La Piazza

FOBIE FOIBIANE
Messaggio del 13-02-2006 alle ore 20:33:45
      ...ma, rispòndere all'argomento in kuestione, nòo??? io nn ho insultato gratuitamènte nessuno, ho motivato la mia nausea kon dati NUMERICI; kredétemi, la Storia nn si kambia kon gli insulti o kon le menzogne... kuello della 2° guerra mondiale è 1 kapitolo ke all'Italia nn KONVIENE proprio riaprire...  ...
Messaggio del 13-02-2006 alle ore 19:26:32
quoto one e skin
Messaggio del 13-02-2006 alle ore 17:17:33
Khafjs capjsco perkè ty jnsultano, ma yo tj dò una driytta perkè sono buono: forse perkè sei stupido?! te lo sei kyesto? metà della popolazione della jugoslavia sarebbe morta dopo il tuo bombardamento di cazzate, anzi annjentata. la gente sono matta. Pure Hitler ha fatto bene a fare quello ke ha fatto: un ebreo gli doveva 15 marchi prestatigli 3 anni prima del genocidio e non s'è fatto più vedere... ke gentaccia... Na' sdrovine compare , ngi sti completamente!
Messaggio del 13-02-2006 alle ore 15:48:07
Vedo che nessuno affronta il problema... quello vero!
Messaggio del 13-02-2006 alle ore 14:30:18
   ...    io in kuesto forum ricevo parékki insulti e pòke risposte... ribadìsko: ve lo rikordate ke l'Italia nella sekonda guerra mondiale era un paese AGGRESSORE e non una vittima??? ke la yugoslavia è stata aggredita??? ke la metà della sua popolazione è stata ANNIENTATA??? VE LO RIKORDATE??? ...  kuanto poi a prendere ME x un komunista, la dice lùnga sulla CECITA'   ideologika di molti illustri forumiani, x kui il mondo si divide in ki è kon loro e ki è kontro...
Messaggio del 13-02-2006 alle ore 13:21:30
VABBO' ONESOLUTION è COMPAGNO, MA SKIN NO??

SKIN ILLUMINACI
Messaggio del 13-02-2006 alle ore 12:48:32
Non entro nella discussione, ca nin mi dice core.Solo una domanda per Hafis.Ma tu dentre a la cocce ci ti la segatura o la maTERIA grigia?
Messaggio del 13-02-2006 alle ore 12:29:09
Skin è un magna pane a tradimento e cerchiobottista altro che comunista
Messaggio del 13-02-2006 alle ore 11:46:20
skin comunista?

questa è davvero buona
Messaggio del 13-02-2006 alle ore 10:47:13
ONE

SKIN

finalmente dei comunisti intelligenti e senza paraocchi

hafis lascia perdere ni je' pi' tte'
Messaggio del 13-02-2006 alle ore 08:50:57
onore alla morta e vilipesa grammatica/ortografia italiana...
Messaggio del 12-02-2006 alle ore 19:31:54
BHE NN FRAINTENDERE DIC SOLO KE OLTRE ALLA COMMEMORAZIONE DEI MORTI DI ALTRE NAZIONI DOVREMMO ANKE RIFLETTERE SULLE DISGRAZIE DELLA NOSTRA PATRIA...
Messaggio del 12-02-2006 alle ore 19:25:20
beh, mica ti riferirai tipo all'olocausto?
Messaggio del 12-02-2006 alle ore 19:22:58
CONCORDO MA ULTIMAMENTE COMMEMORIAMO I MORTI DI ALTRE NAZIONI DIMENTICANDO MOLTO SPESSO I NOSTRI CADUTI TUTTO CIO CI è STATO IMPOSTO DALLA POLITICA KE KME SEMPRE....
Messaggio del 12-02-2006 alle ore 19:20:35
i morti sono morti...Italiani, serbi, bulgari, Iraniani, Sauditi, americani....

