Messaggio del 03-12-2004 alle ore 17:24:13
ho riesumato questo post perche' da lunedi' mi hanno messo ai turni giornalieri!!! questo per chi diveva che dovevo fare la pecorella! qui invece bisogna mostrare le palle! i contratti che firmiamo parlano chiaro: hanno si molti limiti, in quanto a tempo determinato, ma non bisogna subire ciecamente gli abusi di chi ci vorrebbbe semplicci marionette o numeri di matricole!!!
spero sia una prima vittoria per tutti gli interinali e anche per chi sta peggio di me.
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 19:06:19
grande Morgan: qualcuno la pensa come me! anch'io NON sonoo contro il lavoro interinale in se! quello che non sopporto e' la situazione particolare in cui mi trovo dove si fanno discriminazioni "razziali" tra i sevelisti, cui e' concesso tutto o quasi, e NOI, piccoli schiavetti subordinati a team leader ssemianalfabeti e schiavi del loro superiore diretto! questo non va!
E IO NON CI STO
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 16:18:50
lo sanno tutti bambino..è stato quel gran pezzo di merda del baffetto D'alema,ma non portargli rancore prima o poi sarebbe arrivato lo stesso,il mercato del lavoro ha preso questa piega in europa già da diverso tempo...il lavoro interinale nn è poi così negativo..dipende da come si usa!!
può essere una grande risorsa per certe aziende che ha una certa flessibiltà nel lavoro...ma alla fiat che ha un programma a lungo termine no!!!!si vuole solo far tenere la testa bassa a gli operai con l'incubo della precarietà..assurda la storia del capo lecchino che ti è venuto a chiedere perchè hai aderito allo sciopero..che si deve fà per campà...
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 21:37:14
e meno male! siamo daccordo almeno su una cosa con Mur
Vi do un'altra bella notizia: la notte scorsa mentre alcuni di voi trombavano come ricci (?!?!?) io ero in Valle' (cosi' mi piace chiamrla, cosi' mi sento quasi a Cervinia o al Setriere,, piu' vicini ai miei "amati" datori di lavoro ...): verso le 3, mi e' successo un piccolo incidente. Mi sonoo accidentalmente tagliato un dito e hanno cercato di portarmi nell'infermeria del raparto dove lavoro ma... era CHIUSA! Se per caso il dito me lo ero rotto o se l'incidente era piu' grave.... cosa sarebbe successo? non voglio immolarmi per far arricchire una delle famigie piu' ricche e potenti d'Italia, voglio solo sicurezza, ordine, certezze per il mio e l'altrui futuro lavorativo, cosa che purtroppo in questa azienda non vedo. E vi ripeto ancora... io non ho paura!!!
La cosa che e' successa stanotte e molto grave e' mi ha spinto a prendere una pausa di riflessione come si usa fare .... non scendo nei dettagli.
Buon lavoro a tutti !!!
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 18:01:53
L'idea di una riforma del contratto di formazione, interinale e anche del sistema creditizio invece mi trova abbastanza d'accordo in generale.
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 17:56:58
Purtroppo ci sono persone disoneste in tutti i settori ed in tutti i fattori, che si approfittano o semplicemente usano impropriamente sistemi che a volte sono creati (ma preferirei pensare "quasi sempre") per favorire la crescita e la stabilità economica degli abitanti (tutti) di una nazione.
Questo porta la ragione ed il torto una po' da tutte le parti, trasformando quella potrebbe essere stata una buona idea, per avviare un processo di miglioramento in uno sfruttamento reciproco e legalizzato, dal quale, inesorabilmente si arriva alla guerra fra i fattori.
Naturalmente Bakunin sono daccordo con le tue ideologie in materia di tutela economica degli individui, l'unica cosa che mi fa incazzare (ed a volte sbottare un po' troppo) è solo che se da una parte vedo un sistema che non funziona solo perchè non sempre viene utilizzato (vedi il contratto a tempo indeterminato), dall'altra non vedo nanche un minimo tentativo di tutela da parte del nostro caro governo.
Quello che mi chiedo è:
Se la mia ditta è costretta a chiudere, in un settore eoonomicamente malato e pieno di individui disonesti come il mio, i lavoratori subordinati che hanno un contratto a tempo indeterminato con me troverebbero facilmente un'atra azienda che applichi loro le stesse condizioni?
E allora, perchè non tutelare anche chi si impegna a rispettare ed applicare i diritti e i doveri di tutti?
Bakunin, volevo dirti che ieri non avevo intenzione di offenderti, ma la questione mi fa incazzare e mi preoccupa parecchio, quindi a volte reagisco un po' male senza motivo. Spero di non averti offeso e che si possa ricominciare in amicizia!
