Messaggio del 18-01-2004 alle ore 14:20:13
cominciamo con il dire che il mio post iniziale partiva da un presupposto legale corretto: non era competenza del tar decidere in materia!!
detto questo non vedo cosa cèentri la nazionalità della donna in questione???
lo sapete qual'è il vero nome, quello all'anagrafe, non quello d'arte, di adel smith??? ABELE SMITH!!! si, proprio il nome più giudaico(equivalente al gennaro napoletano), e il cognome più ricorrente nella finanza ebraica americana!!
Messaggio del 18-01-2004 alle ore 03:34:18
una linea a scendere? una linea a salire.... la finlandia sta 30 anni avanti, prendiamo esempio, vato-fasci-piedizozzi.... il socialismo reale è questo non l'unione sovietica come vogliono far crederci tramite i mezzi di informazione... (italiani)...
Messaggio del 17-01-2004 alle ore 22:25:24
continuiamo a fare il punto
17.01.2004
«Il crocifisso non può stare nelle aule». Il Tar del Veneto si rivolge all'Alta Corte
di red
Il Tar del Veneto ha rimesso alla Corte Costituzionale la decisione sulla rimozione o meno del crocifisso dalle aule scolastiche, chiesta da una madre di Abano Terme, provincia di Padova, che aveva inoltrato ricorso per annullare una
delibera emessa dalla scuola media dei figli. La sentenza è stata emessa dalla prima sezione del tribunale amministrativo, cui la donna, Lautsi Soile, si era rivolta nel 2002, assistita dall'avvocato Luigi Ficarra.
(l'unità)
e chi è qs terribile sabotatrice delle noistre radici culturali? Una finlandese
Messaggio del 30-10-2003 alle ore 14:12:20
L'unica cosa cristiana che è rimasta nel nostro paese forse è proprio la croce di legno appesa nelle scuole, nei tribunali e negli uffici... Come dire, siete senza una lira e tenete ancora il portafoglio in tasca
Messaggio del 30-10-2003 alle ore 14:09:39
Scusami hobbit ma anche se è contemplato negli 8 punti di Fn, il crocifisso non è solo un simbolo, ma un insegnamento di vita, che sinceramente, a mio vedere, cade in contraddizzione con altri punti di FN e la storia stessa di questo movimento.
In più,le iniziative di Adel Smith richiamano spesso mobilitazioni da parte di FN... state al suo gioco, forse vi conviene, in fondo vi fate pubblicità anche voi insieme a lui.
La difesa dei valori cristiani non si fa difendendo un pezzo di legno, ma vivere seguendo la parola del cristo... c'è una bella differenza.
Messaggio del 29-10-2003 alle ore 22:36:06
no mat, questo non lo puoi dire. fn non ha scoperto ora il simbolo del crocifisso, come stanno facendo altri studiando prima i sondaggi. non ti chiedo di leggerti il programma o lo statuto del movimento, ma almeno gli 8 punti!!!quelli che vengono affissi in bacheca dal "mitico" a scadenze più o meno fisse. se lo farai ti accorgerai che c'è un punto nel quale fn chiede il ripristino del concordato del 28. quindi puoi condividere o meno questo punto, ma non puoi dire che fn sta strumentalizzandom ofena!! smith ha toccato un punto che fn aveva nel suo dna fin dalla nascita del movimento.
e per rispondere ad un post precedente la croce negli uffici pubblici non è solo dell'era fascista, ma viene riconfermata nel concordato dell'84 dal socialista craxi
Messaggio del 29-10-2003 alle ore 19:15:22
Il problema di fondo è che mettendo una croce in un luogo pubblico lo stato attua una "preferenza" verso il "potere cattolico", andando contro proprio alla costituzione italiana (non ci sono distinzione di razza, sesso e religione)!!!
Rendiamoci che repubblica significa "cosa del popolo" e cioè che lo stato è cosa anche degli italiani ebrei, buddisti, musulmani, cristiani...
Messaggio del 29-10-2003 alle ore 17:51:10
Secondo me si dovrebbe fare un sondaggio:quanti sono quelli ke vedendo uno di quei crocifissi appesi in scuole e uffici pubblici pensano ad un simbolo ke rapprtesenta la loro kultura e i loro valori(e parliamo per comodità solo di quelli ke si dikiarano cristiani) e quanti lo considerano solo parte dell'arredamento....
A me non ha mai dato fastidio, ma mi sono sempre chiesta cosa ci facesse una croce in una scuola pubblica....
