Messaggio del 15-09-2008 alle ore 15:01:06
Adonai ci sono 2 cose da sapere :
1) io conosco lui ma lui non conosce me
2) proprio perchè lo conosco so anche quante cazzate ha raccontato su questo forum. ma a me non piace sputtanare la gente.quindi lui , il gradasso del forum, può continuare tranquillamente a sparare le sue cazzate.Il suo giudizio vale meno di 0.
Messaggio del 15-09-2008 alle ore 14:30:03
Ps: se non hai nulla di sensato da rispondere a Mimmo non serve sviare il discorso sulle cazzate eh...
si capisce lo stesso che non hai un cazzo da dire.
Messaggio del 15-09-2008 alle ore 13:43:34
Anzi forse il probelma è proprio questo. Che i "fascisti di oggi" sono gli eredi di Starace e non di Mussolini...
Ma sono differenze che possono cogliere solo menti raffinate. Non mi aspetto un dialogo su questo argomento.
Messaggio del 15-09-2008 alle ore 13:35:41
"Fascista è sinonimo non di destra e nemmeno di estrema destra, Fascista è il sinonimo di antidemocratico così come chi è democratico è, per forza di cose antifascista."
Messaggio del 15-09-2008 alle ore 13:13:42
Orsù Bruce, certamente si, ma su questo post si sta cominciando a parlare di altro... Ti leggo nervoso oggi, stai tranquillo, non serve a niente...
Messaggio del 15-09-2008 alle ore 13:10:38
Infatti si stava parlando di un fatto di attualità, l'affermazione fatta da Fini l'altro giorno e anche se volessi parlare dei Babilonesi credo sarei libero di farlo. O no?
quessi so tutti quelli che hanno subito il lavaggio del cervello a lu liceo classico di lanciano,ad opera di 2 professori,uno ricchione e un altro cornuto volontario
Messaggio del 15-09-2008 alle ore 12:23:28
Ah non saprei, io ho studiato la storia del Fascismo sul volume "Dal Regno all'Impero. 17 marzo 1861 - 9 maggio 1936-XIV" pubblicato dalla Reale Accademia dei Lincei nel 1937...
Comunque quello che ti chiedevo era una risposta personale su come la pensi mica ti ho chiesto di fare una lezione di storia.
Messaggio del 15-09-2008 alle ore 12:13:54
Bombetta,ma ci ti pure a perde tempo co se chiacchiere fritte e rifrette,quessi so tutti quelli che hanno subito il lavaggio del cervello a lu liceo classico di lanciano,ad opera di 2 professori,uno ricchione e un altro cornuto volontario
Messaggio del 15-09-2008 alle ore 12:11:12
Bruce abbiamo studiato su libri di storia diversi.Adesso vuoi che inizi a parlare del fascismo che conosco io per poi fare la fine di altri 1000 post in cui si parla della storia del ventennio?
Messaggio del 15-09-2008 alle ore 11:58:56
Erich Priebke se stronzate non le pronuncerebe mai,infatti non ha fatto un figlio con la prima puttana che ha incontrato,tale signora Gaucci cussù,fuse Fini,na manche ca capite che fare un figlio è una cosa seria,vide se po capì il fascismo
Messaggio del 15-09-2008 alle ore 11:58:07
Io non ho nessuna necessità di credere a Fini, e nemmeno a Priebke.
Il problema se sia sincero o no non è il mio, io ai valori della liberta', dell'uguaglianza e della giustizia sociale ci credevo già da prima, e li considero già da prima antifascisti, mica devo aspettare il suggerimento di Fini.
Fatto sta che sincero o no l'ha detto. E tant'è anche se a qualcuno può non piacere.
Ciò che non capisco è se per te sia un problema
1) credere in questi valori;
2) considerarli valori antifascisti ;
3) che a dirlo sia stato Fini.
Messaggio del 15-09-2008 alle ore 01:25:53
Fini è sprofondato in un mare di banalità. Ormai siamo nella catena di montaggio delle idee, una filosofia fatta di Lego.
Messaggio del 14-09-2008 alle ore 21:40:41
il contenuto è niente se non ci sono i fatti di contorno.
anzi, qualcosa è: è politica. che oggi come oggi, vale meno di zero.
io concordo, solitamente, con i concetti, non con il primo babbafico che le pronuncia.
cordialità.
Messaggio del 14-09-2008 alle ore 20:57:44
Atelkin non mi sembra importante ciò che è " il badoglio...poco onorevole fini" ma il contenuto di ciò che ha dichiarato.
Tu sei d'accordo sull'essenza delle sue frasi (uguaglianza, giustizia sociale...come inconciliabili col fascismo ) oppure no?