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 16:51:06
come spesso succede, qui si mischiano i piani del discorso... il fatto ke in Italia il sistema creditizio è inefficiente e anke vagamente delinqueziale ed estorsivo (vedesi faccenda anatocismo) e ke sfavorisce la piccola impresa è vero e incontestabile
il fatto ke le piccole imprese siano tartassate e boicottate dallo stato, è vero e incontestabile ( x qs GAS, ke mi facevo grasse risate, nn x ql ke hai scritto tu...il capitalismo italiano, come sistema, è becero e arretrato come tutto qui)
ma qui si parla del fatto ke un lavoratore interinale deve esercitare i propri diritti come atto di coraggio, facendoci tornare indietro di 100 anni
contrariamente a quello ke sembra io sono favorevole al lavoro a termine,perkè ne capisco l'utilità, ma nn a questo ke hanno escogitato
per cui, o mettono il sussidio di disoccupazione ( e a questo punto sarei anke per il licenziamento + facile di quel ke è, anke perkè è vergognoso proteggere il parassitismo), oppure le agenzie interinali assumono a tempo indeterminato e poi, problemi loro a piazzare i lavoratori
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 16:47:36
x Bambino cattivo: complimenti per il rispetto delle idee diverse dalle tue... Ti ha già risposto Mur ma quando vuoi passare sabato e domenica a lavorare (col cervello purtroppo...) oppure quando vuoi provare la settimana lavorativa a 65 ore... contattami...
per favore se nn volete che esprimano i pareri... nn li chiedete...
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 16:33:36
P.S. per il discorso dello sciopero sono daccordo con Cappellini, aglli Agnelli in un modo o nell'altro bisogna fargli ricacciare vecchi e nouvi.
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 16:31:11
Se ottenere il finanzamento per comprare la lavatrice vi sembra un problema, vorrei sottolineare la difficoltà che ha una giovane azienda di ottenere finanziamenti (e non sto parlando di agevolazioni a fondo perduto) per fare investimenti che creino posti di lavoro, a meno di non ipotecare la casa (che io non ho).
Potrei ricominciare a parlare per ore, però voglio dire una cosa sola: bambinocattivo, tu sei un aspirante imprenditore, quindi non ti chiedo di essere d'accordo con me o di condividere le mie tesi, solo mi piacerebbe riaprire il discorso dopo una paio d'anni dall'avvio della tua attività, per cui ti do nuovamente un grosso in bocca al lupo!
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 11:11:57
col contratto a termine non si puo' chiedere un finanziamento per comprare la lavatrice,con la disoccupazione non si puo' comprare neanche il detersivo.Comunque,bambino,se lavori per la fiat,in quel caso sono favorevole per contratti a tempo indeterminato,essendo la fiat una grande azienda,che chissa' quanto denaro si e' fregato agli italiani,mo occo la recacce.
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 09:17:28
Buongiorno a tutti
Mi sono già espresso a riguardo nel caso specifico di Bambi.. anche perchè essendo del settore da più di 20 anni e ricoprendo un ruolo di leader, ho partecipato più volte alle decisioni per le riconferme degli interinali.....
Sono favorevole al lavoro interinale perchè grazie a questo, persone come Bambi.. hanno un lavoro anche se a tempo determinato. Molti degli interinali che lo hanno preceduto, oggi hanno un lavoro a tempo indeterminato, altri invece sono ancora senza lavoro perchè neanche dalle società che si occupano di lavori interinali, vengono più chiamati in quanto hanno ricevuto dei giudizi negativi dalle parte delle aziende per assunzioni precedenti..
Provate a pensare se il lavoro interinale non ci fosse.. A 30 anni non vi accetta più nessuno perchè siete già vecchi e lo stato non da alcuna agevolazione per favorire le assunzioni.
Quindi Bambi... tu devi fare questa cosiderazione che poi è un dato di fatto...Come lavoratore interinale se intendi mantenere il posto di lavoro devi adeguarti e rispettare le regole aziendali, almeno fino a quando sei nell'interno dell'azienda, poi fuori puoi fare quello che vuoi...
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 07:38:18
allora, comincio col dire che conosco personalemnte anche se non benissimo sia GAS che Bak! ovvimente sono rimasto stupito dalle posizioni di GAS... veramente stupito!!!
provate a 33 anni, a vivere da soli, senza genitori che vi coprono le spalle come fa la maggiorparte di voi giovincelli lancianesi sparsi tra bologna e dintorni a cazzeggiare per anni all'universita'... dicevo... provate a chiedere u qualunque finanziamento anche solo per una misera avatrice avendo come fonte di reddito un contratto a termine! poi ne riparliamo, se avete il coraggio di dire che il alvoro interinale e' una o LA soluzione!
A questo punto sono piu' favorevole agli atti di esproprio "proletario" che si stannno verificando in questi gironi in Italia!
NB: ho finito di lavorare alle 6 per gli Agnelli, ora vado a manifestare a Pescara con i verdi e altre associazioni contro la nuova discarica di Cerratina: non so se sopravvivero' a oggi... se si continuiamo il discorso, che vedo ha riscosso un "certo" interesse!
