoricase......
Messaggio del 20-03-2008 alle ore 09:39:29

per salvare capra e cavoli ci vuole il PRG.

io mi rendo perfettamente conto di quanto sia importante tale area, per questo sono favorevole al progetto. La città ha nominato dei tecnici (quelli che si merita) per risolvere il dilemma.



queste sono cose per persone inteligenti,cosa da sempre molto rara in questo paese (lanciano)......per i tecnici lascia stare la città perchè io personalmente il Prof.crocioni da bologna non l'ho nominato perchè nin tenghe bisogne di cussù che ma da minì dire quelle che faja fà a la casa me..........

se non mettevano a credere a certe persone che anche gli asini volano, e volando cacano oro sula terra buona parte di torriere mi l'aggiustesse jhì e dope vide atre che il villaggio crespi...........
Messaggio del 20-03-2008 alle ore 09:07:07
certo che sei difficile da accontentare e non è una questione di leggi, ti faccio degli esempi:
il restauro di San Francesco rispetta le leggi ma a te fa storcere il naso;
il colore giallo, nelle varie tonalità, del centro storico, rispetta le leggi ma a te fa storcere il naso e gli occhi;
il progetto e la realizzazione di un parcheggio in via Bastioni rispetta le leggi ma ti fa storcere il naso, gli occhi e il collo (pure a me );
la realizzazione di una ristrutturazione di una piccola casetta in via Bastioni ti fa storcere il naso, gli occhi, il collo e ti rompe in modo irreparabile gli organi di riproduzione (io non arrivo mai a questo livello ):
eccc...


Messaggio del 19-03-2008 alle ore 20:18:47
io sono difficile da accontentareeeeeeeeeeeee??????????????

Invece accontentarmi è semplicissimo! MI BASTA CHE SI RISPETTINO LE LEGGI!

Quell'immobile ha un interesse storico, e pertanto non è ammissibile nessun tipo di intervento che lo danneggi.

Non mi pare una grande pretesa, almeno fino a quando la Frentania non godrà dell'extraterritorialità rispetto alle leggi vigenti sul suolo nazionale!

Piuttosto capovolgiamo il ragionamento e parliamo di chi il prg non lo vuole perchè questo gli impedirebbe di fare gli intrallazzini suoi...

Messaggio del 19-03-2008 alle ore 18:50:07
per salvare capra e cavoli ci vuole il PRG.
il nuovo piano regolatore darebbe spazio ai costruttori, darebbe terreni edificabili a prezzi abbordabili e di conseguenza diventerebbero meno appetibili tali operazioni.

io mi rendo perfettamente conto di quanto sia importante tale area, per questo sono favorevole al progetto. La città ha nominato dei tecnici (quelli che si merita) per risolvere il dilemma. Io faccio un plauso all'amministrazione per essersi posto questo problema ma sappiamo tutti che con le sole intenzioni ci facciamo ben poco.

Quando si fa un progetto non si può accontentare tutti, c'è sempre qualcuno che è difficile accontenteare e tu Bruce sei uno difficile da accontentare, poi c'è pure qualcuno che è impossibile accontentare perche vede solo i colori della politica, se un progetto è rosso è buono a priori, se è azzurro è un ladrocinio a priori (senza fare nomi).
Messaggio del 19-03-2008 alle ore 13:21:02
Secondo me si possono salvare capra e cavoli. Non e' detto che un buon piano non possa prevedere uno sfuttamento economico dell'operazione. A Lanciano manca un segno di modernita' vero. Cacchio l'area e' immensa ci puo' stare tutto basta solo fare un BUON progetto.
Messaggio del 19-03-2008 alle ore 12:38:50
condivido ogni parola dell'intervista.
Messaggio del 19-03-2008 alle ore 12:34:35


ti rendi conto da solo spero che quell'area è strategica per l'intera città e non solo per chi ne è proprietario quindi ritengo giusto una "limitazione" del diritto di proprietà.

Anche dove lavori tu hanno dovuto mettere dei limiti. Solo 12 piani mica 24.
Messaggio del 19-03-2008 alle ore 12:31:08
vabbò zar nin t'ingazzà ho solo precisato
Messaggio del 19-03-2008 alle ore 12:27:37
Vergogna! Un padre di famiglia!
Vedi io un piano di recupero lo potrei anche elaborare ed anche un piano di copertura finanziaria.

Il problema è che tra i proprietari c'è chi sarebbe assolutamente contrario a questa soluzione... perchè allo stato attuale delle cose ovviamente sparisce il bottino.