Messaggio del 14-09-2008 alle ore 19:15:14
lo chiamo badoglio da tempo, il poco onorevole fini. solita mossa furba che da un lato accontenta l'elettorato centrista di AN e dall'altro non fa male all'elettorato estremista di AN, che conoscono politicamente il loro leader e girano la testa dall'altro lato.
in tante sedi di AN resterà infatti (come c'è da sempre), nel bene e nel male, il busto del Duce nella sala riunioni.
saluti.
Messaggio del 14-09-2008 alle ore 17:57:56
Fascista è sinonimo non di destra e nemmeno di estrema destra, Fascista è il sinonimo di antidemocratico così come chi è democratico è, per forza di cose antifascista.
Se poi il Fascismo, a 86 anni dal suo avvento al potere e a 65 dal suo crollo (e vi faccio notare che il tempo che è durato è un terzo rispetto a quello che è passato dalla sua sconfitta) è stato trasformato, a posteriori, in un fenomeno "democratico" sarei curioso di sapere su quali basi ciò è avvenuto.
Sarebbe un po' come se il Catolicesimo smettesse di credere nella Resurrezione di Cristo e nell' Immacolata Concezione di Maria.
La Costituzione della Repubblica Italiana trova il suo fondamento proprio nel concetto di Democrazia e per questo i Fascisti, e quanti nels sitema democratico non si riconoscono, ne sono rimasti sempre fuori, non se ne abbiamo a male, ma è così.
Nessuno ha mai detto che la nostra Democrazia sia perfetta, anzi personalmente sostengo tuttaltro, ma nessuno ha mai preteso che lo fosse.
La carta costituzionale non è la fotografia di un Paese ma è la sua proiezione, indica ciò a cui quella nazione deve tendere, ovviamente questo non sempre si verifica ma proprio per questo la Costituzione è "fondamentale" perchè ci ricorda quale sia la meta, cosa si debba raggiungere.
La nostra Costituzione è Democratica e ci da le indicazioni per il raggiungimento della Democrazia tra le quali ho citato libertà, uguaglianza (nei diritti e di fronte alla legge) e la giustizia sociale e non mi si venga a raccontare che siccome non siamo una Democrazia perfetta allora è meglio una Dittatura.
Ciò che fa distinzione è solo questo: essere Democratici, e lavorare per il "perfezionamento" della nostra Democrazia o non condividere certi valori e quindi essere anti - democratici.
Messaggio del 14-09-2008 alle ore 17:26:04
I traditori esistono anche tra i fascisti.Fini lo è.Peccato che tradisca per fare da zerbino al berlusca.Uomo senza dignità.
Comunque fascista non è sinonimo di destra ma di estrema destra.La destra in Italia non esiste più da tempo e quindi neanche quei simpatizzanti fascisti.
Messaggio del 14-09-2008 alle ore 15:24:56
Allora Bombè è così difficile la mia domanda?
Quello che vorrei mi spiegassi è come fai a dire che Fini non dice la verità.
Per quello che ne so io ad un Fascista, o almeno ad uno che si ritiene veramente tale, tutto gli si può dire meno che sia un ipocrita.
Il Fascista non sarà un democratico (e vorrei vedere come potrebbero essere conciliate queste due cose, ma questo devo chiederlo a Storace che si definisce democratico ma non antifascista ) ma siccome il Fascismo è fondamentalmente una fede chi la professa si farebbe ammazzare piuttosto che abiurare anche solo uno dei propri principi.
In privata magari si cova anche dei dubbi ma in pubblico mai e poi mai darebbe un qualsiasi cenno di cedimento.
Ne consegue che se Fini ha pronunciato quelle parole e LE PENSA non è Fascista, se Fini ha detto quelle parole ma NON LE PENSA non è un Fascista lo stesso per le ragioni che ti ho sopra spiegato.
Messaggio del 14-09-2008 alle ore 10:46:32
come dire...
si sarà finalmente reso conto di quanto questo spirito fascista da vignetta del corriere è ormai fin troppo ridicolo...
Messaggio del 14-09-2008 alle ore 10:45:45
in ogni caso Miccetta76, Fini è un politico, come tale dovremmo essere abituati a sapere che dice una cosa e ne pensa un'altra, ma "istituzionalmente" diciamo che è quella che dice che conta.
Se l'ha detta, anche se non la pensa, ci sono motivi ben precisi, più o meno nobili, ma sicuramente è un segno forte.
Quindi anche tu hai qualche speranza di superare la tua "fase anale".
Per chi non avesse letto "Psicologia dell'età evolutiva", dico subito che con "fase anale" non si intende far nessun riferimento alle "preferenze sessuali" dell'Adonai bensì alla sua testarda e inconfessata tendenza di sostare nell'età prepubere.
