Cultura & Attualità
( da rainews24.it )
"Al termine di una maratona durata quasi 20 ore i capi di Stato e di governo dell’Unione europea hanno raggiunto all’alba un compromesso sui punti essenziali di un nuovo Trattato istituzionale.
[...] La Gran Bretagna ha ottenuto una deroga sulla cooperazione giudiziaria e di polizia e sull’immigrazione.
[...] Carta dei diritti fondamentali
Il trattato conferirà valore giuridicamente vincolante alla carta dei diritti fondamentali Ue, tranne che per la Gran Bretagna che può avvalersi della clausola di "opt out".
...NONOSTANTE la Gran Bretagna...
...speriamo ke al prossimo giro la BUTTINO fuori del tutto, la Gran Bretagna, kol suo stato medioevale, kol potere temporale e SPIRITUALE del suo sovrano, IMPOSSIBILITATA a kondividere regole minime di civile konvivenza...
e come disse Livioeo creverit ut iam magnitudine laboret sua
...ma ti riferisci all'Unione o alla Gran Bretagna? Perké l'Unione kresce, mentre la Gran Bretagna tenta solo disperatamente d'impedirne ed ostakolarne il kammino... guarda kaso kon gli stessi alleati sfigati dello skudospaziale, Polonia e Rep. Ceka...
Come si fa a non essere d'accordo con Hafis?
La Gran Bretagna fa gli interessi ...degli Stati Uniti dell'America.
Chiaro o no?

La Gran Bretagna è una nazione che con la "vecchia megera" ha perso la residua influenza coloniale e con Blair la dignità.
( da voltairenet.org )
"Mateusz Piskorski : « La Pologne a été utilisée comme cheval de Troie des États-Unis dans l’Union européenne »
Lors de son intervention à la conférence internationale Axis for Peace, organisée les 17 et 18 novembre 2005 à Bruxelles par le Réseau Voltaire, le député polonais Mateusz Piskorski a dénoncé le rôle cheval de Troie que la Pologne joue en Europe pour le compte des États-Unis. « La Pologne a effectivement été utilisée comme cheval de Troie des États-Unis dans l’Union européenne, a regretté le député polonais. La Pologne est aussi un agent des États-Unis en Europe de l’Est. Elle a notamment participé à ce qu’on a appelé la “révolution orange” en Ukraine où elle a placé des membres du FMI au gouvernement. La guerre en Irak n’est pas seulement une guerre contre le monde arabe, mais contre l’Europe. » Évoquant les prisons secrètes de la CIA en Europe, Mateusz Piskorski, qui est aussi journaliste et politologue à l’université de Szczecin, a déclaré : « Si nous ne pouvons pas dire qu’ils contenaient bien des prisonniers à torturer, nous pouvons par contre affirmer que des avions de la CIA se effectivement sont posés dans notre pays. » Le député polonais a insisté sur le caractère historique de la première conférence Axis for Peace. « Il s’agit d’un premier pas dans une alliance contre l’hégémonie des États-Unis », a-t-il déclaré."
trad:
Mateusz Piskorski: La Polonia è utilizzata come cavallo di Troia degli Stati Uniti nell’UE
Nel suo intervento alla conferenza internazionale Axis for Peace, organizzata il 17 e 18 novembre 2005 a Bruxelles da Reseau Voltaire, il deputato polacco Mateusz Piskorski ha denunciato il ruolo di cavallo di Troia che la Polonia gioca in Europa per conto degli Stati Uniti. “La Polonia è stata effettivamente utilizzata come cavallo di Troia degli Stati Uniti nell’Unione Europea, ha rilevato il deputato polacco. La Polonia è anche un agente degli Stati Uniti in Europa dell’Est. Essa ha in particolare partecipato a quella che hanno chiamato la “rivoluzione arancione” in Ucraina dove membri del FMI sono stati piazzati al governo. E la guerra in Iraq non è solo una guerra contro il mondo arabo, ma anche contro l’Europa”. Accennando alle prigioni segrete della CIA in Europa, Mateusz Piskorski, che è anche giornalista e politologo all’università di Stettino, ha dichiarato: “Se noi non possiamo affermare che contenevano proprio prigionieri da torturare, in ogni caso possiamo affermare che aerei della CIA sono effettivamente atterrati nel nostro paese”. Il deputato polacco ha insistito sul carattere storico della prima conferenza Axis for Peace. “Si tratta di un primo passo verso un’alleanza contro l’egemonia degli Stati Uniti”, ha dichiarato.
