Messaggio del 09-01-2007 alle ore 13:29:04
certe coincidenze!!! un anno dopo stessa ora stesso giorno!
FOSSACESIA. Le analisi dell'Agenzia regionale per la tutela ambientale (Arta) dovranno stabilire che impatto ha avuto sul territorio il rogo della Sae srl, l'azienda che si occupa di riciclaggio di materiali in plastica andata in fiamme durante la notte tra sabato e domenica. Alla Procura di Lanciano spetterà invece il compito di far luce sull'incendio, sulla cui origine dolosa non ci sono praticamente dubbi.
Messaggio del 16-03-2006 alle ore 12:26:23
«Sito contaminato da amianto».
È questo il responso delle analisi dell’Agenzia per la tutela dell’ambiente nei luoghi circostanti il capannone dell’azienda Wagen Lack, nella zona industriale di Lanciano, che è andato a fuoco lo scorso 6 gennaio.
Le analisi sono state effettuate una ventina di giorni dopo ed hanno riscontrato un inquinamento da amianto giudicato «preoccupante».
Nel frattempo numerosi cittadini si sono rivolti ad associazioni e ambientalisti per denunciare quanto era accaduto in seguito all’incendio e manifestando tutta la loro preoccupazione.
«Alcuni cittadini che risiedono nelle immediate vicinanze del luogo dell’incendio», informa una nota dei Verdi di Lanciano, «si sono rivolti allo Sportello del Cittadino – Centro Giuridico Verdi, presso la sede di Via Barrella 33 per chiedere assistenza. Hanno raccontato che al momento del fatto le loro abitazioni e le zone circostanti sono state invase da odori nauseabondi e insopportabili, e da numerosi filamenti distaccatisi dal tetto del capannone Wagen Lack, costruito in Eternit, cioè materiale d’amianto, sostanza riconosciuta da tempo come cancerogena, e sulla cui pericolosità non possono esserci dubbi. E’ da precisarsi, oltretutto, che parliamo di un’area dove vivono anche bambini, e una donna in stato di gravidanza».
L’agitazione descritta dai Verdi sembra anche in considerazione del fattoche nel fra tempo sono passati oltre due mesi dall’incendio e dalla contaminazione dei blog ma nulla sembra sia stato fatto per la bonifica dei luoghi, nonostante sia stata disposta dall’alta così come confermato dal direttore Gaetano Basti.
«Tutto ciò premesso i Verdi di Lanciano intendono sapere dalle autorità sanitarie locali, in primis dal sindaco, e dal competente ufficio della ASL come mai non si è ancora intervenuti, a distanza di due mese, per bonificare l’area circostante alla Wagen Lack, e quali tempi siano previsti per compiere questa operazione che non è differibile ulteriormente senza pericolo di gravissimi danni alla salute dei nostri concittadini che abitano quei luoghi».
10/03/2006 13.19
Messaggio del 08-01-2006 alle ore 01:22:44
non credo minimamente a quello che hanno detto i telegiornali sul pericolo ambientale!è da stamattina che sento quella puzza di plastica bruciata,ho il mal di testa e bruciore alle narici!
e poi dalle foto,mi sembra che il tetto sia in eternit,e se la copertura risale a prima dell'87 quei pannelli potrebbero contenere anche amianto!
speriamo bene!
Messaggio del 07-01-2006 alle ore 23:04:21
ripeto mio cognato faceva il chimico in quella fabbrica e in 23 anni di lavoro non ha MAI presentato un certificato medico, ci teneva al lavoro e alla fabbrica. certo la fabbrica riaprirà in un'altro posto xchè era già deciso che si dovevano spostare fuori dal centro abitato cmq non credo che basteranno 6 mesi. ci sono colleghi che avevano contratto il mutuo x la casa e colleghi che vivevano con un solo stipendio e con tre figli a carico!!!
