Cultura & Attualità
Milingo lancia l'associazione dei preti sposati
"Sono l'apostolo dei preti sposati". Con queste parole monsignor Emmanuel Milingo ha lanciato ufficialmente a Washington la sua nuova associazione per i preti sposati. L'ex arcivescovo di Lusaka ha detto di essere "pienamente consapevole" delle conseguenze del suo gesto e pronto a pagarle: "Ci sono state persone che, in passato, hanno sofferto per le loro posizioni: io sono pronto a soffrire come loro". La rottura apparentemente definitiva tra
l'arcivescovo e la Santa Sede, si è consumata nell'Imani Temple, quartier generale dell'African American Catholic Congregation, creata anni fa da George Stallings, a sua volta fuoriuscito dalla Chiesa cattolica.
Ma lasciate che i preti si sposino.... basta con le ipocrisie.... tanto si sa che diversi preti nostrani hanno mogli nascoste, figli.... non vedo cosa ci sia di male. Gesù ha detto amatevi e riproducetevi....
Poi basta confrontare Milingo:
si vede che è felice...



Mentre Ruini:

.....



almukawama non fare confronti inutili tra ruini ed un basfemo eretico sacerdote...non dire cazzate inutili dettate dalla non ragione e non citare le frasi della bibbia se non ne conosci neppure il significato
ti consiglio di non aprire post del genere, limitati ad altro e non affrontare discorsi difficili
grazie
"blasfemo"
mamma mia che superiorità....
guarda caso sei tu che ti sei limitato nell'affrontare discorsi difficili e cerchi di sviare dicendo che io scrivo cazzate...
a proposito: gli evangelisti sono blasfemi?
Almukawama è sempre stato un fan di Milingo, di sicuro. Sicuramente aveva il biglietto per tutti i suoi esorcismi.
quasi quasi accompagno adonai da milingo
Un grandissimo!!!

