Messaggio del 14-04-2004 alle ore 09:44:53
Continua in Norvegia, in Groenlandia e in Canada il massacro di piccoli di foca e di foche adulte (pelli importate anche dall'Italia, principale acquirente di pelli di foca adulta). Non si ferma neanche la strage di balene e balenottere. Anzi s'intensifica. Si uccidono i piccoli a colpi di piccone in testa per la loro pelle e pelliccia.Cio' nonostante al Canada piace vendersi nei depliant turistici come paese "amico della natura". E' un paese di grandi contraddizioni, che mentre riconosce il diritto di proprieta' del suolo ad una nazione indiana indigena nega ad altri le basilari condizioni di vita. Il civilissimo Canada, che ancora uccide foche baby e taglia foreste spettacolari, con una mano compie il nobilissimo gesto di regalare agli Inuit che abitano da sempre il vero grande Nord del mondo le terre dove hanno sempre vissuto e con l'altra mano mette gli Innu, un popolo di cacciatori di caribu' e pescatori di salmoni del Quebec orientale, nelle condizioni di sopravvivenza piu' disperate. A Goose Bay quelle che erano le terre degli Innu sono ora un'enorme base di addestramento per supercaccia bombardieri, quelli intelligenti delle guerre umanitarie e del Cermys.
Ogni anno i cacciatori norvegesi uccidono 35mila foche, di cui la maggior parte non raggiunge neanche l'anno di eta'.
I cacciatori si lamentano che le foche mangiano troppo del "loro" pesce.
Risibile la loro scusa. Ipocrita la scusa della ricerca scientifica accampata dal governo norvegese dal 1995 per giustificare una strage continua e inaccettabile.Nel 1996 furono uccise 27.000 foche.
Nel 1997 furono uccise 38.000 foche.
Di queste, 25.000 avevano meno di un anno.
Le foche sono state uccise a bastonate o a fucilate.
Tali metodi hanno spesso rovinato la pelliccia delle foche, da renderla inutilizzabile.
Le pelli, che non possono essere importate negli USA per divieto (per tutelare i cacciatori canadesi), finiscono sul mercato europeo.
Cina, Corea e Giappone oltre ad acquistare le pelli di foca per farne indumenti alla moda, usano il loro apparato genitale: e' ritenuto afrodisiaco. (fonte: Animal Rights Campaign - NOAH)
Quest'anno, le foche uccise saranno almeno 35.000.
(STO FACENDO COPIA E INCOLLA DA VARI SITI)
apro l post perchè stamattina sul giornale ho letto ke il anada ha dato il via alla stagione del massacro...fino al 15 maggio potranno essere uccisi i cuccioli di foca...i numeri della strage li avete appena letti...ve ne parlo perchè tra le tappe del mio essere vegetariana c'è stataun'immagine di una vastissima distesa di sangue sul ghiaccio...erano tutti cuccioletti...io mi chiedo perchè avere compassione dei bimbi buttati tra le immondizie e continuare a vestirsi di pellicce, mangiare carne se ciò provoca stragi del genere???????
Messaggio del 14-04-2004 alle ore 09:52:13
ROMA - Cuccioli arpionati davanti alle mamme, che spesso muoiono nel tentativo di salvare i loro piccoli. Animali fatti morire dissanguati per non rovinare la pregiata pelle. Continua in Canada la strage delle foche. Contro la trasformazione delle coste canadesi in un immenso mattatoio a cielo aperto, sono partite diverse petizioni on line per chiedere al Primo ministro canadese di non autorizzare la ripresa della caccia, prevista per marzo.
L'anno scorso, il Governo ha autorizzato l'uccisione di quasi un milione di foche entro il 2005. Gli animali vengono arpionati, spellati vivi e poi fatti morire dissanguati. I cacciatori catturano soprattutto i cuccioli, la cui pelle è considerata più pregiata.