secondo me un eccidio non è mai giustificabile..."l'odio mosso d'amore" è altro...
Messaggio del 12-02-2006 alle ore 19:19:13
SI..QUESTO E OVVIO ANZI SCUSA IL MIO SFOGO MA IN QUESTO PERIODO HO SENTITO PAREKIE CAXXATE....SCUSAMI ANCORA E ONORE AI MORTI ITALIANI
Messaggio del 12-02-2006 alle ore 19:16:45
quello che dici è ovvio!!! volevo solo dire che di fronte ai morti la gente dovrebbe mettere da parte il colore politico...tu che ne pensi?
Messaggio del 12-02-2006 alle ore 19:14:40
...IL COLORE POLITICO ESISTE PERCHE AD AMMAZZARE TUTTI GLI ITALIANI SONO STATI I COMUNISTI DI TITO E LA COSA PIU ORRIDA ERA CHE ERANO COMUNISTI ITALIANI.....OGNUNO SI ASSUMI LE PROPRIE RESPONSABILITA...
Messaggio del 12-02-2006 alle ore 19:14:12
KdJ forse ci siamo dimenticati dei vivi più che dei morti!
Vedi se in tv in questi giorni qualcuno fa parlare qualche esule....
Messaggio del 12-02-2006 alle ore 19:11:00
...forse ci siamo dimenticati tutti i morti italiani...ONORE A TUTTI I MORTI ITALIANI
Messaggio del 12-02-2006 alle ore 19:07:39
una porcheria che non ha colore politico, ovvio...sono le strumentalizzazioni di questo passero che mi fanno incazzare!
Messaggio del 12-02-2006 alle ore 19:03:51
Ricapitolando, se non ho capito male.
Finita la guerra gli italiani lasciano in massa i territori dell'istria e della dalmazia.
Lasciano i loro beni, valutati in 130 miliardi di lire del 1938.
L'Italia deve pagare i danni di guerra alla Yugoslavia.
Ok! - dice l'Italia - allora in pagamento dei danni di guerra ti do tutti i beni dei cittadini italiani esuli.
Agli esuli l'Italia dice: Tranquilli! Poi l'Italia provvederà a risarcirvi, così non diamo soldi a quei comunisti che tanto la roba vostra se la sono già presa.
C'è solo un piccolo dettaglio, i danni di guerra ammontano a 85 miliardi di lire per cui.

130 - 85 = 45 miliardi di debito della ex Jugoslavia con l'Italia.

Morale della favola! gli esuli aspettano che la loro Patria li risarcisca (dal 1945), per questo di tutta la questione Istriana è meglio non parlare... nemmono in Patria.
Messaggio del 12-02-2006 alle ore 18:52:16
Il Trattato di Pace del 1947 prevedeva che i beni dei cittadini Italiani rimanessero nella piena disponibilità degli stessi, lo stesso dicasi per quanto riguarda il Memorandum di Londra del 1954 che, nel cedere alla Yugoslavia l'Amministrazione dell'ex zona B (la cui sovranità, sotto il profilo giuridico, rimaneva in capo all'Italia) aveva conservato la proprietà dei beni ai cittadini Italiani.
Ebbene, sappiamo tutti quello che poi è avvenuto: Tito sin dal 1945 aveva proceduto a confiscare e nazionalizzare i beni dei cittadini Italiani per cui, nonostante il Trattato di Pace prevedesse il mantenimento della proprietà, l'Italia si trovò nel 1949 e 50 a dover trattare con una controparte che disconosceva il Diritto di Proprietà, che aveva nazionalizzato tutti i beni e per tanto fu costretta ad accettare un compromesso in base al quale, in cambio del pagamento dei danni di guerra, Tito avrebbe risarcito i beni degli Italiani valutati, con valori del 1938, in circa 130 miliardi.
Somma che venne però decurtata di 85 miliardi, pari ai danni di guerra che la Yugoslavia aveva subito a seguito dell'invasione italiana.
Ed è questa una cosa che tutti gli Esuli sanno e cioè che noi con i nostri beni abbiamo pagato i danni di guerra dell'intero Popolo Italiano, che su questo punto non ha dimostrato a tutt'oggi alcuna riconoscenza nei nostri confronti.
Lo stesso è accaduto, purtroppo, con il Trattato di Osimo del 1975 e con il successivo Trattato di Roma del 1980, con il quale l'Italia, senza che ve ne fosse alcun bisogno ma solamente perché oramai eravamo in un clima in cui si andava nel nostro Paese verso il compromesso storico, accettò di rinunciare in via definitiva alla sovranità sull'ex zona B e alla proprietà dei beni dei cittadini italiani in cambio di un risarcimento di 110 milioni di dollari che non è stato mai versato.
Messaggio del 12-02-2006 alle ore 18:35:37
IL PICCOLO 9 11