Quindi bisogna cambiare lo stato delle cose per fare qualcosa... per cui un bel vincolo e non se ne parla più.
Messaggio del 19-03-2008 alle ore 12:24:08

x lo zar: iniezioni di marijuana è una citazione da born to be abramo (saturday night strage) di elio e le storie tese (1991 o giù di lì) ...attenzione ke se vi fate le iniezioni di marijuana anke se è x la prima volta c'è il riskio ke vi prendete l'AIS



1990
E secondo te perche' sto' a ride?
Uffa che palle ma siete bravi solo a litigare!
Messaggio del 19-03-2008 alle ore 12:20:08
Bruce, vai avanti, io te lo appoggio
Messaggio del 19-03-2008 alle ore 12:14:58
Riguardo al villaggio Crespi non solo lo conosco, ma conosco anche la proprietaria la Contessa Maria Giulia Mozzoni Crespi, fondatrice e presidente del Fondo per l'Ambiente Italiano che è un po' il "mio partito".

Crasso ti potrei rispondere che da noi noi sta troppo pieno di tirtori per realizzare cose del genere...
MA INVECE
voglio essere ottomista!!!

Se abbiamo trovato chi ha pagato 70 MILIONI DI EURO per 9 chilometri di ferrovia mho ci dobbiamo mettere paura di intraprendere il restauro dell'ultimo pezzo rimasto della gloriosa storia industriale di Lanciano?

Messaggio del 19-03-2008 alle ore 11:28:30
io non chiedo miracoli, mi accontento delle mie limitate risorse, non pretendo di capire tutto, mi accontento di una nicchia a differenza di chi pretende di cambiare il mondo o di dare regole al mondo.
Messaggio del 19-03-2008 alle ore 11:07:16
crasso grazie per la considerazione ma per te posso fare ben poco..per i miracoli devi farti un viaggetto a pietralcina, io nn sono attrezzato
Messaggio del 19-03-2008 alle ore 10:59:28
Bakunin ti ringrazio per le precisazioni, ti ringrazio del fatto che metti la tua intelligenza a disposizione di gente come me, ti ringrazio di esistere.
Messaggio del 19-03-2008 alle ore 10:55:55
o crasso, forse dovrei essere io a pensare che tu sei scemo, visto che non ti accorgi ke ti sto prendendo per il culo, non ho fatto altro che riprendere le tue argomentazioni in relazione all'ex atla ovverio meglio i casermoni ke i topi ... ma la coerenza non è il tuo forte a quanto pare

x lo zar: iniezioni di marijuana è una citazione da born to be abramo (saturday night strage) di elio e le storie tese (1991 o giù di lì) ...attenzione ke se vi fate le iniezioni di marijuana anke se è x la prima volta c'è il riskio ke vi prendete l'AIS

Messaggio del 19-03-2008 alle ore 10:29:08

..per quanto riguarda il complesso in oggetto, in un mega progetto a comparto previsto nel 1986 e ancora in vigore nell'attuale PRG i proprietari su i loro immobili non possono muovere nè un mattone e nè una tegola, se non mettere in pratica l'unico intervento previsto nel PRG ovvero, "INTERVERVENTO DI RISANAMENTO E RISTRUTTURAZIONE URBANISTICA"............



Ciao FC, bisognerebbe vedere bene i tipi di interventi che sono possibili sull'area. Non credo che sia possibile solo demolire, fare nuove strade, e non salvare nulla di quello che c'e'.
Sono possibili "Interventi di restauro e risanamento conservativo"? (non penso); "Interventi di ristrutturazione edilizia"? (mah, non credo); "Interventi di ristrutturazione urbanistica"? (forse questa); l'area e' entrata a far parte di un "PRPE"? (Piano di Recupero del Patrimonio edilizio"); vi e' una "STU"?. Etc etc ... Comunque per ogni tipo di destinazione e vincolo vi sono sempre (e sottolineo sempre) dei lavori fattibili. Un esempio e' il rifacimento di un tetto o di una facciata per gravi motivi di incolumita' pubblica (possibili cadute di parti dell'edificio su suolo pubblico con possibile danni a cose e persone). Io mi sono visto costretto ad utilizzare questa norma per due volte a Fossacesia perche' dopo sopralluoghi ho effettivamente constatato che parti dell'edificio erano pericolanti. Fatta lettera e iniziati i lavori di messa insicurezza e NESSUNO puo' dirti niente. Se un mattone cade dalla tua casa e ammazza qualcuno e se viene dimostrato che la casa era tenuta in fatiscenti condizioni tu ci passi i guai.
Comunque, a parte questo, e' sempre possibile fare manutenzione ordinaria ed altri tipi i lavori. Non so' il cambiamento di destinazione d'uso, questo no. Mi piacerebbe visionare il progetto. La prossima volta che capito in ufficio tecnico a Lanciano mi faccio dare il piano.
Messaggio del 19-03-2008 alle ore 10:03:44
Bakunin ma che vu?
fai delle proposte serie, datti da fare visto che ti definisci un politico o devo pensare che sei scemo?
Messaggio del 19-03-2008 alle ore 10:01:12