Messaggio del 07-01-2006 alle ore 18:19:59
Ecco, ci voleva nirvanella (che saluto) per rimettere a posto le cose… E’ accaduta una cosa grave, probabilmente in maniera casuale (da quel che dicono) e pare che l’unica preoccupazione di chi sta intervenendo è se i proprietari ci rimettono o ci guadagnano. Siccome si parla di aziende a conduzione familiare (con una cinquantina di operai, mi pare) al di là del discorso puramente economico c’è anche quello affettivo. Magari i dipendenti, in quanto dipendenti non se la passeranno benissimo (cosa purtroppo frequente in tutti i settori, di questi tempi) ma io credo che veder andare in fumo in pochi ore quello per cui si è lavorato per una vita (prima il padre ed ora anche i figli) non deve essere granchè piacevole, al di là delle successive questioni economiche.
E mò aripijete pure a letecà….
Messaggio del 07-01-2006 alle ore 18:02:20
sono andata a vedere la notte e le fiamme erano spaventose,i vigili hanno circoscritto l'incendio che ha provocato danni nella zona dove si produceva e spermentava.
sono tornata questa mattina ed è stato brutto vedere cosa rimaneva di un capannone che apparteneva a persone dedite a quel lavoro
si cercano colpevoli,si ercano le vittime e se ne dicono tante,ma quello che ho visto non lo auguro a nessun imprenditore e operaio a prescindere da chi ci rimette di più.
e dalla visita che avevo fatto di recente vedevo lo sviluppo e le nuove idee e strumenti che caratterizavano quella fabbrica..e certo nn mancava la sicurezza visto che cercavano di preservare quello che avevano realizzato fino ad ora.
Messaggio del 07-01-2006 alle ore 15:06:26
aridajje SKIN......dipende sempre da quello che paghi al mese...se hai risparmiato su questo...allora ciao...t´attacchi,ma questo viene deciso dal proprietario
Messaggio del 07-01-2006 alle ore 15:05:56
non parlo dell'assicurazione, parlo dei guadagni futuri e passati, quelli ti ripagano per forza delle notti sveglio per qualche problema in fabbrica. altrimenti non ne vale la pena
Messaggio del 07-01-2006 alle ore 15:04:37
Ti ho già detto che l'assicurazione nn ti copre il mancato guadagno, aridaije ------------ Editato da Skin il 07/01/2006 alle 15:07:16
Messaggio del 07-01-2006 alle ore 15:02:59
quello che ti dico io invece è che il grande capo o capi che siano saranno ripagati dai guadagni, altrimenti gli conviene chiudere.
Messaggio del 07-01-2006 alle ore 14:59:37
ma no che non si grattano i coglioni! anzi, secondo me proprio perchè non si grattano che non riaprtono tra 6 mesi. non so qual è l'entità dei danni, ma una fabbrica distrutta non riparte dopo sei mesi, non ci sono anche delle cose burocratiche da sistemare?
Messaggio del 07-01-2006 alle ore 14:55:08
se sono senza mangiare francamente nn me ne frega più di tanto, ovvio può dispiacermi ma egoisticamente parlando ho cazzi miei più importanti da risolvere. cmq ti ripeto se ha il frigo pieno, il macchinone , un super conto in banca e invece l'operaio non ha nulla di tutto questo significa che il primo è stato più scaltro e più abile nelle proprie scelte di vita. qui nn siamo tutti uguali e se togliamo le raccomandazioni e le successioni esiste il criterio della meritocrazia che fa la giusta e ovvia selezione
Messaggio del 07-01-2006 alle ore 14:54:14
Bob, quando prestavo servizio gratutito presso l'azienda X, c'erano dei cassaintegrati di un'altra azienda, l'atla, che prendevano il doppio dei dipendenti regolari dell'azienda X
Messaggio del 07-01-2006 alle ore 14:52:13
skin, sei troppo incazzoso. so benissimo che certe cose l'assicusrazione non le paga. ma so altrettanto bene che con la cassa integrazione non si vive granchè bene e non te la danno per molto tempo. e so anche che un industriale ha una marea di cazzi, ma di certo i guadagni che fa lo ripagano altamente. sennò non varrebbe la pena a tenere un'industria, no?
