La Piazza
...pedala.
L'imperativo e'd'obbligo vista l'ingente spesa per realizzare nel quartiere S.Rita(167)la pista ciclabile-pedonale:300mila euro.
Il vecchio tratto,una volta munito pure di lucette in stile natalizio,e'stato completato con l'aggiunta di un nuovo percorso.
A mio parere oltre ad aver ristretto di circa 3metri la carreggiata di uno dei pochi quartieri dove potevi davvero guidare senza calcolare il ci passo non ci passo,il ciclista-pedone deve ad un certo punto di tratto attraversare la strada per sfruttare l'altro tratto,con chiaro pericolo.
In piu'penso a chi praticando attivita'fisica ,per svariati motivi ,faccia inalazioni di co2,voglio dire non mi sembra salutistica e neanche tanto estetica.
CONCLUDO:chi l'ha voluta????
,voi la usereste o avreste preferito un bel parco custodito(privo di maniaci
)?.....:insoddisfatti e squattrinati
Ma li hanno cmq fatto un bel parco. Nn mi sembra poi che la pista abbia ristretto la già abbondante carreggiata. Ma nn esistono le strisce x i ciclisti?
Io l'ho già usata e non sono l'unica. Ciclisti, podisti e gente che passeggia finalmente può riappropriarsi delle strade. Sarebbe un segnale di civiltà estendere le piste anche ad altre zone di Lanciano, dove se vuoi fare 2 passi a piedi rischi la vita con macchine che incuranti dei limiti di velocità passano sfrecciando (sto pensando al pezzo di statale che porta a San Vito Marina per esempio!)
fatti il giro completo e vedrai se e'ancora larga.
Le strisce in questo caso non sono sinonimo ne'di praticita' e ne' di tutela(se non legale).
Il parco invece mi sfugge.
Al parco ci sono stato, hanno messo perfino gli attrezzi per fare le flessioni. Le strisce esistono in qualsiasi paese del mondo... che devono fare, i passaggi sotterranei? O i ponti?
Ho un altro concetto di fare sport,utilizzando ad esempio terreni comunali adibiti totalmente a finalita'sportive e ricreative,li'si ci sarebbe il concetto di tranquillita'(dai molteplici pericoli) e di salute(aria piu'pulita).
La somma spesa e'alta ,detto qs ben vengano pareri discordanti.
da quel che ho visto fino a ieri sera però mi sembra ancora tutto in fase di costruzione
jà mo ci fanno pure l fontana affianco a lu giurnalare...
....
quale giornalaio?
la somma sarà alta ma cmq è giustificata, la zona di Santa Rita andava riqualificata. Poi è ovvio che l'autista medio lancianese ha bisogno di 4 corsie per circolare, farebbe volentieri a meno perfino del marciapiede. Piuttosto fanno scandalo tutti quei soldi(ricordatemi voi la somma) che sono stati spesi per rinchiudere un tacchino spennacchiato alla villetta comunale.
Il quartiere e'abitato da oltre 5000 persone e il suo miglioramento e'chiaro,in termini di vivibilita',cio' non toglie che il denaro pubblico,a mio parere andrebbe speso meglio.....bastava fare dei veri marciapiedi e impostare il discorso sportivo in altri modi e termini....ma forse questo sarebbe un altro discorso.(mia opinione)
mi piacerebbe avere il parere di chi abita li'.
30.000 euro per una voliera