partecipano alla mobilitazione internazionale 300 organizzazioni senza scopo di lucro oltre ad un numero non quantificabile di animalisti ed ambientalisti "in proprio". E' importante fare pressione sul governo canadese perché, anche in Canada, la questione è oggetto di un'aspra diatriba. L'anno scorso la corte suprema del Canada ha poi chiarito che il governo federale ha il diritto di vietare la vendita di cuccioli di foca in quanto la legge proibisce la caccia di cuccioli di età inferiore alle 28 settimane (i cacciatori vorrebbero invece cacciare - e sicuramente lo fanno anche - i cuccioli già dalla sesta settimana di vita perché la loro pelliccia è ancora più preziosa). Gli animali vengono storditi con delle bastonate alla testa quindi spellati (nel 40% dei casi sono ancora vivi) e lasciati agonizzare sul ghiaccio. I piccoli sono spesso difesi fino alla morte dalle loro madri, che tentano di salvarli usando il proprio corpo come scudo. Gli adulti maschi vengono invece evirati (i loro organi genitali sono, in alcuni Paesi, considerati afrodisiaci) e poi lasciati agonizzare. La maggior parte degli introiti derivanti dalla caccia alla foca è prodotta dalla vendita delle pelli ma, seppure in quantità molto minore rispetto al numero di animali uccisi, anche dalla vendita delle carni in Paesi come la Cina e la Scandinavia. In Europa, in seguito alle proteste degli animalisti, a partire dagli anni '80 molti Paesi hanno deciso di interrompere le importazioni di tutti i prodotti di foca.
Messaggio del 14-04-2004 alle ore 10:06:23
Sintetica come al solito
Quella dei cuccioli di foca è uno delle più grosse porcate che si compiono al mondo, persino un cinico del rango del sottoscritto inorridisce a quelle scene.
Ultimamente per fortuna sta avvenendo qualcosa di positivo in Russia, si stanno approntando le strutture per riconvertire la caccia alle foche, che riguarda in verità poche decine di cacciatori in strutture turistiche, visto che le foche stesse attirano ogni anno migliaia di turisti e da un calcolo che hanno fatto i russi tale attività dovrebbe far guadagnare alle popolazioni locali molto di più della caccia
Messaggio del 14-04-2004 alle ore 10:11:58
vabbeh io scrivo, poi uno può saltare o approfondire scusatemi
ma mai scorderò certe scene non venitemi a dire che sono la classica animalista rompipalle che inorridisce davanti a scene del genere e magari se ne frega degli uomini...non è così....mi piacerebbe solo ke cambiassimo atteggiamento un po' tutti...
Messaggio del 14-04-2004 alle ore 10:34:39
La caccia alle foche, alle balene e ai bisonti era giustificabile perché erano solo le tribù indigene che vivevano nel posto a praticarla, e solo per scopi di sopravvivenza. Non si uccideva più del necessario. Con l'arrivo di quelli che ora chiamiamo gli "occidentali che portano la cultura e il progresso" si è perso l'intento primario e si è pensato solo allo sfruttamento commerciale della cosa. Quindi credo che non abbiano più nessun senso al giorno d'oggi.
Poi se un solitario pescatore norvegese va a caccia di balene con un mezzo arpionetto e viene beccato dalle telecamere è uno stronzo, mentre le multinazionali fanno il comodo loro a fari spenti.
ASSOLUTAMENTE NO A TUTTE LE STRAGI GRATUITE DI ESSERI VIVENTI!!!
Messaggio del 14-04-2004 alle ore 10:42:35
Ha ragione Menestrello, le varie tribù, gli Inuit del Nord o i Pellirosse americani si comportavano da normali predatori, che nell'ambiente svolgono una funzione fondamentale, il controllo delle popolazioni dei predati che altrimenti avrebbero un'esplosione demografica e distruggerebbero l'ambiente, pensate alla distruzione dei rapaci che ha fatto aumentare il numero dei serpenti insieme chiaramente all'aumento dei ratti nelle città
Messaggio del 14-04-2004 alle ore 10:43:02
non ho mai detto nulla a proposito di popolazioni ke per il loro sostentamento cacciano e allevano animali, ci son tribù che con le alci ci fanno di tutto e le rispettano...è proprio un'altra cosa, sto cercando delle foto, ne posto solo una, le altre son troppo truculente ma vi lascio il sit...considerate però ke è n sito americano....la politica impera
Messaggio del 14-04-2004 alle ore 10:47:16
Vedendo certe immagini mi viene da chiedermi: ma ce la meritiamo la definizione (che ci siamo auto-dati, per inciso...) di homo sapiens sapiens? Mah... non mi ricordo chi ha detto "più conosco gli uomini e più amo gli animali" ------------------------------------------------- Editato il 10:51:00 14/04/2004 da Menestrello
Messaggio del 14-04-2004 alle ore 10:51:41
Mi viene da piangere, non so che dire guardando queste immagini.
L'uomo non può essere definito una bestia, nessuna bestia farebbe questo
Messaggio del 14-04-2004 alle ore 10:53:34
che schifo...
mi chiedo dove si trovi il coraggio per ammazzare quegli animali...
per guadagnare denaro nn si guarda in faccia a nessuno...
