La Piazza

gli italiani secondo me...
Messaggio del 20-04-2004 alle ore 18:53:49
più che italiani secondo me....
...italiani secondo gli altri....
la cosa che mi dispiace di più....se gli italiani vanno all'estero vengo presi per culo, e trattati male, e quando invece altri vengo a villeggiare da noi pretendono ospitalità, e sopratutto fanno il comodo loro
Messaggio del 20-04-2004 alle ore 17:22:29
scusate la ripetizione, ma non era il solo post sull'argomento.
Messaggio del 20-04-2004 alle ore 17:21:19
Strano paese il nostro!! Ci si incazza con i politici perchè tendono a strumentalizzare qualsiasi avvenimento, ma poi siamo noi i primi a comportarci allo stesso modo!!
Visto che in tanti hanno detto la loro sulla vicenda dell'italiano giustiziato in Iraq, faccio altrettanto.
Ho trovato davvero stucchevoli i titoloni dei giornali (la totalità e non solo quelli del centro-destra) che all'indomani del luttuoso evento (ti raccomando poi il teatrino penoso di Vespa...) vedevano in Quattrocchi un eroe. A tal riguardo condivido pienamente quanto detto dai due Mat, Skin e Al: gli eroi sono altri.
Quattrocchi, cui va cmq tutto il mio rispetto, pur non essendo un soldato, aveva il compito di difendere (con le armi) chi lo aveva ingaggiato, per 10.000 euro al mese. Credete dunque che lui, come tanti altri, sarebbe andato in Iraq per uno stipendio normale? E' ovvio quindi che sapeva di rischiare la vita, tant'è vero che, se non sbaglio, non tutti gli ostaggi italiani avevano svelato ai propri familiari dove stavano lavorando. Il fatto che sia morto nell'adempimento del proprio dovere mi induce a portargli rispetto, ma da qui a farne un simbolo dell'orgoglio nazionale italiano, ce ne passa eccome...
In questi anni (e ve lo dice un ateo che non ha una grande considerazione della Chiesa e dei suo esponenti), in vari stati del Terzo Mondo sono morti tantissimi religiosi (per lo più missionari e suore), che hanno dato la loro vita nell'opera di ricostruzione di villaggi od ospedali rasi al suolo dalla guerre. Se qualcuno ha visto la puntata di Report trasmessa il giorno di Pasqua avrà capito a cosa alludo, Per questo, se proprio dobbiamo usare la parola "eroi", essa andrebbe spesa per loro (o per i medici che lì operano salvando vite umane), e non mi sembra che nessuno lo faccia, in tv o sui giornali, visto che notizie del genere raramente hanno avuto l'onore della prima pagina. Concludo facendo un altro esempio, sicuramente banale, ma più vicino alla nostra realtà (tanto per rafforzare il concetto di abuso del termine eroe): nei giorni scorsi, a Lanciano, uno degli ausiliari al traffico (stando a quanto scritto sui quotidiani locali), si è quasi buttato sotto una macchina in transito per proteggere una bambina che attraversava la strada per entrare a scuola (Eroi ottobrini). Il ragazzo (il cui compito è quello di dirigere il traffico e non di proteggere l'incolumità dei pedoni) fortunatamente se l'è cavata con poco, riuscendo però nell'intento. Magari se avesse urlato "guardate come salva una vita un italiano" qualche riga in più l'avrebbe meritata. A buonintenditor...

