La Piazza
elezioni
Messaggio del 14-06-2004 alle ore 08:06:46
EUROPEE, BERLUSCONI PERDE PRODI NON VINCE
14/06/2004 - 07:26
Roma, 14 giu. (Apcom) - Sconfitta di Forza Italia (e di Berlusconi che si è speso all'inverosimile prima delle elezioni) che perde quasi 5 punti percentuali rispetto alle europee e arriva a segnare poco meno di un -9 per cento rispetto alle politiche. La lista unica dell'Ulivo, si attesta invece al 31,7 per cento, un risultato che non delude i promotori del progetto. Nel centrodestra la flessione di Forza Italia ha come contropartita proprio l'affermazione dei partiti 'minori', che Berlusconi tanto temeva. Cresce An, la Lega supera il 5 per cento e l'UDC è il partito che registra il maggior successo, con un 5,8 per cento. Nel centrosinistra invece si segnala il 6 per cento del Prc e il 2,4 del Pdci. Di Pietro deve invece registrare un netto calo rispetto alle precedenti consultazioni: è sceso dal 3,9 al 2,1 per cento. Questi i risultati che, dalle ore 7 stando agli scrutini parziali, hanno ottenuto i singoli partiti (51001 sezioni su 60668):
VOTANTI : LISTA % Seg. ELEZ. 2004 UNITI NELL'ULIVO 31.7 - FORZA ITALIA 20.9 - ALLEANZA NAZIONALE 11.4 - RIF.COM. 6.1 - UDC 5.8 - LEGA NORD 5.2 - FED.DEI VERDI 2.4 - COMUNISTI ITALIANI 2.4 - LISTA EMMA BONINO 2.3 - DIPIETRO OCCHETTO 2.1 - SOCIALISTI UNITI 1.9 - ALTERNATIVA SOCIALE 1.2 - PART.PENS. 1.1 - A.P. UDEUR 1.1 - FIAMMA TRICOLORE 0.7 - PRI I LIBERAL SGARBI 0.7 - SVP 0.5 - LISTA CONSUMATORI 0.5 - ALL.LOMB.AUT. 0.5 - AB.SCORP.VERDI VERDI 0.5 - P.SEGNI SCOGNAMIGLIO 0.4 - PAESE NUOVO 0.2 - NO EURO 0.2 - MOV.IDEA SOC. RAUTI 0.1 - UV 0.1 -
Di rilievo, guardando alle amministrative, il sensibile vantaggio dei candidati del centrosinistra nei principali centri. In Sardegna e a Bologna Soru e Cofferati potrebbero essere eletti sin dal primo turno. Guardando l'Europa, invece, giunge un segnale complessivo: puniti i partiti al governo un po' dappertutto, fatti salvi quelli appena eletti in marzo di Caramanlis in Grecia e Zapatero in Spagna. In Germania un vero crollo della Spd del cancelliere Gerhard Schroeder, che supera di poco il 20 per cento, mentre la Cdu all'opposizione supera il 45 per cento. Ottimo risultato per i Verdi, come del resto in molti altri paesi europei.
In Francia i socialisti all'opposizione bissano il successo delle regionali e si attestano attorno al 30 per cento (portano 25 seggi all'Europarlamento), contro il 16 circa dell'Ump (23 seggi), il partito di governo e del presidente Jacques Chirac. In Gran Bretagna - dove si è votato giovedì - un panorama devastato emerge dalle urne al contrario che negli altri paesi, è aumentata l'affluenza (al 38 per cento, la più alta mai ottenuta alle europee), ma per punire l'Europa. Conservatori e laburisti ottengono il peggior risultato della loro storia, mentre la rivelazione della tornata elettorale sono gli euroscettici dell'Ukip, che con il 17 per cento circa ottengono 12 europarlamentari. Un successo che in realtà va soprattutto a discapito dei Tories: il 26 per cento degli elettori conservatori si sono spostati all'Ukip secondo una rilevazione.
In Austria, la lista esordiente euroscettica di Peter Martin arriva al 14 per cento; crollano i populisti di Haider, i socialdemocratici all'opposizione sopravanzano il partito popolare del cancelliere Schuessel. Buon risultato per i verdi. Vittoria degli euroscettici anche in Polonia: la prima forza politica è la Piattaforma Civica, con il 28 per cento dei voti, seguita dal partito confessionale e nazionalista che si era opposto all'ingresso nell'Ue, con il 16 per cento delle preferenze. L'Alleanza della Sinistra democratica del premier designato Belka arriva quarta, con l'11 per cento dei voti. La Danimarca è un caso in controtendenza rispetto al panorama europeo: l'affluenza alle urne cresce e il partito socialdemocratico, europeista convinto, è in vantaggio.