E cioè: Carminu' si nù MAMMOCCIO.
Messaggio del 13-09-2008 alle ore 18:04:29
Se una persona mi parla di "male assoluto" significa che : o non conosce la storia oppure fà finta di non conoscerla ( come tutti gli antifascisti) . E questa per me è una stronzata. Adesso argomenta tu la tua decisione di credere alle parole di una persona che non crede a quello che dice ma che ti prende palesemente per il culo.
Messaggio del 13-09-2008 alle ore 18:01:03
Bombetta vuoi forse sostenere che i valori del Fascismo furono la libertà, il principio dell'uguaglianza e la giustizia sociale?
Se così fosse sarebbe interessante che tu argomentassi questa tua posizione.
Messaggio del 13-09-2008 alle ore 17:51:45
Non so se è più stupido Fini che dice stronzate in cui non crede , oppure voi che credete a quelle stronzate di un uomo che la pensa moooooolto diversamente ma che cerca di prendere per il culo dei poveri fessi per non essere da meno degli altri imbroglioni.
Messaggio del 13-09-2008 alle ore 16:05:51
"I giovani si riconoscano senza ambiguità e senza reticenza nei valori della Costituzione, il valore della libertà, il principio dell'uguaglianza e il valore della giustizia sociale"
"Sono valori che a pieno titolo possono essere definiti valori antifascisti".
"Il passato - ha rilevato Fini - non lo possiamo ne' ignorare ne' tantomeno mistificare. Percio' dobbiamo essere intellettualmente onesti: riconciliare un popolo non puo' significare 'chi ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato'; significa riuscire a scrivere una memoria condivisa e questo lo si fa quando da ogni parte si ha l'onesta' di dire delle verita', che possono essere scomode, ma sono verita'".
c'era chi combatteva per una causa giusta, quella della liberta', dell'uguaglianza e della giustizia sociale, e chi combatteva per una parte sbagliata. Non sono categorie morali, ma categorie storiche e politiche".
Messaggio del 13-09-2008 alle ore 14:13:35
Fini: giovani di destra si riconoscano nei valori antifascisti, poiche' c'era chi combatteva per una causa giusta, quella della liberta', dell'uguaglianza e della giustizia sociale, e chi combatteva per una parte sbagliata.
sabato, 13 settembre 2008 12.26 14
ROMA (Reuters) - Il presidente della Camera e leader di An Gianfranco Fini ha detto oggi che i giovani di destra devono riconoscersi nei valori antifascisti della Costituzione, pochi giorni dopo che due compagni di partito, il ministro della Difesa Ignazio La Russa, e il sindaco di Roma Gianni Alemanno, hanno espresso comprensione per l'esperienza fascista, scatenando forti polemiche.
"I giovani si riconoscano senza ambiguità e senza reticenza nei valori della Costituzione, il valore della libertà, il principio dell'uguaglianza e il valore della giustizia sociale", ha detto Fini parlando dal palco della festa dei giovani di An a Roma.
"Sono valori che a pieno titolo possono essere definiti valori antifascisti".
"Il passato - ha rilevato Fini - non lo possiamo ne' ignorare ne' tantomeno mistificare. Percio' dobbiamo essere intellettualmente onesti: riconciliare un popolo non puo' significare 'chi ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato'; significa riuscire a scrivere una memoria condivisa e questo lo si fa quando da ogni parte si ha l'onesta' di dire delle verita', che possono essere scomode, ma sono verita'". Queste verita', secondo Fini, sono "molto semplici. Sicuramente da parte di tanti ragazzi e di tanti uomini di Salo' ci sara' stata assoluta buona fede nel fare certe scelte, ma se riconoscere questa buona fede e' in molti casi doveroso e' altrettanto doveroso dire che a essere in discussione non e' la buona fede, ma il fatto che non si possa equiparare chi stava da una parte e chi stava dall'altra". Fini ha precisato: "per una destra che voglia fare i conti con il passato e costruire il futuro e' necessario dire che non era equivalente dire se si stava da una parte o dall'altra, poiche' c'era chi combatteva per una causa giusta, quella della liberta', dell'uguaglianza e della giustizia sociale, e chi combatteva per una parte sbagliata. Non sono categorie morali, ma categorie storiche e politiche".
La storia è tornata ad animare la politica quando Alemanno ha distinto tra il "male assoluto" delle leggi razziali e il fascismo -- puntualizzando su una famosa frase pronunciata da Fini durante il suo primo viaggio in Israele, secondo cui il fascimo è un MALE ASSOLUTO.