PS: Magari qualcuno obietterà che la versione dell'accaduto potrebbe essere stata romanzata ad arte dai quotidiani locali. Obiezione rispettabilissima, che dovrebbe però essere estesa anche al caso Quattrocchi, visto che la famosa frase è stata riferita, sulla fiducia, da terzi, dato che il filmato dell'esecuzione, ripresa da Al Jazeera, non è stato mai mandato in onda e non è dunque verificabile in concreto. E cmq, tanto per chiudere il discorso, tutto questo non sarebbe mai accaduto (alludo alla morte di quattrocchi, dei carabinieri di Nassyria, dei soldati americani, ma soprattutto dei civili iracheni, che sono i meno colpevoli dell'intera vicenda) senza quel guerrafondaio di Bush, che aveva in mente di attaccare l'Iraq (come stanno dimostrando alcune rivelazioni dei servizi segreti) già un paio di mesi dopo l'attentato alle Torri Gemelle. Altro che armi chimiche nascoste da Saddam...
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 18:56:29
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 18:55:05
paradossolmente, nn sono stati gli americani gli artefici dell'anti-trust? In effetti noi e loro ci completiamo perfettamente
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 18:48:38
ho perso 10 cent!!!

mo faccio un macello!!!


Messaggio del 19-04-2004 alle ore 18:47:56
bè, in effetti solo da noi "sua emittenza" è diventato premier...
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 18:43:26
marò, un americano ti ha detto questo? stiamo messi proprio male...
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 18:38:42
Be menestrè, i migliori ricordi li conservo ancora in Inghilterra. Nn è vero ke nn sono ospitali, anzi, c'era gente(ke conoscevo appena) ke mi salutava da 100 metri di distanza. Guardiamo noi come accogliamo gli stranieri in Italia... gli studenti canadesi, per fare solo 1 esempio, stanno sempre per conto loro. E cosa peggiore, vedo sempre gente ke si fa scherno di loro, solo perkè la loro cultura è diversa dalla nostra. E' assolutamente vero ke l'italiano(quello medio) si sente superiore a tutti: l'italiano si cura, veste bene, mangia bene, fa bene l'amore; con lo straniero(non stefano ), considerato 1 mao mao, interagisce poco. 1 volta 1 studente(americano) mi disse: da voi in Italia conta solo il denaro. Per dirlo 1 americano...
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Editato il 18:44:33 19/04/2004 da skin
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 18:24:04
Come ebbi a dire già altre volte, io mi sento fiero di essere italiano. Certo non ho scelto io di essere italiano, ovviamente. Però potrei benissimo chiedere un'altra cittadinanza o diventare apolide se reputassi questa mia appartenenza non degna delle mie idee. Credo che comunque l'Italia abbia bella gente, parlo della gente comune. Lasciamo stare i cervelli o i letterati o gli eroi che tutte le nazioni ne possono vantare.
Parlo della gente che incontri per strada, che è calorosa, allegra. In Inghilterra non ti si cacano, in Francia peggio.
Solo in Irlanda mi sento a casa come qui. Quindi sì, se devo dire perché mi sento orgoglioso di essere italiano, perché canto l'inno quando c'è la bandiera dico che lo faccio per chi abita l'Italia e come me (spero) contribuisce a renderla un posto accogliente
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 18:22:52
nulla lo esclude...
in fondo se è andato in irak è perchè l'italia non è che gli abbia poi offerto molto...
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 18:18:31
ma questi italiani in iraq non sono stati fatti ostaggio proprio per le scelte di politica estera fatte dal governo italiano?
con tutto il rispetto per una persona che non c'è + e per quanti altri sono ankora prigionieri, ma la sua frase non potrebbe avere un connotato sarcastico?
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 16:46:34
Fieri de che? basta con sto nazionalismo..... cittadini del mondo. E nn accostiamo i partigiani a Quattrocchi. Sono cose molto ma moolto diverse.....
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 16:46:21
nirvanella...
1)dimmi solo una cosa (mafia a parte) che l'america ha ereditato dall'Italia...
2)dimmi quale guerra è fine solo a se stessa
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 16:38:06
...Nirvanagirl..forse ne hai mischiate un po' troppe..
cmq mi trovo d'accordo sia con Skin che con Animamundi....e allora perchè voi siete in disaccordo..??
...secondo me state dicendo sommariamente la stessa cosa solo che calcate su una sfumatura opposta...
rileggetevi!
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 16:12:34
io penso che stiamo solo andando dietro all'america...un paese che senza noi italiani ora non varrebbe un cicca....cerchiamo di andare al passo con una nazione che ora fa paura ma se non era per noi non sarebbe nessuno...era un paese sperduto e mentre noi eravamo secoli avanti loro stavano ancora a cercare di appicciare il fuoco"modo di dire"....e continuo a credere che dobbiamo vantarci di quello che siamo invece di aiutare l'america che come ogni paese inizia una guerra sempre per un secondo fine ci stiamo nascondendo dietro la scusa del terrorismo da combattere..allora dovremmo inviare truppe in tutto il mondo...i nostri cittadini vanno a combattere per aiutare un paese che trarra forse profitto da tutto ciò...e noi...noi solo vittime...solo persone,padri di famiglia e parenti che vanno li volontari e non tornano più
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 15:22:49
sempre italico era ah!
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 15:21:52
Beccaria quando morì nel 1794 era al massimo patriota del Ducato di Milano...
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 15:10:51
sarò banale ma innanzitutto bisognerebbe difendere il nostro patrimonio storico culturale.
Il nostro paese è uno dei pochissimi al mondo che può vantare una tale concentrazione di opere d'arte. per non parlare degli innumerevoli (davvero) autori, pensatori, filosofi, eruditi, scienziati etc tec illustri che il nostro paese ha sfornato.
vogliamo poi parlare delle nostre doti migliori? fantasia, inventiva, capacità di sacrificio, generosità. insomma esaltiamo questi aspetti anzichè rincorrere dei falsi miti
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 15:04:26
io sono orgoglioso di annoverare Cesare Beccaria (solo per fare un esempio) tra i miei compatrioti, cosìccome orgoglioso sarà sicuramente un iglese che ha tra i suoi connazionali un certo Newton...etc etc.
questo tuttavia non vuol dire che io mi sento superiore. soltanto la coscienza di quello che siamo davvero ci potrà evitare figuracce e problemi come quelli che purtroppo ripeto il berluska propina a livello internazionale
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 15:00:53
le tradizioni sono quelle, nessuno le rinnega. Noi facciamo ciò ke siamo abituati a fare. Escludendo il fattore alimentare, quali sarebbero i pregi presunti, radicati nella nostra cultura, nella nostra identità, ke dobbiamo difendere a spada tratta?
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 15:00:35
non fraintendiamoci bak. io non parlo di farne un punto di superiorità...affatto! Io stò parlando di un pizzico di orgoglio per riscoprire i nostri lati positivi e far di tutto per evidenziarli. Tutto qua.
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 14:56:08
animamundi, nessuno dice ke nn dobbiamo essere consapevoli delle ns radici, ma nn ha senso farne un elemento di fierezza o peggio di superiorità...
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 14:54:28
vero, cosiccome gli americani non rinunciano mai alla loro steak o beefburger, oppure gli inglesi al loro fish and chips o i mussulmani al loro cus cus...
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 14:52:41
di fronte un omicidio non ha nessuna rilevanza l'essere italiani o irakeni.