Messaggio del 29-10-2003 alle ore 17:21:13
sono daccordo con twe mat, ma il problema si ritorce solo contro i musulmani, perchè forse la nostra società non è ancora pronta ad un discorso simile, allora la soluzione era quella di togliere i cristi un anno fa quando lo stesso problema era stato sollevato da una prof italiana per rispetto ad alcuni studenti ebrei,invece cosi tutti strumentalizzano e dobbiamo ascoltare a porta a porta un vescovo che dice che tutte le religioni sono legittime ma quella cristiana è la migliore, cioè dobbiamo arrivare a capire che i primi razzisti sono proprio loro:I PRETI
Messaggio del 29-10-2003 alle ore 14:33:15
Scusate, la croce sarà diventato anche un simbolo occidentale in questi ultimi 2000 anni, ma la vera croce non era certo stata issata a Roma. Per me la croce è un simbolo universale, ma non vuol dire che vada appesa a destra e a manca. Ognuno a casa sua o nel suo luogo di culto. Adel Smith non è simpatico, ma è un suo diritto, lo ha esercitato e un giudice gli ha dato ragione. Vedremo come andrà a finire, ma quello che vedo è solo una grande strumentalizzazione, più che di Smith, da parte dei media, dei politici (soprattutto di FN), della Chiesa. Far apparire tutto questo come una minaccia mi sembra fuori luogo e anche un poco xenofobo.
Adel Smith è cmq cittadino italiano (stessi diritti e doveri).
Complimenti.
Messaggio del 29-10-2003 alle ore 11:59:03
cristianesimo:RELIGIONE DI STATO.
Ma ci siamo impazziti, vogliamo ancora nel 2003 parlare di religione di stato?ma chi siamo?forse le origini del movimento forza nuova è in iran, arabia saudita,ma hobbit che cxxxodici?pensa un pò con il tuo cervello, e se questo è il tuo pensiero,allora forse devo pensare che sei una persona che si lascia abbindolare da 2 poveri coglioni come cocullo e company che vorrebbero eliminare gli omosessuali...................ma pippiacere, SIAMO AL 2003.
se a mio figlio devo lasciare valori cristiani come quelli che ci inculcano quei mafiosi del vaticano, meglio la muerte!con ciò ribadisco il mio concetto:_non era adel smith a dover sollevare il problema di cristo in croce in classe,non sono credente ma rispetto chi lo è, del resto io nelle classi italiane ci ho vissuto per diversi anni e non è stato il cristo a farmi credere,il problema è nostro, per me il crocefisso non lo dovevamo esporre dal 1948, ma visto che c'è bonalè!!!!!!!!che cazzo me ne frega io sono ateo ugualmente.Hobbit non ti incazzare ma io la vedo così
Messaggio del 29-10-2003 alle ore 08:02:48
la legge che obbliga ad esporre il crocifisso nei luoghi pubblici è una legge fascista, promulgata nel periodo in cui la chiesa di roma si era schiarata scelleratamente ed apertamente a favore del fascismo! Altro che simbolo di pace etc etc.
Se era per lei (la chiesa di roma) lo stato italiano manco doveva esistere (vi ricorda qualcosa la "breccia di porta pia" ??
Io non sono ateo, ma non sono neanche cattolico. Personalmente non ho nessun problema a vedere il crocifisso, ma sarebbe ora di rispettare la nostra tanto bistrattata costituzione repubblicana, che dice chiaramente che lo stato è LAICO e che al suo interno i cittadini (TUTTI i cittadini e questo vuol dire anke quel provocatore di adel smith) sono LIBERI di scegliere la religione che vogliono.
Messaggio del 28-10-2003 alle ore 20:50:38
Bravo cucciolo, lo stato E' DICHIARATAMENTE LAICO.
Uno stato multirazziale è tale se convivono insieme non solo le razze, ma anche le religioni e le culture.
Forse la nostra cultura ci ha solo insegnato a sottomettere l'infedele crociate ("santa" inquisizione, evangelizzazione dei paesi poveri) quello che non sappiamo fare è rispettare una ideologia differente dalla nostra (sempre che sia coerente con il pacifico vivere comune).
Ricordiamoci che anche noi siamo un sottoprodotto della cultura islamica. Sputare sull'infedele è sputare su buona parte della nostra base storica.