Messaggio del 14-04-2004 alle ore 12:20:27
E' come per le mignotte...se c'è offerta, c'è domanda! E fin quando c'è domanda, col piffero che si ferma Christine, la macchina infernale!
Quindi, bisognerebbe evitare di prendersela solo coi cacciatori (i soliti luoghi comuni) e prendersela un po' di più con un bel paio di scarpe di foca...e con chi le produce e chi le indossa!
Messaggio del 14-04-2004 alle ore 12:57:33
lucignolo,venerdì prossimo serivizio suùl massacro delle foche,molto crudo.anticipazioni già sul sito di studio aperto.ho visto già qualche immagine sul notiziario delle 12.25 di oggi.
Messaggio del 14-04-2004 alle ore 14:59:54
home...infatti dicevo proprio questo: cambiare atteggiamento in generale...sul gargano io vado a comprare uno scacciaguai fatto di frutti se devo portare un souvenir e non un bellissimo portachiavi in pelle...cerco di comprarmi le scarpe di plastica (ke si risparmia) se proprio le voglio alla moda, oppure spendo un capitale per un paio di scarponcini ke servono in caso di pioggia, freddo, scarpinate, neve e ke mi durano 10 anni...abbasso gli spreki soprattutto se coinvolgono la vita di QUALSIASI ESSERE VIVENTE e soprattutto ABBASSO LA MANCANZA DI RISPETTO PER LA VITA...non mi piacciono i cacciatori, ma in questa faccenda son solo la punta dell'iceberg, a me non piacciono nemmeno quelle vekkie ke tirano il collo alle galline...io non riuscirei mai...ma son diversa...e cmq non parlavo di questo
Messaggio del 15-04-2004 alle ore 12:10:47
Ariel ti ringrazio per questo post.
Io il mese scorso ne proposi uno per firmare una petizione contro una nuova proposta di legge che consentisse la caccia nelle aree protette italiane, spero che l'abbiate firmata e spedita in tanti.
come hai saggiamente detto tu non è per fare dell'ambientalismo ottuso ed oltranzista, ma proteggere la vita (in qualsiasi sua forma) significa proteggere noi stessi.
Messaggio del 17-04-2004 alle ore 16:02:53
Sono arrivato un po in ritardo. Io penso che come ogni legge di mercato, se c’e’ domanda, c’e’ offerta…
Non penso di prendermela con i cacciatori(stranamente), ma con chi consente la caccia e con chi richiede il prodotto. Questo e’ come chi va in india e torna con l’elefantino con zannine in avorio, o va da un’altra parte e si prende un souvenir.io penso che l’unica cosa fattibnile sia il boicottaggio dei prodotti di quelle nazioni. Io ad esempio non compro prodotti spagnoli, ed ho pure rinunciato ad una gita alle superiori (dissi..”no al turismo nel paese del sadismo”..nessuno mi capi’ ….). purtroppo siamo troppi al mondo e basta anche un mercato locale per giustificare certi tipi di abbattimenti. L’unica cosa che mi fa veramente incazzare come una iena rabbica sono quelle persone che magari mi dicono..povera foca, poi si vanno a fare la fettina… non per fare l’estremista e’ una questione di coerenza. Mica mi arrabbio se uno mi dice fanno bene, ma deve essere conscio della propria posizione, che magari non apprezzo ma rispetto. E’ come la storia dei cani in corea.. sono incivili?? E’ cultura, andate a mangiare una vacca in india un cavallo o un coniglio in giappone.. l’unica strada e sempre e solo l’informazione , purtroppo siamo troppi al mondo e spesso larghi strati di societa’ non sono nemmeno raggiunti dalla cultura , oppure se ne fregano ( vedi le medicine tradizionali). Spesso gli animalisti ,sono ancora piu’ ignoranti, fanno 10000 km, poi hanno gli allevamanti di polli dietro casa, o di maiali.. e non sanno che schifo avviene li. L’unico modo secondo me, per evitare certi scempi, e’ il boicottaggio dei prodotti di certi paesi ( basta non comprare prodotti fatti in certe nazioni) e sperare che cambino le nuove generazioni che crescano piu’ informati.
