Cultura & Attualità

negazionismo proibito
Messaggio del 25-01-2007 alle ore 19:26:39
www.corriere.it

Finirà in carcere chi nega la Shoah

Approvato all'unanimità il disegno di legge Mastella: da 6 mesi a 4 anni per chi commette atti discriminatori razziali


ROMA - Potrà essere punito anche con la reclusione (fino a 4 anni) chi nega la Shoah. È quanto prevede il ddl Mastella approvato all'unanimità dal Consiglio dei ministri. Il provvedimento, preannunciato in vista della giornata della Memoria del 27, si riferisce più in generale ai «delitti di istigazione a commettere crimini contro l'umanità e di apologia dei crimini contro l'umanita», senza far riferimento a un preciso reato di negazionismo della Shoah.

io non nego la shoah, sia chiaro, ma impedire a qualcuno di negarla non potrebbe essere una limitazione alla libertà di opinione?

apro questo post per avere un vostro parere su questo aspetto della libertà d'espressione, non sul fatto che la shoah ci sia stata o meno...
Messaggio del 25-01-2007 alle ore 19:38:06
C'è stato un post la settimana scorsa.
Benchè quello che penso su gli ebrei e israele sia ben rappresentato dal mio avatar, sono anch'io estremamente perplesso su questo disegno di legge
Messaggio del 25-01-2007 alle ore 20:15:27
Questo è un giorno tristissimo per la democrazia italiana. Il caro ministro Mastella potrebbe essere annoverato tra i peggiori nemici pubblici. Egli è senza dubbio il peggior ministro della storia italiana, il più idiota.
Dopo aver tirato fuori dalle carceri i delinquenti, ha istituito il reato di opinione e di libera espressione (in verità c'era già, previsto nella costituzione, ma lui lo ha rinnovato e reso ancora più aspro).
Vergogna! Prima vanno a braccetto coi terroristi islamici, poi mettono su leggi liberticide per pulirsi la coscienza dai loro atti ignominiosi. Che schifo di governo.
Messaggio del 25-01-2007 alle ore 20:17:52
in turchia si regolamenta per legge quel che si può e non si può dire sul genocidio degli armeni. in italia si fa una legge che regolamenta può che si può e non si può dire sulla shoah. che dire?? se ci sono difficoltà all'entrata della turchia in europa a causa delle sue leggi liberticide, l'europa le va incontro. in nome dell'itegrazione adegua le sue leggi a quelle turche!!!!!!!

p.s.
prima di cantare vittoria sappiata che è stato approvato all'unanimità il DISEGNO di legge. per diventare attuativo dovrà passare per i due rami del parlamento. dove può essere approvato, bocciato o modificato.....    
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Editato da Sir Mosley il 25/01/2007 alle 20:20:12
Messaggio del 25-01-2007 alle ore 20:23:16
Calderoli invece era un Bijoux
Messaggio del 25-01-2007 alle ore 20:26:10
Calderoli era davvero diecimila volte meglio, almeno apriva solo la bocca.
Messaggio del 25-01-2007 alle ore 20:30:38
Quote:
Vergogna! Prima vanno a braccetto coi terroristi islamici, poi mettono su leggi liberticide per pulirsi la coscienza
   ...beh, c'è poko da aggiungere... è KOSì... 





    
Messaggio del 25-01-2007 alle ore 20:30:44
    ...skusate... ho bissato l'intervento... non mi kapita spesso di quotare Adonai... mi sono emozionàto...









        
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Editato da Hafis il 25/01/2007 alle 20:32:12
Messaggio del 25-01-2007 alle ore 21:03:03
Che ci potete fare, Mastella è un clericale...
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Editato da Jena Plissken il 25/01/2007 alle 21:03:30
Messaggio del 25-01-2007 alle ore 21:07:08
jena, direi che è un catto-comunista!!
Messaggio del 25-01-2007 alle ore 21:10:05
è vero, mastella è mille volte peggio di calderoli.

