Messaggio del 11-02-2005 alle ore 11:26:57
Mr Home...ti assicuro che non c'era bisogno del tuo msg di precisazione...pur non conoscendoti di persona ti stimo molto per lo "spessore" dei tuoi interventi....quindi no problem Mr Home
P.S. Sono sicuro che una volta passata la giustissima incazzatura ci darai volentieri una mano per reclamare un nostro sacrosanto diritto: quello di avere un Ospedale efficiente!!!
Messaggio del 11-02-2005 alle ore 10:16:27
Frentanodoc, vorrei comunque precisare che, nei miei interventi precedenti, molto duri, non c'era niente contro di te... sono semplicemente incazzato come una biscia nera del genere Colubro di Esculapio! E mi so sfugate! ma non erano invettive dirette a te... spero che tu lo abbia capito. Mi dispiacerebbe del contrario...
Messaggio del 11-02-2005 alle ore 10:16:13
x Bruce....prima i politici pensavano anche a "sistemarsi" però qualcosa per gli altri bene o male lo facevano....la nuova classe politica assomiglia ad un branco di piranha che non trova qualcosa da mettere "sotto i denti" da parecchio tempo...
Messaggio del 11-02-2005 alle ore 10:11:18
Home la tua disanima è impietosa ma giustissima...la condivido al 100%....anch'io non so di chi è la colpa...so solo che non accetterò supinamente ed in silenzio questo stato di cose...probabilmente non ne cacceremo niente...però ci si prova...almeno da anziano non avrò il rimpianto di non averci provato e poi "Chi lotta forse perderà chi non lotta ha già perso".
Sono sicuro che solo discutendo e confrontandoci, anche animatamente, riusciremo ad allontanare quella sorta di "rassgnazione" che sta attanagliando la nostra città ed il nostro comprensorio.
Messaggio del 08-02-2005 alle ore 02:34:23
La lucidità per analizzare l'omicidio ma non l'assassino... il cerchiobottismo inizia a diventare contagioso.
Messaggio del 08-02-2005 alle ore 02:33:16
Home ma se la situzione è così a chi lo dobbiamo? A chi vuole privatizzare o ai comunisti che impoersonificano il male?
Messaggio del 07-02-2005 alle ore 22:09:17
Una persona mi ha raccontato di essere stato nel consiglio d'amministrazione dell'ospedale nel dopoguerra.
"Percepivamo un gettone di presenza, ma quell'anno il Presidente ci propose di utilizzare i fondi dei gettoni di presenza per ricomprare dei libri per la biblioteca dei primari che era andata distrutta durante la guerra e così facemmo. Quelli che occupano ora quelle poltrone prendono svariati milioni (di lire)...."
noi siamo i clienti a cui vendere un servizio, un prodotto! Non siamo altro!
questo mi ricorda qualcuno tra i nostri politici che ha proposto agli italiani un "CONTRATTO" sulla base del quale avremmo dovuto votarlo...
non riesco proprio a ricordarmi chi fosse...
Messaggio del 07-02-2005 alle ore 18:07:44
No, frentanodoc, non è chiedere troppo! anzi...
Purtroppo, oggi, gli ospedali non sono altro che delle normalissime aziende. E, come in ogni azienda efficiente, il direttore sanitario, che non è altro che un amministratore delegato dallo stato, deve tenere costantemente d'occhio il bilancio e, certamente, non sforare.
Adesso, però, un qualsiasi direttore sanitario potrà darci le sue giustificazioni in merito: "lo stato non mi da abbastanza fondi", "Non riesco ad avere il contributo della regione", "Non vogliono investire su questo nosocomio", "La direzione generale preme affinchè quella macchina venga acquistata da Casoli e non da Lanciano" e molte altre che un normale individuo, dotato di quel poco di fantasia necessaria, è capace di confezionare.
Capisco, quindi, che non è facile...
Ma la cosa evidente, che è sotto gli occhi di tutti, è che le cariche di maggior prestigio ed importanza vengono decise "politicamente" in base allo schieramento di governo in carica. Oppure vengono decise in base al criterio "L'amico dell'amico" tanto caro ai nostri governanti! O, peggio ancora, vengono decise in base alle manifeste capacità manageriali dei soggetti in questione.
Purtroppo, però, l'obiettivo è il BILANCIO e non la qualità del servizio offerto al cittadino. Un buon ospedale, del resto, non è un ospedale che rende buoni servizi, ma è un ospedale che non appesantisce le povere spalle del bilancio provinciale, regionale o nazionale che esso sia.
