Cultura & Attualità

VOLTO SANTO
Messaggio del 01-09-2006 alle ore 09:02:10
cosa pensate della visita di Benedetto XVI a Manoppello? credete che sia una semplice trovata pubblicitaria per trasferire un po' di pellegrini erranti nella nostra regione?
e per finire.... credete davvero che quell'immagine sia la vera immagine di Cristo? io non credo e voi?
Messaggio del 01-09-2006 alle ore 09:06:28
se hai fede credi..altrimenti no.i miei ci sono andati perchè hanno fede.
Messaggio del 01-09-2006 alle ore 09:08:01
io nn vedo proprio PAPA RATzinger PAPA!!!!!!!!!!!
è diverso..........freddo....rachitiche...ma addijeeeeeeeee

il miglio indubbiamente Papa Giovanni Paolo II !! SEMPRE E CMQ!!!

attivo su tutti i campi!! simpatico, cordiale,
un papa sportivo..
un papa che sa cosa vuol dire la parola Guerra,
un papa che sa cosa vuol dire avere una donna!!

NOn quello di adesso!! insieme a quel salame di Ruini...
Messaggio del 01-09-2006 alle ore 09:08:55
cmq per quanto rigaurda il volto santo...è tutto da vedere..!!
ma chi lo sà?
Messaggio del 01-09-2006 alle ore 10:11:42

credete che sia una semplice trovata pubblicitaria per trasferire un po' di pellegrini erranti nella nostra regione?



Hai detto niente! Chissà se gli diranno che nelle vicinanze c'è una città con 2 miracoli
Messaggio del 01-09-2006 alle ore 10:21:20
2 miracoli, mica uno...roba da un milione di turisti l'anno, mica mezzo!
Messaggio del 01-09-2006 alle ore 10:21:36
animamundi se ci sei batti un colpo
Messaggio del 01-09-2006 alle ore 10:23:25
in campagna elettorale avviene anche la moltiplicazione delle porchette!
Messaggio del 01-09-2006 alle ore 21:37:59
Circa un paio di anni fa sul quotidiano il centro sono apparsi due articoli a distanza di tre mesi uno dall'altro, il primo che metteva in forte dubbio l'autenticità del miracolo di Ricciarella in sant'Agostino e il secondo che accusava i conventuali di san Francesco di essere troppo avari. Può darsi i due articoli avessero un unico obbiettivo, non so...

Il miracolo di Ricciarella che rese noti i lancianesi con l'appellativo "fria Crisct" è attualmente conservato ad Offida in provincia di Ascoli. Qualche anno fa l'arcivescovo Ghidelli è riuscito ad ottenere un piccolo frammento di coppo e uno di tela dove sono impressi il "sangue" di Cristo. Uno storico marchigiano ha negato l'autenticità del miracolo attribuendone la paternità agli ebrei lancianesi che - se ricordo bene - avrebbero creato il miracolo per vendetta contro la città di Lanciano.
Su tale miracolo non è mai stata fatta una ricognizione scientifica.

Sul miracolo eucaristico sono state fatte, invece, due ricognizioni scientifiche a distanza di cinque anni uno dall'altro che hanno dato i medesimi risultati che, più o meno conoscete già.

Cristianamente parlando la presenza dei miracoli serve per confortare il cammino dei fedeli, per dirgli che la strada che stanno seguendo è la strada giusta, in rari casi ha convertito qualcuno, ma non sono prove essenziali alla vita di fede (da non confondere con fideistica).

Ricordo di avere un libro sulla sacra sindone dove è menzionata anche la Veronica di Manoppello. Presto vi farò avere notizie.
Messaggio del 01-09-2006 alle ore 21:42:29
Bambinocattivo se è vero o no....beh i miracoli sono un dato di fatto per quel che ne sappia, seppur inspiegabili. Ma nn penso sia una trovata pubblicitaria...è stato oraganizzato l'evento per diffonderlo, almeno credo.
Messaggio del 01-09-2006 alle ore 22:00:46
io penso che la "sindone" abbruzzese sia molto più credibile di quella custodità a torino che molti reputano falsa,
e cmq si,io ci credo.

ratzinger forse non è come se lo aspettavano in molti, ma con un predecessore come giovanni paoloII i confronti sono quasi inutili dato che è stato uno dei più grandi papi della storia
Messaggio del 01-09-2006 alle ore 22:15:46
mi kiedo solo xkè i papi moderni nn siano mai venuti a lanciano dove ci sono ben 2 miracoli eucaristici...
Messaggio del 02-09-2006 alle ore 03:56:03
Ratzinger è molto più preparato di Woityla, ma è una cosa che apprezzeremo col tempo.

La sacra sindone è autentica e vi prometto che tornerò sull'argomento più in là.
Messaggio del 02-09-2006 alle ore 09:00:53
ma venerare un'immagine, anche se ritenuta "autentica", non e' eccessivo?
Quello che penso riguardo a presunti miracoli, reliquie, ecc., e' solo che si tratta di un modo con cui la chiesa ha cercato di inglobare le antiche credenze precristiane, in ogni angolo del mondo! basta pensare alla festa di S. Domenico a Cocullo, con i serpenti che avvolgono la statua del santo.
Io vorrei solo una religione piu' autentica, che seguisse esattamente gli insegnamenti del vangelo, senza perdersi dietro superstizioni e costumi che andrebbero rivisti come retaggio storico e culturale.
Perche' e' necessatio vedere "il volto di Cristo" per credere?
Gesu' non ha detto di cercare il suo "volto" nel nostro prossimo, nelle persone piu' svantaggiate e oppresse? beh, non credo che si riferisse a un pezzo di stoffa.... e il Papa avrebbe fatto meglio a visitare un ospedale, un cpt... li' avrebbe veramente visto quello che cercava!
Messaggio del 02-09-2006 alle ore 18:17:42
Secondo me il volto santo di Manoppello è una gran cazzata.
E' un disegno, e nemmeno di buona fattura.
Messaggio del 02-09-2006 alle ore 18:25:03
La comprensione della Parola senza l'uso delle immagini è molto più complessa: è come imparare la geografia senza avere le mappe a disposizione. Gli ebrei conoscevano il loro Dio che ispirava il loro comportamento, ma non l'avevano mai visto fino alla sua materializzazione sulla terra: "Si è incarnato nella Vergine Maria e si è fatto uomo." Per farti un esempio le immagini aiutano a comprendere meglio la Parola di Dio come è successo agli Apostoli: l'hanno ascoltata direttamente dalla bocca di Cristo.

La venerazione delle icone è paragonata alla venerazione dei santi e a quella dei paramenti sacri; non è eccessiva perché è una forma di rispetto verso la persona rappresentata nell'oggetto (statua, reliquia, miracolo ecc.). Se Dio si è materializzato in carne ed ossa, è venuto a vivere in mezzo a noi, ha mangiato in mezzo a noi, lo abbiamo ascoltato con le nostre orecchie, lo abbiamo toccato con le nostre mani e abbiamo messo le dita nel suo costato, non c'è niente di male se ne facciamo un'immagine.

La venerazione delle icone è dogma di fede e la nostra mancanza di rispetto verso di esse è considerata eresia. Naturalmente il rispetto è diverso dal culto, da cristiano posso venerare te, san Francesco e il mio peggior nemico, ma non posso rendere culto ad una persona, un oggetto, una reliquia o un santo, solo Dio è oggetto di culto.