Messaggio del 28-10-2003 alle ore 16:30:33
Premessa: Smith non mi piace e il suo modo d'agire ancor meno...penso che se non fosse stato lui a fare questa osservazione probabilmente non ci sarebbe stata anche l'ondata di preoccupazione contro i barbari invasori che vengono a dettar legge nel Nostro Paese..
...Ciononostante il problema resta...cosa c'entra la religione a scuola?Io non sono credente e il crocifisso non mi da problema,ma forse se appartenessi ad un'altra confessione mi sentirei un po' a disagio...
....cmq non sarebbe male se il vaticano se ne stesse un po' per conto suo...anche perchè credo che molto spesso sia proprio il suo coinvolgimento in questioni di natura politica ad allontanare i fedeli...preferirei che la chiesa trattasse solo questioni di fede...e non credo che l'istruzione statale rientri tra queste...
Messaggio del 28-10-2003 alle ore 14:49:27
mr home, nn penso ke il problema è essere disturbati...nn è ke che con la croce si espone qualcosa di sconcio..il punto è ke negli uffici pubblici ci devono stare i simboli dello stato..e la croce è un simbolo religioso e culturale, ecco tutto
Messaggio del 28-10-2003 alle ore 14:33:06
Ma quale oltraggiosa offesa areca la vista di un simbolo religioso, islamico o cristiano che sia, se questo rappresenta un punto di riferimento, una guida o, più semplicemnete, un barlume di speranza per tanti persone, concittadine o meno? Anche se sono agnostico, ma non fondamentalista, non mi disturba affatto la vista di un crocifisso, o un altro simbolo con una valenza così importante!
Certo, bisognerebbe discutere se l'insegnamento rappresentato da quel determinato simbolo sia un buon insegnamento! Ma chi può deciderlo?
Se io fossi Cristiano mi piacerebbe trovare appeso al muro ciò che rappresenta e regola la mia condotta di vita, ciò da cui attingo i valori morali e spirituali che mi danno la forza e la gioia di vivere anche nei momenti difficili! Ma se non lo fossi, come non lo sono, che diritto ho di "disprezzare" i valori altrui? Che diritto ha un musulmano (o un cristiano) di sentirsi offeso e nauseato a tal punto da chiedere di non vedere quel determinato simbolo religioso!? Credo che chi prova ribrezzo per i "valori" altrui,...sia un essere poco intelligente!
Sono quindi dell'opinione che i simboli religiosi non debbano essere "vietati", in quanto offendono proprio nessuno...e che possano anche convivere come "vicini di chiodo"
Ovviamente, non dovrebbero essere nemmeno obbligatori...
Per quanto riguarda l'ora di religione....perchè non farla?
Sono d'accordo nell'abolire l'ora di religione "cattolica" in quanto, la nostra, è una società multietnica...
...ma la religione è un aspetto "molto" importante per a vita di miliardi di persone e varrebbe la pena conoscerle!
Mi piacerebbe, in sostanza, che che l'ora di religione cattolica si trasformi in un ora di "storia delle religioni" o giù di lì....
Messaggio del 28-10-2003 alle ore 08:37:27
l'italia una repubblica cattolica ?!?!?!?!
no...assolutamente no!!!!
Art.2 Cost. La Repubblica riconosce e garantisce i DIRITTI INVIOLABILI (anche quello alla libertà di religione) dell'uomo, sia come SINGOLO sia nelle FORMAZIONI SOCIALI...
Art.3. Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di RELIGIONE...
Art.7 Lo Stato e la Chiesa sono, ciascuno nel proprio ordine INDIPENDENTI e sovrani.
Art.8 tutte le confessioni religiose sono UGUALMENTE LIBERE davanti alla legge
Art.19 tutti hanno il diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne i pubblico o in privato il culto
Messaggio del 27-10-2003 alle ore 22:21:07
dean, mi complimento con te, non sei mai banale, a differenza di uno in particolare, e data l'ora che hai postato, e che ieri era domenica, sono convinto che non hai letto ancora l'articolo di piero ostellino sul corriere. lui diceva più o meno quel che dici tu, e cito ostellino che è lontano anni luce dal mio modo di vedere le cose. lui diceva appunto che il crocifisso non è solo il nostro simbolo religioso, ma della nostra civiltà, che ha garantito il più alto tenore di libertà dell'individuo rispetto a qualsiasi altra civiltà
Messaggio del 27-10-2003 alle ore 21:24:59
PREMESSA: non ho il tempo di leggere nè il post precedente nè questo
Mi pare che si sia tocca il fondo del garantismo in Italia. Va bene la democrazia, ma da qui a farci mettere i piedi in testa ce ne passa... La questione è: ma se io vengo a casa vostra e vi dico di levare quel quadro che mi disturba non pensate che sia un cafone cacacazzo?