ma è quello un eroismo guerresco che nulla toglie all'eroismo di milioni di altri esseri umani che ogni giorno combattono la fame e la miseria, i soprusi e le ingiustizie in ogni parte del mondo.

farà sentire sicuramente "patriottica fino all'osso" qualche femminuccia una affermazione del genere, ma non deve fare esaltare nessuno circa la propria italianità.

perchè dire "io sono italiano" non significa nulla, se non nell'ottica di una visione nazionalistica del mondo, vecchia di qualche secolo, per la verità, che in passato ha ispirato solo guerre e catastrofi che chiunque abbia un segno di scolarizzazione conosce.

Messaggio del 19-04-2004 alle ore 14:52:18
Purtroppo dimenticare è molto facile, mentre preservare e sviluppare il nostro patrimonio culturale è sempre impresa ardua. Ripeto: la cultura risiede anche nella capicità di comprendere le nostre radici. Un popolo dimentico della propria identità non può che avviarsi lungo il declino
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 14:52:15
anima, nn penso ke mai 1 italiano rinuncerà a magnarsi li maccarune a pranzo, anzi sarebbe disposto a cercarli anke in tibet.
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 14:47:27
ovviamente mi riferivo al post precedente non a questi ultimi
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 14:47:15
"non limitare il tuo sguardo agli ultimi anni"

in questo caso nn ti dico come dovrebbero essere fieri gli irakeni, visto ke è nato tutto da lì..e gli africani da cui discendiamo tutti? cosa dovrebbero dire?