Le immagini sacre servono per comprendere meglio la Parola di Dio attraverso l'uso della vista: ti sembrerà strano, ma si può pregare anche con la vista; è come hai detto tu: "cercate nel prossimo il volto di Dio!" Si prega con il pensiero, la parola, l'udito, la vista, il tatto, il gusto, l'olfatto, lo studio, l'insegnamento, il rito, la contemplazione ecc. anche se la massima espressione della preghiera è nel comportamento.

Contrariamente a quello che pensi il cristianesimo non ha inglobato le credenze precristiane, ma ha molti punti in comune con le altre religioni.
Basti pensare all'altare che nelle religioni pre cristiane era il tavolo del sacrificio, mentre nel cristianesimo ha un significato completamente diverso: è il tavolo intorno al quale i cristiani si riuniscono per ringraziare il Signore partecipando all'Eucarestia (dal greco antico ringraziamento), il pane dell'Agape, l'Amore di Dio verso il suo popolo.

Il tuo limite più evidente è nello spiritualismo. Il cristianesimo non è il buddismo, l'induismo o le altre religioni ascetiche che elevano lo spirito e trascurano il corpo, perché lo vedono come oggetto di corruzione. Il cristianesimo mette la Parola di Dio al primo posto e accetta il corpo e l'universo materiale e lo rispetta, perché se accettiamo l'amore di Dio, il nostro corpo, la sessualità (!), il denaro (!) e tutto l'universo materiale non è più oggetto di corruzione, ma di glorificazione, di preghiera, di unione con Dio e con gli uomini. Purtroppo l'illuminismo ha distorto completamente l'opinione pubblica sui valori cristiani, si è messa a fare il catechismo al posto dei preti e sono stati ascoltati. Si sono comportati alla Maometto: un'operazione di marketing che al posto di dare nove mogli a uomo ha consegnato l'umanità nelle mani del demonio con tutte le conseguenze che viviamo ancora.

Da parte mia, posso dire di sentirmi realizzato.

La festa dei serpenti a Cocullo non è una tradizione pagana, è una tradizione più che barbarica! Oserei dire preistorica... Ma se agli abitanti di Cocullo gli levi la processione dei "serpenti" gli ha levato tutto. Ci hanno provato tutti i nuovi preti, ma fino a adesso non ci è ancora riuscito nessuno... Neanche il WWF: sono stati presi a fucilate! Se ci vuoi provare tu provaci, è a tuo rischio e pericolo, ma non dire che non ti avevo avvertito! Io sto scherzando, ma loro non scherzano...
Messaggio del 02-09-2006 alle ore 18:30:02
Senti, se non ti hanno voluto in Seminario cosa ti fa credere che puoi essere il benvenuto su questo forum?

Quando vuoi una spiegazione sul venerazione del Volto Santo passa a trovarmi ma per piacere (anzi per l'Amore di Dio) evita di scrivere panzanate con l'aria da Padre della Chiesa e Defensor Fidei.
Messaggio del 02-09-2006 alle ore 18:32:55

Senti, se non ti hanno voluto in Seminario cosa ti fa credere che puoi essere il benvenuto su questo forum?

Quando vuoi una spiegazione sul venerazione del Volto Santo passa a trovarmi ma per piacere (anzi per l'Amore di Dio) evita di scrivere panzanate con l'aria da Padre della Chiesa e Defensor Fidei.


Messaggio del 02-09-2006 alle ore 18:33:13
Messaggio del 02-09-2006 alle ore 18:33:38
X BambinoCattivo

Nei vangeli c'è scritto anche di non giudicare con severità il prossimo e che prima di vedere la pagliuzza nel cuore degli altri devi riflettere sulla trave che è nel tuo occhio. Cmq non è una polemica con te che voglio creare ci mancherebbe.

X Ermes

Veramente eminenti studiosi hanno escluso qualsiasi pigmentazione del tessuto ma poi se vuoi "credere" che sia un dipinto ok.

X Tutti

Se qualcuno che critica si prendesse la briga di leggere qualche testo di cultura cattolica e leggesse nelle righe quel che scrive il Vaticano saprebbe certo come al Vaticano queste manifestazioni fideistiche come le chiama qualcuno non le ama proprio per niente anzi. Purtuttavia riconosce che la spiritualità è fatta di diversi stadi ed è oggetto di riflessione da persone che hanno una culturia molto varia. Per alcuni il msg rimane necessariamente semplice. Questo msg crea a volte storture a volte ed è male ma a volte contiene anche un po' quella fede da bambino che invece è (evangelicamente parlando) cosa buona. Certo forme religiose popolari fanno sorridere (o arrabbiare) è vero ma ognuno ha la sua strada per trovare Dio non sarei così fariseo.
Messaggio del 02-09-2006 alle ore 18:45:51

Veramente eminenti studiosi hanno escluso qualsiasi pigmentazione del tessuto ma poi se vuoi "credere" che sia un dipinto ok.



Illustrissimo Mur, io ho detto che a mio parere è un disegno.
Non ho detto che si vede che è dipinto.
Dovresti sapere che si può disegnare anche senza l'uso di comuni colori.
Messaggio del 02-09-2006 alle ore 18:57:32
X Ermes

Gentilissimo Ermes

é vero non hai scritto che era un dipinto ma un disegno tuttavia la sostanza non cambia, recita infatti il De Mauro (ma gli altri sono uguali) noto vocabolario della nostra illustre lingua che:
disegno = rappresentazione per mezzo di linee e segni tracciati con matite, pastelli ecc.,

ora non essendoci una pigmentazione del tessuto si conviene che esso non sia potuto esser stato tracciato da matite pastelli ect. dunque non è un disegno ;- ).

Allo stato attuale trattasi di "riproduzione visiva".
Messaggio del 02-09-2006 alle ore 18:59:17
Complimenti! Tutti a guardare il dito e nessuno che alzi gli occhi alla luna!
Messaggio del 02-09-2006 alle ore 19:06:59
    

   io spero per quel poveretto, (di Gesù), ke sia solo un dipinto uscito male...


Messaggio del 02-09-2006 alle ore 19:19:26
Mur se, sfogliando una rivista, vedi pubblicato il disegno di un bambino che ha vinto un concorso di disegno a pastelli, cosa eslameresti?
"Guarda che bel disegno?"
oppure
"Guarda che bella riproduzione visiva?"

Mur, tu odi toppare. Si legge in ogni tuo intervento la paura di fare skiop. Ti venderesti l'anima pur di non inzozzare la splendente armatura che ti sei cucito addosso.
Ma stavolta, mi spiace, hai toppato alla grande. Devi solo avere la umiltà di dire:"Scusare ragazzi, ho detto una cappellata".


