Messaggio del 19-10-2007 alle ore 14:17:22
...eppure anche in germany c'è qualche scemo (soprattutto ubriacone) di troppo...nin zò tutti scenziati e tra naziskin skinheads nostalgici vari e trinconi di buona birra....... e vvvaaiii e rilassati che tutto il mondo è paese!!
Messaggio del 19-10-2007 alle ore 12:22:57
Mi viene un dubbio: Forse che l'eminente scienziato di fama internazionale si riferisca ad altro genere di nero?
Messaggio del 19-10-2007 alle ore 12:06:25
Mikemio,primo Hitler non c'entra niente con questo discorso,secondo, perchè non vado in germania?ci sono tanti motivi,qualcuno personale,e poi c'è quello finale,e sarebbe,che per chi come me è abituato a vivere sulla cretinaggine del prossimo,in germania non durerei a lungo,li di scemi ce ne sono pochi
Cmq tornando al discorso del nero meno intelligente o meno,io sono uno che sa poche cose,anzi una sola,ma la so come nessun altro al mondo,per il resto prendo per buono quello che dice chi ci capisce,ora se James Watson sostiene che i neri sono meno intelligenti,e sai,ha detto pure che tra un pò di anni sarà dimostrabile scientificamente,perchè non dovrei chiedergli?considerato che è anche un premio nobel,e credere al tuo sarcasmo da borgata?La frustrazione del maschio bianco non c'entra,lo vuoi capire che sono tutt'altro che razzista?Cmq non sono aggressivo con te,se ho dato questa impressione me ne scuso
Messaggio del 19-10-2007 alle ore 10:51:25
PHAR LAP carissimo/a
prima di parlare di libertà democrazia e affini bisogna quantomeno possedere i rudimenti dell'educazione che consente all'essere umano di distinguersi dalla bestia (con tutto il rispetto per gli animali) e di sostenere dialoghi e confronti senza trascendere nella volgarità e nell'aggressione ....
una curiosità (e un suggerimento) ma perchè non prendi baracca e burattini e "sgommi" da questa terra di italioti e vai a dare una leccatina all'amico crucco che ti piace tanto?
Messaggio del 19-10-2007 alle ore 01:13:22
Mikemio,se ne trovi uno più bello ti pago una cena di pesce quello italiano poi non andebbe bene manco per raapresentare la maggiolata di frisa [youtubehttp://www.youtube.com/watch?v=cAK23saAI1I]
Messaggio del 19-10-2007 alle ore 01:03:45
Mikemio,anch'io preferisco le nere,anzi,le cleole ma questo non c'entra con il discorso,per capire perchè ho detto zulù, avresti dovuto vedere un film, non ricordo il titolo,con A.Hopkins,anche lui disse zulù,ma non per razzismo,esattamente come me con le formiche hai centrato,lo sai che sono gli animali più intelligenti? laboriosi non c'entra un kazzo tutti gli scienziati,i filosofi,chimici,fisici etc,,etc,, non ci azzeccano niente con la laboriosità,è solo intelligenza.Fare un paragone tra Germania e Usa,e parlo del sociale,a partire dal sistema sanitario nazionale,per finire nella giustizia,SAREBBE COME PARAGONARE LA DEMOCRAZIA OLANDESE CON QUELLA DELLA SIERRA LEONE,Tornando al fatto che preferisci i neri,toglimi una curiosità,ma per dire così vuol dire che ne hai assaggiati un bel pò,oltre a qualche Crucco Si scherza Mikemio ; ) ma rimane il fatto che i tedeschi,e l'europa
occidentale,togliendo,italia,francia,spagna e portogallo,rimane in un altro livello di capacità intellettiva,oltre che di civiltà e democrazia, rispetto a tutto il resto del pianeta
Non ti perdono perchè non hai niente da farti perdonare a parte la tua zucca vuota ma quello è un problema tuo
Messaggio del 18-10-2007 alle ore 23:29:05
senti PHAR LAP
1. che i mangiacrauti lavorano e producono è risaputo, al punto tale che è facile paragonarli alle formichine operaie (chissà perchè mi viene in mente STURM TRUPPEN )
2. questo non fa dei tedeschi un popolo superiore e più intellegente, solo più laborioso e produttivo
3. ho vissuto sia in germania che in usa, ma non mi sento di fare un paragone, nel bene come nel male
4. arguisco che non conosci bene gli zulù, non li useresti come termine di paragone dispreggiativo (ti laverei la bocca con la candeggina occhio per occhio )
5. non ho menzionato gli Usa nei miei precedenti interventi
6. la germania mi piace comunque e anche i mangiacrauti biondi, belli e perfetti..ariani
Messaggio del 18-10-2007 alle ore 21:29:48
Ziomitich,non solo di forni,cmq dei forni come lo sai?che hai fatto il fornaio?ma ache di auto,diesel non è un nome a caso,anche di elettrodomestici,di occhiali professionali,tipo quelli che si mettono i dentisti,di medicine e potrei continuare per molto,e finire con la stampa e i filosofi,ma nin mi dice core Ora capisco lo spirito di Mikemio,è stata in mezzo agli zulù,sarebbero gli americani,come può captre i tedeschi,beata ignoranza Mikemio,se mo emà paragonà i tedeschi a chi li scime degli americani,bianchi e non,vuol dire che il mondo si sta proprio rovesciando,mo se parlano gli inglesi pure pure,ma gli americani no
Messaggio del 18-10-2007 alle ore 15:41:24
non feci mai interventi a contenuto razziale o denigratorio nei confronti della gente di colore, di questo sono certissima, spesso esprimo disappunto per gli stranieri che non rispettano le nostre leggi e la nostra religione.
e per tornare a negri lo scorso natale l'ho celebrato con mio figlio alla ethiopian church of new york a cantare i gospel
Messaggio del 18-10-2007 alle ore 15:35:56
ok perfetto, grazie per la precisazione, avevo avuto un'altra sensazione ricordando anche altri tuoi interventi passati, se mi sono sbagliato chiedo scusa.
