Messaggio del 23-11-2005 alle ore 16:32:14
Deleuze, fermo davanti all'Unieuro mentre gli cadeva un pianoforte addosso, professava il suo ottimismo scrivendo:
voi che preferite? pensate che esista un confine tra le due cose (legale/illegale ad esempio?)
Penso che l'eros e il porno, oltre ad essere categorie decisamente soggettive, dipendano dall'intelligenza degli interpreti delle medesime categorie.
Poi, per carità, escludendo reati penali e similia, lasciamo stare le valutazioni morali e releghiamole per favore nella sfera della coscienza di ognuno, lo Stato si occupi di altro.
Messaggio del 23-11-2005 alle ore 17:14:35
l'eros senza dubbio, e non per associazioni tipo porno=volgarità, ma solo perchè trovo un racconto erotico molto più stuzzicante, un film erotico accende la fantasia e concde ampio spazio alle variazioni personali sul tema
Messaggio del 24-11-2005 alle ore 14:34:10
Giusto perché non si pensi che sparo le cose a cazzo:
Eros
E’ sempre il rapporto tra un soggetto (colui a cui manca qualcosa e per cui desidera…concetto questo della mancanza che mi suona macabramente hegeliano. Mi approprio di ciò che mi manca ed anzi, il fulfillment del desiderio mi lascia ad un tempo tronfio e a gola secca) ed un oggetto (che di nuovo come in una tragicommedia di stampo hegeliano si identifica con lo schiavo che addirittura, nell’apoteosi della totale dimenticanza del Sé, prova piacere ed arriva persino a ritenere inevitabile e quasi naturale la propria sottomissione al “padrone”. L’oggetto, roteando e danzando su se stesso, effettua un vero e proprio salto categoriale e si pone come soggetto a sua volta (..ma come si può? Chi vincerà?)
Mi riesce difficile concepire come stimolante e/o eccitante questo doppio e biunivoco intercourse dispotico (Chi conosce la lingua inglese saprà apprezzare questo translinguismo…); voglio anzichenò ben sperare che la mia personalissima vita sessuale scorra su ben altri binari.
Porno
I corpi sono lì, dimenticano la ragione e l’anima (due concetti tiranni; pretendono di inglobare tutto l’essente dimenticando il loro status di semplici concetti) e si incontrano; non vogliono né dare né ricevere piacere…semplicemente si incontrano e parlano col linguaggio che è a loro consono, il linguaggio dello scambio degli “umori”.
Non esiste nessun tipo di mistificazione in ciò, in sé. La reificazione totale degli esseri apre (e ripeto apre) la possibilità di una relazione (da non intendersi semplicemente come la “relazione” + o – stabile tra due persone) realmente isonomica, e dove soprattutto non sia possibile “l’impossibile” concettuale di un soggetto che diventa oggetto e viceversa…una contradictio de factu se mi permettete).
Piccola postilla prima:
A volte mi sembra quasi che il disprezzo che si prova per la pornografia derivi molto semplicemente dalla filmizzazione dell’atto sessuale; disprezzo che invece si trasforma in piacere proibito (ma proprio per questo da provare) nelle rappresentazioni più delicate e più consone allo spirito borghese (spirito tutto di facciata, nevvero?) che sono quelle erotiche.
Mi chiedo: se io faccio un ditalino ad una signorina, poi lei mi dà fellatio (gives head), poi io la penetro in 500 posizioni diverse, davanti dietro sopra e sotto, e tutto ciò succede in una camera dove ci siamo solo io e lei, questo è fantastico perché è l’incontro gioioso e voluttuoso tra due corpi. Appena tutto ciò viene visto attraverso un monitor esso diventa immediatamente volgare. Vabbè!
Ma allora siamo matti? Allora al di là dei punteggi e dei racconti siamo tutti quanti dei pudicissimi borghesi, capaci di far vivere la + naturale tra le umane passioni solo attraverso la mistificazione e la dissimulazione…ggesù!
Piccola postilla seconda:
Ho letto il mio primo racconto erotico a 11 anni. Histoire d’O di Pauline Reage; già allora mi chiedevo, al di qua di ciò che ovviamente non potevo comprendere data la giovine età, per quale motivo quella imbecille di O si sottometteva a tutti quei trattamenti disumani da parte del signore di Roissy; mi dicevo che probabilmente era malata…l’ho riletto a distanza di molti anni e di alcune esperienze…ho pensato ancora che era malata. Non dico cosa penso oggi del signore di Roissy.
Messaggio del 24-11-2005 alle ore 17:04:46
...per te Deleuze, "eros" è desiderio inteso come egoismo, necessità...un "desiderio d'essere" che Shelling chiama "substrato", "natura", "abisso"...mentre "porno" esplicherebbe "l'essere"?...è questo ciò che intendi?...la consapevolezza?
se la metti così, a mio parere... l'importante è starci dentro...
Messaggio del 24-11-2005 alle ore 17:55:14
Il confine tra pornografico ed erotico e tra pornografia hard-core e soft-core è alquanto controverso e risponde a valutazioni altamente soggettive. L'hard-core è un genere pornografico crudo e realistico, che lascia poco o nulla all'immaginazione dello spettatore o del lettore e include spesso rappresentazioni di violenza sadica. La rappresentazione del corpo che si dà è quella di una merce di scambio e di conseguenza l'immagine della persona che si propone è priva di qualsiasi riferimento al sentimento, alla passione, all'intelligenza.