Messaggio del 07-01-2006 alle ore 14:51:13
ma che ironia e non ironia? quelli hanno l'assicurazione. tra sei mesi riprendono l'attività, e nel frattempo si appoggiano ad altre sedi wagen lack. non vi preoccupate che nessuno si muore di fame. più che altro penserei a chi è costretto a respirare quella robaccia.
Messaggio del 07-01-2006 alle ore 14:50:55
mi è stato detto stamattina che nn è da escludere l'atto di vandalismo.adesso vi spiego: -la wagen lack aveva vinto l'anteprima x la fornitura delle vernici x torino 2006.quindi può essere che sia stato fatto da qualcuno x ripicca, magari da qualche altro stabilimento di vernici.nn si sà, ma comunque nn è da escludere questa opzione.e comunque il 90% delle volte queste ripicche avvengono x motivi di denaro.
Messaggio del 07-01-2006 alle ore 14:47:19
SKin dipende che contratto avevano loro ma questi non sono cazzi nostri...
Skin,altra domanda..ci si state sotto cassa integrazione cacche vote?
sorry,ma non conosco le leggi italiane,ma te la danno a vita durante?
NZK...ripeto di nuovo che non ho niente contro i proprietari,ma adesso non venirmi a dire che sono senza mangiare e dormono a casa tua ? ma pippiacere veramente.
Messaggio del 07-01-2006 alle ore 14:44:31
ovvio ke anche loro devono vivere. io nn faccio dei discorsi cercando di schierarmi a favore di uno o dell'altro, cerco l'obiettività e in questo caso la risposta era nel sottolineare come in un fatto del genere a rimetterci siano tutti, dal proprietario all'ultimo degli operai. cmq l'assicurazione, attenti, nn sempre copre la totalità del danno, oltre al capannone distrutto, ai macchinari bruciati e questi possono essere ricomprati e ricostruiti con i soldi dell'assicurazione ma con tempi molto lunghi, ci sta da valutare il danno economico sulle commesse e sulla produzione ke dovrà stare ferma e questa l'assicurazione nn la paga.
Messaggio del 07-01-2006 alle ore 14:40:51
Ziomitch, ma secondo te l'assicurazione(bisogna pure vedere che tipo di contratto ha stipulato l'azienda e la vera origine del disastro) ti ripaga pure il mancato guadagno, la pruduzione interrotta e via dicendo? Ma cosa credi che un'azienda è una scatoletta che puoi aprire o chiudere come ti pare? Non preoccuparti che i dipendenti stanno meglio di tutti, perchè andranno in cassa integrazione, dunque prenderanno lo stipendio senza far niente, a differenza dei proprietari che dovranno lavorare il doppio x rimettere le cose a posto ------------ Editato da Skin il 07/01/2006 alle 14:42:33
Messaggio del 07-01-2006 alle ore 14:33:53
ma saranno loro ad avere problemi grossi per arrivare alla fine del mese, non il grande capo. non voglio demonizzare nesuno, anzi, difendo più spesso le scelte degli imprenditori che le raioni degli operai, ma non puio negare che anche loro devono vivere...
i proprietari avranno il loro bel da fare, non lo metto in dubbio, anzi, mi spiace anche per loro per ciò che è successo. ma non sono certo sul lastrico. e poi c'è l'assicurazione...