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 03:26:31
per me il lavoro interinale è usato malissimo.
ci sono aziende che hanno una frequenza di lavoro stagionale,come quelle alimentari che hanno veramente necessità del lavoro interinale ed in questo caso può essere utile ad entrambi le parti..meglio di stà a spass...
però da quello che ho constatato di persona la maggior parte dei lavoratori interinali vengono tenuti anche per 3 anni con contratti che vanno tre mesi x tre mesi e poi rispediti a casa senza neanche una spiegazione.
la aziende oggi come oggi preferiscono usare questo metodo,il dipendente assunto a tempo indeterminato è considerato come un peso...nn venite a dirmi che l'interinale gode degli stessi diritti perchè è una gran cazzata...o meglio ha gli stessi diritti,ma appena li reclama viene mandato fuori dalle balle..
capisco i problemi che possa avere una piccola-medio impresa ad andare avanti,ma per la maggior parte dei casi la flessibilita viene trasformata in sfruttamento.
vi ricordo che prima esistevano i contratti a termine ed i famosi contratti di formazione che adesso nn usa più nessuno,per il semplice motivo che dopo il periodo di formazione se nn c'erano dei validi motivi per toglierlo il lavoratore passava automaticamente a tempo indeterminato.
x bambinocattivo...hai fatto bene ad aderire allo sciopero...però nn so quanti anni hai ,ma se continua di questo passo prima o poi bisogna anche scendere a dei compromessi...ciao in bocca al lupo!!
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 02:51:29
Gas,il mio penultimo post era rivolto a Bakunin,lui e' contro l'interinale,la cui alternativa e' il non lavorare per niente,percio' ho scritto " il niente".Il mio ultimo post lo chiarisce,con la frase tra virgolette.A te ho detto solo che l'hai messo sul personale con Bakunin,perche' gli hai scritto:ammesso che tu sappia ecc. Gli hai scritto anche :cresci un po'.Comunque,adesso edito il mio penultimo post,cosi' si capisce meglio che dicevo a Bak.
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 02:44:27
Un'ultima cosa, mi sembra che il mio post fosse indicativo della volontà di intavolare una discussione, anche dopo che il mio interlocutore aveva platealmente riso di quello che avevo scritto e questo mi sembra che dovrebbe portare ad un'inversione dei ruoli.
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 02:42:07
Scusa Cappellini, non ho capito il senso delle tue frasi.
Quando ho detto che sono a favore del niente?
Quando ho attaccato personalmete bakunin?
Se ti riferisci al fatto che gli ho detto: "ammesso che tu sappia di cosa si stia parlando" non voleva certo essere un' offesa, chiedo scusa se mi sono espresso male, ma non mmi sembra.
Inoltre, io ho dato spiegazioni a supporto delle mie tesi e non mi sono limitato a fare sensazionalismo, ripetendo le frasi che spettano al mio settore.
Quindi non credo di aver fatto torto a nessuno.
Se così non fosse, chiedo scusa per la forma equivoca dei miei post.
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 02:30:06
la frase "ne abbiamo parlato a voce" era rivolta a Bak,che sa ita a durmi'.Comunque Gas,non si discute come hai fatto tu con Bakunin,non puoi metterla sul personale,solo perche' la pensa diversamente da te.
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 02:26:14
Si,Bak,ne abbiamo parlato a voce io e te,con gli altri no.L'interinale e' un vantaggio per il disoccupato,con famiglia o senza.Io sono favorevole ad applicarlo solo per il disoccupato.Quelli che hanno gia' un contratto a tempo indeterminato se lo tengano.Tornando al disoccupato,meglio 3 mesi che niente.Una persona puo' lavorare 3 mesi con un'azienda e 3 mesi con un'altra,l'importante che lavori.L'alternativa all'interinale e' il niente,non il contratto a tempo indeterminato.Se l'alternativa all'interinale fosse il contratto a tempo indeterminato,sarei,ovviamente,a favore di quest'ultimo.Tra l'interinale e'il niente,sono,ovviamente,a favore del primo.Non so,Bakunin, come tu faccia ad essere a favore del niente.Per quanto riguarda i rospi,come ho detto sopra,rimane alla facciaccia del datore stronzo o dell'operaio furbo,se ha lui il coltello dalla parte del manico.Le leggi,pero',non si possono fare pensando a pochi(almeno spero)datori di lavoro schiavisti o a operai furbacchioni.Questo discorso e',per me,rivolto alle piccole aziende e ai piccoli artigiani non certo alle grandi aziende italiane.Grandi per modo di dire.-------------------------------------------------Editato il 02:34:58 10/11/2004 da cappellini-------------------------------------------------Editato il 02:41:09 10/11/2004 da cappellini ------------------------------------------------- Editato il 02:52:30 10/11/2004 da cappellini
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 02:20:26
GAS, come puoi essere così stupidamente presuntuoso?
stai facendo una gaffe dopo l'altra
magari qualcuno ti spiegherà perkè
buona notte
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 02:12:47
Infatti io credo che il sistema del lavoro interinale sia tutt'altro che una privazione dei diritti umani, e non è escluso che alcune aziende assumano successivamente gli elementi più meritevoli, per tempi più lunghi.
