La Piazza
sono nati più mostri dalle radiazioni di radio vaticano che dall'ingegneria genetica

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Editato da Skin il 14/06/2005 alle 15:40:12
mr simpatia Ruini perchè non pensa a non arrecare danno agli "embrioni di più di 25 anni" (volgarmente chiamati UOMINI O DONNE) mediante le radiazioni a cui vengono esposti dalle sue belle antenne di radio vaticana, piuttosto che difendere la "vita" di embrioni di 4 giorni????
Imperator...la cartina è sbagliata...Lanciano farà stato a se!!! poi voi spartitevi il resto...
editi pure tu?
cmq la situazione assomiglia tanto a ql del marito ke x fare dispetto alla moglie si tagliò i testicoli ( e non dico coglioni x non ingenerare equivoci)
skin e ki ti dice ke ruini nn ci vada davvero al gay pride? tanto mascherato ki lo riconosce?
io mi trasferisco nel veneto
c'è solo una soluzione:
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Editato da Skin il 14/06/2005 alle 13:57:37
Tutte le persone che conosco si sono astenute solo perchè della questione nn gliene poteva fregar de meno.
Poi Ruini che viene a dire che gli italiani sono "1 popolo maturo". Io lo manderei al gay pride a farsi inculare da 1 bel rinoceronte.
ma che vita e vita
il principio inviolabile della vita va a farsi fottere ogni giorno se è per questo con il continuo passatempo degli uomini davanti a riviste e pc se è per questo
nn sanno che scusa inventarsi per nn essere andati a votare
e quindi bestie
Sapete una cosa....ho scoperto ieri che molti "Cattolici" che non sono andati a votare per difendere il "principio inviolabile della vita"...appena hanno sentito parlare di accessibilità alla medicina sperimentale e dei costi che un Italiano dovrebbe sostenere...sono impalliditi tutti.
...ho dovuto tacere per civiltà...ma non nego che dentro di me ho urlato BESTIE INCOSCIENTI!!!...si sono limitati alla crociata pro-embrione ora...cominciano a capire la valenza effettiva.
...di nuovo
e continuo a sentire gente che dice..nn sono andato a votare...mi so scurdat


madò che gente
avessi potuto votare nn ci avrei dormito la notte
astenzionismo,a mio parere,una delle forme più evidenti di stupidità dell'uomo
avevamo l'occasione di migliorare la vita nel nostro paese e invece se vogliamo un figlio dobbiamo andare in un altro paese e spendere un freko di soldi
e tutto questo incorniciato dal compiacimento di gente come ruini,berlusconi
e prodi
ma va be....
siamo in italia...c'era da aspettarselo
Skin..in realtà era questa la mia più grande paura.
Al di la del turismo fecondativo, già esistente e sulla cui eticità interrogo tutti gli astensionisti...sempre che siano in grado di darmi una risposta sensata e logicamente inattaccabile
In questo modo la ricerca in italia sarà impossibile questo avrà due ripercussioni pesantissime; perderemo ancora più la già scarsa credibilità nel mondo scientifico, e, soprattutto ci sarà da aver paura quando si comincerà a parlare di accessibilità alle innovazioni medico-farmaceutiche.
Ovviamente l'italietta dei senza-palle sarà fortemente penalizzata e un povero cristo con un tumore se vorrà accedere alle cure sperimentali per concedersi una speranza sarà costretto ad andare in altri Paesi e /o a pagare, in termini strettamente monetari, la sua salute come un Africano...il che è al di fuori delle tasche della massa del popolo italiano.
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..grazie mille a tutti i pilotatori di menti (Vaticano in primis) e a tutto il branco di pecore che se n'è rimasto a casa!!!
Auguratevi di non aver mai bisogno di tali tecniche mediche....e ve lo auguro anche io!
Siamo al Medioevo della ricerca
solo nella ricerca??
Purtroppo il voto di Margherita Hack vale quanto quello di Biscardi...