EUROPEE, BERLUSCONI PERDE PRODI NON VINCE
14/06/2004 - 07:26
Roma, 14 giu. (Apcom) - Sconfitta di Forza Italia (e di Berlusconi che si è speso all'inverosimile prima delle elezioni) che perde quasi 5 punti percentuali rispetto alle europee e arriva a segnare poco meno di un -9 per cento rispetto alle politiche. La lista unica dell'Ulivo, si attesta invece al 31,7 per cento, un risultato che non delude i promotori del progetto. Nel centrodestra la flessione di Forza Italia ha come contropartita proprio l'affermazione dei partiti 'minori', che Berlusconi tanto temeva. Cresce An, la Lega supera il 5 per cento e l'UDC è il partito che registra il maggior successo, con un 5,8 per cento. Nel centrosinistra invece si segnala il 6 per cento del Prc e il 2,4 del Pdci. Di Pietro deve invece registrare un netto calo rispetto alle precedenti consultazioni: è sceso dal 3,9 al 2,1 per cento. Questi i risultati che, dalle ore 7 stando agli scrutini parziali, hanno ottenuto i singoli partiti (51001 sezioni su 60668):
VOTANTI : LISTA % Seg. ELEZ. 2004 UNITI NELL'ULIVO 31.7 - FORZA ITALIA 20.9 - ALLEANZA NAZIONALE 11.4 - RIF.COM. 6.1 - UDC 5.8 - LEGA NORD 5.2 - FED.DEI VERDI 2.4 - COMUNISTI ITALIANI 2.4 - LISTA EMMA BONINO 2.3 - DIPIETRO OCCHETTO 2.1 - SOCIALISTI UNITI 1.9 - ALTERNATIVA SOCIALE 1.2 - PART.PENS. 1.1 - A.P. UDEUR 1.1 - FIAMMA TRICOLORE 0.7 - PRI I LIBERAL SGARBI 0.7 - SVP 0.5 - LISTA CONSUMATORI 0.5 - ALL.LOMB.AUT. 0.5 - AB.SCORP.VERDI VERDI 0.5 - P.SEGNI SCOGNAMIGLIO 0.4 - PAESE NUOVO 0.2 - NO EURO 0.2 - MOV.IDEA SOC. RAUTI 0.1 - UV 0.1 -
Di rilievo, guardando alle amministrative, il sensibile vantaggio dei candidati del centrosinistra nei principali centri. In Sardegna e a Bologna Soru e Cofferati potrebbero essere eletti sin dal primo turno. Guardando l'Europa, invece, giunge un segnale complessivo: puniti i partiti al governo un po' dappertutto, fatti salvi quelli appena eletti in marzo di Caramanlis in Grecia e Zapatero in Spagna. In Germania un vero crollo della Spd del cancelliere Gerhard Schroeder, che supera di poco il 20 per cento, mentre la Cdu all'opposizione supera il 45 per cento. Ottimo risultato per i Verdi, come del resto in molti altri paesi europei.
In Francia i socialisti all'opposizione bissano il successo delle regionali e si attestano attorno al 30 per cento (portano 25 seggi all'Europarlamento), contro il 16 circa dell'Ump (23 seggi), il partito di governo e del presidente Jacques Chirac. In Gran Bretagna - dove si è votato giovedì - un panorama devastato emerge dalle urne al contrario che negli altri paesi, è aumentata l'affluenza (al 38 per cento, la più alta mai ottenuta alle europee), ma per punire l'Europa. Conservatori e laburisti ottengono il peggior risultato della loro storia, mentre la rivelazione della tornata elettorale sono gli euroscettici dell'Ukip, che con il 17 per cento circa ottengono 12 europarlamentari. Un successo che in realtà va soprattutto a discapito dei Tories: il 26 per cento degli elettori conservatori si sono spostati all'Ukip secondo una rilevazione.
In Austria, la lista esordiente euroscettica di Peter Martin arriva al 14 per cento; crollano i populisti di Haider, i socialdemocratici all'opposizione sopravanzano il partito popolare del cancelliere Schuessel. Buon risultato per i verdi. Vittoria degli euroscettici anche in Polonia: la prima forza politica è la Piattaforma Civica, con il 28 per cento dei voti, seguita dal partito confessionale e nazionalista che si era opposto all'ingresso nell'Ue, con il 16 per cento delle preferenze. L'Alleanza della Sinistra democratica del premier designato Belka arriva quarta, con l'11 per cento dei voti. La Danimarca è un caso in controtendenza rispetto al panorama europeo: l'affluenza alle urne cresce e il partito socialdemocratico, europeista convinto, è in vantaggio.
Messaggio del 14-06-2004 alle ore 08:13:58
direi quasi un nulla di fatto...
direi quasi un nulla di fatto...
Messaggio del 14-06-2004 alle ore 09:19:22
Se si aggregano i dati e si considerano anche gli exit pools si può dire che se Atene piange, Sparta non ride.
Berlusconi si è preso una bella tranvata, ma il polo rimane maggioranza nel paese, granzie alla tenuta di A.N. ed al successo di UDC e dei Socialisti.
A sinistra la lista unitaria se pur sopra al limite minimo di sopravvivenza è già un morto che cammina, l'unico vero trionfatore è il massimalismo di Bertinotti
, mo ci starebbe un benissimo una filippica sul pericolo Bolscevico 

E questo viene confermato alla grande dagli Exit Pools delle amministrative, dove la sinistra unita stravince praticamente ovunque.
Queste elezioni sono la pietra tombale di ogni riformismo, gente come Amato è assoluta minoranza in una sinistra dove domina il massimalismo zapaterista, guarda caso l'unico partito di governo che si afferma in tutta europa, insieme al centrodestra greco, che però era ancora in luna di miele con il paese dopo le ultime elezioni politiche.
Quello che succederà è facile da prevedere, il listone andrà a Canossa da Bertinotti, appiattendosi sulle sue posizioni e Bertinotti farà pagare a caro prezzo, giustamente, il suo "perdono", tutta l'area massimalista, che ruota intorno a Rifondazione, trarrà un vantaggio politico assolutamente sproporzionato alla pochezza dei risultati dei singoli partiti, Di Pietro Occhetto, Verdi e Cossuttiani escono ridicolizzati da queste elezioni, non avendo di per se ragion d'essere, ma il loro peso aumenterà a dismisura all'interno della coalizione, come feudatari dell'Imperatore Rosso.