Messaggio del 17-04-2004 alle ore 17:02:11
no, avevo visto il promo, comunque basta andare in un macello per vedere cose del genere, a volte anche peggiori
Messaggio del 17-04-2004 alle ore 17:14:30
non ho fatto in tempo, e credo non ce l'avrei fatta...son stata malissimo dopo aver visto il massacro anni fa...boicotta, informati e informa....ma sempre con rispetto e non violenza
Messaggio del 29-06-2004 alle ore 09:52:01
Nel dettaglio, le informazioni rese dall’Ambasciata del Canada e contestate dalla LAV riguardano i seguenti aspetti:
- (Ambasciata) “è permesso cacciare solo foche svezzate, indipendenti e in grado di badare a sé stesse”.
(
LAV) Anche se la legislazione canadese vieta di uccidere i cuccioli di foca della Groenlandia (dal manto bianco), in realtà la loro caccia è legale non appena cominciano a mutare il morbido pelo bianco, a circa appena 12 giorni di vita. Delle 286.000 foche uccise lo scorso anno il 97% erano cuccioli di età compresa tra le 2 e le 12 settimane di vita, preferiti per la morbidezza del manto e per la facilità di cattura. Al momento dell’uccisione, molti cuccioli non sono ancora stati svezzati. LAV e IFAW hanno assistito al massacro, illegale, di cuccioli dal pelo ancora bianco, con meno di 12 giorni di vita.
- (Ambasciata) “Per quanto riguarda la definizione tanto discussa di "morte umanamente accettabile" o meno cruenta possibile, il Canada applica normative severe per garantire un’uccisione priva di crudeltà eccessiva o gratuita”.
(LAV) In realtà, le Marine Mammal Regulations non sono né severe, né applicate in modo efficace, quindi non fanno molto per proteggere le foche. Per esempio, la normativa stabilisce che ogni cacciatore, dopo aver colpito una foca, deve verificare che l’animale sia morto prima di colpirne un altro: questo spesso non avviene e ai cacciatori è permesso di ferire a fucilate numerose foche, per immobilizzarle, prima di verificarne il decesso, il che si traduce in una lunga e terribile agonia. Dal 1998 l’IFAW ha presentato più di 660 probabili violazioni delle Marine Mammal Regulations: foche trascinate ancora coscienti sul ghiaccio con ganci d’acciaio, foche morte e agonizzanti ammucchiate insieme, la mancata esecuzione del test di riflesso oculare per verificare la morte della foca, foche scuoiate vive. Fino ad oggi nulla è stato fatto per impedire queste violazioni. Monitorare tale attività e reprimere gli abusi è possibile e doveroso.
- (Ambasciata) “Dopo la morte, le foche, come altri animali, spesso sono preda di spasmi o riflessi incondizionati che vengono erroneamente interpretati come segni di vita. Dall’aprile 2003 è obbligatorio eseguire il test di riflesso oculare prima di scuoiarle, per verificare che siano decedute”.
(LAV) Nel 2001, un team di veterinari ha esaminato campioni di foche uccise: nel 42% dei casi i cuccioli erano stati scuoiati vivi e il 79% dei cacciatori non aveva controllato se l’animale fosse morto prima di scuoiarlo. Nel marzo 2004 gli attivisti di LAV e IFAW autorizzati ad assistere ad alcune battute di caccia in Canada, hanno visto scuoiare foche ancora vive, uccidere cuccioli dal manto bianco, cioè con meno di 12 giorni di vita, e foche lasciate agonizzare per oltre un’ora. Tali illegalità sono state documentate e denunciate pubblicamente, ma nessuna azione legale è stata eseguita nei confronti dei trasgressori. Raramente il test di riflesso oculare viene eseguito dai cacciatori e la quasi totale assenza di controlli da parte del Governo non incoraggia i cacciatori a rispettare la legge.
- (Ambasciata) “Il 90% dei cacciatori che vivono sull’isola di Terranova, fanno uso esclusivamente di armi da fuoco per la caccia alle foche. Sulle Isole Maddalena (Golfo di San Lorenzo) e la costa meridionale del Quebec, utilizzano ancora gli arpioni tradizionali, ma si tratta di armi progettate per uccidere in modo rapido”.
(LAV) Non è esatto. È vero che il 93% dei cacciatori risiede sull’isola di Terranova, ma molti cacciano nel Golfo del San Lorenzo, dove le armi preferite per uccidere le foche sono bastoni e hakapik (bastoni appuntiti). Quest’anno, più di 90.000 foche sono state uccise nel Golfo del San Lorenzo. Sparare alle foche è una prassi diffusa soprattutto in altre parti dell’Isola, ma l’uccisione a bastonate viene praticata anche in queste zone, benché su scala ridotta. Non si tratta di uccisioni rapide perché numerose testimonianze video e fotografiche di LAV e IFAW, descrivono foche lasciate agonizzare per lungo tempo o scuoiate vive in modo del tutto illegale.