iniezioni di marijuana


........buaaaahaahahahaha ....... buaaaaahaaa ........
scusa scusa .... emh volevo dire .....
buaaahahahaauahaahaa ....... buaaahahau ......
Messaggio del 19-03-2008 alle ore 09:57:06
perkè tutta qs filosofia?
si compra si abbatte tutto e si fanno 1000 miniappartamente di 40 mq a 160000 euro l'uno e poi di fronte, al posto della pista, ci si fanno parcheggi ... sempre meglio di quell'ammasso fatiscente dove sicuramente vanno a farsi le iniezioni di marjuana

non ho capito perkè si è fatto con l'azienda carabba, l'atla e non si può fare con torriero
Messaggio del 19-03-2008 alle ore 09:42:38
Come si visita Crespi?
Il Villaggio operaio di Crespi è un paese abitato. Non vi sono ingressi formali e non vi sono orari di ingresso.
Il Villaggio di Crespi può essere visitato all'aperto, sia CON LA GUIDA sia AUTONOMAMENTE, ma sempre con la dovuta attenzione (vedi raccomandazioni qui a lato).

E la fabbrica?
La storica fabbrica di Crespi ha funzionato fino al 2004 ed ora la produzione è cessata.



mi piacerebbe visitarla
Messaggio del 19-03-2008 alle ore 09:41:00
potrei pure essere d'accordo ma chi ricompra ai piccoli propietari, pagandoli profumatamente, chi finanzia il restauro dei fabbricati fatiscenti, chi paga per le opere di urbanizzazione necessarie ed infine cosa ne facciamo poi di un opera del genere, ci rimettiamo la fabbrica, o ne facciamo un centro culturale all'avanguardia.


Utopia.
Messaggio del 19-03-2008 alle ore 09:36:44


Il Villaggio Crespi d'Adda è una vera e propria cittadina completa costruita dal nulla dal padrone della fabbrica per i suoi dipendenti e le loro famiglie. Ai lavoratori venivano messi a disposizione una casa con orto e giardino e tutti i servizi necessari.
In questo piccolo mondo perfetto il padrone "regnava" dal suo castello e provvedeva come un padre a tutti i bisogni dei dipendenti: dentro e fuori la fabbrica e "dalla culla alla tomba", anticipando le tutele dello Stato stesso.


Crespi: "Mille architetture e.. un'utopia realizzata"

Nel Villaggio potevano abitare solo coloro che lavoravano nell'opificio, e la vita di tutti i singoli e della comunità intera "ruotava attorno alla fabbrica stessa", ai suoi ritmi e alle sue esigenze.
Messaggio del 19-03-2008 alle ore 09:34:12
il vincolo non l'ho messo io e non vedo la tua vecchia idea, comunque, a quel che ricordo, il fabbricato principale mostra delle qualità architettoniche migliori mentre il resto mi sembra di qualità migliore.

Bruce ti piacerebbe fare una cosa come questa:
Crespi d'Adda, Insediamento industriale

Salta i contenuti e vai al sommario
L’insediamento di Crespi d’Adda fu fondato nel 1878 da Cristoforo Benigno Crespi, imprenditore tessile di Busto Arsizio, accanto all’omonimo cotonificio e si trova sulla sponda sinistra del fiume Adda, nel comune di Capriate San Gervasio. Si tratta di un villaggio operaio che ospitava i lavoratori di una medesima fabbrica dotato di tutti i servizi d’avanguardia, come l'ospedale, il centro sportivo, il teatro e che ha meritato espressioni di compiacimento per il coerente programma di conservazione delle caratteristiche architettoniche e sociali del sito.
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lì ci sono cose cos^, però



e così



non è esattamente la stessa cosa
Messaggio del 18-03-2008 alle ore 20:22:28
Messaggio del 18-03-2008 alle ore 19:58:46
Scusami Crasso, non vedo perchè il vincolo dovrebbe stare solo sul corpo centrale. Si tratta di un complesso unitario, progettato unitariamente e unitariamente edificato, in base a quale criterio dovrebbero vincolarne solo una parte?

Riguarddo alla riqualificazione del complesso vi ripropongo la mia vecchia idea.....