A destra i vincitori sono gli ex D.C. che vedono il loro peso nella coalizione aumentare, anche se sicuramente difficilmente otterranno poltrone di rilievo, ma Berlusconi dovrà pagare un grosso prezzo politico, soprattutto se i risultati rinsalderanno il cosiddetto sub governo, cioè l'asse UDC-AN, ieri sera Buttiglione ha preannunciato un impegno del partito in ambito sociale e ad Angius che gli faceva notare che non aveva mezionato il taglio delle tasse, Buttiglione ha risposto che NON ERA STATA UNA DIMENTICANZA.
INSOMMA: BIANCO FIORE E SOL DELL'AVVENIRE nel 21° secolo
COME GODOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
Se si aggregano i dati e si considerano anche gli exit pools si può dire che se Atene piange, Sparta non ride.
Berlusconi si è preso una bella tranvata, ma il polo rimane maggioranza nel paese, granzie alla tenuta di A.N. ed al successo di UDC e dei Socialisti.
A sinistra la lista unitaria se pur sopra al limite minimo di sopravvivenza è già un morto che cammina, l'unico vero trionfatore è il massimalismo di Bertinotti

, mo ci starebbe un benissimo una filippica sul pericolo Bolscevico 

E questo viene confermato alla grande dagli Exit Pools delle amministrative, dove la sinistra unita stravince praticamente ovunque.
Queste elezioni sono la pietra tombale di ogni riformismo, gente come Amato è assoluta minoranza in una sinistra dove domina il massimalismo zapaterista, guarda caso l'unico partito di governo che si afferma in tutta europa, insieme al centrodestra greco, che però era ancora in luna di miele con il paese dopo le ultime elezioni politiche.
Quello che succederà è facile da prevedere, il listone andrà a Canossa da Bertinotti, appiattendosi sulle sue posizioni e Bertinotti farà pagare a caro prezzo, giustamente, il suo "perdono", tutta l'area massimalista, che ruota intorno a Rifondazione, trarrà un vantaggio politico assolutamente sproporzionato alla pochezza dei risultati dei singoli partiti, Di Pietro Occhetto, Verdi e Cossuttiani escono ridicolizzati da queste elezioni, non avendo di per se ragion d'essere, ma il loro peso aumenterà a dismisura all'interno della coalizione, come feudatari dell'Imperatore Rosso.
A destra i vincitori sono gli ex D.C. che vedono il loro peso nella coalizione aumentare, anche se sicuramente difficilmente otterranno poltrone di rilievo, ma Berlusconi dovrà pagare un grosso prezzo politico, soprattutto se i risultati rinsalderanno il cosiddetto sub governo, cioè l'asse UDC-AN, ieri sera Buttiglione ha preannunciato un impegno del partito in ambito sociale e ad Angius che gli faceva notare che non aveva mezionato il taglio delle tasse, Buttiglione ha risposto che NON ERA STATA UNA DIMENTICANZA.
INSOMMA: BIANCO FIORE E SOL DELL'AVVENIRE nel 21° secolo
COME GODOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

Messaggio del 14-06-2004 alle ore 09:29:24
era quello che intendevo esprimere io...
grazie Dean, mi ricorderò di te quando sarò Imperatore d'Europa...
era quello che intendevo esprimere io...
grazie Dean, mi ricorderò di te quando sarò Imperatore d'Europa...
Messaggio del 14-06-2004 alle ore 09:58:00
Io proprio un nulla di fatto non lo direi. C'è una SINISTRA riformista, progressista e pacifista che VINCE alla grande anche se (come al solito) con il solito dilemma del "parolaio rosso". C'è un Berluska che s'è preso "na bella tranvata sulle gengive" (la faccia di Bondi verso le due di ieri sera la diceva lunga sebbene come al solito ha tentato di difendere il "suo" Silvietto ferito a spada tratta, negando perfino l'evidenza!!). Le amministrative sono UN SUCCESSO CLAMOROSO per il centro sinistra tutto unito (perfino Milano è pronta a cadere!). Infine non è da dimenticare che il voto è stato fatto con il metodo PROPORZIONALE PURO. Se fosse stato maggioritario, a quest'ora forse avremmo un nuovo governo...
Insomma alla faccia del "non è successo niente"...
Io proprio un nulla di fatto non lo direi. C'è una SINISTRA riformista, progressista e pacifista che VINCE alla grande anche se (come al solito) con il solito dilemma del "parolaio rosso". C'è un Berluska che s'è preso "na bella tranvata sulle gengive" (la faccia di Bondi verso le due di ieri sera la diceva lunga sebbene come al solito ha tentato di difendere il "suo" Silvietto ferito a spada tratta, negando perfino l'evidenza!!). Le amministrative sono UN SUCCESSO CLAMOROSO per il centro sinistra tutto unito (perfino Milano è pronta a cadere!). Infine non è da dimenticare che il voto è stato fatto con il metodo PROPORZIONALE PURO. Se fosse stato maggioritario, a quest'ora forse avremmo un nuovo governo...
Insomma alla faccia del "non è successo niente"...
Messaggio del 14-06-2004 alle ore 10:12:20
Anima, bentornato prima di tutto, qualcosa è successo, ma non è stata una rivoluzione, probabilmente hai ragione nel dire che in caso di elezioni politiche ci sarebbe stato un nuovo governo, ma la situazione non sarebbe stata divrersa da quella del 96, con un governo dell'ulivo ed una maggioranza politica del polo.