Parte la caccia via internet ai centri oltre frontiera
E-mail di rabbia sui siti che hanno difeso il Sì
Medici, pazienti e scienziati
"L’Italia pagherà un prezzo alto"
"Ora all’estero per cure e ricerca"
di MARIA NOVELLA DE LUCA
Il farmacologo
Silvio Garattini
ROMA - Dopo la delusione la fuga. Se ne andranno le coppie in cerca di un figlio, se ne andranno i ricercatori a cui è vietato indagare sulle cellule dell’embrione. L’Italia degli sconfitti si organizza: medici, pazienti, scienziati, oltre frontiera è tutto pronto, basta entrare in Rete, chiedere consiglio alle associazioni, e tentare altrove ciò che in Italia è proibito. "Altrove" significa anche vicino, vicinissimo, la Svizzera, la Slovenia, la Spagna, l’Inghilterra, i centri esteri offrono convenzioni, prezzi sempre migliori, tecnologia d’avanguardia.
"Il nostro sito è inondato di messaggi di coppie disperate e piene di rabbia - racconta Federica Casadei, presidente di Cerco un bimbo - il senso collettivo è che a noi è stato rubato il futuro. Molte donne cattoliche annunciano che d’ora in poi non daranno più l’8 per mille alla Chiesa, in due ore oltre 500 messaggi. La sconfitta c’è, è sulla nostra pelle, ma anche la voglia di reagire: il numero di chi emigrerà per avere un bambino crescerà a dismisura. E con noi emigreranno anche i ginecologi, molti già lavorano fuori, anzi le coppie italiane "punite" dalla legge 40 rappresenteranno un enorme business dell’Europa globalizzata. La verità è che in questo referendum è mancato il voto dei giovani, e anche delle donne giovani, del tutto ignare di cosa vuol dire autodeterminazione femminile".
E la legge 40, sottolinea Filomena Gallo di Amica cicogna "divide di nuovo i ricchi dai poveri, i più forti dai più deboli", perché non tutti avranno soldi, tempo e forza per affrontare in un paese sconosciuto l’iter, difficilissimo, della procreazione assistita. È chiaro infatti che i tempi saranno lunghi. Che ben difficilmente il parlamento modificherà una legge così saldamente difesa. Ma a pagarne il prezzo non saranno soltanto le coppie infertili, i malati, i portatori di malattie genetiche.
Sarà anche " la scienza italiana a pagare un prezzo molto alto a cominciare dal ritardo che inevitabilmente accumuleremo nella ricerca sulle cellule staminali embrionali". Lo afferma con amarezza Carlo Flamigni, il padre della procreazione assistita in Italia, sostenendo che non pochi "ricercatori potrebbero decidere di lasciare il nostro Paese per continuare i propri studi all’estero". All’Italia toccherà "importare" le scoperte di paesi più liberali.
"In presenza di risultati positivi delle ricerche sulle staminali embrionali, in qualunque paese ciò accada, questi verranno immediatamente resi noti, ma il grande paradosso sarà che l’Italia sarà allora costretta ad acquistare i brevetti di ciò che altri hanno scoperto, perché messi in grado di ricercare e lavorare in questa direzione. Chi, malato o parente di un malato, rinuncerebbe infatti ad una terapia salva-vita?".
"Siamo al Medioevo della ricerca - rilancia ancor più deciso l’immunologo Ferdinando Aiuti - il mio invito è rivolto ai giovani ricercatori: affrettatevi a lasciare l’Italia". Il farmacologo Silvio Garattini prova a fare autocritica. "Forse noi scienziati non abbiamo fatto abbastanza per far comprendere l’importanza di questo referendum". Cupo il commento dell’astrofisica Margherita Hack, che teme ora una crociata contro l’aborto. "Se l’embrione ha l’anima, se i diritti dell’embrione sono equiparati a quelli delle persone adulte, figuriamoci il feto. Siamo soltanto all’inizio...".
Nuova reply all'argomento:
E mo fatevi gli svelti...
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