Mastella: banderuola, opportunista, cattolico, corrotto, ricreduto, borioso e tronfio, ipocrita, prepotente, antipatico, zotico e grasso.
Messaggio del 25-01-2007 alle ore 21:14:52
nonchè amico del centrodx
Messaggio del 25-01-2007 alle ore 21:33:31

nonchè amico del centrodx

aspettate, forse mi sono perso le ultime notizie... ma non era Prodo il capo del governo?
Messaggio del 25-01-2007 alle ore 22:22:51
infatti mastella tra le altre cose è anche ubiquo
Messaggio del 26-01-2007 alle ore 00:20:48

vabbè, ma se io voglio dire che la shoah non è esistita, ovvero voglio dire una facezia tipo che la juve non ruba o che i socialisti erano tutti onesti... perchè devo andare in carcere? dico, non sono libero di dire ciò che voglio, vero o falso che sia?
Messaggio del 26-01-2007 alle ore 00:22:46

non è questa la libertà di opinione... di espressione??
non condivido ciò che dici, ma darei la vita affinchè tu possa esprimerti.... chi è che lo diceva? voltaire?
Messaggio del 26-01-2007 alle ore 00:39:51
Sua eccellenza masty ne ha fatta un'altra
Messaggio del 26-01-2007 alle ore 01:08:05
X la cronaca la Cdl(in blocco) si è astenuta
Messaggio del 26-01-2007 alle ore 01:08:47
OLE'
Messaggio del 26-01-2007 alle ore 01:10:18
Be', allora sì che è una figata, ritiro tutto: provvedimento dovuto e necessario, viva Mastalla, Mastalla I You
Messaggio del 26-01-2007 alle ore 01:12:42
Anche questa volta abbiamo scoperto chi è l'ispiratore: Berlusconi, è lui che l'ha dettato con la sua viva voce a Mastalla, perché sono tutti suoi schiavi
Messaggio del 26-01-2007 alle ore 01:13:44
Messaggio del 26-01-2007 alle ore 01:14:27
No, basta, finiscila di difendere Berluscone, ormai lo so: è lui il cancro della politica italiana, se non ci fosse lui, tutto il mondo sarebbe in pace!!!
Messaggio del 26-01-2007 alle ore 01:20:28
scusa, ma chi ha parlato di Berlusconi? Nemmeno si porterà alle prossime elezioni.
Messaggio del 26-01-2007 alle ore 10:46:00
X TOM

Mastella: banderuola (può darsi), opportunista (chi non lo è tra i politici), cattolico (non è un difetto), corrotto (non è stato mai dimostrato), ricreduto (può darsi), borioso e tronfio (chi non lo è tra i politici), ipocrita (mah), prepotente (non mi sembra), antipatico (questione di opinioni personali), zotico (forse si) e grasso (non credo sia un difetto).


comunque...non ho capito se siete d'accordo col provvedimento!!!????
Messaggio del 26-01-2007 alle ore 11:01:24
Quote:
banderuola, opportunista, cattolico, corrotto, ricreduto, borioso e tronfio, ipocrita, prepotente, antipatico, zotico e grasso.  
E poi c'è chi si lamenta di non sentirsi rappresentato dai propri politici... Questo è il ritratto di un italiano preso a caso !!!  

:0)


Cmq ogni legge che dice che qualcuno ha ragione e qualcun altro torto "a prescindere", è una legge iniqua... 

Inoltre, se non diamo la possibilità di sostenere concetti come la negazione della Shoa, non avremo più occasione di sentirci superiori intellettualmente e culturalmente a qualcun altro... 

Personalmente è una grave perdita per me... Spero non rendano illegali anche il calcio e il cattolicesimo, a questo punto...   ;0)


Un saluto
Messaggio del 26-01-2007 alle ore 11:02:24

Il progetto amplia e rende più severe le norme per quanti propagandino la superiorità razziale, e quanti commettano, o incitino a commettere, atti persecutori. Il ddl prevede che venga punito con una pena sino a tre anni chiunque diffonda idee sulla superiorità razziale e prevede una pena dai sei mesi a quattro anni per chiunque commetta o inciti a commettere atti discriminatori per motivi razziali, etnici, nazionali, religiosi o compiuti a causa del personale orientamento sessuale o dell'identità di genere.

Nel ddl Mastella non compare alcun riferimento specifico al negazionismo della Shoah, come invece era stato ipotizzato in una prima stesura del testo. Il ddl di fatto reintroduce le norme del 1993, previste dal decreto Mancino sulla discriminazione per motivi razziali, etnici nazionali o religiosi che erano state depenalizzate dalla legge sui reati di opinione votata nel 2006 sotto il governo Berlusconi.