Purtroppo non sono daccordo quando dici che esiste una sinistra riformista E progressista (intendendo per progressita, quella Bertinottiana), esiste una sinistra prograssista che si è mangiata quella riformista e quest'ultima ne deve trarre le conseguenze politiche
Anima, bentornato prima di tutto, qualcosa è successo, ma non è stata una rivoluzione, probabilmente hai ragione nel dire che in caso di elezioni politiche ci sarebbe stato un nuovo governo, ma la situazione non sarebbe stata divrersa da quella del 96, con un governo dell'ulivo ed una maggioranza politica del polo.
Purtroppo non sono daccordo quando dici che esiste una sinistra riformista E progressista (intendendo per progressita, quella Bertinottiana), esiste una sinistra prograssista che si è mangiata quella riformista e quest'ultima ne deve trarre le conseguenze politiche
Messaggio del 14-06-2004 alle ore 10:30:22
Imperatori Rossi???
Imperatori Rossi???
Messaggio del 14-06-2004 alle ore 10:33:26
secondo il mio modesto parere, non e' cambiato proprio un cxxo!!! nel senso che mi aspettavo un crollo verticale di un certo partito cosa che non si e' verificata! e allora vuol dire che ci meritiamo questo governo!
secondo il mio modesto parere, non e' cambiato proprio un cxxo!!! nel senso che mi aspettavo un crollo verticale di un certo partito cosa che non si e' verificata! e allora vuol dire che ci meritiamo questo governo!
Messaggio del 14-06-2004 alle ore 10:36:45
-------------------------------------------------
Editato il 10:38:35 14/06/2004 da demolition_man
-------------------------------------------------
Editato il 10:38:35 14/06/2004 da demolition_man
Messaggio del 14-06-2004 alle ore 10:38:18
Vorrei invitare tutti a ragionare più tecnicamente su un dato incontrovertibile. Nel PROPORZIONALE il centro-sinistra non è MAI stato maggioritario nel paese,neanche quando ha vinto le elezioni del 1996. Bisogna risalire nel 1984, in tutta la Storia repubblicana, per trovare una "sinistra" maggioritaria nel PROPORZIONALE. E questo deve far riflettere, perchè nelle elezioni passate il Proporzionale è sempre stato il TALLONE D'ACHILLE del centro-sinistra. Quindi si è verificato un dato assolutamente decisivo e come ben afferma Dean Corso ora,probabilmente,con nuove elezioni politiche ci sarebbe un'altra maggioranza. Questo è il dato elettorale.
Il dato politico vede un arretramento deciso di Forza Italia con un'avanzata dell'Udc mentre An praticamente sta in mezzo tra i voti presi alle ultime Europee e quello delle ultime politiche. Nel Centro-destra dunque saluto con piacere l'affermazione di una forza seria e non propagandistica come quella di Follini ed una grande battuta d'arresto per il partito del Premier. Nel centro-sinistra si sarebbe dovuto attendere magari un paio di punti in più per la Lista Prodi(ma anche qua sappiamo che con il Proporzionale,una lista unita prende semmpre meno voti del dato aggregato) che comunque è saldamente la prima forza politica del paese. L'ala più radicale a sinistra comunque si rafforza e questo significherà una discussione interna al Centro-Sinistra molto seria che vede le forze riformiste dell'area essere 2/3 rispetto all'intera coalizione. In Italia comunque,mai, una forza riformista ha ottenuto il 31% dei voti,e questo è un dato che mi fa ben sperare per il futuro. Le due coalizioni partendo da posizioni molto diverse(53-42) si ritrovano ormai molto vicine nel Proporzionale, ora bisognerà vedere cosa succederà nelle AMMINISTRATIVE che vedono coinvolti 36 milioni di elettori. Qualche primo indizio c'è già...Aspettiamo.
Vorrei invitare tutti a ragionare più tecnicamente su un dato incontrovertibile. Nel PROPORZIONALE il centro-sinistra non è MAI stato maggioritario nel paese,neanche quando ha vinto le elezioni del 1996. Bisogna risalire nel 1984, in tutta la Storia repubblicana, per trovare una "sinistra" maggioritaria nel PROPORZIONALE. E questo deve far riflettere, perchè nelle elezioni passate il Proporzionale è sempre stato il TALLONE D'ACHILLE del centro-sinistra. Quindi si è verificato un dato assolutamente decisivo e come ben afferma Dean Corso ora,probabilmente,con nuove elezioni politiche ci sarebbe un'altra maggioranza. Questo è il dato elettorale.
Il dato politico vede un arretramento deciso di Forza Italia con un'avanzata dell'Udc mentre An praticamente sta in mezzo tra i voti presi alle ultime Europee e quello delle ultime politiche. Nel Centro-destra dunque saluto con piacere l'affermazione di una forza seria e non propagandistica come quella di Follini ed una grande battuta d'arresto per il partito del Premier. Nel centro-sinistra si sarebbe dovuto attendere magari un paio di punti in più per la Lista Prodi(ma anche qua sappiamo che con il Proporzionale,una lista unita prende semmpre meno voti del dato aggregato) che comunque è saldamente la prima forza politica del paese. L'ala più radicale a sinistra comunque si rafforza e questo significherà una discussione interna al Centro-Sinistra molto seria che vede le forze riformiste dell'area essere 2/3 rispetto all'intera coalizione. In Italia comunque,mai, una forza riformista ha ottenuto il 31% dei voti,e questo è un dato che mi fa ben sperare per il futuro. Le due coalizioni partendo da posizioni molto diverse(53-42) si ritrovano ormai molto vicine nel Proporzionale, ora bisognerà vedere cosa succederà nelle AMMINISTRATIVE che vedono coinvolti 36 milioni di elettori. Qualche primo indizio c'è già...Aspettiamo.