- (Ambasciata) “L’aumento della popolazione delle foche ha un effetto negativo sulle scorte di pesce del Canada, da cui dipende la sopravvivenza di molte altre specie animali”.
(LAV) Il Canadian Department of Fisheries and Oceans non ha mai dichiarato che la quota di foche della Groenlandia ha a che fare con il “mantenimento di un certo equilibrio tra foche e pesce”. Per il CDFO non ci sono prove riguardo agli effetti negativi delle foche sulle riserve di pesce e non ci sono prove a sostegno del fatto che l’uccisione delle foche contribuisca ad aumentare le riserve di pesce. Appena il 3% dell’alimentazione della foca è composta da merluzzo atlantico e, soprattutto, la foca si ciba anche di predatori del merluzzo. Alcuni scienziati temono addirittura che lo sterminio delle foche possa impedire il recupero delle riserve di pesce nei fondali.
- (Ambasciata) “In alcune regioni a nord del Canada lo sterminio delle foche è fonte di sostentamento per le piccole comunità costiere, in aree con scarse opportunità di lavoro. E continua ad essere tale per circa 12.000 cacciatori e le loro famiglie. La carne e la pelle di foca sono un’importante fonte di reddito e alimentazione per i cacciatori autoctoni”.
(LAV) Persino sull’isola di Terranova, dove vive il 93% dei cacciatori di foche, i proventi della caccia alle foche rappresentano meno di un decimo dell’1% del prodotto interno lordo dell’Isola. Le 12.000 licenze di caccia risultano in realtà fittizie perché la maggior parte dei titolari non esercita la caccia ma rinnova automaticamente il permesso, più per prassi, dato che perderebbero il diritto di rinnovo se non viene fatto ogni anno, che per un reale utilizzo della licenza. Il Governo dell’Isola dichiara 4.000 cacciatori di foche “attivi” ogni anno: meno dell’1% della popolazione locale. L’Executive Director della Canadian Sealers Association ne conta, invece, 2.500 “attivi”ogni anno sull’Isola. Inoltre, sebbene il Canada sia il maggior esportatore di pelli grezze e olio di foca, i pescatori ricevono un compenso irrisorio per la caccia; ad assicurarsi lauti guadagni sono, invece, le aziende che importano pelli e derivati di foca ed esportano prodotti finiti: un settore nel quale l’Italia svolge, purtroppo, un ruolo leader.
- (Ambasciata) “I cacciatori devono rimuovere tutta la carcassa, al fine di garantire l’uso commerciale di tutto l’animale, ed evitare l’uccisione solo per rimuovere alcune parti dell’animale”.
(LAV) È falso. Le Marine Mammal Regulations che disciplinano la caccia alle foche in Canada stabiliscono chiaramente che i cacciatori devono tirare a riva la pelle o le carcasse, oppure entrambe. Osservatori indipendenti, LAV e IFAW, hanno documentato, durante le battute caccia, la tendenza radicata a lasciar marcire la maggior parte delle carcasse sui banchi di ghiaccio o a gettarle nell’oceano.
fate ridere, vi auguro di reincarnarvi per almeno altre 3 vite in un cucciolo di foca
“Non risulta che l’economia italiana contribuisca al commercio delle pelli di cuccioli di foca e, quindi, alla strage che si registra periodicamente sulle coste canadesi”: lo afferma il vice ministro alle Attività Produttive, Adolfo Urso, dalle pagine del settimanale VanityFair accennando anche a due direttive europee, 83/129 e 89/370, “che impediscono in modo categorico l’importazione di tale tipo di pelli”, tanto che il settimanale titola “L’Italia non uccide le foche”.
“Le informazioni fornite dal vice ministro Urso sembrano escludere ogni coinvolgimento dell’Italia nel commercio di pelli di foca: in realtà non è così – dichiara la LAV – La Direttiva Europea su tema è una, la 83/129, modificata dalle direttive 85/444 e 89/370: fissa dal 1° ottobre 1983 il divieto di importazione di pelli e prodotti da esse derivati di soli cuccioli e di sole due specie: foca groenlandica "manto bianco" e cristofora crestata "manto grigio-blu". Il punto della questione è capire cosa si intende per cuccioli di foca: la legislazione canadese, dove è stata autorizzata la mattanza di 975.000 cuccioli fino al 2005 e le cui pelli sono importate anche dall’Italia, consente di uccidere i cuccioli di foca della Groenlandia (dal manto bianco), non appena questi cominciano a mutare il morbido pelo bianco, a circa appena 12 giorni di vita! Inoltre - prosegue la LAV - l’Italia svolge un ruolo di primo piano in questo mercato: negli ultimi tre anni ha importato prodotti di foca (pellicce, pelli, olio) per un valore complessivo di 8,4 milioni di euro, mentre il valore delle esportazioni ha raggiunto i 16,2 milioni di euro, secondo i dati forniti dal nostro Governo all’Eurostat Datashop di Berlino”.