Messaggio del 07-01-2006 alle ore 14:30:10
non riesco a capire come si possa dire che in una disgrazia del genere gli unici a soffrire saranno gli operai perchè il titolare( che poi per chi nn lo sapesse sono 9 famiglie) avrà cmq il frigorifero pieno e un tetto dove stare. se un'azienda ha 52 operai è perchè qualcuno ha creato dei posti di lavoro, non demoniziamo l'imprenditore , anche perchè se siamo tutti capaci di fare la libera professione nn andiamo alla ricerca di postucci statali o raccomandazioni fittizie. poi nn voglio parlare dell'attaccamento di alcuni operai alle proprie aziende quando il lunedi ti portano il patetico certificato medico per nn lavorare..MA PE PIACERE
Messaggio del 07-01-2006 alle ore 14:15:50
asono sollevato dal fatto che le vernici nn si sono bruciate...altrimenti sarebbe stata una catastrofe x l'ozono!!!!!!!
Messaggio del 07-01-2006 alle ore 14:12:49
Infatti tante chiacchiere per nulla..
E comunque ha ragione sampei,a questo punto torniamo all'età della pietra..
Messaggio del 07-01-2006 alle ore 14:09:25
Adesso anche al servizio del TG3 ha detto che non c'è pericolo ambientale in quanto le vernici erano contenute in speciali contenitori anti-incendio e non sono andate in fumo; a quanto pare le precauzioni le avevano prese
Messaggio del 07-01-2006 alle ore 14:07:40
Ho già puntualizzato che in un futuro non troppo lontano la zona industriale sarà delocalizzata, anche perchè quella zona è troppa preziosa x non essere sfruttata come zona residenziale. Tra l'altro è uscita da poco la notizia che nn c'è nessun rischio di inquinamento, dunque potete stare tranquilli ------------ Editato da Skin il 07/01/2006 alle 14:08:29
Messaggio del 07-01-2006 alle ore 14:07:38
mah, una città come lanicano è destinata a crescere, si capisce. secondo me fra uina trentina d'anni è come pescara. o quasi
Messaggio del 07-01-2006 alle ore 14:00:45
infatti sci...chi è che può prevedere così a lunto termine l'espansione urbanistica di una città...e poi le fabbriche da qualche parte pur si dovranno costruire!!!!...xò cmq la cautela nn è mai troppa e cose del genere nn dovrebbero mai accadere!!!!!
Messaggio del 07-01-2006 alle ore 13:59:21
beh, innanzitutto, la wagen lack aveva un impianto antincendio?
e misure preventive? blocchi della corrente per evitare corto circuito? tutte ste stupidaggini tante volte te la salvano la fabbrica.
e comunque sampè, io poenso che se la wagen lack stava per esempio a cerratina ma pure più lontanto mo non sentivamo tutta sta puzza in giro...
Messaggio del 07-01-2006 alle ore 13:58:21
ecco ora sto leggendo l'atricolo tra le news.... quello stabilimento sta li dal 1964, a quei tempi era lontanissimo dal centro abitato, forse non c'era neanche la strada per arrivarci
Messaggio del 07-01-2006 alle ore 13:54:49
sci vabbò allora chiudiamo tutte le fabbriche del mondo, stacchiamo la corrente elettrica, finiamola di produrre petrolio e metano, uscite con i cavalli o al massimo le biciclette e torniamo all'età della pietra (il fuoco è pericoloso).
Messaggio del 07-01-2006 alle ore 13:52:01
io sono d'accordo con bobrock. anche se 30 anni fa la zona industriale era lontana dal centro si sapeva che la città sarebbe cresciuta e comunque uno stabilimento che lavora prodotti chimici avessa sta a dcine di km dalle case. chissenefrega del proprietario avrà anche perso dei soldi, ma di certo potrà vivere. gli operai invece probabilmente non sapranno che dar da mangiare ai figli tra un mese...
Messaggio del 07-01-2006 alle ore 13:51:42
Skin non abbottare....sto dando la colpa a qualcuno? come ho detto ieri sera...adesso vi preoccupate che li dentro ci stava roba chimica...adesso,ma 30 anni nessuno ha pensato ...se ...forse...chissá..
