Messaggio del 01-05-2004 alle ore 17:49:42
quinde oggie Cucciolé....pure ji e te ni ji capeme oggie?? gira e rigira......quesse je
se non si produce non si consume...se non si consuma non si produce.....!!
Messaggio del 01-05-2004 alle ore 17:40:31
e quale folle commerciante immetterebbe sul mercato prodotti dei quali non fosse ragionevolmente certo della loro domanda????
Messaggio del 01-05-2004 alle ore 17:05:40
e allora cosa ti sorprende del mio intervento?
sia ben chiaro...non mi riferisco a te quando "quoto"..ma ad hobbit...
le mie valutazioni sono quelle di prendere spunti positivi da ogni evento, visto che poi siamo noi cittadini a metterci in mezzo i beni più importanti, le nostre libertà e i nostri diritti e soprattutto la nostra pelle...
ma permettimi di aggiugere che da un'europa lacerata dalla guerra fredda a questa aperta addirittura al medio oriente io credo che gli spunti positivi di cui fare tesoro siano molto maggiori ed importanti di semplici problemucci quali possano essere permessi di soggiorno per chi sceglie di stabilirsi in una nazione piuttosto che un'altra...
Messaggio del 01-05-2004 alle ore 17:02:10
risorse?? la Polonia?? l´Ungheria??
l´unico vantaggio ora che avranno e quella di "smerciare" ragazzine piú facilmente di prima
non avevamom bisogno dell´EU per le risorse alternative....giá lo sapevamo...solo caro mio fino a quando la mercedes, Ferrari ecc. ecc. ecc. venderanno le loro macchine in AMERICA ...avojje a fá si energie alternative( che esistono da anni)....
Messaggio del 01-05-2004 alle ore 16:57:19
Cucciolo...credo che noi due parliamo la stessa lingua senza capirci pero´...nessuno mai ha detto che la Comunitá Europea sará solo fatta di fratellanza e tolleranza frá i popoli...
hai appena scritto "nessuno fá nulla per nulla"...quindi adesso falle tu le considerazioni e/o le valutazioni.
Messaggio del 01-05-2004 alle ore 16:49:26
beh....Abbey...se qualcuno mi avesse detto:
l'Europa è una grande realtà che mira solo alla fratellanza dei popoli e alla creazione di un paradiso sociale...
Messaggio del 01-05-2004 alle ore 16:45:37
tanto di cappello alla Polonia...
tanto di cappello anche alla Rep. Ceca e l'Ungheria...
ma non si tratta di sconfiggere il grande dollaro...si tratta solo di unire le risorse per andare incontro al nostro futuro e non al nostro passato...
un continente come quello europeo, carico di realtà culturali tanto diverse ed eterogenee può svilupparsi e progredire molto più di quello americano che è un pò più "gregge" di noi...
un esempio su tutti...gli Usa hanno speso miliardi per fare la guerra ai proprietari del petrolio irakeno...
l'UE investe nella ricerca per fonti di energie alternative....
Messaggio del 01-05-2004 alle ore 16:34:59
Anima....sei convinto che con la Polonia,Cipro e il resto riusciremo a "sconfiggere" il grande Dollaro??
cirte utopie aecche
forse ora ci si comincia a rendere conto che questa europa non è nata pensando ai popoli europei, ma esclusivamente ai mercati!!
ecco che scoperte fanno chi non studia la storia...
se non lo sapete, cari miei, la Comunita Economica europea è nata per sfruttare i giacimenti carbonsiderurgici (dell'acciaio e del Carbone) dell'Alsazia e della Lorena...
regioni che dal 1870 al 1945 hanno più o meno scatenato tutte quelle terribili guerre di cui almeno spero abbiate avuto notizia...
è ovvio che di mezzo ci siano i mercati...tutto il mondo gira per i mercati...e mo siete sorpresi di una cosa del genere???
