Messaggio del 24-06-2007 alle ore 16:48:54
Ragazzi, siccome avevo in mente di effettuare un'escursione in montagna, il mio sogno da sempre è stato quello di toccare il tetto della Majella (M.Amaro, 2712m) fin da piccolo, volevo chiedervi dove posso rivolgermi per la guida....e già perchè per forza con la guida, altrimenti mi perdo tra i boschi!!!
oppure se c'è qualche appassionato escursionista che mi può fare da guida va anche bene!
Cmq chi mi vuole fare compagnia...ben venga!!!
Messaggio del 24-06-2007 alle ore 22:59:23
Per andare e tornare al Monte Amaro ci vogliono in totale di buon passo 10 ore, forse ora anche di più perchè devi lasciare la macchina al rifugio Pomilio, se non vuoi trovare al ritorno una bella multa. Ti consiglio di dividerla in due parti magari dormendo al Fusco. Portati molta acqua perchè non esiste ombra e il sole picchia forte. Rivolgiti al Cai di Lanciano per avere più delucidazioni. Buona camminata.
Messaggio del 25-06-2007 alle ore 08:34:44
io la scorsa estate ho fatto l'ascesa al mote amaro per un'altra via (bellissima)
dalla funivia della grotta del cavallone in un'ora e mezza sei al rifugio del pastore gestito dal cai di lanciano
la cosa più figa sarebbe pernottare direttamente li (le chiavi del rifugio le trovi sempre al cai di lanciano, ma in estate il finesettimana è sempre aperto)
la mattina ti alzi presto e vai sempre dritto fino al vallone di femmina morta. da lì sali sul monte amaro. 4 ore di buon passo
il ritorno 3 ore e mezza, per la stessa via o per il canyon che scende direttamente fino alla funivia
è una delle escursioni che mi ha lasciato più estasiato (sarà che l'ho fatta insieme a mio padre)
portati tanto cibo, tanta cioccolata, tanta frutta e tanta acqua (la neve non disseta e l'ho capito proprio quando sono andato la)
sul monte amaro c'è un vento cane (vestiti adeguatamente)
l'escursione è molto lunga, portati il necessario di abbigliamento (giacca a vento cappello, crema solare...) e non fare cazzate. se non sei esperto evita le giornate così-così
un consiglio
il venerdì sera dopo le 22 il cai di lanciano si riunisce. magari trovi qualcuno a cui accodarti. il cai si trova nella piazza della torre sopra la caffetteria fenaroli
c'è la parete di una casa tutta colorata, a sinistra c'è una porticina. suoni il campanello e ti aprono
Mio padre fa parte del direttivo ed ha una passione esagrata per la maiella, puoi chiedere a lui qualsiasi informazione a riguardo
chiedi di Rodolfo e dì che ti manda suo figlio (per la cronaca sono Andrea)
e divertiti
P.S. se mi capita di riandarci te lo faccio sapere
Messaggio del 25-06-2007 alle ore 08:43:33
Si... ma non andare da solo! Iscriviti ad un Cai e dotati dell'attrezzatura necessaria. In montagna nzi pazzije... anche se può sembrare facile.
Messaggio del 25-06-2007 alle ore 08:47:28
Il Cai di lanciano organizza, per il 29 luglio, la traversata della Maiella dalla Rava del Ferro...
Ti avverto che la Rava del Ferro fa sputare sangue... se non hai un minimo di allenamento fai lo spurgo come le ciammjiche!
E sennò fai come me, cerca il Cai che più ti convince: io ho scelto quello di Chieti, dato che si esce tutte le domeniche, puoi usare la torre di arrampicata del CUS e tande aldre cose...
Messaggio del 25-06-2007 alle ore 08:59:16
il cai di lanciano organizza poche escursioni sociali, ma ogni venerdì sera si riuniscono e decidono cosa fare per la domenica
quindi se uno usa andare al cai il venerdì, qualcosa da fare lo trova sempre
Io spingo per il cai di lanciano
è un cai molto attivo ma ha bisogno di altri giovani (che a Lanciano sembrano scacare alquanto la montagna)
se riesci ad organizzare un gruppetto di persone sicuro qualcuno che vi fa da guida al cai lo trovate
Messaggio del 25-06-2007 alle ore 09:25:30
Giusto! Il langanese non si mischierebbe mai coi cafoni della montgna... lui sta be e a Langiano e solo a Langiano.
Messaggio del 25-06-2007 alle ore 11:30:56
Grazie mille ragazzi per l'inormazione!!!!