Con le nuove modifiche alla legge 2006, dunque, si torna al passato. Basterà semplicemente "diffondere", pur senza fare "propaganda", idee antisemite o sulla superiorità e l'odio razziale per essere perseguiti. In questo senso, dipenderà dall'interpretazione che daranno i magistrati alle nuove norme - viene fatto notare da tecnici del ministero della Giustizia - se le idee o le esternazioni di storici o opinionisti negazionisti della Shoah possono considerarsi o meno diffusione delle idee fondate sulla superiorità o l'odio razziale.

Messaggio del 26-01-2007 alle ore 11:10:40
Questa è una bellissima notizia....
Messaggio del 26-01-2007 alle ore 11:32:42

...Basterà semplicemente "diffondere", pur senza fare "propaganda", idee antisemite o sulla superiorità e l'odio razziale per essere perseguiti. In questo senso, dipenderà dall'interpretazione che daranno i magistrati alle nuove norme...

Come al solito, scegliamo di seguire la via "americana" e ci ritroveremo a fare gli stesi errori...

Prima i reati di opinione sulla superiorità e l'odio razziale... Poi arriveranno i reati "di odio", che distingueranno l'omicidio interrazziale da quello "di odio", appunto...

Una prova ulteriore che il diritto e la libertà individuale vanno riconquistati ogni giorno...


bye

Messaggio del 26-01-2007 alle ore 11:58:17
QUINDI tarzanello...sei favorevole alla libertà di negare la shoah????
Messaggio del 26-01-2007 alle ore 12:42:36
con tutto il rispetto per la libertà di opinione c'è sempre un limite a tutto
Messaggio del 26-01-2007 alle ore 13:01:55
Da oggi in poi, se vi sta antipatico uno, non ditegli niente, uccidetelo e basta, sicuramente vi farete meno anni di galera
Messaggio del 26-01-2007 alle ore 13:24:10
Goebels sarebbe felice di questa legge
Messaggio del 26-01-2007 alle ore 13:26:08
la sconfitta dello stato democratico...

ho una strana repulsione per le verità di stato...
Messaggio del 26-01-2007 alle ore 13:29:44
 @  Frentania:
Quote:
QUINDI tarzanello...sei favorevole alla libertà di negare la shoah????    
Certo... Un fondamento inprescindibile di uno Stato democratico è che ognuno deve avere il diritto di esprimere le sue opinioni, per quanto ridicole possano apparire agli altri...

Io non difendo i pedofili, neonazisti, antimusulmani, pantere nere, estremisti islamici, reazionari monarchici, cattolici militanti etc. etc., ma solo il loro diritto di esprimere un'opinione...

 @  belnegro:
Quote:
con tutto il rispetto per la libertà di opinione c’è sempre un limite a tutto

Certo che c'è un limite... Il limite è l'opinione in sè... Non un'istigazione (concetto molto aleatorio), nè una minaccia... E assolutamente nessun atto... Solo espressione di un pensiero...

Ma se decidiamo di porre limiti ai pensieri dovremo decidere chi è moralmente superiore al punto da poter distinguere i pensieri "buoni" da quelli "cattivi"...

E' una strada senza ritorno...   ;0)


Le idee sono il fulcro dell'evoluzione sociale... Il giudizio di valore su di esse è un errore umano, ma sistemico.


Saluti
Messaggio del 26-01-2007 alle ore 13:39:44
Ed ora come si può non citare (per hafis ovviamente ) Sir Wiston
"Non sono daccordo con le tue idee, ma le difenderò fino alla morte"
Messaggio del 26-01-2007 alle ore 13:44:19
allora tarzanello forse per la prima volta siamo d'accordo: il negazionismo per quanto assurdo possa essere è pur sempre una corrente di idee e come tale deve esserne garantita la libertà di "diffusione"
Messaggio del 26-01-2007 alle ore 13:54:29
Ormai questo governo ha dichiaratamente assunto il ruolo di moralizzatore, controllore e degli animi e dello spirito, "moderatore" di tutte le forme di pensiero che possano turbare la comunità.

Nel giro di alcuni mesi:

-Si sono scagliati contro uno spettacolo tetatrale in cui berlusconi veniva rappresentato in mutande
-Si sono scagliati contro lino banfi colpevole di interpretare il padre di una lesbica
-Se la sono presa con massimo boldi colpevole di rappresentare la categoria degli insegnanti come incapaci e lascivi.
-Maurizio Crozza è stato riconosciuto colpevole di ridicolizzare il vaticano.
-Hanno censurato (o volevano farlo?) il film di mel gibson perchè troppo violento

e tanti altri ancora che adesso non mi vengono in mente...