Messaggio del 18-03-2008 alle ore 19:04:50
aòòòòòò ma mò pur d'architettur capisc...........F.C. si proprio nu pozz..........di......
Messaggio del 18-03-2008 alle ore 18:48:06
Aggiungo solo che forse, se non sbaglio, il fabbricato principale, quello della exscuola, sia vincolato, quindi non credo che vada a terra.

Approfitto per fare i complimenti al tale dalla testa rapata che viene intevistato, hai parlato meglio tu che tanti politici o coccioloni che ci sono in giro.
Messaggio del 18-03-2008 alle ore 18:34:58

quella zona ha bisogno di essere riqualificata, quelle strade hanno bisogno di essere ricucite. Quella zona pare un buco nella città.



Mi accodo
Messaggio del 18-03-2008 alle ore 18:32:56
Fuori Concorso, io sono a favore dell'intervento, ma la vedo dura, ci sono troppi proprietari ed è difficile mettere insieme tante teste e poi mi par di capire che le richieste di queste persone sono alte, anzi altissime. Mi risulta che qualche impresa stia cercando di metterle insieme quelle teste ma credo inutilmente.
Una cosa è certa, quella zona ha bisogno di essere riqualificata, quelle strade hanno bisogno di essere ricucite. Quella zona pare un buco nella città.
Avete mai provato percorrere il tratto che va dalla biblioteca al quadrato? vi sembra un centro città? vi sembra una città?
Questa è una opera necessaria, assolutamente necessaria, e poi se lo si riesce a fare con un costo zero per la collettività, io non ci vedo niente di male.
Messaggio del 18-03-2008 alle ore 18:27:54
ho capito che non puoi butta giù e non puoi ricostruire. Io dico solo di ridare pulizia a tutta l' area togliere i rovi e la sporcizia levando il degrado più assoluto in una parte centrale della nostra città.
Messaggio del 18-03-2008 alle ore 18:22:49
No il comparto dice che se ci vuoi mettere mano devi trovare l'accordo di tutti i proprietari dovete demolire e ricostruire... altrimenti... succede come il condominio '900.
Messaggio del 18-03-2008 alle ore 18:20:48
Adesso è molto più chiaro grazie,
ma il privato che ha il garage lì di sua proprietà non lo và a pulire lo lascia marcire? Lo stesso privato che tiene pulito non puo andare al comune e dire: guardate signori io li ci tengo un garage e ci devo poter entrare, non devo essere mangiato dai topi e dai rovi.? E il comune fammi capì: vai oggi, vai domani non si presenta con un decespugliatore con due operai
Messaggio del 18-03-2008 alle ore 18:14:04
eh no idoluccio... mi sa che non sai come funziona...

Scusa se ma se non è l'ente pubblico cominciare l'esempio...

Ol privato mica può obbligare il Comune a fare la sua parte...
invece il Comune il privato può obbligarlo e come.

Quindi: prima il Comune recupere la sua parte, poi fa una bella ordinanza a tutti gli altri proprietari.

Qui purtroppo nessuno può fare niente perchè ci sta sto benedetto "comparto"
Messaggio del 18-03-2008 alle ore 18:11:05
Idolo ( mò shò z'zeccate), allore nin si capite.........molti di quei locali hanno una destinazione d'uso a garage, nessuna altra concessione a destinazione d'uso diversa viene concessa dal comune se non quella prevista in quel cazzo vincolante di comparto.
Questo fà che se un proprietario che vuol affittare o poteva in passato, affittare i suoi locali anche ad un meccanico, ha dovuto rinunciarvi perchè il comune non rilascia concessione edilizia e destinazione d'uso diversa da quella prevista in quel cazzo di comparto "vincolante" previsto dal PRG........ciò significa che ala casa mè nin pozzi fà lu comede mè.........

qui sopra tante cose non le scrivo, perchè potrebbero essere mal'interpretate da tanti "cornuti"........preferisco esprimerle a voce
Messaggio del 18-03-2008 alle ore 17:50:05
e a voglia a seguì il destino, se non si impegnano i privati buonanotte. Se gli stessi privati non si danno da fare sul loro, non possono neanche pretende che il resto sia pulito. Invece se tenesero pulito allora potrebbero parlà e non ci sarebbe degrado. Che inesorabilmente ora cè.
Messaggio del 18-03-2008 alle ore 17:41:12
.. ne segue il destino...
Messaggio del 18-03-2008 alle ore 17:38:10
e l' altra parte come è messa Bruce?
Messaggio del 18-03-2008 alle ore 13:16:32
Idolo veramente parte del compelsso è del comune... e non mi apre sia tenuto come si dovrebbe...
Messaggio del 18-03-2008 alle ore 12:18:48
Fc mi chiamo Idolo a dir la verità

Comunque non credo che la pulizia ordinaria sia dovuta dal comune stesso, o mi sbaglio? Oppure si deve cambiare una porta è compito del comune? Non saprei se sai qualcosa dimmi pure.
Messaggio del 18-03-2008 alle ore 11:04:09


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Alle prossime elezioni votaTE anche VOI il partito del...