Quanti primari, secondo voi, sono stati insigniti di tale carica per merito... ad honoris causa, come piace tanto!? Come il lupo di Gubbio, nutro un dubbio!
Del resto è sufficiente buttare un'occhiata (o un'occhiaia per quelli meno in salute!) a quello che vediamo dal nostro medico condotto o in farmacia! Mi diceva un amico medico che, se volesse, potrebbe mangiare tutte le sere a spese degli informatori scientifici. Mi diceva a proposito di raccolte punti e dei premi che si possono vincere...semplicemente prescrivendo quel medicinale (che non serve ad un cazzo) invece dell'altro! E si vincono dei bei viaggi, per giunta!
Putroppo per noi il bilancio ha preso il nostro posto! E' lui l'infermo da curare ed accarezzare! E noi siamo la medicina.! noi siamo i clienti a cui vendere un servizio, un prodotto! Non siamo altro!
Messaggio del 07-02-2005 alle ore 16:38:30
Signori miei che l'Ospedale di Lanciano faccia "schifo" e non funzioni è sotto gli occhi di tutti, NESSUNO lo sta difendendo dalle mancanze ci mancherebbe altro...allora che facciamo???? lo facciamo chiudere ed abdichiamo definitivamente al NOSTRO DIRITTO di curarci nella nostra città o cerchiamo di migliorarlo???
Il quesito è tutto lì...continuiamo a lamentarci ed a raccontare le NOSTRE esperienze negative oppure oltre alla critica cerchiamo di costruire "qualcosa" di positivo???
Non pensiamo che l'erba del vicino sia sempre più verde...ve lo racconterei proprio cosa mi è successo a Pescara ma lascio perdere perchè non è nel mio carattere. Il mio post voleva svegliare la sensibilità dei LANCIANESI e dei FRENTANI che sono stanchi di emigrare per curarsi....non possiamo certo pretendere che a Lanciano si facciano i trapianti ma che almeno l'ordinaria amministrazione venga svolta senza commettere danni bè questo almeno sì!!!!....è chiedere troppo????
Messaggio del 06-02-2005 alle ore 18:07:44
ecco la mia esperienza di "nicchia di qualita' "
Mio padre ha dovuto sopportare l'amputazione di parte di una gamba (sotto il ginocchio) per diabete. Il chirurgo che ha proceduto all'operazione e' un nostro concittadino.
In seguito siamo stati costretti ad andare in un centro specializzato ad Ancona dove, il medico che ha visitato mio padre ci ha detto le seguenti parole:
"il taglio dell'osso chi lo ha fatto? Purtroppo ha sbagliato tutto, doveva amputare con taglio detto "a becco di flauto" e non con un taglio netto, in modo da farorire l'inserimento della protesi e soprattutto a tagliato troppo vicino al ginocchio inutilmente..."
Messaggio del 06-02-2005 alle ore 17:47:05
Ma ci siete mai entrati in ospedale? A me fa senso... quelle porte tutte scassate, i muri, i reparti uno a nord e uno a sud, che prima che ne ritrovi uno... lasciamo perdere. E' questa è solo la struttura esterna.
Vogliamo parlare di quella interna? Vogliamo dire che quando uno arriva al pronto soccorso deve aspettare ore?
Vogliamo dire del "perfetto" funzionamento dei reparti?
Guarda, se dovrò essere ricoverata per qls motivo (faccio corna),tutto furchè l'ospedale di Lanciano....
Messaggio del 04-02-2005 alle ore 17:01:05
stanno tutti immischiati fino al collo col clientelismo..il più pulito c'ha la rogna, diceva un saggio, un pò di tempo fa.
solo mali della società che non si cureranno mai...sono disonesti nel piccolo, e ben possono esserlo nelle cose importanti come la sanità...
si spendono miliardi di euro per idiozie, per messaggini elettorali, e non si affrontano spese ponderate per macchinari che possono salvare vite umane...
Messaggio del 04-02-2005 alle ore 16:42:06
Mr Home sono molto triste per le esperienze negative che hai avuto, ti avrei voluto scrivere queste cose sul cistitù anche perchè non amo parlare dei miei problemi di salute.
Se io ci tengo così tanto al problema sanità è perchè da quando ho 16 anni, ed adesso ne ho quasi 35, non faccio che entrare ed uscire da ospedali e mai in quello di Lanciano perchè le mie patologie non sono qui "trattate"...anzi no...una volta si...quando sono stato ricoverato d'urgenza in rianimazione per una complicanza polmonare....