Si vede che Milingo è più "rilassato" di Ruini
scusate... io sono ignorante in materia... ma l'esorcismo nn è mica disconosciuto dalla chiesa cattolica?
scusa mi sono lasciato andare...ma quando sento preconcetti e pregiudizi come quelli sulla questione dei "preti con moglie o meno" mi incazzo perchè è un argomento che non si discute con due parole e soprattutto perchè è uno dei paletti che contraddistingue il cattolicesimo...la storia insegna tutte le vicissitudini relative al questione del matrimonio per i preti, tuttavia purtroppo, siccome siamo un pò ciucci e seguiamo sempre gli esempi un pò contro la regola, abbocchiamo! non lanciare giudizi come hai fatto ora su qst post
La Chiesa Cattolica non ama gli esorcismi; al contrario, i laici e illuministi se li farebbero infilare da tutte le parti pur di attaccare la Chiesa.
concordo con Al!
Dio, perdonami per la mia cattiveria.
Milingo è un monsignore a cui la natura (che è tua o Geova) ha fornito molta virtù poco apparente.
Lui la esercita nel modo più naturale (molti allegri sù e giù) e ciò lo rende felice al cospetto del Nostro Padre Eterno.
Ruini ,al contrario, preferisce la sega a mano. E ciò si evince dal suo volto sofferto e foruncoloso.
Tutto ciò che si fa nel nome del Padre è cosa lecita e buona. Amen.
increbile! Gli eredi dell'illuminismo stregato da maghi e fattucchiere! Tra poco Wanna Marchi leader del centrosinistra.
Per 2000 anni il Cristianesimo ha attraversato un corso parallelo ai 2000 anni di storia di Israele. Oggi che il ciclo è completo e la storia cristiana è arrivata alla sua consumazione siamo nuovamente pronti a ricevere il Messia. Dopo il fallimento di Adamo e di Gesù si è reso necessario l'intervento di un nuovo Messia che come una sorte di terzo Adamo completi il compito sospeso da Gesù. I Principi Divini insegnano che il Signore del Secondo Avvento è nato nel 1920 in Corea e il suo nome è Sun Myung Moon.
X Adonai
Almukawama è sempre stato un fan di Milingo, di sicuro. Sicuramente aveva il biglietto per tutti i suoi esorcismi.
il solito peto digitale di Adonai...
increbile! Gli eredi dell'illuminismo stregato da maghi e fattucchiere! Tra poco Wanna Marchi leader del centrosinistra....
...hai proprio capito il senso del post... una volpe!
X Depa:
non lanciare giudizi come hai fatto ora su qst post
ho espresso un'opinione, reputo che il fatto di non lasciar sposare i preti sia solo ipocrisia.
Ad esempio i preti evangelisti sono cristiani e possono sposarsi, non vedo cosa ci sia di male....
ipocrisia di che???gesù cristo fu il primo sacerdote fondatore della chiesa e lui non era sposato!
se poi mi parli di quei preti che hanno le mantenute il discorso è diverso, tanto anche loro dovranno essere giudicati...
riguardo gli evangelisti sono solo una minoranza come i testimoni di geova, e per chi crede realmente la verità non sta dalla loro parte, dunque a che pro i preti dovrebbero sposarsi?
un prete sposato non può essere prete, la vocazione è un altra cosa, è sacrificio, preghiera, studio, meditazione, comunità tutte cose che un prete se avesse famiglia non potrebbere svolgere appieno
esiste la vocazione per la famiglia e quella per il sacerdozio, ambedue distinte, dunque Almukawama non mischiare le cose
grazie
che i sacerdoti cattolici di rito latino non possano sposarsi è una scelta interna alla Chiesa, determinata da condizioni storiche. Nessuno è obbligato al celibato né al sacerdozio; si può prestare servizio anche come laici. Ma qualcuno vuole per capriccio coccolare un poppante e celebrare la messa; è una smania assurda e incomprensibile.
Ma rimane sempre una questione interna alla Chiesa, una questione che la Chiesa risolverà nel tempo, poiché nella Chiesa ogni cambiamento necessità di un grande consenso che oggi non esiste; nella Chiesa non si è usi fare rivoluzioni sanguinarie in cui alcuni facinorosi, annoiati dal tedio quotidiani, decidono un bel giorno di eliminare fisicamente la maggior parte delle persone che non la pensano come loro; queste cose le fanno i comunisti, non gli ecclesiastici.
Piuttosto trovo sempre stupefacente, e l'ho scritto più volte, che alcuni, che eliminerebbero la religione dalla faccia della terra, si soffermino su queste questioni marginali. Non posso fare a meno di pensare che siano ignobili sciacalli.
Depa, credoche la risposta te l'abbia data Adonai dicendo giustamente che: "che i sacerdoti cattolici di rito latino non possano sposarsi è una scelta interna alla Chiesa" ed io aggiungo "Cattolica".
Poi dici: "gesù cristo fu il primo sacerdote fondatore della chiesa e lui non era sposato!"
1- ne sei sicuro? (leggi un pò i vangeli apocrifi...)
2- ha mai detto, Gesù Cristo, a qualcuno di non sposarsi?
Come fai a dire che per chi crede veramente la verità non è dalla parte degli evangelisti? Pensi che un evangelico creda meno di un cattolico?
Adonai, quello che per te è marginale magari non lo è per altri... inoltre quando dici: "nella Chiesa non si è usi fare rivoluzioni sanguinarie in cui alcuni facinorosi, annoiati dal tedio quotidiani, decidono un bel giorno di eliminare fisicamente la maggior parte delle persone che non la pensano come loro; queste cose le fanno i comunisti, non gli ecclesiastici."
Un ripasso delle crociate sui libri di storia no eh?? Oppure Giordano Bruno chi lo mise al rogo? chi costrinse Galileo all'abiura??? meglio credere a Bellarmino...
1- ne sei sicuro? (leggi un pò i vangeli apocrifi...)
inoltre quando dici: "nella Chiesa non si è usi fare rivoluzioni sanguinarie in cui alcuni facinorosi, annoiati dal tedio quotidiani, decidono un bel giorno di eliminare fisicamente la maggior parte delle persone che non la pensano come loro; queste cose le fanno i comunisti, non gli ecclesiastici."
Un ripasso delle crociate sui libri di storia no eh?? Oppure Giordano Bruno chi lo mise al rogo? chi costrinse Galileo all'abiura??? meglio credere a Bellarmino...
Se è per questo la Chiesa tollerava anche la schiavitù, all'inizio, e Aristotele la annoverava tra i diritti naturali; ma in seguito la Chiesa ha corretto la sua posizione, in quanto la Chiesa è "perfettibile". La perfettibilità è il fondamento dell'esistenza umana. A ciò aggiungo che tutti gli errori di cui è accusata la Chiesa derivano dall'intromissione nelle faccende della Chiesa da parte di elementi laici che hanno cercato di disturbarne l'indipendenza.
Per quel che riguarda Galileo, credo che non conosca bene il significato del termine abiura; ma il processo che lo coinvolse è un'opera d'arte, di prudenza, di intelligenza, di cultura e di sapienza: a Galileo non venne imposto di "negare" le sue teorie, ma gli venne imposto di presentarle solo come "teorie", non come verità, "a meno che" non potesse provarle chiaramente e inequivocabilmente; questa richiesta è un'opera d'arte da parte di un cardinale, Bellarmino, colto uomo di Chiesa e preparato astronomo.
I vangeli apocrifi non sono ammessi dalla Chiesa nel canone delle Sacre Scritture, perché non considerati frutto dell'ispirazione divina.
Non perché, come il termine potrebbe lasciar intendere, questi vangeli non sono autentici.
Ad esempio il vangelo di Tommaso, è ritenuto particolarmente attendibile, nella sua autenticità, alla stregua dei canonici.
Solo che è troppo differente dagli altri.
Inoltre, poi, non mi risulta proprio che Bellarmino fosse un astronomo, ma teologo.
E mi chiedo se usò la stessa prudenza, intelligenza, cultura e sapienza nel "proporre", assieme agli altri giudici, l'abiura a Giordano Bruno.
D'altra parte, accettare la "proposta" di abiura, non impedì a Galileo, di restare ai carceri domiciliari a vita.
Inoltre, poi, non mi risulta proprio che Bellarmino fosse un astronomo, ma teologo.
D'altra parte, accettare la "proposta" di abiura, non impedì a Galileo, di restare ai carceri domiciliari a vita.
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Editato da Adonai il 16/07/2006 alle 12:18:17
allora sei un fan di dan brown!
allora mi sa che non possiamo discutere più...continua a leggere quei libri e a farti appagare dalla new age almukawama sai cosa penso?che per quelli come te a cui piace gettare fango sulla chiesa ogni occasione è buona per fomentare questi pregiudizi...mi tirate fuori persino gli evangelisti come pretesto di paragone con la chiesa cattolica, senza sapere che si li conoscessi bene li eviteresti più della chiesa in se
non ho parole....quando uno crede è certo che la verità sia dalla sua parte e non altrove...
Chi non ha mai fatto l'amore non può sapere che cos'è l'amore.
Per questo motivo la gerarchia cattolica è così sessuofoba.
Ciò che non possiamo fare noi (scelta interna della Chiesa) è peccato se lo pratica un frà Pappino qualsiasi. Gesù e neanche le scritture hanno mai vietato il rapporto fisico d'amore.
Che Dio perdoni quel quaquaraquà sparacazzate di Adonai.
se sono apocrifi... sai cosa vuol dire apocrifo, voccaperte?
Adonai, essere una persona civile ti rimane proprio difficile... il "voccaperte" rinfilatelo da dove ti è uscito, vedrai che ti piacerà date le tue tendenze sessuali....
so cosa vuol dire apocrifo, ma chi ha stabilito che sono tali? e con quali criteri? sono stati criteri corretti? inoltre come detto da hannibal questi vangeli sono comunque autentici.
Di Giordano bruno che mi dici?
Bellarmino, colto astronomo? infatti la terra è al centro del sistema solare...
Depa, credi che io non conosca gli evangelisti (ti sbagli
), ipotizzi che io sia un fan di Dan Brown e per questo decidi che non puoi più discutere con me.Io non faccio lo stesso con chi non la pensa come me.
La scelta è tua se hai argomenti esponili.
AAA Vendesi cilicio in pelle con inserti in metallo pregiato..ottimo per pentirsi dopo un'orgia con cortigiane provenienti dal baltico. A richiesta con lieve sovrapprezzo, sale del mar morto da spargere sulle ferite
bak...
X Tutti
Seguo con molto interesse la discussione in atto, senza per ora entrare propriamente nel merito della discussione anzi riservaqndomi di farlo in seguoto, mi preme sottolineare alcuni punti:
1) In pura teoria la Chiesa Cattolica riconosce il divieto del matrimonio dopo il sacerdozio ma tollera per tradizione che prima dell'Ordinazione ci si possa sposare con particolari restrizioni. E' il caso delle Chiese Cattoliche di Rito Bizantino non è possibile invece nel Rito Romano.
2) Il matrimonio sacerdotale non viene direttamente dalle letture evangeliche dove si evince che Gesù consigliasse il celibato ma non vietasse in assoluto il matrimonio.
3) Tutti i Vangeli apocrifi sono tutt'ora ancora in fase di studio e per quanto alcuni passaggi di questi vangeli siano considerati attendibili lo studio non è completato. Ricordo che lo studio biblico non è di esclusiva competenza cattolica ma di una commissione interconfessionale. Allo stato attuale i Vangeli apocrifi non sono stati adottati da nessuna derivazione cristiana. Ne tra i vari Vangeli ci sono gli stessi gradi di attendibilità. Nemmeno gli evangelisti per esempio li hanno inclusi (in particolare Tommaso e Giuda Taddeo che a tutt'ora sembrano i più autentici) nonostante alcuni passaggi di questi (in particolare Tommaso) potrebbero in qualche modo favorire certe visioni confessionali. C'è dunque un perchè se i vangeli apocrifi sono tali.
4) Vangeli o non vangeli la Chiesa Cattolica riconosce la Tradizione come fonte d'ispirazione divina al pari dei Vangeli dunque che seppure non c'è un divieto specifico quello Tradizionale ha la stessa importanza di quello evangelico.
5) Bellarmino era anche un astronomo del resto a quel tempo quasi tutti gli uomini di cultura avevano qualche nozione di astronomia. Il fatto che fosse convinto che la Terra era al centro dell'universo non rileva ne nega la sua conoscenza astronomica che era quella del tempo. Galileo e Copernico ad esempio erano convinti che il sole fosse al centro dell'universo ma anche loro si sbagliavano.
6) Giordano Bruno non fu ucciso al rogo perchè negava una verità bibblica ma perchè affermò che sugli infiniti mondi popolati di cui l'universo era intriso Cristo ha dovuto morire in croce infinite volte. Per quanto questa prospettiva non cambi il tragico errore che la Chiesa cattolica purgante ha compiuto nell'uccidere una persona essa però dimostra come la Chiesa Cattolica non fosse dipersè contraria alla Scienza. Questo è un tragico errore che si porta avanti dal tempo dell' "Illuminismo".
7) E' in assoluto un falso dire che un sacerdote celibe non abbia mai provato l'esperienza fisica e sessuale dell'amore prima della sua Ordinazione e solo una delle possibilità. Peraltro la Chiesa valuta molto attentamente (e severamente) gli asessuati.
8) Il fatto in sè che qualcuno non rispetto una legge (non importa se morale o legale) non significa che la legge decade. Se ci sono sacerdoti che infrangono la proibizione è un problema di quel sacerdote e indirettamente della Chiesa ma ciò non fa cadere la legge parimenti al fatto che se in Italia si commettono omicidi ne l'Italia è formata da assassini ne decade la legge e la sua validità consentendo a tutti di diventare tali.
X Bakunin
AAA Offresi donna di facili costumi con patentino per tutti i tipi di usi regolarmente iscritta all'albo con 15% quale contributo pensionisto. Possibilità in sede di drogarsi con dosi di vario genere previo prenotazione, recare con se la ricetta medica per notti da urlo. :- )
PS Adonai, Al mukawama e Depa vi ricordo che postare due o più tread in successione è una chiara e grave violazione della Netiquette. Si prega di evitare nel futuro il ripetersi di tale pessima abitudine. Grazie!
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Editato da Mur il 16/07/2006 alle 17:02:57
nel primo concilio ecumenico di Nicea del 325 sono state gettate le fondamenta della chiesa cattolica tramite la scelta dei 4 vangeli canonici (i tre sinottici più quello di giovanni)...si riunirono vescovi provenienti dalla penisola iberica alla mesopotamia e il tutto fu fatto secondo ispirazione dello spirito santo...
ora io credo nell'esistenza e nell'autenticità dei vangeli apocrifi, perfino io a volte ho dei dubbi, tuttavia credo anche nel principio dell'infallibilità della chiesa in queste materie...
potremo stare a discutere all'infinito sul se, il perchè, il per come, ma gesù forse aveva fratelli, maria si era risposata, la maddalena era la compagna di gesù ecc. ma di sicuro non ne usciremo mai...amici qui entra in gioco la fede e da qui io non posso più dare spiegazioni
Tra i giudici di Galileo, sette a favore dell'abiura e tre contrari, non c'era nemmeno un astronomo.
Avere qualche nozione di astronomia, non significa essere astronomi.
Del resto basta leggere le opere di Roberto Bellarmino, per capire di cosa si occupasse nei suoi studi.
"l'universo è una sfera con il centro dovunque e la superficie in nessun luogo"
G.Bruno.
QUANDO VEDO RUINI MI VIENE LA DEPRESSIONE
Discorsi e dimostrazioni matematiche intorno a due nuove scienze attinenti alla meccanica e ai movimenti locali
In quest'opera, scritta tra il 1633 e il 1636, Galileo tratta la resistenza dei materiali e alcuni argomenti di dinamica. L'opera e' articolata, come il "Dialogo", in quattro giornate durante le quali gli stessi personaggi (Salviati, Simplicio e Sagredo) discutono di vari argomenti di fisica.
Le prime due giornate sono scritte sotto forma di un vero e proprio dialogo, durante il quale vengono presentati incidentalmente molti esperimenti di fisica; nelle ultime due, invece, vengono trattati alcuni teoremi di dinamica con formalismo matematico.
In quest'opera, Galileo dimostra la sua abilita' nello svelare i paradigmi che stanno alla base dei fenomeni della fisica "quotidiana". Egli confronta per esempio la velocita' del suono con quella della luce, il moto di caduta libera dei corpi col moto lungo un piano inclinato, le vibrazioni acustiche con gli intervalli musicali, il moto libero dei corpi con quello forzato (ad esempio quello dei proiettili). Egli cerco' sempre di trovare il denominatore comune dei vari fenomeni, abbinando l'intuito per il fenomeno fisico con il rigore della sua descrizione matematica.
Questa è l'unica opera scritta da Galileo, dopo la condanna agli arresti domiciliari, Galileo è morto nel 1642.
La maggior parte delle cose scoperte e scritte le fece PRIMA del processo contro di lui.
>ti risulta male, Bellarmino aveva un'ampia cultura, e proprio in virtù della sua conoscenza dell'astronomia, Galileo contava di essere "assolto"
Non è vero, infatti nel 1632 scrisse "Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo", fiducioso della nomina a papa, del suo amico Maffeo Barberini, cioè Urbano VIII, dopo un lungo silenzio, e su questo contava.
Urbano VIII che a suo tempo contrappose a Galileo il pensiero secondo il quale le teorie scientifiche non possono pretendere di spiegare come sia fatto davvero il mondo, perché sono solo interpretazioni possibili, ma non necessarie, di fenomeni(Il che è letteralmente vero. Ma è falso ciò che si voleva lasciar intendere, cioè che la religione sia depositaria della verità assoluta che è negata alla scienza).
Pensiero che, nell'opera, viene riportato da Galileo, nella speranza di dare "l'ultima parola" al pontefice.
dopo il processo Galileo si è dedicato alle scienze sperimentali.
Non è vero
Urbano VIII era un sostenitore di Galileo, ma dopo l'intransigenza dimostrata da quest'ultimo e la posizione imbarazzante in cui lo cacciò, Urbano rinunciò a sostenerlo.
Intransigenza di Galileo?
Ma se ha accettato di "ritrattare".
Tanto da scrivere egli stesso, nella Lettera a Cristina di Lorena, la posizione compromissoria, che sosteneva la compatibilità delle verità scientifiche e religiose, come diceva il cardinal Baronio, "le Scritture insegnano come si vadia al cielo, e non come vadia il cielo"
In seguito la Chiesa, da Leone XIII a Giovanni Paolo II, ha teoricamente adottato proprio quella posizione.
Adonà, le scienze sperimentali che vordì?
Dimostrazione attraverso esperimenti delle teorie scientifiche, o ricerca di nuove scienze in fase di studio?
Sennò nge capimm.
ah, n'altra cosa, ti risulta male, sbagli tu, ...facciamo così, da adesso a suffragio delle cose dette, mettiamo anche le fonti eh?
Sennò allora mo arriva TonyDeath e si mette a di due cazzate e pretende pure di avere ragione...