Tanto per la fare chiarezza, riproduzione visiva è un termine più generale, significa tutto e niente:
Asinone!
Scherzo ovviamente!
Messaggio del 02-09-2006 alle ore 22:31:17
Dal testo «Sindone 101 domande e risposte», di Pierluigi Baima Bollone, ed. san Paolo, pag. 33

«Il tessuto finissimo è più che trasparente. Anche un giornale che viene posto a distanza dietro il velo si può leggere senza fatica. L’immagine non impedisce minimamente una tale lettura. Sotto la luce della lampada Wood non si può vederla più. Sotto raggi ultravioletti l’immagine sparisce del tutto. Questo è la prova che non si può trattare di una pittura, cioè di una composizione fatta da qualche artista con i mezzi dei colori passati con qualche strumento sul tessuto. Ho cercato con una lente su ogni filo del velo tracce di colore. Non ho trovato nessun grumo. Si deve concludere che l’immagine risulta da qualche cambiamento interno dei fili così che essi riflettono la luce talmente che l’occhio umano vede dei colori.
Questi colori del resto cambiano secondo la posizione della fonte della luce e la posizione dello spettatore tra un bruno, grigio e un rosa. Gli occhi del volto sul velo sono bruni, le labbra mostrano una colorazione di un rosso leggero. Le pupille dei due occhi sembrano leggermente disuguali. I capelli appaiono come delle ombre luminose di capelli naturali. Pare che tutta l’immagine sul velo sia un ‘ombra luminosa di un volto totalmente illuminato e trasparente. Nessuna fotografia rende veramente l’aspetto dell’originale» [Pfeiffer H., Il Velo di Manoppello, la Sindone e l’immagine autentica di Cristo nell’arte. Saggio di identificazione e di distinzione, LSHL 1993, pp. 81-84].
Messaggio del 02-09-2006 alle ore 23:39:26
Vorrei che ameno uno di voi sia così intelligente da mettere in dubbio i suoi pensieri: «E se fosse vero? Chi sono io per dire che il volto santo è un falso? Se non ho mai visto i suoi colori? Se non l'ho mai visto controluce? Se non ho mai letto una riflessione teologica sull'argomento? Manoppello dista poco più di cinquanta chilometri. E se ci facessi un giro? Anziché stare qui a parlare e a scrivere parolacce, farei un bel viaggio a Manoppello, non dico per cultura, ma per curiosità personale; non dico per pellegrinaggio, ma per una (perché no?) scampagnata con gli amici del Forum, per guardare con i nostri occhi, per vedere che cos'è il volto santo e restare lì davanti senza scappare via, restare il più a lungo possibile a lasciaci inondare dai nostri pensieri, dai nostri desideri, dai nostri progetti.» 

Se lo ritenete opportuno arrabbiatevi davanti a quella immagine, ditegli che avete fatto una vita di merda, che non vi ha mai assistito e piangete, purché lo facciate sinceramente.

Ma prima di andare a Manoppello vi invito a fare un'esperimento scientifico.

Entrate in una chiesa qualsiasi e cercate il Tabernacolo, quella scatola dorata che contiene il Santissimo Sacramento. Lo potete riconoscere dal lumino acceso giorno e notte davati a sé. Nella chiesa della Madonna del Ponte si trova sulla destra a metà chiesa, a san Francesco si trova nella stanzetta a sinistra in fondo alla chiesa, a san Pietro e al Sacro Cuore si trova a destra in fondo alla chiesa. Bene. Entrate e mettetevi comodi davanti al Tabernacolo. Guardate l'orologio e prendete nota dell'orario e pansate, pensate, pensate a tutto quello che volete. Non c'è bisogno di pregare, è molto più importante pensare, perché nessuno vi potrà mai rubare il pensiero. Ma ad un certo punto avrete un forte istinto di alzarvi e di andarvene. Quando sarete usciti dalla chiesa guardate di nuovo l'orologio: se siete stati così forti da resistere per più di quindici minuti davanti al Tabernacolo siete stati bravissimi. Siete stati molto meglio di mille filosofi atei: avrete dimostrato voi stessi con la vostra esperienza diretta che Dio non esiste. Se Dio non esiste, non ha nessun potere su di voi, non è così?

Scommettiamo! Io dico che non riuscite a superare 15 miseri minuti!

Se scappate prima vincerete voi, se scapperete dopo vincerete lo stesso. Sia nell'uno che nell'altro caso ci guadagnerete qualcosa.

Tanto non avete niente da perdere.

É un gioco!

Scommettiamo?
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Editato da Quadro Vaticano il 02/09/2006 alle 23:55:12
Messaggio del 03-09-2006 alle ore 01:40:22
io ci faccio. domani.

ps, scrivi tutto in un messaggio quadrovatricano, oppure per aggiungere edita, cos' eviti di fare due post consecutivi
Messaggio del 03-09-2006 alle ore 02:00:53
dato l'argomento manca l'opinione ancora piu autorevole di quella di quadrovaticano... quello che si è dato per nick il nome di dio... ah ah ah
Messaggio del 03-09-2006 alle ore 02:13:37
X Ermes

Prima di parlare di cosa farebbero gli altri per non riconoscere gli errori pensa a quel che fai tu :- ). E tipico di chi non ha argomenti sparare frasi che vadono su considerazioni personali che non hanno fondamento. Che ne sai che e se venderei e per cosa? Se tu hai letto nei miei interventi la paura di sbagliare è legittimo ma non lo sento corrispondere al vero neanche minimamente.
Non mi risulta quindi di avere nessuna armatura di infallibilità al contrario quando è stato il caso e dove ho riconosciuto l'errore ho chiesto scusa.

Tu a sostegno delle tue tesi hai portato impressioni, luoghi comuni. Un disegno ha bisogno di pigmentazione del tessuto e/o carta e/o oggetto perchè si manifesti cosa che non ha il Volto Santo questo è il fatto. Il termine disegno infatti lascerebbe presupporre che sia stata mano umana a "disegnare", appunto per le ragioni che hai esposto tu, ecco perchè l'ho contestata non una pignoleria una precisazione a mio avviso importante. Chi è ricorso all'espediente della parolina sei stato tu Ermes allorquando mi hai corretto dicendomi che non dipinto avevi scritto (errore peraltro che io ho riconosciuto smentendo al contempo la tesi secondo cui io vorrei passare per infallibile).

Il termine "riproduzione visiva" è molto generico e vago è vero ma lo è appunto perchè ancora è stata trovata una parola adatta che esprimesse questo tipo di riproduzione ed è quindi volutamente generica. Non risponderò cmq ad altre provocazioni in merito a questa disputa. Controbbatti come meglio credi, quello che avevo da dirti è già scritto quindi sarebbe solo una inutile ripetizione riscriverlo.

X Moro

Sempre per precisazione Adonai non è il nome di Dio è solo un suo appellativo :- )

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Editato da Mur il 03/09/2006 alle 02:15:30
Messaggio del 03-09-2006 alle ore 02:20:12
per mur ... grazie per la precisazione inutile dato che hai capito di cosa parlavo... chiaro che se mi chiamassi l'onnipotente sarei comunque dio... o no? oppure il sempiterno... smettiamole di fare i primi della classe... si rischia di essere stucchevoli e inutili    
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Editato da Moro il 03/09/2006 alle 02:21:56
Messaggio del 03-09-2006 alle ore 09:18:14
Bruce sei il top!!!!
Messaggio del 03-09-2006 alle ore 18:34:30

Tu a sostegno delle tue tesi hai portato impressioni, luoghi comuni.



No, Mur, quello era un esempio semplice semplice per farti capire la stupidaggine che avevi detto.
Se non l'hai ancora capito, ti stavo prendendo per il culo!

Tu invece a prova delle tue teorie stai mostrando solo la tua ignoranza.

disegno = rappresentazione per mezzo di linee e segni. (PUNTO!!!)

Non puoi stabilire le regole per fare un disegno, perchè non ci sono!
Le linee ed i segni si possono produrre anche mediante reazione chimica, laser, etc... etc... etc... QUINDI ANCHE NON USANDO MATITE E PASTELLI!!!
Ma questo forse sul De Mauro non c'era scritto...




Un disegno ha bisogno di pigmentazione del tessuto e/o carta e/o oggetto perchè si manifesti cosa che non ha il Volto Santo questo è il fatto.