cmq quello ke cerco di dire nn è ke l'Italia fa schifo e le altre nazioni no, ma solo ke nn ci sono motivi particolari per esser fieri di un'appartenenza culturale,
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 14:45:50
infatti skin, io credo che sia proprio questo lo spirito giusto, senza tuttavia dimenticare le proprie origini...
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 14:44:00
ma se vado li mi danno pure la villa?
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 14:42:29
WOW! scappo subito in america! uagliò, la ci si arrikkisce solo!
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 14:42:04
già, come quello della Parmalat
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 14:39:43
io sono fiera di vivere in un paese dove la gente per portare a casa la pagnotta lavora....nn vorrei mai vivere in america dove è tutto una villa!!!troppi ricchi...invece sono fiera di vedere che l'italiano se non ruba quello che ha ce l'ha perchè se lo è meritato
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 14:39:21
animamundi, io sono cittadino del mondo. Prendo il meglio da ovunque, non di ciò ke è americano, inglese, ebreo o musulmano.
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 14:38:51
scusate, stavo facendo l'italiano....
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 14:38:45
x bakunin: questione d'orizzonti bak. non limitare il tuo sguardo agli ultimi anni. se poi parliamo di cultura, bhe ti invito a fare un viaggio tra i giovani inglesi delle periferie di manchester o di liverpool, oppure ad andare nel profondo sud degli stati uniti (lousiana o texas per esempio), oppure nei bassifondi parigini...la cultura, quella vera, non si misura col numero di scienziati ne col numero dei laureati per anno (queste becere staistiche da mercato del pesce le lascio alla moratti...)
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 14:37:18
se io posso cambiare tutto il mondo può cambiare, questa l'ho già sentita. Cmq quando parlavo della possibilità di sopravvivere, era possibilità di sopravvivere nel ricordo, non fisicamente.
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 14:35:33
sono fiero di accettare di essere italiano....(ma ke cazzo ho detto? mah, mi sento solo)
ITALIANS:FREE DREAMERS, FREE DRINKERS, FREE BLINKERS
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 14:33:31
ma infatti skin il problema è proprio questo: e finiamola una buona volta si scannarci a vicenda (sebbene il confronto tra idee diverse sia fondamentale) e consideriamoci tutti un pò più italiani anzichè filo-francesi, filo-americani, filo-cubani etc etc...
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 14:32:50
vabbè nirvanè, je me ne vaje a durmì, passo e chiudo. Le tue argomentazioni sono davvero degne del finale di ROCKY4
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 14:32:00
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 14:31:06
mi spiace ma il popolo italiano ( agli ultimi posti in tutti gli indici culturali europei) nn ha costruito nulla...viviamo di ricordi trasmessi dagli anbtichi e dai signori illuminati del rinascimento, in compenso siamo stati capaci di distruggere invece tutto quello ke può essere la nostra ricchezza, l'arte e il paesaggio...persino gli scienziati insigni sono dovuti andare quasi tutti all'estero per lavorare, e nelle arti nn contiamo quasi nulla ormai da almeno 400 anni ... di cosa dovrei essere fiero? delle coppe vinte dalle squadre di calcio e di basket?
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 14:30:35
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 14:29:30
animamundi, io ho fatto solo degli esempi... non si può essere patriottici quando ci si scanna a vicenda, è il concetto astratto di patriottismo ke mi crea dei forti dubbi.
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 14:27:47
penso che per dire quelle parole bisogna avere sangue freddo...tu con un fucile puntatato da gente come quella speri di salvarti???skin io dai miei 16 anni ti dico leggi meno favolette.senza offesa è solo pe dirti che andava incontro ad una morte sicura e la cosa più sensata da fare era dire quella frase x far riflettere tutti su lui e ciò che ha detto
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 14:24:38
be in quel caso crdo che lo avrei comunque elogiato perchè non è morto come quei vermi che lo hanno uscciso
cmq animamundi ha espresso meglio il mio pensiero
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 14:23:30
touchè
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 14:23:29
cmq nirvanella, so ke dicendo queste cose scatenerei 1 putiferio. Però ci ho pensato bene: se avessi 1 fucile puntato alla testa, la certezza di dover morire e la possibilità di dire l'ultima parola, sicuramente direi qualcosa ke mi permetterebbe di sopravvivere in qualke altro modo(cioè essere ricordato come 1 eroe, l'unico modo possibile)...
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 14:22:22
quindi ne deduco ke se quel poveretto avesse detto" vi mostro come muore un uomo" avresti cambiato sesso immagino, sennò nn potevi condividere la fierezza...
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 14:22:06