La maggior parte delle cose che ho scritto, sono basate su scritti di Piergiorgio Odifreddi, matematico di cui leggo spesso.
Poi mi piace personalmente fare ricerche, e ad esempio sul Bellarmino astronomo, davvero non ho trovato un cazzo, mentre sul teologo si.
Ci sarà un perché.
Puoi sempre usare google, da qualche parte troverai la conferma che Bellarmino era uno studioso di astronomia
mo ci provo...
bibliografia/La storia della Chiesa in un «rapido» compendio La ...Bellarmino, dopo aver avuto il rapporto sfavorevole della commissione del Santo Ufficio, tra cui non c’era alcun astronomo, sulla possibilità di accordo tra ...
www.augustea.org/dgabriele/italiano/bib_torresani.htm - 23k - Risultati supplementari - Copia cache - Pagine simili
mmm...
Gli avvertimenti così ragionevoli e così prudenti di Bellarmino e di Urbano VIII riuscirono a convincere Galileo e a distoglierlo dalla sua fiducia esagerata sull'importanza del metodo sperimentale? Sembra lecito dubitarne.
Roghi Fatui Roghi Fatui Dai Catari a Giordano Bruno all'ultimo ...Bellarmino , uomo colto , affiancato da Clavius , un astronomo , e anche il papa dell ' epoca , Urbano VIII , sapevano benissimo che Bruno e Galileo avevano ...
www.ilcircolino.it/stampaalternativa/catalogo/eretica/schede/eret071.htm - 19k - Risultati supplementari - Copia cache - Pagine simili
... qua dice di si...
Il Dialogo fu immediatamente messo all' indice dalla "sacra congregazione dell' indice" nel 1633, assieme al "De Revolutionibus" (all' indice gia' dal 1616 ancor prima di essere stampato) ed a tutte le opere che trattavano delle teorie "eliocentrica". Galileo fu processato gli fu chiesta l'abiura dal cardinale Bellarmino, anch'egli astronomo, nei confronti di tutte le nuove espressioni concettuali della scienza espresse da Galileo Galilei; malgrado avesse abiurato, Galileo fu condannato alla prigione a vita, poi commutata agli arresti domiciliari nella villa di Arcetri.
mmm... conservo i miei dubbi.
ma te come fonte usi google?
Interessante...
se l'avessi dedotto da google ti avrei già fornito la pagina
a proposito, la tua fonte, Odifreddi, che è un matematico, mi pare, e non uno storico, te lo dice che la prima accusa mossa contro Galileo è la fasificazione dell'imprimatur ecclesiastico?
ah... l'hai dedotto.
ti usi come fonte in pratica, e che tieni la palla di vetro?