mi ci uscivano 23 canon

Vogue, ma per avere spazi adibiti esclusivamente ad attività sportive devi avere anche le infrastrutture di accesso. La maggior parte dei lancianesi frequenta la pista d'atletica, e le macchine parcheggiate arrivano fino a casa mia(in una zona dove il traffico raggiunge già i picchi)
lo so.che ti devo di'che le poste nuove non hanno posti macchina????
......ovvio poi che tutto va pianificato...and this is the problem
Ma nn è che devono fare un nuovo parcheggio alla pista, allora nn hai capitp
In realtà la pista le piste ciclabili non sarebbero rivolte a chi vuole fare sport ma a chi vuole circolare in città con la bicicletta.
In questa ottica la pista ciclabile del quartiere santa rita ha un'utilità molto limitata, ovvero limitata a chi abita in quella strada e si vuole andare a comprare il giornale con la bicicletta o si vuole fare una pedalata di 10 minuti.
Sarebbe bello se fosse solo l'inizio di un progetto di una rete di piste ciclabili che attraversi tutta la città (ma tutti sappiamo che non è così).
PS: quella strada, prima della pista ciclabile era così larga che ci sarebbe atterrato un airbus comodo comodo e serviva solo a fare le corse con la macchina. (certi tripli sorpassi!). E anche adesso rimane una delle strade più larghe di lanciano
a tom se e'cosi' va bene....e sono contento di pensarla diversamente.
Riguardo il ristringimento della strada,non mi riferisco al rettilineo d'ingresso dove tutt'ora puoi farci decollare un Boeing 767,bensi'ad altre traverse dove la strada e'piu'piccola...valutate,del resto era la spesa esorbitante che mi ha stupito.
beh, ho visto che hanno fatto il marciapiede dal ristorante tango, mi sembra un'ottima cosa, visto che li' c'è la farmacia comunale.
cmq penso che una pista ciclabile andrebbe fatta fuori lanciano, anche se ben venga quella che stanno facendo al santa rita...
Una pista ciclabile fuori città? E che senso ha?
la cosa bella è che i ciclisti della domenica non la usano neanche
la maggior parte dei ciclisti continua ad occupare la strada...anche perchè la pista ciclabile la vedo sempre piena di mamme e papà con carrozzelle...
il ciclista-pedone deve ad un certo punto di tratto attraversare la strada per sfruttare l'altro tratto,con chiaro pericolo
tutte le piste ciclabili che esistono nelle città a un certo punto attraversano la strada...questo commento mi pare quanto meno esagerato. possiamo criticare anche la scelta di fare la pista ciclabile (anche se io non mi sento di farlo, visto che almeno si restringe una strada dove mancano solo le gare clandestine alla fast and furious) ma se critichiamo il fatto che ad un certo punto la pista attraversa la strada è davvero esagerato: è la stessa cosa di criticare le strisce pedonali
ha senso che non respiri aria ammorbata!!!!!una bella pista ciclabile che costeggia il mare...

oppure una bella pista ciclabile in campagna...

magari anche con tratti di sterrato, per la montein baic!

che facciamo la pista ciclabile in centro, per fare vedere a tutti che siamo naturisti e amiamo i mezzi di locomozione non inquinanti?purtroppo, data la conformazione delle strade lancianesi, fare una pista ciclabile in centro non è possibile.
certo, sarebbe bello creare una vera isola pedonale in tutto il centro
allora si che si potrebbe andare in bici...
riguardo ai ciclisti della domenica lasciamo perdere
io spesso la domenica mattina lavoro, e mi becco il loro punto di concentramento in zona iconicella... inversioni a U senza guardare se arrivano macchine, pedalate di gruppo messi in fila... orizzontale
ad occupare tutta la corsia... pedalate senza mani o parlando col telefonino...
costruiamogli un velodromo!!! ziomitch,provala interamente,ipotizzala per un funzionamento di massa e proiettala nella realta'.Altro discorso e'che poi nessuno se la caghera'

