Messaggio del 16-10-2007 alle ore 01:26:08
dal blog di grillo: quote:
Domenica 14 ottobre si terranno le primarie delle salme. Una firma un euro l’una. Prezzo modico.
Per la prima volta in Italia si terranno delle pre-elezioni con un candidato unico. Nessuna agenzia di scommesse accetterebbe una puntata sulla vittoria di un candidato che non si chiami Veltroni.
Il Topo Gigio di: “Cosa mi dici mai...” ha dichiarato di questa grande giornata marketing della partitocrazia: “Ci sarà un giovanile entusiasmo, ma sarà una giornata molto bella senza precedenti: per la prima volta ci sarà una platea composta per metà di donne; per la prima volta i sedicenni andranno a votare e, come mai prima, ci sarà tanta società civile”. E anche tanto formaggio per tutti...
Se Prodi ti addormenta, Topo Gigio ti rende lieto, è un aggettivo senza sostantivo, lieve come un palloncino. Domenica ci saranno un milione, forse due milioni, di votanti? Qual è il numero minimo per evitare il dolce fallimento delle primarie?
Veltroni fa il sindaco di Roma, un incarico di grandi responsabilità. Veltroni è ospite fisso da mesi negli studi televisivi e fa tre interviste al giorno. Un impiegato di un’azienda privata se dedicasse il tempo di Topo Gigio a un’altra attività sarebbe licenziato in tronco.
Il 15 ottobre Veltroni sarà di fatto segretario del Pd. Con i maggiori impegni che dovrà affrontare continuerà a fare il sindaco? Si!
E noi a pagargli lo stipendio.quote:
Messaggio del 16-10-2007 alle ore 01:17:18
Primarie del PD: alle 15,30 c'è chi aveva votato 5 volte
15/10/2007
All'indomani delle primarie per eleggere il segretario del Partito Democratico, c'è chi parla di brogli. All'indomani delle primarie e della nascita del PD, dove oltre più 3 milioni di elettori hanno eletto Valter Weltroni segretario del partito, quasi tutta la stampa nazionale esalta o sottolinea il successo, come il trionfo della democrazia, e la risposta dei cittadini all'antipolitica.
Ma abbiamo detto "quasi" tutta la stampa. Infatti, Il Giornale del neo direttore Giordano attacca e parla senza remore di truffa e di brogli (ormai consuetudine dopo qualsiasi consultazione elettorale) anche se i primi a chiedere di vigilare nei seggi furono nei giorni scorsi, Rosy Bindi e Arturo Parisi, creando lo sconcerto allibito di Veltroni.
Ma, nonostante le premesse, pare che qualcosa non sia andato per il verso giusto. Il Giornale, infatti, dimostra con tanto di ricevute, come (almeno in due casi) sia stato possibile votare più volte.
I casi citati dal Giornale riguardano Roma, dove Christian Constantin Zaharia, un rumeno, in Italia da 6 anni, in due ore e 15 minuti è riuscito a votare 5 volte in cinque seggi diversi e Milano dove una 17enne, Micaela, ha votato per ben tre volte.
Premettiamo che, mentre ai cittadini italiani, per votare, era richiesto il certificato elettorale, agli stranieri ed ai minorenni veniva richiesto solo un documento di identità sul quale, comunque, è indicato l'indirizzo di residenza. Nonostante ciò, Christian e Micaela pare abbiano votato in zone diverse dalla propria zona di residenza.
Il Giornale ha il merito di avere trovato un baco nel sistema di voto, non difficile per altro ma non tale da determinare voti per 3 milioni e passa, semmai questo sistema può avere inciso per qualche migliaia di voti.
Più maliziosa è la posizione di Fabrizio Cicchitto che sostiene essere impossibile che tra le 17 e le 20 abbiano votato più di un milione e mezzo di elettori, e la dichiarazione di Fassino "i voti sono certificati" come la presenza di Migliavacca da quelle parti non ci rasserena affatto.
C'è da chiedersi, ma soprattutto da sperare, se questi che abbiamo riportato siano solo casi isolati e illazioni malevole e che non inficino un risultato di una giornata nella quale sembra essersi risvegliata la voglia di partecipazione alla politica che, brogli o non brogli, polemiche o non polemiche, possa essere considerato un fatto positivo che ci faccia ben sperare per il futuro del nostro paese. Patrizia Simili
Messaggio del 15-10-2007 alle ore 18:04:19
ki , per cortesia spiegami perchè sei andato a versare l'obolo di un euro se già sapevi benissimo chi avrebbe vinto
Messaggio del 15-10-2007 alle ore 09:49:18
Guarda, mi sarei anche candidato, ma solo per minare il sistema. Siccome so come funziona, so anche che sarei durato poco, anche se fossi stato eletto con 75% dei voti.
Le cose cambieranno in meglio solo quando TUUTI ci renderemo conto che ci prendono in giro e basta.
Messaggio del 15-10-2007 alle ore 01:11:43
Ki, non avevo dubbi, sotto sotto sei anche tu un democristiano che si riveste di rosso solo per le occasioni buone
P.S.: ci hai detto chi hai scelto per il nazionale. E per il regionale? il democristiano D'Alfonso od il democristiano Ginoble?
Messaggio del 14-10-2007 alle ore 22:50:58
anvedi sempre le solite cose, noi, loro, sono tutti uguali, tutti ladri bla bla bla bla. sinceramente 1 euro l'ho sborsato volentieri, i costi bisognerà pure coprirli, nel bene o nel male (per l'esito che avrà), è stata una bella cosa quella di oggi -avresti potuto candidarti tu stesso se lo avessi voluto- poi se per te è meglio grillo contento tu, contenti tutti.
Messaggio del 14-10-2007 alle ore 20:20:19
votate votate, che quelli sai le risate che si fanno con voi poveri che gli regalate pure i soldi? non c'è da stupirsi se siamo ridotti così...
Messaggio del 14-10-2007 alle ore 17:54:04
compagno Ki non ci crederai mai,ma ho votato(all'estero) anche io,ma non saprai mai per Ki soprattutto per non sentire una signora che per me e' come una madre,che mi invitava a dare un contributo alla causa del futuro dice lei
pero' sono sicuro che sai Ki ho votato
capp a me non solo non hanno chiesto l'euro(va bene il voto,ma i soldi al centro sinistra mai)ma il tutto era organizzato in un ristorante della basilicata con buffet piacevole per i votanti...comunque anche all'estero le solite facce da sinistroidi le riconosci facil facil
Messaggio del 14-10-2007 alle ore 17:46:05
Io sono andato e me ne so remenute subbete subbete,senza votare.Pretendevano un euro di "contributo obbligatorio" (cosi' hanno detto)per poter votare.