j indand tenghe du pall accuscì...
ma non per tutto ciò, comunque.
>Odifreddi, che è un matematico, mi pare, e non uno storico
e li so pure scritt ca è un matematico.
comungue mo i l'addummanne e vedeme.
Hannibal, sicuramente per te è più facile tenere traccia delle 2 o 3 fonti da cui ti approvvigioni. Altri non hanno questa fortuna.
Adonai, per la verità spesso capitano discorsi del genere, dove prima di poter rispondere dettagliatamente, bisogna cercare(va bene anche google, perché no, ma credo che per approfondire non basti), riflettere, e poi formulare risposte per lo meno coerenti con una certa logica, o teoria di pensiero.
Se è per cercare invece di aver per forza ragione, allora la chiamano dialettica eristica, ed è comunque un bell'esercizio, solo che preferirei saperlo.
Per questo ti proponevo di citare le fonti, sai, quando una discussione continua ad essere in contrapposizione, è mia abitudine cercare di fornire le basi su cui ragiono, così da permettere anche all'altro di comprendere meglio, in funzione poi, magari, anche di un suo più motivato e illuminante contraddittorio.
Messa invece sul "e tu lo sai, e io invece..." sinceramente, perde interesse, per me.
Ciao.
L'ho letto sulla terza pagina del Corriere della Sera
E che tenne sul corriere della sera, na pubblicazione seriale sulla vita di Galileo?
Allora io, proprio poco fa ho letto su un sito chiaramente religioso, che Bellarmino era addirittura amico di Galileo, e che quel ragionamento del non poter affermare se non con le prove(che tra l'altro mi trova assolutamente d'accordo, e trova d'accordo il metodo scientifico proprio), l'avesse fatto per il bene del suo amico...
oh, sia chiaro, poi tutto è possibile eh, ma appunto, PROVIAMO quello che sosteniamo.
Non vedo come o io o tu possiamo provare le nostre affermazioni
Allora adonai, visto che le nostre affermazioni, sono destinate a restare nel campo delle ipotesi e supposizioni, evita di dire, sbagli tu oppure ti risulta male.
Perché così come ti documenti tu, mi documento anche io.
Uno su mille dice che Bellarmino era astronomo, altri sottolineano perfino che non lo era, ne lui ne gli altri giudici, quasi tutti non dicono che era astronomo.
Presumibilmente non era astronomo. Poi leggi qualche sua opera(si trovano pure su google), e vedrai lo stile scientifico che ha... confrontalo con Galileo, e deduci.
E tu Tony Death, statte zitte!