Non a caso, la pornografia è stata al centro delle campagne femministe che l'hanno combattuta ritenendola il simbolo dell'oppressione della donna nella società: gli studi sulla pornografia effettuati all'interno del filone dei Women's Studies (vedi Movimento femminista) hanno infatti dimostrato che la pornografia riduce la donna a oggetto sessuale, non riconoscendole il ruolo di soggetto sessuale, cioè capace di esprimere desiderio.
Del tutto diversa è invece la situazione quando ci si trovi di fronte a materiale pornografico che abbia per soggetti dei minori: a livello internazionale così come a livello di legislazione dei singoli stati tali pratiche sono assolutamente vietate, come vietata è pure la semplice commercializzazione di materiale pornografico che coinvolga minori. Tuttavia, come dimostrano molti casi recenti, la pornografia che coinvolge minori si sta diffondendo in tutto il mondo.
L'erotismo, invece, pur utilizzando talvolta gli stessi mezzi espressivi impiegati dalla pornografia, tende a proporre prevalentemente immagini simboliche, indirette o suggestive, in grado di suscitare desiderio, eccitamento sessuale e piacere. L'erotismo per essere tale non deve essere osceno, suscitare disagio o essere esplicito come la pornografia; inoltre non è pensato esclusivamente in funzione della sessualità maschile, ma si rivolge indistintamente a tutte le persone.
Messaggio del 24-11-2005 alle ore 18:08:37
Qui si sta facendo confusione.
Erotismo ed Eros sono due cose diverse.
Inoltre non vedo su quale piano possano essere confrontati la Pornografia e l'Eros.
Messaggio del 24-11-2005 alle ore 18:30:04
...è proprio qui!...nell' istante in cui le stesse femministe riconoscono solo la donna (in ambito pornografico) come oggetto sessuale, che si scavano una fossa con le loro stesse idee...insopportabile!
le proteste femministe se da un lato hanno avuto giusto spazio e avanzamento per ricevere la rilevanza che prima non avevano, dall'altro sono state anche espressione di egocentrismo non del tutto sano a mio avviso...direi alquanto delirante...non credi graziello?
Vero che uomo e donna sono diversi...ma che in ambito pornografico l'uomo non sia oggetto d'immagine come la donna... mi fa un tantino sorridere...
...e poi vorresti dirmi che ti ecciti di più davanti ad una immagine simbolo dunque erotica, che davanti ad una immagine pornografica...?
...mhà...non lo so'...
...cmq GENTE!... se volete divertirvi con i vostri sessi...andate a guardarvi le foto di graziello sul suo spazio personale...
...qualcosa di prelibato!
Messaggio del 24-11-2005 alle ore 23:02:55
...cmq GENTE!... se volete divertirvi con i vostri sessi...andate a guardarvi le foto di graziello sul suo spazio personale...
...qualcosa di prelibato!
X EJASA': IO VORREI DIVERTIRMI CON TE ....DAL VIVO PERO'!
Messaggio del 01-12-2006 alle ore 15:18:09
beide(per Dele)ambedue,con l'eros scateno il pornomane che è in me.
Quante volte Rocco(Siffredi sì,veniva a lu Riccio) a Ortona ma dett,prova,prova...maledetta educazione catto/comunista....adesso al posto di vedermi i siti potevo esserci io...mahh
Messaggio del 01-12-2006 alle ore 21:42:04
mah, io sono indeciso
stasera non so cosa mi va
l'eros
O IL PORNO?
L'eros, ma nn so, l'eros è da bicchiere di vino, tu stappa ke lo facciamo decantare, due coglioni, ad aspettare, ma tu stappa ke ti aspetto a tavola. Co? A tavola, non SULLA tavola, ho detto "A", A? AAAAAAAAaaaaAAAAAAAAA, e poi parte il tutto, lo scivolarsi reciproco
Mentre il porno, non so, IL PORNO, IL PORRRRRNO suona così...gommoso, PRRRRRRRRR, è qualcosa ke si inerpica, si attoriglia, senti come suona ingombrante e di gomma IIIIIILLPORRRRNOOOOOO, si KI è? - SONO IL PORRRRRRRNO E STO SALENDO - DOVE SALI, DOVE CAZZO STAI...? - EEEEEHHHHHHHHHHHHHHHH
Il porno mi fa sudare di più, l'eros, ohhhhh, non lo so,
potete far di me tutto quello ke vi passa per la testa, ma pensate un pò, ma ci avete mai pensato a ke democrazia vige nel mio corpo? ma è incredibile, pronto all'evoluzione, guardate ora mi spoglio mentre scrivo, mi tengo i calzini ke fanno eros, o mi tolgo le mutande ke fanno porno? mi tengo il mio orologio, va, lo fanno le modelle, ed io non posso farlo nella provincia di Chieti? mi tengo l'orologio, e mi tolgo tutto, mentre scrivo.
ooohhhhhh, come si sta comodi, nudi, davanti allo schermo. adesso mi avvicino al monitor, ke mi faccio due lampade, si due lampade, ma devo passarci un 17 pollici del mio corpo per volta
Messaggio del 02-12-2006 alle ore 12:14:55
l'eros è bello viverlo, nella vita: gettare un occhio su una scollatura, guardare un culo che si smanda.
Tra i due meglio il porno, anche perkè sempre a pippe finisce, tanto vale arrivare subito al dunque, almeno nei film!
BACI GIUDA.
Messaggio del 02-12-2006 alle ore 15:10:38
secondo me, esiste un confine tra eros e porno.....
eros= la donna (o l'uomo) ti fa impazzire dal desiderio.....e tu immagini
porno= THE END