per ora animamundi, poi quando torno interverrò
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 14:20:27
andaimo skin, non scendiamo sempre nei luoghi comuni come quello che presenta l'italiano come scroccone arrivista e menefreghista...Non è affatto vero! io sono fiero di essere italiano non soltanto perchè "fuori del mio orticello" mi sento spaesato ed incompreso (questo è il vero provincialismo)ed allora faccio combriccola col primo peasano che vedo...No sono fiero di essere italiano proprio per quello che ha detto bakunin, ovvero per le cose che pian piano il popolo italico è stato in grado di costruire a partire dalla nostra storia, dalla nostra civiltà, dalla nostra cultura, dalla nostra arte. Sono fiero di essere italiano per la bellezza della nostra terra e per le potenzialità che abbiamo ancora da esprimere. Che poi ci siano aspetti negativi dell'italianità bhe questo è indubbio (ad esempio non posso non vergognarmi dell'immagine idiota e servile che il nostro berluska spaccia in giro per il mondo...) ma ricordatevi che questo accade in ogni dove. Questione di orizzonti...
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 14:17:26
bakunin lo so cosa significa...ma comunque io resto dell'idea che ascoltare la frase di quattrocchi(quello è il riferimento del mio discorso)mi ha fatto sentire patriottica fino all'osso
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 14:14:59
appunto, una persona può essere fiera di se stessa, di ciò ke ha fatto o nn fatto, di essere stata capace di distinguere il bene dal male, di aver raggiunto i suoi obiettivi e di nn avere rimpianti.
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 14:13:55
nirvà nn era un paragone poco intelligente..era una dimostrazione x assurdo sai cos'è, vero?
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 14:13:46
sto a skerza', 'nvi 'ncazzete
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 14:12:29
si,sono fiero di Gigi D'Alessio
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 14:10:17
bakunin non mi sembra un paragone inteligente....la lotteria ti rende felice non orgoglioso....io nono ho fatto nulla di rilevante per il mio paese...ma quando ne sento parlare bene per molti personaggi famosi sono fiera di essere loro connazionale....quando mi parlano di mussolini o di qualunque tipo di dittatura a cui ci siamo sottomessi in passato mi da fastidio..ma quando si parla di grandi uomini che ci hanno reppresentato io ne sono orgogliosa...lo so non lo condividi,ma allora ci dovrebbe essere gente che nn è per niente fiera di se stessa perchè non ha la possibilità di fare qualcosa di utile...e be e allora???ognuno deve essere orgoglioso di qualcosa se no ci autodefiniremmo tutti delle nullità...
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 14:04:43
per me bisognerebbe essere fieri solo delle cose raggiunte con impegno e capacità..tutto il resto è dovuto al caso...allora saresti fiera e orgogliosa pure di vincere alla lotteria?
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 13:56:02
...voglio dire che è un po ipocrita sentirsi italiani solo perchè si è nati qui, sarebbe già meglio sentirsi italiani prediligendo in tutto lo stile e i modi nostrani...mi vengono solo in mente esempi prettamente economici ad esempio scegliere di comprare solo prodotti italiani, scegliere solo film libri e cantanti italiani e via dicendo...ma mi rendo conto che mi sto avvicinando anke ai propositi di parti politiche che non mi stanno tanto a genio, tanto il problema non si pone perchè come ripeto io non do niente al mio paese, non penso di contribuire in maniera determinante ne nel bene ne nel male, quindi mi preoccupo generalmente di essere e sentirmi una persona corretta che è già tanto e tanto difficile
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 13:56:00
bakunin ma per forza di cose un cittadino deve fare qualcosa per essere fiero del nostro paese???quanti poerai,quanti contadini sono fieri di essere italiani...ma cosa hanno fatto???nulla....ma comunque è una cosa bella
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 13:54:14
skin io nn elogio chi si va ad ammazzare come i kamikaze x la religione,per il paese o qualunque altre cose....io elogio coloro che dimostrano il valore del nostro paese...gente come quattrocchi nelle sue ultime parole,gente come chi ha combattuto in prima linea x scacciare gli invasori anni fa,quelli che si sono fatti uccidere a costo di proteggere i suoi concittadini....non è certo elogiabile colui che va ad uccidere per il proprio paese....ma purtroppo è la realtà....dobbiamo anche elogiare i soldati che prestano servizio perchè ci assicurano protezione in caso di guerra....ognuno è libero di decidere se essere patriottico o no...voglio solo che riflettiate su quanto vale il nostro paese,e che eroi ci sono stati nella storia a rappresentarci!gente conosciuta in tutto il mondo...e comunque HOBBIT è bello il paragone con i libri
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 13:53:12
essere fieri di essere italiani è come essere fieri del colore dei capelli.. nn c'è nessun merito, quindi nn c'è nessuna fierezza