dove sta scritto che non era astronomo?
ovunque viene riportato che nella commissione del santo ufficio non vi era alcun astronomo. C'è scritto la.
Bellarmino, dopo aver avuto il rapporto sfavorevole della commissione del Santo Ufficio, tra cui non c’era alcun astronomo
In realtà Bellarmino fu anche affiancato da un altro astronomo. Leggi leggi...
>Bellarmino , uomo colto , affiancato da Clavius , un astronomo
leggi pure te adonai, che "un altro" ci li si aggiunde tu.
Bellarmino, che non era certamente un genio scientifico (e che forse non meritava di essere fatto santo perché aveva sulla coscienza varie condanne a morte per eresia, non ultima quella di Giordano Bruno), aveva tuttavia una mente molto più sottile e una cultura più raffinata di quella di Galilei. Fu un teologo forse troppo rigido, ma la sua lucidità può suscitare ancora oggi invidia in molti dottori della Chiesa. Egli riteneva che, se non si voleva aprire una grave falla nelle basi teologiche della religione, si doveva tenere fermo che anche nelle questioni scientifiche l’ultima parola dovesse spettare al teologo, per un principio molto semplice: nel bene e nel male la Scrittura è opera dello Spirito Santo e dunque la distinzione tra questioni di fede e questioni scientifiche non regge. Tutto è questione di fede. Con una formula latina un po’ scolastica Bellarmino diceva che una cosa scritta nella Bibbia “se non è materia di fede ex parte objecti [cioè considerando l’oggetto o l’argomento] è materia di fede ex parte dicentis [cioè considerando colui che parla, vale a dire lo Spirito Santo]”.
eh... più o meno un vero astronomo direi.
Se è per questo Galileo aveva impostato la probazione della sua tesi eliocentrica basandosi sul fenomeno delle maree, per la qual cosa trovò opposizione anche nel mondo scientifico di allora. Eppure non scrivi che Galileo era più o meno un vero astronomo.
Galileo era più o meno un vero astronomo.
ecco fatto
un post su milingo,e voi ve ne uscite con galileo... ma che c'entra?
parliamo della circonvenzione di incapace che sta subendo quel povero vekkio,plagiato dalla setta di moon...
almeno gli avessero dato 'na bella gnocca... sta coreanetta invece fà pure schifo...
non credo che sia stato plagiato
adonai,tu sposeresti una sconosciuta che non hai mai visto in vita tua,solo perchè per te l'ha scelta il (pseudo) reverendo moon??
e magari a distanza di un paio di annetti ne senti pure la mancanza e torni da lei, dalla tua dolce mogliettina perfetta sconosciuta...
na coreanetta brutta che magari non parla manco la tua stessa lingua

gli avesse dato in moglie pamela anderson lo capirei pure...
non dico questo; è vero che non se l'è scelta lui, xké il reverendo Moon pretende di saper scegliere per i suoi seguaci la moglie ideale, dico solo che non è stato plagiato, che è stato sempre al di fuori della Chiesa, uno stregone capace di muovere le masse, ma mai un vero pastore.
Hannibal, ma la finisci di cacarmi il cazzo?
ma perché il vero pastore c'ha le palle rafferme???
Dai, Deleuze, che tu saresti il primo a voler bruciare Milingo dopo un esorcismo, oppure Moon, se cercasse di importi la tua moglie ideale.
jamme adonà..tu li si ca pe mme quisse se po ji a jittà tutte quende...
dopo se a voi piace correre appresso alle minkiate...
Il problema non è mai stato Gesù, ma sempre e solo chi si permette di parlare a nome suo.

L' unico difetto del cattolicesimo sono i cattolici.
Saluti
I vangeli apocrifi non sono ammessi dalla Chiesa nel canone delle Sacre Scritture, perché non considerati frutto dell'ispirazione divina.
...d'altronde è come credere alle cazzate che senti dire in TV.Tu ti bevi le versioni ufficiali (che spesso sono balle) e io invece mi informo sentendo anche altre versioni
Tarzanello ha centrato in pieno l'argomento