Comunque la mia non deve essere una scalata, ma una camminata!!! Cmq andy so che ci vogliono parecchie ore per raggiungere la cima, ma mi hanno detto che c'è un sentiero che parte dal Blokkaus (così si scrive?).
Cmq andrò al Cai, almeno ora ho un punto di riferimento al quale mi posso appoggiare, e vediamo se si può mettere su un gruppetto, con una guida
Messaggio del 25-06-2007 alle ore 11:36:30
LA TRAVERSATA DAL BLOCKHOUSE E' MOLTO FATICOSA E LUNGA
(scusa, stavo scrivendo in maiuscolo)
non l'ho mai fatta, ma pare che sia molto bella anche quella. a differenza della direttissima dalle grotte del cavallone è che dal B.H. è un continuo saliscendi (quindi fai un po' più fatica) mentre dal rifugio è una salita costante (che io preferisco)
comunque non è una passeggiata
parla con papà che sarà felicissimo (anzi, no, di più) di poterti dare tutte le informazioni di cui hai bisogno
Messaggio del 25-06-2007 alle ore 12:05:52
Abram... l'unica cosa: non andare mai da solo. Sempre in due o più...
E poi comincia ad organizzarti:
zainetto da 20-30 litri con lo schienale ben fatto ed arieggiato
Scarpe da trekking alte con suola in vibram
Ghette
Una buona mantellina che copra anche lo zaino oppure il k-way con il sacco copri-zaino
Due bastoncini (se vuoi...)
Pantaloni morbidi e traspiranti
Una maglietta di quelle da montagna o da running (non di cotone che s'inzuppa e ti prendi i malanni)
Un cambio intimo di scorta sempre nello zaino
Una maglietta di scorta nello zaino
Un giubbettino traspirante antivento nello zaino
Una felpa (preferibilmente un pail) sempre nello zaino
Una buona razione d'acqua sempre appresso
Una confezione di cerottini vari ed un rotolino di garza
Calzettoni rinforzati avanti e dietro
Tagliati bene le unghie dei piedi sennò ti macini i piedi...
Capello in testa ed occhiali da sole (se non vuoi friggerti gli occhietti)
Una bandana per coprirti la nuca (sennò prendi il sole fra capo e collo tutto il giorno... e non è piacevole!)
Protezione solare sempre appresso
Messaggio del 25-06-2007 alle ore 12:12:19
Ah... lu panine!
E poi qualche dolcetto o frutta per le pause (roba di facile assimilazione e bella energetica): le caracine sono il numero 1!!!
Io di solito preparo sempre qualche fetta di pane e marmellata da mangiare in 2 o tre minipause. E poi qualche mela che, oltre a rimpinguare, è anche dissetante e ti rinfresca la bocca...
E quando si arriva in vetta... si caccia la grappetta!
Un altro consiglio: se aquisti le scarpe da trekking, prendile 1/2 numero (o 1 di più) per i calzettoni. E poi fatti qualche passeggiata vicino casa per ammorbidirle per almeno 2 o 3 giorni. Non fare la prima escursione con le scarpe mai provate! Al limite, per sicurezza, metti un paio di scarpe da tennis nello zainetto... almeno non ti distruggi.
Messaggio del 25-06-2007 alle ore 12:19:35
Purtoppo è così...
Ci vuole un minimo di investimento iniziale: diciamo che con 100-150 Euro (aseconda di quello che vuoi) te la cavi...
Comunque, l'importante, all'inizio è avere le scarpe e una mantellina per la pioggiia (circa 9-10 Euro) che copra anche lo zaino. Per il resto, puoi usare uno zainetto normale e, se poi ti piace, te ne prendi uno come si deve. I bastoncini puoi anche non prenderli (io li ho ma non li ho mai usati!).
Messaggio del 25-06-2007 alle ore 12:24:21
Beh... fidati Andy, tre domeniche fa mi sono preso uno sciacquo sul Monte Gorzano che se non avevo le ghette mi entrava il fango anche su per il culo!
Messaggio del 25-06-2007 alle ore 12:27:07
lo ripeto, la majella mi ha sempre affascinato!!! Quando vado a casa di mi zia, li si vede benissimo, rimango parecchio tempo ad osservarla!!!
Se ci riuscirò, vuol dire aver coronato un sogno!!
Io non sono esperto di escursioni, non ho nessuna esperienza, e quindi vi ringrazio per il vostro appoggio!
Messaggio del 25-06-2007 alle ore 12:27:59
Sci, ma quando sono arrivato in vetta non c'era una nuvola... ma durante le 4 ore di discesa il tempo ha cambiato opinione...