Messaggio del 01-05-2004 alle ore 16:22:09
xche a loro "i panni glielideve lavare qualcun altro"??
alla fine della seconda guerra mondiale non eravamo tutti + o - allo stesso livello?!citta'distrutte,fabbriche convertite ad industri belliche,ecc...adesso io mi chiedo...xche noi ci siamo "risollevati" e loro no??
noi ci siamo potuti fare inculare dagli americani col piano marshall e loro no....vi ricordo quanti sacrifici ha dovuto sostenere l'italia e gli italiani x pèoter ripagare gli usa dell'"aiuto" economico alla fine della 2°mondiale....e il prezzo di cio'lo stiamo ancora pagando,vedi basi americane in italia
Messaggio del 01-05-2004 alle ore 16:20:25
non credo hobbit, poichè anche in polonia adotteranno l'euro e saranno obbligati ad adottare politiche del lavoro comuni. Ovviamente il tutto impiegherà tempo (molto, forse troppo), ma attualmente (fino a quando l'unica alternativa possibile è il sistema liberale basato sul mercato) questa è l'unica starda percorribile.
Messaggio del 01-05-2004 alle ore 16:16:34
Caro bob, purtroppo oramai non è più possibile ragionare in termini "locali". Il mondo è globalizzato, i grandi processi sono appunto, mondiali. Le regole del gioco (sebbene imposte da uno solo) sono le stesse da new york a taiwan, da londra a tokio, da parigi a seul.
Messaggio del 01-05-2004 alle ore 16:16:29
animamundi, guarda che è proprio quello che volevo dire!! si abbattono le frontiere non per costruire il popolo europeo, ma per permettere le speculazioni da te citate!! aggiungo anche che così non solo in quei paesi, tra qualche anno, si lavorerà per 4 soldi e senza tutele sociali, ma anche nell'europa occidentale!! quete operazioni, ma più in generale queste politiche iper liberiste, portano ad una concentrazione delle ricchezze in poche mani, e ad un impoverimento della massa!! a chi ha fatto questa europa non gliene frega nulla dei popoli, ma interessa solo la facilitazione speculativa!!!
Tu lavoreresti il doppio e con solo due settimane di ferie l'anno, prendendo si e no l'equivalente di meno di 5 euro al giorno (tasse escluse?), e senza avere servizi sociali o assistenza adeguati?
Caro Anima...non bisogna spostarsi nei paesi poveri,guardati nel tuo paese....
Laviamo prima i panni nostri...che ne abbiamo da lavare , e poi......
Messaggio del 01-05-2004 alle ore 15:58:58
Hobbit guarda che l'ultima tendenza delle multinazionali è proprio la cosiddetta DELOCALIZZAZIONE.
In parole povere: spostiamo i centri di produzione dove la manodopera costa nulla o quasi e rivendiamo il tutto in occidente a prezzi cento volte maggiori.
Così facendo non si fà altro che continuare a sfruttare quei popoli accentuando e radicalizzando sempre di più differenze economiche e generando in tal modo continuamente nuove recriminazioni e odii. Tu lavoreresti il doppio e con solo due settimane di ferie l'anno, prendendo si e no l'equivalente di meno di 5 euro al giorno (tasse escluse?), e senza avere servizi sociali o assistenza adeguati? Non credo proprio.
Con buona pace di tutti quelli che dicono "aiutiamoli, ma nel loro paese" !
Messaggio del 01-05-2004 alle ore 15:56:38
con tutto il rispetto per questi "avvenimenti"...cari miei,ma io vedo solo ,come del resto niente di nuovo,lu solite magna magna....il festeggiamento dei nuovi paesi con tanto di Buffet e laser show...alla faccia di chi paga
fra 30 anni allora caro Cucciolo esisteranno solo 3 Paesi..o superpotenze? é questo lo scopo??
boh.....dicetemele vú....
Messaggio del 01-05-2004 alle ore 15:48:11
abbey road ha posto un bel quesito!! forse ora ci si comincia a rendere conto che questa europa non è nata pensando ai popoli europei, ma esclusivamente ai mercati!!
che poi ci siano problemi oggettivi non si può negare, pensiamo solo alla romania che ha 2 milini di rom (quelli censiti), che aspettano solo di venire a..."lavorare"...nei paesi più ricchi!!