bodhisatwa mettere sullo stesso piano chiesa e tv mi sembra un pò eccessivo
ma quando sento preconcetti e pregiudizi come quelli sulla questione dei "preti con moglie o meno" mi incazzo perchè è un argomento che non si discute con due parole e soprattutto perchè è uno dei paletti che contraddistingue il cattolicesimo...la storia insegna tutte le vicissitudini relative al questione del matrimonio per i preti, tuttavia purtroppo, siccome siamo un pò ciucci e seguiamo sempre gli esempi un pò contro la regola, abbocchiamo! non lanciare giudizi come hai fatto ora su qst post
La prassi di ordinare uomini sposati ha una lunga tradizione nella Chiesa. Essa era ancora vigente ai tempi di Uguccio, nel secolo XII. L’ordinazione però comportava sempre l’obbligo di astenersi dai rapporti coniugali: "In questo obbligo consiste realmente il senso del celibato che oggi è quasi comunemente dimenticato ma che in tutto il primo millennio, e anche oltre, era noto a tutti: la completa continenza da ogni generazione di figli anche da quella permessa, anzi doverosa nel matrimonio.
frase tratta da: Card. Alfons M. Stickler, Il celibato ecclesiastico. La sua storia e i suoi fondamenti teologici, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 1994
ed ancora:
il divieto di sposarsi era all’inizio piuttosto di importanza secondaria ed emerse solamente da quando e quanto più la Chiesa preferì, e poi impose i candidati celibi, da cui venivano reclutati quasi o del tutto esclusivamente i candidati agli ordini sacri" (p. 8). Ecco come questa prassi è illustrata, nel 456, da Papa san Leone Magno: "Affinché [...] il matrimonio carnale diventasse un matrimonio spirituale è necessario che le spose di prima non già si mandassero via ma che si avessero come se non le avessero, affinché così rimanesse salvo l’amore coniugale ma cessasse allo stesso tempo anche l’uso del matrimonio" (p. 23).
Con buona pace di tutti i neo-fondamentalisti e di tutti quelli che si dicono orgogliosi "cristiani cattolici" ma che non sanno nulla della loro religione ma si professano paladini senzamacchia e sparasentenze sulla base dei PROPRI PREGIUDIZI
vero Depa? 
altro che "paletto"
del cristianesimo...
P.S. "paletto" a langiane è il famoso "due di picche" ...
qualche connessione freudiana depa?
ci sarebbe anche un'altra "interpretazione" dell'istituzione del celibato nella chiesa e la riporto per completezza di informazione. (non l'ho fatto prima altrimenti le succitate cassandre filo-oltranziste ed oscurantiste cattolico-cristiane avrebbero subito cominciato a stracciarsi le vesti additandomi di "blasfemia"
ecco cosa le associazioni di preti sposati dicono a proposito del celibato:
Il celibato non dovrebbe essere un obbligo legato al sacerdozio, tanto è vero che fino all'anno 1100 circa sacerdoti e vescovi potevano sposarsi regolarmente. Furono motivi molto "terreni" che portarono al celibato: non si volevano suddividere con le eredità i beni ecclesiastici che allora erano ingenti.
Io preferisco la prima "interpretazione" a questa che mi sembra alquanto "partigiana", ma... FATE VOBIS

Per quel che riguarda gli "apocrifi"...
da apokryphos, termine greco che significa "nascosto"
Soltanto dopo il riconoscimento ufficiale di un "corpus" di testi canonici, il termine ha assunto dapprima il significato di "non-canonico", ovvero di escluso dall'ufficialità e quindi successivamente di "errato", "sbagliato".
D'altronde centinaia d'anni di spietata propaganda e di tremenda repressione culturale qualche "lieve conseguenza" devono pur comportarla...
Non entro nel merito della questione(dato che non sono un esperto di teologia) fermo restando che non ho mai nascosto delle mie antipatie vs la chiesa cattolica(in quanto istituzione) né vs il cardinal Ruini, ma certe uscite mi lasciano un po perplesso.
Al scrive:
Quote:
il "voccaperte" rinfilatelo da dove ti è uscito, vedrai che ti piacerà date le tue tendenze sessuali....
Sono sicuro che sia una gaffe, ma abbastanza imbarazzante per una persona che fa della libertà civile e della tolleranza la propria bandiera.
Nemmeno tu, Anima, mi sei piaciuto: Depa non è affatto fondamentalista, anzi si è più volte dimostrato disponibilissimo a mettere in discussione alcuni suoi "precetti" dettategli dalla propria fede(e non dall'ipocrisia di chi vuole apparire cattolico quando non lo è) senza bisogno di tirar fuori connessioni freudiane

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Editato da Skin il 21/07/2006 alle 16:53:02
senti anima vedo che conosci l'argomento...cmq forse non so se hai sentito parlare di chiesa cattolica e chiesa ortodossa:
la divisione fu già evidente nel VI secolo al tempo di giustiniano ma fu sancita ufficialmente attraverso una serie di contrasti e vicende che neanche ti racconto con lo scisma del 1054!le divergenze fondamentali erano:
-la dottrina romana della duplice processione dal padre e dal figlio (ex patre filioque) accusata come eretica degli orientali;
-il digiuno romano del sabato, non accettato dagli orientali e il divieto del matrimonio dei preti possibile solo nella chiesa ortodossa e negato in quella romana;
-l'uso del pane lievitato nella comunione della chiesa bizantina e quello della pane azzimo nella chiesa romana;
come vedi questi sono i paletti! ufficialmente lo scisma fu cancellato a firenze nel 1439 ma continuavano sempre a contrapporsi una chiesa romano cattolica ed una greco ortodossa....
ora non mi ricacciare gli intrecci vari, gli espendienti e i compromessi che ci furono nel tempo per far si che qualche sacerdote o vescovo potesse mantenere moglie ecc. ecc. la chiesa era fatta di uomini e soprattutto nel medioevo i giochi di potere ti permettevano tutto, anche di avere moglie se eri vescovo e anche ora se ne sentono di tutti i colori su preti che in segreto mantengono donne e cavoli di questo tipo ma la realtà adesso è un altra: TUTTI I PRETI DI FEDE ROMANA NON POSSONO AVERE MOGLIE E QUESTO DEVE ESSERE RISPETTATO. tale principio è ormai evidente da molti secoli tuttavia ce n'è voluto del tempo per arrivarci a tutti gli effetti
non mi piagliare per culo dicendomi che sono un fondamentalista, penso di conoscere la mia fede molto più di te che non fai altro che aprire post gratutiti quando non sai che fare contro la chiesa, il papa ecc...finiscila un pò, cambia aria fidati! se hai un odio spregiucato verso questa istituzione tienitelo per te, diventi spesso noioso e monotematico e per finire spero proprio che tu non sia battezzato perchè qual'ora lo fossi caro mio sei il più grande ipocrita del mondo
come vedi questi sono i paletti!
Ah bene...in effetti hai ragione Depa: io non conosco molto bene la tua fede proprio perchè non ho capito ancora capito di quale fede tu stia parlando.
In ogni caso, da ignorantone religioso e pesantone quale sono, credevo erroneamente che i "paletti" del buon cattolico fossero la Bibbia e gli ivi riportati insegnamenti del vostro dio Gesù Cristo....non i vari concilii e incontri interconfessionali con relative vicissitudini UMANE, TROPPO UMANE