Cappellini, sono felice che tu abbia fatto l'esempio del tuo amico, secondo me hai detto una cosa molto importante, infatti oggi quasi tutti i ragazzi trovano nel lavoro interinale una forma di reddito che di sicuro li aiuta a mantenersi (e a capire l'importanza del lavoro), riducendo anche (a volte notevolmente) il carovita che tanto pesa sulle famiglie, oltretutto con il vantaggio che questi nlavori sono regolati da contratti che prevedono tutti gli nadempimenti fiscali previsti dalla legge (e quindi spesso gli stipendi sono tutt'altro che "magri") potendo contare anche sulla liquidazione di fine rapporto, i contriburi previdenziali e i'INAIL. Prima di questi se ti volevi fare 6-7 milioni in una stagione, o ti dovevi mettere per strada vestito da donna o facevi una rapina...
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 02:08:34
cappellini, guarda ke di qs abbiamo già parlato..siccome gli ammortizzatori nn ci sono, l'interinale è un vantaggio solo per le aziende e x ki fa un lavoro già sapendo ke nn lo farà x tutta la vita
ki invece ne ha bisogno x campare la famiglia coccia sotto e ingoia tutti i rospi
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 02:02:25
no, infatti, nn so di cosa sto parlando..il diritto del lavoro e quello costituzionale nn lo conosco
voglia scusare la presunzione
in ogni caso se ha la pazienza di leggere tutto quello ke ho scritto precedentemente, il poco ke so l'ho scritto
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 02:01:06
Gas,forse hai scritto troppo poco.Sono completamente d'accordo con te.Io personalmente sono a favore del lavoro interinale,perche' e' un'alternativa alla disoccupazione,soprattutto se riguarda piccole aziende,che nel passato sono state boicottate a tutto vantaggio delle grandi(e decotte) aziende.Anni fa era impensabile che uno studente,laureando in ingegneria,potesse mantenersi agli studi(o contribuire) lavorando per un breve periodo.Questo perche' o veniva assunto per sempre o per niente.Un ragazzo che conosco ha lavorato 3 mesi a un distributore a Bologna,guadagnando 1400 euro mensili,poiche' neanche fuma,potra' stare a Bologna senza chiedere un centesimo ai genitori,o almeno contribuendo al proprio mantenimento all' universita'.Purtroppo ci sono tante piccole aziende,che non possono permettersi di assumere per sempre un operaio,affonderebbero e con esse anche gli operai.L'ideale sarebbe liberta' di licenziamento(o di assunzione,che e' la stessa cosa)con ammortizzatori sociali per i licenziati,nell'attesa che vengano riassunti da un'altra azienda a tempo determinato.Troppo bello,lo so,adesso dico,pero', che e' meglio lavorare 3 mesi,che per niente.Che poi ci siano datori di lavoro o capisquadra che si comportano da tiranni o operai che protetti dal contratto a tempo indeterminato fanno i furbi,rimane alla faccia loro.
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 01:54:21
Spiega piuttosto tu il perchè della tua affermazione.
Per quale motivo INTERE CLASSI DI IMPIEGATI ED OPERAI sarebbero privati dei loro elementari diritti costituzionali? (ammesso che tu sappia di cosa si stia parlando... certo...)
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 01:49:22
se volete possiamo mettere qui anke tutti i problemi dell'economia capitalistica ( scusate, ma mi viene da ridere) italiana
ma l'argomento è ke in Italia sulla base del Vangelo della Flessibilità, ci sono intere categorie di impiegati ed operai che sono privati de facto, se nn de iure, degli elementari diritti costituzionali
qualcuno nn la pensa così? spiegasse perkè, senza arrampicarsi sugli specchi
Messaggio del 10-11-2004 alle ore 01:25:36
Amico mio, questa volta mi trovi in disaccordo.
Non certo sul tuo diritto allo sciopero, ma sulla tua affermazione relativa allo sfruttamento ed al non rispetto della dignità e della società umana, da parte della classe capitalista (se proprio devo chiamarla così...).
Non voglio fare polemica di sorta ne' classificazioni sulle condizioni di privilegio di cui godono le due classi, voglio però rimarcare un concetto estremamente reale espresso da MUR, che (da addetto al settore) mi trova del tutto d'accordo, aggiungendo qualcosa di mio.
Nel "Fattore Capitale" non esistono solo gli Agnelli
Verissimo, basti pensare agli artigiani ed alle piccole aziende, che come risaputo mandano avanti la nostra cara Italia.
Ti posso assicurare che in queste realtà, dove non ci sono le migliaia di persone che scioperando, bloccando le strade ed apparendo in televisione, deviano il giudizio popolare, raramente (anzi mai) si vedono gli aiuti che invece lo stato concede alle grandi aziende, per coprire non gli investi (e quindi i debiti) che gli imprenditori hanno approntato per incrementare il volume produttivo (e quindi l'occupazione) ma i buchi che amministrazioni "sbadate" hanno creato, e anzi, su di loro gravano aumenti delle tasse, controlli al tappeto (che anche se non portano a danni economici immediati, modificano -non positivamente- l'andamento delle piccole aziende, non ci dimentichiamo che tutto il sistema è fatto di esseri umani...) aggiornamenti immotivati di leggi senza finalità, create ad hoc per tirare su qualche "spicciolo" per far fronte al nuovo aumento dello stipendio dei nostri amati politici... (scusate lo sfogo personale), la pressione sotto cui uno stato fondato su
-NON DICO CHE COSA- ci pone, costringendo chi non ha un aggancio politico a pagare le tasse e permettendo a chi invece può pagare o sempicemente "spartire", di aspettare 10 o 20 anni il condono fiscale.