L'Italia (mi pare anche per costituzione, ma non vorrei sbagliare) è una repubblica cattolica, quindi il crocifisso a mio parere DEVE essere esposto negli uffici pubblici e nelle scuole.
Poi se uno è ateo, musulmano o buddhista sono fatti suoi. Mi pare che si stia andando incontro alle minoranze in questo senso da vari anni. Però mò si torna al fatto del nostro scarso nazionalismo... vabbè, lasciamo perdere.
Ah, chi vi parla negli ultimi 2 anni di Liceo ha scelto di non fare religione e sicuramente non sono cattolico... tanto per capirci
Messaggio del 27-10-2003 alle ore 20:38:05
scusa giuà,ma tu hai mai visto l'aria,l'ossigeno l'hai mai visto e ci sono altre mille esempi,io non sono un credente convinto,ma il tuo esempio non l'avrebbe fatto neanche il vero cappellini.
Messaggio del 27-10-2003 alle ore 19:26:49
Penso che quest'attacco al crocefisso sia estremamente di cattivo gusto (un islamico che "offende" la cultura cattolica è uno stupido).
Ma ricordiamoci anche le offese che qualche italiano fece verso il popolo "inferiore"...
Sicuramente questa questione ci rimette davanti agli occhi che in fin dei conti il nostro non è affato uno stato laico, bensì uno stato di rimmicci che parla parla e poi si contraddice in continuazione:
Siamo laici con i crocefissi nei luoghi pubblici, andiamo vesro la globalizzazione, che però è unilaterale (non unificazione di culture, bensì tutti ridotti ad una unica cultura predominante, quella occidentale capitalista e consumistica).
Poi accostare i valori cristiani a chi venera Mussolini mi pare davvero troppo...
Messaggio del 27-10-2003 alle ore 19:11:33
Una domanda:Ma voi avete mai visto Dio?
Bene, sappiate che morirete senza mai averlo visto !
Perciò fate voi le conclusioni...
Io sono orgogliosissimo di essere italiano, ma sinceramente del crocifisso non me ne frega un cazzo !!!
Messaggio del 27-10-2003 alle ore 15:18:17
ma se un ctristiano va fra gli islamici deve anche aver paura...come mai adesso un 'islamico deve creare astio senza risolverci nulla?
Messaggio del 27-10-2003 alle ore 14:27:32
l'ho detto ank'io ke questo smith nn mi piace, ma nn toglie ke in questo caso abbia ragione marcia come direbbe home...
Messaggio del 27-10-2003 alle ore 14:19:47
Bakunin intanto per adesso ha il recordo del mondo di durata, non c'è altra istituzione che abbia passato indenne la metà del tempo da cui esiste la chiesa come istituzione, l'impero romano che in quanto a solidità non scherzava è durato 1/4 della chiesa di Roma le altre istituzioni sono ridicole e probabilmente tra 50 manni nessuno saprà chi sono Voltaire o Rousseau per non parlare di Marx.
L'ho detto anch'io che l'Europa o l'occidente sono l'insieme di più contributi ed ho detto che il crocifisso va oltre il cristianesimo, o meglio oltre la chiesa, ma rappresenta la sintesi di tutte queste tradizioni e di questi contributi
Schmith che è un provocatore, ma non è uno stupido l'ha capito ed è per questo che attacca proprio il crocifisso. Io non credo che ogni mussulmano sia un possibile terrorista kamikaze, ma Smith è un estremista che sogna un regime islamico e non a caso attacca il crocifisso e non il tricolore che tra l'altro ci hanno imposto i francesi, ma va bene lo stesso
Messaggio del 27-10-2003 alle ore 13:16:31
alla fine faccio sempre meglio a strami zitto và........ ------------------------------------------------- Editato il 13:46:28 27/10/2003 da vitellozzo
Messaggio del 27-10-2003 alle ore 13:15:37
solo per ricordare a hobbit che creare religioni di stato o fossilizzare principi o "valori" è quanto di più inutile possa esserci in un contesto sociale che per definizione è sinonimo di dinamismo...