skin presidente!
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 13:47:38
...ma io che cosa ho fatto per il mio paese per essere fiero di farne parte???
devo per forza di cose appartenere ad una nazione alla quale non è possibile attribuirmi in via diretta sia colpe che elogi?
...o posso scegliere come meglio per me di essere indifferente ad una questione come la nazionalità, o meglio l'amor di patria?
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 13:37:56
io credo che come in ogni paese c'è gente fiera della propria appartenenza allo stesso e gente che lo critica, io come tanti nel cantare l'inno nazionale sono sempre emozionato ed orgoglioso delle parole che sto pronunciando in quel momento.L'italia è la mia PATRIA e ne sono orgoglioso nel bene e nel male.
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 11:58:37
la storia di capone&mezzacapa l'ho reinventata in relatà mezzacapa prestò i soldi al nipote di capone, facendosi dare come garanzia 1 cambiale

Cmq ritornando al nostro grande sforzo di cercare eroi ovunque, immaginate 1 soldato tedesco nella seconda guerra mondiale. Doveva essere senz'altro 1 ventenne, costretto da qualcuno a sottometterci. Ma combatteva, in fondo, per la sua patria. Per la sua patria commetteva dei crimini, e probabilmente morì per questa.
Allora fu 1 eroe anke lui?
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 11:45:48
mezzacap(p)a è uno che sta alla segreteria dell'università del tibet


per il resto ho già aderito alla tua tesi sull'altro 3D...siamo tutto e il contrario di tutto.
contraddittori in tutto e coerenti in questa contraddizione,mai però fine a sè stessa, dettata da un facile arrivismo ed egoismo che fa di ogni italiano un papa, un presidente del consiglio, un allenatore di calcio, un giudice ed un disonesto
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 11:26:54
C'erano 1 volta, in un paese campano, 2 contadini confinanti: Capone e Mezzacapa. I 2 si detestavano, nn si guardavano nemmeno in faccia.
Un giorno Capone partì per Milano, e davanti al Duomo incontrò proprio Mezzacapa. I 2 si abbracciarono, si baciarono, come se si volessero bene da anni.