Ma chi si credono di essere?????
Messaggio del 26-01-2007 alle ore 14:11:41
mastella, da moderato democratico che era, adesso con quei 3 senatori riusciti ad entrare grazie al misero 1,4% mi sembra il miglior stalinista che la storia ricordi....

del resto uno che si è ritrovato per caso al ministero della giustizia non poteva che compiere un gesto così casuale. Affidare al codice penale la difesa della storia significa porre un giudice nella gravissima situazione di stabilire la verità o meno di una opinione storica!!

Dobbiamo stare attenti, allora, a quando cambierà il vento politico nel nostro paese perchè potrebbero legittimamente perseguire opinioni contrastanti ed opposte.

La struttura costituzionale di una nazione con leggi del genere perde pericolosamente equilibrio.
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Editato da Il Conte il 26/01/2007 alle 14:29:53
Messaggio del 26-01-2007 alle ore 14:31:53
stalinista

conte più che un'opinione, si tratta però di negare la realtà storica dei fatti
Messaggio del 26-01-2007 alle ore 14:38:47
Ma ancora con sto cazzo di negazionismo? Il ddl fa riferimento a chi commette o inciti a commettere atti discriminatori in generale.
Messaggio del 26-01-2007 alle ore 14:39:13
La realtà... Storica... è propria dello... Storico che la racconta e della platea che lo plaude... ;0)

C'è una realtà storica in ogni testa...


bye
Messaggio del 26-01-2007 alle ore 14:40:20
ah quindi tarzanè se è come dici tu anche l'olocausto può essere negato, o peggio ancora "tollerato"?
Messaggio del 26-01-2007 alle ore 14:42:39
 @  Jena:
Quote:
Il ddl fa riferimento a chi commette o inciti a commettere atti discriminatori in generale.
NONONO... Qui si parla un linguaggio tecnico-legislativo...

"Atti discriminatori" è diverso... MOLTO DIVERSO da "diffondere IDEE sulla superiorità razziale"...

EH !!!

    
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Editato da Tarzanello il 26/01/2007 alle 14:44:21
Messaggio del 26-01-2007 alle ore 14:46:21
  @  Frentania:
Quote:
ah quindi tarzanè se è come dici tu anche l’olocausto può essere negato, o peggio ancora "tollerato"?   
Non si "tollera" un'idea piuttosto che un'altra, si roconosce il diritto a chiunque di avere una propria opinione su qualunque cosa...

 E' così semplice... No?


bye
Messaggio del 26-01-2007 alle ore 14:51:13
sarà ma secondo me state parlando così, primo: perchè è opera di mastella, e secondo: perchè si parla di ebrei.

mi duole pensare che il vostro "odio" contro gli ebrei e israele si più forte di quello verso hitler e il nazismo
Messaggio del 26-01-2007 alle ore 15:18:04
In pratica... Secondo te... Tutti difendono il diritto di libertà d'espressione per odio, antisemitismo, rancore, faziosità politica....

La tua teoria mi sembra ridicola... Ma sai qual è il bello? Siccome per te è corretta, hai il diritto di sostenerla, e io ne sono molto contento.

Visto com'è facile? :0)

Cazzo c'entra Mastella?

Boh

bye


Messaggio del 26-01-2007 alle ore 15:24:04
Non voglio fare il saccente, ma devo dire che con questi argomenti, spesso, si fa troppa confusione.

Vivere in uno Stato libero, non significa affatto poter dire quel che si vuole, contro chi si vuole, senza alcuna limitazione.

Mi spiego: gli artt. 15 e 21 della Costituzione (quelli che tutelano la libertà di comunicazione riservata e la libertà diffusione del pensiero) non sono posti al vertice assoluto dell'ordinamento e preordinati a tutte le altre norme, ancorché di rango costituzionale... GIUSTAMENTE!

Ciò significa che, del tutto legittimamente, la libertà di espressione può essere limitata. Ciascuno di noi può provare, sulla sua stessa pelle, l'importanza e la grandezza di questa limitazione.