L'Unione Europea tende a diventare un mostro orrendo: poca democrazia, molta burocrazia, tantissimo lobbismo. Non è strano che piaccia a chi ha formato la sua testa nel sovietismo: alcune menti, senza il puntello del dirigismo socialista, sono come gli organismi molli, si disfano come gelatina.
Come none ssere daccordo con adonai?
Hafis non ti sembra di semplificare un po? gli inglesi sono euroscettici, ma chi ha votato contro quella ridicola pagliacciata pomposamente chiamata costituzione sono stati francesi e olandesi e se c'è stato un accordo, l'accordo c'è stato tra la Merkel e Sarkozy, freancesi e tedescgi che si spartiscono l'europa nulla di nuovo da mille anni a questa parte
...bè, veramente, Francesi e Olandesi hanno bocciato la Costituzione Europea per ragioni opposte... e in questa tornata la Francia è riuscita ad ottenere ke il MERKATO non diventasse l'OBBIETTIVO UNIKO europeo, kon gran vantaggio, io kredo, di tutti i cittadini del kontinente...
kon gran vantaggio, io kredo, di tutti i cittadini del kontinente...
...komunque... ...l'importante è ke il kammino europeo prosegua senza perdere i KONTENUTI, le formule e i simboli possono aspettare; una grande confederazione di Stati Europei diventerebbe in breve il baricentro ekonomiko e kulturale del Mondo, e, kon buona ragione, questo è anke un kompito ke SPETTA, all'Europa; una sorta di diritto-dovere; è il momento di essere nazionalisti, perké l'identità europea non si annacqui né sciolga nel mare della globalizzazione, e importantissime sono le identità nazionali, patrimoni veri del primato europeo; la più importante di tutte, manko a dirlo, è quella italiana; cinque delle sette Conferenze Intergovernative ke hanno fatto l'Europa kosì kom'è, sono nate su iniziativa italiana, e questo perké all'Italia spetta il kompito di guidare l'Europa nella guida del Mondo; e noi abbiamo il diritto-dovere di farlo; il sakrosanto diritto di sciacquarci la bokka kon i fasti del nostro passato, i nostri poeti, artisti e pensatori, ed il DOVERE di dare un SEGUITO, a quel passato; ai nostri padri, nonni, trisavoli, ke si sono prodigati perké quella europea fosse la Storia più rikka e komplessa del Mondo, e quella italiana la più rikka e komplessa d'Europa, noi dobbiamo il gesto adulto di kontinuare nella kostruzione e nel miglioramento della Casa Comune, in quel kompito ke qui si tramanda da tremila anni, e ke neppure una generazione di smidollati avrà la forza di arrestare...
...men ke meno la Gran Bretagna...
perké all'Italia spetta il kompito di guidare l'Europa nella guida del Mondo
ma chi te li scrive i testi? Gino & Michele? il sakrosanto diritto di sciacquarci la bokka kon i fasti del nostro passato, i nostri poeti, artisti e pensatori

sciacquiamoci la bocca coi fasti del nostro presente
2007-06-23 21:02
Prodi, molti paesi hanno perso lo spirito europeo
BRUXELLES - Romano Prodi ha lasciato Bruxelles soddisfatto a meta' per l'accordo raggiunto tra i 27 sul futuro Trattato. Un'intesa importante, acciuffata per i capelli dai capi di Stato e di governo dopo una impegnativa kermesse notturna, che ha pero' messo definitivamente in chiaro contrapposizioni e visioni di fondo divergenti sul concetto di Europa. Prodi, una volta tornato in Italia, ha comunque voluto sottolineare, dopo la soddisfazione per i risultati raggiunti, anche il suo disappunto perché "molti Paesi hanno perduto lo spirito di lavoro comune, hanno perduto lo spirito europeo".

chi è in grado di spiegarmi cosa è questo fantomatico "spirito europeo"?
Difficile riassumere in un post cosa s'intende per spirito europeo. In prima battuta posso dire che il riferimento è sicuramente a un sentimento di appartenenza, una nozione di cittadinanza politica. Molti autorevoli filosofi politici hanno esaminato nell'ultimo decennio il tema dell'Europa politica nell'era della globalizzazione.
Fra tutti credo che J.Habermas sia il più adatto a rispondere alla tua domanda.