Mur, quindi vorresti dire che quando in inverno mio nipote disegna sulla finestra appannata compie ogni volta un miracolo? Wow!!

Mur, pippiacer falla finita!


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Editato da Ermes il 03/09/2006 alle 18:36:09

Messaggio del 03-09-2006 alle ore 20:32:22
non so chi sia quadro vaticano, ma non credo abbia le "credenziali" per stabilire cosa sia vero e cosia sia solo verosimile.
Credo cmq che alla fine andro' a vedere il santuario, soprattutto per la curiosita' di constatare se e' vero che l'immagine e' la stesa dal entrambe le parti... con la mia formazione scientifica, non credo che cio' sia "materialmente" possibile... e quindi solo questo mi farebbe credere nel valore soprannaturale di questa immagine.
Per quanto riguarda il Miracolo Eucaristico, io so solo che e' "nato" da un grave peccato (asportazione di un ostia consacrata) e quindi per me potrebbe nascondere anche qualcosa di diabolico....
Messaggio del 03-09-2006 alle ore 21:53:05
X Moro

Certo che ho capito a cosa mi riferissi altrimenti non avrei potuto precisare. Mi spieghi perchè vedi quel che scrivo come una critica personale?
Io ho teso solo a specificare una nozione culturale che magari non tutti conoscevano. Rilevare che Cavaliere non è il nome di Berlusconi per chi Berlusconi non lo conosce bene (Berlusconi è ovviamente un esempio come un altro) non mi sembra offenda nessuno. Non era un richiamo e mi spiace se tu l'abbia preso in questi termini ma certamente hai frainteso lo spirito della precisazione laddove cmq ti chiedo venia.

PS Scrivere invece frasi come "smettiamole di fare i primi della classe... si rischia di essere stucchevoli e inutili" è invece offensivo e di cattivo gusto perchè mi attribuisci un comportamento che non sento come mio e che è solo l'elaborazione delle tue sensazioni sui miei interventi. Puoi scriver per carità tutto quel che pensi ma non attribuirmi comportamenti e pensieri e ruoli che non ho, ne voglio avere. Grazie

X Tutti

Riporto un passaggio che è stato scritto già da Quadro Vaticano:
"Questo è la prova che non si può trattare di una pittura, cioè di una composizione fatta da qualche artista con i mezzi dei colori passati con qualche strumento sul tessuto. Ho cercato con una lente su ogni filo del velo tracce di colore. Non ho trovato nessun grumo. Si deve concludere che l’immagine risulta da qualche cambiamento interno dei fili così che essi riflettono la luce talmente che l’occhio umano vede dei colori."

Ebbene secondo gli studi di un professore tedesco Heinrich Pfeiffer (che ha raccolto le prove finora esistenti) questa frase è realisitcamente applicabile anche al Volto Santo di Manoppello che ha per di più la caratteristica di essere visibile da entrambi i lati (caso questo unico al mondo nonostante le attuali tecniche). Dunque in attesa di altri Studi sembra assai improbabile l'uso di uno strumento che abbia "disegnato" con qualsiasi tecnica questa "riproduzione visiva".
Che dire certo occorre indagare ancora ed approfonditamente ma il mistero c'è.
Messaggio del 04-09-2006 alle ore 02:24:58
Vi sbagliate! Il mio parere non è più autorevole del vostro.

Sì, Adonai è un appellativo di Dio che significa «Mio Signore» e che viene usato al posto del tetragramma JHWH, una parola arcaica di difficile traduzione, una coniugazione imprecisata del verbo essere che può essere tradotta con «Io sono colui che sono» oppure «Io sono colui che è», al quale alcuni danno il significato causativo: «Fa essere», «Porta all’esistenza», dunque «Egli è». É il nome che Dio ci rivela in modo velato e che i TdG traducono in Geova.

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Bruce,
ti invito a leggerti questa pagina. È il nono capitolo del vangelo di Giovanni. Leggilo attentamente e cerca di capire in quale personaggio ti immedesimi. Non c’è bisogno che tu lo dica sul forum, è sufficiente che tu lo capisca dentro di te.


Passando vide un uomo cieco dalla nascita e i suoi discepoli lo interrogarono: “Rabbì, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perché egli nascesse cieco? ”. Rispose Gesù: “Né lui ha peccato né i suoi genitori, ma è così perché si manifestassero in lui le opere di Dio. Dobbiamo compiere le opere di colui che mi ha mandato finché è giorno; poi viene la notte, quando nessuno può più operare. Finché sono nel mondo, sono la luce del mondo”. Detto questo sputò per terra, fece del fango con la saliva, spalmò il fango sugli occhi del cieco e gli disse: “Và a lavarti nella piscina di Sìloe (che significa Inviato)”. Quegli andò, si lavò e tornò che ci vedeva. Allora i vicini e quelli che lo avevano visto prima, poiché era un mendicante, dicevano: “Non è egli quello che stava seduto a chiedere l’elemosina? ”. Alcuni dicevano: “È lui”; altri dicevano: “No, ma gli assomiglia”. Ed egli diceva: “Sono io! ”. Allora gli chiesero: “Come dunque ti furono aperti gli occhi? ”. Egli rispose: “Quell’uomo che si chiama Gesù ha fatto del fango, mi ha spalmato gli occhi e mi ha detto: Và a Sìloe e lavati! Io sono andato e, dopo essermi lavato, ho acquistato la vista”. Gli dissero: “Dov’è questo tale? ”. Rispose: “Non lo so”.
Intanto condussero dai farisei quello che era stato cieco: era infatti sabato il giorno in cui Gesù aveva fatto del fango e gli aveva aperto gli occhi. Anche i farisei dunque gli chiesero di nuovo come avesse acquistato la vista. Ed egli disse loro: “Mi ha posto del fango sopra gli occhi, mi sono lavato e ci vedo”. Allora alcuni dei farisei dicevano: “Quest’uomo non viene da Dio, perché non osserva il sabato”. Altri dicevano: “Come può un peccatore compiere tali prodigi? ”. E c’era dissenso tra di loro. Allora dissero di nuovo al cieco: “Tu che dici di lui, dal momento che ti ha aperto gli occhi? ”. Egli rispose: “È un profeta! ”. Ma i Giudei non vollero credere di lui che era stato cieco e aveva acquistato la vista, finché non chiamarono i genitori di colui che aveva ricuperato la vista. E li interrogarono: “È questo il vostro figlio, che voi dite esser nato cieco? Come mai ora ci vede? ”. I genitori risposero: “Sappiamo che questo è il nostro figlio e che è nato cieco; come poi ora ci veda, non lo sappiamo, né sappiamo chi gli ha aperto gli occhi; chiedetelo a lui, ha l’età, parlerà lui di se stesso”. Questo dissero i suoi genitori, perché avevano paura dei Giudei; infatti i Giudei avevano già stabilito che, se uno lo avesse riconosciuto come il Cristo, venisse espulso dalla sinagoga. Per questo i suoi genitori dissero: “Ha l’età, chiedetelo a lui! ”.
Allora chiamarono di nuovo l’uomo che era stato cieco e gli dissero: “Dá gloria a Dio! Noi sappiamo che quest’uomo è un peccatore”. Quegli rispose: “Se sia un peccatore, non lo so; una cosa so: prima ero cieco e ora ci vedo”. Allora gli dissero di nuovo: “Che cosa ti ha fatto? Come ti ha aperto gli occhi? ”. Rispose loro: “Ve l’ho già detto e non mi avete ascoltato; perché volete udirlo di nuovo? Volete forse diventare anche voi suoi discepoli? ”. Allora lo insultarono e gli dissero: “Tu sei suo discepolo, noi siamo discepoli di Mosè! Noi sappiamo infatti che a Mosè ha parlato Dio; ma costui non sappiamo di dove sia”. Rispose loro quell’uomo: “Proprio questo è strano, che voi non sapete di dove sia, eppure mi ha aperto gli occhi. Ora, noi sappiamo che Dio non ascolta i peccatori, ma se uno è timorato di Dio e fa la sua volontà, egli lo ascolta. Da che mondo è mondo, non s’è mai sentito dire che uno abbia aperto gli occhi a un cieco nato. Se costui non fosse da Dio, non avrebbe potuto far nulla”. Gli replicarono: “Sei nato tutto nei peccati e vuoi insegnare a noi? ”. E lo cacciarono fuori.
Gesù seppe che l’avevano cacciato fuori, e incontratolo gli disse: “Tu credi nel Figlio dell’uomo? ”. Egli rispose: “E chi è, Signore, perché io creda in lui? ”. Gli disse Gesù: “Tu l’hai visto: colui che parla con te è proprio lui”. Ed egli disse: “Io credo, Signore! ”. E gli si prostrò innanzi. Gesù allora disse: “Io sono venuto in questo mondo per giudicare, perché coloro che non vedono vedano e quelli che vedono diventino ciechi”. Alcuni dei farisei che erano con lui udirono queste parole e gli dissero: “Siamo forse ciechi anche noi? ”. Gesù rispose loro: “Se foste ciechi, non avreste alcun peccato; ma siccome dite: Noi vediamo, il vostro peccato rimane”. 