L'ingiuria, per esempio... o la diffamazione sono reati che, per condivisibilissima scelta politica del legislatore, impediscono ad un essere umano di andare di fronte ad un altro per scaricargli addosso una valanga di offese o di raccontare in giro, ad esempio, fantasie diffamatorie che lo metterebbero in diffcoltà.

La comunicazione è un'arma, ce ne accorgiamo sempre più spesso, di una capacità distruttiva inenarrabile.

Con la diffamazione si può letteralmente rovinare una persona. La si può relegare ai margini della società, la si puà perseguitare, la si può... distruggere.

Lo sa bene chi ha subito viscidi "delitti morali" del genere!

L'incitamento all'odio, alla superiorità di una razza rispetto all'altra (solo per fare un esempio) costituiscono episodi gravissimi ed attuali (pensate al fenomeno dell'immigrazione) che creano gravissimi problemi di marginalità, emarginazione etc. pericolosissimi.

Fatto salvo il diritto di criticare le scelte politiche di chi fa le leggi, fatto salvo il diritto di ciascuno di poter esprimere la propria opinione, non può essere tutelato il fantomatico diritto di chi si serve della parola e dello scritto per far del male a qualcuno. sarebbe gravissimo!

Messaggio del 26-01-2007 alle ore 16:08:53
Messaggio del 26-01-2007 alle ore 16:16:39
secondo me così confezionato resta un disegno di legge incostituzionale, al massimo l'idea si può sanzionare quando diventa azione e manifestazione criminosa, non certo nella sua forma di espressione.
libero tu hai citato esempi di manifestazione di idee che ledono l'onore PERSONALE, cosa ben diversa.
Più si va avanti di sto passo e più si torna/arriva al pensiero unico, e non stiamo parlando di un pensatore serio, ma di mastella, il che è peggio di qualsiasi incubo dittatoriale/tirannico
Messaggio del 26-01-2007 alle ore 16:33:26
onore, onore, onore... sempre l'onore di sto cazzo... parla di dignità, please.
Messaggio del 26-01-2007 alle ore 16:44:06
ehm... no no ingiuria diffamazione ledono proprio il cosidetto "diritto all'onore" mica ce li chiamo io così...
Messaggio del 26-01-2007 alle ore 17:08:45
@ Libero:
Quote:
Vivere in uno Stato libero, non significa affatto poter dire quel che si vuole, contro chi si vuole, senza alcuna limitazione.

Ehm... Mi sembra piuttosto ovvio. Nessuno sta sostenendo l'idea che sia lecito usare la parola per danneggiaqre diettamente chicchessia... infatti...

Quote:
...Certo che c’è un limite... Il limite è l’opinione in sè... Non un’istigazione (concetto molto aleatorio), nè una minaccia... E assolutamente nessun atto... Solo espressione di un pensiero... 

Rifacendomi al tuo inervento aggiungo l'ingiuria e la diffamazione... Ma mi sembra che non ci sia da discutere su questo...    
Quote:
L’incitamento all’odio, alla superiorità di una razza rispetto all’altra (solo per fare un esempio) costituiscono episodi gravissimi ed attuali (pensate al fenomeno dell’immigrazione) che creano gravissimi problemi di marginalità, emarginazione etc. pericolosissimi.

Ehm... Ok, e questo cosa c'entra con la libertà di espressione? Io non posso certo scrivere su un volantino "Ammazziamo tutti i fasci/comunisti/negri/froci/ebrei/cattolici/pedofili/epicurei/romanisti/laziali/socialdemocratici"...

Ma perché non devo avere il diritto, a domanda diretta, di rispondere "Secondo me i fasci/comunisti/negri/froci/ebrei/cattolici/pedofili/epicurei/romanisti/laziali/socialdemocratici sono delle merde?"
"Secondo me la seconda guerra mondiale è un'invenzione della propaganda?" 

Se sono un coglione ho tutto il diritto di farlo sapere al mondo...

 Cacchio sei un uomo di diritto... Proprio tu ti metti dalla parte dei censori?