Le organizzazioni dei profughi hanno inviato un fax al presidente del Consiglio chiedendo chiarimenti
Gli esuli infuriati scrivono a Berlusconi
De’ Vidovich: «Il 19 novembre avremo alla Farnesina un incontro con Ruggiero»


TRIESTE - Sconcerto, imbarazzo, voglia di urlare trattenuta a stento. E’ un’atmosfera tesa quella che si respira nelle sedi delle associazioni degli esuli. «Siamo furenti» si lascia scappare il sempre pacato Lucio Toth, ex senatore e presidente dell’Associazione Venezia Giulia e Dalmazia. Chiede tempo per riflettere il presidente della Federazione, Guido Brazzoduro, sempre molto prudente nelle sue dichiarazioni. E chiede tempo, ma per calmarsi, il più irruento Silvio Del Bello, presidente dell’Unione degli Istriani. Il rospo da digerire è grosso: Italia e Croazia starebbero per liquidare l’annosa questione dei beni abbandonati nel rispetto dell’odiatissimo (dai profughi) trattato di Osimo, addirittura ritirando lo scottante denaro previsto da quell’accordo. «Se è vero – affermano in coro – è veramente troppo». «E’ una seconda Osimo – sbotta Brazzoduro, dopo alcune ore di frenetiche telefonate con altri esponenti della diaspora e con la Farnesina –, come al solito finiamo per sapere le cose dai giornali e non direttamente. E’ forse questo il decantato nuovo modo di impostare le relazioni con Slovenia e Croazia? – ironizza – Facendoci conoscere dopo le decisioni? Abbiamo spedito un fax a Berlusconi chiedendo chiarimenti. Di più non voglio dire».
Lucio Toth sottolinea che la base è furibonda perchè non capisce «che linea prevalga all’interno del governo». E spiega che non si sono levate proteste per la sceneggiata croata sulla medaglia a Zara solo per carità di Patria e affetto per il presidente Ciampi».
Il mondo degli esuli è in piena ebollizione. Se ne fa interprete Silvio Del Bello che sintetizza in quattro punti il suo malessere. Primo: «Il comportamento del governo italiano nei nostri confronti è sempre lo stesso. Lo fece anche con Garibaldi. Quando chiese di seppellire la moglie Anita in terra italiana gli dissero di sì. Lui voleva seppellirla a Nizza e gli assicurarono che era possibile. Ma il giorno successivo apprese che Nizza era stata ceduta ai francesi».
Secondo: «Trieste ha avuto la sfortuna di avere esponenti politici nel passato, corresponsabili del tradimento di Osimo e di avere altri esponenti oggi che si comportano allo stesso modo». A chi allude? «Lo capiranno i lettori», risponde Del Bello.
Terzo: «Con che cosa faranno la campagna elettorale nel 2003 (elezioni regionali, n.d.r.) i partiti del centrodestra una volta risolto il problema sloveni con la legge di tutela, una volta liquidati gli esuli e ottenuto pure il gasolio agevolato?».
Quarto e più importante: «Il governo di Centrodestra ci tradisce dopo averci illusi. Un calabraghismo che ci umilia, anche sul piano morale».
Nessuna sorpresa viene mostrata da Italo Gabrielli del Gruppo 88 che sottolinea come venga «surretiziamente rinnovato il deprecato Accordo di Roma dell’83 e con esso l’inaccettabile articolo 4 di Osimo».
«Se è vero», si sente ripetere ossessivamente dagli esuli, quasi per esorcizzare la notizia sperando che sia infondata. Una notizia che cade nella più totale indifferenza di un’opinione pubblica italiana che francamente se ne infischia di questa questione. Un altro aspetto che brucia agli esuli. Ma la notizia interessa i connazionali d’oltre Oceano. Lo assicura Giovanni De Pierro, presidente di Alleanza Italiana Istria Fiume Dalmazia, che afferma di aver mandato un messaggio urgente al vice presidente del consiglio Gianfranco Fini. «Ci aveva assicurato cose ben diverse nel suo recente viaggio a New York – ricorda De Pierro –. Se c’è stato un cedimento totale nei confronti dei croati allora è l’ultimo atto di un tradimento che questo governo dovrà pagare».
«Il ministro degli Esteri Ruggiero – dice ancora De Pierro – non fa di testa sua, deve avere il benestare di Berlusconi e di tutto il governo. Se Fini è coerente davanti a scelte di questo genere dovrebbe dimettersi. Dovrebbe avere il coraggio di far cadere il governo. Gliel’ho detto....».
E De Pierro non demorde: «Se è vero, è solo una battaglia persa. La guerra continua...»
Più pacate le reazioni di Renzo de’ Vidovich (Libero Comune di Zara in esilio): «La Farnesina tace e non conferma nulla – spiega –. So solo che nessuna decisione è stata presa. Il 19 novembre ci sarà un incontro tra la Federazione degli esuli e il ministro Ruggiero. E non è neanche sicuro che l’accordo di amicizia italo-croato sarà firmato il 22 novembre a Trieste a margine del summit dell’Ince. Tutto dipenderà evidentemente dall’esito di quell’incontro».
Disincantata la reazione di Pietro Parentin dell’Associazione Comunità Istriane. «Non ci siamo mai fatti illusioni sulla restituzione – sottolinea – e abbiamo sempre sostenuto che la questione dei beni era una questione interna italiana, come afferma Ruggiero».
Pierluigi Sabatti