Messaggio del 18-10-2007 alle ore 15:34:22
ATELKIN33 ho solo fatto qualche battutina scherzosa...
non credo esistano popoli o razze più o meno intelligenti ma solo popoli o razze che hanno (o obbero) la presunzione di esserlo ..vedi tedeschi del nostro secolo
per quanto riguarda la mia opinione sui neri non ritengo siano meno intelligenti di tanta moltitudine di bianca idiozia
Messaggio del 18-10-2007 alle ore 15:12:47
evidentemente i neri pagano la loro storia e posizione geografica originaria,e davanti alla poverta'hai come massimo obiettivo la sopravvivenza nel senso piu'stretto,forse infatti,proprio su cio'si e' spostato il'loro obiettivo di vita ...:non sull'uso dell'intelletto...
io ,pero',in quanto "bianchi",non canterei vittoria,visto che,innanzitutto hanno doti fisiche,ben superiori alle nostre,in termini di metabolismo e fibra muscolare.....nonche'hanno una possibilita' di resistenza a livello di pelle,ad esempio,superiore alla nostra,e nell'epoca in cui i danni solari,derivanti dallo squilibrio cronico del clima(atre che abbronzatura),segneranno ,attraverso melanomi(tumori alla pelle)e altre malattie cutanee,loro saranno ben piu'forti di noi.....
senza considerare che sanno soffrire fisicamente,sempre per la legge della sopravvivenza, piu'di noi.....forse non tutti i mali vengono per nuocere...e se e'cosi',da un lato ti leva da un altro ti da'.....
Messaggio del 18-10-2007 alle ore 14:31:05
adesso, il nobel di Watson, vale meno del nobel della montalcini...
Speriamo che non lo viene a sapere napolitano, sennò mette sotto accusa anche lui
Messaggio del 18-10-2007 alle ore 12:06:06
Mikemio,non so perchè i tedeschi hanno questa stima degli italiani,io ci sono nato e vissuto per 40anni,quindi lo so come sono gli italiani poi forse non sono i tedeschi ad essere una razza superiore,sono gli italiani che sono un letame assoluto però forse i rumeni,i bulgari,gli albanesi,e tanti popoli dell'est sono peggio di noi anzi senza forse
Messaggio del 18-10-2007 alle ore 11:37:15
Craaso,per le donne di colore è una conseguenza dopo secoli e secoli ca s'hanne magnate chi li vernacocole è logico che ce l'hanno grosso
Messaggio del 18-10-2007 alle ore 02:58:32
Ricordatevi che parliamo di un uomo che ritiene che se fosse possibile individuare precocemente il gene dell' omosessualità nel nascituro la madre dovrebbe avere il diritto di abortire per questo... :0)
Insomma, diciamo che lui ha una certa visione della vita...
...Questo non gli ha impedito di sviscerare l' elica del DNA, d' altro canto...
Messaggio del 18-10-2007 alle ore 01:17:32
Mikemio,quando nomini i tedeschi sciacquati la bocca con l'acido muriatico se sai da cosa parli,se dopo fai lo spirito degli italioti allora è ok,tanto a parte i pidocchi, gli italiani possono produrre solo humor di basso livelo
Messaggio del 18-10-2007 alle ore 01:11:48
I neri sono più forti fisicamente,e ce l'hanno pure più grosso su queste cose non ci piove,non vedo perchè non possano essere meno intelligenti?se l'ha detto uno scienziato potrbbe essere vero ora ammesso che lo scienziato abbia ragione,questo non vuol dire che chi è meno intelliggente non abbia gli stessi diritti di chi è più intelligente,quindi in queste affermazioni non c'è nulla di razzismo,se uno conosce il significato della parola,se poi uno vuol parlare bla,bla,solo perchè ha la bocca è un altro discorso.Poi sui tedeschi,specie di origine ebrea,chi siano più intelliggenti è un altro fatto assodato,esattamente come la picca dei neri
Messaggio del 17-10-2007 alle ore 23:31:07
D'ora in poi, ogni volta che dovrò dire qualcosa contro la scienza, mi sentirò confortato contro ogni critica da ciò che è uscito o uscirà in questo post
Messaggio del 17-10-2007 alle ore 23:29:16
watson e crick sono due geni! qualsiasi cosa dicano essi hanno ragione... a meno che l'halzaimer non galoppi
Messaggio del 17-10-2007 alle ore 21:26:35
Clamorosa teoria del pioniere del Dna
"I neri sono meno intelligenti dei bianchi""
James Watson nel servizio del quotidiano inglese Independent
LONDRA - James Watson, uno dei più eminenti scienziati di fama internazionale ha scatenato una clamorosa polemica dopo aver sostenuto che la gente nera è meno intelligente della gente bianca e l'idea che "l'eguaglianza della ragione" sia condivisa da tutti i gruppi razziali si è rivelata una delusione. Lo rivela The Independent riportando le sue dichiarazioni che riaprono l'esplosivo dibattito sulle teorie razziste della superiorità della "razza bianca".
Watson, 79 anni, lo scienziato che nel 1962 vinse il Nobel in medicina per il suo contributo alla scoperta della struttura del Dna, oggi alla guida di uno dei principali centri di ricerca scientifici degli Stati Uniti, si è attirato le proteste per le osservazioni razziali e razziste che ha formulato al suo arrivo in Gran Bretagna, dove è impegnato in una serie di conferenze, di cui una al museo della scienza a Londra.