Messaggio del 26-02-2007 alle ore 22:30:40
Atelkin io ho cercato di votare ma mi da errore!!!!! posso votare da qua??? Dai ti prego altrimenti non so come fare!!!
comunque il mio voto va al racconto "un'altra vita" è quello scritto meglio, per nulla volgare, e che mi è piaciuto di più degli altri in assoluto!
Non so chi sia l'autore o l'autrice, perchè non avete messo nomi?
Messaggio del 26-02-2007 alle ore 21:55:59
GGGiusto cazz! Appoggio Delux! Il sesso non è fatto solo di ammiccamenti ma anche di una sana componente animalesca e ficchereccia. In sostanza vi spiego come funziona: può considerarsi "erotismo" tutto ciò che drizza mazze e bagna gatte. Ma è solo la preparazione a quello che viene dopo: mettere una cosa dura in una cosa calda e umida e cercare almeno di completare le 20 vasche!!!
Contenti!?
Messaggio del 26-02-2007 alle ore 14:03:35
lanciano...luogo di beoni asessuati che abiurano ogni forma orale praticata e a quanto vedo scritta di S.E.S.S.O
Ma possibile che il pensiero di una lettura erotica nn vi faccia tintillare le parti nascoste???
Se nn vi piacciono scrivetelo!!Offendete, minacciate lesioni corporali per avervi fatto perdere tempo prezioso con letture idiote e scialbe ma porca di una miseria venite a leggere!!!!!!!!!!!
Messaggio del 18-02-2007 alle ore 22:43:07
leggete brutti ignorantoni forcuti...
ci sono dei racconti favolosi...
oltre il mio ce n'è uno che ...be' mi piacerebbe aver scritto, davvero bello...anche se una mezza idea di chi possa essere ce l'ho...sei in gamba amico!!!
Messaggio del 15-02-2007 alle ore 11:16:20
ne sono arrivati diversi ieri, andranno on line in questi giorni. grazie a tutti i forumniani, fortunatamente sempre numerosi oltre che bravi.
Messaggio del 18-01-2007 alle ore 19:28:09
bella idea..anche se io ne avevo già scritto uno x il concorso su lanciano ma erano scaduti i termini e nn l'ho mandato più , ma credo che questo lo farò.
Messaggio del 18-01-2007 alle ore 09:53:17
samu:
grazie, ma sono da ringraziare soprattutto lanciano.it ad esempio che permettono di organizzare iniziative del genere praticamente a costo zero.
dean:
domè, 10mila è indicativo per dare uno straccio di possibilità che la gente lo legga tutto il racconto. dopo una certa soglia si sa che l'attenzione on line, sul pc, scende se non addirittura sparisce, quindi diciamo che è indicativo com termine di lugnhezza. se lo fai più lungo ok, no problema, male che va lo postiamo in più "puntate", come fatto a suo tempo per meg, ricordi?
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 15:49:42
SARANNO BENVENUTE INVECE TUTTE LE RAGAZZE ... ACCALDATE , AVVAMPATE, VOGLIOSE, ASTENERSI BAMBOONERODIPENDENTI...NN POSSIAMO SODDISFARVI IN CASO DI DESIDERI IMPROVVISI... L'UNICO MONOLITE BIANCO CHE COMPETE CON I CORRISPETTIVI COLORATI è... LA TORRE DI PISA E L'OBELISCO DI PIAZZA DEL POPOLO A ROMA...
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 10:47:49
tempo fa si parlava poi di appuntamente mensili di lettura ecc. beh questa potrebbe essere l'occasione per la prossima seduta, che ne dite?
Messaggio del 17-01-2007 alle ore 10:42:47
Come promesso nella serata conclusiva del concorso natalizio, per San Valentino (occasione, non pretesto), arriva anche il racconto erotico.
articolo di presentazione:
Fare erotismo è arte, come fare del teatro: i loro nemici, il corrispettivo opposto e volgare, sono la pornografia e la televisione: «l’erotismo in letteratura, come nel cinema, è difficile da gestire. Basta un niente per cadere nel cattivo gusto, nell’esagerato, nell’esibito o addirittura nella pornografia. Oggi, con l’inflazione televisiva, cinematografica e cartacea di corpi nudi, femminili e maschili, e con le numerose scene di sesso esplicito illustrate in tutte le salse e variazioni, fare del vero erotismo è sempre più un’arte», parole di Giuseppe Pederiali , scrittore italiano autore, tra l’altro, de “Il paese delle amanti giocose”.
Un’arte fine, sottile, che deve necessariamente coinvolgere tutti i sensi e tutte le sfaccettature della vita umana, non limitandosi al solo atto fisico, come invece molti credono di poter banalizzare: i sensi, l’intelligenza, la quotidianità dei gesti e delle cose, anche la propria cultura. Tutto balla insieme quando si parla di erotismo. «Un vago profumo, una parola in più o in meno, una mano che sfiora, un’ombra più scura tra ombre bianche», per citare ancora Pederiali.
Dare una definizione di “erotico” è piuttosto complesso, sarebbe quasi come definire l’amore: quest’ultimo ha una catalogazione così difficile da dover essere sintetizzato da ognuno di noi come un mix di cause e conseguenze, di azioni e reazioni, effetti … tutte strettamente personali.
Nei libri, nel tempo, nelle parole, di autori e gente comune, il termine “erotismo” ha cercato una sua collocazione ufficiale, forse non riuscendoci mai: la parola in sé deriva da Eros, la divinità greca dell’amore (appunto…), e indicava una forza tale, un desiderio così forte da attrarre una persona verso qualcun altro, … o qualcosa. Sentire la mancanza di questo qualcuno/qualcosa è la calamita che ci spinge ad attaccarci all’oggetto del desiderio, come sostenuto ad esempio da Platone nel “Simposio”.
L’attrazione, secondo questa antica definizione (ma validissima ancora oggi) può essere tanto spirituale quanto fisica, per una persona dell’altro sesso quanto per una dello stesso, ma anche per estremismi come la propria rappresentazione (la leggenda della statua amata da Pigmalione ).
In occasione del prossimo San Valentino, 14 febbraio, PrimaDaNoi.it, attraverso le pagine del blog “Cultura” , propone una sfida ai propri lettori e scrittori: scrivere un racconto erotico (max 10mila caratteri).
Obiettivo: cercare con le proprie parole, descrizioni, personaggi, situazioni, … di spiegare, più che creare, un personale punto di vista sull’erotismo. Un racconto breve che sintetizzi, insomma, l’argomento.
Non è chiesta la propria definizione di erotismo, di eros, ecc. ma di scrivere un racconto che, con il desiderio, la passione, la delicatezza e la forza di un rapporto amoroso, presentino una storia tale da trasmettere, a tutti i lettori, la propria idea di erotismo: l’arte di amare e di narrare quell’amore.
I racconti vanno inviati entro il 14 febbraio 2007 all’indirizzo email [email protected].
Di volta in volta, previa lettura da parte dell’organizzazione, verranno pubblicati sul blog “Cultura” del nostro giornale e sottoposti al giudizio dei lettori (con i commenti liberi su ogni post o tramite email). Vincitore sarà il racconto che otterrà più voti esplicitati nei commenti o ricevuti via email.
Buona scrittura e lettura a tutti!
Il blog dove verranno pubblicati di volta in volta i racconti.
Per maggiori info chiedete pure e buona scrittura!
ps. non è un vero e proprio concorso, non ci sono i tempi materiali ed organizzativi, quindi facciamo una cosa più come "vetrina" ed esercizio.
pps. grazie a lanciano.it per lo spazio concesso con post del genere che assicurano certamente visibilità