quando la civiltà europea muoveva i primi importanti passi sotto le insegne romane la cultura che si respirava in questa nostra penisola era moolto più aperta di quella che si fatica ad annaspare oggi. il mondo classico romano non era altro che un'incontro delle culture più diverse elleniche, orientali, di tutto il mondo allora conosciuto, perfettamente stratificate in un contesto in cui le discriminazioni apparvero solo nel periodo del dominato, quando le forze sociali e culturali dell'impero si erano spersonalizzate a tal punto da non riconoscere più se stesso come realtà multietnica e pluralista...
lì e crollato l'impero...quando il potere politico non voleva riconoscere e integrare le diversità...
e così oggi. noi abbiamo la fortuna di avere una carta costituzionale che ha dei principi aperti a riconoscere ogni forma di cultura. non vedo il motivo per il quale si debba insistere a fossilizzare dei principi che per il sol fatto di necessitare tali imposizioni mostrano la loro evidente debolezza.
il cristianesimo non è la religione di stato e guai se fosse cosi! il fatto che 1/3 del paese è stato per secoli dominio temporale del papato e che i restanti 2/3 siano stati assoggettati allo spiritualismo della chiesa di roma, non giustifica tanta indignazione davanti a un crocifisso rimosso.
chi è cristiano veramente non ha paura di allargare le sue scuole a chi cristiano non è...non ha paura di accogliere culture diverse ad essere giudicate nei suoi tribunali
a chi farebbe piacere essere processato in turchia (per fare solo un esempio) in un tribunale che, ammesso e soncesso fosse esempio di garantismo, sia tempestato di simboli musulmani?
forse li qualcuno avrebbe davvero paura; ma non da noi...i giudici dimenticano quel crocifisso appeso sulla loro testa...quando applicano la legge l'ultima chiave di lettura che ne danno è proprio la matrice cattolica...e questo perchè, secondo voi? perchè non c'è una sola legge che imponga al giudice di applicare una norma seguendo la dottrina e i principi cristiani!! e se fosse così allora dovrebbe esserci l'ergastolo per chi non santifica le feste! o pene severissime per chi desidera le cose altrui?!
quindi è giusto perchè equo e rispettoso delle diversità togliere i crocifissi dalle aule di scuola e di tribunali...perchè lo stato di fatto da un pezzo non è più nè il depositario nè il promotore di di una religione che non può nè deve diffondere.
oggi ci sono strumenti mediatici a sufficienza per diffondere una religione...lo stato deve pensare a garantire le esigenze e i diritti di tutti i cittadini, essendo il più possibile neutrale e laico... ------------------------------------------------- Editato il 13:23:24 27/10/2003 da cucciolo
Messaggio del 27-10-2003 alle ore 12:36:12
dean...
la identità di un popolo è fatta da tante cose..il cristianesimo è solo una di esse,ed è stata importante nel medio evo perkè la kiesa si è trovata ad essere unica istituzione funzionante, ke ha permesso di conservare la cultura classica greca e romana, la quale è ugualmente decisiva nel ns dna culturale, ma allora che facciamo, mettiamo giove capitolino nelle scuole?
il cristianesimo seppure importante ha una vita di lunghezza insignificante rispetto all'esistenza umana, e molto probabilmente quando l'uomo si sarà estinto, sarà bell'e dimenticato da un pezzo, o forse studiato pressappoco come noi studiamo gli dei dell'olimpo...tra l'altro dovresti anke sapere ke in realtà il culto degli dei nn è stato mai completamente sostituito nella mentalità popolare (vedi i santi) e tante feste cristiane sono quelle pagane rivedute e corrette ad usum delphini...
Messaggio del 27-10-2003 alle ore 12:11:28
dean,perchè ci hai messo tutto questo tempo ad intervenire?
si natra cose,e si vede,hobbit questo lo dobbiamo prendere con noi,me l'ha detto anche una persona che legge il forum ogni tanto(raramente),che è l'unico qui che sa quel che dice(me e te compresi)sostiene che noi altri(tutti)facciamo solo delle gran macedonie.
Messaggio del 27-10-2003 alle ore 09:22:19
Ripeto: Hobbit ma proprio il fine settmana!!!!!!
Stavolta sono daccrodo con te non proprio nei tuoi termini ma sostanzialmente daccordo
Intanto, giusto per contradirmi, gli immigrati per ora non c'entrano il signore (forse è esagerato dargli del signore) è cittadino italiano, possiamo discutere sul diritto di revoca della cittadinanza per incapacita di intendere e di volere.