Poi voglio dire,non mi sogno lontanamente di paragonarla a milano2....li ci sono altri criteri e altre realta'di vita.
già provata...solo che è un po'...corta! comunque gli attraversamenti ciclabili sono una cosa normalissima e regolarissima...se fossero rispettati...ma tanto non è che andando in moto o in macchina si stia più tranquilli, la gente fa comunque quello che vuole senza un minimo di rispetto
POI non mi sembra una giusta motivazione:restringo la strada per evitare le corse
....chi corre lo fa'dappertutto..e dovremmo fare un discorso a parte sulla sicurezza stradale partendo proprio dalla nascita delle autovetture altamente potenziate e i piloti altamente esauriti e feroci. allora, l'uomo vede spesso l'automobile come la prolunga del suo fallo e la donna la vede come la prolunga del fallo dell'uomo...ergo: una ferrari fa più sangue di una panda e chi ha la ferrari spesso becca perchè ha la ferrari. non è della psicologia infantile dell'automobilista medio che stiamo parlando, io ho criticato il tuo commento al fatto che la pista ciclabile attraversa la strada agli incroci. che devono fare, i cavalcavia?
tipo quel matto col cbr 1000 sull'autostrada serravalle-genova bolzaneto: sorpassi folli,velocità max 299 km/h, impennata dai 120 ai 190... che facciamo, restringiamo le autostrade?
però...
che manico!
tu correresti in una strada stretta come via garibaldi?
io non correrei da nessuna parte
Allora nn avete capito... la pista ciclabile nn serve ai professionisti o agli atleti amatoriali, quelli continueranno ad andare per strada(percheè le biciclette che usano sono da strada). La pista serve solo per gli spostamenti quotidiani... fare la spesa, la passeggiata, comprare il giornale e raggiungere luoghi attrezzati. Ma so bene che chi nn è mai uscito da Lanciano non riuscirà mai a cogliere certe "sfumature"... l'importante è che ci sono i pub, le discoteche, i coffee shop, i sexy shop e, naturalmente, i parcheggi x gli sfaticati.
sexy shop?
DOVE???
skin, criticavo il suo commento agli attraversamenti ciclabili
skin, ma con le strade che ci sono a lanciano, come fai a fare la pista ciclabile?
l'unica è chiudere il centro al traffico, e questo mi starebbe pure bene: io spesso esco a piedi, amici che abitano piu' in centro di me prendono la macchina...
ognuno capisce cio'che puo':meno male.
Allora nn avete capito... la pista ciclabile nn serve ai professionisti o agli atleti amatoriali, quelli continueranno ad andare per strada(percheè le biciclette che usano sono da strada). La pista serve solo per gli spostamenti quotidiani... fare la spesa, la passeggiata, comprare il giornale e raggiungere luoghi attrezzati. Ma so bene che chi nn è mai uscito da Lanciano non riuscirà mai a cogliere certe "sfumature"... l'importante è che ci sono i pub, le discoteche, i coffee shop, i sexy shop e, naturalmente, i parcheggi x gli sfaticati.
Sto quotando Skin : INCREDIBILE!!!
A roma io la pista ciclabile la usavo spesso sia con la bici che con i roller blade...è la pista ciclabile che costeggia il tevere e di certo non passa per via del corso...
la pista ciclabile serve per "fare la spesa, la passeggiata, comprare il giornale e raggiungere luoghi attrezzati"...
in Centro a Lanciano una pista ciclabile nn si farà mai e secondo em quella che stanno facendo ora è utile e comoda...però in effetti mi pare corta...
ma la vedo come un buon inizio...
Si parlava della pista ciclabile alla 167, che c'entra il centro di Lanciano? Ora nn allunghiamo il discorso per ripetere cose già dette nell'altro post.
ben venga la pista che stanno facendo a santa rita, come già ho detto...
roma,bologna,milano...sono altre realta',il paragone non regge.
300mila euro per comprare il giornale e fare la spesa....e far cagare il cane...fai un marciapiede non di 3metri....
In realtà Samu mi quota sempre, ma per tufellare nn lo vuole ammettere
fai parte dello zoccolo duro
La pista serve solo per gli spostamenti quotidiani... fare la spesa, la passeggiata, comprare il giornale e raggiungere luoghi attrezzati
E aggiungo per chiarezza: per andare lavorare, a scuola, all'università, in palestra. Insomma: per poter usare la bici al posto della macchina e del motorino.
Per divo: nel centro storico chiaramente non si può fare la pista ciclabile però si possono fare semafori, segnaletica orizzontale e verticale, qualche cambiamento strutturale qua e la per regolamentare la circolazione delle macchine nei confronti delle bici e viceversa.
La bici può convivere con pedoni e macchine, serve solo un po' di educazione stradale, per automobiliti e ciclisti.
certo che se paragoniamo lanciano a roma siamo fuori strada, ed anche fuori pista ( ciclabile
) tom, ti quoterei in toto se non fosse che non ho colto il significato di questo tuo passaggio
"regolamentare la circolazione delle macchine nei confronti delle bici e viceversa"
no, nn è così fuoriluogo.
ho citato Roma perchè lì la cultura della pista ciclabile c'è, lì come in tantissime altre città che non siano Lanciano.
Lì c'è la cultura della bicicletta e come ha detto Tom, la pista ciclabile serve per aiutare chi vuole sfruttare la bicicletta al posto dell'automobile.
Come dice sempre Tom, si dovrebbero educare i cittadini a questa cultura e poi vedrai che quella pista ciclabile lì non ti sembrerà poi così tanto assurda
tsunà tu che ne sai della domenica?