Inoltre, la LAV ricorda al vice ministro Urso che è solamente dal 21 marzo scorso, e grazie alle pressioni esercitate dalla LAV, che la Commissione Affari Esteri della Camera ha approvato la Risoluzione 8-00080 dell'On. Calzolaio e firmata da deputati di tutti gli schieramenti contro la strage di foche in Canada. E' solo da allora che il Governo "è impegnato ad adoperarsi al fine di favorire una riconsiderazione della legislazione nazionale relativa al settore conciario, con particolare riguardo all'introduzione in Italia di pelli di cuccioli di foca la cui uccisione è vietata dal Governo canadese e dalle vigenti disposizioni comunitarie; a promuovere in tutte le sedi internazionali, e comunitarie iniziative normative dirette a vietare, come in Usa e Belgio, l'utilizzo di foche o parti di foca per la produzione o il confezionamento di pelli, pellicce, capi di abbigliamento e articoli di pelletteria, oggetti, detenzione o commercializzazione, introduzione nel territorio nazionale".
Messaggio del 29-06-2004 alle ore 10:12:42
scusatemi, riassumo
l’ambasciata canadese dice ke
-si possono uccidere solo foche svezzate ed indipendenti
-ci sono normative severe per evitare crudeltà eccessive e gratuite
-è obbligatorio essere certi della morte dell’animale prima di scuoiarlo
-i cacciatori utilizzano solo armi da fuoco o armi rudimentali ma che procurano morte veloce
-l’aumento della popolazione delle foche ha effetto negativo sulle scorte di pesce del Canada e sulla sopravvivenza di specie animali
-lo sterminio delle foche è fonte di sostentamento di piccole comunità costiere
-i cacciatori devono garantire l’uso commerciale di tutto l’animale
in realtà
il 97% delle foche uccise lo scorso anno avevano tra le 2 e le 12 settimane di vita, alcune avevano anche meno di 12 giorni
le normative non sono nè severe nè applicate in modo efficace, il monitoraggio sarebbe utile e quindi doveroso
attivisti autorizzati hanno visto scuoiare foche ancora e foche lasciate agonizzare per oltre un’ora
È vero che il 93% dei cacciatori risiede sull’isola di Terranova, ma molti cacciano nel Golfo del San Lorenzo, dove le armi preferite per uccidere le foche sono bastoni e hakapik (bastoni appuntiti)
Il Canadian Department of Fisheries and Oceans non ha mai dichiarato che la quota di foche della Groenlandia ha a che fare con il “mantenimento di un certo equilibrio tra foche e pesce”. Appena il 3% dell’alimentazione della foca è composta da merluzzo atlantico e, soprattutto, la foca si ciba anche di predatori del merluzzo. Alcuni scienziati temono addirittura che lo sterminio delle foche possa impedire il recupero delle riserve di pesce nei fondali.
i proventi della caccia alle foche rappresentano meno di un decimo dell’1% del prodotto interno lordo dell’Isola
sebbene il Canada sia il maggior esportatore di pelli grezze e olio di foca, i pescatori ricevono un compenso irrisorio per la caccia; ad assicurarsi lauti guadagni sono, invece, le aziende che importano pelli e derivati di foca ed esportano prodotti finiti: un settore nel quale l’Italia svolge, purtroppo, un ruolo leader
l’Italia svolge un ruolo di primo piano in questo mercato: negli ultimi tre anni ha importato prodotti di foca (pellicce, pelli, olio) per un valore complessivo di 8,4 milioni di euro, mentre il valore delle esportazioni ha raggiunto i 16,2 milioni di euro, secondo i dati forniti dal nostro Governo all’Eurostat Datashop di Berlino”.
Messaggio del 05-07-2004 alle ore 13:37:47
pensavo di essere io la prolissa.. Ariel... ma, nn era vietata la caccia ai cuccioli di foca? La Bardot nn aveva fatto campagne animaliste a proposito di queste stragi? Pensavo che fossero finite......