Messaggio del 25-06-2007 alle ore 12:33:49
Eddai ca je giovane e forte. La prima volta torni a casa distrutto... ma contento. E poi diventi un drogato d'alta quota!
Messaggio del 25-06-2007 alle ore 12:41:02
Senti, Abram, se Domenica 1° Luglio vuoi venire, c'è la seguente escursione:
27a Marcia ecologica della Val Serviera
Intersezionale Sezione CAI di Fara San Martino
Difficoltà: E
Dislivello: 1200m
Tempo: 6 ore
Tradizionale escursione organizzata dalla Sezione di Fara San Martino.
La partenza avverrà dal campo sportivo per proseguire verso Colle Bandiera e quindi la Grotta delle Callarelle per raggiungere Bocca dei Valloni e quindi il paese dopo aver percorso la spettacolare gola di Santo Spirito.
Ritrovo e partenza dalle ore 05.00 alle ore 8.00 presso il Campo Sportivo di Capo Le Macchie.
Termine dell'escursione presso le Sorgenti del Fiume Verde.
Degustazione di prodotti tipici per i partecipanti.
Quota di iscrizione:
- Soci CAI: Eur 8.00 (tessera necessaria)
- Non Soci: Eur 10.00
Per informazioni: 340.3455973 (CAI Chieti) - 320.7269364 (CAI Fara San Martino)
Messaggio del 25-06-2007 alle ore 12:44:06
una delle mie prime escursioni
stupenda, meravigliosa!!!
perchè non ci sono!
Abram, vacci spedito! ti piacerà sicuramente
quando si arriva al piccolo rifugio di pastori vicino al ruscello lasciate il sentiero per un attimo e risalite il corso d'acqua fino al piccolo laghetto
è un posticino troppo bello!
Messaggio del 25-06-2007 alle ore 12:50:22
ci sono le indicazioni prima di arrivare a Fara S. martino. poi tutto è organizzato in collaborazione con la del verde, quindi ci sono ristori tra una tappa e l'altra e un bel piatto di pasta finale
Messaggio del 26-06-2007 alle ore 08:08:26
il problema del monte amaro non è tanto il freddo, ma il vento!
pensate che hanno dovuto mettere il rifugio a semisfera rosso, perchè quello in muratura è letteralmente scoppiato per la forte pressione interna creata dal vento
nella foto che segue si vede il nuovo rifugio e a sinistra quello vecchio
Messaggio del 02-07-2007 alle ore 01:00:25
Sono quasi 20 anni che salgo sul Monte Amaro, oltre a tutta l'attrezzatura che è stata elencata, se si desidera pernottare consiglio di portare un sacco a pelo, anche in piena estate in vetta fa molto freddo, sopratutto di notte.
se si organizza un'ascesa io ci stò.
Messaggio del 02-07-2007 alle ore 08:54:03
bei ricordi,vi accompagnerei volentieri ma non sono in italia.
salito non solo sul Monte Amaro ma anche tutte le "montagnuzze" vicine,come alpino della ex brigata Julia,tanti,tanti anni fa.In aprile la neve spadroneggiva,zaino da 30 kg affardellato sulle spalle ed un mitra che solo l'esercito italiano puo' ancora usare.Su 100 alpini 32 hanno fatto ricorso all'infermeria per geloni,bruciature e strapazzi vari.
Senza essere un "rambo" mi sono fatto la mia "camminata" e partendo alle 4 del mattino siamo arrivati alle ore 13(9 ore non dieci).La sofferenza e' stata ripagata da uno splendido
sole che per lo meno ci ha donato una bellissima abbronzatura(rientrato da due settimane di campo a langian tutti a chiede:settimana bianca??no alpino).
La paga??un paesaggio incantevole(con quella bella giornata,non sempre)che ti ripaga di tutta la fatica.
Dimenticavo,lu bell e' a ricala',saltano le caviglie e le ginocchia.
quando siamo saliti il pericolo valanghe era alto e si era portato al cielo(penso o all'inferno)due poveri alpini nel nord Italia,per cui prima dell'ascensione due giorni di addestramento a ritrovare l'uomo con la slavina con un apparecchietto che portavamo legato al collo.
Buona passeggiata a tutti e scusate per i ricordi.........e salutatemi femmina morta
Messaggio del 02-07-2007 alle ore 15:43:49
Siamo davvero fortunati a vivere in una regione come questa...Gli anni passati negli scout mi hanno portato ad amare moltissimo la montagna e il salire o cmq anche la semplice contemplazione di posti del genere mi riempie il cuore di gioia pura....