Ma vedo che a te questi insegnamenti non interessano, visto che ti interessi più delle querelle politico/amministrative tra le varie confessioni ecclesiastiche...
va bè poco male...A ciascuno la sua "fede" d'altronde c'è anche chi ritiene il proprio supporto ad una squadra di calcio essere una "Fede"

P.S. Sono stato battezzato ma essendo all'epoca un lattante incapace di intendere e di volere non ho avuto la possibilità di oppormi e quindi ho dovuto solo "subire" (d'altronde è questa la politica della Chiesa no?)
Tu a questo punto mi dirai "lo puoi sempre fare". Io ti rispondo che non considero il mio battesimo un evento significativo o in grado di influenzare la mia spiritualitaà che in quanto MIA (e di nessun altro) non deve e non può essere oggetto di "compravendita" burocraticamente legato alla firma o meno di un modulo di conferma o meno.

P.P.S.
di te che non fai altro che aprire post gratutiti quando non sai che fare contro la chiesa, il papa ecc...finiscila un pò, cambia aria fidati!
Skin e questo sarebbe uno "disposto a mettere in discussione i suoi precetti"?
meno male...figurati se era un fondamentalista cosa avrebbe detto 
In ogni caso caro Depa un consiglio te lo dò io: se non ti interessano i miei post o li ritieni noiosi, pedanti, stupidi e quanto di peggio possa esistere...bhè semplicemente NON LI LEGGERE E NON LI COMMENTARE. Grazie. Se poi invece vuoi che la tua opinione/fede religiosa abbia sempre ragione e ti incazzi se qualcuno dice il contrario bhè questo è solo un tuo problema.
Io stavo solo appicciando il fuoco