cmq apparte tutte le polemiche varie secondo me sarebbe da migliorare vediamo cosa ne verrà fuori ma apparte il tutto io l'ho percorsa un paio di volte cn la bici e nn è poi così malvagio cm tragitto

ma x entrare alla pista di atletica nn bisogna essere tesserati a qualche società sportiva?

xkè se nn è così ci vado già da domani

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Editato da Mary82 il 23/11/2006 alle 15:57:33
veramente se uno vuole usare la bicicletta la usa a prescindere dalla pista ciclabile, no? poi è ovvio che quello è un ottimo incentivo
In centro la situazione è molto più complicata, visto che per anni hanno costruito a cazzo di cane. Il massimo per me sarebbe un bel parco al posto dell'ippodromo, con la vecchia ferrovia si sfrutterebbe il passaggio ciclistico/pedonale collegando anche S.Rita. Cmq bisognerebbe valutare altre variabili...
ora, mi sembra che qui si sta creando un falso problema: mica per andare in bici bisogna avere la pista ciclabile! quella sarebbe un "di piu'", le biciclette possono circolare in strada seguendo le leggi del codice della strada, per l'appunto.
è chiaro che anche io vedrei di buon occhio una pista ciclabile, ma bisognava pensarci prima, al momento della costruzione delle strade!
oppure, alternativa valida, sarebbe quella di trasformare la quasi totalità delle strade del centro in strade a senso unico con corsia dedicata alle bici... ecco, questa potrebbe essere una buona idea, ma bisognerebbe studiare bene la situazione ed essere sicuri che ne valga la pena...
sì, ziomitch...non è così semplice usare la bicicletta per le nostre strade però. così come nn lo è andare a piedi

tipo io che abito a Torre Sansone...se voglio farmi una passeggiata in bici o a piedi devo farmi il segno della croce prima di mettere piede/ruota sull'asfalto...pregando il Signore che qualche auto non mi metta sotto come un moscerino
IL MESSAGERO Mercoledì 22 Novembre 2006
I megaprogetti restano sulla carta
Dai parcheggi interrati alla viabilità: nulla di fatto dopo anni di promesse
di MARIO GIANCRISTOFARO
LANCIANO - A volte sognare in grande non fa male, magari può anche aiutare. Ma si corre pure il rischio di svegliarsi con in mano il classico pugno di mosche. E sembra proprio questo il caso di Lanciano, dove da decenni si discute di grandi opere pubbliche, senza però che alle parole e alle buone intenzioni si sia mai dato un seguito concreto. Insomma, i sogni sono rimasti tali. Prendiamo due temi tra i più attuali: i parcheggi e la viabilità, compreso l'utilizzo del tracciato della Sangritana Lanciano-San Vito che, entro l'anno, verrà dismesso.
Per i parcheggi, anche a non voler andare troppo indietro nel tempo, è almeno dal '93 (prima amministrazione Fosco) che si parla di grandi parcheggi interrati, alla Pietrosa, in Via Milano, sotto l'Ippodromo, solo per citarne alcuni. Più di recente (Amministrazione Paolini), con il "Piano della mobilità" si è parlato di piccoli parcheggi interrati in varie zone della città da utilizzare come punti di scambio tra auto private e trasporto pubblico. Il tutto da realizzarsi con i famosi "progetti di finanza": il privato costruisce le opere, poi "rientra" con le spese attraverso la loro gestione. Belle idee, solo che in tanti anni di parcheggi interrati neppure l'ombra. «Lanciano - dice un tecnico del Comune, che preferisce restare anonimo - non ha bisogno di parcheggi interrati che, chiaramente, sarebbero a pagamento, e lo dimostra il fatto che quelli in superficie esistenti, con il ticket, sono quasi sempre vuoti. E non a caso, a riguardo, un paio di bandi per la Pietrosa sono andati deserti. Allora, meglio razionalizzare i parcheggi esistenti, piuttosto che inseguire a vuoto progetti faraonici».
Viabilità. In teoria, progetti di superstrade, "rotonde", zone a traffico limitato, persino l'idea di un ticket per entrare nei quartieri storici, neanche fossimo a Venezia o Firenze. Nella pratica, non si è partorito neppure un semplice "piano traffico" per disciplinare la situazione esistente. Emblematico, poi, il caso dell'area di risulta della Sangritana. Del nuovo tracciato Lanciano-San Vito si è a conoscenza da vent'anni, dal 1986, e da allora si è cominciato a discutere sull'utilizzo dell'area di risulta: adesso che il nuovo tracciato sta per entrare in funzione, non si sa cosa fare: strada di penetrazione, metropolitana di superficie, pista pedonale e ciclabile. Chissà, se e quando verrà presa una decisione. Morale: basta con i "progetti di carta", avanti con la concretezza.
parli di cultura dov'e' c'e' terra bruciata....
ho capito che e' un misto tra marciapiede e pista ciclabile....ci passo tutti i giorni,anche se solo nel tratto vecchio.....:il nulla ....forse mi fa'piacere per la possibilita'che da'ad una coppia di persone anziane diversamente abili, che trovano in quel tratto la possibilta'di muoversi e lo dico con molto rispetto e retorica zero.
samu...come ti capisco...per arrivare a lanciano da dove sono io, a villa andreoli, è più o meno lo stesso che arrivarci da torre sansone. il problema è che poi ti servono le gambe di pantani per tornare a casa...
samu, non è un discorso di cultura della bici, quanto di larghezza delle strade..
e delle salite no?
Invece, come ha sottolineato Skin, si potrebbe usare proprio la ex linea ferroviaria per poter passare anche per il Centro.
poi aiutati da una segnaletica orizzontale adeguata qcs se ne potrebbe cacciare.
è ovvio che non posso fare una pista ciclabile per corso Roma...però se ci si mette a tavolino una rete ciclabile adeguata si può creare.
pure
ma perchè non facciamo mai nessuna proposta alle alte sfere della città? stiamo sempre tutti qui a piangerci addosso, apriamo post, litighiamo, ci infiammiamo.......e poi.......jemece a fa na birr
ijamà.... però offri tu!