Verissimo il cristianesimo non è l'unico tratto dell'identità nazionale, direi europea, ma senza di esso non ci sarebbe alcuna identità, senza i benedettini adesso aspetteremmo tutti il Walahlla, ma anche questo non c'entra perchè il crocifisso supera lo stesso cristianesimo e rappresenta tutti ripeto tutti i valori occidentali compresi quelli illuministici è un simbolo di pace universale di fratellanza e non è solo tattica quelle degli altri gruppi islamici che condannano la sentenza ma anche il convincimento profondo che senza cio che senza il crocifisso varrebbe la reciprocità del trattamento che i cristiani ricevono nei paesi islamici
Messaggio del 27-10-2003 alle ore 00:36:46
chiederò a roberto fiore di fare una tessera per merito a bak, riesce sempre a centrare il discorso. gli extra comunitarri servono al nord???? certo, agli iprenditori che senza gli extracomunitari dovrebbero garantire ammortizzatori sociali agli operai! così possono continuare a pagare stipendi da fame a che dorme in 15 in un mini appartamento, gli italiani , magari i disoccupati del sud, per trasferirsi al nord avrebbero bisogno di ben altro. non andrebber, a ragione, a lavorare per 1000 euro al mese dove l'affitto ne costa 700. e allora ben vengano gli extracomunitari, che fanno ingrassare chi è già grasso!!"!!
cominciate a capire perchè i compagni servono ai poteri forti????
Messaggio del 27-10-2003 alle ore 00:24:28
in italia arriva di tutto..senza stranieri l'economia si fermerebbe, soprattutto al nord...e l'emigrazione è un problema epocale, e nessuno ha la ricetta per risolverlo, a meno di essere dei gran faciloni...però contrariamente a te nn ho nessuna paura degli stranieri, perkè l'incontro di culture produce plusvalore...evidenziare i problemi per scopi xenofobi, è come dire ke gli italiani hanno portato la mafia in Usa, e dire da qs ke l'emigrazione è stata negativa...
Messaggio del 27-10-2003 alle ore 00:19:27
no, non è un post ironico. è un post che ti spiega che tuo figlio sarà, anche per colpa tua, un ragazzo che crescerà senza valori
Messaggio del 27-10-2003 alle ore 00:17:22
a bak, cosa c'entra??????????????????????????????????????????????????????????????????????????????'
ma dinne un'altra!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
come potrebbero stare sulle strade ad essere sfruttate se non ci fossero persone come te che si sentono la coscenza a posto perchè danno 1 euro ai lava vetri e girano la testa davanti allo sfruttamento?????
fate arrivare in italia dei disperati condannati a rimanere tali
Messaggio del 27-10-2003 alle ore 00:12:52
non è colpa loro, è colpa di chi ce le fa stare, e purtoppo di quelli come te che credono di fare i progressisti ma creano disperazione e sfruttamento. poi è facile parlare a battute come stai facendo tu
Messaggio del 27-10-2003 alle ore 00:12:17
cosa ho letto dell'altra parte???? bò di quale parte??? quindi già hai deciso che sono di "una parte"....fammi indovinare....sono un comunista.....giusto???
Messaggio del 27-10-2003 alle ore 00:10:07
io avrò un'intelligenza adolescenziale, ma tu in compenso nn sai leggere...cosa c'entra quello ke dici con le ragazze rapite e vendute x la strada??
nn ti do del razzista cmq per il semplice fatto ke nel tuo caso sarebbe un complimento, e nn ti dò nemmeno del sessista perkè con quello ke dici dimostri di nn sapere nemmeno ke significa...
Messaggio del 27-10-2003 alle ore 00:10:00
caro(non illuderti, si fa per dire)tbr, la differenza tra me e te stà nelle letture fatte. non voglio dire che io sono un sapientone e tu un ignorante,sinceramente non mi permetterei di pensarlo, al contrario, forse avrai letto molto e molto più di me. ma il problema è che la tua cultura è unilaterale. cosa hai letto dell'altra parte?
Messaggio del 27-10-2003 alle ore 00:07:46
povero operaio di torino.....allora spariamo a tutte le nere sotto casa degli operai....è colpa loro se sono lì....