Cmq conosco Depa e so che non lo è
. Poi, se lo attacchi in quel modo su argomenti da lui particolarmente sentiti, ovvio che il post degenera. Cmq continuare pure, io mi ci diverto 
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Editato da Skin il 21/07/2006 alle 19:13:55
credevo erroneamente che i "paletti" del buon cattolico fossero la Bibbia e gli ivi riportati insegnamenti del vostro dio Gesù Cristo....non i vari concilii e incontri interconfessionali con relative vicissitudini UMANE, TROPPO UMANE
allora anima tu quindi dici che GESù è una cosa e la chiesa un'altra??? mi hai appena detto che si deve seguire l'insegnamento di Gesù????
proprio come pensavo
allora non hai capito proprio niente e avevo ragione io....mi tocca fare l'abc del catechismo perchè siccome si è troppo piccoli quando lo si frequenta non si ascoltano certe cose:CRISTO chiese agli apostoli chi lui fosse per loro, dopo varie risposte arrivò quella di Simon Pietro: "tu sei il Cristo Figlio del Dio Vivente. E Gesù gli rispose:Beato te Simone figlio di Giona perchè non la carne, ne il sangue ti ha rivelato questo, ma il Padre mio che è nei Cieli, e io dico a te CHE TU SEI PIETRO E SU QUESTA PIETRA EDIFICHERò LA MIA CHIESA, E LE PORTE DELL'INFERNO MAI PREVARRANNO CONTRO DI LEI. E A TE DARò LE CHIAVI DEL REGNO DEI CIELI:E QUALUNQUE COSA AVRAI LEGATA SULLA TERRA, SARà LEGATA ANCHE NEI CIELI E QUALUNQUE COSA AVRAI SCIOLTA SULLA TERRA SARà SCIOLTA ANCHE NEI CIELI."
Matteo 16, 13-19
con queste parole viene sancita l'autorevolezza e l'infallibilità della chiesa concessagli da Cristo. La Chiesa è Cristo e Cristo è la Chiesa, ambedue indivisibili!!!allora anche tutti i concili, sinodi disposti in materia di fede appartengono a Cristo!!!!
si vede che non conosci Cristo e la Bibbia altrimenti non mi avresti mai detto un'affermazione di quel tipo...mi dispiace
allora anima tu quindi dici che GESù è una cosa e la chiesa un'altra???
ESATTAMENTE!
Bravo ci sei arrivato.mi tocca fare l'abc del catechismo perchè siccome si è troppo piccoli quando lo si frequenta non si ascoltano certe cose
Questo non fa altro che confermare la mia tesi: LA CHIESA TI INCULCA LA LORO PROPAGANDA politica quando non hai i mezzi per comprendere davvero quello che dicono, e se pure malauguratamente PER LORO
te ne rendi conto ed inizi a fare domande "tendenziose" e a pensare con la tua testa ti viene risposto picche e ti accusano di essere blasfemo, miscredente, peccatore e minacciandoti con l'inferno e la dannazione eterna...cavoli bel modo di "aprire i cuori" all'insegnamento di Gesù...Inoltre TU mi confermi anche che credi ciecamente al catechismo e alla sua propaganda. Bene. Anche il popolo tedesco (e quello italiano) credettero ciecamente alla propaganda nazista (o fascista) dato che in quegli anni era l'unica "informazione" che circolava. Tutte le voci dissidenti venivano sistematicamente e brutalmente azzittite dal potere.
Il catechismo per me è solo semplice propaganda vaicolata a persone non in grado di comprendere perchè non perfettamente formate sia psicologicamente che culturalmente.
ma andiamo oltre.
con queste parole viene sancita l'autorevolezza e l'infallibilità della chiesa concessagli da Cristo. La Chiesa è Cristo e Cristo è la Chiesa, ambedue indivisibil
Il greco petros vale propriamente sasso. mentre petra vale roccia, pietra da fondamenta. Però non è il caso d'insistere su questa distinzione tra i due termini greci giacché Cristo parlava aramaico e in, quella lingua la stessa identica parola Kefa serviva come nome di persona Giovanni 1:42 e come nome di cosa pietra.
Cristo dichiarò qui che fonderebbe la, sua Chiesa su Pietro costituito principe degli apostoli e supremo gerarca della Chiesa universale. Cotesta autorità suprema doveva poi passare ai successori di Pietro e questi successori sarebbero i vescovi di Roma.
Del preteso pontificato di Pietro in Roma, durante venticinque anni, non è il caso di parlare, non potendosi provare, con assoluta certezza,
neppure la sua venuta in Roma . Né il testo parla di successori di Pietro, poiché la prima pietra d'un edificazione non si può sostituire e il privilegio di chi fonda una società o un'istituzione non è trasmissibile. Ma lasciando stare l'idea di successione apostolica la quale non ha che fare col testo, dobbiamo vedere se il privilegio conferito a Pietro includa veramente quanto i vescovi di Roma, più di tre secoli dopo, cominciarono a pretendere che contenesse.Tuttavia Se a Cesarea di Filippo Pietro fosse stato proclamato capo supremo della Chiesa cristiana, investito di autorità assoluta, come si spiega il fatto che una sì importante dichiarazione di Cristo non sia riferita che dal solo Matteo, mentre non ne dicono verbo gli altri evangelisti , due dei quali, Luca e Marco che scriveva per i Romani riferiscono però la solenne risposta di Pietro alla domanda di Gesù.
Come si spiega che, poco tempo dopo, i discepoli vengano da Gesù a chiedere: «Chi è il maggiore nel regno dei cieli?» Matteo 18:1 e che la madre dei figli di Zebedeo venga, insieme con loro, a dire al Signore: «Ordina che questi miei due figli seggano l'uno alla tua destra e l'altro alla tua sinistra, nel tuo regno» Matteo 20:21? Come spiegare che la Conferenza di Gerusalemme sia presieduta da Giacomo e non da Pietro che pure è presente e partecipa alla discussione, e che la decisione sia mandata ai cristiani etnici in nome, non del preteso supremo gerarca, ma in nome «degli apostoli e dei fratelli anziani» Atti 15? Come spiegare che Paolo rivendichi l'indipendenza del suo apostolato di fronte a quello degli altri e non si periti, in Antiochia, di «resistere in faccia a Pietro, perché era da condannare» e restringa il campo dell'apostolato di Pietro ai Giudei, mentre il suo si estende ai popoli dei Gentili Galati 1:12,17-18; 2:7-8,11-17? Come spiegare che nelle sue tredici Epistole, Paolo non dica una parola, neanche in via di allusione, del primato di Pietro, né la dicano Barnaba agli Ebrei, e Giacomo e Giuda e Giovanni nelle loro lettere? Come spiegare che Pietro stesso ignori il suo preteso primato nelle due Epistole che abbiamo di lui nel Nuovo Testamento? Egli chiama se stesso «apostolo di Gesù Cristo», «testimone delle sofferenze di Cristo», «anziano cogli anziani» che non devono «signoreggiare» le chiese; chiama Cristo il Sommo Pastore, la «pietra vivente» su cui sono edificate le «pietre viventi che sono i credenti», i nec verbum, quidem, 1Pietro 1:1; 2:4-5; 5:1-4? Come ammettere che il primo successore ex hypothesi di Pietro, sia diventato il principe degli apostoli ancor vivi alla morte di Pietro e fra cui si annoveravano Andrea e Giovanni? Come spiegare il silenzio dei primi secoli circa il primato giuridico di Pietro, circa la trasmissione di esso ai vescovi di Roma? Quel primato non fu incluso in alcuno dei Credo antichi. Uomini come Crisostomo, Ambrogio, Girolamo, Agostino, ecc., hanno inteso il passo Matteo 16:18 in modo diverso dai teologi cattolici medioevali che lo fecero servire alle ambizioni dei vescovi di Roma.In una parola, nulla si trova nel Nuovo Testamento né nella Chiesa dei primi secoli che sia, in favore della interpretazione romana.
...altro che
La Chiesa è Cristo e Cristo è la Chiesa, ambedue indivisibili!!!allora anche tutti i concili, sinodi disposti in materia di fede appartengono a Cristo!!!!

Ora tanto per tornare all'argomento del post
Vorrei ricordare che gli apostoli erano sposati e hanno continuato ad esserlo: nella seconda lettera ai Corinzi San Paolo si lamenta e parla di Pietro e degli altri apostoli che vanno ad evangelizzare portandosi appresso la moglie, mentre lui è sempre solo: "Non sono forse libero, io? Non sono un apostolo? Non ho veduto Gesù, Signore nostro? E non siete voi la mia opera nel Signore? Anche se per altri non sono apostolo, per voi almeno lo sono; voi siete il sigillo del mio apostolato nel Signore. Questa è la mia difesa contro quelli che mi accusano. Non abbiamo forse noi il diritto di mangiare e di bere? Non abbiamo il diritto di portare con noi una donna credente, come fanno anche gli altri apostoli e i fratelli del Signore e Cefa?" (1 Cor 9,1-5; traduzione CEI). La versione CEI traduce la parola greca "gunaika" con "donna" invece che con "moglie", altro significato della parola, ma nella traduzione interconfessionale ABU, che pur ha l'approvazione della CEI, questa è tradotta con "moglie".
Anche nelle lettere pastorali di San Paolo si trovano continue indicazioni al merito: "È degno di fede quanto vi dico: se uno aspira all'episcopato, desidera un nobile lavoro. Ma bisogna che il vescovo sia irreprensibile, non sposato che una sola volta, sobrio, prudente, dignitoso, ospitale, capace di insegnare, non dedito al vino, non violento ma benevolo, non litigioso, non attaccato al denaro. Sappia dirigere bene la propria famiglia e abbia figli sottomessi con ogni dignità, perché se uno non sa dirigere la propria famiglia, come potrà aver cura della Chiesa di Dio?". (1Tm 3,1-5).
quanda ne fa la PROPAGANDA...
Nuova reply all'argomento:
vai milingo!!! :-)
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