Messaggio del 11-11-2004 alle ore 14:09:01
Benetton offre in regalo un territorio in Argentina di 6.178 acri agli indiani Mapuche e questi, a Roma per un summit internazionale, rispondono che non si può donare ciò che appartiene a loro da sempre.
Dal 1992 i mapuche, espropriati dalle proprie terre dalle multinazionali in nome della globalizzazione, rivendicano il diritto ancestrale alla propria terra. In Italia sono diventati noti dopo che nel luglio scorso una famiglia mapuche, i Curinanco, venne espulsa da un terreno, in cui viveva e che coltivava. un terreno che faceva parte dell'enorme proprietà argentina degli imprenditori trevigiani Benetton.
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 15:36:11
si..almeno la vicenda si è conclusa nei migliori dei modi...però è da esaminare se quella di benetton sia stata una scelta incondizionata o determinata dal fatto di salvarsi la faccia di fronte all'opinio pubblica o addirittura da possibili boicottaggi...nn tutti si chiamano benetton molti se ne sbattano altamente..
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 20:28:16
Gli antichi proprietari dell'Abruzzo, i Sanniti, miei antenati, rivendicano la proprietà di questa terra: quand'è che ve ne andate?
Messaggio del 11-11-2004 alle ore 23:21:58
gaio, c'è un piccolo particolare che forse ti sfugge. gli indiani sono stati massacrati dagli avanzi di galera europei approdati oltre oceano. sono stati massacrati, derubati delle loro terre e della loro libertà di vivere come meglio credevano a casa loro, sono stati rinchiusi in riserve come bestie. tutto questo è stato fatto dai paladini della libertà . ossia quei barbari che ancora oggi usano gli stessi metodi.
detto questo, il progressista benetton è la persona meno indicata a ergersi a filandropo!!
Messaggio del 12-11-2004 alle ore 12:31:34
Gli indios compivano migliaia di efferati sacrifici umani e non erano tanto buoni e innocenti. Tutti sono vittime di qualcosa e colpevoli di qualcos'altro, mi stanno sulle balle le suor Maria della Verginità delle mie balle che vogliono passare per vittime di tutto, per martiri della bontà e della tolleranza.
Messaggio del 12-11-2004 alle ore 13:30:01
se io faccio sacrifici umani o pratico cannibalismo sul territorio che abito da millenni e sono fuori da qualsiasi legislazione, nessuno ha il diritto di venirmi a rompere i coglioni.
Messaggio del 13-11-2004 alle ore 12:12:59
...domani tutti a casa di gaio: veniamo ad espropriartela! ...beh, con tutte le ca**ate che scrivi ne abbiamo tutto il diritto, stando alla tua logica!
...poi quando t'inginocchierai per richiedere ciò che è tuo, organizzeremo una conferenza a Roma per donartelo!
Messaggio del 13-11-2004 alle ore 22:24:09
Bartam,il diritto a rompere i coglioni,pero',concedilo,almeno, a chi e' oggetto del sacrificio umano o a chi è la pietanza del cannibale.-------------------------------------------------Editato il 22:25:12 13/11/2004 da cappellini ------------------------------------------------- Editato il 22:25:50 13/11/2004 da cappellini
Una cosa è certa: la barbarie purtroppo fa parte di tutte le culture e civiltà ; però fare una hit parade...
Approvo, quindi ritengo assolutamente inutile pretendere di voler passare per bravi ragazzi sempre e comunque, altrimenti a buon diritto i romani dovrebbero poter pretendere tutte le province sottratte dall'invasione germanica e da quella araba...
Messaggio del 14-11-2004 alle ore 15:17:32
cappellini, certo che glie lo concedo...però gli altri popoli devono farsi gli affari loro.
vedi sbarco in normandia.
vedi guerra in iraq.
Messaggio del 14-11-2004 alle ore 17:07:29
Inoltre,se la vittima,che non puo'difendersi, chiede aiuto,contro il carnefice,fa bene a darglielo ,chi accorre in aiuto della vittima.Almeno questo e' il mio parere,poi ognuno la pensa come vuole.
Messaggio del 14-11-2004 alle ore 17:35:45
bartam,
gli altri popoli hanno iniziato a farsi i fatti degli altri più o meno da 30.000 anni a questa parte...dai tempi degli Assiro-Babilonesi...
oggi che le distanze si sono praticamente azzerate e che le interrelazioni sono più fitte di quanto tu immagini pensare di farsi i fatti propri, per un "popolo", è logicamente impossibile...
ognuni stato,oramai, dipende da almeno un'altra dozzina di stati.
noi siamo un'eccezione, perchè dipediamo da tutti, pure dalla libia
Messaggio del 14-11-2004 alle ore 20:27:53
Credo che se ogni popolo si fosse fatto i fatti suoi, adesso la capitale sarebbe Berlino e nelle scuole ci sarebbe la foto di Adolf Hitler e parleremmo tutti tedesco...
Messaggio del 14-11-2004 alle ore 21:20:43
Anche la Germania si doveva fare i fatti propri.Ogni popolo vuol dire ogni popolo, oppure ho scritto in Giapponese?
Messaggio del 15-11-2004 alle ore 03:11:32
che c'entrano le guerre..io qui sto parlando del fatto che c'è gente, in occidente, che lotta contro l'infibulazione nei paesi islamici..questa è gente che non si fa i fatti propri.
Messaggio del 15-11-2004 alle ore 07:46:48
Infatti la guerra e' conseguenza di chi ha iniziato a non farsi gli affari propri.Se in occidente c'e' gente che lotta(con metodi non violenti) contro l'infibulazione nei paesi islamici,ha tutta la mia ammirazione.Questo perche',chi ha cominciato a non farsi gli affari propri e' chi vuole infibulare,non certo le vittime.
Messaggio del 15-11-2004 alle ore 12:31:52
Si, i fatti propri sulla pelle degli altri,poi ha esagerato,con Francia,Olanda ecc,fino a quando non l'hanno cacciata con calci al sedere,come meritava.
Messaggio del 15-11-2004 alle ore 13:56:58
Si,l'Inghilterra invece dell'antica Roma. ------------------------------------------------- Editato il 13:58:00 15/11/2004 da cappellini