Messaggio del 06-07-2004 alle ore 08:44:43
infatti scì
cmq dovresti sapere meglio di me ke fin quando non ci sarà rispetto per la vita di ogni essere vivente possimao fare campagne su campagne, manifestazioni su manifestazioni, ma non servirà a nulla
se non rispettiamo la vita dell'uomo come possiamo pretendere rispetto per gli animali??????
Messaggio del 09-07-2004 alle ore 21:54:47
io credo nell'azione singola, non nelle manifestazioni, basta la singola volonta per cambiare le cose,in molti manifestano e poii si fermano li. si deve continuare acasa, al supermercato, al negozio di vestiti.
Messaggio del 27-03-2006 alle ore 20:16:37
preferisco rispondere con questo a uno che apre un post dal titolo equivoco e dicendo che non vuole commenti banali
ribadisco
c'è modo e modo di vivere
c'è modo e modo di sopravvivere
c'è modo e modo di uccidere
Messaggio del 27-03-2006 alle ore 20:25:59
nessuna pietà per chi fa male a tutti gli animali...
e a chi indossa le pellicce gli possa prendere presto fuoco addosso il mantello di sangue a cui tanto tiene,e come dice la canzone degli hate for breakfast:...piccoli occhi chiedono pietà,tenerezza e affetto spenti a bastonate solo per i tuoi capricci da p*****a!!!!!
Messaggio del 09-03-2007 alle ore 16:24:51
puntuale come una svizzera
visto che siamo in pochi a pensare agli animali
tanto son solo animali e Dio ha creato l'uomo e tutto il resto per essere governato dall'uomo...chissà se sapeva come l'avrebbe governato
lunedì 12 marzo alle 11...io ci provo dall'ufficio a vedermelo...
http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=7820&fromplayer=7820&stream=video
Riapre la caccia alle foche
(9 marzo 2007)
Molti degli animali uccisi sono cuccioli, con meno di tre mesi di vita
Ne parliamo lunedì 12 marzo alle 11.00 a 'Il cerchio da chiudere'
Il braccio di ferro tra chi tenta di fermare la caccia e chi, invece, vuole continuarla, nel settimanale di temi ambientali condotto da Antonio Cianciullo. Su RepubblicaTv
Messaggio del 10-03-2007 alle ore 12:26:15
che diavolo possiamo fare per fermare lo scempio? non solo questo ma anche tutti gli altri abusi sulla natura e sugli animali, due giorni fa in sardegna qualcuno ha decapitato uno degli ultimi esemplari di cervo, pare per protestare contro la mancata prosecuzione dei lavori di una nuova strada, bloccati appunto per la salvaguardia del cervo...
..migliaia di bracconieri stanno depredando la Sardegna, unitamente ai cacciatori "autorizzati"... il resto del disastro lo stanno compiendo i pescatori di frodo e non... poveri figli nostri
Messaggio del 10-03-2007 alle ore 23:58:57
mikemio per fermare cose del genere bisogna uccidere il mercato di quei prodotti: non si comprano più pellicce. voglio vedere quante donne cinquantenni o giù di lì si sognerebbero mai rinunciare alla loro preziosa pelliccia che hanno ottenuto con grande fatica e grandi rotture di balls al marito
Messaggio del 11-03-2007 alle ore 15:25:44
certo...diamo tutta la colpa alle donne...comunque la moda delle pellicce è in crisi da tempo grazie al cielo, e non ricominciamo con le solite stupidaggini...iniziamo a far vedere certi filmati ai nostri figli invece di farli giocare 24 ore su 24 alla playstation e indignarci per donnine nude onnipresenti
e sto parlando di informazione a 360 gradi
Messaggio del 13-03-2007 alle ore 01:25:31
certo diamo la colpa alle donne, e di chi sennò? avete mai visto uomini con la pelliccia di cuccioli di foca? lele mora forse
Messaggio del 14-03-2007 alle ore 15:42:17
la bestia peggiore, il più grande mostro ripugnante e blasfemo mai esistito sulla faccia della terra è sempre stata l'uomo bianco...perchè tutto il male che causa lo fa per i soldi, che sono poi gli escrementi del diavolo
Messaggio del 06-04-2007 alle ore 17:05:25
La carne è una parte importante dell'alimentazione umana..