Penso sia ormai chiaro il senso della frase di MUR: non ci sono solo gli Agnelli.
Forse MUR, il concetto che volevi esprimere tu o cui ti riferivi non è esettamente uguale al mio, ma vivendoci dentro, so che questo è quello che significa.
Vorrei in ultimo far notare che tra i fattori negativi (di cui ho citato solo una piccolissima parte) non ho inserito i diritti o tutti gli oneri finanziari relativi ai lavoratori dipendenti, che vi assicuro non sono pochi, poichè:
1 Li considero fattori negativi esclusivamente pperchè lo stato li fa gravare unicamente sul Fattore Capitale
2 Vorrei far capire a chi nell'inconsapevolezza, crede ancora che fare l'imprenditore significhi sempre e comunque arricchirsi alle spalle di altre persone calpestando la loro umanità che la faccenda è un po' più comlpessa.
Vorrei far notare in ultimo che non ho citato nanche la difficoltà delle aziende di escludere dal loro organico individui disonesti che si fanno scudo delle lotte che qualcun altro ha fatto per loro, per ottenere dei diritti, che a volte si trasformano in sfruttamento, senza dimenticare che il comportamento negativo di alcuni individui in un sistema, si riperquote inesorabilemente sul sistema stesso.
Se tutti ci dessimo da fare per il bene comune sarebbe tutto più facile e più bello. (allucinante... un rappresentante del Fattore Capitale che lancia messaggi comunisti... )
Messaggio del 09-11-2004 alle ore 19:41:16
Caro Mur, mi fa piacere che tu non sia uno di quelli che io oso chiamare figli di papà che non fanno un bip dalla mattina alla sera... e dalla sera alla mattina si divertono con i soldi facili dei genitori ricchi.
Non volevo offenderti ne' dire quello che tu hai detto.
Non ci conosciamo ma se vuoi, possiamo prenderci una tazza e discutere quando e dove ti fa piu' piacere
Ti ricordo solo che solo LAUREANDO in ingegneria, quindi capisco benissimo gli interessi di una società, piccola o grande che sia: cio' che non tollero e' che non venga piu' riispettata la dignità della persona in ogni campo del vivere sociale e su qeusto devi darmi ragione.
Per questo ho fatto la mi ascelta, che non ha niente di eroico o di trascendentale.
Film consigliato: "Volevo solo dormirle addosso"
Messaggio del 09-11-2004 alle ore 16:49:35
Gentile bambinocattivo,
evito di risponderti con il solito che ne sai che io non abbia mai passato una notte ad avvitare bulloni per 8 ore ma dicendoti solamente che con più o meno successo cerco di non pesare in famiglia da quando avevo 13 anni ora ne ho 28.
Detto ciò purtroppo mi addolora constatare che ogni volta che una persona la pensa diversamente si va direttamente allo screditamento personale costumanza ormai nota ed abusata. Io invece di consiglierei di passare 8 ore affianco a quei piccoli industriali che per cercare di non licenziare gli operai, o trattarli nel miglior modo possibile si impegnano proprietà e valori e non dormono la notte pur di pensare a come fare per tirare avanti. Nel mondo industriale non esistono solo gli Agnelli. Così come nel mondo operaio esistono persone che si danno ammalate per starsene a casa per i più svariati motivi tranne che per il fatto di star male ecc. ecc. Quando si capirà che le risorse umane e il Fattore Capitale (come ama definirle Sauron) sono formate da uomini che hanno gli stessi sentimenti e pensieri. Non esistono classi buone e cattive esistono solo persone oneste e disoneste e queste attravarsano la società trasversalmente. Sono felice ad ogni modo che tu sia riuscito a portare il tuo esempio positivo senza ripercussioni sulla tua carriera ai tuoi colleghi e speriamo la prossima volta se lo sciopero sarà per motivi giusti si uniscano a te tutti gli altri interinali e non. ------------------------------------------------- Editato il 16:50:44 09/11/2004 da Mur
Messaggio del 09-11-2004 alle ore 15:45:17
ciao Animamundi... tu si che capisci qualcosa... sto Sauron e sto mur li farei passare una nottata in fabbrica a mettere bulloni per 8 ore poi vedi come cambiano idea.. ediventemente hanno chi li mantiene, senza offesa naturalmente perche chi si offende e'...
vi dico cosa e' successo ieri sera? e' venuto il cosiddetto TEAM LEADER, che nn e' altro che un operaio piu' ... lecchino degli altri, che non fa nulla durante tutto il turno, tranne che dare i cambi a quelli che vanno a fare pipi' ogni 5 min... ma torniamo al soodo.