Saluti

Messaggio del 26-01-2007 alle ore 17:29:12
@ Belnegro:

con tutto il rispetto per la libertà di opinione c'è sempre un limite a tutto




FUORI I BEDUINI ora e sempre amen



mmmmmhhhhhhhh........:0)

Saluti

(contains samples by Tarzanello)
Messaggio del 26-01-2007 alle ore 18:01:29

Non sono daccordo con le tue idee, ma le difenderò fino alla morte



Dean corso questa è la scopiazature dell'originale (Voltaire mi sembra ma posso sbagliarmi):

"non sono d'accordo con le tue idee ma morirei perchè tu le possa esprimere liberamente"

In ogni caso non c'è che dire, pezzo pezzo stanno cadendo tutte le "porcate" berlusconiane.
bene o male (più male che bene cmq dato che trattasi del Masty Da Ceppalony )

si và avanti...
Messaggio del 26-01-2007 alle ore 18:07:37
dean, la frase da te citata non era di Sir Wilson

ejachecappero!
Messaggio del 26-01-2007 alle ore 18:52:08
Non sono d'accordo su questa sorta di individualizzazione/collettivizzazione dell'offesa, per cui la prima sarebbe illecita e la seconda pienamente legittima.

La generalizzazione è uno dei principi posti a base della più cruda e dannosa discriminazione.

Del resto, cos'è il razzismo, se non un'estremizzazione delle generalizzazioni? "Non ti odio perché sei un delinquente assassino bastardo, non ti valuto per questo o per altro; per pregi o difetti ma... perché sei negro!"

Ciò che la nostra Costituzione persegue, è una pacifica convivenza tra i popoli e tra gli individui. Obiettivo frutto di una scelta politica, che dobbiamo rispettare. Non dobbiamo dimenticare, infatti, che il popolo italiano esercita la sovranità in piena libertà MA coi limiti imposti dalla Costituzione.

Quella che spesso si rivendica è un’estremizzazione della libertà di manifestazione del pensiero… che forse dovremmo chiamare, più opportunamente, anarchia.

Il legislatore, dovendo sopportare la responsabilità di compiere delle scelte che mirino alla convivenza pacifica tra le persone, è tenuto ad approntare tutti gli strumenti idonei affinché questa si attui. Ciò non vuol affatto dire, necessariamente, “appiattimento” delle idee, ma marginalizzazione, adesso sì, di quelle ritenute obiettivamente fonte di sofferenza per individui inermi.

Qualcuno potrebbe oppormi: allora perché il neonazista dev’essere discriminato nel pensare che un nero sia inferiore ad un bianco?

E’ abbastanza scontato che il politico, nel momento della creazione della legge, compia una scelta, carica di contenuti morali ed etici.
E’ abbastanza scontato che il legislatore compì una scelta morale, etica, se volete anche filosofica, quando decise di abolire la schiavitù, fino ad allora perfettamente lecita.

E dunque: il legislatore ha scelto che le rivendicazioni dei neonazisti non possano trovare accoglimento e quelle di altra parte del pensiero sociale, sì. Che le ragioni degli omosessuali abbiano più diritto di cittadinanza di quelle dei neofascisti che continuano a chiamarli “dei contronatura”.

Del resto, e chiudo, se qualcuno avesse la pazienza di andarsi a rivedere qualche mio vecchio post, si accorgerà che avevo previsto, ormai da tempo, questi adeguamenti della legislazione… per quanto non ancora vigenti (dovendo considerarsi, un disegno di legge, soltanto come una qualunque proposta di legge, anche se un po’ più “carica” rispetto alle altre per via del fatto di essere stata presentata dal Governo).

Tutto questo, non perché io sia un mago :loook: , ma solo perché, prima o poi, dovremo adeguarci alla legislazione di matrice europea, che combatte aspramente queste forme di discriminazione. Non possiamo scegliere, abbiamo l’obbligo di adeguarci e, se del caso, di disapplicare le nostre norme a vantaggio di quelle comunitarie, in forza dell’art. 11 della Costituzione!