Messaggio del 27-10-2003 alle ore 00:04:31
carissimo bak, fermo restando che la prostituzione non è un disvalore assoluto essendo il mestiere più antico del mondo, va detto che andrebbe solo riportato nelle giuste dimensioni, e non dovremmo più vedere nigeriane e somale sotto casa. adesso conoscendo ormoai la tua adolescenziale intelligenza so che mi darai del razzista, ma preciso che voglio dire che la prostiituzione va ricondotta nei suoi canoni tradizionali: case chiuse. sempre tornando alla tua intelligena dirai che sono un sessista, ma tu sono certo abiti in un quartiere tranquillo. che cazzo ne sai di un operaio di torino che si è comprato un acasa con tanti sacreifici e si ritrova le puttane nere sotto casa?
cmq quel che per te è normale è il frutto di ciò che ti è stato intellettualmente inposto dai poteri fort
ah, mo si, quindi tutte queste idee a te ti sono venute in mente dopo dieci anni di eremitismo su una montagna in Tibet, ora capisco...invecea me le hanno quasi imposte....non è che forse dopo aver frequentato scuole con crocifissi....dopo aver conosciuto omosessuali...comunisti....gente che ha sofferto.....ho cambiato modo di pensare.....scusa....conosco anche mussulmani.....mi fucilate ora???
Messaggio del 26-10-2003 alle ore 23:59:20
i tuoi poteri forti sono come il deus ex machina del teatro antico..quando nn si sapeva come risolvere logicamente una trama si faceva intervenire dall'alto una divinità ke risolveva tutto..
Messaggio del 26-10-2003 alle ore 23:56:38
stare fuori non è una nostra prerogativa, cmq quel che per te è normale è il frutto di ciò che ti è stato intellettualmente inposto dai poteri forti. ma so benissimo che non puoi capirlo
Messaggio del 26-10-2003 alle ore 23:53:53
Hobbit,mio padre ha vissuto con tante razze e religioni..e tutte le sue esperienze sono state tramandate ai figli..
risultato? che possiamo vivere con tutto e tutti,ma credo che facendo come la pensa molti di voi,non vi rimane altro che costruirvi un castello tutto vostro, rinchiusi nelle vostre 4 mura e se bussa qualcuno e vi offre un caffé non dimenticate di buttargli l´olio bollente come nel medioevo!! se capisci cosa voglio dire...senza offese...
Messaggio del 26-10-2003 alle ore 23:53:52
"2000 anni di valori cristiani(non di bigottismo cattolico) hanno fatto dell'europa il continente più libero al mondo. vogliamo farne il continente dei burca e dell'infibulazione>?"
se erA X I VALORI CRISTIANI STAVAMO ANCORA A PENSARE che il sole girava intorno alla terra...per ora con tutti i tuoi valori, siamo il continente delle prostitute schiave e del capitalismo selvaggio..e penso ke su qs saremo pure d'accordo
Messaggio del 26-10-2003 alle ore 23:53:40
bak, con te mi arrendo, non riesci a capire un cazzo!!!!!!11
rileggi quel che ho detto e poi risentiamoci....
Messaggio del 26-10-2003 alle ore 23:50:33
cumpà..stì for????? quale sarebbe il mondo paradisiaco?? addò li si vist?? milioni e milioni di morti nelle continue guerre quasi tutte scatenate dai "valori" sarebbero il paradiso ? l'edonismo e il materialismo si combattono con la saggezza e l'equilibrio, e nn con sproloqui insensati...oltretutto dare dell'omogeinizzato ad altri qn tu sei iscritto a un partito, è quasi comico
Messaggio del 26-10-2003 alle ore 23:50:16
a questo punto sono convinto che bak ci si diverta, non posso credere che non capisca puntualmente ciò che si dice.
religione di stato vuol dire non di certo quel che succede in iran, al contrario si vuol evitare che un domani in italia possano accadere certe cose.2000 anni di valori cristiani(non di bigottismo cattolico) hanno fatto dell'europa il continente più libero al mondo. vogliamo farne il continente dei burca e dell'infibulazione>?
Messaggio del 26-10-2003 alle ore 23:47:38
bene, spero tuo figlio diventi mussulmano....omosessuale e di sinistra.....per me non è un'offesa ciò che ho detto....sappilo....non ti sto offendendo... ------------------------------------------------- Editato il 23:49:55 26/10/2003 da TBR
Messaggio del 26-10-2003 alle ore 23:43:46
forse parlare di certe cose con persone così "omogeneizzate" è fiato perso.
se non si capisce il rischio di disgregazione dei nostri valori è meglio andare a parlare di"milan-inter".
i nostri padri non ci hanno lasciato un mondo paradisiaco, ma non vorrei lasciare ai miei figli un mondo senza valori. un mondo dove conta solo l'"IO". dove impera l'edonismo e il materialismo.