J. Habermas, La costellazione post-nazionale, trad. it. Feltrinelli,Milano, 1999.
Allora, per essere chiari, l'Europa è un grande progetto, sognato da uomini di grande levatura, nel momento più tragico della storia del continente e fino agli anni 80, nonostante gli sprechi inauditi, leggasi PAC, il sogno ha avuto ragion d'essere, ma proprio quando il sogno stava per trasformarsi in realtà e stava muovendo i primi passi verso una vera Europa Unita e forte, davvero in grado di giocare il ruolo di super potenza planetaria, in grado di proporre un modello diverso da quello ormai in pezzi di oltre cortina, ma anche diverso da quello americano, è naufragato ignobilmente.
Schenghen e Maastricht sono stati i punti più alti raggiunti dal processo di europeizzazione, per un attimo gli europei hanno pensato davvero di essere una sola cosa, i potersi spostare, lavorare e vivere insieme.
Purtroppo 1questa libertà e questa comunione hanno provocato una reazione di chi ha sempre pensato di controllare a proprio favore il processo: I Governi e le burocrazie europee.
Non il governo di Londra da sempre apertamente euroscettico, ma i governi che a chiacchiere si definivano più euroentusiasti, dato che l'Italia non conta una minchia, Francia e Germania, che rischiavano di perdere il loro potere di veto e di controllo sul processo.
Poi tutte le burontosauri sovietici comunitari ed in primis la BCE il cui progetto EURO è tutto tranne che una "moneta del popolo" (qui mi aspetto l'intervento del Conte
).Aggiungiamoci il trauma di un'unione che passa da 12 a 25 in una notte, generando paranoie di stampo Weimariano ed una "costituzione" che altro non è che un regolamento di condominio fatto per controllarsi a vicenda e il disastro è fatto
Che il progetto europeo sia in crisi è un fatto. Sulle cause possiamo anche ritrovarci, ma non credo siano rilevanti ai fini della domanda che hai posto. Lo spirito europeo nasce da una necessità e questa è rilevante a mio avviso. La risposta a questa necessità è una e sola una: L'europa unita non solo economicamente. Su questo la discussione è stata forte ma alla fine la tesi euroscettica (come è stata argomentata per la prima volta dall’ex giudice della Corte costituzionale tedesca D. Grimm) non è riuscita a essere propositiva a illuminare altre vie, per i popoli europei, diverse dalla spinta unitaria politica e sociale.
Per concludere mi pare giusto discutere le difficoltà e anche gli errori commessi durante questo processo unitario ma d'aldronde la stessa parola Europa evoca la ricerca costante di un mito che nessuno e riuscito mai a possedere ma a cui tutti in questo continente tendono.
...nessun dramma, nessuna krisi... l'Europa ripartirà a due velocità; e l'Italia sarà nel gruppo di testa... ki non vuole o non PUò, seguirà e si adatterà nel gruppo di koda, oppure, ed è quello ke auspiko per la Gran Bretagna, toglierà definitivamente il disturbo, restando nel suo medioevo di galloni, sterline, once, gran Cancellieri, ed emarginazione kulturale e politika...
eh, be', come negare che la Gran Bretagna sia un paese culturalmente e politicamente emarginato
E poi, Hafis, se tutti andassero "festosamente alla guerra", come tu auspichi, sarebbe da considerare il tutto tremendamente preoccupante.
Quote:
se tutti andassero "festosamente alla guerra", come tu auspichi,
...io?!? ...quale guerra??!La Gran Bretagna si isola da sé, kon questo genere di pretese:
"La carta dei diritti fondamentali dell’Ue non si applica "alla Gran Bretagna se non per i diritti riconosciuti dalla legge del Regno Unito". Lo si legge in una postilla contenuta nel mandato alla Conferenza intergovernativa (Cig), presentata dalla presidenza tedesca, che fa propria la richiesta di Londra." (da borsaitaliana.it )
...se poi tu kredi ke un inglese medio si senta kome gli altri europei, ti sbagli di grosso; il komplesso di superiorità britanniko è il prodotto più tipiko di quel paese di cialtroni... e questo rende gli AMMIRATORI degli inglesi ankora più pietosi...
Io non ammiro gli inglesi, ma ringrazio il cielo che ci sia un freno a quella poltiglia informe e vorace che è l'unione europea
gli inglesi non soffrono di superioritò, loro sono SUPERIORI
...gli inglesi sono dei SUDDITI ...e questo ne fa per definizione una specie di uomo INFERIORE...