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Dubito che nel XVII secolo esistesse la stampante laser...

Dal vocabolario di lingua italiana Devoto Oli.

Pigmento. 1 Composto chimico inorganico o organico di origine naturale o artificiale, insolubile in acqua, impiegato nella fabbricazione di vernici, inchiostri, colori per pittura, cosmetici. 2. In biologia, sostanza chimica presente nelle cellule degli animali e delle piante che determina le varie colorazioni dei tessuti: pigmento cutaneo, lo stesso che melanina.

[Dal lat. Pigmentum der. Pinðere 'tingere, dipingere']

Dunque, Affinché un disegno si manifesti ha bisogno di pigmenti su carta, vetro, gesso, tessuto, ecc.

Nel caso del Volto Santo i pigmenti sono assenti: non ci sono composti chimici organici o inorganici, insolubili in acqua; non ci sono sostanze chimiche presenti nelle cellule degli animali e delle piante che determina le varie colorazioni dei tessuti. Quindi, anche se non fosse un miracolo, il fenomeno stesso resta scientificamente inspiegabile, quindi irriproducibile. Questo non significa che devi credere per forza in Dio in virtù di un miracolo, sei libero di credere in tutto quello che vuoi: in Cristo, nella Chiesa, nei TdG, in Buddha, in Komehini, in una buona birra... se quello in cui credi ti fa stare bene credici. Credere in Dio mi fa stare molto bene, parlo della mia esperienza e rispetto le scelte altrui: nessuno è obbligato a credere in un fenomeno marginale per la fede cattolica come il miracolo.


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Hai ragione,
non ho le credenziali per dire cos'è la verità e cos'è verosimile.

Per arrivare alla conoscenza della verità è necessario prendere in considerazione il valore della persona e fare un uso equilibrato del denaro (o degli altri strumenti a nostra disposizione) in relazione all'altro diverso da sé in modo tale da non generare cupidigia, odio, passioni, superbie o invidie nel nostro cuore. Sia il nostro agire sincero e disinteressato verso la persona che abbiamo di fronte. In questo modo la predisposizione alla verità ha una resa molto più alta.

L'onestà con la quale ci rivolgiamo verso il prossimo rende più facile la ricerca della verità.

Il nostro impegno è affidato alla libera scelta di essere caritatevoli, di cercare il nesso tra Dio e gli uomini in modo tale da risolvere concretamente i problemi generati dal mondo. Questa possibilità è un meccanismo che non viene né dalla natura né dall'uomo, ma è un'energia che appartiene a Dio che si manifesta nella soluzione concreta dei nostri problemi che rende più facile la nostra esistenza.

Il legame che stabiliamo con Dio si manifesta nelle Grazie che riceviamo.

Il nostro legame con il male rende meno libere le nostre scelte, riconoscere ogni giorno le nostre colpe significa rinnovare la fede in Dio. La scelta morale è ambigua e onnipresente, la menzogna (o retorica) si vuole appropriare della verità che interrompe il legame con Dio, ci sottomette ai pesi del falso che genera i nostri mali.

Il gusto è il senso che rende gradevole il cibo, è il premio alla nostra alimentazione.

Il cervello è l'organo che serve per comprendere la verità; quando cerchiamo la verità e si riusciamo a capirla viviamo il piacere della verità che nutre e alimenta il nostro cervello.

Parliamo sempre di libertà, ma non sappiamo che cosa sia «fare quello che vogliamo» non è libertà, ma schiavitù, è un brodo di giuggiole, pane e divertimento come il paese dei balocchi dove si canta si ride e si fa festa prima di essere schiavi di se stessi e diventare asini. La libertà non è fatta di piccoli momenti circoscritti, la libertà è il nostro pensiero che tende verso l'infinito che è Dio, ma se non riusciamo a capire queste cose, è perché come dice Bambinocattivo: «Non credo che Quadro Vaticano abbia le "credenziali" per stabilire cosa sia vero e cosa sia solo verosimile.»

É vero, Bambinocattivo: è vero! Non abbiamo le credenziali per «capire» cos'è la verità, perché viene «stabilita» dallo stato; siamo stati derubati: la verità, lo strumento che ci rende liberi, appartiene allo stato. Ci hanno rubato la luce, siamo diventati ciechi, abbiamo il cervello atrofizzato perché non conosciamo la verità, ci hanno sottratto l'unico alimento del nostro cervello: come facciamo ad avere le «credenziali» adatte per capire cos'è la verità se non abbiamo energia nel cervello? Non abbiamo credenziali, perché non riusciamo a capire la differenza tra il vero e il falso. Non siamo liberi, perché crediamo nel falso, non siamo liberi, perché non tendiamo il nostro pensiero nell'infinito. Oltre lo spazio, oltre i confini, dove uno solo è: il Signore Dio, l'unico che può renderci liberi.

Ma per capire che cos'è la verità dobbiamo imparare a soffrire, dobbiamo interrogare noi stessi, dobbiamo sforzarci di capire chi siamo, dobbiamo farci le domande più scomode, per cambiare il nostro punto di vista per capire qual è la nostra identità.

Ma se non interroghiamo noi stessi, diventiamo merce dello stato e tutto quello che abbiamo lo otteniamo grazie allo stato. Per stare bene e non soffrire abbiamo bisogno di nostri rifugi, abbiamo dei vizi che ci distraggono dalla verità. Abbiamo bisogno di cercare la nostra felicità nelle mode, nelle automobili, nelle vacanze, nei centri sociali, nella televisione, nelle compagnie: abbiamo bisogno di tutto per non farci domande e per non risponderci. I nostri rifugi sono quelle «zone franche» che ci illudono di essere felici, ma che servono per viziarci, per renderci riconoscenti allo stato. Quando ci abitueremo a quelle «zone franche» ne avremo bisogno di altre e di altre e la nostra mente è sempre più buia: chi ha le credenziali per capire (come dice Bambino: per stabilire) cos'è la verità? La verità non si può stabilire, altrimenti non è verità, ma menzogna, chi crede di stabilire la verità crede nella menzogna. Il cervello non è fatto per «riprodurre» la verità, è fatto per comprendere la verità che già esiste e non ha bisogno di essere «riprodotta» o «stabilita». Non siamo liberi perché non conosciamo la verità, perché lo stato ci ha nascosto il desiderio per farci ammalare di odi, passioni, cupidigie, invidie, superbie, contese: siamo malati di tutto e ci sfoghiamo con i consumi.