Quest'inverno ho deciso di iniziare dello sci di fondo...Ci sono luoghi meravigliosi da scoprire nel silenzio...
Messaggio del 02-07-2007 alle ore 16:12:51
si, contempli la natura scorreggiando gas di scarico coi tuoi trattori di moto e uccidendo i poveri celletti coi decibel che emettono i tuoi mezzi di trasporto
Messaggio del 02-07-2007 alle ore 20:24:59
al rifugio Pelino ci sono stato anch'io, sono andato una sola volta da inesperto accompagnato da esperti, l'ho fatto in 4 ore e mezza, a scendere anche di meno, quasi di corsa l'ultimo tratto, però devi essere in forma e quindi allenato agli sforzi. Mi piacerebbe tornarci se organizzate vengo anch'io, iamè pummarò ema i, ci so it na decina d'anni fa oramai, mi pare nel '95
Messaggio del 05-07-2007 alle ore 20:03:12
CAI Lanciano, Domenica 5 agosto 2007
Corno Grande, Vetta Centrale 2893 m.
Difficoltà: Molto difficile, passaggi di II° esposti e fisicamente molto impegnativo
Dislivello: 1000 m.
Durata: 10 ore (soste comprese)
Attrezzatura (obbligatoria): casco, imbraco, 2 moschettoni, un cordino
Località di partenza: Campo Imperatore
Itinerario: Da Campo Imperatore verso il Bafile, poi dritti verso la Forchetta del Calderone; si scende sulle terrazze d’Abruzzo e da qui si risale sulla vetta Centrale. Si riscende verso il sentiero del Bafile e da qui a Campo Imperatore. Escursione altamente spettacolare con panorami mozzafiato in ambiente particolarmente severo. Visto la difficoltà del percorso, l’escursione sarà riservata, purtroppo, solo a coloro che hanno dimostrato in passato di non temere l’esposizione al vuoto ed hanno buona attitudine all’arrampicata. Possibilità di escursione alternativa sul Corno Grande!
Trasporto: Mezzi propri
Accompagnatori: Iurisci Cristiano; Ferrara Pierfranco; Iubatti Zefferino; Spadaccini Lucio.
Messaggio del 16-07-2007 alle ore 13:07:26
Ieri mattina, il 15, mi sono alzato verso le 5:30 ed ho pensato: adesso vado a farmi una bella passeggiata in montagna, per mezzogiorno torno a valle e me ne vado un po' al mare con mojima, anche perchè ero da solo e non è bello azzardare più di tanto, senza compagnia..
Parto in direzione Gole di Fara San Martino ma poi mi dico: ma andiamocene su al Block House.. al limite arrivo fino ad uno degli eremi della zona e torno indietro!
Ma invece di fermarmi a Mammarosa, arrivo fino al rifugio Pomilio e parcheggio. Metto le scarpe, un po' di crema scazzasole, cappellino, zaino a spalle e comincio a salire verso M.te Block House...
Durante il tragitto incontro due signori (max 50 anni) pescaresi appassionati di montagna e ci scambiamo le solite quattro chiacchiere. Loro andavano sul Monte Amaro... e mi chiedono s evoglio andare con loro!
Detto fatto! Verso la vetta!
In quattro ore, cioppa cioppa, ci siamo fatti i tre portoni e siamo arrivati in vetta. La giornata era bellissima e, stranamente, non c'era foschia: era possibile abbracciare in un solo colpo d'occhio dal Conero (Ancona) fino a tutto il Gargano! Sul versante montano, quello di Sant'Eufemia, un panorama mozzafiato di tutto il Morrone e la piana sottostante. In lontananza, poi, e ben nitidi, la sequenza Camicia, Prena, Corno Grande, Pizzo Intermèsoli, Monte Corvo. Si vedevano anche i monti dell'Umbria (i cui nomi non ricordo...).
Dopo un'ora di sosta ripartiamo. Ma uno dei due compagni decide di teefonare ad un suo amico e gli chiede se può venirci a prendere a Fonte Romana (Campo di Giove) con la macchina! Siamo dunque scesi da quel magnifico paesaggio lunare che è il vallone della Femmina Morta e, da Forchetta di Majella, siamo scesi a ghiaione fino al bosco e poi ancora giù! 1400 metri di dislivello in 45 minuti!
L'amico dei due compagni era lì che ci aspettava, intorno alle 17. Un bel gelatone a Caramanico e poi dritti di nuovo al Pomilio, a riprendere le macchine.
Morale favola: sono uscito per 4 passi e sono rimasto sulla majella fino alle 19:30... traversandola da un versante all'altro.
Ma ne è valsa la pena...