...e non è ke non accèttino la Carta dei Diritti Fondamentali perké non vogliono... no no ...essi non POSSONO, perké questi diritti non gli possono essere garantiti nella loro "patria" dalla forma di Stato BARBARIKA ke si ritrovano, per kui il Sovrano è fonte korporea ed immateriale dei poteri esekutivo, legislativo e giudiziario, nonké del potere spirituale
...penso ke nemmeno alle isole Tonga o in Brunei si raggiunga un tale grado di BUFFONERIA istituzionale... Nemmeno i Romani, un popolo dotato di una acuta sensibilità giuridica, avevano una costituzione scritta, che avrebbero, probabilmente, giudicato, dal punto di vista pratico, un'incomprensibile stupidità.
per kui il Sovrano è fonte korporea ed immateriale dei poteri esekutivo, legislativo e giudiziario, nonké del potere spirituale ...penso ke nemmeno alle isole Tonga o in Brunei si raggiunga un tale grado di BUFFONERIA istituzionale...
Quote:
Nemmeno i Romani, un popolo dotato di una acuta sensibilità giuridica
...è proprio QUESTO, ke rende, mi autoquoto,
Quote:
[la storia europea] la più rikka e komplessa del Mondo, e quella italiana la più rikka e komplessa d’Europa
...gl'inglesi sono nati skarsi mille anni fa, stanno kome noi intorno al 300 dopo kristo, e il loro impero sta per sfasciarsi kome si sfasciò quello romano; ma l'Europa non può aspettarli 1700 anni SENZA PROGREDIRE in attesa ke si civilizzino, si dotino di uno straccio di karta kostituzionale, e rieskano a far parte di un konsesso di nazioni civili... l'Europa deve andare avanti, e ki vuole può aggregarsi o restare fuori... ki vuole, e ki PUò...
...l'Inghilterra, kome i suoi paggetti, danesi, olandesi, i Guildenstern e Rosenkrantz fidiskudieri, adesso kome adesso, ...NON PUò.
UE: trattato; 70% dei danesi vuole referendum
Forse, Hafis, non mi sono spiegato: i Romani, avendo una acuta sensibilità giuridica e pratica, proprio in virtù di questa sensibilità, decisamente superiore alla moderna, tanto è vero che la tua amata Cina deve far ricorso al diritto romano per modernizzarsi (ti faccio notare che secondo il tuo punto di vista, il fatto che la Cina abbia fatto questa scelta, vuol dire che la Cina regredisce); dicevo, in virtù di tali qualità pratiche e giuridiche, i Romani non sentirono la necessità di ingabbiare la propria costituzione; essi si rendevano conto che uno stato fossilizzato non era efficiente. E Roma fu impero per mille e più anni.
Quote:
ti faccio notare che secondo il tuo punto di vista, il fatto che la Cina abbia fatto questa scelta, vuol dire che la Cina regredisce
...affatto...! ...le giurisprudenze dell'intero mondo civile sono derivate dal diritto romano, e l'Italia, di quel diritto, è il kustode più antiko ed autorevole; è ciò ke ci konferisce il diritto-dovere di avere un ruolo di guida nel processo d'integrazione europea, ed è quello ke l'Italia, infine, senza ke lo kiedesse Hafis, fa già da decenni...
...aggiungo , perké mi è kapitato orora sotto gli okki sfogliando il web, ke "Nel mese di maggio 2007, rispetto allo stesso mese del 2006, le esportazioni verso i paesi extra Ue sono aumentate del 6,3 per cento, mentre le importazioni sono cresciute dello 0,4 per cento.Il saldo è stato negativo per 9.384 milioni di euro, a fronte di un disavanzo di 11.376 milioni di euro nello stesso periodo del 2006." (da consulenzalavoro.com )
...ovvero l'Europa, kon o senza la ZAVORRA inglese, procede sulla strada del pieno e libero skambio kommerciale kon l'Asia; riprova ne è l'akkordo Eni-Gazprom per la kostruzione di un gasdotto
Eni si accorda con Gazprom per un nuovo gasdotto europeo
ke ci affranka ankor di più dal brontosauro angloamerikano.
l'Italia, di quel diritto, è il kustode più antiko ed autorevole
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Raggiunto l'akkordo UE
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