Messaggio del 14-06-2004 alle ore 10:45:35
C'è da dire, cmq che Forza Italia + AN superano la lista unitaria, questo dimostra che cmq la barra del paese resta decisamente a Destra (se destra, in Italia, ha qualche significato), anche se ha avuto una certa correzione verso il centro.
Continuo a sostenere che il risultato della Lista Unitaria è assolutamente negativo, senza Bertinotti non si va da nessuna parte ed in teoria il programma della lista unitaria è alternativo a quello di Bertinotti almeno quanto a quello della Destra, una fusione, reale, delle 2 anime è impossibile, quindi ci aspettano infinite altre mozioni di 3 righe e probabilmente, anche un programma di governo di 3 righe
C'è da dire, cmq che Forza Italia + AN superano la lista unitaria, questo dimostra che cmq la barra del paese resta decisamente a Destra (se destra, in Italia, ha qualche significato), anche se ha avuto una certa correzione verso il centro.
Continuo a sostenere che il risultato della Lista Unitaria è assolutamente negativo, senza Bertinotti non si va da nessuna parte ed in teoria il programma della lista unitaria è alternativo a quello di Bertinotti almeno quanto a quello della Destra, una fusione, reale, delle 2 anime è impossibile, quindi ci aspettano infinite altre mozioni di 3 righe e probabilmente, anche un programma di governo di 3 righe
Messaggio del 14-06-2004 alle ore 10:49:16
appunto...nulla di nuovo...
appunto...nulla di nuovo...
Messaggio del 14-06-2004 alle ore 11:59:26
La lista prodi nn ha vinto perkè con il proporzionale puro il voto si disperde...inoltre è vero ke le unioni di partiti nn hanno mai premiato...
secondo me è grave ke AN abbia tenuto, visto ke sono stati i principali lacchè di berluskaz, ed è grave ke FI nn abbia perso di +
adesso vediamo le provinciali, dove è probabile ke la destra tracolli, perdendo anke chieti (il centro sx è a un passo dalla vittoria al primo turno) e L'aquila, visto ke Pe e Te sono già alla sinistra di sicuro
La lista prodi nn ha vinto perkè con il proporzionale puro il voto si disperde...inoltre è vero ke le unioni di partiti nn hanno mai premiato...
secondo me è grave ke AN abbia tenuto, visto ke sono stati i principali lacchè di berluskaz, ed è grave ke FI nn abbia perso di +
adesso vediamo le provinciali, dove è probabile ke la destra tracolli, perdendo anke chieti (il centro sx è a un passo dalla vittoria al primo turno) e L'aquila, visto ke Pe e Te sono già alla sinistra di sicuro
Messaggio del 14-06-2004 alle ore 12:09:37
Bak con il proporzionale si misura realmente il rapporto di forza tra i vari partiti.
Cosa ti aspettavi un tracollo di tutto il centro destra?
inimmaginabile, i voti si sono redistribuiti all'interno delle coalizioni, se ci guardi alla fine il centro destra ha perso l'1% rispetto alle ultime europee ed il 2 rispetto alle politiche, i blocchi sociali sono ben delimitati.
Sulle provinciali sono daccordissimo con te sarà il tracollo della destra ed il trionfo di Bertinotti
Bak con il proporzionale si misura realmente il rapporto di forza tra i vari partiti.
Cosa ti aspettavi un tracollo di tutto il centro destra?
inimmaginabile, i voti si sono redistribuiti all'interno delle coalizioni, se ci guardi alla fine il centro destra ha perso l'1% rispetto alle ultime europee ed il 2 rispetto alle politiche, i blocchi sociali sono ben delimitati.
Sulle provinciali sono daccordissimo con te sarà il tracollo della destra ed il trionfo di Bertinotti
Messaggio del 14-06-2004 alle ore 12:11:43
Un attento osservatore come te DEAN, non dovrebbe trascurare che al PROPORZIONALE una somma di partiti ha portato ad un risultato del 31,5% circa perchè ben sai che al Proporzionale il voto,come dice Bakunin,si disperde.Basta solamente pensare al numero di candidati che una LISTA ha e che è un quarto di quello che potrebbero portare 4 LISTE separate con l'effetto traino dei candidati. Ma è stato un segno importante, ossia UNIRSI anche quando nel proporzionale questo ti penalizza. Quindi penso che è importante constatare una parte ampia,la prima forza del paese,riformista, che ha circa 1/3 dei voti. Forza Italia perde circa l'8% dal Proporzionale delle ultime POLITICHE, è una grossa sconfitta per il partito che rappresenta il Premier. Quanto al discorso politico generale, è vero che nel Centro-Sinistra convivono due anime ma voglio vedere ora come andrà lo scontro AN-UDC contro FI-LEGA,non ci sono due anime anche dall'altra parte? Già ieri sera Buttiglione ha sconfessato la linea del taglio delle tasse senza che Bondi battesse ciglio. Il discorso è più ampio e bisogna considerare il sistema. Oggi il dato è che il Centro-sinistra, nel proporzionale, supera o pareggia il centro-destra. Dato MAI verificato nella storia dell'Italia repubblicana,ripeto.