Un ultimo appunto sui concetti di “onore e dignità”… Questo punto è molto importante. Io anche preferisco parlare di dignità della persona. Il Codice Rocco, infatti, definendo “delitti contro l’onore” quelli di cui abbiamo parlato, li degrada un po’… a differenza di quello che fa la nostra Costituzione. Devo dare ragione a skin, su questo punto. Tutti hanno riformato e stanno riformando i codici penali, invertendo, ad esempio, l’ordine di elencazione dei reati. (nei codici penali si mettono prima i più “gravi” e, via via, i più “leggeri) noi non l’abbiamo ancora fatto. Basti pensare che il primo articolo punitivo del codice, tratta un reato contro l’integrità dello Stato (scelta tipicamente dittatoriale) e l’omicidio (reato contro la persona) è relegato all’art. 575!
Messaggio del 26-01-2007 alle ore 19:02:58
FANCULO L'ONORE


Messaggio del 26-01-2007 alle ore 19:15:54
Il diritto è la più efficace scuola della fantasia. Mai poeta ha interpretato la natura così liberamente come un giurista la realtà Jean Giraudoux
Messaggio del 26-01-2007 alle ore 19:18:55
per tanti anni la resistenza è stata una verità di stato...

poi si viene a scoprire che anche i partigiani hanno scheletri negli armadi (e tanti)

la verità storica è in primo luogo ricerca...

un giorno si verranno (per esempio) a scoprire gli scheletri nell'armadio di una parte degli ebrei...a quel punto che si farà? si chiederà scusa a chi è andato in galera?
Messaggio del 26-01-2007 alle ore 19:26:56
Taluni amano l'ipertrofia legislativa, la proliferazione delle regole, perché è l'unico modo per avere l'illusione di controllare un mondo che sfugge. I giuristi vanno alla ricerca di fantasiosi puntelli, nella vana speranza di dare una forma oggettiva alle loro strampalate idee. La legge è uno strumento, non il fine; è l'effetto, non la causa.
Messaggio del 26-01-2007 alle ore 22:09:39
mi ero ripromesso di non intervenire più sull'argomento, vosto che lo stesso mastella nei fatti ha fatto retromarcia, ma le esilaranti affermazioni di libero, mi impongono un altro intervento!! ma come si fa ad equiparare l'ingiuria a risultanze, giuste o sbagliate che siano, di studi storici???? secondo quel ragionamento, dire, chessò, che i pellerossa non sono stati sterminati, equivale a dire agli stessi che la madre batte??? ma non scherziamo!!!!! il discorso mi sembra molto, ma molto semplice: la storiografia uffuciale, con il passare degli anni, si trova in sempre maggiore difficoltà, e cerca, come fanno i turchi sul genocidio degli armeni, di imporre per legge la verità!!!

deleuze, infatti la verità che sta emergendo sulla storia resistenziale, ha trovato non poche spine sul suo cammino!!! ancora oggi giampaolo pansa ha qualche problemino quando va in giro a presentare i suoi libri. non perchè trova qualcuno in platea che smentisca le sue tesi, semlicemente cerca di impedirgli diraccontarle....
Messaggio del 27-01-2007 alle ore 13:20:22
confermo la frase originale è di Voltaire
Messaggio del 27-01-2007 alle ore 13:25:55
Ora che abbiamo la convalida di Dimas, questa discussione non ha più ragione di essere
Messaggio del 27-01-2007 alle ore 13:35:48
sir, il post toccava anche altri argomenti... evidentemente non lo hai letto con attenzione!

e non essere fantasioso, nessuno e dico: NESSUNO, in italia, t'impedirà mai di pubblicare delle risultanze storiche, dei DOCUMENTI! ...se però tu, incautamente, ti attrezzi per falsificare i fatti al solo scopo di screditare, ingiuriare, oltraggiare la memmoria di chi è stato ucciso, è giusto tu venga punito.

sarebbe troppo comodo! è come se un avvocato, con la scusa del diritto alla difesa, si facesse complice del cliente nel delinquere.

Non si puà brandire l'arma del diritto per nascondere ben altro... quindi il tuo discorso è soltanto carico di ideologismo delle libertà!

Messaggio del 27-01-2007 alle ore 13:38:32

sarebbe troppo comodo! è come se un avvocato, con la scusa del diritto alla difesa, si facesse complice del cliente nel delinquere.

noooooooo, non è mai successo!!!!