CEMENTO CHE RIDE!!!


Messaggio del 18-03-2008 alle ore 10:36:52
io sono per costruire agorà 2, ancora + grande alto e magnificente in luogo di quell'ammasso di mattoni ricettacolo ti topi e monnezza
Messaggio del 18-03-2008 alle ore 08:21:37

ma allo stato attuale di abbandono: vedi mancate ristrutturazione ordinarie, sterpaglie e rovi ovunque nessuno ne parla, tutelare i privati, ma gli stessi se ne fregano altamente di mantenere i loro stabili puliti e decentemente rigorosi facendoli marcire e svalutando l' intera zona.

La colpa all' amministrazione si dà sempre e comunque, ma nessuno che tira fuori una parolina nei confronti di chi ce l ha quei fabbricati no. e mi sembra sbagliato.




No-no caro divo, la colpa è solo di chi amministra ora, e di chi ha ammistrato questo paese negli ultimi 50 anni...............per quanto riguarda il complesso in oggetto, in un mega progetto a comparto previsto nel 1986 e ancora in vigore nell'attuale PRG i proprietari su i loro immobili non possono muovere nè un mattone e nè una tegola, se non mettere in pratica l'unico intervento previsto nel PRG ovvero, "INTERVERVENTO DI RISANAMENTO E RISTRUTTURAZIONE URBANISTICA"............
che cazze significhe?????????



te lo dico io, demolizione, realizzazione nuovi fabbricati, nuove strade, nuove piazze e servizi di pubblica utilità...............per ultimo fose anche il nuovo casello autostradale!?!?!?!?!


CRASSO, mi piacerebbe sapere cosa ne pensi................
Messaggio del 17-03-2008 alle ore 13:53:10
Daccordissimo,
ma allo stato attuale di abbandono: vedi mancate ristrutturazione ordinarie, sterpaglie e rovi ovunque nessuno ne parla, tutelare i privati, ma gli stessi se ne fregano altamente di mantenere i loro stabili puliti e decentemente rigorosi facendoli marcire e svalutando l' intera zona. La colpa all' amministrazione si dà sempre e comunque, ma nessuno che tira fuori una parolina nei confronti di chi ce l ha quei fabbricati no. e mi sembra sbagliato.

Iniziassero a tenerli decorosamente, valorizzando le proprie architetture storiche e poi vediamo se il comune spinge a farci i palazzi. Può essere pure però

Bruce se per cortesia faresti luce, su questi palazzi e di chi sono te ne sarei grato
Messaggio del 17-03-2008 alle ore 13:51:04
io c'ho fatto le medie...la mia scuola(la d'annunzio era lì)


speriamo che nn venga abbattuto!
Messaggio del 17-03-2008 alle ore 13:39:51
Messaggio del 17-03-2008 alle ore 12:59:38
Che novità, fino a prova contraria in questa città, amministrata dalle più disparate (forme di vita), da notare le parentesi , di certo non è mai stata una priorità quella di salvaguardare qualsiasi cosa avesse interesse storico, distruggendo svariate opere!!! Bruce, sicuramente potrebbe fare una sorta di elenco, così magari da farlo sapere a quanti ancora oggi ignorano tutto questo... Da male in peggio a quanto pare, ma la speranza è l'ultima a morire, ma un giorno, spero il più prossimo possibile, le a me care divinità ripagheranno con una salata multa (non economica) questi atti barbarici, commessi da ignoranti solo ed esclusivamente per arricchire le proprie tasche...

P.s. Cachete...
Messaggio del 17-03-2008 alle ore 12:58:10
FC fanfaronissimo prepara le spalle
Messaggio del 17-03-2008 alle ore 12:13:17
    Sono pienamente daccordo a metà con Faber....  .
Grande FC...  
Messaggio del 17-03-2008 alle ore 11:39:43
come cazzo parla bene so ragazzo
Messaggio del 17-03-2008 alle ore 11:36:16
...è a rischio demolizione.

clicca qui

Prendo spunto da un servizio del sito Cameramobile.it per affrontare un tema scottante riguardo la nostra città.
Per l'occasione i responsabili del sito hanno intervistato un grande testimone della storia cittadina nonchè grande intenditore di pallone e di cucina frantana


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La storia della città...

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