Un attento osservatore come te DEAN, non dovrebbe trascurare che al PROPORZIONALE una somma di partiti ha portato ad un risultato del 31,5% circa perchè ben sai che al Proporzionale il voto,come dice Bakunin,si disperde.Basta solamente pensare al numero di candidati che una LISTA ha e che è un quarto di quello che potrebbero portare 4 LISTE separate con l'effetto traino dei candidati. Ma è stato un segno importante, ossia UNIRSI anche quando nel proporzionale questo ti penalizza. Quindi penso che è importante constatare una parte ampia,la prima forza del paese,riformista, che ha circa 1/3 dei voti. Forza Italia perde circa l'8% dal Proporzionale delle ultime POLITICHE, è una grossa sconfitta per il partito che rappresenta il Premier. Quanto al discorso politico generale, è vero che nel Centro-Sinistra convivono due anime ma voglio vedere ora come andrà lo scontro AN-UDC contro FI-LEGA,non ci sono due anime anche dall'altra parte? Già ieri sera Buttiglione ha sconfessato la linea del taglio delle tasse senza che Bondi battesse ciglio. Il discorso è più ampio e bisogna considerare il sistema. Oggi il dato è che il Centro-sinistra, nel proporzionale, supera o pareggia il centro-destra. Dato MAI verificato nella storia dell'Italia repubblicana,ripeto.
Messaggio del 14-06-2004 alle ore 12:21:19
Ma guardate che io ho vistoil risultato negativo, o per lo meno, non esaltante della Lista Unitaria con la morte nel cuore, una sua affermazione, a scapito dell'altra sinistra, perchè, ripeto, i voti delle coalizioni sono rimasti praticamente immutati, sarebbe stato l'avvio di un processo che avrebbe portato alla formazione di un vero blocco riformatore nella sinistra, visto che le possibilità di avere un blocco conservatore sono praticamente inesistenti.
Nonostante non ritenga Prodi un leader ne carismatico ne particolarmente capace, ma poteva essere un'abbozzo di novità nella politica italiana, invece quello che è successo cancella l'ala riformista nel panorama della politica italiana
Ma guardate che io ho vistoil risultato negativo, o per lo meno, non esaltante della Lista Unitaria con la morte nel cuore, una sua affermazione, a scapito dell'altra sinistra, perchè, ripeto, i voti delle coalizioni sono rimasti praticamente immutati, sarebbe stato l'avvio di un processo che avrebbe portato alla formazione di un vero blocco riformatore nella sinistra, visto che le possibilità di avere un blocco conservatore sono praticamente inesistenti.
Nonostante non ritenga Prodi un leader ne carismatico ne particolarmente capace, ma poteva essere un'abbozzo di novità nella politica italiana, invece quello che è successo cancella l'ala riformista nel panorama della politica italiana
Messaggio del 14-06-2004 alle ore 12:25:29
a chieti provincia vince bertinotti? ma dean, per favore...qui vince sempre e cmq la DC
per la cronaca a Ortona, comizio finale di Coletti sono stati visti esponennti del Partito Democratico Cristiano della bolscevica nenna antonio...in vendita probabilmente a chi offre di +? a pensar male si fa peccato, però...
perkè nn critichi qs ?
a chieti provincia vince bertinotti? ma dean, per favore...qui vince sempre e cmq la DC
per la cronaca a Ortona, comizio finale di Coletti sono stati visti esponennti del Partito Democratico Cristiano della bolscevica nenna antonio...in vendita probabilmente a chi offre di +? a pensar male si fa peccato, però...
perkè nn critichi qs ?
Messaggio del 14-06-2004 alle ore 12:29:15
Bak, la DC resta la DC.
Ma è incontestabile che dove la sinistra si presenta tutta unita, vince.
Oggi non credo di fare particolare polemica, semplicemente mi dispiace che la lista unitaria non abbia raggiunto il 35%
(se che questa frase verrà usata contro di me)
Bak, la DC resta la DC.
Ma è incontestabile che dove la sinistra si presenta tutta unita, vince.
Oggi non credo di fare particolare polemica, semplicemente mi dispiace che la lista unitaria non abbia raggiunto il 35%
(se che questa frase verrà usata contro di me)
Messaggio del 14-06-2004 alle ore 12:31:46
sono tutto sommato contenta, anche se ero molto più fiduciosa a riguardo...forza italia avrebbe dovuto xdere più voti x rendermi soddisfatta, ma evidentemente alla gente serve ancora un po' di tempo x capire
felice che il mio voto nn sia andato disperso
sono tutto sommato contenta, anche se ero molto più fiduciosa a riguardo...forza italia avrebbe dovuto xdere più voti x rendermi soddisfatta, ma evidentemente alla gente serve ancora un po' di tempo x capire
felice che il mio voto nn sia andato disperso
Messaggio del 14-06-2004 alle ore 12:33:04
se il progetto continua ci arriverà...la storia dice ke è già un successo nn aver perso tanti voti dopo un unione
quando PSDI e PSI si riunirono ebbero una scoppola fantascientifica...e naufragò l'idea di un partito socialista di stampo europeo
se il progetto continua ci arriverà...la storia dice ke è già un successo nn aver perso tanti voti dopo un unione
quando PSDI e PSI si riunirono ebbero una scoppola fantascientifica...e naufragò l'idea di un partito socialista di stampo europeo
Messaggio del 14-06-2004 alle ore 12:35:57
appunto bak, SE continua.......
appunto bak, SE continua.......
Messaggio del 14-06-2004 alle ore 12:45:34
ELEZIONI/ COFFERATI DALLA FINESTRA SALUTA E SORRIDE
14/06/2004 - 00:03
Ma anche lui scegli il silenzio
Bologna, 14 giu. (Apcom) - Sergio Cofferati, candidato sindaco al Comune di Bologna e in netto vantaggio sul rivale Giorgio Guazzaloca si è affacciato dalla finestra della sede del suo comitato elettorale attorno a mezzanotte e ha salutato cronisti e curiosi che attendevano di fronte al portone. Anche lui, come già ha fatto Romano Prodi, ha però preferito mantenere il più stretto riserbo, visto che, come aveva già fatto sapere, non intende commentare i risultati degli exit poll di questa sera, che pur lo vedono vincente già dal primo turno.