Questo succede spesso, se ci pensate bene. Come 2 universitari ke si ritrovano in un'altra città, quando a Lanciano non si degnavano nemmeno di 1 sguardo. Perkè succede tutto ciò? Perkè fuori dal nostro contesto ci sentiamo spaesati di brutto, e anke il peggior nemico può, in questo caso, farci sentire meglio.

Il patriottismo è solo una questione di necessità, ke viene fuori solo quando il nostro subconscio lo rikiede.

Per tutte le motivazioni esposte da cucciolo, mi sento fortunato, come già detto.

Per il resto, non posso certo essere orgoglioso di far parte di 1 società costruita sul servilismo e l'arrivismo, ke va a votare solo per fare 1 favore a qualcuno, perkè è evidente ke nessuno sa ke cosa sia 1 referendum. Ne posso essere orgoglioso di 1 popolo ke cura la propria casa, sporcando fuori. E ke nn ci penserebbe 2 volte a fregare il proprio vicino di casa, il proprio concittadino, il proprio connazionale... ci scanniamo perfino per 1 partitella di calcio, ma vi rendete conto?
Amici miei cari, il vostro patriottismo se ne va proprio a farsi fottere.

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Editato il 11:31:02 19/04/2004 da skin
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 10:52:00
io sono Fiero di essere italiano
- per la sua Storia, per il fatto di aver dato la genesi ad una delle civiltà più importanti ed avanzate del passato
- per la sua arte sconfinata (la sola toscana ha più opere d'arte di tutta la spagna)
- per la bellezza dei suoi paesaggi e per il clima
- per la ferrari
- per la pasta e la pizza
- per il mandolino

ok...sono sceso troppo nei luoghi comuni...
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 10:40:52
nn mi sento affatto fiero di essere italiano, mi ritengo semplicemente fortunato.
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 09:33:37
però è sicuramente più buona...
Messaggio del 19-04-2004 alle ore 00:05:10
Io per mia (s)fortuna sono sempre in giro per il mondo per lavoro. Bhe voglio dirvi che di pagine belle e brutte ce ne sono in ogni paese, cosiccome ogni nazione ha i suoi problemi. NON E'AFFATTO VERO CHE L'ERBA DEL VICINO E' SEMPRE PIU' VERDE!
Messaggio del 18-04-2004 alle ore 22:58:06
nirvana, sei stata grande!!! forse avresti preferito non sentirtelo dire proprio da me, ma sei stata grande!!!
è vero che in questo momento storico sono più le cose negative che positive per il nostro Paese, ma riporto un concetto che mi diceva un mio vecchio professore.
la storia è come una pila di libri, ce ne sono di belli e di brutti, ma i brutti non cancellano i belli!!
riassumendo il concetto del mio vecchio prof., nella nostra italia, soprattutto in quella degli ultimi decenni, ci sono pagine brutte, ma queste non cancellano quelle gloriose.
SONO FIERO DI ESSERE ITALIANO!!!!!!!!
Messaggio del 18-04-2004 alle ore 22:12:35
cirt argumentaziun!
Messaggio del 18-04-2004 alle ore 21:49:12
Bah.
Messaggio del 18-04-2004 alle ore 21:42:09
belle argomentazioni
Messaggio del 18-04-2004 alle ore 21:34:02
dicono tutti che l'italia sia un paese meraviglioso!!!!!ma solo per gli stranieri...anche noi diciamo come loro...ma ci sono molti punti di vista...molta gente italiana preferisce l'italia che altri paesi.......