Mi chiede: "bambi (...), venerdi che e' successo? ti sei dimenticato di chiedere il permesso o di avvertire che non potevi venire? sono rimasto scioccato!!! e per scherzare gli ho detto che non mi era suonata la sveglia (la sveglia? di sera ????). dopo un po, torna e di nuovo la stessa domanda al che sbotto dicendo che e' chiaro che io HO FATTO SCIOPERO, come mio sacrosanto diritto di aderire alla manifestazione nazionale contro IL GRUPPO FIAT !!!!
coda fra le gambe e via... ovvimente lui non io!
bambinocattivo colpisce ancora
PS: vi consiglio un film vecchiotto .. "la classe operaia va in paradiso" Di Elio Petri con Mariangela Melato e Gianmaria Volonte'!!!
hasta la ... bla bla bla !
Messaggio del 09-11-2004 alle ore 14:16:20
sono d'accordo con Mur... Flessibilità e rispetto delle regole... poi innovazione... senno' torniamo tutti a casa... è antistorico parlare di Operai e Padroni... Parliamo di Risorse Umane e Fattore Capitale...
E in una società moderna sono le prime a contare piu' del secondo. Quindi largo alle professionalità e all'impegno, le uniche due cose che possono garantire sempre un lavoro, e lotta ai parassiti (coloro che approfittando dello status da dipendente abusano dei diritti garantiti) ed agli sfruttatori (coloro che mettono sotto i piedi i diritti garantiti)...
Messaggio del 08-11-2004 alle ore 19:35:20
Editato per integrare il discorso
Carissimo Bakunin
mai detto che l'equazione l'abbia inventata tu e nemmeno ho mai negato che storicamente sia stato così laddove io ho scritto:
"Il problema dei lavoratori interinali così come quelli di tutti i lavoratori che nella storia furono sfruttati in modo vergognoso ".
Ho detto piuttosto che ora nel presente di questo momento storico non è più così. Gli sfruttamenti sono da un lato e dall'altro. L'eredità culturale ci fa vedere ancora agli operai e ai dipendenti che i "padroni" lucrano alle loro spalle dipende e fa vedere ai "padroni" che gli operai sono solo ingrati che approfittano della sicurezza data loro dall'assunzione per fare il comodo loro. Quel che mi auguro e che gli uni e gli altri comprendano meglio le reciproche ragioni e si ragioni insieme per il bene comune. Non sono neanche molto d'accordo sulla libertà di un dipendente all'interno dell'azienda. Una volta assunto un dipendente se questo si dimostra non all'altezza del compito o addirittura nocivo all'azienda il padrone ha spesso le mani legate. Come vedi è un prendersi per il collo reciprocamente mi piacerebbe che non fosse così ------------------------------------------------- Editato il 19:39:28 08/11/2004 da Mur
Messaggio del 08-11-2004 alle ore 17:07:03
mur..l'equazione padrone = sfruttatore nn l'ho creata io ma la storia
Tale owen, imprenditore inglese del 700 , socialisteggiante, ebbe a combattere contro i suoi colleghi per nn far lavorare in fabbrica i bambini di 7/8 anni, e per ridurre l'orario dei 12enni..ci furono dei medici, ovviaqmente venduti, ke giurarono davanti alla commissione parlamentare inglese, che stare in piedi a lavorare x 12 ore era un toccasana x la salute dei ragazzini...qs durerebbe fino ad qs momento, se nn ci fossero state le lotte operaie
se il padrone fa i suoi interessi egoistici, l'operaio ha il diritto di tutelare i propri, si tratta di legittima difesa
ma se il datore rispetta il lavoratore come persona, e riconosce la sua importanza nella creazione della ricchezza, allora e solo allora, per me, diventa immorale evitare il lavoro
nn dimantichiamo ke il contratto di lavoro nn è un contratto ad armi pari..il datore ha sempre una sirtuazione di supremazia, e spesso la libertà di scelta per un operaio o impiegato, è simile a quella che ha un tossico quando sta a rota, se farsi o no...meno di zero ------------------------------------------------- Editato il 17:07:56 08/11/2004 da bakunin
Messaggio del 08-11-2004 alle ore 15:32:56
X Bambinocattivo
Purtroppo nel mondo del lavoro, la maggiorparte delle persone appartiene alla categoria sociologica dei gregari passivi (per sintetizzare pecore) raramente a quella dei gregari attivi (ovvero cani nel senso che di solito ubbidiscono al padrone ma hanno un minimo di autonomia) e leoni (ovvero leader). Il problema dei lavoratori interinali così come quelli di tutti i lavoratori che nella storia furono sfruttati in modo vergognoso è sempre lo stesso, non essere consci della propria forza, hanno bisogno di un leader che li guidi (spesso i sindacati per difendere privilegi ingiusti non difendono valori e dignità del lavoratore) e dia loro un esempio. Spero che questo tuo comportamento aiuti a riflettere gli altri, ma ahimè non nutro molte speranze. Personalmente la penso come Deleuze e credo tu abbia fatto bene e mi auguro che questo non comprometta nulla nella tua carriera.
X Bakunin
Infatti quello che faresti tu lo fanno quasi tutti :-). Nonostante tutto il progresso del mondo siamo ancora all'equazione padrone = sfruttatore ed operaio=sfruttato e proprio questa mentalità che andrebbe, a mio modesto modo di vedere le cose, cambiata.