Bologna torna a sinistra
ELEZIONI/ COFFERATI DALLA FINESTRA SALUTA E SORRIDE
14/06/2004 - 00:03
Ma anche lui scegli il silenzio
Bologna, 14 giu. (Apcom) - Sergio Cofferati, candidato sindaco al Comune di Bologna e in netto vantaggio sul rivale Giorgio Guazzaloca si è affacciato dalla finestra della sede del suo comitato elettorale attorno a mezzanotte e ha salutato cronisti e curiosi che attendevano di fronte al portone. Anche lui, come già ha fatto Romano Prodi, ha però preferito mantenere il più stretto riserbo, visto che, come aveva già fatto sapere, non intende commentare i risultati degli exit poll di questa sera, che pur lo vedono vincente già dal primo turno.
Bologna torna a sinistra
Messaggio del 14-06-2004 alle ore 12:50:12
Non sono molto stupito del risultato elettorale, mi aspettavo una migrazione di voti all'interno delle coalizioni (non da destra a sinistra), perchè, diciamolo, la sinistra non ha mai avuto l'intelligenza di farsi vedere come valida alternativa alla destra.
Non sono stati in grado di farsi riconoscere come leader (quando all'interno dei partiti stessi c'è la confusione più totale).
siamo costretti ad aspettare ancora
Non sono molto stupito del risultato elettorale, mi aspettavo una migrazione di voti all'interno delle coalizioni (non da destra a sinistra), perchè, diciamolo, la sinistra non ha mai avuto l'intelligenza di farsi vedere come valida alternativa alla destra.
Non sono stati in grado di farsi riconoscere come leader (quando all'interno dei partiti stessi c'è la confusione più totale).
siamo costretti ad aspettare ancora
Messaggio del 14-06-2004 alle ore 13:03:32
EUROPEE/ I RISULTATI ITALIANI COMMENTATI DALLA STAMPA ESTERA
14/06/2004 - 12:32
Sconfitta personale del Cavaliere e alta partecipazione
Roma, 14 giu. (Ap) - Quello italiano non è un "caso". Anzi, una rassegna della stampa europea all'indomani del voto per il rinnovo del parlamento di Strasburgo, non rileva grandi titoli per l'Italia.
Ci restituisce l'immagine di un paese dove, come accaduto in Germania, Francia e Gran Bretagna, ma in misura meno eclatante, il partito di governo è stato sanzionato dagli elettori.
Molti media riconoscono all'Italia il merito del più alto tasso di affluenza alle urne, in netta controtendenza con il resto dell'Europa.
Sul quotidiano spagnolo El Mundo si legge: "Voto di castigo per i partiti al governo in Germania, Francia, Italia e Regno unito". In poche righe si riassumono i risultati che attribuiscono alla coalizione d'opposizione il primo posto nei consensi.
Non solo in Germania, spiega la Sueddeutsche Zeitung, i cittadini hanno punito i propri governanti: "Ridda di rimproveri per i gabinetti". In Italia, secondo il quotidiano bavarese, il voto europeo non ha comunque significato grandi cambiamenti.
"Forza Italia registra delle perdite", riporta lo Spiegel online. Il partito di Silvio Berlusconi ottiene il 21,5% del voti contro il 25,5% delle precedenti europee.
Più netto il giudizio sul sito della Bbc, che parla di "sconfitta" per il premier Berlusconi e per la coalizione da lui guidata. Forza Italia resta il primo partito, ma retrocede notevolmente rispetto alle politiche del 2001.
Stesso tenore si ritrova nel titolo del settimanale austriaco der Standard: "Berlusconi perde alle urne", mentre la lista Prodi raccoglie oltre il 30%, pur rimanendo al di sotto delle aspettative. Der Standard riconosce all'Italia il merito di essere il Paese con il maggior tasso di partecipazione.
"L'Italia sanziona Berlusconi", taglia corto Liberation. Il quotidiano della sinistra liberale francese ricorda come il premier abbia posto lui stesso una soglia al 25%, trasformando le europee in un referendum su se stesso. Il corrispondente di Liberation riferisce anche il non rispetto del silenzio elettorale da parte di Berlusconi e il suo invito a non votare i piccoli partiti.
Anche il giornale conservatore Le Figaro ammette "Scommessa persa per Silvio Berlusconi". La percentuale ottenuta è ben al di sotto di quel 25% che lo stesso premier italiano aveva fissato. Una sconfitta personale di Berlusconi che si era voluto presentare come capolista alle europee. Il quotidiano riporta anche la contemporanea sconfitta dei candidati conservatori alle amministrative.
EUROPEE/ I RISULTATI ITALIANI COMMENTATI DALLA STAMPA ESTERA
14/06/2004 - 12:32
Sconfitta personale del Cavaliere e alta partecipazione
Roma, 14 giu. (Ap) - Quello italiano non è un "caso". Anzi, una rassegna della stampa europea all'indomani del voto per il rinnovo del parlamento di Strasburgo, non rileva grandi titoli per l'Italia.
Ci restituisce l'immagine di un paese dove, come accaduto in Germania, Francia e Gran Bretagna, ma in misura meno eclatante, il partito di governo è stato sanzionato dagli elettori.