Capisco la tua rabbia che è anche la mia rabbia....la differenza è che io credo che le cose possano cambiare.
Avere un ospedale efficiente e che funzioni bene è un nostro diritto non una regalia pre-elettorale di qualche politico locale.
Però fino a quando noi cittadini voteremo (non sto parlando di te...ci mancerebbe!!) non i migliori ma chi può farci il favore...bè non è che potremo aspettarci grandi cose.
Il problema del clientelismo è ancora più odioso nella sanità:bisogna nominare un nuovo primario??? bisogna chiamare il MIGLIORE....c'è bisogno di un infermiere??? assumiamo il + capace.... per arrivare a questo però sulla questione Sanità dobbiamo fare sentire il fiato sul collo dei politici che prenderanno le decisioni.
Dobbiamo far capire loro che non tollereremo + le decisioni che hanno preso fino ad ora...e chi sbaglia paga e se va a casa!
Mr Home mi auguro che passato il momento di sconforto ritroverai quella giusta rabbia che noi abbiamo per cercare di migliorare il nostro Ospedale.
------------------------------------------------- Editato il 16:43:25 04/02/2005 da frentanodoc
Messaggio del 04-02-2005 alle ore 13:47:26
Vogliamo parlare anche delle nicchie di qualità dell'ADI?
Vogliamo parlare di chirurghi che mi hanno domandato: "Sta dormendo, tua madre, o è già in coma?...ah..ha aperto gli
occhi!"
Vogliamo parlare del medico di guardia che, mentre mia madre ci ascoltava e la guardava, ha detto: "Va beh...la signora è una malata terminale!"
Vogliamo parlare del servizio 118 che mi ha detto: "Non facciamo servizio infermieristico...il sondino naso gastrico glielo infili lei..."
Vogliamo parlare del servizio 118 che non voleva venire a prendere mia mamma che, poi si è appurato, aveva un'emorragia interna?
Vogliamo parlare degli oncologi del cazzo che fanno chemioterapie a mio padre e lo fanno crepare un mese dopo?
Vogliamo parlare del trattamento e delle piaghe dei vecchietti a Geriatria?
Vogliamo parlare del fatto che mia madre, mentre faceva le chemioterapie, doveva andare ad assistere mio nonno in ospedale perchè "Non possiamo mica stare sempre qui!"?
Vogliamo parlare del servizio ADI che la settimana di ferragosto ha lasciato mia mamma senza alcuna assistenza, senza flebo, senza nutrimento...senza un cazzo di niente e non mi rispondevano al telefono?
Vogliamo parlare del medico legale che si faceva negare e non rispondeva al telefono?
Vogliamo parlare del fatto che sono andato al pronto soccorso a farmi insegnare come si faceva una flebo perchè ci hanno abbandonati come cani rognosi?
Vogliamo parlare del fatto che un certo chirurgo, strofinandosi le mani, ha detto alle 15 del pomeriggio: "Ah...bene..questa signora, oggi, la rimandiamo a casa!" ed alle 19:00 mia madre è morta!?
Vogliamo parlare del fatto che a Lanciano ti dicono "l'intervento sarà brevissimo" e poi ti tengono per 2 ore in sala, con l'aria fresca che tira mentre tu sei nudo, e chi sta fuori pensa "Ma com'è..ci saranno problemi...complicazioni...perchè tutto questo tempo? Cosa succede?". E NESSUNO dice niente?
Vogliamo parlare dell'infermiera che stava chiavando con un govane paziente affianco al letto di mia madre moribonda?
Ma di che cazzo vogliamo parlare?
Dovrebbero buttarlo a terra quella merda di ospedale del cazzo!
Messaggio del 04-02-2005 alle ore 13:33:42
nicchie di qualità?
aspetta...
"Signora, ma cosa va a spendere i soldi per curarsi da quei cialtroni, tanto fra un anno (il cancro) le viene da un'altra parte, al fegato, ai polmoni..."
Questa è quanto è stato detto a mia madre.
Se poi vuoi, in privato, ti dico tutto!
Altro esempio di qualità: qualche estate fa, al mare, sono stato sfiorato sulle labbra da un'anemone di mare e mi è venuta una faccia come una zampogna. Il medico del pronto soccorso mi ha detto che non era niente e mi ha consigliato di mangiare dei ghiaccioli e metterci del ghiaccio. La notte, poi, sono andato ad Ortona e, stupiti dalla risposta del medico di Lanciano, mi hanno somministrato un abbondante quantitativo di cortisone e/o antistaminico che mi rapidamente sgonfiato.