orgoglioso d'esser nato in questo paese




altri invece lo odiano......io compreso....non dico che non sia bello però c'è troppo casino...non si capisce più niente.....
Messaggio del 18-04-2004 alle ore 21:31:00
anche se abbiamo tanti difetti preferisco essere nata in italia a parte per la bellezza del nostro paese ma anche perchè al contrario dell'america non si va girando con le pistole a scuola,al contrario dell'africa nn si muore di fameal contrario della russia e tanti altri paesi non abbiamo la responsabilità nel far esplodere una bomba atomica....penso che sotto certi aspetti siamo cresciuti al punto giusto senza eccedere e senza esserne sprovvisti
Messaggio del 18-04-2004 alle ore 19:30:55
io non mi sento superiore da italiano e da singolo uomo però sono orgoglioso d'esser nato in questo paese.sarà un qualcosa che non avrà spiegazioni razionali,ma penso che tutti come singoli in tutto il mondo si sentano,chi più chi meno,fieri della propria nazione
Messaggio del 18-04-2004 alle ore 19:18:46
gli italiani, secondo me, si sentono superiori a tutti. Di orgoglio ce n'è fin troppo.
Messaggio del 18-04-2004 alle ore 19:09:54
ma soprattutto, ki sono i buoni e i cattivi?
Messaggio del 18-04-2004 alle ore 19:02:34
eroi eroi eroi... ma contro quale nemico?
Messaggio del 18-04-2004 alle ore 18:00:19
l'italia è la patria della contraddizione e di tutto come il contrario di tutto...

in ogni dove dello stivale esistono tante realtà quanti sono i comuni che lo compongono.

nella stessa città nn c'è l'ombra di quella visione del mondo che invece caratterizza molti altri paesi che gli altri ci invitano ad imitare, come la proverbiale uniformità di anglosaopinione pubblica ssone, o la nn so quanto indubbia sistematicità e disciplina teutonica...

in tutti i libri di storia e in tutti i più sputtanati opuscoli di cronaca rosa, salta fuori che l'italiano è capace di stupire e stupirsi per comportamenti fuori del comune.

ma c'è come una irriducibile forza in noi italiani che ci spinge ad essere unici e peculiari in tutto, pur uniformandoci mostruosamente a quello che i media ci propongono...

in italia ci sono però cose che, nel bene o nel male, nn si vedono da nessun'altra parte del mondo...e in tutto questo anch'io sono fiero anche di vergognarmi, alle volte, di essere italiano.
Messaggio del 18-04-2004 alle ore 17:34:39
siamo abituati a giudicare la nostra cultura,i nostri modi di fare sempre sbagliati...ascoltare canzoni che insultano l'italiano,sentire persone importanti che parlano male della civiltà italiana....be io rifletto da qualche giorno sulla frase di quattrocchi...nel momento in cui un uomo dice "vi faccio vedere come muore un italiano"...be c'è da dire che bisognerebbe rivalutare la nostra provenienza...bisognerebbe rivedere la storia che ha passato l'italia....sono stati fatti tanti errori,ma per infinite cose noi dovremmo essere fieri di essere italiani....a volte capita anche a me di lamentarmi del nostro paese e dell'organizzazione in molti campi....però in momenti come questi in cui rifletto sulle mie radici...be c'è solo da essere orgogliosi....e ascoltare sempre gente che insulta l'italia e gli italiani mi ha stufato...si è abituati a vedere la nostra cultura in base agli atteggiamenti della massa...ci hanno detto che siamo dei paraculi...be che lo andassero a dire a quattrocchi prima che morisse...che lo andassero a dire ai partigiani durante la guerra...che lo andassero a dire a tutti gli italiani che conducono una vita che si basa sul lavoro e sul rispetto del nostro paese....sono fiera di essere italiana...di essere compaesana di tantissimi eroi...

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gli italiani secondo me...

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