X Nirvana
Lo sciopero scolastico non ha nulla a che vedere con quello dei lavoratori ma per parlare di ciò dovremmo aprire un post dedicato
Messaggio del 08-11-2004 alle ore 14:46:04
bambi che tu vai al capo e gli dici nn hai paura,sai quanto se ne frega?
non è una questione di paura di essere licenziati,ma di responsabilità...
si sa che a stò mondo c'è gente che a 40anni nn fa un cazzo dalla mattina alla sera e vive male....se tu x ora sei riuscito a entrare perchè ti vuoi fregare con le tue mani????
i miei compagni di classe mi avranno mandato affanculo chi s aquante volte perchè a causa mia che entro non possono scioperare se non nn vale...
ma sti cazzi...a casa dai genitori le botte se faccio il pesce le piglio io mica loro!!!"!
Messaggio del 08-11-2004 alle ore 14:19:02
se io fossi un interinale farei il bravo fino al contratto indeterminato...poi scioperi e nmutua a manetta ..così imparano
Messaggio del 08-11-2004 alle ore 14:15:11
Non ho mai detto che questo è giusto ho detto solo che se tieni al posto di lavoro purtroppo devi adeguarti e questo è un dato di fatto... Basta guardare tutti gli interinali che non sono stati riconfermati e quelli poi che sono stati assunti regolarmente a tempo indeterminato....
Messaggio del 08-11-2004 alle ore 14:12:19
mmmm...ho parlato di licenziamento per semplicità..se vuoi scendiamo sul tecnico..il lavoro interinale funziona così: l'adecco o ki x essa assume a tempo determinato (o indeterminato, ma nn lo fa nessuno) un lavoratore e lo affitta a chi ne ha bisogno..va da se ke il lavoratore affittato prende lo stipendio normale mentre l'agenzia ci lucra il lucrabile
finito il periodo il lavoratore è privo di qualsivoglia protezione, quindi se vuole lavorare deve fare il bravo bimbo
ivi compresa la rinuncia nn esplicita ai suoi diritti costituzionalmente garantiti, in primis sindacalizzazione e diritto di sciopero
se qs ti sembra giusto, la pensiamo in maniera radicalmente diversa
tieni presente ke nn sono un interinale io
Messaggio del 08-11-2004 alle ore 14:02:26
Come vedi nel post precedente non ho parlato di licenziamento perchè il contratto interinale è un contratto a tempo determinato.. Scaduto il periodo ci può essere una riconferma o meno. Se parlavamo di un lavoratore regolarmente assunto allora il tuo discorso non faceva una piega, ma nel caso specifico, non ha proprio senso..... Non so se mi sono spiegato....
Messaggio del 08-11-2004 alle ore 13:48:00
panthom..sai bene ke nessuna azienda licenzierà con la motivaszione : ha scioperato..è illegale e illegittimo..lo sciopero è un diritto costituzionalmente garantito...
e il lavoro interinale, nn in s ma x come è organizzato, è un ricatto legalizzato introdotto da quel democristiano di d'alema
Messaggio del 08-11-2004 alle ore 13:46:16
Mi associo al trend generale; non so quanto sia servito ma hai fatto una cosa spiritualmente e socialmente giusta.
Vi sono diversi indicatori importanti quali assenteismo-scioperosità-disponibilità-ecc. Essendo l'azienda in fase di ulteriore sviluppo con il nuovo veicolo alle porte penso che non avresti avuto molti problemi ad essere riconfermato ed eventualmente anche con il passaggio definitivo
Messaggio del 08-11-2004 alle ore 13:17:51
La mia opinione sai già qual'è a riguardo....
Oggi è molto difficile trovare un posto di lavoro e se vuoi ottenerlo devi adeguare le tue idee a quelle dell'azienda almeno fino a quando sei entro i cancelli... Fuori puoi fare quello che vuoi.. Devi sapere che ogni persona all'interno dell'azienda ha un suo fascicolo personale soprattutto gli interinali. Vi sono diversi indicatori importanti quali assenteismo-scioperosità-disponibilità-ecc. Essendo l'azienda in fase di ulteriore sviluppo con il nuovo veicolo alle porte penso che non avresti avuto molti problemi ad essere riconfermato ed eventualmente anche con il passaggio definitivo. Fare sciopero è sicuramente un tuo diritto ma nella tua posizione purtroppo non puoi permettertelo, in quanto ti influisce negativamente sul giudizio finale...
Morale del discorso secondo me, per i motivi che ti ho elencato sopra, non dovevi aderire allo sciopero.
Messaggio del 08-11-2004 alle ore 12:20:33
Non posso dire CREPI IL LUPO, animamundi( ci dobbiamo conoscere ASSOLUTAMENTE, te l'avevo già detto...) in quanto animalista convinto: come ricambio di auguri dico VIVA IL LUPO e sia cattivo, molto cattivo, soprattutto con gli ... agnelli ... riesco ancora a scherzare, figuratevi gna' steng' frecat'!
ne approfitto per dirvi che io non ho paura ripeto, di niente, perche' ne ho passate di tutti i colori nei miei 33 anni di vita. Sarei già dovuto morire e risorgere (senza offendere nessun cattolico praticante....), ma cmq sono sempre qua, dico in rete e da oggi lo sono anche di piu':
www.mauriziodimatteo.it: dateci uno sguardo nei prossimi giorni: ne vedrete delle belle.
