Messaggio del 29-04-2006 alle ore 20:45:39
A me esce spontaneo solamente negli sms (che mi fanno risparmiare i caratteri ), quando scrivo a mano o al pc sono abituata a scrivere normale fortunatamente
Messaggio del 05-02-2006 alle ore 22:17:55
per me la kappa non è un'abbreviazione, ma una scelta logica e filologicamente motivata; e un giorno, quando qualcuno prenderà in considerazione una riforma ortografica, necessaria per garantire la funzionalità grafematica, sono sicuro che qualcuno prenderà in considerazione l'opportunità di reinserire questa lettera a pieno titolo nel nostro alfabeto.
Messaggio del 05-02-2006 alle ore 22:14:47
Adonà, comunque è "Trent'anni li possette..." e non "Vent'anni li possette...".
Da te non me l'aspettavo. Ti detesto tecnovillico.
Messaggio del 05-02-2006 alle ore 22:13:38
Io detesto tutte le varie forme di abbreviazione da chat e, nondimeno, l'uso spudorato della k!
A scuola, una studentessa lesse: "Assieme a Garibaldi possiamo trovare anche Nino Bipèrio...". Inutile dirvi che Nino Biperio sarebbe Nino Bixio!
Il fatto è questo: nel tentativo di dare un senso alle varie abbreviazioni e storpiature, perdo il senso di ciò che c'è scritto, nel senso che devo prima tradurre l'abbreviazione e poi contestualizzarla...
Messaggio del 04-02-2006 alle ore 21:19:46
ripristiniamo la kappa, ripristiniamo la kappa, ripristiniamo la kappa, ogni grafema per il suo fonema, un fonema per ogni grafema!
Messaggio del 04-02-2006 alle ore 20:01:56
Ho visto La Scuola, grande film. Ma io che a scuola, presumibilmente, ci sono andato, posso dire di aver imparato qualcosa da insegnanti come si deve, proprio nulla da insegnanti incapaci.
ps.: vasco c'era già 20 anni fa, mentre la rivista che tutte le ragazze leggevano sotto il banco era "cioè". Ogni generazione ha i suoi feticci, sennò torniamo sempre al solito discorso dei nonni "a li timba mi"
Messaggio del 04-02-2006 alle ore 19:44:30
Skin, il tuo intervento sulla scuola mi ha fatto venire in mente una frase pronunciata dal grande Silvio Orlando nel film la scuola di Luchetti:
"la scuola funziona solo con chi non ne ha bisogno..."
ma mi sa che oggi la frase regina di quel film sarebbe:
Messaggio del 04-02-2006 alle ore 18:23:41
Scrivono i temi con la K? Allora mandali alla lavagna a scrivere 1000 volte la forma corretta, come si facè na vota. Prima si parlava solo il dialetto, qualcuno avrà pure insegnato a parlare in italiano.
Messaggio del 04-02-2006 alle ore 17:14:55
Odio le k!
Non sono d'accordo con il lassismo. La lingua è sì sempre in evoluzione, ma sarebbe bene controllarne la direzione. Anche mia cugina, che insegna al liceo, mi dice che nei temi gli studenti scrivono regolarmente xke' , 1 , ... ci mancano solo look e asd !
Messaggio del 04-02-2006 alle ore 16:51:50
Nn credo che il linguaggio informale debba necessariamente seguire regole formali. Certo, come ha detto Kabuto, un conto è utilizzare abbreviazioni(per lo meno, in un contesto informale, come una chat) altro è inventarsi parole senza che ve ne sia necessità(kome e kuando). Poi io metto il linguaggio mediatico sullo stesso piano di quello parlato, e nn credo che siano tante le persone qua sopra che parlano un italiano perfetto(a parte i dialetti), a livello di cadenza, vocali ecc.
Mo ci manca solo che, per chattare con dean corso, devo stare attento pure agli accenti che metto o che ometto.
Messaggio del 04-02-2006 alle ore 14:39:36
Forse tu non hai la cultura necessaria per sapere che le citazioni vanno fatte correttamente, a meno di non precisare che si cita a memoria ma in maniera appunto imprecisa per estrapolarne il senso o perchè non si ha accesso in quel momento alla fonte corretta. In questo caso tu non sapevi che la tua fonte fosse imprecisa e inesatta, lo dimostra il fatto che se lo avessi saputo, avresti citato Della casa come autore della frase dicendo almeno: "così come riportata da Monsignor Della Casa".
Ti lascio con questa frase:
"ti tì rrifà nghe l'acque de li lupin'..."
così come riportata dalla saggezza popolare...
------------ Editato da Micolao il 04/02/2006 alle 14:40:17
Messaggio del 04-02-2006 alle ore 14:26:12
Micolao, monsignor Della Casa, scrivendo il suo opuscolo, fece molte citazioni imprecise di Boccaccio, ma mai nessuno ha pensato di farne un dramma o affermare che fosse malriuscito.
Ciò premesso, non intendo risponderti, visto che non sei dotato della levatura intellettuale necessaria per comprendere le mie parole.
Messaggio del 04-02-2006 alle ore 14:15:34
Il placito Capuano adonai ha più di 1000 anni, che c'entra con una critica al linguaggio di oggi?
è uno dei tuoi tanti inutili sfoggi mnemonici?
Messaggio del 04-02-2006 alle ore 14:02:41
sao ko kelle terre per kelli fini ke ki contene venti anni le possette parte Sancti Benedicti ------------ Editato da Adonai il 04/02/2006 alle 14:03:18
Messaggio del 04-02-2006 alle ore 13:31:01
esame di chimica al primo anno di medicina(ho assistito a questa cosa cn i miei occhi):vedendo uno scritto la professoressa si alza e dice"signorina ma le sembra il caso di scrivere "perchè"cn la x e la k?"
ditemi voi se è una cosa da persona normale scrivere "xkè" su un esame all'università....e chissà il resto del compito
Messaggio del 04-02-2006 alle ore 13:26:27
una porcheria, la eliminerei dalle tastiere italiane! scommetto che ormai le usano anche nei compiti in classe a scuola!
Messaggio del 03-02-2006 alle ore 21:45:15
veramente la K è una lettera dell'alfabeto latino che ripristinerei con molta gioia, visto che veniva usata anche in italiano antico con estrema tranquillità
trovo più orrendo chiamare "gei" la j... il cui nome è iota