vprrei lasciare ai mie figli dei valori in cui credere, una famiglia e una comunità
Messaggio del 26-10-2003 alle ore 23:38:38
pure io sono contrario alla'aborto: è una forma di impazienza, diceva il comico
il punto della situazione è solo questo: lo stato è la casa di tutti i cittadini, e deve essere rappresentato da simboli in cui tutti si riconoscono..ora finkè è la bandiera o la foto del presidente della repubbblica, ok, ma i simboli religiosi nn c'entrano nulla...
poi i valori cristiani nn sono + esclusivi in europa almeno dal 700, per cui questi accenni di stato teocratico alla iran sono patetici e oscurantisti..come sarebbe ridicolo se si volesse rieditare l'ateismo alla de sade
Messaggio del 26-10-2003 alle ore 23:36:16
hobbit...dobbiamo chiamarli valori ste cose???
allore tenne arraggione quando ci danno del "vecchio continente"....vecchie addavere ma di coccie...seme a lu dumile e teneme ancgore la coccie piene di pile!!
se molti la pensano cosi´...mi sá che tanto sviluppo non ci sará in questa Europa.... belle belle Hobbit....stiamo discutendo..
Messaggio del 26-10-2003 alle ore 23:33:18
i valori....i valori.....bisogna attaccarsi a dei valori per poter sentirsi superiori....eh?? ti servono i valori per giustificare delle cazzate simili eh?? ti servono come valori....sennò non sapresti giustificare manco ste idee.....ed allora ci si attacca a dei valori....bell bell....i valori.....
Messaggio del 26-10-2003 alle ore 23:28:41
bell bell hobbit.........della lotta all'aborto......del non riconoscimento delle coppie omosessuali.....dei valori occidentali.....che CAZZO di valori.....
Messaggio del 26-10-2003 alle ore 23:26:52
perchè non obblighiamo la gnete a donare parte del loro denaro ai chi ne ha bisogno al posto di obbligarla ad avere un crocefisso in classe anche se non credente??
Messaggio del 26-10-2003 alle ore 23:26:45
no ragazzi, non ci siamo!!!!! il crocifisso è il simbolo cristiano, ma non solo!!! è il simbolo dei valori occidentali, della famiglia, della lotta all'aborto e alla droga, del non riconoscimento delle coppie omosessuali. insomma dei valori trdizionali!! abbattendo questi valori ci consegnamo alla dissoluzione e ai disegni dei POTERI FORTI!!!
Messaggio del 26-10-2003 alle ore 23:24:45
é inutile siamo uguali da tutte le parti....qui´volgiono vietare alle persone islamiche ,alle donne, di togliersi il fazzoletto in testa....abbiamo altri cazzi da pensare per la testa su questo pianeta....ma che me ne freghe a me se cullú st´appese o no..oppure la faccia del presidente della repubblica!!!
Messaggio del 26-10-2003 alle ore 23:15:41
mmmmmm..........con ciò? aggressione islamica??? vabbò, ha fatto.....vogliamo parlare di tutte le altri aggressioni??? allora mettiamo una svastica in classe per le aggrssioni comuniste??? ed un falce e martello per le aggressioni di destra??? ed un bel cartello "attenti al cane" pwr le aggressioni dei pitbull???
Messaggio del 26-10-2003 alle ore 23:15:24
Ma secondo te istituendo il cattolicesimo come religione di stato (brr..2003 e ancora parlare di queste cose) cosa ci risolveresti?
Un calcio in cu** automatico a tutti gli infedeli?
Messaggio del 26-10-2003 alle ore 23:05:21
ho preferito aprire un post invece di rispondere su "crocefisso + scuola" per fare il punto sulla situazione. il TAR dell'aquila ha sentenziato la rimozione del crocifisso nella scuola di ofena. questa è stata una decisione assurda dal punto di vista giuridico. sul corriere di oggi lo spiga bene il giurista(laico e di sinistra)barbera. il concordato, anche quello dell'84, stabilisce che negli uffici pubblici deve essere apposto il croficisso, quindi non può essere un tar a sancirne la rimozione, ma ,eventualmente, la corte costituzionale o il parlamento. questo dal punto di vista squisitamente giuridico. ma dal punto di vista politico si evince la giustezza delle tesi forzanoviste che chiedono il ripristino del concordato del 1928, cioè il cristianesimo come religione di stato! questo non per bigottismo, ma per difesa dei valori cristiani ed europei dall'aggressione islamica