PS: ce la mia email: scrivetemi se vi va per anche solo per mandarmi a cagare, ma se siete interessati a portare avanti certi discorsi (ambiente, volontariato, cinema, lavoro interinale e non) ... e' meglio
"Liberi liberi noi siamo liberi da cosa chi...." (Vasco, piu' o meno) ------------------------------------------------- Editato il 12:26:13 08/11/2004 da bambinocattivo
Messaggio del 08-11-2004 alle ore 12:17:17
hai fatto bene, in qualche modo bisogna andare contro questo metodo di "sfruttamento moderno".
Il lavoro interinale è l'ideale per la piccola impresa che può trovarsi in difficoltà in momenti di maggiori richieste e non può farsi carico di un certo numero di assunzioni.
é invece assolutamente assurdo che fabbriche con migliaia di operai, con una produzione programmata o comunque prevedibile, utilizzino questo sistema, creato ad ok per/da loro, sfruttando la buona volontà e la speranza di chi ha necessità di stabilità, giovani che non si ammaleranno e non sciopereranno (appunto) e che comunque lavoreranno a pieno ritmo.
La tua adesione allo sciopero di certo non servirà a granchè,però...
Messaggio del 08-11-2004 alle ore 11:50:28
bambì, io sono dalla tua parte.
Mi piacerebbe credere che il "padrone" (chiunque esso sia privato o pubblico) capisca la tua posizione e dopo nà bella lavata di testa e bla bla bla vari non ci siano ripercussioni più gravi per il tuo lavoro.
Mi piacerebbe sul serio e voglio crederci ancora una volta.
Speriamo bene! IN BOCCA AL LUPO!
Messaggio del 08-11-2004 alle ore 11:34:20
Infatti...il discorso è o tutti o nessuno...
Io ci sono passata....indirettamente...non si pò vivere o costruirsi una famiglia sperando sempre che forse il mese prossimo andrà meglio!
Purtroppo tu nn verrai visto di buon occhio...a meno che il tuo capo nn sia una persona che cmq ha una coscienza e si metta una mano sul cuore....
perchè in fondo tutti si rendono conto che questi contratti sono ridicoli...ma a lora va bene così...e che problema c'è!
Messaggio del 08-11-2004 alle ore 11:26:17
il problema non è dei datori di lavoro, che fanno il loro mestiere...ma di chi permette loro di comportarsi in questo modo: lo Stato e le sue leggi quantomeno di dubbio gusto.
Il sistema del lavoro interinale e' pericoloso per i lavoratori; li divide, li ricatta, e rende così difficile anche un'organizzazione di un qualsiasi diritto sindacale e rivendicazione salariale...oltre a togliere ogni speranza di una vita decente a chi lo subisce, compromette anche la dignita' e la serenita' della persona.
"l'arrivare a fine mese con uno stipendio e' subordinato al rinnovo del proprio contratto temporaneo settimanale o mensile, gli strumenti di pressione del datore di lavoro sul lavoratore sono molto forti..."
per questo secondo me hai fatto bene e male a protestare...
bene perchè la dignità va difesa sempre e comunque...(anche se la tua latente incertezza non certo ti fa onore)
male perchè servirà purtroppo a poco, visto che lo stato attuale delle cose permette ai datori di lavoro di trattare gli interinali come una merce da tenere a tempo e poi scaricare senza problemi.
Messaggio del 08-11-2004 alle ore 11:12:28
Bambì...io sono stata sempre una che ha lottato per qualsiasi problema...sempre in prima linea se credevo fermamente in quello che facevo!!!!
Anche se mille volte ci ho rimesso solo io...
Ora sono un pò più cauta per certe cose....nel senso che....se ti fai portavoce anche per gli altri...ricordati che ti volteranno sempre le spalle....se lo fai per te...allora il discorso cambia!
è vero se nn si lotta tutti insieme nn si otterrà mai niente....
Buona fortuna
Messaggio del 08-11-2004 alle ore 11:06:04
stasera mi toccherà affrontare il capo: lo so che puo' sembrare una vicenda personale ma non e' cosi'. Riguarda tutti noi giovani o quasi alle prese con le agenzie interinali che ci trattano come merce: in effetti per loro siamo solo braccia e/o menti da "fornire" o "prestare" al datore di lavoro che deve fare il suo TARGET.
Di qui la mia SOFFERTA decisione di aderire venerdi' scorso allo sciopero generale della FIAT, cui hanno aderito tutti gli stabilimenti italinai, compresi quelli dell'indotto.
per finire: che ne pensate? ho fatto una cazzata o ho dimostrato di aver un minimo di palle, visto che tutti gli altri interinali o quasi non hanno avuto lo stesso mio coraggio?
accetto anche e soprattutto critiche, basta che siano costruttive.
PS: se voelte trasfrite questo post nella sezione che ritenete piu' opportuna, ma concedetemi un minimo di visibilità!
GRAZIE FORUMIANI! ------------------------------------------------- Editato il 21:32:29 08/11/2004 da bambinocattivo