Messaggio del 07-01-2006 alle ore 13:46:26
Bob, ma è ovvio che uno si preoccupa dell'impatto ambientale, la puzza si sentiva dal centro di Lanciano! E si sente ancora adesso percorrendo la variante. Dei residenti sono stati evacuati proprio x questo! Ti voglio solo dire che nn puoi dare la colpa a Tizio o Caio, perchè non ancora si sa come è scoppiato l'incendio. Si parla di corto circuito, ma è tutto da verificare.
Messaggio del 07-01-2006 alle ore 13:42:36
bobberò che c'entra quando è stata costruita la fabbrica? quando è stata costruita la fabbrica, quella era periferia estrema della città, appunto la zona industriale; se poi Lanciano si è allargata e ormai è come se fosse al centro non è di certo colpa del padrone della wagen lack o di chi ce l'ha fatta costruire 30 anni fa. Anche a torino la Fabbrica della FIAT (il lingotto) era all'estrema periferia, ora diventata centro della città e trasformata in centro commerciale (questo l'ho saputo l'altra sera con il documentario sull'Avvocheto)... che discorsi sono?
Messaggio del 07-01-2006 alle ore 13:38:34
Mi dispiace molto per il propietario ke ha perso tutto....Poveretto....Vedremo ora cn l'assicurazione ke si fara'....
Bob, prima di fare un qualsiasi un commento bisognerebbe conoscere come sono andate effettivamente le cose, e nn mi sembra che l'assicurazione copri il rischio di incendi di origine dolosa, quindi dipende
------------ Editato da Skin il 07/01/2006 alle 13:36:58
questo dovrebbe condurre ad un ripensamento urbanistico..
´
ora che é successo questo?non ai tempi quando é stata costruita la fabbrica?
sinceramente mi dispiace solo per gli operai che chissá dove riavranno un posto di lavoro.
Non vi preoccupate che il proprietario ha ancora un tetto sopra la testa e il frigorifero pieno(non odio il proprietario,che sia chiaro questo).
per il resto....W le assicurazioni
quote:
Molti non sanno cosa significa vedere tutta la propria attività in fumo.
..
skin a te quanda vote ta pijate foche lu stabilimende? semplice domanda..
Messaggio del 07-01-2006 alle ore 12:53:47
Il proprietario era (non so se lo è ancora) il presidente della Spal Lanciano quando giocavo io, mi dispiace tantissimo, è una persona tanto gentile..
Messaggio del 07-01-2006 alle ore 12:48:27
io penso + che altro ai danni ambientali che una colonna di fumo prodotta da vernici incandescenti possa causare!!!anche se cmq c'è da valutare il fatto che molti nostri concittadini ora sono senza lavoro!!!!!
ma quindi ancora nex1 conosce le cause dell'incendio???possibile che(senza nessuno nello stabile)la fabbrica sia andata a fuoco da sola???..:looK:
Messaggio del 07-01-2006 alle ore 12:21:18
Infatti prima o poi la zona industriale sparirà per diventare una zona residenziale(con il panorama che c'ha...) cmq sono d'accordo con nzk, c'è poco da scherzare. Molti non sanno cosa significa vedere tutta la propria attività in fumo.
------------ Editato da Skin il 07/01/2006 alle 12:33:22
Messaggio del 07-01-2006 alle ore 12:17:19
questo dovrebbe condurre ad un ripensamento urbanistico... nn si puo' avere una zona industriale nelle vicinanze di una città... i venti stanno spingendo tutto verso la variante e la val di sangro... il problema è la pericolosità di quel TUTTO per le xsone...
Messaggio del 07-01-2006 alle ore 02:19:29
Ho visto i pompieri che tentavano di spegnere l'incendio(invanamente).
Porca vacca si vedevano le fiamme dall'I.T.I.S. se nn oltre!!!
Messaggio del 07-01-2006 alle ore 01:06:36
Qualcuno è passato per la zona industriale?? Ha preso fuoco la wagen lack... si sente la puzza di vernice fin giù a pianeta... ------------ Editato da Gablow il 07/01/2006 alle 01:10:30