Non si puà brandire l'arma del diritto per nascondere ben altro...

noooooooooooooo, non è mai successo
Messaggio del 27-01-2007 alle ore 13:45:49
adonà, quanto sei spiritoso... certo che avviene, ma contra legem...
Messaggio del 27-01-2007 alle ore 13:52:01
contra che?
Messaggio del 27-01-2007 alle ore 13:59:04
sorete!
Messaggio del 27-01-2007 alle ore 14:04:44
Sore-ta è rumeno
Messaggio del 27-01-2007 alle ore 14:11:50
libero, infatti ho concentrato la risposta sul punto che ritenevo davvero esilarante!!
detto questo, revisionismo storico e negazionismo storico, non mi sembra che ingiurino alcuno. se mi è sfuggito quache testo dove si ravvedano ingiurie, citamelo. sarò lieto di leggerlo per avere le idee chiare. a menocchè non si voglia intendere per ingiuria negare in parte o in toto l'olocausto!! e nella bozza iniziale che stiamo trattando, proprio questo era il fine!!

p.s.
ho aperto un post che la dice lunga su una discussione passata....    

edito per aggiungere: alla luce dei fatti ammetti che tu e chi sostewneva le tue tesi, avevate torto marcio???
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Editato da Sir Mosley il 27/01/2007 alle 14:13:23
Messaggio del 27-01-2007 alle ore 19:45:38
La prima risoluzione del 2007 dell'Assemblea Generale dell'ONU è di condanna del "negazionismo".
Il testo della risoluzione è stato approvato da tutti gli Stati membri dell'ONU. Solo l'Iran è stato contrario.
Che dire...Mastella docet?
Però...fa senso... sentir dire "cirt cose"... da forumiani che sulla loro homepage oppure sul loro avatar mettono simboli ebraici.
Che siano, come sempre e semplicemente dei faziosi?
Messaggio del 27-01-2007 alle ore 21:02:00
Caro Chi,
Taluni combattono l'oppressione e la costrizione da qualunque parte essa giunga, e per qualunque fine essa sia propugnata.
E non bisogna essere faziosi o antisemiti per avere orrore di una legge che ti mette in carcere per aver detto qualcosa.
Caro Chi, magari un giorno, parlando con un amico, potrebbe scapparti che ti fanno paura gli albanesi; sai quanti giudici di sinistra non aspettano altro che mettere in pratica il nuovo giocattolo? Ti sbatterebbero in galera per quattro anni
Del resto, se uno mi ingiuria, mica va a finire in galera, al massimo mi risarcisce, perché siamo un paese democratico.
Basta, basta, non ci voglio nemmeno pensare. In un paese democratico le parole si combattono con le parole, le idee con le idee. Magari chi ha abitudini mafiose ripaga un'offesa co li scaffatune o peggio...
Oddio, no, i metodi mafiosi diventano prassi istituzionale?
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Editato da Adonai il 27/01/2007 alle 21:02:54
Messaggio del 28-01-2007 alle ore 06:07:32
    
Quote:
In un paese democratico le parole si combattono con le parole, le idee con le idee.
Se vedete statue di Madonne piangere e rane piovere dal cielo, non vi spaventate... La colpa è mia che quoto Adonai... Ma stavolta se lo merita, purtroppo...   :0)

bye
Messaggio del 28-01-2007 alle ore 13:56:56
Caro Adone, lo sai che ti stimo e ti voglio bene...dopo ciò che hai scritto ancora di più...ciò vuol dire che l'influenza malefica dell'Uomo di Plastica non è riuscita a penetrare completamente nell'animo dell'uomo... e che dopotutto c'è ancora Speranza.
Messaggio del 28-01-2007 alle ore 14:09:11
Chi ognuno è fazioso a modo suo, c'è chi si strappa i capelli in questo giorno e poi plaude alle bestie che si fanno saltare in aria sui pulman di tel aviv.
Cosa c'è di fazioso nel dire che combattere una guerra di idee con leggi da III Reich è un'idiozia?
Non a caso l'Unione Europea discute da 2 anni su una legge in materia e non è riuscita a trovare un accordo, soprattutto per l'opposizione di paesi che il nazismo l'hanno combattuto per davvero con la Gran Bretagna, che non vuol sentir parlare di reati di opinione.
Per quanto riguarda l'Onu, beh bisogna aver molto senso dell'umorismo per prestare attenzione ad una manica di pagliacci che elegge come presidente della commissione Diritti Umani un siriano
Messaggio del 28-01-2007 alle ore 14:10:20
Ti ho fatto un grosso complimento ho detto che hai senso dell'umorismo, adesso non mi fare brutto
Messaggio del 28-01-2007 alle ore 14:28:25
Adesso ho capito: tu , Dean, vuoi fare umorismo quando chiami "idee" quelle di Mosley e simili.

Nuova reply all'argomento:

negazionismo proibito

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