eh...mettiti in fila....ci sta già yotomaku.....
ecco villa delle rose potrebbe essere un bel polmone di verde..li si che puoi fare,poi non staresti sul ciglio di una strada....lo smog almeno non ti attanaglierebbe con i polmoni aperti(se corri o vai in bici)e il verde degli alberi,e'cosa nota,ha un effetto benefico sullo stato di salute dell'uomo determinando di per se' pure un alleggerimento dallo stress.
La pista ciclabile alla 167 è stata fortemente voluta dal Dr. Tartaglia
e credo che sia stata un'ottima idea per riqualificare un po' la zona che tra l'altro è sempre stata scelta per passeggiare, quindi ritengo che sia anche una sicurezza per i pedoni servirsene, io invece avrei da ridire su di un parco allestito qualche anno fa in via Sabino(sempre zona 167) che una volta era usato dai bambini per giocare a calcio o anche solo per giochi diversi senza il rischio delle auto........beh...'da quando è stato trasformato in parco è diventato un bosco abbandonato a se stesso, non più praticabile dove sono sepolte panchine in legno mai usate, staccionate in legno che sicuramente hanno avuto un costo.......tutto ciò perchè? I bambini della zona specie quelli residenti proprio in via Sabino, hanno bisogno di spazi che gli permettanno di giocare senza rischiare di essere travolti da autisti frettolosi che spesso passano a tutto gas, e vorrei ribadire che di bimbi dagli otto anni ai dodici in questa zona ce ne sono tanti, direi quindi che sarebbe il caso di ripulire questo "parco" e magari sistemarlo proprio come parco giochi il che sarebbe un bel regalo per tutti loro.
Una residente di via Sabino.
La pista ciclabile alla 167 è stata fortemente voluta dal Dr. Tartaglia
e credo che sia stata un'ottima idea per riqualificare un po' la zona che tra l'altro è sempre stata scelta per passeggiare, quindi ritengo che sia anche una sicurezza per i pedoni servirsene, io invece avrei da ridire su di un parco allestito qualche anno fa in via Sabino(sempre zona 167) che una volta era usato dai bambini per giocare a calcio o anche solo per giochi diversi senza il rischio delle auto........beh...'da quando è stato trasformato in parco è diventato un bosco abbandonato a se stesso, non più praticabile dove sono sepolte panchine in legno mai usate, staccionate in legno che sicuramente hanno avuto un costo.......tutto ciò perchè? I bambini della zona specie quelli residenti proprio in via Sabino, hanno bisogno di spazi che gli permettanno di giocare senza rischiare di essere travolti da autisti frettolosi che spesso passano a tutto gas, e vorrei ribadire che di bimbi dagli otto anni ai dodici in questa zona ce ne sono tanti, direi quindi che sarebbe il caso di ripulire questo "parco" e magari sistemarlo proprio come parco giochi il che sarebbe un bel regalo per tutti loro.
Una residente di via Sabino.
ex tracciato ferroviario...
strada a scorrimento veloce dal casello al centro 