Altro esempio di qualità...per l'Urologia.
Hanno ricoverato un mio amico per un'infezione. L'hanno operato il giorno programmato. Solo che non aveva più l'infezione. L'hanno richiuso e mandato a casa col catetere..
Messaggio del 04-02-2005 alle ore 13:16:31
Mr home ci sono ancora nicchie di qualità nell'Ospedale di Lanciano...tanto per fare alcuni esempi...Urologia...Oncologia.... Pronto Soccorso... ci sono tante, tantissime cose che non vanno ma non è tutto da buttar via...anzi!
Cmq mi dispiace per il tuo ultimo commento:sei proprio fuoristrada e mi dispiace che non ti renda conto del declino della nostra città e del comprensorio...apri gli occhi... vatti a fare un giro in altre zone d'Abruzzo e poi ti renderai conto di come Lanciano si stia spegnendo...
Forse non sai che essere malati è già un dramma...è un doppio dramma quando, per curarti, sei costretto ad "emigrare"!!!Volere un ospedale che funzioni non è da bambini... senza polemica solo per precisare.
Messaggio del 04-02-2005 alle ore 12:32:17
Frentanodoc... puoi dirmi se esiste uno ed un solo servizio dell'ospedale di Lanciano che funzioni bene? Uno..non di più!
Comunque, ha il sapore della ripicca contro i Vastesi. Siete come i bambini...anche a me! anche a me! anche a me!
Messaggio del 04-02-2005 alle ore 12:09:15
COMUNICATO STAMPA 03/02/05
L’Associazione Culturale Frentania Provincia ha appreso dagli organi di informazione le dichiarazioni dell’Assessore Domenici riguardo i 58 milioni di euro disponibili per la realizzazione di un nuovo ospedale a Vasto.
Ci rallegriamo con gli amici vastesi per la buona notizia, ci chiediamo però come mai nessun intervento è stato realizzato nel nosocomio di Lanciano.
Tante le promesse,tante le parole, soprattutto in periodo pre-elettorale, ma risultati zero.
Eppure la situazione di degrado è sotto gli occhi di tutti: attrezzature vetuste ed inadeguate al bacino di utenza, medici che si trasferiscono, pazienti cha vanno a curarsi in altri presidi ospedalieri, liste di attesa lunghissime, gestione del personale a dir poco sconcertante.
Il Manager Tilli, pressato dalla nostra associazione, aveva promesso di mettere, in breve tempo, nero su bianco, un piano di interventi per tamponare le situazioni più drammatiche dell’Ospedale di Lanciano con relativo scadenziario temporale di realizzazione degli interventi stessi; a distanza di oltre un mese dobbiamo amaramente constatare che neanche questo impegno è stato mantenuto.
Alla nostra richiesta di una risonanza magnetica il manager Tilli risponde, come anticipato dalla stampa, con una risonanza magnetica mobile, (soluzione anti-economica il costo di un solo anno di risonanza magnetica mobile, con due sedute settimanali, è di circa Euro 900.000, l’acquisto di una risonanza magnetica nucleare comporta un esborso totale di circa Euro 1.500.000,00) che non risolve affatto i problemi dato che una strumentazione diagnostica così importante non sarà comunque disponibile per le emergenze ed umiliante per i pazienti costretti a fare l’esame dentro il rimorchio di un camion!!!
Insomma l’ennesimo flop annunciato…
E che dire della mancata attivazione del Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche dovuta all’opposizione, così come confermatoci dal Manager Tilli, dei politici di Vasto che in cambio vogliono il trasferimento delle sedi di alcuni servizi amministrativi della ASL oggi dislocati a Lanciano???
E’ bene però che tutta la popolazione frentana sappia che il corso di laurea in Scienze Infermieristiche è presente in tutte le città più importanti d’Abruzzo: dai quattro capoluoghi di provincia ad Avezzano, Sulmona e Vasto.
All’appello manca solo la città di Lanciano!!!
L’Associazione Culturale Frentania Provincia dice un netto NO a qualsiasi ipotesi di spostamento delle sedi di uffici amministrativi della ASL da Lanciano a Vasto ed a questa politica del “baratto” che mortifica una intera popolazione.
Ci auguriamo che finalmente i consiglieri regionali di centrodestra prima dello scioglimento del Consiglio Regionale si attivino per risolvere alcune delle carenze evidenziate dall’Associazione e dai 2.200 frentani che hanno firmato la petizione per il rilancio dell’Ospedale di Lanciano.