Se non conosciamo noi stessi, non sappiamo cos'è il desiderio (smettere di sognare, scendere dalle stelle, prendere il nostro sogno dalle stelle e portarlo sulla terra.): la volontà di Dio. Nel Padre nostro, la preghiera che ci ha insegnato Gesù, Dio ci offre la sua onnipotenza per realizzare la nostra preghiera:

«Sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra.»

Abbiamo bisogno di un maestro, abbiamo bisogno del maestro, abbiamo bisogno di nostro Signore Gesù Cristo. La nostra fede in lui smuove le montagne.

«Se aveste tanta fede quanto un granello di senape sareste capaci di piantare gli alberi in mare. La senape è il più piccolo dei semi, ma quando ramifica gli uccelli nidificano nei suoi rami.»

Non ho le credenziali per «stabilire» che cosa è vero, ma posso dirti qual è la mia esperienza.

Non sono mai stato egoista, ho cercato di rispettare tutti a tutti i costi e molti si sono approfittati di me, perché ero (e sono) troppo buono. La mia libera scelta ha stabilito un nesso tra me e Dio, l?onnipotente, il Creatore dell'universo non ha avuto nessuna difficoltà a rialzarmi da mille problemi. Ho cercato di distinguere il bene dal male e cerco di rinnovare ogni giorno il mio impegno cristiano nella preghiera per essere più serio, educato e gentile nel mio lavoro. Amo il mio lavoro perché è una grazia che ho ricevuto da Dio, glielo chiesto io, ho avuto fede in Lui e ha mantenuto la sua promessa: due anni fa ero ancora disoccupato. La verità che mi ha reso libero, è la mia riflessione, l'umiltà con la quale mi interrogo, l'inizio di una sofferenza che passa, la gioia della scoperta, la bellezza di essere cristiano. Vivo in pace con me stesso perché Dio mi ha perdonato, è morto sulla croce per me, ha preso su di sé i miei peccati e li ha cancellati dalla sua mente. La verità è vivere nella concretezza cristiana.

Non ho detto: è una panzanata!

Ho messo in pratica il vangelo e Dio mi ha fatto la grazia. Non ci ho perso niente. Ci ho guadagnato tantissimo: questa è la verità.
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Editato da Quadro Vaticano il 04/09/2006 alle 02:31:31
Messaggio del 04-09-2006 alle ore 09:15:45
Comincio a comprendere la tua posizione, quadro vaticano.
Sono contento che tu abbia la fede, che tu viva in armonia con Dio.
Io purtroppo mi creo troppi problemi, ho troppi dubbi sulla dottrina che mi hanno inculcato da piccolo (facevo anche il chierichetto...).
E sono proprio gli episodi come questi, il fatto che la gente ha bisogno di vedere, di toccare con mano per credere, che mi fanno riflettere....
Preferirei una religione piu' "pura", meno legata a tradizioni e culti, a dogmi incomprensibili....
Perche' limitarsi ad esempio a una giornata mondiale per l'ambiente (il creato) quando l'ambiente, l'universo sono opera di Dio?
Io "credo" di vedere l'immagine del creatore i tutte le sue creature: mi sbaglio forse?
Messaggio del 04-09-2006 alle ore 12:22:19
Il signor Quadro Vaticano mi spieghi perchè Dio, che nei secoli ci ha inculcato l'idea di credere senza avvalersi dei nostri sensi bensì per mezzo della sola fede, nel 1700 improvvisamente ha cambiato idea.

Dopo avermi tolto questo dubbio, il signor Quadro Vaticano mi spieghi perchè Dio, per darci la prova della sua esistenza, ci ha posto di fronte ad una "riproduzione visiva" con una qualità di dettaglio e di realismo infinitamente più scarsa di una foto tale da "sembrare"() un disegno.




2. In biologia, sostanza chimica presente nelle cellule degli animali e delle piante che determina le varie colorazioni dei tessuti: pigmento cutaneo, lo stesso che melanina.

Dunque, Affinché un disegno si manifesti ha bisogno di pigmenti su carta, vetro, gesso, tessuto, ecc.



Peccato che carta, vetro, gesso, tessuto non hanno struttura cellulare!!!
Sai cosa questo significa?? Che il pigmento di cui stai parlando è solo quello riferito al punto 1.
Da ciò ne deriva che---------> quando dicono che "pigmenti" sono assenti sul volto santo, significa che mancano "Composti chimici inorganici o organici di origine naturale o artificiale, insolubili in acqua, impiegati nella fabbricazione di vernici, inchiostri, colori per pittura, cosmetici."
Imparatevi almeno a consultare i dizionari!

P.S.L'esempio del laser(e non della stampante laser) era solo per dimostrare che ci possono essere disegni senza l'uso di comuni attrezzi da disegno.
Lo sai che anche la comune luce solare comporta alterazione del colore di tessuti o materiali? Cosa facciamo? Gridiamo al miracolo?
Messaggio del 04-09-2006 alle ore 23:59:12
Non ti sbagli, sei animato da un dubbio vincente!

Hai detto niente... Hai l'esigenza ti toccare, di sentire e di vedere l'immagine di Dio nel prossimo diverso da te...

Se hai una Bibbia, ti invito a leggere due testi contigui:

«Qoèlet», il libro sul senso della vita (vanità delle vanità, tutto è immensa vanità, che cosa scopriremo ancora dopo aver attraversato questo mare?) un testo breve di dodici capitoli e

«Il Cantico dei cantici», la danza nuziale degli ebrei, un testo breve di otto capitoli.

Quando hai un po' di tempo leggiti, «Il cantico delle creature», la più bella poesia sulla natura del creato scritta da un puro come san Francesco d'Assisi.

Faresti bene a pensare che quando furono scritte queste cose stavano pensando a te, stavano aspettando che tu nascessi per farti aprire quel libro e pertelo. Non sono pagine «astratte» scritte per essere lette alla «carlona» e buttate via, provo compassione per gli stolti che si perdono in mille cavilli per prendersi la libertà di fare tutto quello che vogliono... Sono come quei bambini che mangiano le caramelle per dimostrare alla mamma che non fanno cariare i denti e non apprezzano la bellezza del creato, perché i loro occhi vedono solo le caramelle e nient'altro. Sì mio caro amico, sei stato voluto per vivere nel dubbio, il motore della certezza che genera di nuovo il dubbio che porta ad una certezza più grande, un circolo virtuoso chiamato «ricerca della verità» o se preferisci «ricerca della libertà». Perché la verità è il bene che ci rende liberi e la libertà è nel fare del bene cominciando dai tuoi familiari. Lo so: non è stato facile, ma ci sono riuscito. Prima eravamo mille urla, adesso abbiamo imparato a parlare.

Io "credo" di vedere l'immagine del creatore i tutte le sue creature: mi sbaglio forse?