Messaggio del 01-05-2004 alle ore 15:01:59
lo so Bob...tu hai perfettamente ragione...
ma l'Unione Europea è un progetto irreversibile...
purtroppo tra meno di 30 anni il mondo intero dovrà fare i conti un nuovo imperialismo a base regionale-continentale...
gli USA da una parte e i nuovi paesi asiatici dall'altra.
l'Europa non poteva restare con i suoi particolarismi a costruire economie solo francesi, inglesi o peggio italiane.
ci sono dei prezzi da pagare per fare in modo di raggiungere il più grande benessere per tutti...e adesso si è scelto di far entrare paesi come l'ungheria o i paesi baltici per gettare le basi per una nuova economia, che così farà pure qualche passo indietro, ma che tra non molto avrà le fondamenta per non essere schiacciata da economie che al di là della cina si basano sul lavoro nero e minorile (quindi a costo zero)
per ora va bene così...e il progetto merita apertamente di essere condiviso...
non dimentichiamo che le Comunità Europee hanno visto la luce, con la CECA, appena 7 anni dopo la fine della II guerra mondiale...quando gli europeri erano pronti a sterminarsi gli uni con gli altri...
Messaggio del 01-05-2004 alle ore 14:59:25
Sono d'accordo con cucciolo.
I grandi processi storici (come la riunificazione di un continente da secoli diviso) richiedono tempi lunghi. E non sempre le conseguenze e gli sviluppi di tali eventi possono essere previste a tavolino. Occorrerebbero lungimiranza, intelligenza ed apertura mentale, tutte cose che purtroppo, mal si consiliano col sistema basato sul libero mercato...
Vorrei citare come esempio proprio la nostra Italia (si impara sempre dalla storia): il nostro paese è unificato da un secolo e mezzo, e, dopo tutto questo tempo c'è ancora chi pensa sia cosa buona e giusta spezzare l'italia in tre.
"Abbiamo fatto l'Italia, ora facciamo gli italiani !"
Ebbene ora che le strutture politico/amministrative ci sono, facciamo gli europei.
Messaggio del 01-05-2004 alle ore 14:53:25
Caro Cucciolo....appunto perché siamo in Europa si dovrebbe fare in modo che lo sviluppo e la qualitá della vita sia uguale dappertutto...ovviamente con questo non voglio dire che non esisteranno piú il ricco e il povero...ma per esempio i cittadini di Cipro o Malta potrebbero benissimo restare sulla loro isola se l´Europa intervenisse nel costruire aziende ecc. ecc. ecc., cosi´questo collasso non si rischierebbe e cosi dovrebbe essere per tutti.....
Come al solito si fá tutto senza pensarci prima....VEdi la situazione della Germania con il crollo del muro di Berlino
Messaggio del 01-05-2004 alle ore 14:44:19
Giusto...ma non ci si sarebbe dovuto pensare prima?
se giá si temeva un collasso?
com´è che si è avuta cosi tanta fretta a fare questa "benedetta" Comunitá?
Messaggio del 01-05-2004 alle ore 14:42:23
purtroppo sono necessari di questi provvedimenti...
oggi siamo 25 stati...se tutti i lavoratori dei paesi meno sviluppati dell'europa decidessero in un giorno di andarsene a lavorare in francia o in austria...alè!!
quindi forza e coraggio...ci sono voluti 50 anni per arrivare a questo...ne serviranno altri e tanti per evitare ogni contraddizione...
Messaggio del 01-05-2004 alle ore 14:39:11
CONFERMO CARA "EBBIROD"....il mio permesso di soggiorno è stato "rinnovato" il 2 settembre 2002 ed é valido fino a settembre del 2007....nonostante dopo 16 anni di Germania..
aspetto con ansia altre risposte....
vediamo se arriveranno
Messaggio del 01-05-2004 alle ore 14:33:07
Si parla tanto di Comunitá Europea....che gran bel sogno,tutto colorato di bandiere,ideali, ecc. ecc. ecc.
Io sono cittadina Italiana e mi chiedo come mai IO,
essendo appunto Cittadina Italiana,abbia bisogno di un permesso di soggiorno per vivere in Europa .
Qui IO m´incavolo proprio, ma com´è...sono EXTRACOMUNITARIA in casa mia????????
questa cosa mi fá veramente imbestialire,si parla tanto di COMUNITÁ, ma in realtá lo è??????
IO non ho visto nessuna differenza da quando le frontiere si sono aperte, visto e considerato che bisogna ancora essere muniti di Permesso di Soggiorno per vivere in EUROPA.
La cosa per me è umiliante!!!
Non pensate sia abbastanza contraddittorio il fatto, che le persone possano passare da una nazione all´altra tranquillamente, senza controllo, ma se si decidesse di permanere in uno Stato differente da quello di Cittadinanza si ha bisogno del permesso di Soggiorno?
Mah.......