Messaggio del 12-02-2006 alle ore 16:11:25
   ...  nonononono One, nn éra x te il fascista, éra x il piagnisteo sui KRIMINI dei KOMUNISTI di Tito; kuello delle foibe nn fu AFFATTO un krimine KOMUNISTA, fu un atto di RABBIA, determinato (io diko GIUSTIFIKATO) dall'aver noi italiani DECIMATO la popolazione yugoslava... piangere per kualke migliaio di morti dopo aver kondotto una guerra di AGGRESSIONE e kausato MILIONI di vittime è uno stupido ingiustifikabile piagnisteo fascista, appunto...
Messaggio del 12-02-2006 alle ore 15:54:55
cioè...mi hanno appena dato del fascista
Messaggio del 12-02-2006 alle ore 04:31:17
bravo one... noi non facciamo propaganda da una parte o dall'altra, siamo persone serie
Messaggio del 11-02-2006 alle ore 21:53:57
hafis, peccato che non ci stavano i tuoi in Istria
Messaggio del 11-02-2006 alle ore 21:53:35
affanculo agli italiani
Messaggio del 11-02-2006 alle ore 21:23:23
    ...kuello degli yugoslavi ad opera di ITALIANI & TEDESKI nella 2° guerra mondiale è stato 1 kuasi GENOCIDIO (5.000.000 di morti su 8.000.000, 1.500.000 nella sola Belgrado!), kompiùto kon le armi + atroci, anke koi gas... KUESTO, è SKANDALOSO!!! Bàsta kon kuesto piagnisteo fascista!      
Messaggio del 11-02-2006 alle ore 20:49:16
60 anni sono passati...

ne parlo ora perchè, finalmente, ho 10 minuti per scrivere con calma quassù...

Trovo semplicemente SCANDALOSO che un partito serio come il mio non abbandoni queste titubanze sulle foibe.

Perchè Fausto? I morti sono morti...l'odio puo' anche "ODIO MOSSO D'AMORE", ma l'assassinio di tante genti no, mai!

MAI!

Voglio anch'io testimoniare qui il mio impegno per informarmi meglio su questo evento storico e storica tragedia della II guerrra mondiale.

Un errore dei "Partigiani di Tito"...terribile quasi quanto non ammetterlo.

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FOBIE FOIBIANE

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