Cultura & Attualità

Lancianesi, brava gente...
Messaggio del 14-06-2006 alle ore 19:29:04
Ah, ora è tutto chiaro...
Messaggio del 14-06-2006 alle ore 19:25:46
Autori: Gibellini/Testi/Oliva

..reclama verso i loro uffici se non ti sta bene la loro interpretazione
Messaggio del 14-06-2006 alle ore 19:23:04
Be', qualsiasi persona intelligente vedrebbe che il tenore di ciò che hai postato tu è ben diverso dal tenore del testo pensato da Campanella
Messaggio del 14-06-2006 alle ore 19:16:54
Il popolo è una bestia varia e grossa,
ch'ignora le sue forze, e però stassi
a pesi e botte di legni e di sassi,
guidato da un fanciul che non ha possa,

ch'egli potria disfar con una scossa:
ma lo teme e lo serve a tutti spassi.
Nè sa quanto è temuto, chè i bompassi
fanno un incanto, che i sensi gli ingrossa.

Cosa stupenda! e' s'appicca e imprigiona
con le man proprie, e si dà morte e guerra
per un carlin di quanti egli al re dona.

Tutto è suo quanto sta fra cielo e terra,
ma nol conosce; e, se qualche persona
di ciò l'avvisa, e' l'uccide ed atterra.


Eccoti filologo di sto cazzo il passo originale del "Della Plebe" di Campanella..

..e secondo la tua minuta testa minuta io avrei dovuto postare questo?

..ma vaffangule va..Nerd svelto del cazzo!

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Editato da Dimas il 14/06/2006 alle 19:17:48
Messaggio del 14-06-2006 alle ore 00:37:19
Purtroppo no, la tua brillantezza mi acceca
Messaggio del 13-06-2006 alle ore 23:11:04
Adonai ma non ti accorgi di quanto sei patetico..

Messaggio del 13-06-2006 alle ore 22:14:25

Come se importasse l'aspetto filologico

fai lettere e dici che la filogia non importa? Faccio architettura e non mi frega niente della fisica
Messaggio del 13-06-2006 alle ore 22:13:10
Interessa tu "citi" qualcosa che non è stato scritto da chi dici che l'ha scritto
Messaggio del 13-06-2006 alle ore 22:12:01
Infatti mi sono preso la briga di cercare componimento che hai citato "Della plebe" la qual cosa mi prova che effettivamente non hai citato Campanella...

Il popol è bestia varia e grossa...
Messaggio del 13-06-2006 alle ore 22:09:39
Come se importasse l'aspetto filologico
Messaggio del 13-06-2006 alle ore 22:02:59
Ma a tal proposito vorrei riportare un passo a caso dalla Città del Sole, sicché chiunque possa notare quanta alienità ci sia tra ciò che riporti tu e lo scrivere di Campanella:
Finalmente dicono ch'è felice il cristiano, che si contenta di credere che sia avvenuto per il peccato d'Adamo tanto scompiglio, e credono che dai padri a' figli corre il male più della pena che della colpa. Ma dai padri ai figli torna la colpa, perché trascuraro la generazione, la fecero fuor di tempo e luoco, in peccato e seza scelta di genitori, e trascuraro l'educazione, ché mal l'indottrinaro. Però essi attendono assai a questi due punti, generazione ed educazione; edicono che la pena e la colpa redonda alla città, tanto de' figli, quanto de' padri; però non si vedeno bene e par che il mondo regga a caso. Ma chi mira la costruzione del mondo, l'anatomia dell'uomo (come essi fan de' condennati a morte, anatomizzandoli) e delle bestie e delle piante, e gli usi delle parti e particelle loro, è forzato a confessare la providenza di Dio ad alta voce. Però si deve l'uomo molto dedicare alla vera religione, ed onorar l'autor suo; e questo non può ben fare chi non investiga l'opere sue e non attende a ben filosofare, e chi non osserva le leggi sue sante [...]