Molti media riconoscono all'Italia il merito del più alto tasso di affluenza alle urne, in netta controtendenza con il resto dell'Europa.
Sul quotidiano spagnolo El Mundo si legge: "Voto di castigo per i partiti al governo in Germania, Francia, Italia e Regno unito". In poche righe si riassumono i risultati che attribuiscono alla coalizione d'opposizione il primo posto nei consensi.
Non solo in Germania, spiega la Sueddeutsche Zeitung, i cittadini hanno punito i propri governanti: "Ridda di rimproveri per i gabinetti". In Italia, secondo il quotidiano bavarese, il voto europeo non ha comunque significato grandi cambiamenti.
"Forza Italia registra delle perdite", riporta lo Spiegel online. Il partito di Silvio Berlusconi ottiene il 21,5% del voti contro il 25,5% delle precedenti europee.
Più netto il giudizio sul sito della Bbc, che parla di "sconfitta" per il premier Berlusconi e per la coalizione da lui guidata. Forza Italia resta il primo partito, ma retrocede notevolmente rispetto alle politiche del 2001.
Stesso tenore si ritrova nel titolo del settimanale austriaco der Standard: "Berlusconi perde alle urne", mentre la lista Prodi raccoglie oltre il 30%, pur rimanendo al di sotto delle aspettative. Der Standard riconosce all'Italia il merito di essere il Paese con il maggior tasso di partecipazione.
"L'Italia sanziona Berlusconi", taglia corto Liberation. Il quotidiano della sinistra liberale francese ricorda come il premier abbia posto lui stesso una soglia al 25%, trasformando le europee in un referendum su se stesso. Il corrispondente di Liberation riferisce anche il non rispetto del silenzio elettorale da parte di Berlusconi e il suo invito a non votare i piccoli partiti.
Anche il giornale conservatore Le Figaro ammette "Scommessa persa per Silvio Berlusconi". La percentuale ottenuta è ben al di sotto di quel 25% che lo stesso premier italiano aveva fissato. Una sconfitta personale di Berlusconi che si era voluto presentare come capolista alle europee. Il quotidiano riporta anche la contemporanea sconfitta dei candidati conservatori alle amministrative.
Messaggio del 14-06-2004 alle ore 13:08:53
14 giugno 2004
Elezioni europee / Italia Meridionale
Risultati provvisori degli scrutini di 15248 sezioni su 15723
Lista % seggi
UNITI NELL'ULIVO 29.7 -
FORZA ITALIA 18.7 -
ALLEANZA NAZIONALE 14.5 -
UDC 8.0 -
RIF.COM. 6.1 -
A.P. UDEUR 3.7 -
SOCIALISTI UNITI 3.4 -
FED.DEI VERDI 2.8 -
DIPIETRO OCCHETTO 2.7 -
COMUNISTI ITALIANI 2.0 -
LISTA EMMA BONINO 1.4 -
PRI I LIBERAL SGARBI 1.3 -
ALTERNATIVA SOCIALE 1.3 -
FIAMMA TRICOLORE 1.2 -
PART.PENS. 0.9 -
P.SEGNI SCOGNAMIGLIO 0.6 -
AB.SCORP.VERDI VERDI 0.5 -
PAESE NUOVO 0.4 -
MOV.IDEA SOC. RAUTI 0.4 -
LEGA NORD 0.3 -
ALL.LOMB.AUT. 0.1 -
14 giugno 2004
Elezioni europee / Italia Meridionale
Risultati provvisori degli scrutini di 15248 sezioni su 15723
Lista % seggi
UNITI NELL'ULIVO 29.7 -
FORZA ITALIA 18.7 -
ALLEANZA NAZIONALE 14.5 -
UDC 8.0 -
RIF.COM. 6.1 -
A.P. UDEUR 3.7 -
SOCIALISTI UNITI 3.4 -
FED.DEI VERDI 2.8 -
DIPIETRO OCCHETTO 2.7 -
COMUNISTI ITALIANI 2.0 -
LISTA EMMA BONINO 1.4 -
PRI I LIBERAL SGARBI 1.3 -
ALTERNATIVA SOCIALE 1.3 -
FIAMMA TRICOLORE 1.2 -
PART.PENS. 0.9 -
P.SEGNI SCOGNAMIGLIO 0.6 -
AB.SCORP.VERDI VERDI 0.5 -
PAESE NUOVO 0.4 -
MOV.IDEA SOC. RAUTI 0.4 -
LEGA NORD 0.3 -
ALL.LOMB.AUT. 0.1 -
Messaggio del 15-06-2004 alle ore 23:46:30
SMS Presidenza del consiglio: la prossima volta col caxxo che vi dico gli orari...
SMS Presidenza del consiglio: la prossima volta col caxxo che vi dico gli orari...
Messaggio del 15-06-2004 alle ore 23:59:27
Messaggio del 16-06-2004 alle ore 00:01:46
Messaggio del 16-06-2004 alle ore 00:02:11
Messaggio del 16-06-2004 alle ore 00:03:20
per quanto riguarda gli sms...quante persone ci stanno in italia che hanno un cellulare?moltiplicate il tutto per 15 cent...
...ci sfamavi l'africa rimbecillito!
per quanto riguarda gli sms...quante persone ci stanno in italia che hanno un cellulare?moltiplicate il tutto per 15 cent...
...ci sfamavi l'africa rimbecillito!
Nuova reply all'argomento:
elezioni
Registrati
Mi so scurdate la password
Hai problemi ad effettuare il login?
segui le istruzioni qui