Uccidere per mangiare è diverso che uccidere per la pelliccia
Prima aveva senso, ora no
Messaggio del 07-04-2007 alle ore 15:40:41
mangiare carne significa alimentarsi.
l'uomo è un animale onnivoro, non vegetariano.
ariel sono d'accordo su quasi tutto ciò che dici, ma non sopporto, e mi fa tristezza, la spocchia di chi da "santo" animalista offende e disprezza chi a pasqua si mangia l'agnello,o chi si mangia il pollo arrosto o la fettina.
se IO dovessi uccidere un animale x mangiare, credo che non ci riuscirei e morirei di fame, ma non mi fanno schifo le vecchie che uccidono le galline x mangiarsele, nè credo di essere cattiva o un'assassina, o una pervertita se mi mangio un piatto di carne. uccidere x nutrirsi è giusto, ed è perfettamente naturale.
e non significa che non amo e non rispetto gli animali.
quello che condanno, con forza pari alla vostra, è la violenza gratuita contro OGNI essere vivente, e se potessi fare qualcosa x fermarla la farei.
ma ognuno la pensa come vuole, ed è giusto così.
Messaggio del 07-04-2007 alle ore 15:58:59
non è nè santità nè spocchia, ci mancherebbe, è solo rassegnazione rabbiosa (anche se stride) di chi continua a vedere cose del genere...non penso che nel 2007 si debba per forza cibarsi di carne, ma non giudico in maniera negativa chi lo fa....mi spiace che, nonostante i mille appelli, la gente non abbia ancora imparato ad usare l'acqua, nonostante i mille sforzi, ci sia in giro gente che abbandona e uccide animali(non riusciamo a sistemare i bimbi figuriamoci gli animali!!!!) nonostante ci siano persone che incoraggiano ad informarsi sui metodi di allevamento e uccisione degli animali che voi vi ritrovate sulla tavola nonostante ci siano testimonianze sull'inutile crudeltà inflitta ad esseri viventi nulla sia cambiato...continuo da anni a tirar fuori ciclicamente questo post, son anni che mi sento dire sempre le stesse cose...ma è molto + "rilassante" parlare di prodi e berlusconi piuttosto che del nostro pianeta, della nostra salute, di ciò che nel nostro comportamento di esseri umani è sbagliato e VA CORRETTO
il comportamento di animalisti e vegetariani è a volte forte e spocchioso come dici tu...ma spesso l'unico modo per farsi ascoltare è provocare, poi chi ha a che fare con me sa che sono una persona civilissima che frequenta persone carnivore, erbivere, fruttariane, crudiste o macrobiotiche. di destra, sinistra, fumatori e non, etero omo bisex....non mi interessa
mi interessa solo il RISPETTO verso la vita...in qualsiasi forma essa si manifesti
Messaggio del 07-04-2007 alle ore 17:56:07
Nel senso che, siccome siamo nel 2007 allora dobbiamo andare avanti a forza di valsoia?
Cmq il marcio sta dappertutto, se è per questo anche tra gli animalisti ci sono casi di mascalzoni (es. gli ecoterroristi)..
Io penso che se uccidi un animale o una pianta per nutrirti, e lo fai senza sprechi, allora non fai nulla di male..
Cmq ABBASSO LA CACCIA AI CUCCIOLI DI FOCA E AGLI ANIMALI DA PELLICCIA
Messaggio del 15-03-2008 alle ore 03:18:28
avete mai assaggiato una bistecca di cucciolo di foca?? è tenerissima... nel mio ultimo viaggio in groenlandia, fatto insieme a Just, ne abbiamo fatto una scorpacciata che per un mese non potevo vedere un cucciolo di foca manco in fotografia, tanto me ne ero saziato... cmq ci torneremo a maggio, io e Just: il paesaggio è quello che è, ci si diverte un pò con le indigene, ma niente di che... però certe scorpacciate di carne di foca...
Messaggio del 15-03-2008 alle ore 16:10:48
sai a questi cuccioli gli spaccano la testa a picconate e li lasciano dissanguare quando va bene, altrimenti li scuoiano ancora vivi
Messaggio del 15-03-2008 alle ore 16:17:27
mi sono letto tutto il post e chiaramente per me la vertità è in mezzo....Just e divo sono due mostri e non fanno testo.Trovo la carneficina inutile,posso anche trovarmi in linea generale in accordo con le popolazioni locali(ma non dimentichiamo che oggi esistono anche materiali all'avanguardia per il freddo,non le pellliccie)ma è vergognoso che le caccino altre nazioni per il piacere di due stronzi/e.
Ancora più ampio il viaggio di polli,maiali e altro sui camion sulle autostrade a 50°........vergognoso.Io chiaramente non sono vegetariano,anzi,ma anche nella legge antica della sopravvivenza(carne e pesce non sono delitti per me)esistono regole di buon senso.......BUON SENSO