Quindi mi pare abbastanza evidente (e basterebbe la sintassi a dimostrarcelo) che ci sono stili diversi per carattere e per secolo. Quindi mi pare più credibile che tu abbia riportato il commento di qualche critico moderno, scambiandolo per il testo originale...
Messaggio del 13-06-2006 alle ore 21:54:06
Eppure stavo rileggendo uno scritto di Campanella proprio oggi e per sintassi e lessico appare esattamente uno scritto del '600, mentre quello che hai riportato tu sembra scritto l'altro ieri.
A parte il fatto che quello che hai riportato non ha la forma di una poesia, ma soprattutto mi hanno incuriosito alcune parole che mi sembrano decisamente moderne e che mi pare impossbile potessero usate nel '600.
In particolare parlo di:
1) meccanismo
2) potere
3) con una scossa
4) emancipare
5) riscattare
Messaggio del 13-06-2006 alle ore 15:05:49
La prima edizione delle poesie scritte dal Campanella durante il corso della sua travagliatissima vita, è quella (comprendente 89 componimenti) curata dallo stesso autore nel 1662.

Mi spiace Adonai ma ti sbagli.

Come sempre
Messaggio del 13-06-2006 alle ore 12:49:33
Forse mi sbaglio, ma la citazione di Dimas tutto sembra tranne che uno scritto del 1622
Messaggio del 13-06-2006 alle ore 11:15:32
up
Messaggio del 31-05-2006 alle ore 13:19:05

Quello che sorprende è il meccanismo stesso del potere, in base alla quale il popolo (che pure potrebbe disfarsi "con una scossa" dei suoi oppressori) non solo sostiene costoro e li sopporta, ma si accanisce anche contro quegli individui che vorrebbero riscattarlo ed emanciparlo.

Insomma, il popolo sembrerebbe interpretare una contraddizione che è spesso all'origine dei suoi molti mali.



Tommaso Campanella: "Della plebe" tratto dalle POESIE

ed era il 1622
Messaggio del 31-05-2006 alle ore 13:17:26
faccio presente che quando si perde(ma non abbiamo ancora perso) bisogna assumersi le proprie responsabilità, a voglia a criticare gli elettori, gli avversari o addirittura il proprio candidato, che cmq ci ha messo la faccia Anzi, onore a Pedullà che ha avuto il coraggio di impegnarsi seriamente per una rivincita, in tempi anche brevi, in fondo è riuscito a raggiungere il ballottaggio. Io semplicemente dico: una cosa nn ti sta bene? Agisci di conseguenza! Questo vale per gli elettori, per i candidati, per tutti
Messaggio del 31-05-2006 alle ore 12:13:20
si rientra sempre nei ranghi quando si va a votare. il fatto è che spesso quei ranghi non sono del partito o della coalizione, ma della persona che si vota. sarebbe bello indagare i motivi di questo rientro però.
Messaggio del 31-05-2006 alle ore 11:13:49
paolini non è male come persona, ma la cosa preoccupante è che nella sua lista ci sono certi campioni!!!
i migliori non sono stati eletti...
Messaggio del 31-05-2006 alle ore 10:55:32


...credo ke accada kome è successo per l'italia kn berlusconi tutti a dirgli male poi lo hanno votato
..oggi sono deficente + del solito
Messaggio del 31-05-2006 alle ore 10:52:45
Nathan, veramente la mia non era una polemica sul risultato delle elezioni(anche perchè è andata come prevedevo già) ma sull'atteggiamento di una categoria di persone che prima protesta e poi si zittisce riconfermando il "nemico". Che il risultato dei Ds sia scandaloso(ma previsto anche questo, purtroppo) credo sia sotto gli occhi di tutti.
Messaggio del 31-05-2006 alle ore 10:26:36
skin, il centro destra o centro sinistra sono solo contenitori ai quali vanno aggiunti i contenuti, quest'ultimi sono i candidati.
D'altronde il csx lancianese, con la margherita, ha fatto vedere che formando una buona lista i risultati si vedono.
Come fa a vincere pedlullà con i ds al 6%?
Ci vorrebbe un miracolo, ma siccome in politica i miracoli nn accadono (io penso anche nella vita reale), ecco spiegato quello che tu lamenti
Messaggio del 30-05-2006 alle ore 23:50:14
Evidentemente c'è qualcosa di magico in questa città che accade in prossimità del turno elettorale. Solo la magia può giustificare simili risultati
Ah, e anche "l'incapacità di intendere e di volere del csx" (by Dean).
Messaggio del 30-05-2006 alle ore 21:16:47
Tempo fa ci fu una polemica: quasi un intero quartiere protestava violentemente contro Paolini. Alla fine il 99% di quei residenti ha confermato il sindaco uscente, cosa che sapevo già prima delle elezioni. Ma cos'è che guida il voto dei lancianesi? Me lo sono sempre chiesto Ma allora dico: che cazzo protestate a fare?

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