«Ed entrò di nuovo a Cafarnao dopo alcuni giorni. Si seppe che era in casa e si radunarono tante persone, da non esserci più posto neanche davanti alla porta, ed egli annunziava loro la parola.
Si recarono da lui con un paralitico portato da quattro persone. Non potendo però portarglielo innanzi, a causa della folla, scoperchiarono il tetto nel punto dov’egli si trovava e, fatta un’apertura, calarono il lettuccio su cui giaceva il paralitico. Gesù, vista la loro fede, disse al paralitico: “Figliolo, ti sono rimessi i tuoi peccati”.
Seduti là erano alcuni scribi che pensavano in cuor loro: “Perché costui parla così? Bestemmia! Chi può rimettere i peccati se non Dio solo? ”. Ma Gesù, avendo subito conosciuto nel suo spirito che così pensavano tra sé, disse loro: “Perché pensate così nei vostri cuori? Che cosa è più facile: dire al paralitico: Ti sono rimessi i peccati, o dire: Alzati, prendi il tuo lettuccio e cammina? Ora, perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere sulla terra di rimettere i peccati, ti ordino - disse al paralitico - alzati, prendi il tuo lettuccio e và a casa tua”. Quegli si alzò, prese il suo lettuccio e se ne andò in presenza di tutti e tutti si meravigliarono e lodavano Dio dicendo: “Non abbiamo mai visto nulla di simile! ”.»

(Mc 2, 1-12)
Messaggio del 05-09-2006 alle ore 00:06:40
Più nessuno a questo punto può avere dubbi riguardo l'esistenza di "astronauti" nell'antichità...
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Editato da Mat3o3 il 05/09/2006 alle 00:09:28
Messaggio del 05-09-2006 alle ore 00:30:00
  



 

Messaggio del 05-09-2006 alle ore 00:34:35
Mat
Messaggio del 05-09-2006 alle ore 01:06:15
X MUR



questo tu come lo chiameresti? "MIRACOLO"?

Messaggio del 05-09-2006 alle ore 01:08:37
e perche' questo?



altro che volto santo!
Messaggio del 05-09-2006 alle ore 12:50:56
Aspetto con impazienza la replica di Mur e Quadro Vaticano, ammesso che non siano la stessa persona.
Messaggio del 05-09-2006 alle ore 14:01:11
sheakespeare avrebbe detto: so much ado about nothing...
Messaggio del 05-09-2006 alle ore 14:06:32
poi mi chiedo: ma la religione di santa madre chiesa non è quella che non ha bisogno di immagini (visive e non) e per cui la fede è un qualcosa che parte dal profondo dell'animo e che vola dritta verso il vostro dio?

e allora cos'è stò difendere stè icone?

mia nonna avrebbe detto: facete ride le pellesctre...
Messaggio del 05-09-2006 alle ore 14:16:32
in +:

mur ogni tanto ricorda pure a lu cumbarucce te quadro vaticano che scrivere 2 o + tread di seguito è una chiara e palese violazione della netiquette...

si lo so: deleuze, scrivere due o + tread consecutivi rappresenta una chiara e palese violazione della netiquette. Ti prego di evitare questo comportamento in futuro.

sheakespeare avrebbe detto: measure for measure (stò ricchione inglese rinascimentale aveva un titolo per ogni cosa...proprio fregno)
Messaggio del 05-09-2006 alle ore 14:32:22
chiunque avesse realmente un po' di fede prescinderebbe da ogni immagine diversa da quella proiettata dentro sè...

purtroppo il mondo è contaminato da potere, danaro e ingordigia
Messaggio del 05-09-2006 alle ore 18:14:51
X Deleuze

Per quanto riguarda il fastidioso comportamento nonchè violazione della Netiquette da parte di Quadro Vaticano non mi sono espresso non perchè come maliziosamente sostieni sta dalla "mia" parte ma perchè il mio vice Onesolution l'aveva già fatto notare prima del mio intervento. Certamente se non l'avesse scritto lui stai pur certo che l'avrei scritto io. Se avessi ripetuto inoltre il msg avrei commesso io stesso una violazione della Netiquette. Un altra inezia se lo sai perchè lo fai ; -).

Tornando invece all'argomento in oggetto ti dico tranquillamente che di fronte ad un evento come il Volto Santo l'atteggiamento non è di difesa ma di serena critica. Chi sostiene che quella stoffa rappresenti un disegno di pessima fattura per esempio non è informato sul fatto. Credere che quello sia poi un miracolo o meno è altra considerazione ma certamente quella figurazione visiva rappresenta allo stato attuale un mistero su cui è bene indagare e bada nulla aggiunge e nulla toglie ad una fede matura sapere che la stoffa sia o meno miracolosa.

Le religione di Santa Madre Chiesa non è vero che non ha bisogno di immagini è la stessa sua storia a contraddirti su questo punto. Le immagini pur tuttavia non hanno un significato totalizzante. Forse, immagino confondi quando si dice che la Fede della Chiesa non ha bisogno di miracoli nel suo Cammino, questo si ma ciò che adoriamo è prprio un Dio che si è fatto immagine per noi dunque le immagini, senza scadere in contrapposizioni banali, hanno la loro importanza. Un padre della Chiesa disse unavolta più o meno così: "Se all'uomo fosse bastata l'idea o il pensiero di Dio non sarebbe stato necessario il suo sacrificio reale".

X Animamundi

Le immagini che tu porti, come il Volto Santo, li chiamo misteri da approfondire. Ti ricordo Animamundi che i Miracoli vengono certificati dalla scienza non dai sacerdoti. Ti prego di evitarmi frasi del tipo basta dare il giusto prezzo et similia perchè è cosa che francamente non regge.

X Ermes

Non dovendoti rispondere alla polemica per la quale non ho altro da aggiungere ti confermo come io al contrario di altri, e chi vuol capire capisca, non ho cloni. Non so chi sia Quadro Vaticano, anche se in un primo tempo sospettavo ci fosse di mezzo Adonai ora però non ne sono più convinto, di certo non sono io te lo posso assicurare :- ).

X Il Conte

La proiezione interiore però è data da un introiezione cioè dal portar in sè un immagine cmq esterna. Il mondo è contaminato certo ma con u po' di spirito critico non è detto non si possa distinguere o almeno io la vedo così :- ).
Messaggio del 05-09-2006 alle ore 18:38:56
altre volte lu cumbarucce te ha violato la netiquette...ma non mi sembra tu lo abbia mai richiamato...measure for measure

mi chiedo: ma come è che santissimissima madre chiesa, quando si tratta di far analizzare uno di stì circensi miracoli, chiama solo gli scienziatucci che vuole lei?

se fossi io uno scienziato, ateo come sono, statti ben sicuro che a me i volti santi le sindoni et similia non me li farebbero vedere manco in cartolina...

altro esempio i manoscritti di qumran...ma tu la storia la conosci bene no???

per chiudere...

eeeeeeeeeeeeeee gisus craaaaaaaaaaaist...siuperstar.u du iu tink i uos
Messaggio del 05-09-2006 alle ore 18:47:16
Ok! quando volete, visto che nessuno fino a questo punto pare capirci un beneamato, passate da me al museo e vi spiego cos'è il Volto Santo di Manoppello e soprattutto che senso ha!

Sono qua e aspetto!
Messaggio del 05-09-2006 alle ore 19:15:40
X Deleuze

I rotoli di Qumran2 (ci sono infatti 2 siti archeologici diversi) non sono in mano alla Chiesa Cattolica e c'è uno studio interreligioso in materia. Non tutti i rotoli infatti possono essere considerati autentici o provati storicamente. Lasciamo fare il loro lavoro agli storici e sapremo ti invito però ad non essere precipitoso nei commenti su molti dei testi finora divulgati da Qumran2 ci sono più che delle ombra e sono storici a dirlo :- ).