abito a santa rita da moltissimi anni, e devo ammettere (a denti stretti) che l'operato della giunta paolini sul quartiere è stato positivo, almeno rispetto all'immobilismo delle amministrazioni che l'hanno preceduta...
la via masciangelo (quella per far decollare il boeing 747 per intenderci) è stata dotata di standard di sicurezza, oltre che della pista ciclabile.
inoltre penso che sia esatto dire che il restringimento della carreggiata dia maggiore sicurezza ai pedoni e ai ciclisti, perchè prima si vedevano automobili che sfrecciavano a velocità folle su una strada urbana...
la pista ciclabile rappresenta una risorsa per il quartiere, rendendolo più vivibile e civile, oltre che fruibile per tutti i cittadini.
certo, poi bisogna valutare quanti soldi siano stati spesi...ma questo è un altro discorso.

ecco il materiale! ora metteteci un po' di immaginazione!
Bah io da reisdente in codesta zona posso dire al posto della pista ciclabile andava fatto casomai un bel marciapiede..dato che la maggiorparte delle persone che vi passano sono a piedi, questo semplicemente perchè i poveri pedoni finalmente hanno un posto dove camminare in relativa tranquillità specialmente in via Masciangelo dove prima passeggiare era quasi attentare alla propria specilamente di notte data la scarsa illuminazione, il problema reale secondo è all'inizio di via Sabino dove la pista effettua un cambio di corsia:
1)Sono proprio curioso di vedere come si possa attraversare in una zona molto prossima all'incrocio e poco in visibilità a qualsiasi autommobilista
2)Chiunque sia passato li con la macchina ha potuto vedere che razza di strada è diventata proprio in prossimità del cambio di corsia della pista cilcabile, c'è un restringimento pazzesco della carreggiata oltre che si passa da avere strada libera a trovarsi tutto di colpo il "marciapiedino" della pista è qualcosa di scandaloso oltre che molto pericoloso...
per l'appunto slipper...va considerato in toto la pista e non solo il rettileneo iniziale...e siccome c'e' differenza concettuale e pratica tra pista ciclabile e marciapiede pedonale,bisogna aver chiare le finalita'da raggiungere....compresi costi e reali benefici:bastava un marciapiede per fare la spesa(oltretutto nessuno muove le chiappe per un metro)....e il ristringimento nel nuovo tratto come hai notato pure tu e' notevole e dispersivo....altro discorso poi e'il miglioramento del quartiere dovuto alla realizzazione del segmento che unisce le tre torri.
Inoltre ci si appella alla cultura e mentalita'della gente(dicasi buon senso),quando tutto il forum(me compreso)le attacca in tutti i post,evidenziando un'incoerenza valutativa e di giudizio.
Quote:
Il vecchio tratto,una volta munito pure di lucette in stile natalizio
...erano bellìssime, le lucétte... ce le rivòglio...
magico hafis
Le lucette ti vanno torno torno alla coccia
hanno fatto sia pista ciclabile che marciapiede...anche dove stanno costruendo ora...sono affiancati marciapiede e pista...

sul marciapiede stamattina c'era già un nonnino e un nipotino che lo sfruttavano...anche se nn è ancora ultimato

appena finiscono i lavori si potrà usare anche la pista

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Editato da Samu80 il 24/11/2006 alle 13:33:55
...e vissero tutti felici e contenti..

ps= sorpresa nei centri commerciali cittadini,finite tutte le scorte di biclette...in molti hanno addirittura vendute le automobili per sfruttare la pista ciclabile e l'inizio di una nuova era
anche cimatti ringrazia
Nuova reply all'argomento:
hai voluto la pista ciclabile.....
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