Messaggio del 03-10-2007 alle ore 14:12:22
quante volte andate al cimitero a trovare i Vostri Cari che vi hanno lasciato? Io ci vado oggi pomeriggio...mette sempre un pò di tristezza varcare quel cancello, non trovate?
Messaggio del 03-10-2007 alle ore 14:14:12
a dir la verità è diverso tempo che non vado, ma fondamentalmente perchè sono contrario al concetto di cimitero
se voglio ricordare una persona non mi serve vedere una fredda lapide con una foto
Messaggio del 03-10-2007 alle ore 14:16:47
si ma magari quando stai lì è come se l'avessi di fronte a te, e nel silenzio puoi anche scambiarci due parole...
Messaggio del 03-10-2007 alle ore 14:19:42
a me piace molto andare al cimitero, anche se è un po' che non vado in quello di lanciano. avrò eredito la cosa da mio padre, che spesso la domenica va a farsi una passeggiata lì, per "salutare" un po' di persone.
negroni, in un certo senso hai ragione, ma l'andare lì e relazionarsi con le lapidi ecc. è un modo, a mio avviso, di concretizzare materialmente il ricordo. io personalmente ho bisogno del contatto con il freddo della lapide, ad esempio, per sentirmi più vicino alla persona defunta: sarà una sorta di feticismo, boh.
Messaggio del 03-10-2007 alle ore 14:21:08
mah se ti lasci una stanzetta in casa con una foto ci parli quando vuoi e magari il suolo pubblico lo si lascia alle persone vive, soprattutto perchè non discuto persone che come te sentono qualcosa nell'andare qualcosa, ma odio profondamente quelli che vanno solo per dire "so stato al cimitero" e poi iniziano "a cullù ngi va mai nisciune a mette li fiure", "avè 'ccattate nu fiore tante 'bbelle ma me l'hanno fregato, pozza nom'accide"
Messaggio del 03-10-2007 alle ore 14:24:56
negrò, sul secondo punto concordiamo, e lo sai. non a caso, evito il cimitero i primi di novembre.
il discorso della stanzetta ecc. secondo me non regge, perchè è normale riservare una zona ad hoc per un qualcosa che "interessa" una fetta della popolazione: sarebbe come dire a cosa serve uno stadio, basta far giocare la partita in un campo d'erba e tutti a casa a guardarla.
senza contare tutte le questioni igieniche di un cimitero strutturato come quelli moderni o quelle logistiche (magari non tutti hanno lo spazio per una saletta dei ricordi).
Messaggio del 03-10-2007 alle ore 14:27:32
infatti, come nel mio caso. almeno nel cimitero, buona parte delle persone non può più nuocerti con parole o gesti, ma ascoltano ciò che hai da dir loro: le lapidi sono degli ottimi confessionali.
extremist, mi fa piacere che ci siano altri a pensarla così.
Messaggio del 03-10-2007 alle ore 14:28:39
e cmq io non sto dicendo che vanno chiusi i cimiteri, semplicemente dico che non sono amante della frequentazione, così come a chi non piace il calcio dice che lo stadio non serve, per rispondere al tuo esempio
Messaggio del 03-10-2007 alle ore 14:34:18
molte sono le culture che comprendono il "culto dei morti", ...
il culto dei morti si esprime in forme diverse, quindi credo ognuno di noi non può giudicare o biasimare il modo altrui di praticarlo.
vado al cimetero come in ogni altro luogo di culto... e porto rispetto...
nn mi metto a parlare male si nessuno, penso solo a me stessa...
alle mie preghiere alle mie implorazioni, alle mie tristezze, al mio odio..
aLL'ingiustizia..... vado con fatica al cimitero,.... se vado ritorno dopo anni dalla morte dei miei cari..
mi fa male.. all'anima.. pensare...
mi stanno sui coglioni quelli ke vanno a fare.. le "inzakkate" i "kannoli" al cimetero..
sarà perchè... è uno dei luoghi che rispetto... per assurdo!!!!!