Per quanto riguarda l'affidamento dei miracoli agli scienziati la Chiesa non opera la scelta in base alla fede ma all'onestà intellettuale del soggetto. Se fossero atei ma senza pregiudizi la Chiea non avrebbe e non ha nessun timore. Leggi pure la storia della Sindone o di altri riconoscimenti. Gli scienziati sono o erano spesso atei. Per la Chiesa non cambia nulla se il Volto Santo sia un miracolo o meno ti assicuro.

Per quanto riguarda il richiamo a Quadro Vaticano e alla censura sui post poi io richiamo generalmente solo nei post in cui intervengo perché argomento interessante per me non faccio il poliziotto (come spesso mi si accusa di essere). Si vede che non sono mai intervenuto in un post in cui Quadro Vaticano sia intervenuto con più traed successivi. Ti sfido a trovarne uno che smintisca la mia affermazione naturalmente ma sono certo che non troverai nulla :- ).

X Bruce

spiegati meglio. Se cmq sei disponibile passerò da te venerdì pomeriggio per quella famosa visita così mi spiegherai meglio anche la questione del Volto Santo.
Messaggio del 06-09-2006 alle ore 01:05:31
    OFF-TOPIC   


Messaggio del 06-09-2006 alle ore 08:29:04
x Bruce: quando si puo' venire al Museo? e dove di preciso? non ci sono mai stato! grazie
Messaggio del 06-09-2006 alle ore 08:42:31
i manoscritti sono in mano di una compagnia cattolica francese che opera in terra santa...nulla cazzate pliz...
Messaggio del 06-09-2006 alle ore 11:21:37
Allora!

Mi dispiace Mur ma il venerdì pomeriggio siamo chiusi.

Possiamo fare sabato pomeriggio?
o domani pomeriggio!

Il museo è in Largo dell'Appello 2, alle Torri montanare.
Messaggio del 07-09-2006 alle ore 18:04:19
Bene,
una volta un bravo signore mi ha detto con di aver letto la bibbia un milione di volte, ma non aveva mai trovato nessuna traccia di immagini.

Bene,
avete mai letto la Bibbia?

Dal primo libro dei Re (6, 23-30)

«Nella cella fece due cherubini di legno di ulivo, alti dieci cubiti. L’ala di un cherubino era di cinque cubiti e di cinque cubiti era anche l’altra ala del cherubino; c’erano dieci cubiti da una estremità all’altra delle ali. Di dieci cubiti era l’altro cherubino; i due cherubini erano identici nella misura e nella forma. L’altezza di un cherubino era di dieci cubiti, così anche quella dell’altro. Pose i cherubini nella parte più riposta del tempio, nel santuario. I cherubini avevano le ali spiegate; l’ala di uno toccava la parete e l’ala dell’altro toccava l’altra parete; le loro ali si toccavano in mezzo al tempio, ala contro ala. Erano anch’essi rivestiti d’oro.
Ricoprì le pareti del tempio con sculture e incisioni di cherubini, di palme e di boccioli di fiori, all’interno e all’esterno. Ricoprì d’oro il pavimento del tempio, all’interno e all’esterno.»

Dal primo libro dei Re (7, 23-26)

Fece un bacino di metallo fuso di dieci cubiti da un orlo all’altro, rotondo; la sua altezza era di cinque cubiti e la sua circonferenza di trenta cubiti. Intorno, sotto l’orlo, c’erano cucurbite, dieci per ogni cubito; le cucurbite erano disposte in due file ed erano state colate insieme con il bacino. Questo poggiava su dodici buoi; tre guardavano verso settentrione, tre verso occidente, tre verso meridione e tre verso oriente. Il bacino poggiava su di essi e le loro parti posteriori erano rivolte verso l’interno. Il suo spessore era di un palmo; il suo orlo fatto come l’orlo di un calice era a forma di giglio. Conteneva duemila bat.

Dal vangelo secondo Giovanni (3, 1-15)

«C’era tra i farisei un uomo chiamato Nicodèmo, un capo dei Giudei. Egli andò da Gesù, di notte, e gli disse: “Rabbì, sappiamo che sei un maestro venuto da Dio; nessuno infatti può fare i segni che tu fai, se Dio non è con lui”. Gli rispose Gesù: “In verità, in verità ti dico, se uno non rinasce dall’alto, non può vedere il regno di Dio”. Gli disse Nicodèmo: “Come può un uomo nascere quando è vecchio? Può forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere? ”. Gli rispose Gesù: “In verità, in verità ti dico, se uno non nasce da acqua e da Spirito, non può entrare nel regno di Dio. Quel che è nato dalla carne è carne e quel che è nato dallo Spirito è Spirito. Non ti meravigliare se t’ho detto: dovete rinascere dall’alto. Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e dove va: così è di chiunque è nato dallo Spirito”. Replicò Nicodèmo: “Come può accadere questo? ”. Gli rispose Gesù: “Tu sei maestro in Israele e non sai queste cose? In verità, in verità ti dico, noi parliamo di quel che sappiamo e testimoniamo quel che abbiamo veduto; ma voi non accogliete la nostra testimonianza. Se vi ho parlato di cose della terra e non credete, come crederete se vi parlerò di cose del cielo? Eppure nessuno è mai salito al cielo, fuorché il Figlio dell’uomo che è disceso dal cielo. E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna”.»

Nota Bene: «E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna”.» (Gesù di Nazareth)

Adesso spostiamoci su uno dei cinque libri della legge.

Dal libro dei numeri (21, 4-9)

«Poi gli Israeliti partirono dal monte Cor, dirigendosi verso il Mare Rosso per aggirare il paese di Edom. Ma il popolo non sopportò il viaggio. Il popolo disse contro Dio e contro Mosè: “Perché ci avete fatti uscire dall’Egitto per farci morire in questo deserto? Perché qui non c’è né pane né acqua e siamo nauseati di questo cibo così leggero”. Allora il Signore mandò fra il popolo serpenti velenosi i quali mordevano la gente e un gran numero d’Israeliti morì. Allora il popolo venne a Mosè e disse: “Abbiamo peccato, perché abbiamo parlato contro il Signore e contro di te; prega il Signore che allontani da noi questi serpenti”. Mosè pregò per il popolo. Il Signore disse a Mosè: “Fatti un serpente e mettilo sopra un’asta; chiunque, dopo essere stato morso, lo guarderà resterà in vita”. Mosè allora fece un serpente di rame e lo mise sopra l’asta; quando un serpente aveva morso qualcuno, se questi guardava il serpente di rame, restava in vita.»

Ovvero: «Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro son lupi rapaci. Dai loro frutti li riconoscerete. Si raccoglie forse uva dalle spine, o fichi dai rovi? Così ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi; un albero buono non può produrre frutti cattivi, né un albero cattivo produrre frutti buoni. Ogni albero che non produce frutti buoni viene tagliato e gettato nel fuoco. Dai loro frutti dunque li potrete riconoscere.»

Di conseguenza: I buoni frutti (la salvezza per chi era stato morso da un serpente) dall'albero buono (Dio che fece costruire un serpente di bronzo a Mosè) del quale parlava Gesù, il quale venne innalzato Egli stesso come il serpente di bronzo: l'albero buono che produce buoni frutti.

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